CHIUSURA CASERMA CARABINIERI ASCREA

La camera sindacale provinciale Uil di Rieti esprime la propria contrarietà alla chiusura della caserma dei Carabinieri di Ascrea, “La nostra associazione – dichiara Paolucci – cosi come la grandissima maggioranza dei cittadini di Ascrea, Castel di Tora, Paganico Sabino, Colle di Tora è fortemente contrariata dal tentativo messo in atto da settori del Governo di chiudere il presidio dei Carabinieri di Ascrea. Non è concepibile diminuire i livelli di sicurezza dei cittadini perché ciò vorrebbe dire diminuirne i diritti e le libertà. In periodi di crisi, continua Paolucci, sono altri gli sprechi da tagliare, quali ”le scorte, le auto blu, gli incarichi e nomine inutili nei vari enti pubblici. Chiediamo al Prefetto di Rieti e al Ministero dell’Interno di attivarsi per non gravare ulteriormente i problemi di sicurezza pubblica che affliggono la Provincia di Rieti.

COSTINI: NASCE A RIETI "PRIMA L'ITALIA"

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Nel corso di una affollata assemblea, che ha visto, insieme a dirigenti e militanti dell’Associazione Area Rieti, anche la presenza qualificata di 3 consiglieri comunali di minoranza del comune capoluogo (Festuccia, Gherardi, Sebastiani) e di altri amministratori locali della provincia, nasce a livello locale, “Prima l’Italia”, movimento politico, e non nuovo partito, creato da centinaia dirigenti ed amministratori locali italiani, primo tra tutti Gianni Alemanno, con lo scopo di rilanciare temi e valori nel panorama politico italiano non politicamente corretti.

Oggi, mentre la nostra Patria è devastata dalla crisi finanziaria e dell’azione di sciacallaggio della speculazione mondiale, con una classe politica inebetita, incapace di reagire e difendere gli interessi nazionali, diventa necessario rilanciare con forza temi scomodi, che mettano in discussione non singole azioni ma l’intero modello di sviluppo. Il futuro sarà caratterizzato dallo scontro tra i cultori “del pareggio di bilancio”, tecnocrati e privi di legami comunitari, e chi continuerà a ritenere obiettivo primario del governo e della politica il benessere del popolo.

“Prima l’Italia” chiede di ridiscutere la presenza della nostra Nazione in Europa, riproponendo il tema della sovranità nazionale e popolare, rifiutando scelte economiche dettate dalle centrali finanziarie, una politica di difesa del sistema produttivo locale, in particolare delle piccole e medie imprese, vero tessuto connettivo dell’Italia, mettendo fine alla concorrenza sleale di paesi in cui non sono garantiti i diritti sociali e le salvaguardie ambientali; ed inoltre il nuovo movimento si schiera con forza sul fronte della difesa dei principi naturali,contro il relativismo culturale, contro le lobby di pensiero europeo che vorrebbero i diritti individuali prevalere sui doveri sociali.

Difendere la famiglia, l’identità e l’appartenenza ad un popolo, che non sono determinati dalla burocratica cittadinanza, ma frutto della storia e della cultura che hanno nel corso dei secoli costruito una Nazione, significa oggi combattere la volontà di chi vorrebbe gli uomini isolati nell’egoismo individuale, monadi senza Patria e destino, privati perfino della propria identità sessuale. La difesa dei legami comunitari significa immaginare un mondo in cui le persone fanno parte di un tessuto di solidarietà in grado di determinare un comune sentire ed un comune progredire.

Su questi valori nasce “Prima l’Italia” con la consapevolezza che per incarnarli è necessario avere uno strumento politico concreto, e pertanto, nell’ambito della discussione sulla ricomposizione della diaspora della destra italiana, cercheremo di contribuire ad un processo di ricomposizione, scevro di personalismi, rancori e settarismi, che attraverso la costituzione di unico soggetto, in grado di accogliere tutti, possa restituire alla nostra famiglia politica l’agibilità per servire il nostro Popolo. A Rieti abbiamo iniziato ieri, il 13 ottobre, al cinema Adriano di Roma, alle 11.00 ripartiamo per l’Italia.

ALCATEL-LUCENT RIETI, NEL NUOVO PIANO CESSIONE DEI LAVORATORI AD ALTRA AZIENDA

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Lunedì 30 settembre 2013 si è tenuto, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, l’incontro tra FIM, FIOM, UILM e Coordinamento Sindacale, e direzione aziendale a seguito dell’incontro tra il CEO di Alcatel-Lucent, M. Combes, e il Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato, tenutosi il 26 settembre scorso.

