103 ANNI, IL GRANDE TRAGUARDO DI AMEDEO CESI

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Il Presidente del Consiglio Comunale Gianni Turina saluta i 103 anni di Amedeo Cesi con una targa che recita: “ad Amedeo Cesi 103 anni  di storia nel cuore vitale di Rieti Centro d’Italia”.

Il 1° maggio un compleanno storico di un uomo che ha dedicato la sua vita al lavoro immerso nella campagna da fiero contadino, prima come mezzadro e poi come proprietario di un piccolo campo.

La sua alimentazione genuina, una vita sana e all’aria aperta in una Rieti dove la natura produce emozioni, Amedeo è riuscito a goderla anche in bicicletta fino all’età di 95 anni.

A salutare questo grande traguardo i 5 figli, 12 nipoti e 14 pronipoti che si sono stretti intorno ad Amedeo testimoniando il grande patrimonio di valori che ha saputo trasmettere loro.

POSTE ITALIANE, CONSIGLIERE ROSSI: POLITICHE MOLTO AZIENDALI E POCO "CITTADINE"

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“Credevamo che dopo la riapertura pomeridiana al pubblico della sede centrale di Poste Italiane in via Garibaldi, i servizi all’utenza fossero migliorati. Ma, a quanto sembra, non è affatto così.

Visitando qualsiasi ufficio ci si rende oggettivamente conto che anche per effettuare una semplice operazione di sportello bisogna attendere tempi biblici soprattutto se ci si imbatte malauguratamente nell’avvicendamento del turno lavorativo.

Ma ciò è ben poca cosa rispetto alla criticità che si riscontra oggi nel recapito domiciliare della posta. In molti infatti si saranno resi conto che la consegna della posta non è più quotidiana ma – per l’85%-90% delle zone – avviene ormai una o due volte a settimana.

Per non parlare poi di chi fa una -raccomandata (1)- con priorità massima nel pomeriggio: vedrà tale raccomandata consegnata non il giorno successivo – come normalmente accadeva prima – ma il secondo giorno successivo all’invio.

Questo è il frutto di  una ristrutturazione dei servizi operata non si sa bene con quale criterio e senza tenere conto delle esigenze dei cittadini i quali pagano ancora una volta sulla propria pelle una politica unidirezionale tesa a tutelare posizioni aziendali senza il minimo riguardo nei confronti dell’utenza”.

UGL: VALORE PIU' SIGNIFICATIVO AL PRIMO MAGGIO

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Con la beatificazione di Giovanni Paolo II, il Primo Maggio assume un valore ancora più significativo, perché Wojtyla ha saputo cogliere nella sua vita il senso più alto del Lavoro, come semplice operaio prima ancora che come importante guida spirituale e artefice della storia. Wojtyla si è fatto interprete dei bisogni e delle sofferenze delle categorie sociali più deboli, lasciando in eredità alla comunità mondiale un imparagonabile esempio di umiltà, dedizione e tenacia nel sostenere le ragioni di chi non ha voce.

Come sindacato – conclude la nota del Segretario confederale Serafino Cabras e del Segretario provinciale Marco Palmerini – facciamo nostro il suo esempio, racchiuso nelle parole "tutta la grandezza del lavoro è dentro l’uomo", per continuare a svolgere il nostro ruolo con sempre maggior impegno, nella difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, dei disoccupati e dei pensionati, delle famiglie, degli immigrati e di tutti coloro che stanno pagando gli effetti della crisi economica.

PRECARI SANITA', APPROVATO ALL'UNANIMITA' IN CONSIGLIO PROVINCIALE L'ORDINE DEL GIORNO

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Il Consiglio provinciale di Rieti, riunitosi questo pomeriggio, ha approvato all’unanimità il seguente ordine del giorno urgente sul personale precario della Sanità:

I mezzi di comunicazione danno ampio risalto alla situazione di circa 100 dipendenti dell’Azienda sanitaria di Rieti, titolari di contratto di lavoro interinale, il cui rapporto di lavoro scade a maggio di quest’anno;

Considerato che:
1. alla luce del dispositivo della legge Finanziaria 2011, fatta propria dal presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, il personale precario dovrà essere ridotto del 50% (decreto commissariale 111/2010);

2. tale riduzione comporterà il licenziamento di metà dipendenti titolari di contratto i quali non hanno altra possibilità di conferma;

