Andata deserta la Commissione "Controllo e Garanzia"

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Andata deserta la Commissione “Controllo e Garanzia “convocata per questa mattina alle ore 9,30, e riconvocata, per mancanza del numero legale, alle ore 10,30 senza che alla fine si sia tenuta. Della maggioranza erano presenti unicamente i Consiglieri Maffei e Miccadei, non si è presentato neanche il Vice Presidente Ivano Fioravanti a cui il Presidente Rinaldi aveva delegato di presiedere la Commissione stessa . Certamente per la maggioranza questa è una commissione assai scomoda, tanto più quando, all’ordine del giorno, si discute di personale e, in particolare degli incarichi dirigenziali conferiti a nostro avviso illegittimamente. Per non parlare della relativa documentazione richiesta con formale accesso agli atti della minoranza dal 13 gennaio mai consegnata , se non all’atto della chiusura della Commissione stessa. Lo dichiarano i consiglieri comunali Sonia Cascioli, Andrea Sebastiani, David Festuccia e Lidia Nobili.

La ZTL? Un disastro ecologico

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Il 2014 è appena iniziato ma i presunti benefici della nuova ZTL non solo non si vedono ma, allo stato attuale, se lo scopo era quello di invogliare i cittadini a tornare nel centro storico – o addirittura a “riappropriarsene” – nella realtà gli effetti sono stati esattamente contrari: ovvero la sua desertificazione totale. Sarebbe bastato passare venerdì sera scorsa in piazza Vittorio Emanuele alle 22.30 e vedere entrambi i bar chiusi per assenza di avventori. E parliamo del venerdì sera, quando inizia il weekend e ci si incontra per andare a cena fuori casa, al cinema, al teatro o altrove e quando ci si ritrova in tarda serata per decidere poi dove concluderla o per un ultimo paio di chiacchiere. Solo alcuni mesi fa, per non parlare di anni, venerdì e sabato notte la piazza del Comune era talmente affollata che, usando un’espressione colorita, sembrava stessero distribuendo denaro. Adesso è il deserto. Gli strenui e barricadieri difensori del fallimentare “Piano Ubertini” giustificano il tutto con la crisi economica. Ma la realtà è un’altra: nelle tasche, pur vuote, un paio di euro per andare la sera a prendersi la classica birra si trovano sempre. Ma il fatto è che ora quella famigerata birra, o un ancor più economico caffè, si vanno a consumare altrove. Dov’è più facile arrivare. E’ questa la verità. Perché ovunque mutino le regole, la massa dei cittadini, dopo un iniziale disorientamento, si adattano, trovano alternative e cambiano rapidamente abitudini. E nella fattispecie: abbandonano il centro storico. Inutile poi tentare di dialogare con l’attuale amministrazione: i commercianti, dopo mesi e mesi di battaglie, hanno ottenuto il contentino/palliativo della riapertura mattutina dell’accesso a piazza Vittorio Emanuele. Ma i residenti di via San Rufo e via dei Crispolti, malgrado numerosi comunicati e una petizione ben motivata per ottenere l’eliminazione dei paletti di via del Duomo non sono mai stati ascoltati. Perché, tra l’altro, è impossibile dialogare con l’attuale giunta. Ad esempio, in passato era facile incontrare in centro, a qualsiasi ora, non solo gli amministratori del pur esecrato precedente governo della città ma perfino i membri dell’opposizione. Provate invece ad incontrarli oggi? Impossibile. Ma perché? Forse perché vogliono evitare di essere fermati ad ascoltare le lamentele dei cittadini? Inclusi quelli, e sono tanti, pentiti di averli votati a loro tempo? E non solo sulla ZTL ma anche su tante altre questioni. Forse perché pure gli attuali amministratori sono stati come “autoallontanati” dalla loro stessa ZTL, e quindi dalla piazza centrale che dovrebbe essere invece il fulcro di ogni attività e iniziativa? Dunque, salvo i poveri residenti, sempre più soli e abbandonati, la ZTL ha allontanato tutti: favorevoli e contrari, critici e promotori. E in quest’ultima schiera sono in crescita i pentiti, anche se non vogliono, o non possono, ammetterlo. Insomma, il disastro, perché di ciò si tratta, è di fronte agli occhi di tutti. Paragonabile ai disastri ecologici provocati dalle petroliere che affondano in mare rovesciando tonnellate di greggio che distruggono l’ambiente producendo danni spesso irreparabili o che richiedono decenni per ripristinare la situazione com’era all’origine. Anche l’attuale ZTL si sta rivelando un disastro irreparabile ma nessuno ha il coraggio o l’onestà intellettuale di dire “Abbiamo sbagliato”, continuando invece ad alzare il muro gomma. Nel frattempo il danno ormai è fatto e la cittadinanza ci si è dovuta forzatamente adeguare cambiando abitudini, mentre tanti esercizi hanno dovuto chiudere o stanno per farlo. Anche per la crisi, è vero, ma non solo. Intanto, per riportare la gente in centro e per riqualificarlo come appena pochi anni fa sarà difficilissimo. Se questo non è un disastro ecologico è certamente un enorme danno per la città, costretta forzatamente a perdere la sua identità culturale e sociale.

