Premiati i vincitori del concorso letterario "Ignazio Gennari"

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Premiati a Casperia i vincitori del concorso di letteratura dialettale intitolato al poeta asprese Ignazio Gennari. La sezione poesia ha avuto due vincitori: Renato Leti da Montasola con “Se potesse reveni’ zi’ Martina” e Aldo Patacchiola con “Que munnu è”. Per la sezione dedicata ai testi già pubblicati è stato premiato Filippo Simonetti da Montopoli di Sabina con la poesia “U cannone de  sambucu”. Tutti i partecipanti presenti hanno recitato le loro opere in un clima di convivialità ricevendo grande attenzione da parte del pubblico. La giuria del Premio “Ignazio Gennari” era composta da Giulio Pietrantoni, Raffaello Masci, Samuele Annibaldi,  Antonella Adami e Roberta Gennari. Soddisfatta l’amministrazione comunale per la buona riuscita dell’iniziativa nonostante l’endemica penuria di fondi.

Nomine Sogea, Barbante: ancora una volta manca la condivisione politica

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In merito alle recenti notizie emerse sulla stampa locale mi corre l’obbligo di evidenziare alcune doverose e necessarie precisazioni. In merito alle prossime nomine del cda Sogea vorrei in primo luogo esternare che i nominativi apparsi sulla stampa non sono frutto di una condivisione politica della maggioranza ma ritengo di indicazione della giunta ed in particolare di alcuni assessori. Senza polemica ancora una volta si deve rilevare come il metodo di lavoro non sembra certo essere quello del confronto. Appare dunque strano come alcune forze politiche fortemente impegnate nella recente crisi estiva, proprio nata sui principi della condivisione e partecipazione, oggi indichino dei nominativi per il cda palesando evidentemente che il problema estivo era esclusivamente di rappresentanza e non di contenuti e metodi. Quanto evidenziato mi sembra che oggettivamente non possa essere considerato un giudizio di merito sui diretti interessati ai quali non posso che augurare un buon lavoro ma rappresenta, come opportunamente dovuto da un’amministratore attento, un giudizio politico sui metodi ormai abituali di una parte della maggioranza che in questo caso mi sembra sia forzatamente di parte sulle scelte compromettendo cosi’ anche l’effettivo valore dei candidati indicati.

Fratelli d'Italia: Slitta l’incontro con l’On. Rampelli

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L’incontro previsto per domani,lunedì 16 dicembre alle ore 12.00, presso l’aula consiliare della Provincia di Rieti tra la costituente provinciale di Fratelli d’Italia e il vicepresidente dei deputati di Fratelli d’Italia Onorevole Fabio Rampelli, è rimandato a data da destinarsi per sopraggiunti impegni istituzionali dell’Onorevole. “Cogliamo l’occasione – interviene Paolo Trancassini, Portavoce provinciale Fratelli d’Italia Rieti – per comunicare alla città che ieri con l’assemblea di tutti gli iscritti della Fondazione Alleanza Nazionale che si è tenuta ieri a Roma, Fratelli d’Italia eredita il simbolo storico della destra italiana. La nostra intenzione non è di ricostruire un partito il cui percorso si è ormai concluso ma di dare una casa a tutti quelli che provengono dalla nostra realtà politica, umana, culturale e che si sono sentiti ‘orfani’ negli ultimi anni”.