3. il licenziamento dei predetti sicuramente avrà effetti nei confronti dei diretti interessati e delle rispettive famiglie, ma inciderà in maniera determinante anche sulla qualità dei servizi sanitari che in questi anni sono stati mantenuti grazie all’opera del personale precario;

4. il blocco del turnover e delle assunzioni è causa di riduzione dei servizi, provocando mobilità passiva, con ulteriore aggravio delle spese sanitarie;

5. settori importanti della sanità funzionano ad orario ridotto, di oltre il 50%, creando aggravi economici sui pazienti e sulle famiglie (vedi Oncologia e settori ad esso correlati);

6. la prenotazione di visite specialistiche, comporta tempi di attesa che si dilatano fino a 6 mesi-1 anno;

7. il personale in servizio, ancorché precario, è oggi professionalmente strutturato, adeguatamente formato e qualitativamente in grado di assicurare le funzioni utili al mantenimento di livelli di efficienza richiesti.

Quanto sopra premesso, il Consiglio provinciale:
• Impegna il Presidente della Giunta provinciale ad intervenire nei confronti del Presidente della Giunta regionale, nonché degli Assessori regionali competenti della dirigenza della Asl di Rieti per sottoporre la situazione descritta, descrivere le preoccupazioni diffuse e richiedere la concessione di una deroga in grado di mantenere in servizio il personale titolare di contratto e così assicurare il livello dei servizi.

• Chiede alla Presidente Polverini di rivederlapolitica complessiva del personale sbloccando turnover e assunzioni in percentuale e calibrando il tutto in funzione del disavanzo di bbilanciodelle singole Asl e in funzione del disavanzo sanitario dell’intera Regione Lazio.

• Impegna la commissione competente ad assumere iniziative di confronto con la dirigenza della Asl di Rieti per la verifica dei livelli qualitativi dei servizi sul territorio.

FC RIETI: ALLENAMENTI GRATUITI NEL MESE DI MAGGIO PER I NATI DAL 1998 AL 2005

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Il F.C. Rieti comunica che per l’intero mese di Maggio tutti i bambini nati dal 1998 al 2005 muniti di certificato d’idoneità fisica, avranno l’opportunità di svolgere gratuitamente due allenamenti a settimana seguiti dagli istruttori della Scuola Calcio e del Settore Giovanile.

Per maggiori informazione è possibile rivolgersi alla segreteria dello stadio “Manlio Scopigno” in orario d’ufficio (10,00-12,30 e 16,00-19.00) oppure telefonare ai numeri 0746/271.077 e 0746/271.236.

ZONA ARTIGIANALE DI VAZIA, IDV: ASPETTIAMO LA RISPOSTA ALL'INTERROGAZIONE

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Il 25 Febbraio il gruppo dell’Italia dei Valori ha presentato un’interrogazione per chiedere chiarimenti rispetto ai gravi ritardi nell’insediamento e sviluppo della zona artigianale di Vazia, approvata con deliberazione di Consiglio Comunale n° 8 del 25 Febbraio 1999.

Risulta ai sottoscritti che le ditte assegnatarie dei lotti non hanno adempiuto gli obblighi sottoscritti al momento della firma, e il Comune di Rieti non ha messo in atto i dovuti controlli e le eventuali sanzioni del regolamento approvato dal consiglio comunale.

A distanza di 12 anni la zona artigianale di Vazia non è mai partita, con grave danno per le attività produttive della nostra città, e per il Comune di Rieti, considerato anche che il regolamento approvato nel 1999 all’articolo 10 parla di sanzioni ben precise per eventuali ritardi di ultimazione degli acquirenti. Per i 16 lotti viene fuori una cifra, quale penale (riportata nella nostra interrogazione), di circa due milioni di Euro, che il Comune dovrebbe incassare dai privati inadempienti assegnatari delle aree.

Il problema è che come il solito dopo oltre due mesi non abbiamo ancora ricevuto risposta alla nostra interrogazione, un vizio di quest’amministrazione che spesso “dimentica” di rispondere.   Un atteggiamento, ribadiamo come già fatto in precedenti e analoghe situazioni, ostruzionistico e di grave intralcio verso i consiglieri comunali, che non possono svolgere la loro attività di controllo politico-amministrativo.

