CORTELLA RESP. AGRICOLTURA PD: L'OLIO DELLA SABINA IL NOSTRO PRODOTTO DI PUNTA

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Dagli articoli della stampa generalista e specializzata, apprendiamo che il prodotto agricolo per eccellenza della nostra Provincia, ossia l’Olio Extra Vergine di Oliva, ha riscosso notevole successo soprattutto nelle manifestazioni fieristiche e nei concorsi regionali e nazionali. Alla manifestazione “Ori del Lazio – Capolavori del Gusto”, hanno partecipato e vinto tre nostre aziende olivicole sabine con prodotti di eccellenza e qualità straordinarie. Parimenti, al Salone Internazionale dell’Olio extravergine di qualità di Verona, delle 24 aziende olivicole partecipanti per la Regione Lazio ben 6 erano provenienti dalla nostra Provincia ed anche in quest’ultima manifestazione hanno riscosso attestazioni di merito sia dagli operatori del settore, che dalla stampa specializzata. 

L’agricoltura nazionale ed anche quella della nostra Provincia versano in condizioni di difficoltà soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione sui mercati di vendita ed i bassi prezzi alla produzione. L’olio extravergine di oliva sabino può essere, a ragione, considerato il nostro prodotto agricolo di punta per una serie di fattori, tra cui su tutti le eccellenti proprietà organolettiche e  salutistiche, ma nonostante questo anche il nostro ORO VERDE risente di una difficoltà oggettiva nel conquistarsi quote di mercato su larga scala ad un prezzo congruo in ragione del grande pregio intrinseco. Le integrazioni al reddito delle aziende olivicole, caratterizzate in particolare dal premio unico comunitario, nonché dal sostegno del programma comunitario triennale, sviluppato sul nostro territorio dalle Unioni Nazionali e dalle Associazione di produttori olivicoli ai sensi del Reg. (CE) n.: 867/2008 (miglioramento dell’impatto ambientale, miglioramento della qualità delle produzioni olivicole e tracciabilità – certificazione del prodotto), non riescono a soddisfare, unitamente ai ricavi di vendita, il fabbisogno economico-finanziario delle imprese. E’ auspicabile, anche perché siamo già in ritardo, che il Piano di Sviluppo Locale del GAL Sabino, attraverso le misure del Piano di Sviluppo Rurale del Lazio 2007-2013 Asse IV Leader che sono e che saranno attivate, possa in maniera tangibile riversare sul territorio risorse finanziarie, che contribuiscano ad integrare il reddito delle imprese agricole ed olivicole della nostra Provincia. 

Nell’ultimo anno l’agricoltura italiana ha pagato in modo durissimo il prezzo della crisi che ha investito l’economia globale. Il settore agricolo ha fatto registrare una flessione della produzione ed una flessione dei prezzi di vendita, che sommati ad un aumento dei costi di produzione, causati anche dagli innalzamenti del costo del gasolio agricolo, hanno generato una riduzione dei redditi degli agricoltori italiani pari al 25% rispetto ad una media EU del 12,5%. Considerati questi dati nazionali non certo edificanti, che riproporzionati sul nostro territorio generano grosso modo gli stessi indici negativi, è necessario che le istituzioni provinciali a vari livelli, le associazioni di categoria, gli operatori del mercato e gli stessi olivicoltori, intensifichino quel lavoro sinergico di promozione, sia a livello nazionale che internazionale, dei nostri prodotti agricoli ed in particolare del nostro olio extra vergine di oliva, affinché si veda riconosciuto dal mercato al consumo, in termini di ricavi, il grande valore qualitativo delle nostre produzioni. 

Siamo convinti che vadano nella giusta direzione sia l’iniziativa della Camera di Commercio di Rieti volta a promuovere, presso i ristoratori della provincia, quelle aziende olivicole che investono nella certificazione DOP Sabina, ed anche l’iniziativa dell’Assessorato Agricoltura della Provincia di Rieti, che ha realizzato il portale internet “Sabina Agricoltura”, volto in particolare alla promozione territoriale dei nostri prodotti tipici enogastronomici. 

