ESORDIO CASALINGO AMARO PER LA NPC RIETI UNDER 19 ECCELLENZA

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L’Under 19 Eccellenza della NPC, allestita in collaborazione con la Foresta Basket e la Willie Rieti, non risolleva purtroppo le sorti del weekend cestistico reatino nel debutto casalingo di lunedì sera. I ragazzi di coach De Ambrosi si sono confrontati sul parquet del Palasojourner contro la formazione di Perugia, dando luogo ad una partita un pò inferiore agli standard di cui questo gruppo, reduce in parte dalle Finali Nazionali U19 dello scorso giugno, è senza dubbio capace.

Avviando la gara in maniera positiva, Fabbri e compagni hanno giocato un primo quarto molto equilibrato, e sabini e grifoni si sono rincorsi sul punto a punto. A metà del secondo quarto sul 26 pari, coach De Ambrosi ordina la zona e gli umbri non riescono più a fare canestro, mentre i nostri avanzano e vanno al riposo lungo con un vantaggio di 10 punti sugli ospiti (38-28). Al rientro sul parquet i perugini mostrano un atteggiamento molto più combattivo e riescono a recuperare colpo su colpo la distanza, tanto che il terzo quarto si chiude con Perugia alle calcagna di Rieti (47-44) e la partita completamente riaperta. Nell’ultima frazione di gioco i reatini subiscono ancora l’aggressività degli umbri che riescono a mettere per la prima volta il naso avanti sul 53-55, di lì si gioca punto a punto e la partita non si decide se non negli ultimi istanti di gara, concludendosi purtroppo con una amara sconfitta.

“Sono dispiaciuto di non aver visto in campo la grinta che contraddistingue i miei ragazzi – afferma coach Gianluca De Ambrosi – abbiamo sbagliato cose che sappiamo fare e subito troppo. Una esperienza che non è tutta da cancellare però, perché esperienze di questo tipo fanno crescere e si debbono vivere per imparare dai propri errori. Tra le note positive c’è da sottolineare il rientro di capitan Lollo Vio, che sebbene sia stato lunghi mesi lontano dal parquet, è rientrato con tutta la sua voglia ed ha dato il suo contributo ai compagni. Peccato per l’occasione buttata. Da domani ci concentreremo sulla prossima gara”.

NPC Rieti vs Perugia 59-63

Rieti. Fabri 11, Annibaldi, Biasich 6, de Angelis, Matteocci 16, Ippoliti, Auletta 12, Coccia, Beltram 6,Vio 3, Aguzzi 5, Tosti 5. All. De Ambrosi
Perugia. Seguenti 19, Ciofetta 22, Righetti, Palmerini 5, Savoia 12, Beretta, Cipriani, Capponi, Sala, Valigi. All Monacelli.

FIM, FIOM, UILM NAZIONALI: ALCATEL-LUCENT, ADESSO BASTA!

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Con gli ultimi accordi sottoscritti al Ministero dello Sviluppo Economico, Alcatel-Lucent si era impegnata a portare nuove attività e investimenti in Italia ed un piano industriale che desse prospettive ai lavoratori italiani. La presentazione a livello europeo dello ‘Shift Plan’, dell’8 ottobre u.s. prevede invece per il nostro Paese ulteriori 586 esuberi che si aggiungerebbero ai tagli già effettuati con i numerosi piani di riduzione precedenti.

Come organizzazioni sindacali e coordinamento nazionale delle RSU – dichiarano – riteniamo inaccettabile il piano di esuberi che, se attuato così come annunciato, porterebbe alla dismissione progressiva di tutte le attività italiane, lasciando sul nostro territorio solamente un presidio commerciale. Su questo punto il Governo deve contrastare efficacemente il piano di Alcatel-Lucent, intervenendo fortemente per congiurare questa ristrutturazione che, attraverso le solite ricette di delocalizzazioni ed esternalizzazioni, riduce fortemente l’occupazione, e le importanti competenze professionali acquisite in questi anni.

La riduzione riguarda tutti i settori, non c’è una sola funzione o settore di attività che venga potenziato. Neanche la cosiddetta R&D GROWTH, quella su cui l’Azienda dice di voler investire: in questo settore definito “strategico” verrà cancellato uno addetto su quattro!