SOGGIORNO MARINO PER ANZIANI A GATTEO A MARE

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L’Assessorato ai Servizi Sociali porta a conoscenza degli interessati che, nel quadro delle iniziative riguardanti la vita di relazione, è stato organizzato  un soggiorno di VACANZE MARINE per  anziani pensionati autosufficienti che si terrà in località GATTEO A MARE.

Il soggiorno avrà la durata di giorni 14 (13 notti) a partire dal 28 maggio e terminerà il  10 giugno 2011.

“Come ogni anno abbiamo organizzato un’iniziativa – sottolinea l’Assessore ai Servizi Sociali Ettore Saletti – che ha puntualmente riscontrato consenso e che permette di offrire una vacanza sicuramente piacevole, oltre che rappresentare un’occasione per socializzare e per trascorrere un periodo in una località, come Gatteo al Mare, già scelta in passato, tranquilla e comunque perfettamente funzionale al target di persone che in essa vi trascorrono periodi di riposo”. 

Le domande, da redigersi in carta libera, dovranno pervenire al Comune di Rieti entro e non oltre il giorno 13 MAGGIO 2011.  

Per eventuali chiarimenti ed informazioni, e per il ritiro del modello di domanda, gli interessati potranno rivolgersi sia presso il Settore Socio-Assistenziale  del Comune sito in  V.le Matteucci, 82 – lunedì e giovedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 ed il giovedì dalle ore 15,30 alle ore 17,00 – tel. 0746/287287 – 0746/287243, e presso l’U.R.P. – Ufficio Relazioni con il Pubblico – sito al piano terra del Palazzo Comunale – tel. 0746/287234 – dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,00 – il martedì e giovedì dalle ore 15,30 alle ore 17,30 ed il sabato dalle ore 9,00 alle ore 13,00.

OPERAZIONE "CUBA LIBRE", ARRESTATO IL GESTORE DEL NIGHT CLUB "EL PATIO" DI BORGOROSE

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Smantellata  un’associazione per delinquere, attiva tra le province di Pescara, Chieti e Rieti, dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, allo sfruttamento della prostituzione e allo spaccio di droga. Giovani donne, soprattutto cubane, venivano reclutate come ballerine, ma in realtà venivano avviate alla prostituzione in alcuni night club che, per tale motivo, sono stati sottoposti a sequestro preventivo.

Nell’ambito dell’operazione denominata “CUBA LIBRE”, scattata al termine di una complessa attività di indagine condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Pescara e conclusasi all’alba di questa mattina con l’esecuzione di 18 misure cautelari, la Squadra Mobile di Rieti ha tratto in arresto Emilio Cicerone, di Borgorose, del 1938,  gestore del night club “El Patio” per i reati di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e induzione e favoreggiamento della prostituzione sottoponendo contestualmente il locale a sequestro preventivo.

Lo stesso è stato riconosciuto come facente parte di un’associazione criminale, capeggiata dal cittadino cubano Morejon Omar, dedita, tramite impresari italiani e stranieri, al reclutamento all’estero di giovani donne, prevalentemente cubane che, dopo essere state illuse circa la possibilità di ottenere un regolare lavoro in Italia, venivano invece avviate al mercato della prostituzione, in particolare all’interno di alcuni locali notturni.

Nel corso delle indagini è emerso chiaramente che essenzialmente due sono state le tecniche utilizzate dall’organizzazione per far entrare e per favorire la permanenza illegale nel territorio dello Stato di diverse ragazze straniere da impiegare nei locali notturni: l’utilizzo dello strumento del matrimonio fittizio e l“improprio” utilizzo dello strumento del permesso di soggiorno per motivi di contratto artistico  (la cui durata non può essere superiore a tre mesi).

Cicerone, in particolare, responsabile del locale El Patio, è stato arrestato in quanto apparso quale stretto collaboratore e diretto interlocutore del Morejon, in relazione a tutte le più importanti vicende dell’associazione.

Inoltre, lo stesso, dava disposizioni sui giorni liberi delle donne, controllandole costantemente nel corso della loro attività di intrattenitrici, inducendole (ed obbligandole) ad uscire a cena con i clienti anche per intrattenere rapporti sessuali o, comunque, per compiere e tollerare altri atti sessuali, incassando i proventi delle conseguenti prestazioni sessuali che erano indotte e costrette ad effettuare.