Gli studenti del Rosatelli celebrano il Giorno della Memoria

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Anche quest’anno l’Istituto di Istruzione Superiore “Celestino Rosatelli” celebra il Giorno della Memoria. Per la prima volta l’iniziativa è partita direttamente dai ragazzi: è stata infatti opera dei giovani rappresentanti d’Istituto l’organizzazione della proiezione di “Anita B.” di Roberto Faenza. Il film, tratto dal romanzo di Edith Bruck “Quanta stella c’è nel cielo”, è stato visto sabato con l’obiettivo di non dimenticare un evento che ancora oggi segna le coscienze in modo indelebile.  La storia, ambientata a Praga nei primi anni dopo la Seconda Guerra Mondiale, segue la vita di una ragazza, Anita, che è appena sedicenne quando esce da Auschwitz e va incontro a un nuovo mondo piena di entusiasmo. Anita lotta contro l’opposizione degli zii per poter denunciare quanto accaduto e costruire la sua personalità da donna adulta non su un passato da nascondere, ma sopra radici più stabili e oneste seppur dolorose. Non poteva mancare un amore confuso e tormentato a completamento di questa storia. Un giorno, quello della Memoria, ricordato anche dalle classi prime che portano avanti la lettura del libro “Stelle di cannella”. Gli studenti del Circolo dei Lettori dell’Istituto Rosatelli partecipano invece ad un progetto più ampio riguardante la denuncia dei numerosi genocidi “dimenticati dalla storia”, mentre le classi quinte, lunedì 27 gennaio, si recheranno in visita alla casa di Anna Frank ad Amsterdam (nella foto). “Con l’ottimismo inspirato dal gesto dei ragazzi – spiegano dall’Istituto di Istruzione Superiore Rosatelli – Confidiamo che questo sia solo il primo segno di una sensibilizzazione che inizia a diffondersi tra le generazioni più giovani e che porterà a non dimenticare quanto accaduto, ma anzi a ricordare a cosa la storia non dovrebbe più assistere”.