Complessivamente ALU dichiara tagli pari al 50% della R&D in Italia, anche sulle attività di supporto, di vendita e amministrative i tagli dichiarati sono pesanti e ingiustificabili e quindi inaccettabili. Con questo ennesimo piano di ristrutturazione Alcatel-Lucent intende procedere alla cancellazione di una presenza industriale importante in un settore strategico come quello delle TLC, con conseguenze devastanti per i lavoratori e per tutto il Paese.

Questo il Ministro Zanonato e il Governo lo devono sapere Per contrastare questa decisione della multinazionale e rivendicare al contrario investimenti e occupazione di eccellenza in un settore strategico come le TLC, FIM FIOM UILM ed il Coordinamento Nazionale delle RSU proclamano 8 ore di sciopero e manifestazione nazionale per il giorno 17 ottobre p.v., con presidio a Roma in via Molise 2, sotto la sede del Ministero dello Sviluppo Economico. Il presidio si terrà dalle ore 11,00 in poi, in concomitanza con gli incontri che si terranno in sede istituzionale.

Il Governo deve intervenire ai massimi livelli per scongiurare il disimpegno della multinazionale dal nostro Paese, è quindi assolutamente necessario che di questa la vertenza se ne faccia carico, intervento con decisione facendo modificare le scelte della multinazionale e portandola a investire in Italia, proponendo ipotesi di contesto industriale e di investimento che siano in grado di modificare le scelte aziendali. E’ in gioco il futuro di questo Paese.

CONTROVENTO: 17 OTTOBRE MANIFESTAZIONE "NON C'E' PIU' TEMPO!"

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Inizia “l’autunno di lotta” del movimento studentesco Controvento. La manifestazione studentesca fissata dal movimento per il 17 ottobre “Non c’è più tempo!” anticiperà quella nazionale del 18 a Roma indetta dall’Unione degli Studenti per la difesa della scuola pubblica. Il corteo degli studenti reatini partirà alle ore 9.00 dalla stazione.

NON C’É PIÙ TEMPO perché occorre fermare la diminuzione dei fondi e l’aumento del costo dei libri di testo, per bloccare i contributi che le scuole pretendono dagli studenti, vere e proprie tasse mascherate.

NON C’É PIÙ TEMPO perché occorre cancellare il sistema di valutazione INVALSI, che punta a costruire scuole di serie A e serie B, abolire i test di ingresso alle facoltà universitarie.

NON C’É PIÙ TEMPO perché non possiamo accettare che nel nostro Paese si preferisca spendere 17 miliardi per comprare 131 caccia bombardieri quando servirebbero 20 miliardi di euro per rendere le scuole sicure. Non possiamo aspettare che i tetti ci cadano in testa dato che più della metà degli edifici scolastici italiani non ha il certificato di agibilità.

NON C’É PIÙ TEMPO  perché crediamo in una  scuola migliore, perché i 400 milioni stanziati dal governo Letta ci sembrano una presa in giro rispetto agli 11 miliardi tagliati alla scuola nel corso degli ultimi 5 anni.

NON C’É PIÙ TEMPO per continuare ad accettare  il finanziamento per ben 500 milioni alle scuole private a discapito di quelle pubbliche. Vogliamo ribadire che per l’Articolo 33 della nostra costituzione, le scuole private possono esistere ma “senza oneri per lo stato”. Dunque senza finanziamenti, come invece attualmente avviene.

NON C’É PIÙ TEMPO PER ASPETTARE!

NON C’É PIÙ TEMPO PER CONTINUARE AD ESSERE PRESI IN GIRO!

NON C’É PIÙ TEMPO PER RESTARE IN SILENZIO!!!

ALLA CASA DI RIPOSO "EX MANNI" ARRIVA IL CATERING

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Prosegue inesorabile il piano di rientro della giunta Petrangeli. La parola d’ordine è “riduzione costi” e in nome del risparmio si arriva anche al cambio del sistema di refezione presso l’ex Manni, attuale Casa Serena.

I pasti per gli anziani ospiti della struttura reatina, non saranno preparati più nella cucina interna, ma arriveranno precotti. Lungo e forte è stato il dibattito ieri in consiglio comunale, alla presenza di tanti familiari degli ospiti dell’ex Manni (nella foto).

