Il 7 gennaio riapre il Centro diurno Rigliani di Spinacceto

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L’Assessorato alle Politiche socio-sanitarie comunica che, a seguito dell’espletamento della gara d’appalto per l’affidamento dei servizi di assistenza destinati ai giovani diversamente abili, il 7 gennaio riprenderanno le attività del Centro diurno socio-riabilitativo “Simonetta Rigliani” di Spinacceto. All’interno della struttura, che è stata adeguata alle vigenti normative in materia di sicurezza, potranno essere ospitati fino a un massimo di 15 utenti. In vista della riapertura del Centro Rigliani le famiglie che intendono avvalersi della struttura possono già contattare l’Ufficio di Piano Distrettuale dei Servizi sociali al numero 0746/287276.

Cotral, sindacati: finalmente la pulizia dei pullman

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Le organizzazioni Sindacali Walter Filippi della FILT-CGIL, Pietro Meli della FIT-CISL unitamente ad Arnaldo Proietti R.S.U. aziendale di Rieti, Terzone ed Amatrice, dopo aver denunciato per anni il non rispetto del capitolato di appalto delle pulizie dei mezzi Cotral, plaudono per gli effetti positivi prodotti dalla decisione della dirigenza Romana di Cotral di effettuare finalmente le pulizie complessive dei pullman di tipo annuale. Si domandano tuttavia come mai solo in questi ultimi tempi si siano attivate tali procedure e soprattutto di chi siano le responsabilità dei ritardi del mancato adempimento di quanto sancito nel capitolato stesso. I sindacati chiedono che con la prossima annunciata fornitura di bus nuovi vengano rispettati gli accordi sottoscritti tra le parti per quanto riguarda il reintegro dei mezzi mai forniti nelle precedenti assegnazioni. Ad oggi la situazione è sempre più difficile con un parco autobus obsoleto e datato la cui età media supera ampiamente i 15 anni di servizio non rispettando le relative normative Europee. La richiesta di ottenere finalmente un’officina idonea per le manutenzioni e/o riparazioni presso il nuovo deposito Cotral in costruzione, dotata di ponti sollevatori necessari e con l’immissione di un cospicuo numero di meccanici che garantirebbe la copertura di più turni di servizio. Troppo accentuata risulta essere l’attuale carenza di organico degli autisti per un regolare svolgimento del servizio offerto all’utenza, spesso assicurato in extremis con doppi turni a straordinario e con “montagne” di ferie arretrate di sovente negate. La situazione tende a peggiorare quando gli stessi autisti diventano oggetto di contestazioni disciplinari aziendali e capro espiatorio di una utenza provata da continui disagi ed inefficienze. In questo contesto alcuni autisti vengono pure distolti dal servizio di guida (a straordinario) per essere impegnati nella copertura di qualifiche (A.D.E.) non di loro pertinenza nell’ufficio assegnazione bus, creando a volte anche la soppressione di corse per mancanza di personale a prescindere dalla disponibilità degli autobus, cosa che per fortuna non accade al deposito di Poggio Moiano. Per quanto sopra ben venga l’annunciato concorso per le assunzioni delle figure professionali di operatore di esercizio (autista) la cui graduatoria definitiva è in dirittura finale per la pubblicazione. Nel Frattempo sarebbe auspicabile che gli autisti di Rieti non fossero impegnati anche presso l’attestamento di Amatrice , per far si che Rieti abbia un servizio più efficiente e vengano godute un maggior numero di richieste di ferie. I sindacati precisano che il servizio è ancora garantito grazie e solo all’elevato senso di responsabilità ed abnegazione di autisti e meccanici impegnati tutti i giorni in “prima linea” a differenza di chi esercita tutta la propria autorità, ma di certo non l’autorevolezza occorrente propria dei capi che hanno fatto la storia del trasporto pubblico locale della nostra Provincia.

Missione in Terra Santa, il Sindaco: molte ipotesi di lavoro con israeliani e palestinesi

