Mercoledì 9 Novembre alle ore 11,0 presso la sede dei Beni Civici di Vazia, il presidente del Comitato di Cittaducale-Santa Rufina (Difesa del Territorio), Generale Landi e il dottor Santarelli, primario di Radioterapia all’Ospedale De Lellis, di concerto con i rappresentanti dei Comitati di Vazia e Casette, Rieti Virtuosa e le Associazioni e i movimenti attivi nella provincia di Rieti, terranno una conferenza stampa sul tema degli impianti a biomassa che interessano il nostro territorio.
Si discuterà dei progetti già approvati e delle nuove proposte di impianti, datate 31 Ottobre 2011 e pensate ancora una volta nel Nucleo Industriale, a poche centinaia di metri da altre due centrali (una realizzata e una autorizzata) e dall’Ospedale provinciale, in una zona densamente abitata.
Saranno esposte le preoccupazioni sui rischi connessi all’esercizio di tali impianti e fatte precise richieste affinché sia garantito che l’integrità dell’ambiente e la salute dei cittadini non saranno in alcun modo pregiudicate.
L’obiettivo è raggiungere una collaborazione dinamica e trasparente tra i Comitati locali e la Pubblica Amministrazione, che tenga conto delle istanze dei cittadini e permetta una reale partecipazione alle scelte che li riguardano. Sono invitati a partecipare tutti i coloro che hanno a cuore la qualità della vita e il rispetto per il nostro territorio.
IMPIANTI A BIOMASSA, INCONTRO CON ASSOCIAZIONI E MOVIMENTI
TERZA SCONFITTA IN TRASFERTA PER LA NPC
La NPC manca purtroppo l’occasione di calare il tris, lasciando a Cassino i 2 punti che gli sarebbero serviti per mantenersi alla testa della classifica e scivola al terzo posto.
Dopo una partita punto a punto in cui i nostri, seppur sottotono, sono sempre rimasti in scia, al quarto tempo un break decisivo ad opera dei cassinesi chiude la partita ed i biancoblù alla fine perdono di 14 punti (89-75).
Il fatto è che gli infortuni stanno pesando fortemente su questo inizio di campionato in cui coach Matteucci non ha ancora mai potuto disporre della rosa al completo.
La pesante assenza del playmaker titolare Diego Grillo, fuori già da tre gare per un infortunio alla caviglia, e le non perfette condizioni del capitano Granato che lamenta ancora problemi al polso, rendono le gare senz’altro più complicate.
Se a questo si aggiunge anche l’imperfetto stato di forma di Esposito, appena rientrato dopo un lungo stop e le necessità di recupero dello stato di forma di Cavolata che pure è stato fermo tutta la settimana, e quello di Ciavarroni, che ha saltato gran parte della preparazione e di inizio campionato, si capisce quanto il lavoro non solo della domenica, ma anche quello settimanale si faccia complicato.
“Durante la settimana difficilmente ci alleniamo al completo – spiega Gianluca De Ambrosi – c’è quindi anche una difficoltà concreta a migliorare nelle lacune che abbiamo sia in difesa che in attacco. Diventa più faticoso costruire un equilibrio che resti costante e difficile l’amalgama. La conseguenza quasi inevitabile sono le prestazioni altalenanti”.
“ La notizia positiva però – conclude il bomber – è che nonostante tutto rimaniamo sempre in partita. Speriamo che col rientro degli infortunati e la continuità degli allenamenti riusciremo ad ottenere il miglioramento che tutti ci aspettiamo” .
Primarie centrosinistra 2012 – VOCE A CHI VOTA
LA PAGINA "VOCE A CHI VOTA" VERRA’ CHIUSA IL 6 GENNAIO

"VOCE A CHI VOTA" è un forum creato in occasione delle primarie del centrosinistra che dovrebbero tenersi il 22 Gennaio 2012.
