Fraternità, sviluppo economico e società civile. Sono i temi che il mondo dell’impresa rappresentato dalla Federlazio provinciale di Rieti e dal Gruppo Giovani Imprenditori della Federlazio analizzeranno confrontandosi con Sua Eccellenza il Vescovo di Rieti, Monsignor Delio Lucarelli e con Monsignor Leuzzi, direttore dell’Ufficio Diocesano per
L’incontro rappresenterà un’immersione nel significato profondo dell’ultima lettera enciclica del Sommo Pontefice Benedetto XVI “CARITAS IN VERITATE”. Un significato che tocca da vicino, forse per la prima volta così esplicitamente, l’operato dell’imprenditore ed il senso del fare impresa all’interno della società.
“Questo importante appuntamento – spiega Carmine Rinaldi, presidente della Federlazio di Rieti – nasce con l’obiettivo di analizzare e formulare qualche riflessione sul rapporto tra etica ed economia anche alla luce delle evoluzioni della società odierna”. “Il Papa con questa enciclica ci invita infatti a guardare al lavoro umano e quindi all’impresa come a tasselli di uno sviluppo umano integrale nella carità e nella verità, – prosegue – invitandoci a sperimentare e cercare insieme i passi concreti e possibili per migliorare una situazione ancora preoccupante dal punto di vista economico, occupazionale e finanziario”.
“Vogliamo lanciare, in occasione di questa prima uscita ufficiale del Gruppo Giovani Imprenditori di Federlazio Rieti che compiamo a fianco della Federlazio provinciale, un messaggio a tutti i giovani che fanno impresa, – dichiara Marco Bartolomei, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Federlazio Rieti – e cioè che alla base dell’attività economica devono esserci dei valori, valori che sono alla base dell’uomo, che è colui che causa ed effetto di ogni cosa”.
ETICA ED ECONOMIA NELLA SOCIETA' ODIERNA, CONFRONTO TRA FEDERLAZIO E IL VESCOVO DI RIETI
MORTA LA BIMBA LASCIATA CADERE DAL BALCONE DALLA MADRE
La tragedia a Passo Corese, che ha riguardato Daniela Altamura, la madre che ha fatto cadere la propria figlia dal secondo piano della sua abitazione, ha avuto un risvolto drammatico.
La piccola di cinque mesi, dopo aver fatto un volo di otto metri e aver riportato un ematoma alla testa e fratture multiple, è stata trasportata in eliambulanza nella capitale al Policlinico Gemelli, dove è stata ricoverata con "codice rosso" e dopo aver trascorso 48 ore in coma profondo si è spenta alle 13.30 di mercoledi 02 giugno.
Il padre ha deciso di donare gli organi della piccola, per poter dare ad altre famiglie la possibilà di essere felici.
La madre ai carabinieri che l’hanno interrogata alla presenza del sostituto procuratore, Lucia De Sanits, ha confessato: "Sì sono stata io, ma non so per quale motivo l’ho fatto, solo ora mi sto rendendo conto".
La donna, in evidente stato di shock, è stata ricoverata nel reparto di psichiatria dell’ospedale "Sandro Pertini" in attesa dell’udienza di convalida del fermo davanti al giudice per le indagini prelimirari, al termine del quale si saprà dove verrà trasferita.
L’aletrnativa è tra un reparto psichiatrico protetto o il carcere di Rebibbia.
CER: SODDISFAZIONE PER LA RICHIESTA DI STATO DI CALAMITA' PER NUBIFRAGIO IN SABINA
E’ con soddisfazione che apprendiamo della richiesta dello stato di calamità naturale inoltrato al governo nazionale, da parte della regione Lazio, per la recente alluvione che ha coinvolto il territorio della Sabina reatina.
E non poteva essere altrimenti: non possono essere i Cittadini che hanno subito il danno, a pagare per colpe imputabili a chi doveva e poteva prevenire il disastro prima che accadesse!
Ciò che è avvenuto è una storia di ordinaria miopia, nell’Italia delle quotidiane leggerezze burocratiche e delle colpevoli omissioni per fatti e situazioni ampiamente prevedibili e previste nel loro accadimento.
