OTTOBRE MESE DELLA VISTA: SEI SICURO DI VEDERCI BENE?

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Grazie all’iniziativa di Federottica, anche in provincia di Rieti numerosi ottici optometristi offrono gratuitamente controlli visivi per la prevenzione e la compensazione dei difetti visivi.

“Il 42% dei deficit visivi – spiega Riccardo Curci, presidente provinciale di Federottica-Confcommercio Rieti – è infatti rimediabile attraverso l’uso di adeguati mezzi di compensazione visiva. Lo dice un rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sull’incidenza dei difetti visivi, spesso una delle cause principali di “cecità funzionale”. Un italiano su cinque non si è mai sottoposto a un controllo della vista, più del 60% non fa un esame da oltre tre anni, una persona su quattro ha un difetto visivo non corretto”.

Per migliorare la qualità della vista degli italiani, Federottica (Associazione Federativa Nazionale Ottici Optometristi), da anni promuove “Ottobre mese della Vista”, una campagna professionale di prevenzione del benessere visivo.

Le persone che vogliono sottoporsi al controllo visivo, possono recarsi presso i centri ottici associati, che espongono in vetrina la locandina dell’iniziativa “Ottobre mese della Vista – Sei sicuro di vederci bene”.

Per trovare il centro ottico più vicino, è possibile contattare l’associazione provinciale Federottica presso la Confcommercio Imprese per l’Italia di Rieti, tel. 0746/485967 o consultare il sito www.confcommerciorieti.it.

A CORVARO MOSTRA NAZIONALE DEL CAVALLO AGRICOLO DA TIRO PESANTE

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Sabato 5 e domenica 6 ottobre, a Corvaro di Borgorose, nell’ambito della tradizionale Mostra del Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido, realizzata con il supporto dell’Ara Lazio ed il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Borgorose, l’Anacaitpr terrà il Raduno nazionale candidati stalloni 30 mesi.

Riflettori puntati a Corvaro di Borgorose durante il prossimo week-end per selezionare i soggetti d’élite che parteciperanno al Campionato Giovani Stalloni nella successiva Mostra Nazionale di LG che si terrà a Verona dal 7 al 10 novembre 2013.

28 i soggetti iscritti a catalogo che raggiungeranno la meta reatina fin dalle prime ore del sabato dall’intera Regione, ma anche dall’Abruzzo, dall’Umbria, dalla Toscana e dalla Puglia.

EX ZUCCHERIFICIO, OLTRE 6.000 FIRME RACCOLTE DA COOP CENTRO ITALIA

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“Vista la prolungata assenza di risposte da parte degli Enti preposti, siamo qui stasera per proporre alla città di sottoscrivere la deliberazione di iniziativa popolare prevista dallo Statuto del Comune di Rieti al fine di sollecitare l’Amministrazione Comunale a dare una risposta positiva nei tempi più brevi possibili. Invito pertanto tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo e il futuro del territorio a firmare da subito la nostra proposta”. Queste le parole pronunciate da Giorgio Raggi, Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Coop Centro Italia, lo scorso 20 settembre a Rieti durante l’Assemblea “Ruggine o Futuro”.

E la risposta della cittadinanza non si è certo fatta attendere: in nove giorni, a far data dal 21 settembre, la Sezione Soci di Rieti coadiuvata dai dipendenti Coop ha raccolto 4.500 firme di cittadini residenti a Rieti e 1.500 firme di persone del comprensorio reatino per un totale di oltre 6.000 firme.

La Sezione Soci di Rieti e la Presidenza di Coop Centro Italia ringraziano le migliaia di cittadini che hanno voluto, con il loro sostegno ragionato e approfondito, sottoscrivere un atto che permetterà a Coop Centro Italia di avere una risposta e che metterà il Consiglio Comunale nelle condizioni di dover fare le appropriate e opportune scelte politiche. Il Comitato Promotore, sostenuto dalla Sezione Soci Coop, entro il 10 ottobre consegnerà le firme raccolte al fine di far realizzare a Rieti un Centro Commerciale di attrazione con 10.000 mq di area vendita e che prevede 60 milioni d’investimento e circa 200 posti di lavoro.

Il Consiglio Comunale pertanto sarà chiamato ad esprimersi prima di Natale sulla proposta di delibera.Secondo l’Art. 22 dello Statuto del Comune di Rieti sono sufficienti 800 firme affinché una deliberazione di iniziativa popolare debba essere sottoposta all’esame del Consiglio Comunale entro 60 giorni dal deposito delle firme presso la Segreteria Comunale.

