NPC RIETI NEL GIRONE C DELLA DNB

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E’ uscito oggi il calendario ufficiale della prossima stagione di DNB. La prima partita la NPC la giocherà il 6 ottobre contro Stella Azzurra Roma e la domenica successiva, il 13, disputerà la prima trasferta a Senigallia.

Le altre squadre inserite nel girone C sono: Giulianova,  Palestrina, Porto Sant’Elpidio, Orvieto, Vasto, Fondi, Pescara, Montegranaro, Eurobasket Roma, Ponte Valleceppi (Pg) e Latina.

La formula prevede che si giochino 26 partite della fase regolare di cui l’ultima il 13 aprile, seguite da quattro gare della fase ad orologio che terminerà il 4 maggio. Mentre le prime otto classificate disputeranno i play off fino al 15 giugno, l’ultima retrocederà direttamente. I quarti di finale, le semifinali e le finali saranno al meglio delle tre. La finalista di ogni girone accederà ad un concentramento in campo neutro per lo spareggio e delle quattro contendenti saranno solo tre a salire.

“Finalmente è uscita la formula del campionato – afferma il presidente Giuseppe Cattani – adesso che abbiamo almeno la certezza  del  girone e delle regole del campionato possiamo cominciare a programmare la stagione. Da stasera ci metteremo al lavoro per allestire la squadra. La costruiremo al meglio possibile, tenendo un occhio al budget e sperando nel sostegno anche economico di tutti quelli che credono nel nostro progetto”.

FNS CISL: SITUAZIONE INSOSTENIBILE NEL PENITENZIARIO DI RIETI

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Si è appreso recentemente, e non senza stupore, che il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria sta valutando l’opportunità di attivare l’apertura di nuove sezioni detentive entro il 30 settembre 2013 presso l’Istituto penitenziario di Rieti, al fine di dare risposte adeguate a contrastare il sovraffollamento nelle carceri della Regione.

La Federazione Nazionale della Sicurezza della CISL, seppur condividendo l’iniziativa che tende a depotenziare la situazione di grave sovraffollamento della Regione, ha intenzione di denunciare nuovamente le gravi difficoltà in cui la Polizia Penitenziaria  è costretta a lavorare e non accetta questa modalità di esecuzione dell’emergenza detentiva.

L’espressione molto in voga oggi è quella di “Sorveglianza Dinamica” che, come per magia, dovrebbe risolvere tutti i problemi  che gli Istituti penitenziari italiani stanno vivendo, da quello del risparmio delle risorse umane a quello di una migliore gestione dei detenuti. In realtà come più volte sottolineato da Federica Petrelli della Segreteria Territoriale FNS CISL di Roma Capitale e Rieti la c.d. “Sorveglianza Dinamica “non è altro che un modo, innegabilmente elegante, di voler nascondere la scarsa attenzione che gli organi superiori prestano alle condizioni di lavoro della Polizia penitenziaria.

Alla luce delle linee guida che il DAP vorrebbe gradualmente calare a tutti gli Istituti italiani o parte di essi, e per attuare seriamente il modello della Sorveglianza Dinamica, la CISL – FNS ancora una volta ha il dovere di chiedere:

• un’integrazione di personale non solo della Polizia Penitenziaria ma anche di altre figure professionali  quali educatori, personale medico e paramedico;

• una copertura sanitaria nell’arco delle 24 ore;

• uno stanziamento di risorse economiche per risolvere le varie disfunzioni tecniche che affliggono l’Istituto reatino, non ultima il ripristino delle linee telefoniche che danneggiate circa due settimane fa da un fulmine, hanno isolato il carcere dal resto del territorio.

Una trattazione conclusiva ma non meno importante merita infine la questione sollevata circa la responsabilità del personale derivante dall’art.387 C.P. (“colpa del custode”) in relazione ai compiti affidati agli Agenti di Polizia Penitenziaria.

La FNS CISL chiede a gran voce una celere abrogazione dell’articolo sopra citato a maggiore tutela dei quel personale chiamato ad operare e a conoscere il detenuto con una vigilanza dinamica.

CAMBIO AL VERTICE DEL COMANDO DELLA GUARDIA DI FINANZA DI RIETI

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Dopo due anni il Colonnello Luca Patrone in data 26 luglio 2013, ha lasciato l’incarico ed è stato trasferito ad altro alto incarico in seno al Comando Generale del Corpo. L’Ufficiale Superiore era giunto a Rieti nel luglio del 2011.