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REAL RIETI UNDER 21, BRUTTO NEL PRIMO TEMPO, SPIETATO NEL SECONDO. VINCE A TERNI 2-4
Un Real U21 in versione dottor Jekill e mister Hyde quello in scena a Terni contro il Circolo Lavoratori, capace di essere tanto brutto e inconcludente nel primo tempo, quanto grintoso e spietato nel secondo.
L’impatto alla gara infatti per i ragazzi di Bosio è pessimo, subito sotto due a zero, ma.nella ripresa è tutto un altro Real, la squadra gira a meraviglia ed i padroni di casa subiscono il contraccolpo psicologico e vanno sotto 2 a 3. Soddisfatto il tecnico Igor Bosio che spiega cosa sia successo negli spogliatoi dopo un primo tempo da dimenticare: “Mi aspettavo la reazione da parte di tutta la squadra, ero convinto che ci sarebbe stata. In realtà non ho detto nulla di particolare – sottolinea l’allenatore – mi sono solo limitato a far leva sul loro orgoglio e loro sono stati bravi a dare tutto nei secondi venti minuti. Sono molto soddisfatto della mentalità della squadra, non hanno mollato nulla agli avversari anche se non mi è piaciuta molto la scarsa finalizzazione sotto porta, altrimenti la gara sarebbe finita in goleada”. “Ora abbiamo il riposo – conclude Bosio – poi ci aspetta la Conottieri, una partita certo non facile ma che se affrontata con questo spirito può darci certamente grandi soddisfazioni”. Marcatori: Dionisi 5′, Miniucchi 8′, Galasso 12′, Paris 15′, del secondo tempoIMPERATORI: IL SEN. CICOLANI LASCI AD ALTRI IL COMPITO DI GUIDARE IL PDL
E’ recente la notizia che l’assessore comunale, Vincenzo Rinaldi, già assessore provinciale del centro sinistra con l’attuale amministrazione Melilli, non si candiderà alle prossime elezioni con il PdL, ma con una lista equidistante dal centro destra e dal centro sinistra.
Vincenzo Rinaldi, fù eletto in Consiglio Comunale nel 2007 con il centro sinistra, si ritrovò nel 2009 poco prima delle elezioni provinciali, a ricoprire la carica di assessore nella giunta di centro destra.
Fui tra i principali oppositori di questa decisione, che ebbe come maggior sponsor il Senatore Cicolani, poiché ritenevo essere deleteria per tutto il centro destra reatino e una mortificazione politica enorme per chi, come me, aveva lungamente lavorato per il partito e contribuito alla vittoria alle elezioni amministrative.
La gente, l’opinione pubblica ce la fece pagare cara, tanto che Rinaldi conseguì uno scarsissimo risultato elettorale e al ballottaggio, laddove conta ancora di più il voto di opinione, perdemmo con uno scarto spropositato. Non fu certamente la sola causa della sconfitta, ma i cittadini ebbero ancora una volta la conferma che un certo tipo di politica è fatta da alchimie e giochi di palazzo.
Negli anni il “Commissario” del partito, Cicolani, ha preferito rivolgersi ai “suoi” di Forza Italia e poi del PdL, quando si è trattato di lavorare, per poi fare altre considerazioni quando si è trattato di assegnare candidature e incarichi gestionali.
Peccato che gran parte di queste decisioni si siano dimostrate sbagliate. Le cose camminano sulle gambe degli uomini, che notoriamente non sono uguali e soprattutto non hanno la stessa velocità.
Rilevo che i principali errori siano stati:
• Di non rinnovare la giunta, al Comune capoluogo;
• Il mancato accordo post elettorale con l’UDC; e la conseguente scelta di questo partito di allearsi con il
centro sinistra alle elezioni provinciali del 2009;
• Una candidatura nel 2009 a Presidente della Provincia di Rieti, non di area moderata;
• Una gestione ordinaria del partito, quasi inesistente e spesso genuflessa al potere romano;
• Un mancato rispetto degli impegni sia con i propri esponenti sia con altri partiti;
• L’assoluta mancanza di meritocrazia all’interno del partito.
