ASL, PUBBLICATO BANDO 17 VOLONTARI SERVIZIO CIVILE

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In adesione al bando approvato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, delle Regioni e delle Province Autonome e nel rispetto delle determinazioni regionali in materia, l’Azienda Sanitaria Locale di Rieti ha elaborato i tre seguenti progetti di servizio civile, destinati ad un numero complessivo di 17 volontari, per la ricerca dei quali è indetta specifica selezione:

1. l’integrazione e la crescita attraverso il lavoro, destinato a 4 volontari;

2. il contributo del volontario nei servizi ospedalieri, destinato a 4 volontari;

3. l’aiuto all’anziano e al disabile nei distretti socio-sanitari, destinato ad un numero di 9 volontari.

La domanda di partecipazione, in formato cartaceo, dovrà essere consegnata a mano, a mezzo posta elettronica certificata o raccomandata A/R, dovrà pervenire presso l’Azienda USL Rieti – Ufficio Protocollo, via del Terminillo n. 42, 02100 Rieti, entro le ore 14.00 del 04 novembre 2013. In caso di spedizione della domanda a mezzo posta, si precisa che non farà fede il timbro postale di spedizione.

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale. ​ Bando di concorso e modelli di domanda sono reperibili su sito dell’Azienda all’indirizzo www.asl.rieti.it – home page – link Servizio Civile Nazionale. Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Ufficio del Servizio Civile dell’Azienda al numero 0765/448242 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00 alle ore 13.30).

NESSUN PAGAMENTO FERIE AI SUPPLENTI FINO AL 30 GIUGNO

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Lo Snals torna sul caso ‘ferie supplenti anno scolastico 2012/13)’ affermando che “purtroppo” aveva ragione quando, nel mese di giugno 2013 sollevò il problema, che oggi torna d’attualità. La Ragioneria Territoriale dello Stato ha infatti ricevuto in tal senso una direttiva dal MEF che penalizza, ancora una volta, una categoria debole: quella dei supplenti della scuola.

Pubblichiamo il comunicato dello Snals.
A coloro i quali sono stati in servizio con contratto a tempo determinato con scadenza 30 giugno 2013, in base a quanto da noi appurato, non sarà corrisposta la retribuzione dei giorni di ferie maturati e non goduti a seguito di una nota interpretativa della legge di stabilità che il MEF ha emanato.

In conseguenza di ciò verrebbero considerate come ferie d’ufficio tutti i periodi di sospensione delle lezioni (natale – pasqua – ponti …) negando in tal modo il diritto alla monetizzazione.

La decisione assunta dall’Amministrazione e illegittima poiché si fonda sul principio della retroattività considerando già in atto il disposto dalla legge di stabilità 2012 che prevede tali modalità operative solo dal 01/09/2013. Inoltre questa non appare esente da profili di incostituzionalità in quanto discrimina i lavoratori nella fruizione di un diritto fondamentale.

Per chi fosse interessato è a disposizione (gratuitamente) il modello di atto di diffida e messa in mora che, necessariamente, dovrà essere sottoscritto ed inviato all’ente pagatore, con la necessaria sollecitudine.

OPERAZIONE ANTIDROGA “ONE WAY TRIP 2”. ARRESTATI GLI SPACCIATORI

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Questa mattina, personale della Squadra Mobile della Questura di Rieti, con la collaborazione delle Squadre Mobili di Terni, Vicenza, Cosenza e del Commissariato di Casal di Principe, a conclusione di complesse indagini supportate da intercettazioni telefoniche, ha dato attuazione all’operazione denominata “One way trip 2” (viaggio senza ritorno), volta al contrasto dei reati specifici in materia di sostanze stupefacenti.

Sono state eseguite 11 misure cautelari disposte dal Gip presso il Tribunale di Rieti, dottoressa Francesca Ciranna, a carico dei soggetti responsabili a vario titolo dei reati di: detenzione e spaccio di sostanze ad effetto stupefacente del tipo eroina, cocaina, hashish e marijuana.



Destinatari di custodia cautelare in carcere:
D.A.Mirko, nato nel 1990, residente a Rieti;
F.Toni, nato nel 1985, residente a Rieti;
T. B. Marco, nato nel 1961, residente a Terni;
D.S.Michele, nato nel 1978, residente a Terni;
D.Francesco, nato nel 1984, residente a Rieti;
Z. Mohamed, nato nel 1989, cittadino marocchino, residente a Terni;
S.Isa , nato nel 1983, cittadino nigeriano, residente a Castelvolturno;
G.Salam, nato nel 1986, cittadino del Burkina Faso, già ristretto presso la Casa Circondariale di Terni;
M.Idrissa, nato nel 1988, cittadino del Burkina Faso, già ristretto presso la Casa Circondariale di Terni;

Destinatari della misura cautelare degli arresti domiciliari:
F.Lorenzo, nato a Rieti nel 1993, domiciliato a Vicenza;
C.Roberta, nata a Rieti nel 1989, residente a Rieti;

Destinatari della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria:
B.Arianna, nata a Rieti nel 1992, residente a Rieti;
B.Federica, nata a Rieti nel 1976, residente a Terni.

