LICENZIAMENTO DI 300 LAVORATORI DELLA SANITA', NOTA DEL CONSIGLIERE BIGLIOCCHI

0

A seguito della notizia riguardante il licenziamento di circa trecento lavoratori della sanità reatina, non solo precari, come avevamo già pubblicato da questo giornale alcune settimane orsono, ma anche  lavoratori con contratto a tempo indeterminato, pubblichiamo una nota del consigliere Paolo Bigliocchi.

Se corrispondono al vero le notizie riportate sulla stampa riguardo i tagli del personale della AUSL ci troviamo di fronte ad una specifica volontà di distruggere il servizio pubblico.
La riduzione di circa 5.000.000 di euro delle spese del personale (circa 300 dipendenti) richiesta dalla Regione ed annunciata dalla Direzione generale creerebbe i presupposti di una riduzione drammatica dei servizi al cittadino sempre più costretto a rivolgersi al privato o fuori Regione.

Viene da chiedersi a cosa serva nominare Direzioni AUSL quando queste sono semplici e fredde esecutrici di ordini superiori e non mostrano volontà di interpretare i bisogni dei territori. Imperterrita e sorda a motivazioni sociali ed economiche la Dirigenza locale prosegue nel progetto di ridimensionamento del CSM con riduzione dell’orario dopo aver finto una concertazione sindacale che si è svolta su scelte già fatte.

Chiusi gli ospedali, ridimensionata la medicina specialistica territoriale, paventato un importante taglio dei dipendenti e con i precari prorogati a fine Maggio si spera non solo per fini elettorali.  Ci troviamo di fronte ad una controparte che mostra di capire poco di sanità e che legge i bilanci per scelte drammatiche di tagli senza nessuna capacità di vedere uno sviluppo qualitativo e quantitativo dei servizi.

Se questo è il futuro prospettato i cittadini dovranno abituarsi a non avere più una copertura sanitaria efficace. Ringraziamo la Polverini e Gianani dell’attenzione mostrata

CARABINIERI, CONTROLLI ANTIDROGA IN TUTTA LA PROVINCIA

0

I carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto, nel corso di un predisposto servizio antidroga, hanno eseguito una decina di perquisizioni domiciliari, con l’ausilio di unità cinofile.

A Stimigliano è stato tratto in arresto C. Alessio, del 1977, residente in Stimigliano pregiudicato, trovato in possesso di 10 dosi già confezionate di sostanza stupefacente del genere “marijuana” del peso di 5 grammi, di un bilancino elettronico, e di 2 coltelli con lama intrisa di sostanza stupefacente. 

A Selci è stato  denunciato R. J., del 1989, al quale, a seguito di perquisizione personale e locale operata d’iniziativa, sono stati trovati e posti sotto sequestro, 10 grammi circa di sostanza stupefacente del genere “hashish”.

A Passo Corese, i carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto, a conclusione di complessi accertamenti, hanno tratto in arresto H. Fatos, nato in Albania del 1986, domiciliato in Passo Corese,  Iin quanto gia espulso in data 19 maggio 2006, faceva rientro nel territorio nazionale senza preventiva autorizzazione del Ministero degli Interni,  inoltre risultava colpito da ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Lodi in data 09 maggio 2011, dovendo espiare  un anno, 9 mesi e 11 giorni di reclusione per traffico di stupefacenti.

Controlli antidroga anche nel Cicolano. I carabinieri della compagnia di Cittaducale hanno denunciato due minori entrambi studenti residenti a Corvaro: M. F del.1994, e  D. G. F.  del 1995. I due dopo un pedinamento,  sono stati sottoposti ad un controllo nel corso del quale hanno tentato di disfarsi di due involucri di sostanza stupefacente del tipo hashisc, del peso complessivo di 30 grammi . Al termine degli accertamenti di rito, i due giovani sono stati affidati ai rispettivi familiari.