Per i consiglieri di minoranza è inaccettabile colpire la fascia più debole, quella degli anziani, per un mero risparmio economico, per la maggioranza non è invece così drammatico. A tenere banco l’Assessore Mariantoni che, insieme al consigliere Appolloni, ha più volte ribadito che non si tratta di cibi precotti, ma in catering, pertanto le porzioni verranno servite in piatti di coccio.

L’Assessore ai Servizi sociali Mariantoni ha inoltre dichiarato che il risparmio sui costi sarà di circa 100mila euro l’anno, pertanto l’appalto resterà, confermando nel contempo che la qualità dei cibi sarà ottima, i pasti serviti saranno gli stessi che mangeranno i bambini nelle scuole.

Sinceramente, considerando le esigenze degli anziani, qualche dubbio sul servizio catering nasce. Vuoi per l’età, vuoi per questioni prettamente fisiche, gli anziani hanno bisogno di accortezze diverse anche rispetto ai bambini. Utilizzare una cucina interna in una struttura per anziani aiuta sicuramente a superare molti problemi, che non potrebbero essere sopperiti da un servizio catering, anche se caldo e sempre dietro prescrizione del dietologo.

In questo contesto, i consiglieri Miccadei e Piermarini in fase di votazione si sono astenuti, dicendo un no secco al catering.

COTRAL, IL BIPIANO 0026 COLPISCE ANCORA

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Questa mattina, l’autobus bipiano 0026, corsa express Rieti-Roma delle ore 6.00 sulla rampa d’accesso dell’autostrada, subito dopo il casello, si è arreso interrompendo la corsa, per rottura del terzo asse.

Tutti i passeggeri sul ciglio della strada in attesa dei successivi bus, arrivati sul posto già pieni, e pur cercando di caricare passeggeri fino all’inverosimile, hanno lasciato a piedi molti persone che sono restate in attesa della corsa partita da Rieti alle 6.30.

Solo il 24 settembre u.s, rietinvetrina.it, grazie alla segnalazione di una studentessa-pendolare, nell’articolo “IL PENDOLARE COTRAL, TRA CORSE SOSPESE E BUS ROTTI“, raccontò di una rottura proprio del terzo asse del bus bipiano.

I pendolari reatini ormai  abituati agli “scherzi” dei bus Cotral hanno preso l’occasione per scattare qualche foto di gruppo e per godersi insieme il sorgere del sole.

RUBATE A RIETI LE 'PIANTE MADRI' DEL PEPERONCINO

Il danno economico è di poche centinaia di euro, ma tutte le ‘piante madri’ del peperoncino sono state rubate. Il furto è stato commesso nel fine scorsa settimana presso la serra di “Les Epiciers”, l’unica azienda agricola reatina a coltivare e commercializzare peperoncini da tutto il mondo. I ladri entrati di notte nella serra di via Angelo Maria Ricci, hanno fatto razzia soltanto delle piante piccanti che garantivano all’azienda di riprodurre qui a Rieti specie coltivate in altri paesi nel mondo.

INTESA TRA CCIAA RIETI E CARITAS SUI RIFUGIATI

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Protocollo d’intesa tra l’Ente Camerale e la Caritas Diocesana nell’ambito dei progetti di accoglienza integrata a favore di richiedenti asilo e rifugiati gestiti da quest’ultima nell’ambito del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR). Finalità dell’intesa, che verrà siglata giovedì dal presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, e dal Responsabile della Caritas Diocesana Don Benedetto Falcetti, è quella di garantire interventi che superino la mera distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.

PAOLUCCI UIL: IL CICLO DEI RIFIUTI UN’OCCASIONE DA NON PERDERE

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“La congiuntura economica attuale contraddistinta dalla grave perdita dei posti di lavoro “storici” come anche dalla necessità, sempre più impellente, per i giovani di lasciare Rieti e la sua provincia per spingersi verso le grande città alla ricerca di un impiego rappresenta una sfida rispetto alla quale il Comune e la Provincia di Rieti devono trovare un rimedio per rimettere in moto il meccanismo di un’economia locale sempre più lenta. Svariate sono le strade che un’amministrazione potrebbe percorrere, di certo, una di queste potrebbe essere la definizione di una Green Economy reale ed efficiente”. Ne è convinto il segretario della Camera Sindacale della Uil di Rieti che, in merito propone un’ipotesi.

