Real Rieti batte Dhs Napoli e l’aggancia in classifica

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Il Real Rieti batte la DHS Napoli nella quinta giornata del girone di ritorno e aggancia proprio i partenopei a quota 17 in classifica. Il successo ottenuto oggi è di importanza capitale per la truppa di Alessio Musti, che si prepara nel migliore dei modi per la gara di Coppa Italia di giovedì prossimo contro la Luparense. Spettacolo ed emozioni al PalaMalfatti tra Real e Napoli, che giocano una bella partita, dando vita a tantissime emozioni. Il Real parte bene, creando diversi pericoli, ma sono gli ospiti a passare in vantaggio. Fornari anticipa forte e si gira, scagliando un destro preciso e potente che si infila sotto la traversa: Napoli avanti 1-0. Il Real non si scompone, e continua a macinare gioco, sfiorando il pareggio in un paio di occasioni. Il punto del pari arriva con Davì sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Alvaro. Il giocatore ex Pescara scaglia un destro potente che fulmina Garcia Pereira, fissando il punteggio sull’1-1. Il Napoli è in partita, e si rende spesso pericoloso dalle parti di Miarelli.L’estremo difensore del Real Rieti non può nulla sulla conclusione di Lucho Gonzalez che si ritrova il pallone tra i piedi dopo un batti e ribatti in area,e infila il gol del vantaggio ospite. L’assenza di Rogerio(squalificato) si fa sentire, ma il Real muove bene il pallone e con una azione corale, trova il gol del pareggio con Forte. Si va al riposo sul 2-2. La seconda frazione si apre nel migliore dei modi per i padroni di casa, che dopo neanche un minuto, trovano il primo vantaggio della partita sull’asse Davi – Rescia. Il giocatore argentino calcia di prima e batte l’estremo difensore ospite: Real avanti 3-2. La gara resta molto intensa e combattuta, ed il Napoli pareggia i conti con un gran sinistro su calcio di punizione di Fornari, che sigla la doppietta personale e ristabilisce la parità a quota 3. I minuti passano, ed il Real continua a giocare bene, creando tante occasioni e colpendo anche due legni. La svolta della gara passa ancora tra i piedi del migliore in campo Davì, che scarica ancora il suo destro all’incrocio dei pali e,con meno di quattro minuti da giocare, riporta i suoi avanti di uno: ora è 4-3. Il finale di gara è una battaglia sportiva, con il Real che si difende e gli ospiti che si tuffano in avanti alla ricerca del pari. Mister Oranges inserisce il portiere di movimento ma, prima Silveira, poi Davì, sfiorano dalla lunga distanza il 5-3. Forte lotta su ogni pallone, Rescia mette la solita intensità, e la sirena finale fa partire la festa sugli spalti del PalaMalfatti. Il Real vince, e si prepara nel migliore dei modi per i quarti di finale di Coppa Italia, quando da affrontare ci sarà la Luparense di Colini, a Pescara, palcoscenico di quella manifestazione che gli amaranto- celesti avranno l’onore di giocare per la prima volta nella loro storia.

Sequestrata, percossa e maltratta il giorno della festa della donna

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I Carabinieri del N.O.R.M. della compagnia di Poggio Mirteto, a seguito di una richiesta di aiuto pervenuta al 112, nella giornata dedicata alla festa della donna, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, S.M.E.R. classe 1977, originario dell’Ecuador, per sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni della convivente. L’uomo, a seguito di una violenta lite con la sua convivente, anche quest’ultima originaria dell’Ecuador, l’ha rinchiusa a chiave all’interno di una stanza, privandola della propria libertà personale. La donna, dopo essersi liberata, è stata ripetutamente percossa e costretta ad uscire di casa svestita e dolorante. I sanitari del pronto soccorso dell’ospedale civile di Monterotondo, dopo averla soccorsa e visitata, le hanno riscontrato una forte cefalea, uno stato d’agitazione e varie contusioni ed escoriazioni con prognosi di 10 giorni. L’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Rieti a disposizione della locale Procura.

Auto in fiamme, illeso il conducente

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Una squadra del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rieti è intervenuta poco dopo la mezzanotte sulla strada provinciale tra Mompeo a Casaprota per l’incendio di un’autovettura. Pare che l’Alfa Romeo 147 abbia preso fuoco mentre era in marcia, Il conducente, un cittadino rumeno, ha abbandonato sul bordo della strada la propria vettura e chiamato i soccorsi. I Vigili del Fuoco giunti sul posto hanno immediatamente spento le fiamme e messo in sicurezza l’automezzo. Sul caso stanno indagando i Carabinieri della locale stazione.

