ALLE 23,17 SCOSSA DI TERREMOTO NEL REATINO

Una scossa di terremoto alle ore 23,17 è stata avvertita ieri nel Reatino. Da quanto riportato dall’INGV la scossa è stata di magnitudo 2.4. Non ci sono stati danni a cose e persone.

NPC: A FINE GIUGNO SUMMER LEAGUE DI BASKET AL PALACORDONI

Per la fine di giugno è in arrivo una interessante summer league di basket organizzata dallo staff della Npc nello storico Palacordoni. A muovere l’organizzazione è il desiderio di inaugurare un appuntamento annuale in cui gli addetti ai lavori possano scambiarsi idee di mercato nazionale su squadre senior e settore giovanile. L’evento in programma  per il 26-29 giugno porterà nella Rieti appassionata  della palla a spicchi, un centinaio di atleti italiani e stranieri nati tra il 1980 ed il 1996, desiderosi di mostrare le proprie capacità tecniche e le proprie potenzialità atletiche ad allenatori, procuratori e direttori sportivi.  Saranno quattro gli intensi pomeriggi che animeranno il parquet del Palacordoni con match che si susseguiranno tra le ore 15.00 e le ore 23.00.

NAZARENO STRAMPELLI LA RIVOLUZIONE VERDE

Il 20 giugno 2013, ore 17 nella Sala convegni dell’Archivio di Stato verrà presentato il libro NAZARENO STRAMPELLI LA RIVOLUZIONE VERDE di Roberto Lorenzetti. Interverranno: Agostino Attanasio, Sovrintendente dell’Archivio Centrale dello Stato, Renato Covino, Università di Perugia e Norberto Pogna, Ente C.R.A. A tutti gli intervenuti sarà consegnata una copia omaggio del libro.

CUZZOCREA: PERCHE' PAGARE PER SPOSARSI IN COMUNE?

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Pagare per sposarsi in Comune a Rieti? Perché invece non garantire la gratuità almeno alle fasce meno abbienti e recuperare i "mancati incassi" dando la possibilità alle tante location bellissime presenti nel nostro comune di diventare "case comunali" attrattive anche turisticamente?

L’idea mi è venuta mettendo insieme due eventi di questi giorni: la delibera di giunta n. 90 del 24 aprile 2013 pubblicata a giugno all’albo pretorio del Comune di Rieti che fissa le tariffe per l’utilizzo della Sala Consiliare comunale per la celebrazione dei matrimoni civili (con tutte le polemiche conseguenti che sono rimbalzate su facebook e sulla stampa) e le peripezie della proprietaria di una villa storica di rieti che ci ha raccontato di aver chiesto per mesi (finora invano) prima alla precedente amministrazione e poi a questa di farsi "accreditare" come casa comunale per la celebrazione di matrimoni civili.

Certo, in merito alla delibera comunale le cifre non sono esagerate durante la settimana: la sala consiliare è infatti gratis dal lunedì al venerdì mattina, mentre i pomeriggi (anche stranamente in quelli in cui è previsto il rientro dei dipendenti in ufficio, ossia martedì e giovedì) costa 50 euro.

Però, diciamolo, è nei giorni di sabato e domenica che molti sognano di poter celebrare il proprio matrimonio, con la possibilità di invitare amici, parenti, spesso anche da posti lontani. Ed ecco che la cifra in questi casi sale: 75 euro per il sabato mattina, 100 euro per il sabato pomeriggio e ben 200 euro per la domenica mattina.

Eppure in molti Comuni, ed ancora una volta ricorrono nella lista quelli "virtuosi", ci si è attrezzati unendo l’utile (ossia il recupero delle somme che servono per pulire e riscaldare le case comunali) al dilettevole (se dilettevole si puo’ intendere il ritorno economico e turistico per il territorio, oltre che di immagine per il Comune, dovuto ad un momento indimenticabile, quello della celebrazione del proprio matrimonio).