A POGGIO MIRTETO "L'UNIONE FA LA FORZA"

0

“L’unione fa la forza”: è questa l’idea alla base del seminario internazionale “United we stand”, che si tiene a Poggio Mirteto dal 9 al 15 maggio. Promosso dall’Unione Europea e ospitato presso la sede dell’associazione YMCA Parthenope ONLUS, “United we stand” vede coinvolti 30 giovani, in rappresentanza di organizzazioni provenienti  da ben dieci diversi Paesi: Grecia, Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovacchia, Svezia, Turchia e Ungheria, oltre naturalmente all’Italia. 

Nel corso di una settimana di incontri, workshop e attività sul campo, i giovani partecipanti si stanno confrontando su un problema comune a tutta Europa: l’inclusione sociale delle categorie più vulnerabili. Negli ultimi anni il mondo dell’associazionismo e del volontariato sta cercando di trovare nuovi approcci e nuove soluzioni a partire dal coinvolgimento dei giovani.

Un progetto europeo con un forte carattere internazionale (come testimoniato anche dalla partecipazione, in qualità di esperta, di Camelia Nistor, inviata del Consiglio d’Europa con delega alle attività giovanili), ma allo stesso tempo strettamente legato alle realtà della comunità locale sabina: oltre ai workshop in corso nell’atmosfera informale dell’ostello gestito da YMCA Parthenope a Poggio Mirteto, i partecipanti stanno vivendo degli interessanti momenti di confronto e di scoperta insieme alle istituzioni e alle organizzazioni del terzo settore in Sabina.

Nella mattinata di mercoledì 11, infatti, il Municipio di Poggio Mirteto ha ospitato l’incontro con il giovane consigliere comunale Andrea Fantozzi, delegato alle Politiche giovanili, che ha illustrato agli ospiti internazionali luci e ombre di una realtà giovanile cui l’amministrazione comunale sta cercando di dedicare più attenzione rispetto al passato; va ricordato, inoltre, il ruolo giocato dalle amministrazioni di Poggio Mirteto, Montopoli di Sabina e Poggio Catino nella fase stessa di realizzazione del progetto. I partecipanti hanno anche avuto modo di incontrare i rappresentanti delle associazioni A.L.A. – Associazione Liberi Artigiani, di Poggio Catino, e Together Italy, di Montopoli di Sabina, nonché rappresentanti dei gruppi di riferimento delle politiche giovanili in Sabina: studenti medi e universitari, ma anche disabili e rifugiati politici.

Sotto questo aspetto, è atteso con particolare emozione l’incontro che avverrà nella mattinata di giovedì 12 con un gruppo di migranti in fuga dalla guerra in Libia appena giunti a Poggio Mirteto, dove hanno trovato rifugio e accoglienza. Importanti momenti di confronto, quindi, attraverso i quali i partecipanti avranno modo di scoprire le diverse sfaccettature di una realtà complessa, in cui le disuguaglianze di oggi possono rappresentare una fonte di opportunità per costruire in futuro un’Europa e un mondo più giusti: non a caso, le sessioni conclusive dei lavori saranno dedicate alla formazione di partnership tra le varie organizzazioni presenti, e alla redazione dei progetti attraverso i quali saranno portate avanti, nei prossimi anni, le politiche giovanili dell’Unione Europea.

E’ condivisibile, dunque, la soddisfazione del presidente di YMCA Parthenope ONLUS, Gianluca Iacuvelle, nel commentare questi primi tre giorni di scambio e di confronto: “Provo sempre una forte responsabilità nei confronti di questi giovani che vengono qui, da tanti Paesi diversi, per imparare, confrontarsi con i propri coetanei e trovare soluzioni innovative ai problemi che hanno in comune. La loro presenza può tradursi in un grande impatto nei confronti della realtà di Poggio Mirteto e della Sabina, ma è necessario che si incanali lungo il percorso giusto. Per quanto riguarda i giovani di questa regione, poi, penso che nel loro potenziale sia racchiuso tutto il futuro di questa terra: è dalle piccole realtà che si è sviluppata l’idea di democrazia, e da queste stesse realtà troverà l’impulso per rinnovarsi e ripartire.”