Le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore Lorenzo Francia, sono iniziate nel mese di novembre 2011 con una serrata attività info- investigativa su di un gruppo di giovani reatini, incensurati, coinvolti in un vorticoso circuito di spaccio di eroina localizzato nel popoloso quartiere di Quattrostrade.

Le attività di monitoraggio sulle utenze in uso ai predetti soggetti davano conferma del fatto che gli stessi si recavano quotidianamente nella vicina città di Terni per approvvigionarsi di pochi grammi di eroina anche, e soprattutto, per cederli a terzi, circostanza ancora più allarmante se si tiene conto della molteplicità dei viaggi, concentrati anche in una stessa giornata, certificati dagli investigatori e del numero dei reatini coinvolti, alcuni dei quali, proprio nel periodo monitorato, hanno effettuato il cosiddetto salto di qualità, passando a loro volta da meri assuntori a spacciatori di tossicodipendenti locali.

Le risultanze indiziarie portavano ad individuare l’esistenza di diversi canali di rifornimento di sostanze stupefacenti, interrotti dall’esecuzione , il 7 giugno 2012, nel corso dell’operazione “One way trip ”, del decreto di Fermo emesso dalla locale Procura nei confronti di otto soggetti, tutti cittadini extracomunitari, per i quali sussisteva un concreto pericolo di fuga.

Attraverso questi canali si riforniva il principale referente per l’acquisto di sostanza stupefacente nel quartiere reatino di Quattro Strade, D.A.Mirko, soggetto fino a quel momento sconosciuto ai vari organi investigativi delle forze dell’ordine, il quale, con la fattiva collaborazione della fidanzata C. Roberta, reimmetteva quotidianamente in questo Capoluogo, spacciandole ad un consistente numero di tossicodipendenti, le dosi appena acquistate a Terni.

Elevato il numero di cessioni accertate e sintomatici di una spiccata personalità delinquenziale gli accorgimenti escogitati per non destare sospetti nelle Forze dell’Ordine che si concretizzavano nel possesso di piccoli quantitativi di sostanza stupefacente (che comportavano dunque, per soddisfare le numerose richieste, anche molteplici viaggi a Terni in una stessa giornata) e nell’utilizzo di stratagemmi per consegnare l’eroina (lasciata talvolta sotto lo zerbino o dentro la buca della posta del centro sociale di zona).

Accertato il modus operandi dei due giovani, in data 22 dicembre 2011 personale dipendente traeva in arresto C.Roberta poiché, di ritorno da Terni, dove avevano incontrato un pusher preventivamente contattato dal D.A., veniva trovata in possesso di quasi sette grammi di eroina già suddivisi in dosi.

Inquietante la circostanza che il D.A., che solo saltuariamente effettuava di persona l’attività di reperimento e di spaccio di dosi di eroina preferendo delegare dette attività, nella maggior parte dei casi, alla predetta C. Roberta, dopo l’arresto della fidanzata, anziché fermarsi, abbia continuato a spacciare con le medesime modalità, gestendo sempre dall’esterno le varie fasi della cessione, pensando bene di indirizzare gli acquirenti verso altri complici, sempre residenti nel quartiere di Quattro Strade.

Uno di questi, F. Toni, di ritorno da un viaggio di approvvigionamento, veniva tratto in arresto poiché trovato in possesso di alcune dosi di eroina pronte per essere smerciate.

Nel corso delle indagini, sempre su Rieti, veniva individuato un secondo canale di spaccio gestito dal giovanissimo F.Lorenzo il quale, con la fattiva complicità della fidanzata B.Arianna, si dedicava allo smercio al minuto di dosi di hashish e marijuana anche a giovani minorenni; a loro volta, in quanto tossicodipendenti da eroina, F. e B. Roberta si rifornivano di dosi di detta sostanza nel Capoluogo umbro interagendo, a tal fine, con la coppia D.Francesco (originario di Cantalice) e B.Francesca, che spacciavano su Terni, i quali, a loro volta, acquistavano la droga da trafficanti marocchini, facendosi remunerare, per l’attività di intermediazione svolta in favore degli acquirenti reatini, con la cessione di dosi di stupefacente per il proprio fabbisogno.

