Il quadro che è stato descritto in questi giorni sulla gestione della Regione Lazio ed il putrido contesto nel quale matura le sequela di feste, festini, spese allegre e spreco di danaro pubblico, per i racconti dell’ex capogruppo del PDL, non si può archiviare come la Presidente vorrebbe: quattro votazioni un “mea culpa” parziale e via si ricomincia per un nuovo giro come se nulla fosse accaduto.
Sbaglia la signora Polverini quando ritiene che sia sufficiente addossare la croce di un comportamento scorretto ad taluni consiglieri per riconquistare una verginità perduta già con l’elicottero usato all’epoca della fiera del peperoncino.
Lo scandalo sta suscitando nelle persone un disgusto talmente profondo che nulla sarà sufficiente per riconquistare la credibilità necessaria per chiedere ancora sacrifici da lacrime e sangue ai cittadini del Lazio. Perché in questa analisi manca, e questo è l’aspetto più deprimente, il cittadino nel cui nome ciascun politico è chiamato ad amministrare la cosa pubblica; e questo dà il senso della distanza abissale che oggi c’è tra il presidente della Regione ed i suoi amministrati.
Ha sbagliato la signora Nobili ad umiliare la circoscrizione elettorale dalla quale proviene. Ha sbagliato a ritenere che tutto le fosse concesso, sempre ed in ogni circostanza, non solo in Regione. Sbaglia ancora, aggravando le cose, quando prova a tappare la falla, che ha creato con i propri comportamenti, con giustificazioni puerili, aprendo voragini più estese. E’ veramente cosi ingenua da pensare che appaia credibile quando sostiene che Lei si occupava solo di organizzare gli eventi perché al resto ci pensava il commissionario ed il capogruppo del PDL? Con i suoi danari fa lo stesso? Non si cura quando va a pagare il caffè al bar se gli viene presentato uno scontrino pari al valore di un anello d’oro?
Se anche fosse non pensa che i cittadini, quelli che ogni giorno salgono sui pessimi autobus del cotral Le chiedono di verificare con cura quando, quanto e come utilizza il pubblico danaro? Sbaglia La signora Nobili a non prendere atto degli errori commessi e conseguentemente a fare un gesto riparatore.
Sbaglia pure Cicchetti il quale, pur avendo una posizione defilata, perde l’occasione per essere uomo delle Istituzioni rifugiandosi in una difesa d’ufficio ma omettendo il contesto. Per lui vale la stessa domanda fatta a quelli del mio partito: può essere che non si sia accorto di nulla essendo peraltro più a contatto di gomito e, frequentando le stesse stanze?
Può non aver visto il vorticoso giro di danari che inondava i corridoi della Pisana e l’odore nauseabondo che ne promanava? Perché non si è opposto al trasferimento dei fondi dal finanziamento delle opere pubbliche locali alle casse dei gruppi? Perché non ha detto una parola quando ha votato la decuplicazione dei fondi a disposizione dei gruppi? Oppure questo è un dovere richiesto solo a Perilli ed quelli dell’opposizione?
Sbaglia Berlusconi quando afferma che la Polverini deve rimanere per salvare il PDL. Da un uomo di Stato mi sarei atteso un gesto diverso, un pensiero ai cittadini del Lazio, malamente amministrati da troppi anni.
E invece il primo pensiero è per il suo partito, alla faccia del bene comune tanto invocato ma mai praticato.
Sbaglia da ultimo quando pensa che la faida che si consuma all’interno del PDL dal momento di presentare la lista per elezioni regionali, possa finire qui. Come insegna la votazione per il nuovo capogruppo, 8 voti alla Colosimo -area Forza Italia – 6 voti a Cicchetti – ex AN – la battaglia è tuttora in corso e la guerra è lungi dal terminare.
Ed in queste condizioni la Polverini sarà in grado di dare ai cittadini del Lazio, di ogni credo, un governo che possa parere tale?
