ZINGARETTI: VOGLIAMO SUPERARE MACROAREE PER POTENZIARE SERVIZIO SANITARIO

0
In questi giorni i vertici delle Asl e delle aziende ospedaliere sono impegnati nelle proposte dei nuovi atti aziendali che forniranno un quadro utile per migliorare organizzativamente la sanità della nostra regione. Attualmente le Asl si stanno confrontando con le conferenze dei sindaci, come sta avvenendo nel Frusinate, e la Regione Lazio terrà conto degli esiti dei singoli confronti.

“Queste proposte di atti aziendali – spiega il presidente, Nicola Zingaretti – sono solo l’avvio di un percorso che si concluderà nel momento in cui ci sarà la riorganizzazione completa della rete ospedaliera. Pertanto, il lavoro di questi giorni è solo un primo step che ci fornirà la fotografia della situazione esistente e che andrà valutato successivamente dalla Regione Lazio nell’ambito della programmazione nella quale, ovviamente, saranno tenute in considerazione le esigenze dei territori per diversificare e potenziare l’offerta sanitaria".

"In questo quadro – conclude Zingaretti – ribadisco ad esempio la nostra volontà di superare le attuali macroaree, che hanno introdotto principi discriminatori nei confronti delle province, sul delicato tema della distribuzione dei posti letto”.

COTRAL, DE PAOLIS PRESENTA INTERROGAZIONE IN REGIONE LAZIO

0
Il consigliere, capogruppo di Sel alla Regione Lazio, Gino De Paolis ha presentato un’interrogazione al Presidente Zingaretti ed all’Assessore Civita, sullo stato del servizio offerto dal Cotral in provincia di Rieti, tenendo fede all’impegno che il partito aveva preso con i pendolari, nella manifestazione alla stazione di Passo Corese del 21 giugno.

Pur riconoscendo un indubbio cambio di passo della nuova Giunta, rispetto alla precedente – 12 vetture consegnate a Rieti da altri depositi, nuovo capolinea a Roma Tiburtina, sblocco dei fondi per la costruzione del nuovo depositob- è necessario fare di più, proprio per colmare anni di disinteresse.

Il servizio su gomma gestito dal COTRAL rappresenta l’unica soluzione per le migliaia di pendolari che si recano per studio o lavoro, perlopiù nella capitale, non essendo, gran parte del territorio, servito dalla rete ferroviaria, per cui una maggiore attenzione è da considerarsi improcrastinabile. Ben venga il tavolo istituito dall’assessorato con Cotral, Trenitalia ed aperto ai pendolari, così come ben venga il recepimento delle sollecitazioni da parte sindacale, circa la richiesta di assunzioni di personale viaggiante e di terra.

Nell’interrogazione si chiede quali iniziative siano state intraprese o si intende intraprendere, a partire dalla riapertura dell’anno scolastico di modo che la situazione di attuale disagio possa essere superata, avendo ben presente che settembre rappresenterà la linea di demarcazione tra un passato di disagi ed un futuro, si spera, migliore.

ASILI NIDO PRIVATI, ON-LINE L'AVVISO PER L'ACCREDITAMENTO

L’Assessorato alle Politiche socio-sanitarie informa che è stato pubblicato sull’Albo pretorio del Comune l’avviso pubblico per l’accreditamento in convenzione degli asili nido privati per gli anni scolastici 2013/14 e 2014/15. Il termine per l’invio delle domande è fissato al 23 agosto 2013 ore 12. 
http://albopretorio.insielmercato.it/AlboRieti/atto/download-file.html name=1374657551771__det+1278.pdf&id=28218

ANTICIPAZIONE CIGS, CCIAA RIETI: EROGATE LE PRIME 45 RICHIESTE

0
Erogate le prime 45 richieste di anticipazione Cigs nell’ambito della convenzione siglata tra Camera di Commercio di Rieti, Provincia di Rieti, Fondazione Varrone e Cassa di Risparmio di Rieti spa finalizzata a concedere credito a lavoratori dipendenti di aziende del territorio reatino in cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs), anche in deroga.