Di certo le indagini della Magistratura faranno il loro corso nell’accertare le responsabilità, diffuse ed a più livelli, riguardo all’ennesimo disastro annunciato.
Ma non sarà certo l’emissione di qualche avviso di garanzia che tutelerà in futuro la collettività da simili avvenimenti. Dobbiamo incominciare a ribadire con forza, in primo luogo a chi ne ha la diretta responsabilità, che ritenere il sogno di una totale incuria e disinteresse verso il territorio, possa venire assecondato affidandosi esclusivamente sulla certezza che – tanto c’è la Protezione Civile a risolvere i problemi – è e sarà una pratica perdente; ciò non è un sogno ma un incubo, che purtroppo prometterà risvegli amari, e prima o poi, come nel caso del fosso Corese esondato, inevitabili.
E può non bastare più lo spirito di sacrificio e l’abnegazione dei Vigili del Fuoco, delle forze dell’Ordine, dei Volontari, di tutti coloro che sono demandati ad assicurare il soccorso.
Noi, uomini e donne che operiamo nella Protezione Civile, confidiamo affinché la smarrita via venga ritrovata da molti dei nostri Amministratori, nel richiamarli alle loro responsabilità primarie che sono la tutela dell’incolumità della popolazione che amministrano, legittimando con ciò le aspettative dei Cittadini che li hanno investiti con il loro voto.
Per far sì che le responsabilità lascino il mondo delle parole per tradursi in fatti concreti, decisioni da prendere, in misure di intervento, in azioni intraprese per il bene della comunità. Nutrendo con ciò una consapevolezza, questo si un sogno, di prevenire gli eventi prima che accadano e non di inseguirli, come oggi avviene, con affanno. Affinché fatti drammatici come quelli accaduti recentemente in Sabina non abbiano più a ripetersi.
FORMICHETTI: RISOLTI I PROBLEMI DELLA SANITÀ REATINA GRAZIE AL DECRETO DEL COMMISSARIO POLVERINI
Siamo stati inseriti nella macroarea n°4 in compagnia di Viterbo – ASL RM F- ASL RM E – Policlinico Gemelli, S.Filippo Neri, S.Andrea, INRCA, IDI, e quindi tutte le carenze sanitarie della nostra provincia saranno ricalcolate nel comprensorio di questo confine allargato, e letti i numeri, si azzerano i precedenti piani sanitari che ci vedevano carenti di 480 posti in RSA, di 150 per la riabilitazione Post Acuzie, dei posti per lungodegenti, non si può neanche più sperare nel più volte reclamato potenziamento dell’assistenza domiciliare e del numero di terapie riabilitative dell’età evolutiva.
Il decreto pone quindi una serie di interrogativi sul futuro della sanità in questa provincia che, subisce ancora una volta il magnetico richiamo delle sirene romane che ci incantano svuotandoci di servizi sanitari, di lavoro e spesso di futuro.
Il decreto rischia di essere un volano che accelerare la paventata soppressione della Provincia stessa che anche se non abolita per legge sarà inivisibile politicamente e socialmente.
Si parla nel decreto della riconversione dell’Ospedale di Amatrice, forse in RSA? più l’immancabile elicottero, l’ospedale di Magliano S. non e citato, che cosa vuol dire? è già cancellato, dimenticato, o va benissimo così? e i nostri presidi distrettuali?
In questo frettoloso decreto mancano tutti gli elementi, i tempi, e le risorse, ma soprattutto il rispetto dei cittadini e dei territori chiamati al sacrificio in nome del bene comune a cui purtroppo non hanno diritto.
Forse presto parteciperemo anche noi cittadini delle province all’ennesimo aumento delle addizionali o dei tiket sanitari, vogliamo quindi partecipare alle scelte che riguardano il nostro destino qualunque esso sia.
LA BANDA MUSICALE DI GAVIGNANO VINCE ALL' XI FESTIVAL INTERNAZIONALE DI GIULIANOVA
L’Assessore alla cultura del comune di Forano Sabino, nonchè Vicepresidente dell’Amministrazione Provinciale di Rieti, Oreste Pastorelli esprime la sua profonda soddisfazione per la vittoria della Banda Musicale di Gavignano all’XI edizione del Festival Internazionale delle Bande Musicali, svoltosi a Giulianova (TE) lo scorso 31 Maggio.