Non vorrei sbagliare ma ho il timore la frattura e la delegittimazione della istituzione regionale, che invece incide fortemente nella vita di tutti i giorni, è talmente forte e profonda che l’unico lavacro in grado di restituire autorevolezza e dignità paiono essere nuove elezioni con nuova classe politica, nuovi programmi, nuovi stili di vita, per una istituzione regionale più sobria, rinnovata e più aderente al mandato che leggi e cittadini oggi le assegnano.
LODOVISI PD: SOLO NUOVE ELEZIONI POSSONO SALVARE IL LAZIO DAL TRACOLLO
PARONIANA: EMEROTECA MULTIMEDIALE
Sarà inaugurata martedì 25 settembre alle ore 12 l’Emeroteca Multimediale della Biblioteca Comunale Paroniana. All’interno del nuovo spazio sarà possibile consultare giornali e riviste on-line e si potrà accedere alla piattaforma web Medialibrary, che mette a disposizione degli utenti circa 1800 tra quotidiani e periodici. Al termine dell’inaugurazione l’Assessore alle Culture, Diego Di Paolo, terrà una conferenza stampa sulle attività culturali e didattiche della Biblioteca comunale per l’anno 2012–2013.
PASTORE E IMPIEGATO UNITI NELLA STESSA SORTE, MANETTE PER SPACCIO
I carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto, in due distinte operazioni, hanno tratto in arresto due spacciatori.
V.Marco pastore incensurato 26enne, che, nell’ambito della sua attività bucolica, aveva pensato bene di mettere a dimora una decina di piante di canapa indica. Durante la perquisizione personale e domiciliare sono stati rinvenuti circa 5 grammi di marijuana pronta all’uso e materiale vario occorrente per la produzione, coltivazione e confezionamento delle sostanze stupefacenti. il tutto è stato sequestrato e V.Marco tradotto presso il proprio domicilio agli arresti domiciliari.
Stessa sorte per D.N.Federico impiegato incensurato 28enne. anch’egli è stato trovato in possesso di una piccola piantagione di cannabis indica, circa 10 grammi di stupefacenti vari, un bilancino di precisione e materiale idoneo al confezionamento di stupefacenti. Il tutto veniva ugualmente sequestrato e il giovane impiegato subiva la stessa procedura del pastore.
FORTITUDO CITTA' DI RIETI BATTE OSTIA 3-1
"La gara contro Ostia – commenta la partita il coach delle reatine Pino Iannuzzi – era per noi un’occasione molto importante per presentarci al pubblico amico e per riscattare la prestazione offerta martedì scorso a Palocco nella prima gara del girone di Coppa Italia. Per prima cosa voglio ringraziare i tanti appassionati che sono venuti al palazzetto per sostenerci. Dopo la gara di martedì avevamo dentro un forte desiderio di proporre qualcosa di pallavolisticamente apprezzabile soprattutto davanti ai nostri sostenitori e dirigenti. L´occasione era ghiotta proprio perché di fronte avevamo Ostia che in estate ha attrezzato una squadra molto interessante con l´obiettivo di essere protagonista nel proprio girone del campionato nazionale di serie B”.
“Siamo partiti subito molto forte, – continua Iannuzzi – ed in breve il distacco di punti nel primo set è diventato dapprima importante, poi incolmabile. In ogni caso la partita è stata a mio avviso interessante; molti scambi lunghi e con spettacolari recuperi in difesa e tanta determinazione da entrambe le parti per aggiudicarsi il match".
"La forma della nostra squadra è quella giusta – conclude il coach reatino – per la fase di preparazione, molto intensa, che fin dai primi giorni di allenamento stiamo portando avanti. Gambe pesanti e braccia non ancora sufficientemente potenti. Sono molto contento per ciò che ho visto in campo e per la partecipazione complessiva di tutto il gruppo a questa vittoria. Ci godiamo questo primo successo consapevoli che la strada per arrivare in forma è ancora lunga; ma quanto visto durante gli allenamenti e nella gara mi fanno sempre più essere convinto che la squadra che ho a disposizione sta crescendo e farà sempre il massimo per regalare soddisfazioni alla società, al pubblico e ai sostenitori reatini".