La convinzione che si stia imboccando la strada giusta, è suffragata dal fatto che anche le ormai imminenti riforme della PAC – 2013 (politica agricola comune)  e della OCM Olio di oliva porteranno probabilmente verso una riduzione dell’ ammontare degli aiuti comunitari ed i siti dove questi andranno a confluire, e saranno le aziende che adotteranno politiche di settore e territoriali rivolte soprattutto alla formazione, al ricambio generazionale, al miglioramento della qualità, agli investimenti per la certificazione della qualità, al mantenimento dei paesaggi tradizionali ed alla tutela del territorio dove insistono gli oliveti. Il valore aggiunto così creato, accompagnato da politiche di mercato sempre più adeguate e rivolte alla salvaguardia dei costi di produzione, nonché da consumatori sempre più informati e pronti a recepire ed acquistare prodotti di alto pregio qualitativo ad un prezzo più alto, potranno contribuire ad innalzare e integrare il reddito delle imprese agricole anche della nostra Provincia.    

CASSAINTEGRAZIONE, PAOLUCCI UIL: A RIETI LA SITUAZIONE E' DRAMMATICA

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Nona provincia italiana per aumento percentuale delle ore di cassa integrazione nell’ultimo anno. Settore industriale in totale declino, con un passaggio da 7.700 ore di cassa integrazione a febbraio 2011 a oltre 55mila nel mese di marzo. In una sola espressione: Rieti è una provincia in profonda crisi lavorativa.

Un fatto che era sotto gli occhi di tutti, è ora ufficializzato dai dati impietosi forniti dall’osservatorio nazionale della Uil e diffusi dalla camera provinciale sindacale di Rieti.

Nell’ultimo anno le ore totali di cassa integrazione in Sabina sono aumentate del 116,4%, portando la nostra provincia in una poco invidiabile top ten italiana che vede al secondo posto i "vicini di casa" di Terni che debbono fare i conti con un aumento del 745,2% delle ore di cassa integrazione. Nel totale, a Rieti, a marzo 2011 sono state registrate 79.187 di cassa integrazione, con oltre 49mila di cassa integrazione ordinaria, poco più di 5mila di cassa integrazione straordinaria e quasi 25mila di cassa integrazione in deroga. "La situazione complessiva di Rieti è drammatica".

Non usa mezzi termini il segretario generale provinciale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci. Mentre sfoglia il rapporto arrivato da Roma, Paolucci scuote la testa e ribadisce concetti già espressi e gridati a gran voce nelle ultime settimane. "Il fatto che siamo noni a livello nazionale – spiega – dice tutto. Serve un forte intervento della politica, altrimenti non se ne esce. Ciò che non è chiaro è che sta aumentando la povertà. Faccio un esempio per tutti. I dipendenti della Ritel hanno preso l’ultimo stipendio con le tredicesime di dicembre. Poi nulla. Ora sono in cassa integrazione, ma passeranno almeno 5 mesi prima che vedranno il contributo. In questa fase gli operai non hanno potere d’acquisto. La politica deve intervenire sulle numerose banche che sono a Rieti per chiedere un anticipo degli stipendi. Lo diciamo da tempo, ma nessuno sta facendo nulla".

Andando a vedere nel dettaglio la ripartizione delle oltre 79mila ore di cassa integrazione registrate nel mese di marzo, si scopre che la parte del leone la fa il comparto industriale, con oltre 55mila ore. In seconda posizione c’è il comparto del commercio (12.483 ore) e in terza l’edilizia (11.264), mentre è quasi ininfluente il settore dell’artigianato con 64 ore e inesistenti gli altri settori. "E’ evidente che l’industria è quella che ha pesato di più – prosegue Paolucci – ed è evidente il peso che ha sull’economia reatina. In sintesi, se l’industria va bene, tutto è ok, se c’è un calo ne risente a livello economico tutta la provincia. Per uscire da questa situazione è necessario migliorare l’attività industriale nel
nostro territorio, altrimenti ne risentiremo anche negli anni a venire".

Unico dato in calo nel rapporto della Uil riguarda la proiezione trimestrale: nel 2009 ci furono 371mila ore complessive, mentre nel periodo gennaio-marzo 2011 poco meno di 130mila: un calo dovuto principalmente alla diminuzione delle aziende sul territorio.

CARABINIERI, INTENSO FINE SETTIMANA IN TUTTA LA PROVINCIA

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In localita’ largo Colle Lama a Borbona, una casalinga del posto, F. L. del 1950,  mentre era intenta a raccogliere erbe di campo è stata aggredita da  sei cani di razza pastore maremmano di grossa taglia.