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Sono molte le ipotesi di lavoro e le opportunità per Rieti portate a casa dalla missione in Israele e Palestina del Sindaco Petrangeli e dell’Assessore alle Culture e al Turismo Di Paolo, insieme alla delegazione ufficiale che ha accompagnato in Terra Santa la Young Musicians’ European Orchestra diretta dal Maestro Paolo Olmi. La collaborazione è nata in occasione del concerto, organizzato dalla Fondazione Varrone e dall’Amministrazione comunale, che l’orchestra di giovani talenti ha tenuto al Teatro Flavio Vespasiano il 10 dicembre scorso. Gli incontri con rappresentanti istituzionali italiani sono iniziati all’Israel Museum di Gerusalemme, con il concerto tenutosi di fronte all’affresco dell’Annunciazione di Botticelli (prestato dagli Uffizi di Firenze), e sono proseguiti nella Basilica della Natività di Betlemme. “Con l’Ambasciatore d’Italia, Francesco Maria Talò, il Console generale, Davide La Cecilia, e l’Addetta culturale dell’Ambasciata, Simonetta Della Seta, – dichiara il Sindaco Petrangeli – abbiamo discusso a lungo e in modo approfondito di varie opportunità: dalla promozione della connotazione francescana della Valle Santa e del suo Cammino di Francesco alle ipotesi di collaborazione e di relazione per la realizzazione di progetti comuni sulle due sponde del Mediterraneo. Altro argomento, la prospettiva di interessanti gemellaggi con lo stato di Israele, e molte sono in questo senso le opportunità per il nostro territorio, culturali ma anche e soprattutto economiche”. “Abbiamo continue conferme che le opportunità di crescita del nostro territorio – dichiara l’Assessore alle Culture, Di Paolo – sono fortemente legate alla promozione mirata, a livello nazionale e internazionale, e alla creazione di una rete di rapporti istituzionali e personali che queste occasioni favoriscono in modo eccellente. Continueremo in questa direzione, con l’obiettivo di rilanciare il turismo facendo uscire dall’isolamento il nostro territorio”. Intenso e commosso l’incontro con il Sindaco di Betlemme, Vera Baboun, ospite a Rieti lo scorso anno invitata dalla Pro Loco di Greccio. Il Sindaco palestinese ha ricordato l’incontro e ha apprezzato in modo particolare le parole di incoraggiamento che il Sindaco Petrangeli ha rivolto ai presenti in occasione del concerto nella Basilica della Natività. L’evento ha avuto ampia rilevanza anche tra gli organi istituzionali della nostra rappresentanza diplomatica e la Young Musicians’ European Orchestra, in collaborazione con il Consolato Generale, ha portato in Terra Santa i panettoni offerti dalla Coop e destinati ai bambini di Gaza e della Cisgiordania.