PROGETTO LEONARDO, I RAGAZZI TORNANO A CHIEDERE RISPOSTE DAL COMUNE
Siamo ben consci dell’attuale situazione del Comune di Rieti, e come noi anche i cittadini, ma la domanda che ci martella è, perchè, a prescindere lo stato di crisi in cui versa l’Ente, non vengono fornite almeno risposte alle domande?
Nello specifico, i ragazzi partecipanti al Progetto Leonardo indetto dal Comune tramite Informagiovani, non riescono ad avere alcun tipo di chiarimento sull’attuale situazione, per quanto riguarda sia i rimborsi che gli attestati di partecipazione.
Gli amministratori di questo Comune non possono chiudersi a riccio, necessita che, nel bene o nel male diano risposte.
Per la seconda volta chiediamo ai nostri amministratori di fare chiarezza sull’attuale situazione del Progetto Leonardo e su tale argomento riportiamo una nuova lettera inviata in redazione (la prima giunse e fu pubblicata il 19 settembre):
"In riferimento al Progetto Leonardo del Comune di Rieti, torniamo a scrivervi per informarvi della mancata attenzione e considerazione dimostrateci dalle istituzioni locali. Nonostante venerdì pare che la situazione si stia sbloccando, approfittiamo della disponibilità di Rieti in vetrina a far conoscere la situazione che noi stiamo vivendo dalla conclusione del progetto.
Il progetto, della durata di 13 settimane, è stato sponsorizzato nel mese di ottobre e si è realizzato con due partenze, nei mesi di febbraio ed aprile 2012. Il rientro dei partecipanti è ormai avvenuto da diversi mesi, senza aver ricevuto la documentazione e l’ultima tranche del pagamento previsti dal contratto.
Dopo aver vissuto questa esperienza formativa e stimolante, che ci ha arricchito culturalmente e professionalmente, siamo rientrati e piombati nel silenzio più assordante. Infatti a nulla sono valsi i nostri tentativi (contatti telefonici, e-mail, raccomandate e richieste di appuntamenti) di comunicazione con il Comune, anche solo per capire chi contattare al fine di ottenere risposte utili. Quello che ci ha lasciati stupiti e perplessi è stata la decisione di chiudere l’Ufficio Informagiovani, che curava i rapporti con i partecipanti al progetto, proprio mentre il progetto era ancora in fase di svolgimento, e soprattutto, senza comunicazione né di tale chiusura, né di chi fosse la persona neoincaricata alla quale rivolgersi relativamente al progetto Leonardo.
Avremmo voluto che il Comune ci avesse dato delle risposte concrete e che la situazione di stallo si fosse sbloccata molto tempo fa. Come detto, venerdì è arrivato ad alcuni partecipanti il questionario da compilare, senza alcuna informazione riguardo a quale ufficio, o persona, rivolgersi in caso di dubbi o problemi.
Speriamo che il questionario venga inviato a breve a tutti i partecipanti e che, non appena lo avremo compilato e rinviato, soldi e certificazioni Europass ci vengano inviati in tempi sensibilmente più stretti di quelli finora impiegati dal Comune, senza ulteriori ritardi rispetto ai termini del contratto".
DIEGO CRESCENZI SECONDO ALLA COPPA EUROPEA 2012
Due i giri di gara, al termine del primo Diego primeggiava con una sola penalità contro le due del catalano Rovira e le sei del ceco Hanzal. Al termine del secondo e ultimo giro tutti e tre riportavano lo stesso punteggio con 8 penalità. Una vera e incredibile parità in tutto ma non sul tempo totale di gara impiegato. La classifica finale ha visto al primo posto lo spagnolo Rovira, secondo Hanzal e terzo Crescenzi.