FORTITUDO PIAZZA TEVERE QUALIFICATA ALLA SECONDA FASE DEI PLAY OFF

0

Tanta era la voglia di raggiungere i play off per la GSE Fortitudo Piazza Tevere che le reatine hanno stretto i denti e hanno vinto sul campo del Casal De Pazzi per tre a zero. 

Un grande traguardo al quale si sono aggiunti due risultati concomitanti favorevoli, la sconfitta del Nuovo Salario ad opera del Civita Castellana e la vittoria del Fiano Romano contro il Fiumicino.

La Gse Fortitudo raggiunge così la quinta posizione e si qualifica alla seconda fase del torneo. Le reatine affronteranno sabato 14 alle ore 21,00 la formazione del Latina, seconda classificata nel girone C.

Primo appuntamento al Palacordoni e poi giocare la gara di ritorno a Latina; si qualificherà alla finale la squadra che in andata e ritorno riuscirà a collezionare piu’ set vinti.  Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.fortitudopiazzatevere.it

SODDISFAZIONE DELL'UDC REATINA PER LE NOMINE DI CALABRESE E LATTANZI

0

La segreteria provinciale dell’UDC di Rieti riunitasi nella sede di Via Cintia  esprime viva soddisfazione per le nomine del dr Mauro Lattanzi a commissario dell’ATER (ex istituto autonomo case popolari) e quella del dr Giosuè Calabrese a Direttore Amministrativo dell’ARES 118 Regionale.

Si tratta di importanti riconoscimenti attribuiti alla Provincia di Rieti, alle persone, le cui doti culturali, intellettuali e politiche sono unanimemente riconosciute perché da sempre poste al servizio della collettività sia in ambito istituzionale che personale, sia all’UDC Provinciale da sempre tesa a salvaguardare il territorio e far crescere la propria classe dirigente, gli uomini e le donne che si impegnano per il bene comune, queste nomine sono di sicuro stimolo per l’UDC reatino e tutti gli amministratori a fare ancora meglio.

La Nomina del dr Mauro Lattanzi è un importante incarico che premia una vita al servizio del cittadino, nel partito e nella professione medica, svolta con capacità e dedizione, che porterà in questa nuova sfida, nell’interesse della Provincia e della città di Rieti i cui abitanti in questo momento difficile si aspettano risposte concrete sulla casa bene primario. 

La nomina di Calabrese è un fatto importante per Rieti, perché riconosce l’impegno di un amministratore apprezzato nella nostra città sia come Presidente della Provincia e poi come Capogruppo del nostro partito nel Consiglio Provinciale A lui vanno le congratulazioni di tutta l’assemblea provinciale, con l’augurio di un proficuo lavoro, nell’interesse della collettività, nel settore delicatissimo dell’emergenza sanitaria regionale, incarico che va aldilà dei confini della nostra provincia e quindi potrà far apprezzare nell’intera Regione le capacità del Dr. Calabrese. 

Nel ringraziare la Presidenza Regionale e la Dirigenza Regionale e Nazionale dell’UDC, si augura ai nominati un fruttuoso lavoro nella certezza assoluta del compimento dei loro doveri negli importanti campi loro assegnati.

"WELFARE TO WORK", CASTELLANI: LE IMPRESE E I LAVORATORI HANNO BISOGNO DI TEMPI CERTI

0

“La Pubblica Amministrazione non può continuare a ragionare con tempi diversi da quelli delle imprese e dei lavoratori, a maggior ragione in un periodo di crisi economica ed occupazionale come quello attuale”.

Lo dichiara il presidente di Ascom-Confcommercio di Rieti, Antonello Castellani, denunciando i ritardi con cui la Regione Lazio sta procedendo alle istruttorie relative all’azione di sistema “Welfare to work” che finanzia incentivi all’assunzione (bonus) in favore dei datori di lavoro che assumono direttamente o a seguito di un tirocinio persone in condizione di svantaggio occupazionale.