Ludopatia: 51 punti di ascolto per contrastare il fenomeno

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Ludopatia, o gioco d’azzardo patologico. Si definisce così la patologia che rende l’individuo incapace di resistere all’impulso del gioco e delle scommesse nonostante l’individuo stesso sia ben consapevole delle conseguenze personali e sociali che tale abitudine può provocare. Soffrono di questo problema l’1,65% degli italiani (erano l’1,27% cinque anni fa). Circa 790mila giocatori cosiddetti “problematici” che potrebbero, in un brevissimo lasso di tempo, trasformarsi in giocatori d’azzardo. La stima viene da una ricerca presentata da Sistema Gioco Italia, la federazione aderente a Confindustria che rappresenta gli operatori del comparto. L’entità del fenomeno e la velocità con la quale la ludopatia, forse più di molte altre dipendenze, si sia diffusa tra un numero incredibile di cittadini è sotto gli occhi di tutti, e i dati lo confermano. In tal senso, un contributo negativo è certamente giunto dalle nuove tecnologie e da tutte le applicazioni informatiche che mettono a disposizione degli utenti, anche dei più giovani, centinaia di piattaforme on line sulle quali provare l’ebrezza del gioco e tentare la vincita facile. Abbandono dello studio e del lavoro, furti, truffe e reati di vario tipo, ossessione per l’esperienza del gioco, necessità di scommettere somme sempre più alte per raggiungere lo stato di eccitazione desiderato e per alimentare l’illusione di recuperare le somme fin lì perdute. Sono questi gli atteggiamenti tipici dei soggetti affetti da questo disturbo del comportamento che rientra tra i disturbi del controllo degli impulsi. Analizzando proprio tali modi di fare, alcuni sociologi si sono spinti fino ad equiparare la ludopatia alla tossicodipendenza. Un paragone forse eccessivo, certo, ma non così tanto se si pensa come un soggetto affetto da ludopatia, anche in un tempo relativamente breve, possa arrivare alla rovina sua personale e della propria famiglia sia in termini sociali che finanziari, possa perdere il lavoro, la casa e ritrovarsi nell’indigenza e nell’isolamento più totale. Un fenomeno, quello della ludopatia, assolutamente complesso, ormai ampiamente diffuso e con articolazioni, risvolti e sfaccettature tali da renderne certamente difficile il contrasto ed impegnativa ed onerosa la prevenzione. L’illusione di una vincita, la speranza di cambiare vita, il sogno di trasformarsi in uno dei tanti paperoni che i media ostentano come modelli di riferimento. Forse sono anche queste le motivazioni di chi gioca. Ma certo anche il desiderio di alienazione, di fuga da una realtà spesso dura e difficile e certamente diversa da come la immaginavamo, o la disperazione per un progetto che non si è realizzato o per una speranza infranta può rappresentare una causa scatenante. Crisi finanziaria, crisi dei valori, crisi dei modelli di riferimento, crisi nei rapporti sociali. Sembra che anche stavolta sul banco degli imputati debba finirci la tanto declamata crisi senza precedenti che sta flagellando senza fine questa generazione. Pur interessando fasce sempre più ampie e diverse della popolazione, infatti, la ludopatia miete certamente un numero maggiore di vittime tra coloro che già vivono in condizioni di disagio e di precarietà lavorativa ed economica e che cercano nel gioco il riscatto sociale, il facile guadagno, il colpo di fortuna in grado di invertire la rotta della propria esistenza. Per arginare il fenomeno, Sistema Gioco Italia ha lanciato un piano che prevede il taglio di 11mila punti vendita e di 42mila macchine da gioco. Verranno inoltre chiusi gli esercizi che non saranno in grado di controllare l’abuso di macchinette da parte dei minori mentre verrà ridotto da otto a quattro il numero di giochi disponibili per ogni esercizio. Dal punto di vista della prevenzione intanto, dopo che il decreto legislativo 158 del 2012 ha inserito la ludopatia tra i livelli essenziali di assistenza definendo le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti coinvolti in un fenomeno ormai assolutamente dilagante, anche la Regione Lazio ha voluto lanciare la propria iniziativa. In un territorio in cui il fenomeno del gioco incide per 7,5miliardi di euro nel bilancio delle famiglie, l’Assessorato alle politiche Sociali ha infatti avviato la Rete degli sportelli no-slot. Si tratta di una serie di centri specializzati che avranno il compito di accogliere le persone affette da ludopatia e i loro familiari e di orientarli verso i servizi socio sanitari ed i percorsi assistenziali presenti sul territorio. Gli sportelli no-slot avranno inoltre il compito di organizzare incontri e dibattiti, soprattutto nelle scuole e nei centri di aggregazione, per diffondere il più possibile una nuova consapevolezza dei rischi che derivano dalla dipendenza dal gioco d’azzardo. Un milione lo stanziamento previsto dalla Regione e 51 i centri di ascolto che saranno attivati. I primi 15 saranno in ognuno dei Municipi di Roma Capitale. Gli altri 36 uno in ogni distretto socio sanitario della Regione.

Inaugurazione nuova sede CAI

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Dopo il successo di questa estate di “gustare i rifugi” sul Terminillo come luoghi speciali di cultura e sapori, il CAI di Rieti, a ridosso del Natale, organizza la manifestazione in città per inaugurare la nuova sede della sezione. Trasferita negli spazi più idonei e vasti di via Picerli n. 59 (zona Regina Pacis), la sezione apre le porte a tutti i simpatizzanti della montagna offrendo giovedì 19 dicembre alle ore 17.00 dolcetti e prelibatezze natalizie di montagna elaborate con spirito di iniziativa (e fantasia gastronomica) dai soci del CAI. E’ questa l’occasione per venire a contatto con i vari responsabili dei gruppi che all’interno del sodalizio organizzano le attività: escursionismo sui monti reatini, sabini e al Gran Sasso con accompagnatori selezionati e sempre più qualificati, passeggiate con i Seniores di differente grado di difficoltà, attività molto varie in montagna con il neogruppo dei giovani appena costituito, iniziative con l’alpinismo per i giovanissimi (bambini e ragazzi), uscite in grotta con gli speleo; ma si possono conoscere coloro che organizzano corsi di sci di fondo, di sci alpinismo e di arrampicata, coloro che si occupano della tutela ambiente montano e delle iniziative culturali per e sulla montagna.

Gerbino: ci aspettiamo un CDA Sogea di soli 3 componenti

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Faccio parte di quell’opposizione che ritiene che chi vince debba governare, di quell’opposizione cui non interessano poltrone e nomine, ma vuole svolgere l’azione di controllo, nel rispetto del ruolo affidatole dall’elettorato, e semmai di stimolo a questa purtroppo inefficiente maggioranza.

Il Sindaco nomini chi vuole, tanto più che lo Statuto comunale è lacunoso e non definisce i criteri con cui la minoranza dovrebbe scegliere il proprio componente nelle partecipate. Come in passato, chi ha vinto si assuma la responsabilità di governare Comune ed Aziende.