Come ci si è mossi? Attraverso un semplicissimo bando, che spesso ha anche preso nomi evocativi come "Bando Massarosa Romantica – Matrimoni in villa" o altri con i quali i Comuni hanno pubblicato la possibilità per proprietari di ville storiche, edifici di pregio o anche agriturismi, di stipulare un contratto di comodato d’uso gratuito con il Comune al fine di consentire nella propria dimora la celebrazione di matrimoni civili.

Ovviamente in queste location i prezzi salgono, ma il territorio diventa più attrattivo perche’ sappiamo bene che il matrimonio è uno di quei riti per i quali, anche in tempi di crisi, non si bada a spese, almeno per chi può permetterselo. Perché quindi non dare questa possibilità di incremento del proprio reddito agli operatori economici del Reatino? Perche’ non sfruttare l’indotto turistico di questa operazione (molti Comuni l’hanno misurato, con risultati sorprendenti) che potrebbe portare anche tanti stranieri, oltre che i vicinissimi abitanti della Capitale, a celebrare il proprio matrimonio nel nostro territorio senza dimenticare i tanti reatini che vivono all’estero?

Insomma, ecco un’altra azione a costo zero per l’amministrazione, anzi con un potenziale guadagno sia per il Comune (ossia la tariffa per le spese comunali sostenute per spostare l’ufficiale di stato civile, ecc., così come fatto ad esempio dal Comune di Capannori) sia per i titolari delle ville storiche, gli edifici pregiati e gli agriturismi reatini per l’affitto delle loro strutture, e con soddisfazione sia per coloro che sognano di dare uno sfondo più romantico al loro matrimonio sia per chi vuole sposarsi in Comune e basta, ma senza pagare. Basta la volontà.

SODDISFAZIONE PER "SABINIA 2013"

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Sabinia 2013Dopo la simulazione di Protezione Civile, denominata Sabinia 2013, che si è svolta nei giorni 7, 8 e 9 giugno è doverosa una riflessione.

L’Associazione di volontariato Protezione Civile G.V.C.S.A. è molto soddisfatta per come è stata affrontata la simulazione e per l’esito delle prove, per la prima volta nella nostra provincia forze istituzionali (Corpo Forestale dello Stato e Vigili del fuoco, Vigili Urbani di Fara in Sabina) e volontari hanno cooperato integrandosi e lavorando fianco a fianco per il raggiungimento di un comune obiettivo. Quello che è stato messo in campo nelle simulazioni fa ben sperare per il futuro, il volontariato, con in base a un principio di sussidiarietà e complementarietà  mette a disposizione dei cittadini il cuore e le competenze acquisite negli anni.

È ormai prossima la nuova campagna antincendio, ma le realtà con cui dobbiamo confrontarci sono anche altre, persone scomparse, allagamenti e altre emergenze. Il commento positivo del nostro Prefetto, la Dott.ssa Marolla, del sindaco Davide Basilicata, quello del Corpo Forestale e dei Vigili del Fuoco gettano solide basi per il futuro.

Prima di pensare alla programmazione di un altro evento come quello che si è svolto in questi giorni, occorre ora soffermarsi sulla valutazione dei risultati ottenuti e perfezionare al massimo gli aspetti tecnici al fine di renderci sempre più professionali e pronti ad ogni evenienza. Voglio tuttavia sottolineare, come responsabile della G.V.C.S.A., che per quanto riguarda gli aspetti organizzativi lo sforzo compiuto è stato esemplare, i ragazzi dell’associazione hanno svolto i loro ruoli con energia, passione, e senso civico, in uno spirito di solidarietà che è andato oltre ogni aspettativa.

Un grazie particolare al CESV-SPES di Rieti per il professionale e ineccepibile supporto logistico e organizzativo.

Un grazie va anche a tutte le altre associazioni che hanno partecipato: Base 2001 di Montopoli di Sabina, Monterotondo, Valli del Velino di Antrodoco, Castel S. Angelo, CER di Rieti, CRI Italiana delegazione di Rieti e Passo Corese, Guardie Ambientali d’Italia. Finiti i bilanci (più che positivi), è tempo di ripartire con uno sguardo al futuro e uno al passato, imparando da eventuali errori e migliorando in ogni modo possibile per poter garantire nelle emergenze reali il massimo sostegno.

