Microcredito, il Commissario Ater Maggi a Fara Sabina

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Questa mattina il Commissario di Ater Rieti, Eliseo Maggi, ha preso parte all’incontro organizzato dal Comune di Fara Sabina per la presentazione del protocollo d’intesa finalizzato al microcredito per cittadini ed imprese, recentemente firmato dall’Ente guidato dal Sindaco Davide Basilicata e dalle associazioni Claii e Confartigianato. L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per il Commissario Maggi ed il primo cittadino Basilicata per ribadire la collaborazione e la sintonia tra i rispettivi Enti e la massima stima reciproca personale.

Sport Center del reatino Giuliano Proni interessata all'acquisto quote Alitalia

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In seguito alla dimostrazione di interesse della Sport Center Spa alle quote di Alitalia, alcuni azionisti hanno manifestato la loro volontà ad avviare le trattative per la cessione. I soci a cui la Sport Center Spa si è rivolta sono riconducibili agli azionisti che non hanno sottoscritto il prestito obbligazionario convertibile nell’aumento del capitale sociale recentemente realizzato. Ai soggetti interessati la Sport Center Spa ha confermato la propria intenzione di rilevare le quote di partecipazione azionaria da loro possedute, ad un prezzo che tenga in considerazione l’impegno finanziario profuso per il progetto di rilancio dell’Alitalia, partito nel 2009. Nei prossimi giorni la Sport Center Spa e gli azionisti interessati avvieranno un tavolo di trattativa, sotto la supervisione di primaria società di revisione. “Dopo la nostra proposta di acquisto di azioni Alitalia, indirizzata ai soci della compagnia di bandiera – dichiara Giuliano Proni, Amministratore Delegato della Sport Center Spa – abbiamo già ricevuto alcune importanti manifestazioni di interesse. Sono fiducioso che le trattative potranno concludersi nel più breve tempo possibile”.

Carnevale, domenica 2 marzo il corso mascherato

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Nell’incontro tecnico, tenutosi oggi presso il Comune di Rieti, presieduto dall’Assessore alle Culture Di Paolo, al quale erano presenti la Polizia Municipale, il Coi di Rieti, i rappresentanti dell’Associazione carristi Centro d’Italia e il Consorzio Centro Commerciale Perseo, confermando gli impegni assunti nel corso delle precedenti riunioni, si è deciso che il tradizionale Carnevale nel Centro d’Italia si svolgerà domenica 2 marzo o, in caso di maltempo, il 9 marzo. Dal 14 febbraio, presso l’Urp del Comune, sarà disponibile il regolamento del concorso riservato a gruppi e carri che potranno iscriversi al corso mascherato entro e non oltre il 26 febbraio. Nei prossimi giorni il Comune presenterà la manifestazione che, come già sperimentato lo scorso anno, vedrà la partecipazione anche degli Istituti comprensivi di Rieti.

Schneider Electric, interrogazione a Governo per evitare chiusura

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Abbiamo depositato oggi una interrogazione parlamentare al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, per far sì che venga scongiurata la chiusura dell’azienda Schneider Electric di Rieti. Lo dichiarano in una nota Fabio Melilli e Marco Miccoli, parlamentari del Partito Democratico e primi firmatari dell’atto. La società, specializzata nella produzione di componenti per la gestione elettrica, è fiore all’occhiello della multinazionale francese. Malgrado ciò, da anni la produzione è stata spostata in altre parti d’Europa, mentre la sede reatina è stata depauperata dei necessari investimenti. La scorsa settimana – continuano i parlamentari – abbiamo raccolto le istanze dei lavoratori in un’assemblea pubblica svoltasi in fabbrica, occupata in segno di protesta. I vertici aziendali avevano annunciato loro che la produzione sarebbe rimasta attiva sino alla fine di giugno 2014, salvo poi rimangiarsi la promessa lo scorso 21 gennaio nel corso di un incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Gli impegni del Governo e degli enti locali per una possibile soluzione al problema ci sono: il 23 dicembre 2013 si è giunti ad un tavolo istituzionale tramite il Comitato Permanente per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Attività produttive. Il percorso tracciato prevede, un quadro concordato (Mise e Regione), che dia nuovo slancio all’economia e faccia fronte alle crisi industriali delineando un quadro completo di possibili interventi per il Reatino. Inoltre il Lazio ha ottenuto, tramite decreto ministeriale del 15 gennaio 2014, 33.913.848 euro per la concessione o per la proroga, in deroga alla vigente normativa, dei trattamenti di cassa integrazione guadagni, ordinaria e/o straordinaria, e di mobilità, ai lavoratori subordinati. Chiediamo ai ministri preposti che possano vigilare a che la multinazionale francese sia richiamata alle proprie responsabilità nel nostro Paese e si possano avviare iniziative – anche di carattere normativo – e specifiche strategie industriali per risollevare le sorti dell’intera realtà distrettuale reatina. In questa area, purtroppo, assistiamo da anni al fallimento di fiorenti aziende di settore. L’interrogazione a risposta in commissione – concludono – è stata sottoscritta e largamente condivisa da parlamentari sia del Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Forza Italia, Nuovo Centro-Destra, Scelta Civica e Partito Socialista. Nello specifico: Ileana Argentin (PD) Lorenza Bonaccorsi (PD) Renzo Carella (PD), Maria Coscia (PD), Federico Fauttilli (Scelta Civica con Monti per l’Italia), Donatella Ferranti (PD), Andrea Ferro (PD), Enrico Gasbarra (PD), Monica Gregori (PD), Marianna Madia (PD), Pierdomenico Martino (PD), Alessandro Mazzoli (PD), Michele Pompeo Meta (PD), Roberto Morassut (PD), Matteo Orfini (PD), Oreste Pastorelli (PSI), Nazareno Pilozzi (SEL), Renata Polverini (Forza Italia), Saltamartini Barbara (Nuovo Centro Destra), Marietta Tidei (PD) e Alessandra Terrosi (PD).