La giuria, infatti, ha voluto premiare la Banda di Gavignano per la grande preparazione musicale mostrata e per l’attenzione che il gruppo ha avuto per valorizzare il programma coreografico.
MELILLI, PERILLI: UN PIANO DI RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE OSPEDALIERA DEVASTANTE
"Un documento devastante non solo per la sanità ma anche per l’intero territorio e la comunità reatina”.
E’ questo in sintesi il commento al Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera, presentato dalla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, da parte del presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, del consigliere regionale Mario Perilli e del consigliere provinciale con delega alla Sanità, Paolo Bigliocchi.
“Con la divisione della Regione Lazio in quattro macro-aree – dichiara il presidente Melilli – scompare in pratica il diritto dei cittadini della provincia di Rieti di avere i posti di riabilitazione e di lungodegenza previsti dagli standard nazionali e per i quali nella scorsa legislatura nazionale abbiamo tenacemente combattuto: il fabbisogno di questi posti che sono stati riconosciuti al nostro territorio viene di fatto annullato dall’eccesso di offerta presente in altre zone della macroarea dove siamo stati inseriti. Drammatica è la scomparsa dell’ospedale di Amatrice – continua Melilli – che fa perdere un presidio ospedaliero in una zona distante oltre 60 chilometri dall’ospedale di Rieti e che rischia di diventare probabilmente una residenza sanitaria assistita, a discapito di altre zone del nostro territorio dove queste erano state già previste.
Per questo motivo domani parteciperò alle celebrazioni del 2 giugno ad Amatrice insieme al sindaco Pirozzi per manifestare solidarietà alla comunità amatriciana. Ma visti i tagli che si profilano nella seconda parte della manovra sono preoccupato anche per l’ospedale di Magliano. E’ davvero una situazione paradossale, la Polverini in pratica inizia a smantellare le Province prima che lo faccia il Governo. Vorrei capire infine – conclude Melilli – che senso abbia tenere in piedi un’organizzazione elefantiaca come quella della Regione Lazio quando questa è chiamata a gestire soltanto il 20 per cento dell’intero bilancio regionale, dato che il restante 80 per cento è gestito direttamente e autonomamente dal Commissario alla Sanità e cioè la presidente Polverini”.
“Una delle cose più gravi – riprende il consigliere regionale Perilli – è che la Polverini abbia presentato un documento così importante e rilevante per i cittadini del Lazio senza permettere al Consiglio regionale di discuterne come credo sia giusto e normale. Tra l’altro – continua Perilli – ci è stato detto che questo Piano si è reso necessario per evitare l’aumento delle tasse, sono convinto invece che le aliquote regionali aumenteranno lo stesso. L’unica cosa che emerge chiaramente è che con l’istituzione delle macroaree viene esaltato il ruolo centripeto di Roma: pensate al de’ Lellis che da ospedale di riferimento dell’intera provincia rischia di divenire un ospedale di periferia. La Polverini – conclude Perilli – dimostra ancora una volta di avere una idea sbagliata di Regione, sempre incentrata su Roma, e soprattutto contraddice quanto promesso in campagna elettorale sia ad Amatrice che a Magliano Sabina”.
“Leggendo il testo del documento – commenta invece il consigliere provinciale Bigliocchi – emerge come l’argomento Sanità sia stato affrontato da chi di Sanità conosce poco, tenendo conto solo di criteri economici e non delle specificità e delle necessità di questa materia e dei territori su cui va ad incidere. Sulla lungodegenza e sulle acuzie nessun taglio è stato previsto per la città di Roma, a tutto discapito dei territori provinciali. Ci auguravamo – continua il consigliere provinciale – che la Polverini avesse il coraggio di ridiscutere il Piano di rientro deciso dal Governo come promesso prima delle elezioni, ma così non è stato. Adesso – conclude Bigliocchi – ci troviamo davanti a un decreto che parla solo di tagli e che non dice nulla di investimenti e prospettive future”.