LA NPC RIPARTE DA NUNZI. CATTANI ALLA RICERCA DI RISORSE PER LA COPERTURA DEL BUDGET

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La NPC riparte da Nunzi e dalla volontà di allestire un roster molto competitivo. Le idee del presidente Giuseppe Cattani che ha riconfermato il tecnico entrato in corsa lo scorso anno, dandogli ora la responsabilità di costruire la squadra, sono molto chiare in proposito.

All’attuazione di questo programma c’è, però, un pesante se.  Tutto questo, infatti, si avvererà a condizione che nel giro di dieci giorni Cattani riesca ad avere conferme per il reperimento della quantità di risorse necessarie alla copertura del budget ipotizzato.

La Npc si è rivolta alle istituzioni cittadine, a cui ha chiesto di essere almeno introdotta presso realtà economiche che possano sostenere il movimento cestistico e la risposta degli amministratori che non possono, vista la grave situazione finanziaria in cui versano, contribuire direttamente, è stata positiva.

I prossimi giorni saranno dunque cruciali: se la società raccoglierà impegni tali da sostenere una stagione importante, Rieti avrà una squadra di alta fascia condotta da coach Nunzi, se malauguratamente la raccolta economica non fosse sufficiente al primo obiettivo, allora questo dovrà ridimensionarsi e Luciano Nunzi potrà avvalersi di una clausola che lo libererà da ogni vincolo contrattuale.

“Sono molto contento – dichiara Nunzi – che siamo riusciti a pianificare il cammino da percorrere insieme al presidente Cattani e spero fortemente che la situazione si possa risolvere positivamente e al più presto, in modo tale da intraprendere un nuovo importante viaggio”.

Oltre a verificare l’entità del budget da destinare alla prossima incipiente stagione, Giuseppe Cattani ed il suo staff stanno incontrando in questi giorni i tifosi che desiderano mettersi a disposizione per contribuire fattivamente alle attività di marketing.

“In questo momento  decisivo – dichiara il presidente Cattani – è  necessario l’aiuto delle istituzioni  e dei grandi sponsor, ma è altrettanto fondamentale l’apporto che ognuno di noi può dare con il proprio personale impegno alla crescita della pallacanestro a Rieti. Una piccola cosa diventa grandissima se moltiplicata per tanti. Ringrazio tutti coloro i quali ci sono vicini, con la passione e con le azioni e tra tutti il gruppo degli “Amici della Sebastiani” sempre presente e partecipativo”.

TRE REATINI ARRESTATI DALLA POLIZIA DI STATO PER FURTO DI GASOLIO

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Personale della Squadra Mobile ha arrestato i reatini S.Massimiliano, del 1992, F.Marco, del 1989 e E.Teresa, del 1994, responsabili, in concorso, di furto aggravato.

Nella serata di sabato, gli investigatori della Squadra Mobile, al termine di una particolareggiata indagine volta a smascherare gli autori di alcuni furti di gasolio, e dopo una lunga serie di appostamenti e pedinamenti, hanno individuato una autovettura con a bordo due uomini ed una donna.

Dopo averla seguita fino ad una cava, in località Vazia, gli uomini della polizia di Stato hanno avuto le conferme della loro attività investigativa, accertando che le tre persone, dopo aver forzato il tappo del serbatoio di una autobotte parcheggiata, avevano asportato il gasolio contenuto nel serbatoio, riempiendo alcune taniche.

I tre, probabilmente accortisi della presenza degli investigatori, sono risaliti a bordo della loro autovettura lasciando la refurtiva e si sono allontanati dal luogo del furto prima di essere, però, fermati da un’altra pattuglia della Squadra Mobile appostata per chiudere ogni via di fuga ai ladri. Durante la manovra di fermo, tuttavia, il conducente dell’autovettura ha cercato di investire uno degli Agenti dandosi a precipitosa fuga e gettando dal finestrino il tappo del serbatoio che, poco prima, era stato forzato.

