Maltempo, evacuate 6 famiglie a Poggio Mirteto

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L’ondata di maltempo che ha investito in pieno la Capitale sta creando forti disagi anche nella provincia di Rieti, soprattutto nella bassa Sabina. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rieti sta affrontando l’emergenza già dalle prime ore del mattino, con tutti i mezzi e uomini a disposizione. Le squadre attualmente operanti sono ben sei: 4 della sede centrale, 1 del distaccamento di Posta e 1 del presidio diurno di Poggio Mirteto. Numerosissimi gli interventi finora effettuati, in particolare nei principali comuni della bassa Sabina: incidenti stradali, smottamenti, alberi sdradicati, allagamenti, dissesti statici, ingombri stradali. In tarda mattina a Poggio Mirteto Scalo i Vigili del Fuoco sono intervenuti per evacuare 24 persone (6 famiglie) dalle proprie abitazioni completamente allagate ed investite marginalmente dalla frana della montagna circostante. Il Comando di Rieti è anche di sostegno a quello della Capitale, l’intervento degli agenti di Rieti è stato provvidenziale alle ore 12.00 presso Capena, dove madre e figlio erano rimasti bloccati dall’acqua all’interno della propria autovettura.

Maltempo, Cotral cercherà di garantire le ripartenze dalla Capitale

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Cotral Spa è spiacente nel comunicare che, a causa del nubifragio che si sta abbattendo sulla Capitale e del maltempo che sta imperversando su tutto il territorio regionale, anche il servizio di trasporto pubblico extraurbano sta subendo ritardi e rallentamenti dovuti in parte all’impraticabilità delle strade in diverse zone e in parte dovuti alle deviazioni imposte dalle forze di polizia. La regolarità del servizio, soprattutto per le tratte in direzione Roma, non potrà, quindi, essere garantita nel corso della giornata. L’Azienda è impegnata a far rientrare i mezzi al fine di riuscire a garantire almeno le ripartenze dalla Capitale e a ripristinare i servizi quando le forze dell’ordine lo consentiranno.

Divieto di utilizzo dell'acqua erogata dalla fontana dei giardini di Quattro Strade

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A seguito dei prelievi effettuati da Asl e Arpa, il Sindaco ha emesso un’ordinanza con cui vieta l’utilizzo dell’acqua per consumi umani erogata dalla fontana dell’acquedotto pubblico situata presso i giardini del quartiere di Quattro Strade. L’ordinanza è stata emessa in via precauzionale e in attesa di ulteriori analisi della Sogea.

Raccolta differenziata, termina la fase di sperimentazione a Regina Pacis

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La prossima settimana terminerà nel quartiere di Regina Pacis la fase di sperimentazione del progetto Ricreate, dedicato alla raccolta differenziata domiciliare delle frazioni riciclabili. Mercoledì 5 febbraio saranno rimossi i vecchi cassonetti stradali in tutta la parte destra di viale Maraini fino all’ex Zuccherificio; sabato 8 febbraio nelle strade parallele della parte sinistra (Via Loreto Mattei, Via Ferrari, Via Paolessi, Via Liberato di Benedetto) e nella zona di Piazza Marconi (Via dei Flavi). La stessa operazione sarà compiuta, mercoledì 12 febbraio, anche nella zona di Fondiano (quartiere Molino della Salce). In concomitanza con l’avvio della raccolta differenzia proseguirà, presso il punto informativo allestito dal Comune al Centro anziani ex Piaggio, la distribuzione dei kit per le famiglie con il materiale informativo del progetto Ricreate, i 4 mastelli, uno per ogni tipologia di frazione riciclabile, le buste necessarie e un mastello per l’umido. Le famiglie che non si sono ancora dotate del kit, che sarà indispensabile con la rimozione dei cassonetti stradali, possono ritirarlo all’ex Piaggio dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 18.30 e il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16.30 alle 18.30. I residenti che stanno usufruendo della raccolta differenziata domiciliare, in tutti e cinque i quartieri raggiunti dal servizio (Piazza Tevere, Campoloniano, Villette, Villa Reatina e Regina Pacis), sono 21 mila (1.000 le utenze commerciali), pari a circa la metà dei residenti.