I carabinieri della compagnia di Cittaducale  prontamente intervenuti, accertate le pessime condizioni della donna a causa delle numerose ferite subite, hanno ordinato il trasporto urgente tramite il 118 all’ospedale De Lellis  dove la donna e’ stata sottoposta alle cure del caso.

Gli accertamenti hanno poi permesso di deferire in stato di libertà per omessa custodia di animali e lesioni colpose D.A.S. Francesco, del 1966, di Borbona, agricoltore, proprietario dei cani lasciati incustoditi. Gli animali sono stati affidati al personale del canile di Rieti .

A Casperia i carabinieri  a conclusione di accertamenti tecnici, hanno denunciato in stato di liberta’ R.R. di Terni,  individuato quale responsabile di continue e pressanti molestie telefoniche, nei confronti di una donna del 1991, di Casperia. 

A Collevecchio i carabinieri al termine degli  accertamenti, hanno denunciato per l’esecuzione di opere in assenza di concessione edilizia: V.M.C. del 1942,  di Roma, titolare dell’agriturismo “Il podere” , P.F. del 1941,  di Roma,  S.B.  del 1952, di Gallese (VT),  titolare di un impresa edile

I primi due sono stati denunciati per aver commissionato l’esecuzione, presso il proprio agriturismo, di lavori edili consistenti nella cementificazione di una strada  e nella realizzazione di due tettoie in cemento armato e ferro in assenza di concessione edilizia e su area dichiarata inedificabile dal piano regolatore comunale,  il terzo per avere, in qualità di imprenditore, dato esecuzione alle opere in questione. L’area di 300 mq. è stata posta sotto sequestro.

A Poggio San Lorenzo i carabinieri della compagnia di Rieti hanno denunciato per gestione di rifiuti non autorizzata due romeni: C. Mitel del 1965, residente a Roma e C.Mihai del 1971, residente a Roma, entrambi pregiudicati. I due sono stati fermati a bordo dell’autocarro Mercedes sprint con un ingente quantitativo di rottami ferrosi sprovvisti delle necessarie autorizzazioni per la raccolta, il trasporto e il successivo smaltimento. Inoltre in possesso dei due romeni sono stati trovati  arnesi  atti allo scasso, dei quali non e’ stata giustificata la destinazione. L’autocarro ed il relativo carico, nonchè gli attrezzi sono stati sequestrati.  Ai due romeni e’ stato notificato il foglio di via obbligatorio dalla provincia di Rieti per tre anni.

A
Passo Corese,  i carabinieri di Poggio Mirteto,  durante  un servizio finalizzato a prevenire i reati contro il patrimonio, hanno denunciato il romeno G.M. Sava del 1972, residente a Nazzano (RM), trovato in possesso di arnesi anche atti allo scasso, dei  quali  non è stato in grado di giustificarne il possesso. Per il romeno e’ scattato il foglio di via obbligatorio.

IL CONSIGLIERE BIGLIOCCHI RISPONDE AL SINDACO

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Come avviene regolarmente ormai da tempo il Sindaco Emili risponde ad argomentazioni politiche con il tentativo di buttarla in caciara e personalizzando un discorso che di personale non ha nulla.

Non è certo mia intenzione non riconoscere il risultato elettorale che lo ha portato per ben due volte a ricoprire il ruolo di Sindaco della città anche se dovrà dimostrarci che le scelte effettuate nel tempo non sono frutto di quella partitocrazia che gli ha permesso di ricoprire il ruolo di Assessore prima e di Sindaco poi.

Ma detto questo credo opportuno spiegare al Sindaco il perché della mia richiesta di dimissioni. Un perché che Lui ha sicuramente chiaro ma che maschera con un po’ di confusione. Andiamo quindi ad elencare qualche buon motivo.

– Riconosciuto stato di “confusione” nella coalizione che governa la città. Confusione riconosciuta
  da Lui ed anche da suoi Assessori;
– Problema tarsu;
– Appalto global service. Vorrei ricordare come il Sindaco si sia impegnato perché non se ne
  parlasse in commissione bilancio;
– Problema del bilancio . Osservazioni della corte dei conti e note tecniche dei revisori dei conti;
– Situazione debitoria dell’ente e bilancio legato ad “una tantum” di discutibile riscossione;
– Servizi sociali. E’ di questi giorni una discutibile gazzarra ben propagandata su internet;
– Ztl e varchi elettronici.