Questi i primi dati emersi a circa un mese dalla stipula della convenzione che ha visto Enti ed Istituzioni territoriali farsi carico di una situazione di disagio che sta colpendo pesantemente i lavoratori reatini, unitamente all’intero tessuto imprenditoriale locale che – fino a pochi mesi fa – spesso riusciva in autonomia e con grande generosità a sobbarcarsi l’onere di anticipare ai dipendenti le somme della cassa integrazione. Secondo i dati resi noti dalla CA.RI.RI., ad oggi le domande di anticipazione riconducibili alla convenzione sono 50, delle quali 45 hanno ottenuto l’erogazione del finanziamento, mentre 5 risultano non finanziabili a causa di un giudizio Crif negativo, dovuto alla storia creditizia dei richiedenti e non quindi alla procedura prevista dalla convenzione.

“Da Ente che opera e vive il territorio siamo intervenuti per tamponare una situazione di crisi davvero emergenziale nella consapevolezza che quanto si sta facendo rappresenta un limitato intervento certamente non risolutivo – ha illustrato il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini – azione invece appartenente ad altri livelli istituzionali e rispetto ai quali non possiamo che formulare una viva sollecitazione e l’auspicio che vengano appostate adeguate risorse in grado di risolvere il problema alla radice. Imprescindibile è quindi l’adeguamento delle risorse destinate agli ammortizzatori sociali così come una più intensa immissione di liquidità nel sistema delle imprese, attraverso lo sblocco sostanziale del pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione”.

“E’ anche fondamentale – ha continuato Regnini – che vengano riviste procedure bancarie che impediscono in maniera meccanica di erogare qualsivoglia forma di credito anche in presenza di idonee garanzie. Si tratta della tangibile ricaduta dell’applicazione dei principi di Basilea 3 e delle conseguenti disposizioni della Banca d’Italia, da sempre contestate dal mondo imprenditoriale perché ritenute inadeguate e pregiudizievoli per un tessuto fatto di piccole e medie imprese e – come nel caso in questione da lavoratori – dove la valutazione del merito creditizio viene sottratta agli Istituti territoriali ed addirittura al buon senso”.

“In merito ai singoli casi ritenuti non finanziabili – ha concluso – ritengo che potrebbe essere utile un intervento mirato dei Servizi sociali dei Comuni di residenza dei lavoratori, in quanto è evidente la situazione di disagio sociale e di rischio che va oltre il ritardo nell’erogazione della Cigs

MINACCIAVA DONNA CON SCURE. DENUNCIATO

I Carabinieri della stazione di Collalto Sabino, a seguito della denuncia sporta da una donna 41enne di Monterotondo, hanno deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria di Rieti D.P.G. 79enne di Riofreddo (RM), per i reati di minaccia aggravata e porto di oggetti atti ad offendere. L’uomo, stante quanto ricostruito, in conseguenza di pregressi rancori con la denunciante, probabilmente legati a questioni affettive, la minacciava con una scure, poi sequestrata dai militari.

FRANGIA DEL PD: PRIMA GLI "ARGOMENTI" POI IL SEGRETARIO

0
"Approfondire l’analisi sulle difficoltà economiche, sociali e politiche nelle quali si dibatte la Città; tracciare, quale partito di maggioranza relativa della coalizione, le direttrici politiche e amministrative attraverso le quali contribuire a superare lo stato attuale di crisi economica e finanziaria; contribuire a formare un gruppo dirigente unito e autorevolmente capace di perseguire le dette politiche.

Un’azione, questa, per dare un contributo al Partito Democratico di Rieti che però, come ben noto a tutti, ha preferito non approfondire le tematiche poste per poi accelerare sull’elezione dell’attuale segretario, elezione alla quale noi firmatari non abbiamo partecipato. Molti gli argomenti che sarebbe stato il caso di approfondire prima di un congresso, argomenti che, a nostro giudizio sono strategici per il futuro della città. Al primo punto si trova la necessità di conseguire l’obiettivo di favorire la ripresa produttiva delle aziende in crisi di liquidità, immettendo prima possibile risorse nel circuito produttivo, prima d’altro con l’avvio tempestivo del pagamento dei crediti del Comune verso i fornitori.