Scuola, nomine in ruolo per il sostegno

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La Segreteria Provinciale dello SNALS-CONFSAL di Rieti, a seguito dell’incontro di ieri,  30 gennaio, rende noto che è stato confermato quanto già anticipato nei giorni scorsi in merito all’avvenuta autorizzazione a procedere alle nomine in ruolo, seppur con la sola decorrenza giuridica dall’inizio dell’anno per gli insegnanti di sostegno. Nel corso dell’incontro, oltre alla conferma della ripartizione dei 4447 posti a livello regionale è stato consegnato il riparto anche a livello provinciale. Per la nostra provincia saranno 11 i nuovi posti in ruolo da ripartire tra i vari ordini di scuola in base alle consistenze delle dotazioni organiche nei prossimi giorni. “In questo modo si da applicazione al decreto (cosiddetto Istruzione) convertito nella L.138/2013 che prevede un graduale incremento della dotazione organica dei posti di sostegno nel triennio paria al 30% a regime dei posti attualmente in organico di diritto. Questo comporterà per l’a.s. 2013/2014 (in corso) 11 posti in più e nel triennio circa altri 35 posti”. “Una boccata di ossigeno che giunge in un periodo molto difficile che sta attraversando il Paese in generale ed il comparto scuola in particolare, questo provvedimento è importante in quanto andrà ad aggiungersi al piano triennale per le immissioni in ruolo previste per il personale docente ed ATA, attenuando la grave crisi occupazionale della nostra provincia”. Nei prossimi giorni il sindacato sarà chiamato ad effettuare una verifica con l’ufficio scolastico provinciale per la definizione dei contingenti da assegnare.

Conferenza Ascom, Tosti: 15 mesi e nulla è cambiato

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E’ un Leonardo Tosti a tutto campo e decisamente all’attacco quello che ha presieduto la conferenza stampa di oggi presso la sede dell’Ascom. Durante l’incontro il presidente dell’associazione di rappresentanza dei commercianti reatini ha denunciato la colpevole inerzia dell’Amministrazione comunale rispetto alle problematiche della ztl e si è pronunciato in maniera assolutamente negativa rispetto al progetto di riqualificazione dell’ex zuccherificio, progetto sul quale la maggioranza di Palazzo di Città sembra invece avviata verso un compromesso politico in grado di sbloccare lo stallo. Partendo dal progetto di Coop Centro Italia, la convinzione dell’Ascom è che la riconversione dell’area in una mega struttura commerciale porterà ad un vero e proprio stravolgimento della rete distributiva reatina. Nuneri alla mano infatti, sottolinea Tosti, si può attualmente affermare come, seppur a fatica, sia ancora possibile nel territorio reatino una convivenza tra la rete dei piccoli esercizi (13,3 esercizi ogni mille abitanti contro un valore di 12,2 a livello regionale) e la grande distribuzione organizzata (a Rieti sono 880 i Mq di G.D.O. ogni 1000 abitanti, una cifra ben 4 volte superiore alla media regionale e di 2,3 volte superiore al dato nazionale). Il progetto di Coop Centro Italia, ribadisce Tosti, andrebbe a stravolgere definitivamente questo pur precario equilibrio. Tosti contesta anche i tanto sbandierati risvolti occupazionali che il progetto sarebbe in grado di generare. Secondo l’Ascom infatti, per essere sostenibile dal punto di vista finanziario, il progetto di Coop Centro Italia dovrà concentrare su di se circa un quarto dei consumi alimentari locali. Ciò, a conti fatti, porterebbe alla chiusura di un significativo numero di esercizi commerciali e alla perdita di circa 485 posti di lavoro causando gravi ripercussioni sull’intera rete distributiva. Identico il tono dell’intervento rispetto alla ZTL da sempre duramente contrastata e contestata dall’Ascom e per la quale l’Associazione chiede di tornare al ripristino dei vecchi orari. Tosti, documentazione fotografica alla mano (si tratta di immagini scattate in diverse fasce orarie negli ultimi due mesi) denuncia l’inesorabile e progressivo svuotamento delle vie del centro. Causa di tutto ciò sarebbe la mancanza di investimenti importanti da parte dell’ammnistrazione comunale e la rigidità della gestione degli orari. Sono in aumento gli atti vandalici e le strade soffrono sempre di più per la scarsa pulizia e la mancanza di una regolare manutenzione. Secondo Tosti, lascia molto a desiderare l’arredo urbano, così come la segnaletica, mentre sono completamente assenti i collegamenti con i parcheggi di scambio e una mobilità alternativa che favorisca l’accessibilità del centro. L’unica cosa che aumenta regolarmente, sottolinea il presidente Ascom, sono le zone di sosta a pagamento a scapito dei parcheggi gratuiti. Infine, sempre per quanto riguarda la ZTL, Tosti ha ribadito le proposte dell’Associazione già declinate nell’ultimo incontro con l’amminsitazione comunale. L’Ascom, tra le altre cose, chiede una revisione delle tariffe orarie di sosta concordate dal Comune con Saba, la realizzazione di uno studio finalizzato alla creazione di nuovi parcheggi nell’area dell’ex carcere di Via Terenzio Varrone, in Viale Matteucci e presso la stazione ferroviaria. Si chiede inoltre l’istituzione di un presidio di forze dell’ordine in centro storico, la programmazione di una serie di manifestazioni e di eventi, lo sviluppo e la gestione dell’ex mercato coperto, l’istituzione di un parcheggio dedicato ai bus turistici e la regolare apertura dei musei e del teatro Flavio al fine di incentivare le visite. Infine un passaggio anche sui Plus. L’inizio dei lavori è ormai imminente e l’Ascom chiede di conoscere un dettagliato cronoprogramma delle opere affinché gli operatori commerciali siano in grado di programmare gli acquisti per la prossima stagione o possano eventualmente ed inesorabilmente decidere dove e in che modo riorganizzare le proprie attività commerciali.