Sebastiani replica a Ciccomartino

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Vorrei seriamente replicare al Sig.Ciccomartino, che è uno dei 700mila sindacalisti in distacco stipendiato dai cittadini italiani, mi resta però oggettivamente difficile farlo convinto come sono che  il lettore non ha compreso molto delle farneticanti affermazioni di cui è farcito il suo comunicato. Un elemento, tuttavia, emerge in tutto il suo dirompente vaneggiamento. Scrivendo d’impeto il suo farraginoso pensiero ho, ancora una volta, la prova provata dell’ira che cova ancora dentro il Ciccomartino dopo che abbiamo “osato” (a suo dire) scompaginare i suoi piani diretti a piazzare qualche sua pedina “peones” all’interno del Comune di Rieti con il beneplacito del suo badato compagno Petrangeli. Sferrando l’attacco, Ciccomartino dimostra di non avere ancora chiara (nonostante abbia quotidianamente tutto il tempo a disposizione) la distinzione netta tra l’agire politico e quello sindacale, entro il quale esclusivo ambito si dovrebbe egli muovere. Il grave errore che commette è quello di pensare assurdamente di essere il capo dell’attuale maggioranza politica, invece di convincersi che lui è chiamato a fare tutt’altra cosa. Provo tuttavia a ricostruire l’altrui pensiero: il Sig. Ciccomartino, sindacalista cigiellino a tempo pieno, 365 giorni l’anno, è convinto che la Ugl di Rieti, per bocca del suo segretario prov.le Marco Palmerini, ha una visione sulla vicenda LSU-ASU diametralmente opposta a quella del Sig. Andrea Sebastiani che, quando parla, non lo fa evidentemente come dipendente della Ugl, non essendolo, ma da consigliere comunale. Per questo Ciccomartino e’ giunto alla decisione di non sedersi più’ al tavolo delle trattative con la Ugl di Rieti. Quale la ragione di questo volo pindarico? Ma semplice, no! Leggete attentamente. Chi scrive, riferisce Ciccomartino, consigliere comunale di minoranza, sarebbe stato indicato come teste giudiziario ( a mia insaputa) da chi, rimasto fuori dall’attuale gruppo Asu, quei contratti di lavoro, oggi in essere li vorrebbe invece far annullare. Affermando ciò’ Ciccomartino Nostradamus è quindi già a conoscenza di quello che il sottoscritto dirà in udienza, a favore degli uni e a sfavore degli altri o viceversa. Un fenomeno, questo sindacalista! Il Nostradamus de noantri d’altronde già nel 2011, come egli scrive, sapeva che nel 2014 (ben tre anni dopo) la legge di stabilità avrebbe permesso l’assunzione a tempo indeterminato di tutti i lavoratori LSU, qualora questi avessero deciso di rimanere nel bacino regionale. Un fenomeno paranormale! Sarebbe il caso di fargli predire il futuro dell’ex Zuccherificio. Oggi però non riesce a prevedere se gli ex LSU verranno un giorno stabilizzati dopo essere tornati nel bacino regionale. Un vero peccato! La vera ragione, che i lettori non conoscono, che ha infastidito non poco il sindacalista rosso, è la proposta avanzata dal Sig. Palmerini di continuare a far lavorare i 24 lavoratori ex ASU stipendiandoli con le risorse risparmiate rinunciando a contrattualizzare due nuovi dirigenti a tempo determinato che vorrebbe assumere Petrangeli. Due dirigenti che si aggiungerebbero agli altri nove, già in carico al Comune di Rieti. La stessa proposta che il consigliere Sebastiani ha esternato in occasione di una recente commissione consiliare tenutosi per discutere del futuro lavorativo dei custodi dei campi sportivi. In quell’occasione si accenno’ “de relato” anche alla vicenda LSU-ASU. Esiste tanto di registrazione e di verbale cartaceo al riguardo. Ancora una volta, prigioniero dei suoi bollenti spiriti non ancora sufficientemente raffreddatisi, pizzicato con le mani nella marmellata, Ciccomartino la fa fuori dal water. Suggerisco un piccolo consiglio al Nostradamus dei poveri: quando troverà un pò di tempo durante la sua giornata certamente piena di impegni a tutela dei suoi “peones”, come lui ha definito i suoi iscritti, frequenti un corso di tecnica di scrittura, per evitare di farsi rimproverare, secondo un celebre aforisma: “La metà di ciò che si scrive è dannoso, l’ altra metà è inutile” ( Henry Becque-1926-). Lo dichiara il consigliere comunale della Lista Civica Rieti che Sviluppa Andrea Sebastiani.