“Alcon Infinity“, interventi di cataratta meno invasivi e con tempi minori

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Sono stati recentemente acquisiti presso il reparto di Oftalmologia dell’Ospedale de Lellis, diretto dal Prof. Fiormonte, nuovi strumenti, denominati “ALCON INFINITY “, dotati di tecnologia “torsionale”di ultima generazione che permettono di eseguire l’intervento di cataratta in modo ancora meno invasivo minimizzando o addirittura eliminando il ricorso agli ultrasuoni a vantaggio dei tessuti oculari. Questo si traduce in una minore incidenza di complicanze intra e postoperatorie ed in più rapido recupero visivo. Grazie alla nuova dotazione strumentale, il reparto di Oftalmologia del presidio reatino garantirà l’esecuzione di interventi più sofisticati e minori tempi di recupero con conseguente riduzione dei giorni di degenza dei pazienti che, in alcuni casi, potranno addirittura essere trattati in regime di “day surgery”, quindi con un solo giorno di ricovero. L’intervento di cataratta è infatti di gran lunga la procedura chirurgica più eseguita in tutta la Regione Lazio. Tra Rieti, Magliano Sabina ed Amatrice vengono eseguiti ogni anno più di 1500 interventi, per questo motivo l’acquisizione della nuova tecnologia riveste particolare importanza.

Dal 29 al 31 gennaio "Per l'acqua pubblica e i beni comuni"

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Rieti Virtuosa sarà presente, nei giorni dal 29 al 31 gennaio, insieme ai comitati locali e al coordinamento per l’acqua pubblica del Lazio, al presidio in Regione Lazio e davanti alla sede di ACEA a Roma. Chiederemo all’Assessore Refrigeri l’immediata convocazione del tavolo tecnico, come promesso un anno fa, che dovrà portare in discussione la legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione del servizio idrico nel lazio prima della scadenza del 25 marzo, data dopo la quale l’Amministrazione Regionale sarà costretta ad indire un referendum propositivo per l’approvazione della stessa. Siamo sicuri che i cittadini del Lazio si esprimeranno come hanno già fatto nel referendum del 2011, il cui esito viene ancora oggi calpestato a tutti i livelli istituzionali, ma finchè sarà possibile pretenderemo che la Regione esca prima allo scoperto sui temi dei beni comuni e dei servizi essenziali e, in particolare, sulla questione Peschiera-Le Capore che vede il rischio sempre concreto dello scellerato progetto di raddoppio dell’acquedotto per mano di ACEA con la complicità di alcuni funzionari pubblici.