Riteniamo indispensabile attivare una progettazione che consenta di attrarre fondi dell’Unione Europea avendo la consapevolezza che per avervi accesso serve avviare una politica di riqualificazione e valorizzazione delle risorse umane presenti nell’Istituzione comunale. Altra priorità è quella di affrontare la crisi industriale in atto nel nostro territorio: serve dare risposte alle numerose aziende, medie e piccole, che operano sul territorio, occorre aprire subito un tavolo con la Regione Lazio al fine del riconoscimento definitivo di Area di Crisi. Le altre vocazioni, sulle quali impegnare la ideazione progettuale, oramai sono note e non abbisognano di ulteriori analisi, quanto piuttosto di un impegno guidato da tempistiche operative certe: il turismo naturalistico e religioso, le produzioni eno-gastronomiche, la cultura e lo sport.

Poi c’è il tema delle opere infrastrutturali che passa dalla dorsale Viterbo-Orte-Terni alla Rieti-Torano (con una rapida verifica di ordine tecnico-finanziaria tesa a risolvere la questione del tratto di Casette). Bisogna dire basta ai ritardi e alla pigrizia in questo senso. Per tale finalità, diventano poi cruciali le scelte urbanistiche, ma nell’ambito di una rinnovata consapevolezza culturale dell’Urbanistica, intesa quale strumento teso a regolare l’armonica e razionale crescita della città. Tale consapevolezza significa oggi, per la città di Rieti, dotarsi di un nuovo strumento pianificatorio, essendo quello attualmente in vigore abbondantemente superato. I principi cardini integrati dovranno essere quello di limitare al massimo il consumo di territorio e nel contempo recuperare speditamente le ex aree industriali a funzioni produttive, di servizi, amministrative e culturali, favorendo la rivitalizzazione della porzione centrale della Città nel suo perimetro più esteso. Ove si pensi di affrontare queste vicende senza pensarle come opportunità e senza avviare immediatamente la Città ad un confronto trasparente di idee, coltivando al contrario uno spirito di sopravvivenza che discende dalla paralisi generata da un contemperamento domestico di interessi, significa assumersi la responsabilità di un ritardo, questa volta forse irrecuperabile.

E poi c’è il tema della valorizzazione del patrimonio aziendale comunale con quello delle partecipazioni pubbliche: un nodo che dovrà essere affrontato bilanciando le emergenze finanziarie con l’impegno al mantenimento dei livelli occupazionali, pur nel contesto di indispensabili azioni di risanamento. Allo stesso tempo, anche qui dopo una prima fase di urgenza e necessaria razionalizzazione, va attuato un vero e proprio sistema dei servizi pubblici, a partire da quelli sociali, efficiente e mirato, in grado di prendere in carico il bisogno e di garantire l’accesso a tutti i cittadini che ne hanno effettiva necessità. Gli argomenti, insomma, non mancano e per questo ribadiamo l’esigenza di aprire una discussione vera che coinvolga tutta la città".

I Dirigenti:
Aguzzi Giuliano Ferroni Andrea Alonzi Licia Festuccia Adalberto Amici Luciano Fioravanti Federico Aguzzi Giancarlo Galluzzi Alberto Bianchi Riccardo Leonardi Elena Brenci Loris Marcaccio Graziano Bufacchi Enza Marcheggiani Gustavo Cardi Edmondo Marchionni Antonella Carosella Letizia Palluzzi Dante Casciani Giuliano Proietti Franco Colucci Renzo Ranalli Federico Ciani Amleto Renzi Costantino Ciaralli Beniamino Ridolfi Teresa Dionisi Quarto Saburri Ferdinando Di Paolo Giuliana Simeoni Paola Faraglia Francesca Simonetti Domenico

LAVIA PRESENTERÀ LA RASSEGNA "RIC"