“In questa ottica – spiega Paolucci – risulta centrale la questione relativa all’utilizzo dei rifiuti come fonte potenzialmente inesauribile di energia. Si tratta di un’opportunità per tracciare una nuova strada rispetto a quella attuale, attraverso nuove tecnologie e impiantistiche, in grado di trasformare quelli che, fino a ieri, venivano considerati rifiuti (nell’accezione negativa del termine) in energia pulita, senza ripercussioni sull’ambiente e sulla salute della popolazione. Il tutto con un occhio al bilancio economico. In questo senso, come Uil Rieti crediamo che sia necessario un confronto aperto con tutti i soggetti implicati: le istituzioni, le forze industriali e sociali e i cittadini, in modo da valutare la nascita e avviare un percorso che porti a dar vita ad una realtà del tutto nuova rispetto al passato. Nei prossimi giorni chiederemo la possibilità di avere un momento di confronto con il Sindaco Simone Petrangeli e l’Assessore all’ambiente del Comune di Rieti, Carlo Ubertini, e con tutti i soggetti presenti sul territorio reatino verso un obiettivo comune: far sì che Rieti diventi, all’interno del quadro regionale, il promotore di un’idea di cambiamento, con la convinzione che sia meglio attuare una nuova economia che fare proclami, creando un ciclo dei rifiuti virtuoso capace di creare innovazione senza che venga sprecata la potenzialità di questa risorsa”.

LETTERA UNITARIA DEI SINDACATI SULLA RIDUZIONE SERVIZI AL DE LELLIS

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“A seguito dell’incontro avuto ieri presso la Direzione nel corso del quale il Direttore Generale, Rodolfo Gianani, ha annunciato l’impossibilità a mantenere tutti i servizi sanitari attivi all’ospedale De Lellis, in mancanza di deroghe alle assunzioni, Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl, Fials e Rsu, non possono che condividere il documento che l’Azienda ha presentato e che sarà inviato alla Regione Lazio.

La drammatica carenza di personale nella Asl reatina, rimarcata dai sindacati in diverse occasioni, sta compromettendo l’erogazione dei servizi sanitari tanto da far ipotizzare all’Azienda la chiusura di reparti ospedalieri. Si tratta di un’azione che vedrà la nostra ferma opposizione, con ogni mezzo e contro chiunque voglia perseguirla. Il mondo sindacale reatino è intenzionato a risvegliare i rappresentanti di questo territorio che dovranno dimostrare di meritare la fiducia di questa comunità.

Per sopravvivere il nostro ospedale ha tassativamente bisogno delle deroghe previste dai Decreti commissariali, deroghe che solo a questa azienda non sono state concesse ormai da tre anni. Il nostro impegno sarà affinché questo urlo verso la Regione Lazio non rimanga inascoltato: consigliere, assessore, onorevoli, sindaco, non possiamo credere che cinque deroghe, per salvare un reparto, peraltro nel rispetto delle possibilità del Piano di Rientro, non possano essere concesse. Non vogliamo pensare di avere rappresentanti così politicamente ininfluenti da non poter chiedere un minimo di attenzione, per Rieti e per i cittadini, che avrebbero tutti i motivi per reagire allo scippo del diritto alla Salute. Troppe volte siamo stati presi in giro, ora basta. Tutto questo è vergognoso e umiliante. Non vogliamo più elemosinare i diritti. Presidente Zingaretti, non possiamo più aspettare. La invitiamo a leggere i documenti inviati e si accorgerà di quanti diritti anche lei ci sta negando”.

Alle Segreterie.Regionali chiediamo di avviare un urgente confronto e l’apertura di un tavolo regionale per rappresentare le chiare problematiche della nostra sanità.

CONSIGLIO COMUNALE, DELIBERAZIONI APPROVATE

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Il Consiglio comunale, nel corso della seduta odierna, ha approvato la ratifica delle deliberazione di Giunta n. 202 del 9/9/2013 “Variazione urgente di bilancio di previsione anno 2013”, n. 208 del 16/9/2013 “Variazione urgente di bilancio di previsione anno 2013”.

Nel corso della stessa seduta è stata anche riconosciuta la legittimità di debiti fuori bilancio derivanti dalla fatturazione dei consumi per utenze a tutto il 31/12/2012, di debiti fuori bilancio di parte capitale del V Settore Lavori Pubblici e la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica degli equilibri finanziari art. 193 D.lgs del 18/08/2000 n. 267.