Il nuovo Comandante Provinciale della Guardia di Rieti è il Ten. Col. Cosimo d’Elia, proveniente dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza di Roma. E’ sposato ed ha tre figli. Il Ten. Col. Cosimo d’Elia, nato nel 1968 a Francavilla Fontana (BR), si è arruolato nel Corpo nel 1988 ed ha frequentato l’Accademia della Guardia di Finanza; è laureato in Giurisprudenza, in Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria ed in Economia e Management ed ha ricoperto, nel corso della carriera, prestigiosi incarichi di Comando presso Reparti operativi del Corpo di Napoli, Forlì, Taranto e Roma.

Alla cerimonia, che si è svolta presso la sede del Comando Provinciale “Guardia Luigi Mattei” di Rieti, ha presenziato il Comandante Regionale della Guardia di Finanza Lazio, Gen. Div. Carmine Lopez.

"AMICI PER LA SEBASTIANI" AL FIANCO DI CATTANI CON IMMUTATO ENTUSIASMO

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Il Club Amici per la Sebastiani, nato per sostenere il basket reatino, ribadisce la sua vicinanza e il suo sostegno alla NPC Rieti ed al suo Presidente Giuseppe Cattani, grazie al meritorio lavoro svolto sinora.

Infatti, nonostante i risultati sportivi della passata stagione sportiva non si siano rivelati all’altezza dei desideri degli appassionati reatini e della società stessa, il Club ha deciso di affiancare la società del Presidente Cattani affiancandola con immutato entusiasmo.

Ciò in vista della costruzione di una prima squadra solida, che porti in alto la vita sportiva cittadina gareggiando almeno al livello di una Lega2Silver; e che possa appoggiarsi su un vivaio giovanile florido al di sotto, coltivato dalla passione delle più giovani generazioni, come d’altronde già egregiamente cominciato dalla Società del Pr. Cattani nella stagione sportiva scorsa.

Per raggiungere insieme l’obiettivo di calcare le categorie più prestigiose, il Club ribadisce la necessità di una collaborazione di intenti tra le parti in causa: i tifosi che si auspica tornino a popolare il PalaSojourner, le forze imprenditoriali da cui si possa trarre un sostegno economico a livello di sponsorship, le forze politiche che facciano da tramite tra società e realtà imprenditoriali e commerciali, provenienti dal territorio reatino ed esterne.

Per questo, il Club Amici per la Sebastiani auspica e spera nel supporto alla causa del Presidente Cattani delle realtà più solide nel territorio reatino, come la Cassa di Risparmio di Rieti e la Fondazione Varrone, nonché degli esponenti della politica locale, a partire dal Sindaco Petrangeli, passando per l’Assessore allo Sport Mezzetti, i Consiglieri Regionali Mitolo e Refrigeri, per terminare con l’Onorevole Melilli, stimolando quella vicinanza al basket reatino sinora ampiamente decantata a parole ma adesso estremamente bisognosa di fatti concreti.

CONSIGLIERE MUNALLI: INVESTIMENTI PER LA VALORIZZAZIONE DEL TERMINILLO

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In riferimento al comunicato stampa diffuso nei giorni scorsi dalle associazioni ambientaliste e non, in merito al progetto di sviluppo del comprensorio del Terminillo, credo sia ormai opportuno fare qualche passo in avanti che ci permetta di coniugare il rispetto dell’ambiente con lo sviluppo del territorio, inteso come ammodernamento e ripristino degli impianti di risalita. A dichiararlo è il consigliere delegato al Terminillo, Simone Munalli.

Si tratta di creare nuove infrastrutture per uscire da uno stallo che dura da troppi anni, ormai non più sostenibile dagli operatori economici che con mille sforzi e per amore della nostra montagna cercano di sopravvivere. Dopo anni di inerzia è necessario agire dando priorità al ripristino degli impianti di risalita dismessi lungo l’asse Cantalice, Rieti, Micigliano. Per quanto riguarda Cantalice intendo il ripristino della seggiovia “Cardito Nord”. Rieti, ad oggi, è l’unico comune con impianti di risalita in funzione e pertanto abbiamo previsto solo interventi migliorativi, come ad esempio la bonifica delle piste esistenti. Micigliano ha un ruolo chiave perché, oltre al ripristino della seggiovia “Est”, è importante anche per un considerevole aumento di parcheggi a servizio della stazione, al ripristino della seggiovia del Conetto (storica pista del Terminillo) e perchè di fatto permetterebbe il collegamento con Leonessa.