Allagamenti e disagi in Sabina a causa del maltempo

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Le forti piogge che in queste ore stanno flagellando tutto il Lazio hanno messo letteralmente in ginocchio la Sabina. I Vigili del Fuoco sono intervenuti in tutta la zona a causa dei numerosi allagamenti. A Poggio Mirteto l’acqua ha raggiunto le abitazioni limitrofe alla stazione ferroviaria, generando non poca preoccupazione nei residenti. Numerose strade inoltre, sono state interrotte a causa delle frane conseguenti alla grande quantità di pioggia caduta in queste ore. Una ragazza è stata tratta in salvo da una pattuglia di Carabinieri, che l’ hanno sottratta dalla furia di un torrente straripato mentre percorreva la strada con la propria auto. Completamente paralizzata la circolazione stradale nella Sabina Romana, con una situazione critica dal casello di Fiano Romano al tratto autostradale zona Capena dove il Tevere ha straripato allagando completamente strade e campi, creando disagi alle auto ed a mezzi Cotral. Chiusa anche la SS4 Salaria per Roma per gli allagamenti tra Monterotondo Scalo (Km 21,9) e Monterotondo Nucleo Industriale (Km 24,8) in entrambe le direzioni . Ripercussioni con code a tratti a partire da Settebagni.

Bando Inail. Al via la nuova edizione del bando che concede incentivi alle imprese