La Linkem NPC Rieti è prima in classifica

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Oggi pomeriggio in un PalaSojourner freddo per via dei riscaldamenti spenti, la Linkem NPC Rieti ha vinto per 74 – 59 contro la Pallacanestro Palestrina nel recupero della 20esima giornata di campionato. Con questa vittoria, l’ottava di fila, la Linkem conquista il primo posto in classifica. Le due squadre si sono confrontate duramente per oltre tre quarti di gara e solo nell’ultimo periodo la NPC ha ingranato la marcia che le ha permesso di chiudere in bellezza il recupero della ventesima giornata di campionato. Il Palasojourner è freddo, ci sono i sigilli alle caldaie e c’è poca gente sugli spalti, nonostante la partita sia importante e la società abbia istituito l’ingresso libero per le donne. Il quintetto schierato da Nunzi comprende: Scodavolpe, Ferraro, Caceres, Giampaoli e Benedusi che in settimana si è allenato solo venerdì a causa della contrattura rimediata nei primi minuti di Pescara- Rieti. Palestrina risponde con Samoggia, Di Giacomo, Molinari, Brenda e Rossi. Rieti parte con un 5-0, ma Caceres è richiamato in panca già carico di due falli. Ben presto si capisce di che stile sarà la conduzione arbitrale visto che nei primi nove minuti di gioco gli amarantocelesti conteranno 8 falli più un tecnico per proteste fischiato a Feliciangeli. La prima frazione si chiude 9-13 a favore di Palestrina. Gravati dal peso dei fischi arbitrali (due cadauno Benedusi, Caceres, Scodavolpe e Feliciangeli) i reatini rientrano in campo con anche Musso e Ponziani. Palestrina riesce ad allungare fino al massimo vantaggio del 14-21 a metà del secondo quarto. Nonostante qualche bella giocata, c’è nervosismo in campo, le percentuali di realizzazione sono basse, i falli fioccano sugli amarantocelesti e quando coach Nunzi chiede spiegazioni per un fallo non fischiato su Caceres viene sanzionato con un tecnico che porta Palestrina sul 19-25. Poi Ferraro mette una bomba, ne infila un’altra Giampaoli e Feliciangeli realizza da due e ci ritroviamo a 27-25 quando è ora di andare al riposo negli spogliatoi. Durante l’intervallo le rappresentanti dello Sportello Antiviolenza Femminile e Minorile, il Nido di Ana, ringraziano pubblicamente la società che ha dedicato questo 8 Marzo alla raccolta benefica in favore dell’associazione di volontariato reatina. La partita ricomincia ed il terzo quarto si gioca in sostanziale equilibrio anche se con qualche guizzo ora dall’una ora dall’altra parte e finisce 47-45. Nell’ultimo quarto, però, i reatini ingranano la marcia: Caceres con un canestro da due punti, Scodavolpe con una bomba da tre punti, poi una sequenza di Benedusi da 5 punti (un canestro da due e un canestro più fallo) intervallata dal tiro di Giampaoli e di nuovo Scodavolpe ci portano sul 61-48. E’ la migliore NPC quella che si presenta in questa fase: intensa, corale, creativa. Palestrina chiama il time out. Il pubblico è in piedi ad applaudire la sinfonia tutta reatina. Prendiamo rimbalzi in difesa e ci lanciamo in contropiede, prendiamo rimbalzi in attacco e creiamo secondi tiri. Arriva il quarto fallo di Scodavolpe, Palestrina chiama time out, dopo una brutta caduta un giocatore di Palestrina esce claudicante. Arriva il quarto fallo anche di Ferraro, ma ormai la partita ha trovato il suo percorso e per Rieti è tutto in discesa. Rieti vince e balza al primo posto in classifica, insieme a Latina che verrà al Palasojourner l’ultima giornata della fase regolare, il 13 Aprile.

Chiude a Borgorose il Mercatone Uno, 40 lavoratori rischiano il posto

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Questa mattina il Segretario provinciale Ugl Terziario insieme al Segretario generale Ugl di Rieti hanno incontrato i lavoratori del Mercatone Uno di Borgorose. Nell’incontro è emersa la forte preoccupazione delle maestranze riferita all’incertezza del proprio futuro lavorativo, insidiato dalla chiusura del negozio. A renderlo noto sono i due sindacalisti Gianfranco Antonini e Marco Palmerini. “L’annuncio della chiusura della Mercatone Uno ha sorpreso tutti – dichiarano dall’Ugl – negli ultimi anni il conto economico del punto vendita di Borgorose è risultato sempre in buona salute, tranne una piccola flessione nel 2012, da imputare alle forti nevicate che hanno colpito quella zona, costringendolo alla chiusura per diversi giorni. Anche quest’anno sembra essere iniziato bene, con un più 25% rispetto al target”. La salute delle finanze, non ha salvato il negozio dai tagli previsti dalla società Biellese che già da lunedì prossimo, invierà alcuni suoi esperti ad organizzare la vendita “fuori tutto” per liberare i locali entro la fine di maggio, termine comunicato per la chiusura. Lo smantellamento della Mercatone Uno, – continuano Antonini e Palmerini – sarebbe una sventura oltre che per i 35 lavoratori (27 dipendenti, 2 autotrasportatori, 4 in associazione in partecipazione e 2 addetti alle pulizie) occupati in quest’attività commerciale, anche per un’altra decina di maestranze dipendenti di alcune attività limitrofe che vivono in simbiosi. Pensiamo ad esempio ai dipendenti dell’adiacente supermercato, del bar e degli altri negozi”. Dopo l’incontro con i lavoratori, – concludono dall’Ugl, – abbiamo sentito il Sindaco di Borgorose, Mariano Calisse che già da alcuni giorni sta seguendo la vicenda, con lo stesso è stato concordato di attivare un tavolo di crisi per coinvolgere tutte le parti in causa insieme ai rappresentanti politici e istituzionali a tutti i livelli. La speranza è quella di risolvere positivamente questa vertenza, perché nel caso contrario sarà un’ulteriore sventura piombata su un territorio già fortemente provato e impoverito dalla chiusura di altre importanti attività manifatturiere”.