Intervenire in questa direzione, – continua Munalli – con moderne infrastrutture, migliorerebbe l’impatto ambientale, anche a noi tanto caro. Sviluppare il versante leonessano realizzerebbe finalmente quel comprensorio atteso da anni da tutti gli appassionati e dagli operatori turistici. Il finanziamento della Regione Lazio, sono certo, andrà in questa direzione, perchè credo che nessuno voglia realizzare altre cattedrali nel deserto, ma semplicemente dare a questa montagna la giusta valorizzazione essendo tra le più belle dell’Appennino centrale. Tutto questo nel massimo rispetto dell’ambiente che già l’Europa, con i suoi vincoli, ci invita a rispettare.

FC RIETI, TESSERATI ARTISTICO E BRIZZI

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Questa mattina il FC Rieti ha tesserato Simone Brizzi, classe ’96, esterno alto proveniente dal Real Monterosi nelle cui file ha giocato titolare in Eccellenza per l’intero girone di ritorno del recente campionato 2012-2013, e Mario Artistico, mezza punta, classe ’85.

Artistico, già noto ai tifosi amarantocelesti per aver affrontato il Rieti nella stagione 2004-05 nelle file del Monterotondo (28 presenze, 23 gol), dopo essere cresciuto nelle giovanili di Milan e Roma ha giocato in serie D anche nell’Astrea (2002-2003) e nel Brescello (2003-2004). Dopo la brillante stagione in maglia eretina fu acquistato dall’Udinese nell’Estate del 2005 andando in panchina nel preliminare di Champions di Lisbona contro lo Sporting.

A gennaio 2006 ha giocato a Chieti (Prima Divisione) per poi trasferirsi nella stagione successiva alla Cisco Roma (Prima Divisione, 9 partite 4 gol), quindi nel gennaio 2007 al Castelnuovo Garfagnana con 12 partite disputate e 4 gol. Nel 2007-08 ha militato nella Massese (27 presenze, 7 gol) e nella stagione 2008-2009 ha iniziato alla Juve Stabia con cui ha collezionato 12 presenze e 6 gol prima di passare nel gennaio 2009 alla Pistoiese. Nuova avventura calcistica, quindi, a Pescara (Prima Divisione, 17 presenze, 3 gol) e da gennaio 2010 importante esperienza in serie B con il Gallipoli con 18 apparizioni in prima squadra e 6 gol. Nel 2010-2011 a Terni (Prima Divisione, 12 presenza, 3 gol) ed a gennaio 2011 a Lanciano (6 presenze, 1 gol).

Quindi, nel campionato successivo a Frosinone (Prima Divisione con 17 presenze e 6 gol) e, quindi, alla Lupa Frascati, nel 2013-2013, con 18 presenze e 7 gol. “Conosco già questo stadio per averci giocato qualche anno fa – dice Mario Artistico – e spero di fare ancora meglio per dare molte soddisfazioni alla proprietà del club ed ai tifosi che ricordo sempre caldi e vicini alla propria squadra”.

CAMPO REATINO, IL 29 LUGLIO INIZIA LA TERZA CAMPAGNA DI SCAVI

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Inizierà il 29 luglio la terza campagna di scavi archeologici nella necropoli di Campo Reatino e vedrà impegnati, per tutto il mese di agosto, circa 30 studenti provenienti da varie università italiane e straniere.

Lo scavo, promosso dall’Assessorato alle Culture e dal Museo Civico di Rieti, sarà diretto dalla Sapienza-Università di Roma, Dipartimento di Scienze dell’Antichità, su concessione ministeriale rilasciata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio.

Le precedenti campagne di ricerca hanno messo in luce un’importate necropoli a incinerazione risalente al 1000 a.C., periodo in cui inizia il processo di formazione dell’etnos sabino. Lo scavo – il primo effettuato a Rieti in maniera scientifica e sistematica – si propone di indagare e comprendere le origini delle genti sabine che fin dall’inizio appaiono culturalmente legate ma indipendenti dal popolo dei latini.

L’area archeologica sarà aperta al pubblico ogni sabato mattina a partire dal 10 agosto tramite delle visite guidate organizzate e dirette dal personale del Museo Civico.

NOTTE DELLA TARANTA ALLE OFFICINE FONDAZIONE VARRONE

Officine VarroneLa Rassegna estiva delle Officine Fondazione propone per il 26 luglio alle ore 22, un concerto evento ospitando i più importanti gruppi musicali del movimento salentino che si sono posti all’attenzione europea per il livello artistico e per la ricerca musicale.