La Linkem travolge Fondi 94 – 68

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Formalità doveva essere e formalità è stata. La Linkem Npc Rieti liquida con un perentorio 94-68 la Virtus Fondi, penultima in classifica, ed infila la terza vittoria consecutiva nelle prime tre gare del girone di ritorno. Svaniti in appena 3′ i timori della vigilia, dovuti alle non perfette condizioni fisiche. Gli avversari, arrivati a Rieti in formazione largamente rimaneggiata, sono davvero poca cosa per impensierire l’armata amarantoceleste sempre più proiettata ai piani altissimi della classifica. Fondi parte senza timori reverenziali nei confronti della Linkem e prova ad imporre il proprio ritmo alla gara. La squadra ospite regge nei primi 3 minuti di gioco portandosi sul 3-6. Un avvio che costringe Nunzi a chiamare il primo time out dell’incontro per rimettere a posto le cose. Al rientro in campo la Npc appare trasformata e cambia marcia. A metà primo quarto i reatini tornano avanti sul 10-6 e danno il via ad un allungo che spezza la resistenza degli avversari. Scodavolpe trova continuità nel tiro da 3, Caceres entra in partita e per Fondi sembra non esserci più scampo: al primo intervallo la Linkem ha già doppiato gli avversari volando sul parziale di 26-13. Al rientro in campo, la Linkem impiega appena 180″ per mettere la partita in ghiacciaia: devastante parziale di 12-0 con due triple di Granato che fa volare i padroni di casa sul +25 (38-13) quando ci sono ancora 7′ da giocare prima dell’intervallo lungo. Fondi prova a rialzare la testa, ma Granato infila la terza tripla consecutiva trascinando i suoi sul 41-15 a 6′ dalla fine del secondo quarto. Fondi sembra sparire dal campo e la partita diventa poco più di un allenamento per la Linkem che tiene gli avversari sembra ad una distanza superiore ai 22 punti. Da segnalare l’ingresso in campo del giovane Colantoni che, a 2’50 dall’intervallo lungo, infila una tripla dall’angolo firmando così la sua seconda apparizione consecutiva sul parquet del PalaSojourner. Il primo tempo tempo va in archivio con uno strepitoso canestro di Granato da oltre 7 metri e mezzo che fissa ultimoil punteggio sul 57-29. In avvio di secondo tempo, la Npc prova a rallentare il ritmo della partita per amministrare il largo vantaggio, ma Fondi trova un mini parziale di 7-0 nei primi 3′ di gioco. La Linkem risponde con 4 punti consecutivi tornando sul +25 6’50 dalla fine del periodo. Gli ospiti cercano di salvare almeno l’onore e, a 4’16 dalla fine del terzo quarto, scendono sotto i 20 di svantaggio (64-45) grazie soprattutto ad un caparbio Lilliu che trova canestri importanti. Un fuoco di paglia che si spegne in poco tempo, con Rieti che ritrova le triple di Caceres e i canestri di Benedusi andando a chiudere il terzo periodo sul 72-51. L’ultimo quarto diventa una pura formalità, con la Npc che mantiene il controllo della partita, senza lasciare spazi agli avversari. Il vantaggio reatino resta sempre vicino ai 25 punti, con il massimo del +29 a metà quarto, quando Granato ruba palla sulla rimessa dal fondo agli avversari e deposita l’87-58. Ultimi minuti di passerella per i giocatori reatini, con Nunzi che da spazio anche al giovane De Pippo, in campo insieme a Colantoni. Il tabellone, alla fine della partita, segna il 94-68 in favore di Rieti e, soprattutto, registra 5 reatini in doppia cifra con Scodavolpe e Granato autori di 20 punti a testa. LINKEM NPC RIETI: Giampaoli 7, Benedusi 11, Caceres 14, Ferraro 4, Scodavolpe 20, Colantoni 3, Granato 20, De Pippo, Ponziani 12, Musso 3. All.Nunzi FONDI: Pietrosanto 23, Perini 6, Lilliu 17, Gattesco 4, Porfido 9; Capasso, Ruggeri, Di Rocco 9, Mattei. All. Kalaja ARBITRI: Santilli e Lillo