Dopo un lungo inseguimento verso il quartiere di Campoloniano, gli investigatori sono riusciti a bloccare l’autovettura fermando i tre individui e tornando sul luogo del furto per chiarire quanto accaduto. Dopo aver recuperato il tappo abbandonato lungo la fuga, gli investigatori, grazie anche alla testimonianza di uno dei ladri che ha deciso di collaborare, hanno individuato nei pressi dell’autobotte, occultate nel letto di un torrente in secca, 6 taniche di plastica contenenti oltre 150 litri di gasolio, nonché alcuni pezzi di tubo utilizzati per l’aspirazione del carburante.

Le perquisizioni domiciliari hanno permesso agli investigatori di rinvenire, all’interno del garage dell’abitazione di uno dei ladri, altri pezzi di tubo, identici a quelli utilizzati per commettere il furto. Pertanto, i tre individui, due dei quali gravati da numerosi pregiudizi di Polizia per reati contro il patrimonio commessi in passato e S.Masimiliano sottoposto anche alla misura della Sorveglianza Speciale, sono stati arrestati e condotti presso le rispettive abitazioni, in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovranno rispondere del reato di furto aggravato.

"OPERAZIONE TALPE ROSSE", SGOMINATA BANDA DEDITA A FURTI DI RAME

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I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Rieti, unitamente ai Carabinieri della Compagnia di Cittaducale, al termine di un’articolata indagine, avviata nel mese di marzo 2013, hanno debellato un pericoloso sodalizio criminale, di matrice etnica romena, dedito alla commissione seriale di furti di rame.

Con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla perpetrazione di reati contro il patrimonio, sono finiti in manette 10 malviventi: Ilie Cornel,  del 1969 (ritenuto il capo dell’associazione), Balausta Gheorghita,  del 1981,  Buduca Gabi, del 1987, Pascu Costel,  del 1973, Stoica  Cezar, del 1977, Saimu Damian Petrica,  del 1997,  Panainte Bogdan Gheorghe,  del 1986, Gheorghe Daniel Vali, del 1988, Ungur Mihai,  del 1985 e Panainte Neculai, del 1984.

L’indagine è partita nel mese di marzo, allorquando a Borgorose, località Valle Caprina, i Carabinieri furono allertati dall’improvviso guasto alla pubblica illuminazione e nel corso del sopralluogo scoprirono che ignoti ladri si erano introdotti all’interno dei tombini della società elettrica ed avevano tranciato oltre 5.000 metri di cavi elettrici, che alimentavano i lampioni, lasciando così al buio l’intera zona.

Ricorrendo a specifiche, complesse e pazienti indagini tecniche, i Carabinieri del Reparto Operativo e della Compagnia di Cittaducale hanno così per mesi monitorato le attività di una banda di romeni, tutti pregiudicati e senza fissa dimora, che avevano allestito una complessa organizzazione finalizzata alla commissione seriale di furti di cavi elettrici, portando a segno colpi in tutto il territorio nazionale.

I cavi elettrici, una volta tranciati ed asportati, venivano “spellati” ricavandone l’anima in rame. Successivamente il rame veniva tagliato a blocchetti e quindi rivenduto ad alcuni centri di autodemolizione della Capitale. Nel corso delle indagini i Carabinieri di Rieti hanno scoperto oltre una trentina di furti commessi incessantemente in diverse aree del territorio. La banda che aveva il suo covo in una tendopoli abusiva localizzata a Roma sulla via Laurentina, ogni notte pianificava e conduceva spedizioni furtive, riuscendo ad asportare quintali di rame.

Il prezzo sul mercato dell’”oro rosso” è di circa 10 euro al chilo. La banda percepiva circa 6 euro al chilo dai ricettatori, e, considerando gli enormi quantitativi asportati e la continuità con la quale i furti venivano commessi, il volume di affari era consistente.