Non sono di certo solo questi i motivi ma trovo inutile continuare l’elenco.
Nulla di personale quindi da parte mia ma solo valutazioni su una gestione dell’Ente che sta trovando molte difficoltà e trovo da vera partitocrazia il tentativo di tener tutti buoni , per il bilancio, in attesa di un rimpasto di giunta.

Poi si possono mettere in mezzo le primarie,le difficoltà degli avversari, le supposte ambizioni personali ma un dato è evidente ed è che questa giunta non ha più la forza di amministrare la città. Vorrei anche ricordare al Sindaco quali difficoltà ci sono state nella maggioranza per approvare l’urban center .

Quindi direi valutazioni amministrative, contestabili ma legittime, che non autorizzano il Sindaco a nascondersi dietro discutibili attacchi personali.  E questo al di la del buon gusto!

IL SINDACO EMILI REPLICA ALLE DICHIARAZIONI DI BIGLIOCCHI E DELLA MASSIMI

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“Il consigliere Bigliocchi, nel chiedere le mie dimissioni, rende palese, ancora una volta, il suo recondito desiderio, consistente nel fatto che i suoi successori alla carica di sindaco debbano ripetere il suo stesso percorso.

Il sottoscritto, differentemente per quanto avvenne per Bigliocchi, è stato eletto sindaco per due volte dal consenso ricevuto dai cittadini e non da manovre di piccolo cabotaggio figlie della partitocrazia. Certamente al termine del mio secondo mandato me ne andrò, però, senza soffrire del complesso del coitus interruptus, perché avrò esaurito il ciclo legislativo previsto dalla legge e non perché estromesso da chicchessia.

Mi rendo conto, comunque, che siamo nella fase che forse precede le primarie nell’area del centrosinistra e allora, in vista di questa eventuale competizione, sono in molti a tentare di occupare la pole position. Vero professoressa Massimi? Certo servirà uno sforzo erculeo per recuperare posizioni su posizioni e arrivare in prima fila partendo dal modesto risultato preferenziale delle amministrative del 2007.

Circa la mancanza di ‘correttezza, serietà e trasparenza nella gestione della cosa pubblica’ da parte di ‘coloro che governano la città’, la coordinatrice Massimi, che comunque è pienamente consapevole della totale inesistenza del Pd quale forza di opposizione, applica palesemente il noto adagio popolare secondo il quale ‘il gatto della dispensa quello che fa, degli altri pensa’”.

CONSEGNATI DALL'ATER SETTE APPARTAMENTI NEL COMPLESSO DI VIA SANT'AGNESE

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Questa mattina alle ore 11 l’Ater di Rieti ha consegnato le chiavi degli alloggi realizzati nel complesso ex Manni in via Sant’Agnese.

Presenti alla cerimonia di consegna l’assessore regionale alle Politiche per la Casa Teodoro Buontempo, il commissario straordinario Giampiero Romagnoli, per il Comune di Rieti l’assessore Rinaldi e il direttore generale Ater Maurizio Rosati.

Per il momento g
li appartamenti Ater consegnati sono stati sette. Per i restanti sette disponibili sarà aperto un nuovo bando di assegnazione, annunciato proprio da Romagnoli nell’ambito della cerimonia di consegna delle chiavi agli assegnatari. 

Gli alloggi dell’ex complesso Manni sono stati assegnati in affitto a canone calmierato a giovani coppie anche non legate tra loro da vincoli di parentela od affinità. La scelta dell’utilizzo degli alloggi di Sant’Agnese per i giovani è nato  da un accordo tra il Comune di Rieti, proprietario dell’edificio, e l’Ater che si è occupata della ristrutturazione. 

Oltre alle unità immobiliari, l’edificio di via Sant’Agnese si compone di una sala riunioni e una sala polifunzionale già in uso per manifestazioni ed eventi culturali. L’obiettivo legato al complesso è quello non solo del recupero di uno spazio del tessuto cittadino ma anche quello di garantire una autonomia ai giovani reatini, per acquisire una propria dimensione di libertà con l’agevolazione di un canone basso.

"RESPONSABILITA' AMMINISTRATIVA DELLE IMPRESE" NEL SEMINARIO DI CONFINDUSTRIA

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Domani 19 aprile alle ore 15 nella sala convegni della Camera di Commercio di Rieti si svolgerà un seminario dedicato alla responsabilità amministrativa delle imprese organizzato da Unindustria Confindustria Rieti e dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Rieti.