Arrestati i rapinatori dell'Eurospin

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I Carabinieri della stazione di Stimigliano, hanno arrestato un cittadino rumeno S.M.C. del 1988, pregiudicato, nullafacente, individuato quale responsabile della rapina impropria perpetrata lo scorso 21 novembre 2013 ai danni dell’esercizio commerciale Eurospin nella bassa sabina. Gravi indizi di colpevolezza sono stati individuati anche nei confronti di I. D. E. del 1989, cittadina rumena, pregiudicata, nullafacente, gravata dalla misura di prevenzione dell’obbligo di soggiorno nel comune di residenza, ritenuta responsabile del reato di rapina e di vari furti commessi ai danni di altre attività commerciali. A seguito di perquisizione personale e locale, il cittadino rumeno, è stato trovato in possesso di varia merce di genere alimentare, abbigliamento e profumeria, per un valore complessivo di 15.000 euro circa, il tutto sottoposto a sequestro. Il mezzo con targa rumena, utilizzato dall’uomo per il compimento della rapina, è stato sequestrato e affidato in custodia giudiziaria presso un deposito reatino. I due sono a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

Rinviati i cavalli infiocchettati

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L’associazione Porta D’Arce, viste le condizioni meteorologiche instabili ha deciso, in accordo con il Comune di Rieti, di rinviare a domenica 2 febbraio la sfilata dei cavalli infiocchettati.

I vincitori del "corso di scrittura creativa"

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Il 24 gennaio presso la biblioteca “D. Petrini” del Liceo Classico Marco Terenzio Varrone di Rieti si è svolta la cerimonia di premiazione del “Concorso di Scrittura Creativa”, rivolto agli studenti delle III medie delle scuole di Rieti e Provincia. Il Comitato di Valutazione, costituito dagli alunni delle classi V ginnasiali del Liceo, ha premiato i seguenti partecipanti: Sezione Racconti: Sulpizi Giovanni I. C. “L. Mannetti” di Antrodoco – Maurelli Simone I. C. “Minervini-Sisti” di Rieti – Spadoni Marta I. C. “G.Galilei” di Santa Rufina-Cittaducale. Sono stati inoltre segnalati i seguenti partecipanti: Aloisi Francesca I. C. “A. M. Ricci” di Rieti) – Piergiovanni Sara I. C. “G. Galilei” di Santa Rufina-Cittaducale – Casciani Sofia I. C. “Minervini-Sisti” di Rieti – Caramalli Chiara I. C. “G. Galilei” di Santa Rufina-Cittaducale – Zuccolo Alessia I. C. “G.Galilei” di Santa Rufina-Cittaducale – Rigliani Martina I. C. “Pascoli” di Rieti – Castignani Chiara I. C. “Pascoli” di Rieti. Sezione Poesia: 1° Classificato – Chiara Castignani I. C. “Pascoli” di Rieti.

Prima neve a Rieti

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Come previsto nei scorsi giorni l’ondata di freddo che ha colpito l’italia ha raggiunto anche Rieti. Pochi minuti fa, intorno alle 11:15, è iniziata la prima nevicata in città, i fiocchi di medie-piccole dimensioni stanno cadendo fitti con buone probabilità di attaccarsi al suolo. Le temperature sono calate di 7 gradi rispetto alla scorsa settimana toccando i 0°C

Ritrovato ragazzo disperso al Terminillo

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Nel pomeriggio un 22enne al Terminillo con i genitori, per cause ancora da verificare si è disperso nella zona di Pian de Valli. I genitori preoccupati, hanno richiesto l’intervento di Carabinieri e Polizia, che, intervenuti immediatamente, in meno di due ore, sono riusciti a ritrovare il giovane molto infreddolito, ma in buone condizioni di salute.