SABATO 5 GIUGNO SI SVOLGERA' "NOTTE ROSA"
Si svolgerà sabato 5 giugno, nelle vie di Rieti, la “Notte rosa”, iniziativa programmata in occasione dell’arrivo del Giro d’Italia sul Terminillo e rinviata a causa del maltempo dei giorni scorsi.
A partire dalle 19 e fino a tarda notte, ci saranno stand gastronomici dove poter degustare prodotti tipici locali, mentre le attività commerciali del centro storico – fino a via Porta Romana/piazza della Repubblica – rimarranno aperte.
Tra gli eventi della serata, il concerto “Sulle orme dei Nomadi” in piazza Vittorio Emanuele II, a partire dalle 22, e il concerto della jazz-band “Her Blame” di Renato Colucci in programma in via Porta Romana, con inizio alle 23.
La “Notte rosa” è organizzata dal Comune di Rieti in collaborazione con Ascom, Camera di commercio, Coldiretti, Confindustria e Apt.
La manifestazione di sabato coronerà dunque il successo organizzativo registrato in occasione dell’ottava tappa del Giro, più volte sottolineato sia dalla società organizzatrice Rcs sport, soddisfatta per la sicurezza della viabilità e per l’efficienza dimostrata dall’amministrazione comunale, sia dal presidente del Coni, Gianni Petrucci, il quale ha definito Rieti come la città che in questi eventi “non fallisce mai”.
PREMIAZIONE 3° CONCORSO LETTERARIO-MUSICALE "WRITE & SING"
Grande successo per la cerimonia di premiazione della terza edizione del concorso letterario musicale “Write & Sing”, svoltasi lo scorso 29 maggio. L’evento culturale, capace di riunire in un unico contesto narrativa, poesia e testi musicali, ha proclamato i vincitori di ogni categoria nella prestigiosa cornice dell’Auditorium Carrone. A presentare la cerimonia, introdotta dall’esibizione lirica della cantante Cecilia Alegi e dalla pianista da Fiorina Coletta, la giornalista Francesca Dominici.
Grande emozione tra i premiati, toccanti le interpretazioni delle opere vincitrici da parte degli attori Vincenzo Parisi ed Elia Bucci,. I premiati, ospiti dell’associazione, hanno apprezzato la città e il territorio della nostra provincia, mostrando grande soddisfazione nell’aver partecipato ad un concorso, a detta loro, all’avanguardia. Il concorso ha sposato la solidarietà: gli organizzatori hanno destinato il ricavato di parte delle quote di iscrizione a un progetto didattico di cui beneficerà il Liceo Nazionale della Musica del L’Aquila.
I vincitori:
Poesia Giovani: 1° posto: Risveglio di Luca Venga (Rieti); 2° posto:Caldo è quest’attimo di Monica Zelli (Leonessa); 3° posto: Il silenzio di Beatrice Iacuitto (Rieti);
Poesia Adulti: 1° posto: La luna e la forbice di Pino Acquafredda (Roma); 2°posto: Come Pietra di Ivan Forgione (Torino); 3°posto: Vibro di Irene Maria Scasciafratti (Rieti)
Premio alla critica: Io Sento di Toscano Desireè (Fiano Romano)
Premio alla critica: Disperato, erotico…stomp (morte di una zanzara) di Cristiano Zuccarelli (Bergamo)
Giuria: Chiara del Soldato, Alessandra Pasqualotto, Ilaria Strinati, Letizia Lugini, Renata Ciancarelli, Silvia Dionisi.
Narrativa Giovani: 1°posto: La mia vita con Cathy di Carola Paolucci (Rieti); 2°posto: Un amico Coraggioso di Lorenzo De Nicola e Luca Marchioni (Rieti); 3° posto: La cioccolata è la fine del mondo di Perla Tozzi (Rieti)
Narrativa Adulti: 1° posto: Poker e Montenegro in bolognina di Roberto Valussi (Rieti); 2° posto: Gran Bollito di Vanes Ferlini (Imola); 3° posto: Una serata speciale di Francesca Levi Calvo (Savona)
Premio alla critica: Forever Vespa di Lorenza Destro – Montesilvano (Pescara)
Giuria: Gabriella Gianni, Giusy Nicoletti, Marco Iazzetta, Elisa Mariantoni, Leonardo Ranalli, Maria Flavia Perotti.