“E’ un’operazione importante contro un reato odioso che riguarda lo sfruttamento di esseri umani” ha dichiarato il Questore Carlo Casini, che ha dato merito alla Questura di Pescara, da dove è partita l’indagine, di avere svolto un ottimo lavoro a cui è stata offerta la massima collaborazione per la parte relativa a Rieti.

CGIL: LE RAGIONI DELLO SCIOPERO DI VENERDI 6 MAGGIO

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La Camera del Lavoro della CGIL di Rieti continua, in questi ultimi  giorni, la campagna informativa sulle ragioni dello sciopero programmato dalla CGIL nazionale per il prossimo 6 maggio, con manifestazioni territoriali e quindi anche a Rieti.

Le motivazioni dello sciopero spiccano, sintetizzate, nei manifesti affissi il tutto il Paese.

Il 6 maggio si sciopera per un fisco diverso, più occupazione, per un Governo che si occupi davvero del Paese, per il sostegno ai pensionati, per dare un futuro ai giovani, per fermare la precarietà, per uno stato sociale forte e sicuro, perché ci siano investimenti nella conoscenza, per chiudere la stagione degli accordi separati, perché sia restituito ai lavoratori il diritto di decidere sui propri contratti.

A Rieti e nella nostra regione le difficoltà sono esasperate per  “la vera faccia della sanità del Lazio”.Le scelte della giunta Polverini  hanno generato più tasse per i lavoratori e pensionati (+ 22% di Addizionale IRPEF), aumento dei Ticket per i disabili. A fronte dei maggiori oneri si avranno meno servizi con la chiusura di ospedali e diminuzione di reparti e posti letto, senza aumento dei servizi territoriali, aumento delle liste d’attesa e diminuzione di medici ed infermieri. Nel territorio reatino, la probabile conseguenza sarà anche la  sottrazione di ulteriori cento posti di lavoro tra i precari della Sanità.

La giornata di mobilitazione pone al centro problematiche  reali del Paese e del territorio che solo chi “non vuol vedere” può negare.

Sono al centro i bisogni reali dei cittadini, quei bisogni sui quali quotidianamente si cerca di distogliere l’attenzione da parte di un governo che, sistematicamente, mette in scena teatrini, spesso poco edificanti, sufficienti a riempire pagine di informazione senza che mai si parli di lavoro, occupazione, precarietà e situazione economica delle famiglie italiane.

Si nasconde l’arrivo di manovre finanziarie dell’ordine di 35-40 miliardi di euro per permettere all’Italia di rimanere in Europa secondo il nuovo patto di stabilità che include il debito (e non più solo il defit) nei parametri. Chi pagherà?

Inoltre, in questi giorni, la dichiarazione del premier ,in una conferenza stampa, in merito al nucleare: “Se fossimo andati oggi al referendum, non lo avremmo avuto in Italia per tanti anni”. Così il governo, per sabotare il referendum ha giocato prima sulla “moratoria sull’atomo” e poi con una recente proposta normativa, sta tentando di mascherare con norme di rinvio le reali intenzioni di realizzare centrali nucleari evitando il pronunciamento popolare.

E’ evidente che il tentativo di approvare norme che farebbero saltare il referendum sul nucleare rappresenta l’ ingannevole tentativo di togliere voce ai cittadini (intanto si spera che la Corte di Cassazione si pronunci favorevolmente allo svolgimento dei referendum).

 La CGIL ritiene che ogni forma democratica di consultazione popolare vada sempre e comunque difesa e, a maggior ragione per gli ultimi eventi, che il referendum di giugno debba regolarmente svolgersi, sottolineando che, oltre all’importante quesito inerente il nucleare, gli italiani sono chiamati ad esprimersi anche sull’acqua pubblica, argomento questo che si sta cercando abilmente di sminuire.

La difesa dell’acqua pubblica è da tempo un obiettivo della CGIL e la manifestazione che si terrà il 6 maggio in piazza Vittorio Emanuele, sarà occasione per la diffusione di materiale informativo ed uno, fra gli interventi previsti, sarà dedicato a questo importante argomento.