Il Governo ha riferito sull’incontro, fornendo i seguenti elementi:

Il Ceo Combes ha ribadito le linee generali dello Shift Plan (ridimensionamento della spesa per R&D e significativa riduzione dei costi) rimandando i dettagli del piano al prossimo incontro del Comitato Aziendale Europeo che si terrà il prossimo 8 ottobre.

Il Governo ha posto le seguenti richieste ad ALU:

1) qualsiasi processo di ristrutturazione e ricadute occupazionali conseguenti devono essere gestite con il consenso delle organizzazioni sindacali;

2)
le competenze esistenti nel nostro paese, che eventualmente ALU non intende più utilizzare, devono continuare a rimanere attive;

3)
il Governo non ha apprezzato la gestione dell’accordo del luglio 2012 da parte dell’azienda, relativamente agli impegni industriali assunti.

Su queste richieste, il Ceo Combes ha dato disponibilità a discutere con Governo, istituzioni e organizzazioni sindacali per gestire le possibili dismissioni e ricadute negative sull’occupazione che lo Shift Plan produrrà in Italia.

Il Governo ha inoltre fatto presente che intende stanziare 700 milioni di euro per la banda larga e ultralarga – contributi per gli investimenti dei gestori di telecomunicazioni- e che stanno partendo, seppure con ritardo, le gare per le attività di ricerca e sviluppo relative all’Agenda Digitale.

E’ oramai chiaro che Alcatel-Lucent, non avendo risolto i suoi problemi si appresta, con il nuovo piano, a dismettere gran parte delle attività in Italia, a meno che il Governo italiano sia in grado di mettere in campo soluzioni virtuose in grado di modificare questa strategia di disimpegno della multinazionale dal nostro paese. L’azienda in ultimo, oltre ad annunciare una riduzione delle attività “Field operations” “per ridurre i costi della logistica”, intende inoltre avviare immediatamente la discussione su una cessione di lavoratori delle sedi di Rieti e Battipaglia ad un’altra società.

FIM, FIOM, UILM e coordinamento sindacale ritengono che in attesa della presentazione ufficiale e dettagliata dello Shift Plan, di non avviare alcun confronto di merito sino alla e nuova riunione in sede ministeriale prevista per il 17 ottobre.

OTTOBRE MESE DELLA VISTA: SEI SICURO DI VEDERCI BENE?

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Grazie all’iniziativa di Federottica, anche in provincia di Rieti numerosi ottici optometristi offrono gratuitamente controlli visivi per la prevenzione e la compensazione dei difetti visivi.

“Il 42% dei deficit visivi – spiega Riccardo Curci, presidente provinciale di Federottica-Confcommercio Rieti – è infatti rimediabile attraverso l’uso di adeguati mezzi di compensazione visiva. Lo dice un rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sull’incidenza dei difetti visivi, spesso una delle cause principali di “cecità funzionale”. Un italiano su cinque non si è mai sottoposto a un controllo della vista, più del 60% non fa un esame da oltre tre anni, una persona su quattro ha un difetto visivo non corretto”.

Per migliorare la qualità della vista degli italiani, Federottica (Associazione Federativa Nazionale Ottici Optometristi), da anni promuove “Ottobre mese della Vista”, una campagna professionale di prevenzione del benessere visivo.

Le persone che vogliono sottoporsi al controllo visivo, possono recarsi presso i centri ottici associati, che espongono in vetrina la locandina dell’iniziativa “Ottobre mese della Vista – Sei sicuro di vederci bene”.

Per trovare il centro ottico più vicino, è possibile contattare l’associazione provinciale Federottica presso la Confcommercio Imprese per l’Italia di Rieti, tel. 0746/485967 o consultare il sito www.confcommerciorieti.it.

A CORVARO MOSTRA NAZIONALE DEL CAVALLO AGRICOLO DA TIRO PESANTE

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Sabato 5 e domenica 6 ottobre, a Corvaro di Borgorose, nell’ambito della tradizionale Mostra del Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido, realizzata con il supporto dell’Ara Lazio ed il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Borgorose, l’Anacaitpr terrà il Raduno nazionale candidati stalloni 30 mesi.

Riflettori puntati a Corvaro di Borgorose durante il prossimo week-end per selezionare i soggetti d’élite che parteciperanno al Campionato Giovani Stalloni nella successiva Mostra Nazionale di LG che si terrà a Verona dal 7 al 10 novembre 2013.

28 i soggetti iscritti a catalogo che raggiungeranno la meta reatina fin dalle prime ore del sabato dall’intera Regione, ma anche dall’Abruzzo, dall’Umbria, dalla Toscana e dalla Puglia.