“In seguito ad incontri svolti presso l’assessorato alle Politiche del lavoro della Provincia di Rieti avevamo inoltrato per alcune nostre imprese associate domanda di finanziamento per l’attivazione dei tirocini e successive assunzioni, – racconta Castellani – e visto che le domande erano state inviate a febbraio 2011 e che le risposte avrebbero dovuto arrivare da parte della Regione Lazio entro 30 giorni, abbiamo sollecitato gli uffici regionali competenti per il progetto “Welfare to work” ottenendo una risposta non in linea con le nostre attese”.

“In pratica – prosegue – ci hanno comunicato che i termini di risposta erano “chiaramente indicativi” e che avremmo avuto una risposta formale solo dopo l’esame da parte di una Commissione ed apposita determinazione dirigenziale di approvazione o rigetto. Peccato che le imprese o i lavoratori non possano attendere mesi, o comunque “termini indicativi” quando vi è un’esigenza da una parte di inserire nuova forza lavoro e dall’altra di ottenere un’occupazione. Siamo ancora una volta a denunciare una Pubblica amministrazione che si muove con logiche diverse rispetto a quelle del sistema economico che dichiara
di voler sostenere”.

IL BASKET CLUB "LA FORESTA" VINCE LA SUA SCOMMESSA

0

In piena controtendenza rispetto alle stagioni trascorse, la società della Foresta basket, guidata dal presidente Andrea Ferroni, all’inizio del presente anno ha prefigurato una filosofia gestionale incentrata sugli assi strategici della valorizzazione di forze, tecniche ed umane, giovani e locali.

Tale impostazione è sorta dalla necessità di rispondere all’esigenza di un processo di moralizzazione dello sport in generale e del basket in particolare, nella virtuosa direttrice volta tanto ad un meccanismo di razionalizzazione delle risorse finanziarie, quanto ad un percorso di valorizzazione delle locali risorse giovanili, al fine di rendere lo sport strumento di tenuta del tessuto sociale in cui opera.

Alla luce di tutto ciò, in fase di consuntivo è possibile registrare la piena corrispondenza tra i propositi prefigurati e la loro diretta declinazione operativa. La compagine di C2 ha disputato un campionato al di sopra delle aspettative.

A fronte dell’obiettivo salvezza, ha raggiunto i play off, uscendone con grande dignità e con altrettanta compostezza. Nel corso dell’intero campionato la squadra ha evidenziato una tendenza alla costante crescita, acquisendo il recupero di forma dei propri storici pilastri e lanciando nel palcoscenico cestistico nuovi attori protagonisti, dalle importanti prospettive.

Il coach Claudio Di Fazi, condividendo a pieno la nuova filosofia societaria, ha sapientemente gestito il nuovo corso con competenza, intelligenza ed equilibrio, ottenendo il massimo da una formazione pur sempre inscritta in un progetto di lungo periodo e, per ciò stesso, in fase di perfezionamento progressivo.

Quanto al settore giovanile della società, sempre più numeroso e qualificato, sotto la sapiente ed efficiente direzione di Gioacchino Fusacchia si è impreziosito di risultati notevoli, sia sul piano collettivo, sia su quello individuale.  Il gruppo dei "96" ha conquistato l’accesso allo spareggio per l’interzona, ambito traguardo non comunemente centrato. Sul piano individuale i giovani atleti Salari e De Angelis sono stati inseriti nella rappresentativa regionale, ottenendo, nel torneo tra regioni, il titolo italiano. Marco Salari, infine, ha ricevuto la prestigiosa convocazione per il raduno nazionale under 16.

Per ciò che riguarda il minibasket, alle direttive dell’insostituibile capacità tecnica ed umana di Paolo Di Fazi, la società ha partecipato a più tornei, agguantando posizionamenti di tutto rispetto, così dimostrando i prodotti di un lavoro certosino in chiave di trasmissione valoriale per l’individuo e per l’atleta futuri.

In forza delle complessive condizioni rappresentate, il futuro appare gravido di speranze.
Speranze altamente meritate da parte dell’unica società cestistica locale che abbia interamente investito sul proprio territorio, sulla propria gioventù, in qualità di mero servizio alla propria comunità sociale di riferimento.