ORDINE ARCHITETTI, RINNOVATO IL CONSIGLIO

Rinnovato il Consiglio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Rieti. Il nuovo Consiglio è così composto: Presidente, Arch. Franco Brizi; Vice Presidente, Arch. Stefano Eleuteri; Segretario, Arch. Elena Rapetti; Tesoriere, Arch. Filippo Balduzzi; Consiglieri: Arch. Federico Cavalli, Arch. Enrico Franceschini, Arch. Piero Giuli, Arch. Stefano Pezzotti e Arch. Iunior Barbara Ranieri.

CRISI ISTITUZIONALE, LA REAZIONE DEI SINDACATI

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Come nel resto d’Italia, anche tutte le sigle sindacali di Rieti si stanno mobilitando contro la crisi istituzionale che è in corso nel Governo del paese. Sabato e domenica prossimi saranno le giornate dedicate alle assemblee nel luoghi di lavoro e manifestazioni in piazza.

Cgil, Cisl e Uil esprimono la loro preoccupazione per la crisi istituzionale causata dall’irresponsabilità di chi vorrebbe anteporre gli interessi personali alle condizioni del Paese. L’incertezza di queste ore determina gravi ripercussioni sulla nostra economia e rischia di far aumentare la pressione fiscale sul lavoro e sulle pensioni.

I sindacati ribadiscono che occorre una buona legge di stabilità che inverta le scelte recessive compiute in questi anni:  non si può immaginare un’uscita dalla crisi senza puntare sul lavoro e sulla buona occupazione. Per questo serve un vero Governo del Paese, capace di compiere le scelte necessarie a rispondere alle richieste del mondo del lavoro.

In ragione di ciò, Cgil, Cisl e Uil chiedono che la legge di stabilità preveda:

il completo finanziamento della cassa integrazione in deroga e la definitiva soluzione al problema degli esodati e dei precari della
Pubblica amministrazione, della scuola e della ricerca;
– una riduzione fiscale alle imprese collegata agli investimenti e all’occupazione;
un’effettiva restituzione fiscale ai lavoratori dipendenti e ai pensionati.

È essenziale che la legge di stabilità determini una riduzione del livello di tassazione, non solo in nome della giustizia fiscale, ma per la necessità di rilanciare investimenti, consumi e occupazione che non possono crescere se si  accentua l’impoverimento di lavoratori e pensionati.
Cgil, Cisl e Uil realizzeranno assemblee in tutti i luoghi di lavoro, indirranno presidi in tutti i territori e organizzeranno, nelle giornate di sabato e domenica prossima, volantinaggi con le proposte nelle piazze e nei punti di maggiore incontro dei cittadini.

La segreteria Ugl di Rieti, aderisce alla Giornata di Orgoglio Nazionale, organizzata dalla Segreteria Confederale e dalI’Esecutivo Federale dell’UGL. Nella giornata di sabato 5 ottobre, dalle ore 10.30 alle 12.30 è stato organizzato un  presidio davanti alla Prefettura di Rieti per sensibilizzare i politici e le Istituzioni sullo stato drammatico del nostro Paese e sulle reali condizioni di vita dei cittadini italiani, invitandoli a partecipare e confrontarsi con noi.

Tale iniziativa – rende noto il Sindacato – tende a trovare le risposte più ampie e più condivise a un declino istituzionale e politico senza precedenti, il cui perdurare, soprattutto in una situazione di grave crisi economica, ma anche morale, si tradurrebbe in un danno irreversibile per il nostro già martoriato Paese. 

Ciò di cui necessita assolutamente l’Italia – proseguono dall’Ugl – è di avere un governo forte, serio e duraturo che si occupi delle emergenze, quali la legge di stabilità e una seria politica economica orientata a presidiare le attività industriali strategiche contro evidenti tentativi messi in atto da altri paesi di impossessarsi delle nostre eccellenze produttive, approfittando di un periodo di debolezza e di perenne conflittualità interna.

Occorre subito, senza alcun distinguo di provenienza politica, un governo forte e compatto capace di fare l’indispensabile e di occuparsi dei lavoratori pubblici e privati, pensionati, disoccupati, esodati, famiglie e imprese. Andare oggi a nuove elezioni in una condizione di forte conflittualità, aggraverebbe la già tanto difficile condizione in cui versiamo e presterebbe ancor più il fianco ai tanti appetiti internazionali che si stanno riversando sull’Italia.