"Sono contento – commenta il giovane Diego – perché anche se oggi sono arrivato al terzo posto, nella classifica generale di Coppa Europa mi sono classificato secondo, ma non contentissimo perché avrei potuto vincere la gara, se alla partenza mi avessero comunicato che le zone si potevano affrontare non in sequenza ma in libera scelta, una regola del tutto nuova, che mi ha fatto incappare in file assurde che potevo evitare. Alle due precedenti prove in Danimarca e Spagna la regola della libera scelta sulle zone non c’era! Comunque va bene il secondo posto finale e ringrazio tutti quelli che mi supportano, compresi voi di Rietinvetrina.it! Chi ha piacere di vedere le mie foto e i miei video può visitare il mio sito diegocrescenzi.it".
Prossimo appuntamento il 30 Settembre a Livorno per la Coppa Italia indoor in tappa unica.
ANDREA DI NICOLA: IO DESTINATARIO DI DENARO PUBBLICO
Sabato sono salito agli onori della cronaca: tutti i giornali stampati e on line (dal Corriere della Sera al Messaggero, dal Tempo a Rai News 24, da Rai 3 a Grr Giornaleradio, dal Fatto al Sole24Ore) mi hanno indicato come destinatario di denaro pubblico sottratto alla Regione Lazio. Non conosco né mi interessa conoscere l’ispiratore o l’ispiratrice o gli ispiratori di quegli articoli, che sembrano tutti frutto di un copia/incolla da un documento-base che non fa certo onore ai miei colleghi giornalisti.
In sostanza in quegli articoli si sostiene che il consigliere regionale Antonio Cicchetti (al quale ribadisco la mia amicizia e la mia solidarietà per il vergognoso attacco che viene portato alla sua persona e alla sua integrità morale indiscussa) avrebbe comperato in varie tranches migliaia di copie di miei libri ecc. ecc.
Detta così il lettore non reatino (perché a Rieti come stanno le cose la gente lo sa bene) è indotto a credere che Cicchetti, per far guadagnare qualche soldo a Di Nicola, gli abbia comperato tutte quelle copie… Questo mi obbliga a fare alcune osservazioni chiarificatrici.
Le somme che riguardano i due libri ricordati dai giornali (in verità io sono autore di uno solo di essi, ma la cattiva informazione è dura a morire) sono state erogate direttamente alle tipografie e non ai loro autori che, occorre precisarlo, non hanno ricevuto una sola lira di compenso e nemmeno di rimborso spese, mettendo gratuitamente a disposizione della Sabina le loro competenze e le loro ricerche. Non solo, ma i due volumi sono stati affidati uno alla Biblioteca Paroniana e l’altro alla Asl di Rieti per la loro distribuzione gratuita sul territorio.
Tentare di confondere le operazioni culturali per maneggi più o meno onesti e per sperpero di denaro è falsa informazione. Chi critica la scelta operata da Cicchetti a favore della Cultura di Rieti e della Sabina dovrebbe spiegare a tutti almeno due cose. La prima: se non possono essere spesi per produrre libri, in che modo si devono spendere i soldi a disposizione dei consiglieri? In cene? in regali? andando a donne? oppure in qualche enoteca per fare i regali di Natale ai bambini senza reddito, come si giustifica Esterino Montino del Pd, forse pensando che col vino i bambini dimenticano fame e miseria? La seconda: se è così scandaloso aver speso soldi per l due libri, come mai le stesse critiche non si abbattono sul gruppo del Pd che ha acquistato copie di un libro (di altro autore) insieme con il gruppo del Pdl?
RTR: SOLDI ALLE TV LOCALI?
Soldi alle tv locali? Non è proprio il termine adatto. Occorre innanzitutto ricordare che le emittenti televisive locali, come altre attività private, sono a tutti gli effetti attività commerciali che possono ricevere da enti pubblici appunto, incarichi per la promozione o la divulgazione di iniziative istituzionali, alla pari delle agenzie di pubblicità, quotidiani, periodici e quanto altro.