PALMERINI UGL: E' GIUNTO IL MOMENTO DI UNA POLITICA CHE NON ABBIA IL TIMORE DI PERDERE LA "POLTRONA"

0

La drammatica situazione economica del nostro territorio, la crisi politica e il logoramento dei valori, impongono con urgenza una riflessione sulla distanza tra le priorità della classe dirigente politica ed i bisogni degli elettori.

La pratica del potere e dei privilegi attraverso la politica, ha ridotto i cittadini a meri clienti dei politici di professione che restano lontani dal compito di risolvere i problemi della comunità,  sottraendo tempo alla propria famiglia e al proprio lavoro, con spirito di volontariato e passione.

Come non concordare  con i tanti i cittadini che provano un diffuso senso di sfiducia verso la politica, Rieti esce da un periodo contraddistinto da numerosi “tavoli”, si ricordano ad esempio,Rieti 2015, quello per il ristoro per lo sfruttamento delle sorgenti Capore e Peschiera e ancora altri; ma ad oggi il risultato è chiaro ed evidente a tutti, sono state solo occasioni per parte della politica sia di destra, sia di sinistra, mirate ad operazioni autoreferenziali e prelettorali, con nessun vantaggio per il nostro territorio anche se lo scopo e i risultati di detti “tavoli” erano assolutamente positivi, fondamentali per la salvezza dell’intera provincia reatina.

Si parla tanto in questi giorni di etica con mille dichiarazione, la sensazione è che stia nascendo una nuova moda, quella di dimostrare chi è più bravo ed onesto, la gara a chi è più educato, ma la realtà è che quando si toccano argomenti che riguardano il futuro di Rieti e della sua popolazione, la rissa verbale è sempre dietro l’angolo, rispecchiando l’andazzo nazionale.

E’ arrivato il momento di costruire una politica che si assuma un ruolo e un significato politico, con attori portatori dei propri valori ma che siano in grado di un elaborazione teorica e progettazione, cioè di una politica in grado di fare e realizzare le proprie scelte, senza condizionamenti e vincoli, soprattutto senza il timore di perdere “la poltrona”.

ANCORA QUATTRO ORE DI SCIOPERO DEI LAVORATORI TRASPORTO PUBBLICO ASM

0

FILT-CGIL, FIT-CISL, UGL-AUTOF.  mettono a conoscenza tutti i cittadini di Rieti che martedì 17 maggio p.v., dalle ore 9.00 alle ore 13.00, è stato proclamato lo sciopero dei lavoratori di ASM “Settore Trasporti” aderenti al contratto Autoferrotranvieri.

Scusandosi fin d’ora dei disagi che tale sciopero causerà agli utenti tutti, precisano che, dalla data della proclamazione dello sciopero intervenuta il 20 Aprile u.s., ASM nulla ha posto in essere affinché  fosse evitato.

Tra i motivi principali dell’agitazione si annoverano:

– Relazioni Industriali, dove le OO.SS vengono relegate ad un ruolo marginale di comunicazione
  e mera   ratifica di scelte e provvedimenti già applicati in maniera unilaterale da ASM con
  impegni sistematicamente disattesi;
– Mancato rinnovo parco Autobus  ormai obsoleto soggetto a frequenti rotture in linea;
– Mancate assunzioni nel settore Movimento – Officina – Lavaggio, settori carenti di personale.

A questi motivi, dopo il 20 Aprile u.s., si sono aggiunti ulteriori problemi relativi alla corretta applicazione dell’accordo sull’erogazione del premio di risultato aziendale annuale, già concordato tra le parti e con la mancata convocazione esplicativa sul relativo  metodo di calcolo alle oo.ss. aziendali:
– Assoluta assenza di un incontro finalizzato alla redazione di un piano ferie per il personale
  viaggiante, che doveva già essere pianificato;
– Criticità del sistema di pulizia dei mezzi, nonostante la tanto decantata esternalizzazione.

Per quanto sopra si avverte un atteggiamento assolutamente negativo della presidenza e della dirigenza ASM, improntato alla negazione di ogni forma di dialogo e finalizzata alla non risoluzione dei problemi che con il tempo vanno via-via peggiorando.