Si invitano tutti i cittadini all’adesione allo sciopero e a partecipare alla manifestazione. Un invito particolare è rivolto ai giovani, il futuro dei quali rappresenta sempre e comunque uno degli obiettivi principali della CGIL. Come dice il nostro slogan: Anche quando pensi che non ci sia più niente da fare, fatti sentire. La Cgil c’è.

LA PROVINCIA PARTECIPA A "UE! PER YOU (TH)" MOBILITA' E VOLONTARIATO TRA SCUOLA E TERRITORIO

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La Provincia di Rieti parteciperà alla giornata dedicata alla mobilità internazionale e al volontariato, UE! per YOU (TH), che si svolgerà giovedì 5 maggio dalle ore 9.30 alle ore 14.oo presso Istituto di Istruzione Superiore Luigi di Savoia Duca degli Abruzzi, in viale Maraini, 54 a Rieti.

Alla manifestazione “UE! per YOU (TH) – Mobilità e volontariato tra scuola e territorio –  promozione dell’Anno Europeo 2011” parteciperanno infatti il Servizio volontario europeo (Sve) e l’Eurodesk entrambi attivi presso l’Amministrazione provinciale di Rieti.

La giornata sarà dedicata alla mobilità internazionale e al volontariato attraverso la valorizzazione del territorio e il diretto coinvolgimento delle associazioni locali. L’evento vuol essere un momento di incontro e di scambio tra i giovani del territorio e l’associazionismo locale, da organizzazioni storiche e tradizionali ad associazioni giovanili, punti informativi Eurodesk, Centri Servizi per il Volontariato e Informagiovani. In linea con la strategia Europa 2020 che promuove la conoscenza, l’innovazione, l’istruzione, la società digitale, la crescita sostenibile e crescita inclusiva, la scuola si apre all’esterno rendendo i giovani partecipi e protagonisti, liberi di potersi informare, partecipare e diventare i cittadini attivi di oggi e domani.

Principali obiettivi della Giornata saranno:
• promuovere la mobilità internazionale ma anche la partecipazione a livello locale attraverso attività di informazione sulle opportunità Europee e laboratori per la Cittadinanza;

• sviluppare competenze sociali e civiche, di cittadinanza e partecipazione attiva, nonché creatività, spirito di iniziativa e imprenditorialità nei giovani da poter spendere nel futuro ma partendo da quello che già offre il presente e la comunità locale ma che spesso non risulta essere “attraente”;

• avvicinare i giovani al volontariato e all’associazionismo sin dalla scuola per suscitare voglia di partecipazione e coinvolgimento.

Le associazioni che aderiranno saranno chiamate non solo a partecipare con stand informativi o laboratori interattivi, ma dovranno intraprendere un percorso di riflessione sulle strategie di comunicazione e presentazione delle proprie attività, progetti ed iniziative al fine di tarare al meglio le loro proposte “operative” e renderle più’ accessibili e coinvolgenti per giovani dai 14 ai 20 anni.

La Commissione Europea sta infatti lavorando da anni affinché la mobilità giovanile, per studio, per lavoro o per esperienze interculturali, non sia più’ un’eccezione bensì una prassi. Cinque milioni di giovani europei sono alla ricerca di lavoro, ma molti di loro non hanno l’esperienza o le qualifiche adeguate. Il programma Youth on the Move (gioventù in movimento) della Commissione europea aiuterà questi giovani ad acquisire le conoscenze, le abilità e le esperienze di cui hanno bisogno per trovare il loro primo posto di lavoro.  Anche se i benefici delle esperienze di mobilità nel campo educativo sono stati ormai largamente riconosciuti e sono state messe in atto molteplici misure per assicurare una più larga partecipazione, sono ancora troppo pochi i giovani che se ne avvalgono.

Entro il 2020, [fonte Libro Verde sulla Mobilità], almeno il 50% di tutti i giovani dai 16 ai 29 anni dovrebbe fruire della possibilità di partecipare a una qualche forma di mobilità transfrontaliera, in una delle varie fasi del loro percorso formativo. Tale obiettivo generale potrà essere raggiunto se, entro il 2020, la mobilità interesserà, ogni anno, poco più del 6% degli studenti universitari, il 3,5% di partecipanti a corsi e tirocini di professionali, lo 0,5% di studenti della scuola secondaria e un po’ più dell’1% di giovani che intendono svolgere un’attività non retribuita all’estero (il servizio volontario europeo, ad esempio).