Previsti dalla normativa, i così detti spazi autogestiti, sono programmi dove il committente incarica l’emittente per la realizzazione di videoriprese o quanto altro. Dove sta quindi tanto clamore? Nelle cifre? C’è da precisare innanzitutto che le cifre diffuse dal comune capoluogo, vanno ripartite in più annualità portando la spesa sostenuta dall’Ente a cifre comuni a lavori che le imprese di ogni settore operano per lavori resi ad amministrazione pubbliche come private.
Incarichi, conferiti all’emittente (ricordiamo, unica emittente radiotelevisiva locale della provincia di Rieti ai tempi dell’analogico e ancora unico operatore di rete locale reatino alla data odierna) del tutto legittimi quindi, e che oggi, invece, rischiano di passare nel tritacarne di ostriche e champagne regionali.
Conferenze stampa, iniziative di divulgazione, ma anche spazi autogestiti di consiglieri di maggioranza ed opposizione voluti dagli stessi per dialogare con i propri cittadini/elettori…
Fa sorridere quindi il comunicato diffuso dalla nuova Giunta di palazzo comunale, fa pensare sopratutto come, anche l’attuale Sindaco di Rieti Petrangeli, ai tempi consigliere di opposizione,, ha usufruito di tali spazi. Fondi che solo in parte sono stati investiti in questa forma di comunicazione. Siamo certi si tratti di amnesia poiché solo i singoli consiglieri in persona potevano autorizzare tale spesa.
Discorso a parte, invece, lo storico programma “IL SINDACO IN DIRETTA” che l’emittente ha portato avanti negli anni gratuitamente e grazie al solo supporto degli operatori commerciali del territorio, programma che non andrà in onda nella corrente stagione, non perchè siano venuti meno tali sponsor, ma a venir meno è stata la disponibilità del sindaco Petrangeli di portare avanti tale tipologia di comunicazione. Niente telefonate o sms in diretta, niente botta e risposta tra cittadino e amministrazione…quindi…. Da oggi, si riceve solo per appuntamento, speriamo, anzi… meditiamo.
LIDIA NOBILI SMENTISCE, MA NOI NON POSSIAMO TACERE
Per onestà intellettuale non possiamo tacere nel leggere il comunicato stampa inviato dalla consigliera Lidia Nobili nel quale smentisce di aver pagato le sue interviste televisive, accusando il Giornale di Rieti di aver riportato una notizia non vera.
Mettere tutto in mano all’avvocato per difendere la propria dignità e la propria immagine è normale che avvenga, ma bisogna anche fare un esame di coscienza su quanto dichiarato ad altri giornali e su questo non possiamo tacere.
La consigliera Nobili ha rilasciato al giornale nazionale La Stampa un’intervista, nel mezzo della quale, testualmente dichiarava: “… a partire dalle interviste e dalle riprese televisive. Con le emittenti locali c’è questa usanza, realizzano un’intervista, un servizio, solo se a pagamento”.
Pertanto, la professoressa Nobili non può riprendersela con gli operatori dei giornali on line locali, se deve tutelare la propria immagine deve indirizzarsi altrove. Nessuno di noi si permetterebbe di inventare dichiarazioni e quant’altro. Se vengono riportate delle notizie, soprattutto su questa vicenda, hanno sicuramente una fonte autorevole.
LIDIA NOBILI SMENTISCE
Leggo con stupore sul Giornale di Rieti On line l’articolo apparso oggi 22 Settembre dal titolo “Fondi Pdl, con soldi pagavo interviste Tv”. Infatti le affermazioni virgolettate non rispondono a verità ne sono mai state pronunciate da me.
Ho sempre improntato la mia condotta politica all’obiettivo di far emergere con la massima chiarezza e trasparenza tutto quanto coinvolgesse l’intero Consiglio regionale. Allo stesso modo non ho mai parlato di interviste televisive a pagamento.
Ad ogni buon conto per porre fine a questa campagna denigratoria ho dato mandato all’Avvocato Pietro Carotti di tutelare la mia immagine e la mia dignità umana e politica, in ogni competente sede giudiziaria.