“Giornata della memoria”, grande partecipazione dei cittadini

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Rieti ha risposto alla grande alla “Giornata della memoria” organizzata dalla Prefettura, dall’Archivio di Stato e dalla  Fondazione Museo della Shoah con il patrocinio della Provincia e Comune di Rieti.  Tantissimi cittadini e autorità hanno affollato la sala conferenze dell’Archivio di Stato tanto che questa è risultata insufficiente a contenere tutti gli intervenuti. Alla soddisfazione degli organizzatori, il Prefetto di Rieti Chiara Marolla e il direttore dell’Archivio di Stato Roberto Lorenzetti, si è aggiunta quella dell’ex presidente della Comunità ebraica di Roma e attuale presidente della Fondazione Museo della Shoah, Leone Paserman che da due  anni interviene alle celebrazioni presso l’Istituto reatino. E’ stato presentato il libro “La normalità colpevole” realizzato dai ricercatori dell’Archivio di Stato e della Fondazione Museo della Shoah con saggi di Maria Giacinta Balducci, Liana Ivagnes, Rita Filippi, Marilena Giovannelli e Roberto D’Angeli che, tra l’altro,  fa luce per la prima volta sul campo profughi di Farfa. Molto successo ha riscosso il video “Sulle tracce di Isel” del regista reatino Andrea Cherubini realizzato per la RAI (Geo&Geo) e che racconta una bella storia relativa alla persecuzione ebraica intrecciata tra la Francia, le alpi cunesi e Poggio Bustone. Molto applauditi i ragazzi del Liceo Musicale “Elena Principessa di Napoli”, che sotto la guida dei professori Alessio Valloni e Elena Trippitelli, hanno cadenzato le varie parti della manifestazioni con intermezzi musicali e recitati riguardanti il tela della Shoah. La manifestazione un proseguo il prossimo 3 febbraio presso l’Auditorium Varrone con un programma che sta predisponendo il Comune di Rieti.

Stiamo andando verso il cannibalismo sociale?

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Pordenone e Rieti, due città, un destino segnato da una stessa strategia di marketing. Gli operai di Pordenone e Rieti, pur distanti tra loro, se vogliono lavorare, devono decidere di buttare alle ortiche decenni di lotta, di diritti e sistemi sociali consolidati. Si trovano ad affrontare un fenomeno emblematico, planetario, etichettato come normale evoluzione del capitalismo maturo. globalizzato, della società post industriale. Fenomeno che ha scatenato una vera guerra sul mercato, non solo degli elettrodomestici, e altre produzioni tecnologicamente non avanzate. Questa guerra fratricida sta attirando capitali sud coreani e orientali già da 2011 in alcuni paesi europei, e desertificando interi distretti industriali in altri. Il colosso sud coreano LG nel 2011 ha lanciato in Polonia il target produttivo di un milione di elettrodomestici e ha posto come time limit il 2015 per diventare il numero uno del settore europeo. Una ristrutturazione industriale non guidata dalla Politica, ne locale ne europea, che fa tanta paura in Italia e in Germania. Ristrutturazione selvaggia pagata principalmente dal fattore lavoro. In breve, per combattere la pratica del Social Dumping cinese e il made in China, i new comers europei come la Polonia e Serbia per esempio, invece di adeguarsi agli standard europei circa le legislazioni sulla sicurezza del lavoro ,stanno realizzando e accettando una sorte di “cannibalismo sociale “ incentrato sulla concorrenza sleale grazie ai loro sistemi sociali arretrati rispetto ai partners Europei. Lo stesso “Social dumping “ praticato da tutti i new comers della “civiltà industriale” ma questa volta praticato in casa europea. Per le imprese, invece come alcune multinazionali europee, questa è una soluzione, saggia e efficiente di specializzazione del lavoro e del commercio internazionale globalizzato, guidata solo per combattere la competizione, abbattendo costi, ovviamente quelli del lavoro, .scaricando tutto il peso sui lavoratori e sulle loro famiglie. Molte multinazionali vedono un grande business, si stanno accaparrando settori manifatturieri come il settore automobilistico o quello degli elettrodomestici e altri settori per poi vendere l’appetibile brand “ Made in Europe. In tutto il mondo, specialmente nei mercati emergenti affamati di beni di consumo durevoli. e di qualità. Dalla parte degli operai, invece, lasciati soli dalla politica e da un sindacato impotente, più di evoluzione, parola che suscita emozioni positive e speranze di migliorare la qualità della vita, il fenomeno incute terrore, e angoscia, di perdere il posto di lavoro, o costretti ad accettare salari di sussistenza. Ma come è possibile che in Europa dove si parla di integrazione da tanti anni si pratichi indisturbati, questo “cannibalismo sociale,” supportato dalla necessità di livellare solo il costi del lavoro a livello europeo sui livelli più bassi dei salari? IL salario medio specializzato in Polonia oscilla tra i 400 e gli 800 euro. In Serbia 300 euro.  Scenari apocalittici in Italia data la disoccupazione e la caduta libera dei consumi. Troppo facile, in un momento di recessione ricattare gli operai e accettare questi livelli salariali . Troppo cinico, creare anche in Europa luoghi dove si può lavorare e massimizzare i profitti a tutti i costi. Una enorme China Town dove diritti civili e economici costituzionali vengono disattesi insieme ai diritti umani e alla dignità di ciascuno di noi..Accettare un livello salariale così basso, sarebbe un precedente che potrebbe scatenare una guerra tra poveri con conseguenze deflazionistiche incalcolabili, minando l’intero processo di sviluppo economico, che una debole ripresa sta innescando, destabilizzando per sempre il futuro dell’integrazione economica e politica anche europea.