Destinatari di custodia cautelare in carcere anche i tre corrieri, S. Isa, G.Salam e M. Idrissa ( il primo catturato a Mondragone, gli altri presso il Carcere di Terni ove stanno scontando la pena relativa al primo arresto), tutti già arrestati in flagranza di reato nella parte centrale dell’indagine, Z.Mohamed, congiunto degli Zahri già sottoposti a fermo lo scorso anno (del quale è stato accertato il coinvolgimento nello spaccio di eroina in favore di reatini e non) e che questa mattina è stato rintracciato in provincia di Cosenza, T.B.Marco, valido collaboratore del clan Zahri con la mansione di assaggiatore della sostanza stupefacente proveniente dal casertano e D. S.Michele, altro spacciatore ternano a cui facevano riferimento molti tossicodipendenti reatini.

Le misure cautelari eseguite in data odierna chiudono il cerchio di un’indagine molto complessa mirata a contrastare il fenomeno sempre crescente del pendolarismo Rieti-Terni da parte di soggetti noti per il loro status di tossicodipendenti, taluni gravati da precedenti per spaccio, altri incensurati, i cui viaggi, come è stato dimostrato, solo in taluni casi si esaurivano nel mero acquisto della dose di stupefacente destinata al buco quotidiano poiché, con sempre maggiore frequenza, la sostanza acquistata andava ad alimentare il mercato reatino dello spaccio di stupefacenti.

Risultati conseguiti durante tutta l’attività (otto mesi di indagine, di cui cinque comprensivi di servizio di intercettazione telefonica):
32 telefoni monitorati
105797 telefonate intercettate
35 persone denunciate, di cui 12 reatini
10 arrestati in flagranza di reato
9 fermi di P.G.
11 custodie cautelari (9 in carcere, 2 arresti domiciliari)
2 misure coercitive dell’obbligo della presentazione alla P.G.
Sequestrati 650 grammi di sostanza stupefacente del tipo eroina
200 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina
100 dosi tra eroina, metadone cloridrato, hashish e marijuana

Nel corso dell’intera attività sono state interessate le Squadre Mobili delle Questure di Terni, Perugia, Vicenza, Viterbo, Caserta, Cosenza e Rieti.

ARRESTATO TANZANESE PER VIOLENZA SESSUALE AGGRAVATA

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I Carabinieri della stazione di Poggio Moiano, hanno arrestato all’interno di una comunità terapeutica S.M. 48enne tanzanese.

Il pregiudicato risultava gravato da una misura di sicurezza detentiva, emessa dal tribunale di sorveglianza di Roma, per aver commesso il reato di violenza sessuale aggravata e violazione delle normative in materia di immigrazione clandestina.

L’uomo terminate le formalità di rito è stato tradotto presso la casa circondariale di Rieti a disposizione della competente autorità giudiziaria.

'MUSICA IN OSPEDALE' AL DE LELLIS

Il 19 ottobre alle ore 16.30 concerto presso la Hall del Reparto di Radioterapia Oncologica dell’Ospedale Provinciale di Rieti in occasione di Musica in Ospedale, un progetto nato per contribuire all’umanizzazione del reparto ospedaliero e fornire ai paziente e non solo, un momento d’incontro e di condivisione con la musica e le arti. In concerto il noto MUSI’ Trio composto da Sandro Sacco al flauto, Ovidio Ovidi al clarinetto e Paolo Paniconi al pianoforte.

SI E' PRESENTATO ALLA STAMPA IL NUOVO COMANDANTE DEI CARABINIERI

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Si è presentato questo pomeriggio alla stampa reatina il colonnello Giovanni Roccia, nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri..

Il Colonnello Roccia, laureato in giurisprudenza, con specialistica in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna prima di assumere il comando provinciale di Rieti, è stato Capo ufficio O.A.I.O. del Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden” di Napoli.

Un incontro informale con un Comandante che fin da subito ha tenuto a sottolineare l’importanza degli organi d’informazione, una risorsa importante anche per la stessa Arma. Onorato di adempiere il servizio a Rieti, primo comando a nord di Roma, il Comandante Roccia vede l’Arma dei carabinieri come una grande azienda che produce sicurezza per i cittadini, che potranno così vivere serenamente.

Un punto cardine dell’operato del nuovo Comandante sarà quello proseguire seguendo la linea del predecessore, nel diffondere la cultura della prossimità, con carabinieri più presenti nel territorio ed una maggiore proiezione esterna al Comando.