Preme però sottolineare quanto segue.

La città tutta ricorderà certamente le ripetute dichiarazioni del Sindaco e dell’Assessore Degni in merito alla volontà di ridurre i costi della politica e, riferendosi alle aziende partecipate, di ridurne il numero dei consiglieri di amministrazione, da 5 a 3.

Oggi, nell’occasione della nomina del CDA di SOGEA, giunto alla sua naturale scadenza, è probabilmente sfuggito alla maggioranza che l’organo amministrativo di SOGEA composto come quello di ASM da 5 amministratori, costa tanto quanto quello di quest’ultima, ma a fronte di un fatturato inferiore alla metà di quello di ASM, incidendo, quindi, in termini percentuali, due volte tanto.

Appare già esagerato che il Comune di Rieti detenga due società di servizi, visto anche che la legge a tutt’oggi imporrebbe alle amministrazioni dei comuni inferiori a 50.000 abitanti una sola partecipazione societaria; aspettiamo che il Sindaco voglia riportare nell’alveo della legittimità i vincoli contrattuali attualmente in essere con le partecipate, ma…si sa, il Sindaco è persona riflessiva e gli ci vorrà del tempo. Nel frattempo, visto che le nomine in Sogea si devono fare ora, ci aspetteremmo che anche al fine di evitare che il suo programma e le sue dichiarazioni, unitamente a quelle dell’Assessore Degni, vengano ricordate come memorabili bugie propinate agli elettori reatini per mera propaganda elettorale, provveda alla nomina di un CDA di soli 3 componenti, con un conseguente risparmio di denaro pubblico che ben potrebbe venir utilizzato per fronteggiare urgenze ed emergenze di quei cittadini che sono andati ad ingrossare le file nei nuovi poveri.

Invitiamo il Sindaco a guardare alla città di Terni, cui tanta vicinanza lo lega, anche in questa occasione, giacché l’Azienda municipalizzata di Terni, che ha un fatturato pari a circa 5 volte quello di Sogea, ha un Consiglio di Amministrazione di soli tre componenti.

Basket, 3a edizione Memorial Italo Di Fazi

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Tra pochi giorni prenderà il via la 3a edizione del Memorial Italo Di Fazi che vedrà al nostra città invasa di giovani nei giorni precedenti il Natale.  La Foresta Basket Rieti, ha infatti organizzato nei giorni 22 e 23 dicembre 2013 un torneo riservato alla categoria Under 14 (nati nel 2000-2001) e alla categoria Esordienti (nati nel 2002-2003). Gli organizzatori del torneo dopo il grande successo delle passate stagioni e le molteplici richieste di partecipazione, hanno deciso di aumentare sia il numero dei partecipanti che i destinatari inserendo oltre alla solita annata (2000-2001), anche un Torneo riservato agli Esordienti (2002-2003). Il Memorial si svolgerà al PalaCordoni e al PalaSpes.. Lunedì 23 sarà presente a Rieti Italo Di Antonio, responsabile del settore giovanile negli anni d’oro della Sebastiani, maestro di tecnica e di vita per tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di essere allenati da lui. Le squadre partecipanti: Categoria Esordienti: La Foresta Rieti, Willie Bk., Alfa Omega, Foligno, Eurobasket Roma, San Paolo Ostiense. Categoria Under 14: La Foresta Rieti, Perugia basket, SMG Latina, NPC, Tiber Roma, Don Bosco Salario.

Antonio Tavani nuovo presidente dell’UNVS Rieti sezione Carlo Millesimi

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Si è riunito il 6 dicembre, presso la sede del CONI di Rieti, il consiglio direttivo dell’Unione nazionale Veterani dello Sport per discutere le dimissioni presentate dal presidente Nunzio Rucci. Dopo ampio dibattito il consiglio accetta le dimissione per impegni personali, e all’unanimità nomina nuovo presidente Tavani Antonio , alla guida della sezione reatina, intitolata a Carlo Millesimi, uomo di sport, già dirigente e vice presidente della polisportiva Cantalice e per lunghi anni componente del comitato provinciale FIGC di Rieti . Il neo presidente appena eletto ha tracciato le linee programmatiche del nuovo corso e nominato suo segretario Alberto Paolucci, e rivolto l’invito ai tanti veterani dello sport, quanto ai più giovani, che è quello di aderire all’associazione per ridare nuova vita alla sezione reatina.