Alcatel-Lucent, il Ministero vuole un incontro con il CEO di ALU

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Lunedì 27 gennaio 2014, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è svolto un incontro del Coordinamento sindacale con l’azienda, con la presenza del sottosegretario De Vincenti. L’incontro era stato fissato dopo l’ultima riunione al MiSE del 29 Novembre 2013, per valutare il progetto di outsourcing delle attività OPTICS. Il Ministero è stato informato dall’azienda che vi sono due progetti sotto esame con caratteristiche diverse. Il primo progetto coinvolgerebbe nello spin off una parte delle persone R&D di optics che verrebbero utilizzate su attività diversificate e non riconducibile alle attività di optics, il secondo progetto invece riguarderebbe lo spin off della Business Unit e la continuità lavorativa ed operativa nelle attività ottiche. L’azienda ha confermato la volontà di ricercare una soluzione in tempi rapidi ma ha chiesto ai due partner di rimodulare un’offerta che tenga in considerazione le esigenze dei clienti, l’occupazione e il business di ALU (no concorrenza). Per le attività di servizio IT, Finance, HR/Learning che fanno parte dell’accordo con Accenture l’azienda ha dichiarato di non avere ancora chiaro il perimetro delle attività che verranno cedute a questo partner e quelle che verranno mantenute in ALU. Mentre per il Field Force, l’azienda ha confermato che è in studio un ipotesi di spin off a livello globale che potrebbe coinvolgere i lavoratori che hanno attività in Italia (una minima parte, quindi). In ogni caso gli esuberi connessi a queste attività rientrano nei numeri di tagli dello shift plan. Sugli esuberi, l’azienda ha dichiarato che allo stato attuale, tenendo conto delle uscite 2013 (dimissioni, mobilità, ricollocazioni interne, esternalizzazione a SESA) e dei resti del piano di ristrutturazione precedente, il numeri complessivo di tagli è di 596, ed ha comunicato la volontà di voler procedere all’apertura della procedura di CIGS per 300 lavoratori che non rientrano nel potenziale perimetro dello spin off optics. Il governo sulla base delle considerazioni critiche e delle richieste delle organizzazioni sindacali, ha espresso la necessità di avere un confronto diretto con il CEO di ALU Michel Combes per: – accelerare il percorso decisionale della multinazionale sullo spin off di Optics, individuando la soluzione migliore e che tuteli occupazione e competenze; – gestire gli esuberi strutturali senza atti unilaterali dell’azienda (apertura di procedure CIGS/mobilità) ed in attesa del confronto con Combes, la riconvocazione del tavolo di Coordinamento al Mise. Aprire un confronto sui contratti di solidarietà (anche se l’azienda ha manifestato le sue perplessità questo strumento); -discutere del piano di investimenti e delle caratteristiche dell’agenda digitale in Italia, con l’obiettivo di rafforzare le prospettive di mercato italiano per ALU. Il governo si è impegnato a riconvocare il Coordinamento sindacale entro il mese di Febbraio e pertanto a chiesto all’azienda di incontrare Michel Combes in tempi rapidi, entro i primi giorni del mese di Febbraio.

Carnevale, Miccadei Maffei: attendiamo il difficile parto di qualche opportuna determina

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E’ con viva soddisfazione che apprendiamo la notizia ufficiale della Giunta che ci comunica la totale infondatezza della Nostra rimostranza circa l’eliminazione dell’evento carnevalesco. Ci aspettavamo , come ovvio, che la giunta, nella frettolosa smentita, evidenziasse anche le risorse destinate alla manifestazione in programma; ad oggi non ci risulta ci siano state previste spese in tal senso , così come evidenziato nelle smentite apparse su altre recriminazioni di queste ore, sulle quali sarebbe opportuno fare una più attenta verifica che non mancheremo di effettuare. Attendiamo fiduciosi il difficile parto di qualche opportuna determina o delibera. E’ quanto dichiarano i consiglieri comunali Simone Miccadei e Daniele Maffei.