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Al via la nuova edizione del bando Inail. Anche quest’anno, l’Istituto finanzierà in conto capitale gli investimenti delle imprese finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei luoghi di lavoro. L’edizione 2013 del bando ISI INAIL 2013 metterà a disposizione complessivamente risorse per 307,359 milioni di euro ripartiti in budget regionali. Oltre 40milioni di euro il budget destinato alle imprese della Regione Lazio: 39.445.478 euro per i progetti di investimento ed i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale e 1.384.7011 euro per i progetti per la sostituzione o adeguamento di attrezzature di lavoro messe in servizio anteriormente al 21 settembre 1996, la cosiddetta direttiva macchine, con attrezzature rispondenti ai requisiti di cui al Titolo III del D.lgs 81/2008. Il sostegno finanziario, a fondo perduto, verrà concesso in misura pari al 65% del totale dell’investimento (ad eccezione degli importi relativi all’Iva). Il contributo stesso non potrà comunque superare la soglia massima di 130mila euro. Potranno rispondere al bando, candidandosi quindi all’erogazione del contributo, tutte le imprese, anche quelle costituite in forma individuale, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio e che non siano in stato di liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali. Le imprese dovranno inoltre essere in regola con gli obblighi contributivi e previdenziali (DURC), non aver chiesto già un contributo per la realizzazione dello stesso programma di investimenti e non aver beneficiato del contributo ISI INAIL nell’edizione precedente del bando. I programmi di investimento dovranno, come detto, migliorare il livello di salute e di sicurezza dei luoghi di lavoro. Dovranno prendere in considerazione, anche con più interventi o con l’acquisto di più macchinari o attrezzature, un unico fattore di rischio di infortunio. L’impresa dovrà evidenziare in che modo il programma di investimenti per il quale si richiede il sostegno finanziario, contribuirà alla prevenzione, riduzione o eliminazione del suddetto fattore rischio che, a sua volta, dovrà essere chiaramente riscontrabile dal Documento di Valutazione Rischi (o documentazione alternativa nel caso in cui l’impresa non sia obbligata alla redazione del DVR) in dotazione all’impresa. Sono ammesse a contributo tutte le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto comprese le eventuali spese accessorie, tecniche o strumentali finalizzate alla realizzazione dello stesso. Le spese dovranno riguardare progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data dell’8 aprile 2014. Non sono invece ammesse a contributo, tra le altre, le spese per l’acquisto di dispositivi di protezione personale, automezzi, dispositivi ad esclusiva tutela dell’ambiente, hardware o software se non necessari al funzionamento di sistemi, impianti e macchinari acquistati, mobili e arredi, manutenzione ordinaria dell’immobile sede dell’impresa, acquisizione tramite leasing, mero smaltimento dell’amianto. La domanda deve essere presentata telematicamente, secondo le modalità specificate nei singoli Avvisi regionali. A partire dal 21 gennaio ed entro e non oltre le ore 18,00 dell’8 aprile, previa registrazione, le imprese avranno a disposizione sul portale INAIL, la procedura che, attraverso un percorso guidato, consentirà di valutare il possesso dei requisiti per la presentazione della domanda, e, in caso positivo, di inserire la richiesta di contributo. Il testo integrale del bando relativo alle imprese del Lazio, attraverso il quale approfondire le modalità di partecipazione e di invio delle istanze, è comunque disponibile all’indirizzo internet www.inail.it/internet_web/wcm/idc/groups/internet/documents/document/ucm_113283.zip