Arieti Rugby: siamo stati abbandonati dal Comune di Rieti

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La Asd Arieti Rugby Rieti è costretta a riscontrare che, ad oggi, le promesse assunte dai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Rieti all’inizio della stagione agonistica non sono state minimamente mantenute, come peraltro le assicurazioni in merito alla sistemazione dello Stadio Comunale F. Iacoboni di Viale Fassini. E’ necesario ricordare che l’impegno assunto da un gruppo di appassionati, che a Settembre accettò di risolvere la crisi interna alla società, era subordinato alla possibilità di reperire le risorse economiche necessarie ad affrontare l’oneroso campionato di serie B ed alle altre attività ad esso collegate, ed in tal senso sia il Sindaco Petrangeli che l’Assessore Mezzetti assicurarono ripetutamente un loro intervento attraverso una serie di incontri con i vertici societari guidati dall’allora Presidente facente funzioni Dino Giovannelli. Nei tre mesi trascorsi tutti gli impegni assunti non sono stati onorati ed in particolare:
  1. sostegno per l’identificazione di uno sponsor (come peraltro fatto con altri sport );
  2. lavori di manutenzione ordinaria all’impianto prima dell’assegnazione dello stesso alla società, iniziati alla fine di settembre solo su pressanti richieste dei vertici dell’Asd, e mai ultimati;
  3. impegno a sollecitare l’intervento della Asm per assicurare parte delle trasferte con i mezzi della suddetta società.
Questa è l’attenzione rivolta all’intero movimento rugbistico che, con i suoi 100 atleti tesserati svolge, come peraltro anche le altre società sportive, quell’azione sociale tanto decantata in tanti proclami istituzionali. Indicaticvo è il fatto che la squadra maggiore sia partita per la difficile trasferta di Reggio Calabria grazie al contributo personale di alcuni dirigenti ed al sostegno dei componenti della rinnovata Old Rieti Rugby. Per questi motivi non possiamo che condividere la perplessità, unita all’amarezza, di giocatori, dirigenti e delle famiglie stesse, che vedono minare i progetti delineati dalla dirigenza ad inizio stagione che, oltre ad interessarsi della compagine maggiore, ha fondato il proprio operato prevalentemente sul bacino giovanile che ad oggi ha riservato, nelle rispettive categorie, ampie soddisfazioni per la partecipazione e per i risultati ottenuti. Progetto che vede impegnati i nostri giovani nelle attività federali ed in manifestazioni internazionali, quali gli incontri Arieti Rugby Rieti/Delftshe Student R.C. del 28 dicembre p.v., Arieti Rugby Rieti/Dendermonde R.C. del 23 Febbraio 2014 e la trasferta dell’intero settore minirugby per partecipare al Torneo Six Fours in Francia il giorno 20 e 21 Aprile 2014. Ci auguriamo che alla luce di quanto sopra e degli sforzi a vario titolo sostenuti dall’intero staff trovino riscontro nelle promesse a suo tempo formulate con pronti e concreti interventi.

La Npc torna vittoriosa da Montegranaro

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Primo quarto faticoso per la NPC che scende in campo con Giampaoli, Scodavolpe, Benedusi, Feliciangeli e Caceres e subisce in avvio l’aggressività di Montegranaro, fresca di cambio allenatore. Durante questo periodo di gioco i reatini recuperano (Caceres 3/3 dal campo) e chiudono la frazione sul 19-18. Si procede sul punto a punto anche nel secondo quarto di una gara che fa fatica a trovare il punto di svolta. Rieti passa per la prima volta in vantaggio a metà del periodo con due tiri liberi di Feliciangeli e la bomba di Scodavolpe che segna il +5 del 26-31. La Linkem comincia ad attaccare con più continuità e con una bomba di Ferraro si attesta sul massimo vantaggio 28-36 a 1:29 dal termine della seconda frazione che si chiude sul 30-36. Terzo quarto sempre in vantaggio per la NPC con Montegranaro che però le resta incollata e anche grazie ad un ottimo Nobile 46-47 (18 punti fin qui) recupera pian piano il gap di sei punti finendo sul 46-47. All’inizio dell’ultimo quarto grazie anche ad un buon Benedusi Rieti riavanza sul 46 – 55. I leoni fanno il proprio gioco e Montegranaro va in difficoltà. A metà del quarto la NPC allunga le distanze e vola sul +13 a meno due minuti dal termine, quando Scodavolpe esce dal campo per un infortunio all’alluce. Giampaoli mette la firma anche sul finale con due triple consecutive e Rieti va a vincere una partita importante per 57-71. “E’ sempre una bella soddisfazione per un reatino vincere a Montegranaro – confessa il Presidente Cattani – forse avremmo potute ammazzare la partita un po’ prima, ma l’importante è stato vincere. Sono contento”. Anche il capo allenatore Luciano Nunzi è soddisfatto: “Era una partita estremamente difficile – racconta il coach – perché Montegranaro veniva da una vittoria dopo il cambio allenatore. E le loro motivazioni si sono viste in campo nei primi minuti di gioco nei quali i padroni di casa hanno messo tanta energia. Noi poi non abbiamo difeso bene sulle loro situazioni di pick and roll che con Nobili hanno trovato canestri facili. Siamo stati bravi a migliorare le rotazioni sui pick and roll e a togliere quanto Montegranaro aveva costruito. Certo ogni tanto commettiamo delle ingenuità che da una squadra esperta come la nostra non ci si aspetterebbe, ma nei momenti importanti riusciamo a costruire una qualità di gioco con buone percentuali in attacco. Abbiamo giocato una bella partita di squadra. Montegranaro ha un gruppo tosto con giocatori che ti possono mettere alle corde e sono stati in partita fino a 5 minuti dalla fine, ma noi abbiamo giocato con un ritmo altissimo e siamo riusciti a non perdere di vista l’obiettivo finale”. NPC Rieti. Giampaoli 11, Benedusi 8, Feliciangeli 10, Ferraro 8, Caceres 16, Scodavolpe 12, Musso 6, Ponziani, Auletta n.e, Biasich n.e.