Giovedì 25 luglio alle ore 12 presso la sala stampa del Teatro Flavio Vespasiano si terrà la conferenza stampa di presentazione di RIC Rieti Invasioni Creative, la rassegna estiva di teatro, danza, musica, letteratura, installazioni e spazi di riflessione che dal 27 luglio al 3 agosto trasformerà Rieti in un palcoscenico a cielo aperto e le sue strade in luoghi di spettacolo. All’incontro, oltre il Sindaco Petrangeli e l’Assessore alle Culture, Di Paolo, sarà presente anche Gabriele Lavia e gli artisti e le compagnie coinvolte nel programma

BROCHURE "RIETI 48", L'ASSESSORE DI PAOLO CHIARISCE

0
In modo sereno e lontano da qualunque spirito polemico, che alla Città può solo che far male, ritengo necessario fornire alcuni chiarimenti in merito ai comunicati stampa pubblicati nelle ultime ore che fanno riferimento alla brochure Rieti 48.

Per quanto concerne la scarsa presenza di esercizi ricettivi e di ristorazione all’interno della brochure, si precisa che in data 20 settembre 2012 vennero invitati a una riunione, appositamente convocata per il 2 ottobre, la Camera di Commercio, Unindustria, Federlazio e Ascom, con preghiera di estendere l’invito ai loro iscritti, cosa puntualmente avvenuta. Per maggior sicurezza abbiamo inviato lo stesso invito via email (agli indirizzi di posta elettronica reperibili sul sito dell’APT) e in data 26 settembre è stato pubblicato, onde evitare qualunque problema, un comunicato stampa ufficiale con lo stesso contenuto.

Alla riunione hanno partecipato i Presidenti delle associazioni, o loro delegati, e molti operatori del settore. In quell’occasione abbiamo comunicato l’intenzione di offrire uno spazio gratuito all’imprenditoria turistica per promuovere la propria attività, indicando una data limite per la ricezione delle proposte. La data è stata poi prorogata alla metà di gennaio. Gli operatori presenti in brochure sono gli unici ad aver fatto pervenire le loro proposte al 15 giugno 2013.

Per quanto concerne invece il problema sollevato da alcune agenzie di viaggio, in merito alla denominazione di tour operator, si ritiene opportuno precisare che durante una telefonata, intercorsa con un loro rappresentante venerdì scorso, ci eravamo resi disponibili ad ascoltare le loro ragioni e le loro proposte. La comunicazione di un legale, giunta in Comune nella mattinata di lunedì, ci vede obbligati a prendere in esame le loro argomentazioni in un’ottica più giuridica che di dialogo.

E’ quanto dichiara l’Assessore alle Culture, Turismo e Promozione del territorio, Diego Di Paolo.

WALTER FILIPPI È IL NUOVO SEGRETARIO PROVINCIALE DELLA CGIL RIETI

0
Questa mattina il Comitato Direttivo della Camera del Lavoro CGIL di Rieti ha eletto a scrutinio segreto il compagno Walter Filippi nuovo Segretario Generale Provinciale.

Walter Filippi inizia il suo percorso sindacale come rappresentante dei lavoratori Atac dove svolgeva la sua attività come autista, successivamente rappresentante di zona poi segretario della Filt Cgil di Rieti, membro di Segreteria Confederale con l’incarico di Responsabile Organizzativo ed oggi appunto Segretario Generale.

Il Direttivo ha salutato e ringraziato il compagno Tonino Pietrantoni per il lavoro svolto in 28 anni di attività sindacale. A Tonino sono stati fatti gli auguri per il nuovo incarico al quale è stato chiamato in qualità di Coordinatore del Patronato Inca del Lazio.

COME SI STANNO SPENDENDO I 29MILIONI DI EURO PER IL RILANCIO DEL TERMINILLO?

0
Montagna dopo lavoriUn coordinamento di Associazioni chiede urgentemente un confronto pubblico con Regione, Provincia e Comuni interessati. Un altro progetto che in realtà è un grande comprensorio di impianti di sci a Terminillo chiamato "PROGETTO TERMINILLO STAZIONE MONTANA TURISMO RESPONSABILE" a firma dell’Arch. Orlandi, è un’operazione preoccupante perché si tratta di un intervento macroscopico.