Dopo il saluto del presidente di Confindustria Rieti Gianfranco Castelli e del presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti Pier Luigi Coccia, interverranno Cristiano Cavallari commercialista Odcec Roma e specialista in Corporate Governance e modelli organizzativi sul tema “Dlgs 231/2001: normativa di riferimento e riflessi gestionali correlati”, Enrico Perrella avvocato Cassazione in Roma ed esperto in Dlgs 231/2001 “Le famiglie di reato contemplate”, Fabrizio Bottini direttore nazionale Ufficio giuridico Firas-Spp “L’evoluzione dei reati in materia di sicurezza sul lavoro”, Angelo Freni general manager KHC Know How Certification “L’efficacia esimente dell’asseverazione dei modelli di gestione e organizzazione ex TU 81/2008”. Il convegno, aperto al pubblico, attribuisce crediti formativi ai professionisti che interverranno.

PIOGGIA DI MEDAGLIE PER GLI ATLETI DELLA ASD NUOTO RIETI

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Una pioggia di medaglie ha ricoperto gli atleti della ASD Nuoto Rieti in occasione della quinta ed ultima prova di qualificazione del circuito regionale di gare di nuoto ASI, ente di promozione sportiva affiliato al CONI, che si è svolta nella piscina di Cittaducale lo scorso 17 aprile.

In una giornata da incorniciare, i ragazzi di Camillo De Angelis, tra cui alcuni all’esordio, nella piscina di “casa” hanno ottenuto numerosi successi ed ottimi piazzamenti assicurandosi quasi tutti l’accesso alla finale regionale del prossimo 29 maggio a Roma. La manifestazione, organizzata con il contributo dell’Assessorato alla cultura, tempo libero e sport del Comune di Cittaducale presieduto da Maurizio Ermini, ha visto oltre cento nuotatori di ogni età appartenenti a varie società del Lazio cimentarsi, ognuno nella propria categoria, nella prova dei 100 mt. misti (75 mt. dorso-rana-stile per i nati dal 2002 al 2004), nonché nelle prove test a stile libero e salvamento (50 mt. e 25 mt.).

Per la squadra reatina, in particolare, si segnalano i successi della campionessa regionale Erika De Angelis – CAT. MASTER 20 (1’20’’20 nei 100 mt. misti – 31’’90 nei 50 mt. stile libero – 35’’40 nei 50 mt. salvamento), di Nicolò Manfredini – CAT. JUNIORES (1’26’’50 nei 100 mt. misti – 30’’80 nei 50 mt. stile libero – 36’’50 nei 50 mt. salvamento), di Fabrizio Cappelletti – CAT. MASTER 25 (1’22’’10 nei 100 mt. misti – 31’’90 nei 50 mt. stile libero – 36’’90 nei 50 mt. salvamento), di Alessandro Reisoni – CAT. MASTER 35 (1’59’’60 nei 100 mt. misti – 40’’10 nei 50 mt. stile libero – 45’’20 nei 50 mt. salvamento), di Salvo Di Stefano – CAT. ESORDIENTI C (1’11’’40 nei 75 mt. misti – 17’’50 nei 25 mt. stile libero – 20’’10 nei 25 mt. salvamento), di Veronica De Silvestri – CAT. RAGAZZI (prima nei 50 mt. salvamento con il tempo di 39’’20 e terza nei misti e nello stile), di Lavinia di Salvatori – CAT. ESORDIENTI A1 (prima nei 50 mt. salvamento con il tempo di 40’’90, terza nei misti e quarta nello stille) e di Davide Santimarrocchi – CAT. RAGAZZI (primo nei 50 mt. salvamento con il tempo di 37’’90 e quarto nello stile), oltre che i brillanti risultati di Silvio Di Stefano – CAT. ALLIEVI (secondo nei misti, nello stile e nel salvamento), di Riccardo Di Salvatori  – CAT. JUNIORES (secondo nei misti e terzo nello stile e nel salvamento), di Mirko Mariani – CAT. JUNIORES (secondo nello stile e nel salvamento), di Davide Altieri – CAT. ESORDIENTI A2 (secondo nel salvamento e quinto nei misti e nello stile), di Valentino Pìccioli – CAT. JUNIORES (terzo nei misti e quarto nello stile e nel salvamento), di Micol Miccini – CAT. ESORDIENTI C (terza nello stile, quarta nel salvamento e quinta nei misti) e di Erica Di Sisto – CAT. ESORDIENTI B2 (terza nello stile). Degni di apprezzamento, inoltre, i piazzamenti degli altri atleti in gara Francesca Antonelli, Matteo De Michele, Valerio Felicioni, Manuel Lilli, Giorgia Lorenzoni e Francesco Saverio Manzara. Un plauso, infine, per le due staffette ASSOLUTA e BABY (4 x 50 mt. stile libero) protagoniste entrambi di gare davvero emozionanti in cui sono riuscite a strappare il secondo posto.