La serata promossa dalla Fondazione Varrone con la collaborazione di Vincenzo Santoro e Stefano Micheli, sarà aperta dal gruppo Unavantaluna (una reinterpretazione mediterranea della tradizione siciliana), un ensemble di musicisti uniti dalle comuni origini siciliane e dalla passione per le arti e le tradizioni popolari della loro terra. L’uso di strumenti tipici del Mediterraneo, la ricercatezza dei suoni e le collaborazioni con artisti noti nei circuiti della world music testimoniano la pratica della contaminazione, in equilibrio fra tradizione e modernità. L’uso del dialetto, l’attenzione nell’uso delle voci, la rievocazione in forma musicale dei gesti, dei linguaggi e dei rituali del popolo, con un ruolo di protagonista assoluto svolto dallo strumento della zampogna, costituiscono tuttavia la vera “cassetta degli attrezzi” del gruppo, mostrandone a tutti gli effetti l’anima “popolare. Il concerto proseguirà con l’attesa perfomance di Anna Cinzia Villani accompagnata dalla Macuran Orchestra.

La Villani è una delle principali protagoniste del “movimento” salentino, attiva da anni come cantante e musicista ma impegnata anche in una importante attività di ricerca e documentazione, a partire dal contatto con gli “anziani cantori”. Dotata di una voce particolarmente espressiva e di una grande sensibilità musicale, ha all’attivo numerosi progetti solisti e prestigiose collaborazioni (fra cui quella con l’orchestra della “Notte della taranta”, di cui è una delle voci principali). Con il suo gruppo propone un repertorio di canti della tradizione insieme ad alcune sue composizioni originali, con una particolare attenzione al punto di vista femminile. Ha da poco pubblicato un notevolissimo cd, “Fimmana, mare e focu”.

La serata che si preannuncia come una straordinaria occasione di entrare in contatto con la vera pizzica interpretata da talentuosi musicisti, si chiuderà con gli Officina Zoè (il gruppo fondamentale della “Salento Reinassance”) forza motrice ed autentico fermento del movimento di riscoperta della Pizzica-Pizzica, la più antica e travolgente forma di ritmo e danza popolare del Salento. Oggi ne rappresenta uno dei volti piu’ noti, anche a seguito del successo e dei riconoscimenti ottenuti dai film del regista salentino Edoardo Winspeare, "Sangue Vivo" ricevendo, il prestigioso premio della Grolla d´Oro al Festival di Saint Vincent nonché la nomination al Nastro d´Argento. Con i suoi cinque dischi in studio e un’attività ormai più che ventennale, l’Officina Zoè è probabilmente il più noto ensemble di musica salentina attualmente in attività. Vanta collaborazioni cinematografiche e centinaia di concerti in tutto il mondo. Con un repertorio che spazia dai canti di lavoro, d’amore e di protesta alle “pizziche” nelle loro diverse declinazioni, propone una fra le interpretazioni più “classiche” del repertorio tradizionale salentino, che assume dal vivo la sua dimensione più genuina e spettacolare.

La Notte di musica popolare inizierà alle ore 22 . L’ingresso è gratuita.

OPERAZIONE ANTIDROGA IN BASSA SABINA, 25 PERQUISIZIONI DOMICILIARI E 2 ARRESTI

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I Carabinieri di Poggio Mirteto, nell’ambito dello svolgimento dei servizi tesi a contrastare il dilagante fenomeno dell’uso e del consumo di sostanze stupefacenti, coadiuvati dai comandi della provincia di Roma e dal nucleo cinofili di Roma Santa Maria di Galeria, hanno eseguito 25 perquisizioni domiciliari nella bassa sabina e nella provincia di Roma.

Sono stati arrestati, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, L.R.M. 21enne di Roma e A.F. 27enne di Magliano Romano, perchè trovati in possesso, rispettivamente, di svariati grammi di diverse tipologie di droga (cocaina, hashish, ecstasy) il primo, ed oltre 130 grammi di marijuana il secondo, oltre a bilancini di precisione ed altro materiale idoneo al confezionamento in dosi. A casa del 21enne i Carabinieri hanno trovato anche un fucile da caccia tipo doppietta, detenuto senza titolo che ha comportato ai danni del ragazzo un ulteriore denuncia per detenzione illegale d’arma da fuoco.

Altre due persone, trovate in possesso di minori quantitativi di sostanze stupefacenti, sono state invece deferite in stato di libertà per detenzione a fini di spaccio. Si tratta di M.V. 19enne di Roma, trovato in possesso di circa 10 grammi di hashish e di P.D. 19enne di Forano, trovato in possesso di 8 piantine di “cannabis indica”.

Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati tradotti, il primo direttamente davanti all’autorità giudiziaria che ha convalidato l’arresto applicandogli l’obbligo di firma, ed il secondo presso la casa circondariale di Rebibbia in attesa del giudizio per rito direttissimo.