La Corte dei Conti approva il Piano di riequilibrio del Comune di Rieti

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La Corte dei Conti, al termine di una lunga camera di consiglio, ha comunicato stamane al Comune di Rieti l’approvazione del Piano di riequilibrio pluriennale predisposto dall’Ente nel febbraio scorso. L’approvazione del Piano da parte della magistratura contabile scongiura definitivamente il dissesto economico finanziario e fornisce al Comune una cornice decennale per favorire il risanamento e il riequilibrio strutturale del bilancio. Con questo importante pronunciamento si chiude, perciò, una fase che era stata avviata nel febbraio scorso con la predisposizione e l’approvazione del Piano da parte del Consiglio comunale. Il documento ha richiesto diversi mesi di interlocuzione con le Amministrazioni centrali, supplementi di istruttoria e integrazioni che il Comune ha puntualmente fornito nella convinzione che questo fosse l’unico percorso praticabile per salvare l’Ente. L’adesione al Piano, e ora la sua approvazione, ha permesso finora di accedere a importanti agevolazioni previste dalla normativa, come l’anticipazione di liquidità erogata dalla Cassa depositi e prestiti (22 mln), l’allentamento dei vincoli del Patto di stabilità interno (10 mln), la possibilità di smaltire nell’arco di un decennio il disavanzo di amministrazione (20 mln) e i debiti fuori bilancio ereditati dal passato (10 mln). Naturalmente l’approvazione del Piano di riequilibrio implica una politica di bilancio rigorosa, soprattutto nella parte corrente, il rispetto di precise prescrizioni che la Corte dei Conti dettaglierà nel suo dispositivo e su cui il Comune dovrà periodicamente relazionare. “Abbiamo raggiunto un obiettivo molto importante – dichiarano il Sindaco di Rieti Simone Petrangeli e l’Assessore al Bilancio Marcello Degni – risultato di un lavoro di squadra che ha impegnato in questi mesi la Giunta e gli uffici finanziari. La Corte dei Conti ha premiato questo sforzo approvando il Piano e scongiurando il dissesto che avrebbe prodotto danni notevoli alla città. Ora ha inizio un percorso di risanamento che avrà un primo momento di verifica con l’approvazione, prevista a gennaio, del bilancio 2014-2016. Un documento in cui saranno coniugati rigore finanziario, ma, soprattutto, rilancio degli investimenti veicolati da specifiche forme di finanziamento, come i fondi comunitari. Abbiamo già avviato una politica anticrisi, con l’istituzione della No Tax Area, esentando le famiglie disagiate dal pagamento delle imposte comunali e altri interventi sono previsti nel bilancio che ci apprestiamo ad approvare. Abbiamo evitato la bancarotta e ora possiamo guardare con più serenità alla realizzazione compiuta del nostro programma politico-amministrativo”.

Schneider diminuisce il lavoro. Nel 2014 dipendenti impiegati 2-3 giorni al mese

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“Durante l’assemblea della Schneider di oggi ci si è aggiornati sulla vertenza e, purtroppo, costatiamo che l’azienda diminuisce i carichi di lavoro e che nei primi mesi dell’anno prevede che i lavoratori lavoreranno dai 2 ai 3 giorni al mese, nel contempo non si ha notizia del lavoro che sta svolgendo la società Vertus sul progetto industriale, anche se in questi giorni ci sono state altre visite” – in una nota Giuseppe Ricci della Fim Cisl Rieti. Le organizzazioni sindacali, congiuntamente ai lavoratori hanno deciso di continuare le iniziative di lotta calendarizzandone già alcune:
  • come prima iniziativa si è deciso di ripristinare il gazebo esterno all’azienda e che vedrà nelle prossime settimane un presidio costante da parte dei lavoratori al fine di verificare che dal”azienda non esca nulla e che possa dare risalto esterno alla vertenza:
  • che nei primi giorni di gennaio se la regione Lazio non convocherà sindacati e lavoratori si farà una iniziativa sotto la regione anche perché il presidente si è preso degli impegni e noi vorremmo che fossero rispettati:
  • di sollecitare al Ministero l’incontro da svolgersi nei primi giorni di Gennaio, già previsto a Dicembre e rimandato, anche in questo caso se non ci sarà un riscontro metteremo in atto un’iniziativa tesa al raggiungimento dell’obiettivo.
“Nonostante queste iniziative – commenta Ricci – abbiamo informato i lavoratori che sono in atto delle sollecitazioni da parte dei nostri esponenti politici nei confronti sia del Governo Francese che del Parlamento Europeo, ora però abbiamo bisogno dei fatti e non delle parole. Come organizzazioni sindacali abbiamo deciso di coinvolgere l’intero Coordinamento Sindacale Nazionale qui a Rieti a testimonianza del fatto che non è una vertenza locale ma che riguarda l’intero gruppo”.