Armizare 2014, seminari sul combattimento medievale

Il prossimo 1 e 2 marzo si svolgerà a Contigliano, in provincia di Rieti, l’evento targato HEMA Italia intitolato ARMIZARE 2014, il quale ha come preciso fine quello di essere un luogo di incontro tra chi pratica le Arti Marziali Storiche Europee e il mondo dei combattimenti in ambito rievocativo; entrambi, seppur con i rispettivi e rispettabili approcci, facenti parte di ciò che viene più comunemente definito come Scherma Storica. La connotazione di tale evento in seno proprio al Coordinamento HEMA Italia è nata da un’idea di Andrea Conti della Scuola d’Arme Fiore dei Liberi di Roma e di Mauro Carapacchi dei Mos Ferri di Rieti. Cosa è HEMA Italia e quale è la sua finalità. Il Coordinamento Arti Marziali Storiche Europee nasce nel 2013 ed ha come scopo quello di portare a livelli qualitativi sempre crescenti la Scherma Storica in Italia, tenendola al passo delle continue evoluzioni che avvengono all’estero, con l’intento di divenire a sua volta fonte di ispirazione per tutti gli altri appassionati di Scherma Storica nel globo, oltre che far collaborare in modo sempre positivo tutte le Associazioni che vi hanno aderito. Duellandi et Dimicandi. ARMIZARE 2014 sarà un evento che vuole col tempo sempre più specializzarsi sul combattimento in armatura come fu esposto nei trattati di combattimento, divenendo così per HEMA Italia l’evento fulcro incentrato su ciò cui i maestri tedeschi di un tempo davano il nome di Harnischfechten. (combattimento in armi ed armatura n.d.e.) La ragione di questa scelta nasce dal desiderio di trattare un tema poco conosciuto per chi pratica HEMA, visto che quest’ultima è solitamente praticata senza l’uso dell’armatura, e per avvicinare allo stesso tempo ad HEMA Italia tutti coloro che sono maggiormente legati all’ambiente rievocativo. Ad ARMIZARE 2014 sono previsti quattro seminari. Seminario su MS German Quarto 16 detto Gladiatoria, di Mauro Carapacchi e Andrea Paolantoni – Mos Ferri: Il Manoscritto German Quarto 16, detto anche Gladiatoria, è un testo di combattimento tedesco probabilmente redatto tra il 1435 e il 1440, composto da 59 folia ritraenti varie fasi e tecniche di combattimento in armatura con diverse armi. “Il seminario tratterà solamente l’utilizzodella presa a mezza spada o ”armeggio”. Si inizierà con le quattro guardie fondamentali e con l’individuazione dei bersagli più utili da colpire in un avversario che indossa un’armatura completa e relative parate. Successivamente verranno analizzate le tecniche fondamentali: . chiavi articolari e disarmi . proiezioni a terra e relative contrarie. Indossare un’armatura è sicuramente il modo giusto per capire fino in fondo i movimenti, gli equilibri del proprio corpo e di quello dell’avversario ma sarà possibile seguire il seminario anche indossando protezioni moderne.” Seminario sulla “spada de armezare” di Fiore dei Liberi, di Nicola Gasparet – Regia Turris. I manoscritti di Fiore dei Liberi risultano essere sicuramente tra i più studiati e praticati nel panorama della scherma storica, divenendo di per sé sinonimo ai più di scherma medievale. Più o meno riconducibili alla figura del Magistro friulano vi sono quattro manoscritti: il Fior di Battaglia, in due versioni, il più rinomato e conosciuto Flos Duellatorum, e infine il Florius de Arte Luctandi, di quasi recente scoperta. Il Fior di Battaglia si divide in due manoscritti: il MS M.383, detto Morgan, ed il MS Ludwig XV 13, detto Getty. “Il seminario, concepito con una formula teorico/pratica, è incentrato essenzialmente sui giochi di Fiore tratti dal Codice Getty. Inizialmente verranno presentate le sei guardie e i colpi ad esse correlati, questo per una miglior comprensione dei principi di funzionamento dei giochi. A seguire, l’analisi e la sperimentazione pratica degli stessi, utilizzando le medesime guardie. Ci sarà poi un’integrazione sulle tecniche di “spada de armezare” presenti nel Codice Florius, in cui verranno trattate le guardie non presenti nel Pisani Dossi, Morgan e nel già citato Getty.” L’uso della daga secondo i trattati italiani e tedeschi, di Raniero Mariotti – ¬Nova Aetas: “Lo stage avrà come fulcro di partenza il Fior di Battaglia, MS Ludwig XV 13, meglio conosciuto come Getty, con citazioni e confronti da vari altri manoscritti tra cui: • Pisani Dossi • Filippo Vadi • Hans Talhoffer • Codex Wallerstein con particolare attenzione allo studio dell’utilizzo della daga in ogni forma: daga contro daga, mani nude contro daga e particolari varianti. Si inizierà con la spiegazione dell’utilizzo dell’arma stessa per i novizi e si andrà in crescendo ad analizzare in maniera teorica e pratica le varie tecniche proposte nei trattati. Durante il seminario verrà inoltre spiegata l’importanza di un’analisi biomeccanica nell’utilizzo delle armi stesse, abbinato all’uso del passeggio e del movimento degli arti superiori secondo i principi fisici del corpo umano per il massimo raggiungimento dell’efficacia nelle tecniche proposte.” La preparazione atletica nella scherma e nelle arti marziali europee, di Alberto Brandi –Accademia Marziale Europea: Come ogni sport o arte marziale, la preparazione atletica e il condizionamento fisico hanno il loro ruolo cardine. Che sia il breve riscaldamento prima della lezione, o la lunga preparazione fisica in vista di un torneo, proprio per far fronte a queste attività, questo seminario vuole esporne il corretto approccio, con esercizi, strumenti e circuiti esclusivamente indirizzati alla Scherma Storica. “Il mio intervento sarà incentrato su di un tema che, fortunatamente, sta acquisendo importanza all’interno delmondo delle HEMA: la preparazione atletica. Partendo dalla mia esperienza personale,verranno illustrati dei concetti cardine della preparazione atletica e del condizionamento fisico mirato alle HEMA. Dal punto di vista teorico verranno affrontati temi quali la programmazione dell’allenamento, le tipologie di esercizi e l’aspetto nutrizionale. Saranno anche presentati basi teoriche sull’importante aspetto della nutrizione. Verranno poi illustrati alcuni esercizi/circuiti esemplificativi.” L’Evento. La giornata del 1 Marzo sarà interamente dedicata a due dei quattro seminari mentre l’appuntamento del 2 Marzo sarà diviso tra due seminari e due tornei: – torneo di spada a due mani – torneo di lancia L’aspetto competitivo sta prendendo sempre più piede all’interno dell’HEMA anche grazie allo sviluppo ed all’utilizzo di protezioni sempre più adeguate. Organizzando questo evento intendiamo offrire ai partecipanti un serio confronto tecnico ed agonistico che serva a stimolare uno studio sempre più rigoroso ed approfondito di questa arte marziale che fa parte della nostra storia. Informazioni, modulo di iscrizione e regolamenti si trovano sulla pagina Facebook dell’evento: https://www.facebook.com/pages/Armizare-Duellandi-et-Dimicandi/1384174301840984 oppure scrivendo alla mail: eventoarmizare@gmail.com