Due svarioni difensivi e due mete mettono in ginocchio l'Arieti rugby

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Sono due svarioni difensivi e due mete subite nei primi cinque minuti a compromettere l’intera partita dell’ASD Arieti Rugby Rieti che, in questa decima giornata del campionato nazionale di serie B girone D, ha dimostrato, contro l’Heliantide Reggio Calabria, di non aver ancora superato il cronico mal di trasferta. Nonostante un evidente problema di organizzazione nella linea difensiva e nella gestione della maul, sia in attacco che in difesa, gli arieti sarebbero comunque rimasti in partita grazie alle due mete di Francesco Rosati e a quella di Ginofernando Giordani, se non fosse stato, appunto, per un inizio assolutamente sotto tono, nel quale un determinatissimo Reggio Calabria è riuscito a marcare con Gattuso e Palmer in soli due minuti. Si conclude così 40-24 la lunga trasferta calabrese che lascia gli arieti a quota 6 punti in classifica generale, fortunatamente ancora a soli 4 punti dalle dirette avversarie per la lotta alla retrocessione, Avezzano e Ragusa, rispettivamente sconfitte a Viterbo e dal Messina. Questa la formazione scesa in campo: Tichetti, Gunnella (Rinaldi), Pezzopane (Benedetti), Carotti G., Gianni (Piccioli), Baiocchi (Carotti F.), Angeletti (Guadagnoli), Giordani, Pica (De Nicola), Pariboni D., Pomanti, E. De Angelis (Del Zoppo), Rosati, Vannozzi, D. Mené. Grande festa invece in quel di Frascati dove i piccoli Arieti dell’Under 12 hanno vinto il concentramento odierno, mettendo in riga i pari età di CUS Roma, Frabaternum, Città di Frascati 1, Città di Frascati 2, Segni e Colleferro, dimostrando ancora una volta la qualità del lavoro fatto da Nazzareno Angelucci, loro allenatore e la continuità dei risultati di tutto un ambiente gestito da Peppe Marone, che dona al movimento ovale reatino grandi speranze per il futuro.