Da cosa sia dipesa questa linea politica di Cicolani non è dato sapere, io credo che alcune scelte e la mancata difesa degli uomini presenti sul territorio, siano dovuti in gran parte all’attuale legge elettorale, (Cicolani non ha bisogno delle preferenze).
Infine, credo che per sanare questa situazione e ridare nuova speranza al nostro elettorato e ai nostri candidati alle prossime elezioni, sia indispensabile che il Senatore Cicolani faccia esclusivamente il padre nobile del centro destra reatino e lasci ad altri il compito di guidare il PdL.
CONSIGLIERE COMUNALE ONOFRI: NEL CENTROSINISTRA CI SI BECCA COME I CAPPONI DI RENZO
La cronaca politica locale, come opportunamente riportato dalla stampa, è caratterizzata da profonda confusione e mancanza di bussola, mentre, al di là degli opportunismi e dei personalismi, dovrebbe essere centrale la riflessione su come questa città, agonizzante dopo un ventennio di amministrazione da parte della Destra, versa e su quali medicine possano essere prescritte per il suo problematico salvataggio.
Un bilancio fallimentare, prima ancora politico che finanziario, che lascia alle future Amministrazioni un orizzonte fosco, notturno, tant’è che i più scaltri, politicamente, fra gli assessori della “Giunta Emili” , in modo certamente poco coerente, sembrano cercare vie d’uscita, dopo che hanno contribuito, lungamente, allo sfascio che sta sotto gli occhi di tutti.
Così, mentre pietosamente nella Destra, di fronte alla mancanza di una organica visione prospettica della città e all’individuazione di strumenti da mettere in campo per attuarla, esplodono i più miseri personalismi, nel Centrosinistra cosa si fa? Ci si becca come i capponi di Renzo, nel senso che mentre la polis sprofonda non si trova di meglio che alimentare amene ed controproducenti polemiche.
Proprio per evitare il danno di riconsegnare, per stoltezza, la città a chi non l’ha saputa amministrare per tanti anni, io ho firmato la lettera di dissenso verso la candidatura di Mitolo avanzata in modo improprio. Non voleva, la mia, essere una bocciatura della persona, né voleva essere l’adesione ad una diversa opzione. Insomma con la mia firma si voleva esprimere un contrapposizione di metodo e non di merito; quest’ultimo aspetto, il merito, dovrà essere un problema successivo, nel rispetto di procedure democratiche e condivise dai soggetti politici più adeguati, non ultimi la Segreteria cittadina e i consiglieri comunali.
Ora, leggo sulla cronaca odierna, per bocca del consigliere Paolo Tigli, che si sta procedendo dall’altra parte in un modo altrettanto sconveniente rispetto alla candidatura di Mitolo, per di più aggravando la situazione, rendendo addirittura “nemica” una forza che naturalmente dovrebbe essere considerata fondamentale nella lotta elettorale che ci aspetta da qui a poco, cioè il Presidente e l’Amministrazione Provinciale. Insomma quel Centrosinistra che Tigli ora, ma non sempre, si sente di rappresentare o comunque di farne parte, dovrebbe tornare a ragionare di politica nel senso alto del termine, lasciando ai grandi trust economico-finanziari il problema delle lobby e, riappropriandosi di metodologie democratiche e scevre da personalismi, trovare la candidatura più funzionale a riportare un po’ di serenità amministrativa e di fattive politiche dopo anni di evidente malgoverno.
Se pertanto la mia critica ad un metodo dovesse essere usata per suffragare altre proposte caratterizzate da metodi altrettanto fallaci, al di là della mia posizione, comunque di distanza da entrambe le parti, temo che la città rischi di trovarsi ad essere amministrata ancora da una classe politica che si è rivelata totalmente inadeguata ad assolvere questo compito.