Musica Giovani: 1° posto: Solo per te di Francesco Ferrieri (Albano Laziale – Roma); 2° posto: Il nostro amore di Sara Caldini e Monica Zanda (Genova); 3°posto: Forse è meglio così di Marina Broggi, Federica Iacoboni e Noemi Pinardi (Rieti)
Musica Adulti: 1° posto: Quante volte di Damiano Carraro (Rieti); 2°posto: Luci Gemelle di Carlo Giacobbi (Rieti); 3° posto: Burns dei 1C1 (Rieti)
Premio speciale: Amica Brilla del 1°A-B-C- Scuola elementareL.minervini
Premio alla critica: Memory dei Sweet Delirium (Rieti)
Giuria: Roberto Billi, Stefano Pozzovivo, Stefano Manelfi, Pier Paolo Aguzzi, Simona Martellucci.
Hanno patrocinato la manifestazione: Provincia di Rieti, Comuni Rieti – Cittaducale – Amatrice, Fondazione Varrone, Camera di Commercio, Centro Giovanile Rieti e Casa del Volontariato.
Partner dell’evento: Radiomondo, Sfumature di Viaggio, Centro Commerciale Perseo, Il Giardino di Laura, Bagat.
Info: www.writeandsing.it tel. 329.3155854
BILANCIO CONSUNTIVO 2009 DEL COMUNE DI RIETI, UN PLAUSO ALLA MAGGIORANZA
Nei giorni scorsi, avevamo auspicato che i consiglieri di centrodestra del consiglio comunale di Rieti garantissero la governabilità dell’ente nell’interesse primario dei cittadini amministrati: la risposta c’è stata da parti di tutti.
La votazione del bilancio consuntivo 2009 si è conclusa, infatti, con 23 voti favorevoli (un consigliere assente per malattia) e solo 8 contrari su 16 consiglieri che compongono la minoranza.
Il consuntivo 2009, dati alla mano, ha dimostrato la qualità dell’azione dell’amministrazione comunale, con tutti gli indici in progresso: una manovra che ha guardato al contenimento delle spese, al sociale e agli investimenti.
Affermazioni, sui generis, sono, invece, quelle del consigliere dell’Idv, Marroni, (se nel frattempo non ha cambiato nuovamente partito), poiché non sono suffragate da nessun dato oggettivo e sono ripetute ormai da dieci anni.
È perciò opportuno riaffermare la grande coesione degli amministratori di centrodestra, al contrario della frammentazione e dei continui litigi all’interno del centrosinistra.
Tra l’altro proprio in occasione del dibattito sul bilancio consuntivo 2009, abbiamo assistito alla più volte dichiarata “fermezza” nell’opposizione al Comune di Rieti da parte del segretario dell’Udc, Mauro Lattanzi, che, infatti, in qualità di consigliere comunale si è fatto notare solo per la sua assenza.
TENTAVANO DI PIAZZARE BANCONOTE FALSE, ARRESTATI DUE ALBANESI
Nel corso delle indagini da tempo avviate sulla spendita delle banconote false nel territorio della Provincia reatina, i Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto hanno arrestato:
– Rasa Denis, albanese, 26 anni, domiciliato a Fiano Romano
– ed il connazionale Ndka Sokol, 29enne, anch’egli domiciliato a Fiano Romano.
I due sono stati sorpresi nel mentre tentavano di “piazzare” banconote contraffatte da 20 euro presso una tabaccheria di Passo Corese.
Scattava quindi la perquisizione della loro abitazione dove i militari erano certi di trovare refurtiva e materiale interessante. Da tale atto i militari hanno rinvenuto una autovettura AUDI TT, recentissima, rubata a Roma qualche giorno fa; circa
Gli arrestati, sui quali ora si concentrerà l’attività investigativa del Reparto Operativo del Comando provinciale di Rieti, sono stati rinchiusi nel carcere di Rieti a disposizione della Procura.