Ritel, mercoledì a Roma per l'ennesimo incontro al Ministero

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Mercoledì ci sarà l’ennesimo incontro al Ministero per la vertenza Ritel. Dopo le lettere di licenziamento inviate dalla curatela e ad oggi la mancata risposta sulla cassa integrazione in deroga, quello di mercoledì diventa un incontro fondamentale per capire effettivamente se si é in grado di ripartire con il gruppo Elco. Non ci possono essere adesso prove d’appello, a nessuno sono concessi più alibi per sostenere il progetto presentato al Ministero per la ripartenza dello stabilimento attraverso la Elco. “La tensione è alle stelle – dichiara D’Antonio della FIOM Cgil – come dimostrato anche nell’ultima assemblea di venerdì ma siamo convinti ancora che se c’é la volontà delle parti e il sostegno di Finmeccanica possiamo gradualmente ripartire. Credo che la politica a tutti i livelli possa avere in questa fase uno scatto d’orgoglio e recuperare tutto il tempo perso in questi anni. Credo inoltre sia importante che, all’incontro di mercoledì al Ministero, ci sia anche la presenza del Consorzio industriale di Rieti, questo per dimostrare che in questo territorio ci sono tutte le condizione logistiche per partire”. “Si può veramente mercoledì fare un’azione concreta – conclude D’Antonio – e far passare ai lavoratori Ritel un Natale diverso da quello che si apprestano a fare. Noi insieme ai lavoratori faremo come sempre la nostra parte con l’auspicio che anche tutti i soggetti coinvolti nella vertenza, Istituzioni comprese, facciano la loro”.

Tares, Petrangeli: nessun aumento, lo Stato usa i Comuni come esattori

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Nessun aumento del gettito Tares per la città di Rieti dove il costo del servizio d’igiene urbana è rimasto invariato rispetto al 2012, diversamente da quanto avvenuto nella maggior parte delle città. L’unica maggiorazione riguarda la parte che va direttamente allo Stato, pari a 0,30 euro per mq. A cambiare sono i criteri di elaborazione della tariffa che consta di tre elementi fondamentali: una parte fissa stabilita per legge dallo Stato, i metri quadrati dell’abitazione e il numero dei membri del nucleo familiare. Il principio stabilito dalla normativa è quello del “chi inquina paga”, ossia che la tariffa deve essere commisurata il più possibile alla produzione effettiva dei rifiuti. Per questo motivo è necessario, come sta facendo il Comune di Rieti, investire molto sulla raccolta differenziata porta a porta, che è l’unica strada per personalizzare la tariffa sui rifiuti e premiare chi ricicla e differenzia di più e, quindi,abbassare la tariffa. Il Comune ha deliberato le tariffe della Tares introducendo tutte le possibili misure per limitare gli impatti negativi di un’imposta, che, applicata secondo i parametri standard previsti dallo Stato, penalizza le famiglie numerose e alcune attività produttive. Nel nostro Comune sono state previste riduzioni per le famiglie indigenti o numerose e per alcune categorie di attività commerciali e produttive con la possibilità di usufruire di varie riduzioni, come quelle legate all’autosmaltimento dei rifiuti. La Tares ha un gettito complessivo che deve coprire integralmente il costo reale della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti che, come detto, è rimasto invariato. La novità è costituita dal fatto che questo gettito non può essere ripartito tra i cittadini, come avveniva prima, ma secondo precisi parametri indicati dalla normativa nazionale che prevede una tassa commisurata al numero degli occupanti di un’abitazione. Questa modifica ha determinato in alcuni casi importi inferiori al passato o, come nel caso delle famiglie numerose, sensibilmente più alti. Rispetto ad altre città, dove si sono registrati aumenti consistenti, il Comune di Rieti ha cercato di contenere il più possibile gli scostamenti, e comunque in presenza di chi paga di più, rispetto allo scorso anno, c’è anche chi paga di meno. “Abbiamo introdotto – dichiara il Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli -, come promesso in campagna elettorale, la “No tax area”, ossia una fascia di popolazione esente dal pagamento dei tributi locali: i redditi al di sotto dei 15.000 euro annui. Caso quasi unico a livello nazionale. E questo è un segno tangibile contro la crisi. Per il resto l’unico aumento registrato dalla Tares è frutto della scelta del Governo di stabilire un costo fisso, pari a 0,30 euro al mq, che va direttamente allo Stato e da versare in modo differenziato. Le misure adottate sono il massimo che l’Amministrazione comunale ha potuto fare, in presenza di una normativa che di fatto ha legato ancora di più le mani ai Comuni, costringendoli a trasformarsi in meri esattori per conto dello Stato ed è ora di dire basta”.

