Con una semplice ma significativa cerimonia, promossa dal Comitato presieduto da Antonio Cipolloni, sono state ricordate le “Vittime” dell’aereo Belga che, il 13 febbraio 1955, si schiantò in territorio di Cantalice, sul monte Terminillo.
Alla S. Messa celebrata dal Parroco Monsignor Gottardo Patacchiola, che ha pronunciato una sentita Omelia, ricordando quel terribile episodio che vide tra i soccorritori i suoi amati concittadini, ha partecipato il sindaco di Cantalice Dr. Paolo Patacchiola, tutti i membri del Comitato.
Particolare emozione, oltre all’Omelia di Mons. Patacchiola, ha suscitato la lettura di tutti i nomi dei 29 passeggeri, ai quali si è aggiunto il ricordo di Roberto Ragni (uno dei volontari) che contribuì a realizzare, nel 2010, il Cippo sul Terminillo morto solo qualche mese dopo le celebrazioni del Giugno di quell’anno; e Philip Stolz, uno dei figli del Pilota del DC-6, che fu ospite del Comitato nel giugno di tre anni or sono, quando fu inaugurato il “Cippo” sul Terminillo. Philip Stolz giunse, con gli altri suoi fratelli con un aereo privato all’aeroporto di Rieti.