GLI ALPINI IN CONGEDO DONANO NUOVE BANDIERE ALLA SISTI-MINERVINI

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Il tricolore e il vessillo stellato dell’Europa che sventolavano sugli edifici scolastici erano ormai consunti dal tempo. Ad offrire nuove bandiere alle due sedi dell’Istituto comprensivo Sisti-Minervini sono stati gli Alpini in congedo dei gruppi reatini. Alla presenza di rappresentanze di alunni e personale scolastico, si sono così tenute due piccola cerimonie, una all’ingresso della scuola media Sisti, un’altra all’ingresso dell’elementare, per salutare i nuovi drappi del tricolore italiano e del vessillo europeo donati dall’associazione combattentistica e issati sulle due facciate.

Due alunni trombettieri per gli squilli e l’inno di Mameli, altri allievi
scelti per leggere le parole poetiche dedicate alla cara bandiera bianco-rosso-verde, il saluto dei docenti coordinatori in rappresentanza della dirigente scolastica, il saluto del presidente dell’associazione Alpini, con la presenza di vari esponenti dei gruppi della provincia e anche di un gruppo romano con il gagliardetto decorato al valor militare Presente anche il parroco del quartiere don Luigi Bardotti.

CASCIANI UIL: ATTENZIONE ALLA QUALITÀ DEI PASTI SERVITI ALL’EX MANNI

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“Relativamente ai dubbi espressi dai familiari degli ospiti di Casa Serena (ex Manni) sull’esternalizzazione del servizio mensa, la Camera sindacale Territoriale della Uil comprende perfettamente le loro preoccupazioni e nel contempo sostiene le loro iniziative. Quello del risparmio è un concetto che va applicato laddove ci sono degli sprechi. Non si può risparmiare sempre sulle categorie più vulnerabili, come appunto è il caso degli anziani. Pur conoscendo lo stato economico delle casse del Comune di Rieti, riteniamo non condivisibile questa scelta, anche perché i pasti che venivano preparati direttamente presso la cucina della casa di riposo, realizzati con prodotti di qualità hanno trovato, da sempre, grande apprezzamento da parte degli ospiti di Casa Serena”.

E’ quanto dichiara il Segretario organizzativo della Camera Sindacale della Uil di Rieti, Alvise Casciani.

RINNOVATI I DIRIGENTI DEL PDCI REATINO

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Venerdì 11 ottobre il Comitato Federale del Pdci di Rieti ha rinnovato gli organismi dirigenti della Federazione a seguito del Congresso Nazionale di luglio. Su proposta del Presidente del Comitato Federale Arnaldo Marchetti è stato eletto segretario provinciale del partito Stefano Micheli. E’ stata poi eletta la segreteria, così composta: Lorena Patacchiola, Fabio Bisonni e Claudio Rosi Comitato Centrale, Arnaldo Marchetti Presidente. Sono inoltre invitati permanenti della Segreteria: Luca Battisti Segretario Regionale del Lazio.

ATTI OSCENI NELL'AUTO DI SERVIZIO, REATINO RINVIATO A GIUDIZIO

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E’ stato rinviato a giudizio il reatino B.F., di 57 anni, denunciato in stato di libertà dal personale della Squadra Mobile della Questura di Rieti nel 2008 per i reati di peculato d’uso, atti osceni in luogo pubblico e rifiuto di fornire le proprie generalità.

Nel mese di luglio del 2008, infatti, alcuni automobilisti avevano segnalato alle pattuglie della Squadra Mobile la presenza di un’autovettura sospetta, parcheggiata a bordo di una strada, nella periferia della città. Gli investigatori, giunti sul posto, avevano rintracciato il veicolo, appartenente ad un Ente pubblico, sorprendendovi all’interno un uomo ed una donna impegnati nei preliminari di un rapporto sessuale.

Alla vista degli Agenti, i due cercarono di rivestirsi alla meglio ma, una volta compreso che sarebbero stati accompagnati in Questura per chiarire l’accaduto, si dettero a precipitosa fuga a bordo dell’autovettura “di servizio” condotta dall’uomo, dipendente dello stesso Ente. I due furono immediatamente raggiunti e bloccati dagli investigatori che ricostruirono l’accaduto, denunciando l’uomo per peculato, poiché, in orario di lavoro, aveva utilizzato l’autovettura dell’Ente pubblico per la sua “scappatella amorosa”, e, insieme alla donna, anche per atti osceni in luogo pubblico e per il rifiuto di fornire le proprie generalità agli Agenti.

A distanza di anni, la Procura della Repubblica di Rieti, valutati tutti gli elementi di prova raccolti dagli investigatori ha deciso di rinviare a giudizio l’uomo per i reati segnalati.