Real Rieti vince a tavolino, gli avversari non si presentano

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Tutto ciò che non volevamo. La partita tra Real Torgianese e Real Rieti, che doveva disputarsi questa mattina alle ore 11:00, non si è giocata. Per motivi societari la squadra di casa non si è presentata, cosa che era già avvenuta in occasione dell’ultima gara del campionato di serie B. Gli amaranto-celesti aspettano la decisione del giudice sportivo che dovrebbe dare i tre punti al Real. Dispiace dover segnalare quanto accaduto, dispiace soprattutto perchè il campionato perde una protagonista importante ed un duello che poteva risultare molto emozionante. Se il giudice sportivo dovesse dare la vittoria al Real Rieti, gli amaranto-celesti resterebbo in testa al campionato avendo vinto tutte le sette gare del girone di andata. Intanto la squadra femminile di mister Giuzio rimedia un pareggio beffa per 2-2 contro la Real Teverina Civitella al PalaMalfatti. Sempre avanti le amaranto – celesti, che giocano alla grande davanti al pubblico del PalaMalfatti. Le marcature di Cesaretti e Cerri sembravano aver incanalato la partita sui binari giusti ma, nel finale, complice anche un errore dell’estremo difensore Pelagalli Ficorilli, la Real Teverina centra un pareggio a quel punto insperato. Con questo pareggio il Real aggancia l’Arlenese a quota 9 in classifica, scavando un piccolo solco dalle ultime posizioni della classifica.

Natale. Sotto l’albero si tira la cinghia. Ancora?

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Si avvicinano le feste natalizie e nelle famiglie reatine si fanno i conti per stabilire che cosa regalare e che cosa mettere sulla tavola delle feste. I regali, pochi, ma utili, ed il cibo, buono come al solito, ma con un occhio in più al portafoglio. E già perchè in una recente indagine sui consumi delle famiglie,diffusa dall’Istat all’inizio del mese di dicembre, i numeri confermano che a Rieti, come nel resto dell’Italia Centrale, si è ben lontani da aver superato la crisi. I dati sono stati rilevati nell’arco dei 12 mesi e raccontano, in numeri, un anno passato continuamente a monitorare le spese di famiglia per arrivare a fine mese in condizioni dignitose. Gli indicatori confermano una lieve crescita nel settore delle tecnologie (telefoni, pc, e tutti gli annessi, per intenderci) e nel settore alimentare. In questo comparto in particolare le star indiscusse restano i discount, leader della distribuzione a basso costo che vedono in continua crescita il numero dei loro clienti. A picco (non me ne vogliano i commercianti, ma i numeri sono numero) tutti gli altri settori, dall’abbigliamento ai prodotti ittici, di solito il pezzo più costoso del banco alimentare. Insomma un altro anno di sofferenza per le famiglie reatine ed italiane. Si perché i dati della nostra città e provincia rispecchiano in tutto e per tutto quelli della penisola, segno che c’è ancora da lavorare per restituire la serenità, non solo economica, alle tartassate famiglie dello stivale. Per renderci ancora meglio conto di quanto rilevato dall’Istat ragioniamo un po’ sui numeri. Cresce, di poco, la cifra spesa mensilmente per latte, formaggi e uova, che passano da 61,08 a 62,01 euro, mentre per frutta, verdura e ortaggi si è passati da 86,75 a 88,51 euro. Si spende un po’ di più per le verdure ed i latticini quindi, lasciando presagire una maggiore attenzione ad una dieta anche un po’ più sana. Si spende meno per le bevande da 46,08 a 43,56 euro. All’interno di queste voci, resta invariata la spesa per l’acqua minerale, intorno a 12,38 euro, mentre cala la spesa per il vino, nostro prodotto esportato in tutto il mondo, che passa da 15,30 a 12,15 euro, e birra, da 6,03 a 5,42 euro. Si è ancora tanto prudenti, aspettando di rifarsi magari nel 2014. Anche se i numeri per il prossimo anno non sono poi così incoraggianti, si spera per lo meno di poter tornare a respirare un po’ di più. L’augurio è quello di poter tornare a guardare al nuovo anno con occhi più sereni, magari brindando con bollicine esclusivamente italiane.