Oltre che nella provincia di Rieti, i malviventi hanno eseguito furti in diversi aree della Capitale, oscurando così la pubblica illuminazione di numerosi quartieri di Roma,  a L’Aquila, penetrando all’interno della “zona rossa” ove, approfittando dello stato di abbandono degli edifici a seguito del sisma del 2009, asportavano quintali e quintali di cavi elettrici, nonché grondaie in rame.

Una succursale dell’associazione a delinquere è stata infine localizzata anche a Cuneo, nel comune di Cervasca, ove, con le medesime tecniche portava a segno analoghi colpi.

Al termine dell’indagine la Procura della Repubblica di Rieti Dott. Pilla richiedeva ed otteneva dal GIP dott.ssa Ciranna le ordinanze di custodia cautelare in carcere. La notte scorsa è scattato il blitz. Sei componenti del sodalizio sono stati catturati a Roma, all’interno della tendopoli che, con la collaborazione dei Carabinieri del Gruppo di Frascati. Altri 3 sono stati presi a Cuneo (Gheorghe Daniel Vali, Ungur Mihai e  Panainte Neculai). L’ultimo componente della banda (Pascu Costel) è stato ammanettato a Bologna, dove si era da poco trasferito per allestire una nuova succursale.

La banda aveva collegamenti funzionali con connazionali residenti in Romania che inviavano in Italia altri uomini addestrati ai furti, allorquando qualcuno del gruppo operativo veniva arrestato. I soggetti sono stati identificati e nei loro confronti verrà emesso mandato di arresto europeo. L’indagine prosegue nei confronti dei centri di autodemolizione ove la refurtiva veniva inviata.

DIEGO CRESCENZI ALL'EUROPEAN CUP 2013

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Si è svolta sabato scorso a Brno nella Repubblica Ceca  la seconda prova valevole per la Coppa Europa di Bike Trial. Il percorso gara di tipo indoor, allestito ai bordi di un lago, ha regalato spettacolari passaggi su enormi pietre, tronchi e tubi di cemento.

Il reatino Diego Crescenzi, approdato da quest’anno nella categoria Benjamin, ha riscontrato non poche difficoltà nel primo giro di gara rivelatosi davvero molto impegnativo. La situazione è però cambiata al secondo giro quando è riuscito a prendere  confidenza con il duro percorso, dimezzando il punteggio. Si è piazzato così al quinto posto a pari punti con il quarto e a soli tre punti dal terzo. La vittoria nella categoria Benjamin è andata all’inglese Adam Morewood. 

C’è da dire che purtroppo per il giovane reatino questa competizione è servita solo ad acquisire esperienza in campo internazionale, in quanto, non avendo partecipato alla prima gara tenutasi in Slovacchia a fine maggio per un problema familiare, la classifica generale è ormai seriamente compromessa.

Diego si esibirà sabato prossimo 22 giugno a Rieti in Piazza Cesare Battisti e il 7 luglio all’interno del Centro Commericale Perseo.   

MENSA SANTA CHIARA: RACCOLTA ALIMENTARE

La Mensa Santa Chiara struttura caritativa francescana che opera, dal gennaio 2002, nei locali siti all’interno del Monastero di S. Chiara in Rieti è gestita da volontari, oltre a servire un pasto caldo, si prefigge di offrire anche una occasione d’incontro e d’ascolto a chi ha bisogno di solidarietà e accoglienza, senza distinzione di età, religione o condizione sociale. La struttura organizza per il 22 giugno 2013 al Supermercato Conad presso il Centro Commerciale Perseo una raccolta alimentare e ringrazia sin da ora tutte le persone che hanno desiderio di aderire a questa iniziativa offrendo prodotti.  Per motivi di praticità di raccolta e trasporto, oltre alla reale necessità di utilizzo che di essi si ha, si suggeriscono prodotti in barattolo (legumi, pomodoro, tonno) o in scatola(pasta, riso), olio.