Non sono in gioco gli interessi dei partiti, è in gioco l’interesse supremo del Paese.

ENERGIE RINNOVABILI, IL COMUNE DI RIETI ADERISCE AL BANDO DELLA REGIONE

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Il Comune di Rieti ha aderito al bando della Regione Lazio “Call for proposal” sull’energia sostenibile presentando la propria proposta di candidatura al fine di migliorare l’efficienza energetica di scuole e asili di proprietà comunale con l’incremento dell’uso delle energie rinnovabili.

Il bando “Call for proposal”, finanziato dal POR FESR Lazio 2007/2013 – Attività II.1, si propone di sostenere interventi mirati al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo e diffusione delle fonti energetiche rinnovabili, di risparmio energetico e di contenimento delle emissioni inquinanti in atmosfera attraverso una serie di azioni volte al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici pubblici ricadenti all’interno del territorio regionale.

L’Assessorato all’Energia, guidato da Vincenzo Giuli, ha colto questa opportunità nell’ottica di rendere gli edifici scolastici comunali più sicuri e rispondenti ai canoni di efficienza energetica e di sostenibilità ambientale. Gli interventi candidati dall’Amministrazione comunale riguardano la Scuola media “B. Sisti”, la palestra della Scuola “G. Pascoli”, l’Asilo del Borgo, la Scuola media “A.M. Ricci”, la Scuola materna De Juliis e l’Asilo nido di Villa Reatina

PD: RISORGE IL CIRCOLO DI BORGOVELINO

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“La vicinanza con Dario Franceschini ci ha ridato nuovo entusiasmo – sostiene Attilio Colacicchi, PD della prima ora già amministratore con lo storico sindaco Ivano Pompei  – e non abbiamo avuto alcuna difficoltà a coinvolgere  i primi aderenti. Sono certo che accanto a questi potrà strutturarsi un gruppo più consistente in  grado di accompagnare il partito provinciale nei vari appuntamenti.

”Una decina sono state le adesioni raccolte in quattro e quattr’otto, pronti per ricominciare da dove il circolo era rimasto. Impegno in chiave locale, pronti ad incalzare il “concittadino” affinché presti attenzione alle tante emergenze, ma visione nazionale per stare al fianco di  Dario Franceschini nelle battaglie che vorrà affrontare per  consentire all’Italia di superare la grave crisi economica ed occupazionale che incombe.

“Con tanto  illustre concittadino appare quanto meno incongruente non  far sventolare la bandiera del PD” – è stato il sentimento che ha unito il gruppo – “ed anche se il momento politico non è dei migliori non si può proprio noi abdicare.”

La cittadinanza onoraria data al ministro Dario Franceschini,  dal Comune di Borgovelino ad agosto scorso, per ora ha sortito l’effetto di rimotivare il gruppo storico del partito democratico del centro della Valle del Velino che si è ritrovato per ridare vita al circolo comunale del PD.

OBBLIGO DELLA MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE

Dal 21 settembre 2013 è stata ripristinata l’obbligatorietà del tentativo di mediazione civile e commerciale per le controversie relative a condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari. Resta invece volontario il tentativo di mediazione per quanto riguarda la responsabilità per danni da circolazione stradale. Con il ripristino dell’obbligatorietà, viene reintrodotta la sanzione prevista in caso di mancata partecipazione all’incontro di mediazione senza giustificato motivo.

Al via gli incentivi alle assunzioni previsti dal pacchetto lavoro del dl 76/2013