EX ZUCCHERIFICIO, OLTRE 6.000 FIRME RACCOLTE DA COOP CENTRO ITALIA

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“Vista la prolungata assenza di risposte da parte degli Enti preposti, siamo qui stasera per proporre alla città di sottoscrivere la deliberazione di iniziativa popolare prevista dallo Statuto del Comune di Rieti al fine di sollecitare l’Amministrazione Comunale a dare una risposta positiva nei tempi più brevi possibili. Invito pertanto tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo e il futuro del territorio a firmare da subito la nostra proposta”. Queste le parole pronunciate da Giorgio Raggi, Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Coop Centro Italia, lo scorso 20 settembre a Rieti durante l’Assemblea “Ruggine o Futuro”.

E la risposta della cittadinanza non si è certo fatta attendere: in nove giorni, a far data dal 21 settembre, la Sezione Soci di Rieti coadiuvata dai dipendenti Coop ha raccolto 4.500 firme di cittadini residenti a Rieti e 1.500 firme di persone del comprensorio reatino per un totale di oltre 6.000 firme.

La Sezione Soci di Rieti e la Presidenza di Coop Centro Italia ringraziano le migliaia di cittadini che hanno voluto, con il loro sostegno ragionato e approfondito, sottoscrivere un atto che permetterà a Coop Centro Italia di avere una risposta e che metterà il Consiglio Comunale nelle condizioni di dover fare le appropriate e opportune scelte politiche. Il Comitato Promotore, sostenuto dalla Sezione Soci Coop, entro il 10 ottobre consegnerà le firme raccolte al fine di far realizzare a Rieti un Centro Commerciale di attrazione con 10.000 mq di area vendita e che prevede 60 milioni d’investimento e circa 200 posti di lavoro.

Il Consiglio Comunale pertanto sarà chiamato ad esprimersi prima di Natale sulla proposta di delibera.Secondo l’Art. 22 dello Statuto del Comune di Rieti sono sufficienti 800 firme affinché una deliberazione di iniziativa popolare debba essere sottoposta all’esame del Consiglio Comunale entro 60 giorni dal deposito delle firme presso la Segreteria Comunale.

ORDINE ARCHITETTI, RINNOVATO IL CONSIGLIO

Rinnovato il Consiglio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Rieti. Il nuovo Consiglio è così composto: Presidente, Arch. Franco Brizi; Vice Presidente, Arch. Stefano Eleuteri; Segretario, Arch. Elena Rapetti; Tesoriere, Arch. Filippo Balduzzi; Consiglieri: Arch. Federico Cavalli, Arch. Enrico Franceschini, Arch. Piero Giuli, Arch. Stefano Pezzotti e Arch. Iunior Barbara Ranieri.

CRISI ISTITUZIONALE, LA REAZIONE DEI SINDACATI

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Come nel resto d’Italia, anche tutte le sigle sindacali di Rieti si stanno mobilitando contro la crisi istituzionale che è in corso nel Governo del paese. Sabato e domenica prossimi saranno le giornate dedicate alle assemblee nel luoghi di lavoro e manifestazioni in piazza.

Cgil, Cisl e Uil esprimono la loro preoccupazione per la crisi istituzionale causata dall’irresponsabilità di chi vorrebbe anteporre gli interessi personali alle condizioni del Paese. L’incertezza di queste ore determina gravi ripercussioni sulla nostra economia e rischia di far aumentare la pressione fiscale sul lavoro e sulle pensioni.

I sindacati ribadiscono che occorre una buona legge di stabilità che inverta le scelte recessive compiute in questi anni:  non si può immaginare un’uscita dalla crisi senza puntare sul lavoro e sulla buona occupazione. Per questo serve un vero Governo del Paese, capace di compiere le scelte necessarie a rispondere alle richieste del mondo del lavoro.

In ragione di ciò, Cgil, Cisl e Uil chiedono che la legge di stabilità preveda:

il completo finanziamento della cassa integrazione in deroga e la definitiva soluzione al problema degli esodati e dei precari della
Pubblica amministrazione, della scuola e della ricerca;
– una riduzione fiscale alle imprese collegata agli investimenti e all’occupazione;
un’effettiva restituzione fiscale ai lavoratori dipendenti e ai pensionati.

È essenziale che la legge di stabilità determini una riduzione del livello di tassazione, non solo in nome della giustizia fiscale, ma per la necessità di rilanciare investimenti, consumi e occupazione che non possono crescere se si  accentua l’impoverimento di lavoratori e pensionati.
Cgil, Cisl e Uil realizzeranno assemblee in tutti i luoghi di lavoro, indirranno presidi in tutti i territori e organizzeranno, nelle giornate di sabato e domenica prossima, volantinaggi con le proposte nelle piazze e nei punti di maggiore incontro dei cittadini.