 

 

BILANCIO, SINDACO EMILI: APPROVATO A LARGA MAGGIORANZA, 21 FAVOREVOLI E 7 CONTRARI

0

Nella seduta di consiglio di ieri è stato approvato il bilancio previsionale 2011 dell’amministrazione comunale. A favore si sono espressi 21 consiglieri della maggioranza, mentre i 7 consiglieri della minoranza presenti hanno votato in modo contrario.

La manovra complessiva è di 248 milioni di euro e coniuga la massima attenzione al sociale (stanziamenti per oltre 17 milioni di euro), in particolare alle situazioni di disagio in una fase di crisi generalizzata, con le politiche di investimento e di sviluppo.

I capisaldi strutturali del bilancio corrente sono il massimo rigore nella spesa, con lotta agli sprechi e riduzione di eventuali sacche di inefficienza, e un incisivo contrasto all’evasione fiscale. Sul piano degli investimenti, nel 2011 è previsto l’avvio di importanti opere e il completamento dei lavori contenuti nel programma elettorale della coalizione di centrodestra.

Nel settore della viabilità sono inseriti interventi in diverse zone della città (Campomoro, Porta Romana, ospedale De’ Lellis, viale Maraini, viale Fassini); mentre le opere pubbliche infrastrutturali riguarderanno, ad esempio, la zona di via Togliatti, con il potenziamento dei collegamenti con la Rieti-Torano e la Rieti-Terni, e la ripresa dei lavori per l’ultimazione del primo stralcio del contratto di quartiere di Villa Reatina. Sarà avviata, inoltre, la riqualificazione del centro storico attraverso l’utilizzo dei fondi europei.

Partiranno anche gli interventi di housing sociale per la realizzazione di alloggi nell’area dell’ex mattatoio (project financing) e a Quattro Strade (finanziamenti Regione e Ater) e quelli relativi all’impiantistica sportiva: bocciodromo (inaugurazione sabato 14 maggio) e Centro polivalente nel quartiere Micioccoli. Confermate anche le risorse per le manifestazioni culturali (danza, premio letterario) e per le festività tradizionali.

Sul fronte della politica energetica è prevista la realizzazione di un impianto di bioessicazione di proprietà del Comune che permetterà di evitare il conferimento dei rifiuti in discarica a Viterbo, con possibilità per i contribuenti di abbattere in misura consistente la tarsu.

“Nonostante le solite critiche giunte dall’opposizione e le grida al catastrofismo – commenta l’assessore alla Gestione delle risorse finanziarie, Giuseppe Diana – il bilancio tiene e dimostreremo con risultati oggettivi e concreti che la politica economica del Comune di Rieti, seppur tra le difficoltà riscontrabili in tutti gli enti locali, è stata ben governata”.

Approvato, inoltre, anche il Piano di alienazione e valorizzazione dei beni immobili, così come previsto dalla normativa. “Con questo atto – spiega l’assessore al Patrimonio, Vincenzo Rinaldi – l’amministrazione rende disponibili alcuni immobili per eventuali vendite. Tra questi sono ricompresi un appartamento sito a piazza Adriana a Roma, un altro in via Cintia a Rieti e alcuni casali e terreni agricoli distribuiti sul territorio comunale”.

“Chissà se questa volta si sosterrà che il bilancio è passato ‘a fatica’ – commenta il sindaco Giuseppe Emili -.
Comunque io sono di nuovo costretto a certificare la coesione e la compattezza della maggioranza, anche se per la verità l’attestazione viene dalla indiscutibile inoppugnabilità dell’aritmetica. Ho ritenuto di dovermi assentare personalmente dalla votazione proprio per contenere il divario numerico esistente con l’opposizione, poiché altrimenti, in coerenza con quanto ho dichiarato dopo la votazione sui bandi per i Piani integrati, dovrei considerare la possibilità delle dimissioni per un nuovo eccesso di maggioranza, la qual cosa mi impedirebbe di provare ancora il gusto della competizione politica”.