I Carabinieri della Stazione di Rieti hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare, emessa dall’Autorità Giudiziaria locale, che dispone il divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai suoi prossimi congiunti nei confronti di un cittadino di 29 anni.
Il provvedimento prevede il mantenimento di una distanza minima di 1.000 metri dai luoghi frequentati dalla vittima, con l’applicazione del dispositivo elettronico di controllo (braccialetto elettronico) per il monitoraggio costante del distanziamento. L’attività d’indagine trae origine da una querela sporta da una donna di 32 anni, residente a Rieti.
La vittima ha riferito ai militari una sistematica condotta di molestie, perpetrata dall’ex convivente al termine della loro relazione affettiva, manifestatasi attraverso continue telefonate e messaggi dal contenuto persecutorio. Tali comportamenti avevano ingenerato nella donna un grave stato di ansia e il fondato timore per la propria incolumità; pertanto, dopo un necessario periodo di riflessione, la stessa ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri per chiedere tutela. La tempestiva attività investigativa condotta dai militari dell’Arma ha permesso di delineare, in tempi brevi, un grave quadro indiziario a carico dell’uomo. Le risultanze raccolte sono state pienamente condivise dall’Autorità Giudiziaria che, al fine di garantire la necessaria tutela e incolumità della parte offesa, ha ritenuto doverosa l’adozione della misura cautelare odierna.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.