Dopo la finale regionale di Roma, la stagione del circuito ASI si chiuderà con la fase nazionale in cui confluiranno da ogni parte d’Italia i più forti nuotatori di tutte le società affiliate all’ASI tra cui tanti piccoli campioni e giovani promesse già proiettati verso una carriera sportiva di sicuro successo. 
Tutti dettagli della manifestazione con risultati e classifiche sul sito www.asiroma.org.

ASS.COSTINI ALLA MASSIMI: FRASI FUORI LUOGO

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"Sono indignato per le dichiarazioni dell’ex consigliere regionale Anna Maria Massimi. Aldilà di una legittima polemica politica, si arroga il diritto di dare giudizi morali ed etici sugli amministratori del Comune di Rieti.

Ricordo all’ex consigliere Massimi che è stata parte dirigente di una coalizione che ha visto le dimissioni di un assessore regionale, Mario Di Carlo, costretto a lasciare per dichiarazioni su ‘coda alla vaccinara’ e ‘affare’ rifiuti della precedente giunta della Regione Lazio e con un presidente regionale, Piero Marrazzo, dimessosi per i noti motivi. Non ci sembra che in nessuna di quelle situazioni la Massimi abbia sentito la necessità di distinguersi o di prendere le distanze, mantenendo, invece, ben salda la sua poltrona di presidente di commissione regionale.

Ritengo che la difesa dell’etica e della morale nella cosa pubblica sia il primo principio dell’agire politico. I miei oltre venti anni di specchiato ruolo amministrativo senza mai un’ombra ne sono la dimostrazione. Non permetto a nessuno, quindi, l’espressione di giudizi demagogici e privi di fondamento, utili a gettare solo ombre, ma non supportati da nessuna prova.

La giunta del Comune di Rieti ha ritirato la delibera del Global service, così come dichiarato dal sindaco, non appena si è paventata la possibilità di una irregolarità di tipo amministrativo della stessa. Ancor prima, il sindaco aveva già dato la propria disponibilità a ridiscuterla insieme agli imprenditori locali, in un’ottica di difesa del territorio. Anche in un confronto duro e aspro, che nell’attività politica può accadere, le dichiarazioni del coordinatore cittadino del Pd appaiono giustificabili, neanche sul piano della fin troppa decantata inesperienza politica.

La Massimi, forse turbata dal fallimento degli incontri da lei organizzati coi cittadini e che le hanno dimostrato la totale assenza di radicamento sul territorio, tenta oggi di dimostrare la propria esistenza attraverso una goffa manovra tesa a creare confusione. L’ex consigliere regionale prima di chiacchierare guardi negli armadi della sua casa politica e non si permetta di esprimere giudizi etici e morali su chi le può insegnare cosa significhi avere le mani pulite”. 

IMMIGRATI, ALLA DICHIARAZIONE DI MELILLI IMMEDIATA LA RISPOSTA DEL SINDACO DI ROMA

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Alla dichiarazione del presidente Fabio Melilli sugli immigrati da distribuire in tutto il territorio nazionale, in proporzione al numero degli abitanti  escluso l’Abruzzo, arriva immediata la reazione del sindaco di Roma Gianni Alemanno.

"Non capisco quali motivazioni spingano Melilli ad occuparsi degli immigrati a Roma – dice il sindaco – la capitale non può ricevere altri immigrati perché, tra gli 8mila richiedenti asilo e i rifugiati che già sono sul nostro territorio e i 2.500 nomadi che sono negli accampamenti, Roma non è più in grado di accogliere altre persone, abbiamo avuto precise garanzie dalla Protezione civile nazionale e dal prefetto di Roma, con l’unica eccezione dei minori non accompagnati".