La segreteria Ugl di Rieti, aderisce alla Giornata di Orgoglio Nazionale, organizzata dalla Segreteria Confederale e dalI’Esecutivo Federale dell’UGL. Nella giornata di sabato 5 ottobre, dalle ore 10.30 alle 12.30 è stato organizzato un  presidio davanti alla Prefettura di Rieti per sensibilizzare i politici e le Istituzioni sullo stato drammatico del nostro Paese e sulle reali condizioni di vita dei cittadini italiani, invitandoli a partecipare e confrontarsi con noi.

Tale iniziativa – rende noto il Sindacato – tende a trovare le risposte più ampie e più condivise a un declino istituzionale e politico senza precedenti, il cui perdurare, soprattutto in una situazione di grave crisi economica, ma anche morale, si tradurrebbe in un danno irreversibile per il nostro già martoriato Paese. 

Ciò di cui necessita assolutamente l’Italia – proseguono dall’Ugl – è di avere un governo forte, serio e duraturo che si occupi delle emergenze, quali la legge di stabilità e una seria politica economica orientata a presidiare le attività industriali strategiche contro evidenti tentativi messi in atto da altri paesi di impossessarsi delle nostre eccellenze produttive, approfittando di un periodo di debolezza e di perenne conflittualità interna.

Occorre subito, senza alcun distinguo di provenienza politica, un governo forte e compatto capace di fare l’indispensabile e di occuparsi dei lavoratori pubblici e privati, pensionati, disoccupati, esodati, famiglie e imprese. Andare oggi a nuove elezioni in una condizione di forte conflittualità, aggraverebbe la già tanto difficile condizione in cui versiamo e presterebbe ancor più il fianco ai tanti appetiti internazionali che si stanno riversando sull’Italia.

Non sono in gioco gli interessi dei partiti, è in gioco l’interesse supremo del Paese.

ENERGIE RINNOVABILI, IL COMUNE DI RIETI ADERISCE AL BANDO DELLA REGIONE

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Il Comune di Rieti ha aderito al bando della Regione Lazio “Call for proposal” sull’energia sostenibile presentando la propria proposta di candidatura al fine di migliorare l’efficienza energetica di scuole e asili di proprietà comunale con l’incremento dell’uso delle energie rinnovabili.

Il bando “Call for proposal”, finanziato dal POR FESR Lazio 2007/2013 – Attività II.1, si propone di sostenere interventi mirati al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo e diffusione delle fonti energetiche rinnovabili, di risparmio energetico e di contenimento delle emissioni inquinanti in atmosfera attraverso una serie di azioni volte al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici pubblici ricadenti all’interno del territorio regionale.

L’Assessorato all’Energia, guidato da Vincenzo Giuli, ha colto questa opportunità nell’ottica di rendere gli edifici scolastici comunali più sicuri e rispondenti ai canoni di efficienza energetica e di sostenibilità ambientale. Gli interventi candidati dall’Amministrazione comunale riguardano la Scuola media “B. Sisti”, la palestra della Scuola “G. Pascoli”, l’Asilo del Borgo, la Scuola media “A.M. Ricci”, la Scuola materna De Juliis e l’Asilo nido di Villa Reatina

PD: RISORGE IL CIRCOLO DI BORGOVELINO

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“La vicinanza con Dario Franceschini ci ha ridato nuovo entusiasmo – sostiene Attilio Colacicchi, PD della prima ora già amministratore con lo storico sindaco Ivano Pompei  – e non abbiamo avuto alcuna difficoltà a coinvolgere  i primi aderenti. Sono certo che accanto a questi potrà strutturarsi un gruppo più consistente in  grado di accompagnare il partito provinciale nei vari appuntamenti.

”Una decina sono state le adesioni raccolte in quattro e quattr’otto, pronti per ricominciare da dove il circolo era rimasto. Impegno in chiave locale, pronti ad incalzare il “concittadino” affinché presti attenzione alle tante emergenze, ma visione nazionale per stare al fianco di  Dario Franceschini nelle battaglie che vorrà affrontare per  consentire all’Italia di superare la grave crisi economica ed occupazionale che incombe.

“Con tanto  illustre concittadino appare quanto meno incongruente non  far sventolare la bandiera del PD” – è stato il sentimento che ha unito il gruppo – “ed anche se il momento politico non è dei migliori non si può proprio noi abdicare.”

La cittadinanza onoraria data al ministro Dario Franceschini,  dal Comune di Borgovelino ad agosto scorso, per ora ha sortito l’effetto di rimotivare il gruppo storico del partito democratico del centro della Valle del Velino che si è ritrovato per ridare vita al circolo comunale del PD.