Internazionalizzazione, Federlazio a fianco delle imprese

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Il tema dell’internazionalizzazione e delle strategie per affrontare la crisi della domanda interna ricercando nuovi mercati fuori dai confini nazionali è stato il fulcro del consiglio direttivo della Federlazio di Rieti svoltosi ieri e coordinato dal presidente Antonio D’Onofrio e dal direttore Antonio Zanetti. I vertici di Federlazio hanno illustrato in particolare il Piano di attività “Federlazio International” che attraverso la costituzione in particolare del Consorzio per l’internazionalizzazione Rome (Reasearch Operation Marketing Export), la partecipazione a Comark Network Lazio e raccordandosi con gli enti che sul territorio si occupano di mercati esteri, punta ad assistere in maniera sempre più stretta e ad accompagnare le imprese locali in contesti extra nazionali. “Oggi – ha spiegato D’Onofrio – la necessità è quella di approcciare il mercato internazionale in forma continuativa e non episodica, in maniera metodologica e non casuale, con strumenti collaudati e non empirici. Le imprese, con un mercato interno in decrescita, hanno la necessità di vendere all’estero e di farlo subito, cercano partner affidabili per rafforzarsi e poter affrontare la competizione internazionale”. “Negli ultimi anni – ha aggiunto il direttore Zanetti – le imprese chiedono di essere aiutate a commercializzare all’estero i loro prodotti, nella ricerca di investitori stranieri, per il trasferimento all’estero di un ramo aziendale o di tutta l’impresa. Per questo Federlazio ha messo in campo strumenti rinnovati e nuove proposte e tra questi spicca senza dubbio l’attività del Consorzio Rome”, diretto dal Dr. Stefano Scipioni. Il Consorzio per l’internazionalizzazione promosso dalla Federlazio associa attualmente circa 120 piccole e medie imprese di vari settori merceologici. Il Consorzio è oggi la più grande struttura consortile del Lazio e tra le maggiori del Centro Italia e collabora in progetti con la Regione Lazio, Sviluppo Lazio, Unioncamere Lazio e Camera di commercio di Roma. Fin dalla sua costituzione, tra le sue attività, oltre alla consulenza in merito alle problematiche sull’export, quelle preminenti sono state la partecipazione a fiere internazionali e l’organizzazione di missioni e workshop. Questi alcuni tra i principali numeri e progetti realizzati dal ‘Rome’: 300 partecipazioni a fiere internazionali; missioni all’estero con creazione di contact point in vari paesi tra cui India, Cina, Usa, Brasile, Ungheria, Croazia, Tunisia, Marocco, Turchia, ecc.; realizzazione di vari progetti nell’ambito del 1° bando sull’internazionalizzazione della Regione Lazio; apertura di vari uffici del Consorzio all’estero con lo scopo di dare alle aziende laziali una serie di servizi globali; costituzione, insieme con altri 8 consorzi, di Federexport Lazio (Federazione regionale dei consorzi export). A partire dal 2010 il consorzio ha costruito e consolidato un network di agenti e partner esteri con cui ha siglato contratti di collaborazione volti alla commercializzazione e ad oggi il network è in grado di coprire numerosi Paesi o aree geografiche tra cui Panama, Polonia e Russia, India, Dubai, Irlanda e Regno Unito, Lituania, Estonia e Lettonia, California, regioni caucasiche ex Unione sovietica e diversi Paesi dell’Africa centrale. Se richiesto, inoltre, il Consorzio offre un ulteriore servizio utile sia alle imprese sia al cliente estero ponendosi quale unico interlocutore: il consorzio riceve gli ordinativi, acquista dai soci i singoli prodotti e li rivende al cliente estero aggiungendo un fee per il servizio reso. Il consorzio cura inoltre gli aspetti finanziari, doganali e logistici.