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Sarà attiva da oggi, sul sito dell’INPS, la piattaforma on line che consentirà, alle imprese ed ai datori di lavoro, di usufruire delle agevolazioni previste dal DL 76/2013 per le assunzioni di giovani lavoratori. Dalle ore 15,00 di oggi infatti le imprese che vorranno avvalersi dei provvedimenti previsti dal Decreto Lavoro potranno presentare le proprie istanze. Contestualmente, assumeranno l’impegno a procedere ad assunzioni a tempo indeterminato o a trasformare i contratti a tempo determinato in rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Gli incentivi economici potranno essere riconosciuti a quelli imprese che si impegneranno ad assumere giovani tra i 18 ed i 29 anni e che siano o privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi  oppure che siano privi di un diploma di scuola media superiore o professionale. L’incentivo previsto per tali assunzioni è pari ad un terzo della retribuzione e comunque non potrà superare la soglia massima di 650euro al mese. Sarà garantito per un periodo di 18 mesi in caso di nuove assunzioni e di 12 mesi nei casi di trasformazione di un contratto a termine in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Il budget a disposizione è pari a 794milioni di euro (di cui 500milioni ad esclusivo uso delle imprese del Mezzogiorno). Le risorse disponibili per il 2013 ammontano a 148milioni (100milioni per il Sud Italia). Alla fine dei giochi, secondo le previsioni del ministero, potrebbero essere attivati oltre 100mila contratti. Il provvedimento di sostegno all’occupazione, contenuto nel DL 76/2013, è stato fortemente voluto dal governo per tentare di mitigare le ripercussioni occupazionali della persistente crisi congiunturale. Infatti, nonostante le previsioni del Governo e dei principali istituti di ricerca, nonché l’andamento dell’indicatore anticipatore dell’OCSE, collochino nell’autunno la ripresa del prodotto interno lordo, tutto ciò non appare sufficiente per assorbire in tempi brevi la disoccupazione, la sottoccupazione e l’inattività che la debolezza strutturale dell’economia italiana degli ultimi venti anni e la crisi dell’ultimo quinquennio hanno generato. Ecco perché il decreto legge 76/2013 insieme ad altri provvedimenti allo studio di governo e Parlamento puntano ad aumentare il contenuto occupazionale della ripresa, a ridurre l’inattività e migliorare l’occupabilità dei giovani e a fronteggiare il disagio sociale, soprattutto nel Mezzogiorno, dove il fenomeno è più acuto. Un secondo gruppo di interventi verrà definito subito dopo che le istituzioni europee avranno approvato i regolamenti attuativi e le modalità di impiego dei fondi strutturali europei relativi alla programmazione 2014-2020. Gli interventi previsti nel DL 76/2013, nelle intenzioni del governo dovranno accelerare la creazione di posti di lavoro, a tempo determinato e indeterminato, soprattutto per giovani e disoccupati di tutte le età; anticipare la “Garanzia Giovani”, per creare nuove opportunità di lavoro e di formazione per i giovani, ridurre l’inattività e la disoccupazione; migliorare il funzionamento del mercato del lavoro e potenziare le politiche attive; aumentare le tutele per imprese e lavoratori; intervenire per ridurre la povertà assoluta e accrescere l’inclusione sociale. Tornando alla procedura da seguire sul sito dell’INPS, le imprese che vorranno accedere all’incentivo dovranno prima di tutto inviare all’Istituto di Previdenza Sociale una domanda preliminare indicando gli estremi del lavoratore beneficiario del contratto di assunzione o di trasformazione e la regione nell’ambito della quale verrà svolta la prestazione lavorativa (l’ammontare delle risorse è infatti suddiviso in budget regionali). Tale procedura potrà essere effettuata tramite il modulo 76-2013 che le imprese potranno recuperare sul sito internet dell’Inps, nell’area riservata DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente. Entro e non oltre i tre giorni successivi alla presentazione dell’istanza preliminare, l’INPS provvederà ad effettuare le dovute verifiche rispetto alla disponibilità delle risorse per la regione indicata dall’impresa. Se la domanda venisse rigettata per mancanza di fondi, la stessa resterà valida per 30 giorni e acquisirà una priorità di prenotazione in base alla data di invio. Se nel frattempo dovessero liberarsi nuove risorse per la Regione indicata dall’impresa, la domanda precedentemente scartata verrà automaticamente accolta. Diversamente, e trascorsi trenta giorni dalla prima presentazione, la domanda perderà la sua validità e sarà necessario presentarne una nuova. Nel caso in cui la domanda venisse invece immediatamente accolta, l’impresa ha sette giorni di tempo per effettuare l’assunzione o la trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato a indeterminato dandone comunicazione all’Inps e confermando la prenotazione precedentemente effettuata.

AL VIA "BOLLETTA AMICA"

Al via il servizio “Bolletta amica” che consentirà agli Uffici dell’Assessorato alle Politiche Socio-Sanitarie del Comune di Rieti di procedere al pagamento diretto delle utenze in distacco per morosità (acqua, gas e luce). Il servizio permetterà al Comune di ottimizzare gli interventi a sostegno dei cittadini in condizione di difficoltà attraverso il pagamento diretto dei crediti vantati dai gestori.