Si intaccherà il bosco di Vallonina distruggendo una parte dei suoi faggi secolari, in passato proposti dall’Università della Tuscia di Viterbo come Patrimonio dell’Umanità, proposta ignorata dall’ente Provinciale. Si avranno enormi problemi idrogeologici che non saranno mai superati se non cambiando i connotati della montagna, si perderà la biodiversità, non si potrà superare la minaccia di valanghe nella zona interessata e altro ancora. Non esiste in merito a questo progetto un affidabile e documentato piano costi/benefici. Per cui, tutta l’operazione in realtà si sta palesando come un grosso fallimento per le comunità e un investimento gigantesco di cui beneficeranno solo coloro che stanno lavorando per la sua attuazione.

Il rischio c’è. E non si vuole che, attraverso un aggiramento delle norme sugli appalti pubblici e di quelle autorizzative urbanistiche-ambientali, si sperperino quei 20 milioni (ma ora 29) di fondi pubblici stanziati a suo tempo dalla Giunta Regionale del Lazio (risorse stanziate per le specifiche peculiarità della montagna reatina e non solo per lo sci alpino), precludendo definitivamente e irreversibilmente il rilancio del Terminillo e dei relativi Comuni pedemontani, e più in generale dell’economia legata alla montagna reatina. Ciò che preoccupa, infatti, è tutta una serie di delibere approvate in fretta e furia da alcuni Comuni del comprensorio (Leonessa, Micigliano e Cantalice) i quali, stralciando di fatto le parti del più ampio progetto comprensoriale danno il via libera ad alcuni progetti definitivi, senza però aver prima ottenuto l’attivazione indispensabile delle procedure di VIA e Valutazione d’incidenza ambientale che in passato hanno già messo in evidenza numerose criticità insormontabili per interventi di questo genere. Pertanto alcuni Enti Locali hanno già preso finanziamenti dalla Comunità Europea finalizzati alla tutela della biodiversità (trattandosi di aree SIC e ZPS) e tutto il progetto è in aperto contrasto con il raggiungimento di quegli obbiettivi, con la conseguenza di andare incontro alle salatissime multe (decine di milioni di euro) che probabilmente la Comunità farebbe scattare tramite le procedure d’infrazione. 

Come associazioni stiamo presentando una serie di osservazioni tecniche agli uffici competenti in Regione sui molti aspetti critici contenuti nel progetto Orlandi, ma a tutti noi preme conoscere quale sia il reale disegno che si sta immaginando per promuovere sul Terminillo un vero turismo sostenibile, sia dal punto di vista economico che ambientale, affinché questo sia stabile, duraturo e fruibile per tutto l’anno. E’ sotto gli occhi di tutti che fino ad oggi i mega interventi con soldi pubblici eseguiti sul Terminillo si sono rivelati, nostro malgrado, costose cattedrali nel deserto, opere mai finite e quindi a tutt’oggi inutilizzabili (impianti raccolta acqua per produrre neve artificiale, mega piscina, Centro Sportivo Polivalente di Altura privo di palestra, ecc.).

Non essendo a conoscenza (in quanto mai resi pubblici) dei dettagli contenuti nello “Studio di fattibilità per l’attuazione del protocollo d’intesa del 27/12/2011” redatto dalla Provincia di Rieti, le Associazioni chiedono che siano attivati nell’immediato idonei strumenti di partecipazione per coinvolgere tutti i portatori d’interesse e arrivare ad elaborare un piano costi/benefici concertato. 

Nella foto a confronto: Monte Zoncolan in Friuli Venezia Giulia (sin.), a seguito degli impianti, e il versante Nord del Monte Terminillo oggi (dx).

ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO REATINO: Club Alpino Italiano Gruppo Regionale Lazio, Altura Lazio, Federtrek, Forum Salviamo il Paesaggio Rieti e Provincia, Italia Nostra Rieti, LIPU Lazio, Mountain Wilderness Lazio, Post Tribù, Rieti