Comune di Rieti: il "Manni" non chiuderà ma dovrà cambiare natura

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La vicenda della conduzione del servizio della Casa di Riposo ex Manni, attualmente situata presso Casa Serena, è l’ennesimo esempio della malagestione del passato che l’attuale Amministrazione sta cercando di sanare e regolarizzare. Al nostro arrivo la gestione della struttura arrecava al Comune, e dunque a tutti i reatini, un passivo di circa 1 milione e mezzo di euro e per l’assistenza di ogni utente (la media è di circa 45 ospiti) la collettività doveva sostenere una spesa di 3.200 euro al mese. Dopo un anno e mezzo, anche grazie alla pregevole operazione di riorganizzazione del servizio mensa, siamo riusciti a far scendere la differenza tra entrate e spese a 976 mila euro. È del tutto evidente che i Servizi sociali sono una funzione essenziale degli Enti locali e che è necessario garantire una spesa sociale in grado di sostenere le fasce più deboli e le categorie sociali più fragili. Tuttavia, per essere davvero efficienti e spendere bene le risorse pubbliche, è necessario continuare nella politica di “riqualificazione” della spesa interrompendo sperperi e clientele. La Casa di Riposo ex Manni è un servizio a domanda individuale e le tariffe che pagano gli utenti, unitamente al contributo di 40 mila euro della Regione Lazio, sono le uniche entrate di cui dispone la struttura. Anche per questo sono state adeguate, pur rimanendo a livelli molto più bassi della media del settore, ed è stato stabilito che l’indennità di accompagnamento sia versata integralmente alla struttura. È inaccettabile quanto sta avvenendo in queste ultime settimane, e cioè che gli utenti, su istigazione di un’organizzazione sindacale, non intendano pagare le tariffe rivalutate mettendo così a rischio il mantenimento della struttura. La Casa di Riposo non sarà chiusa, ma il servizio pubblico dovrà cambiare natura e diventare quello che è nel resto del Paese, garantendo, com’è stato fatto nel caso del servizio mensa, qualità e livelli occupazionali.

Ritrovato ordigno tedesco inesploso

Nel comune di Stimigliano alcuni operai durante dei lavori di manutenzione hanno ritrovato un ordigno inesploso di fabbricazione tedesca. La zona è stata circoscritta in attesa degli artificieri.

Equitalia, definizione agevolata delle cartelle prorogata al 31 marzo

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Sono circa 75 mila i contribuenti che finora hanno aderito alla definizione agevolata delle cartelle di Equitalia, per un importo complessivo che sfiora i 300 milioni di euro. Con l’avvicinarsi del termine del 28 febbraio inizialmente fissato dalla Legge, in alcune grandi città è stato necessario prolungare l’orario di sportello per consentire a tutti i contribuenti di ricevere adeguata assistenza. Con il decreto legge n. 16 del 6 marzo 2014 la scadenza è stata prorogata al 31 marzo. La Legge di Stabilità 2014 (legge 27 dicembre 2013 n.147) prevede la possibilità di pagare in un’unica soluzione, senza interessi di mora e interessi di ritardata iscrizione a ruolo, le cartelle e gli avvisi di accertamento esecutivi affidati entro il 31 ottobre 2013 a Equitalia per la riscossione. Rientrano nell’agevolazione, per esempio, le entrate erariali come l’Irpef e l’Iva e, limitatamente agli interessi di mora, anche le entrate non erariali come il bollo dell’auto e le multe per violazione al codice della strada elevate da Comuni e Prefetture. Restano invece escluse le somme dovute per effetto di sentenze di condanna della Corte dei Conti, i contributi richiesti dagli enti previdenziali (Inps, Inail), i tributi locali non riscossi da Equitalia e le richieste di pagamento di enti diversi da quelli ammessi (l’elenco è disponibile sul sito www.gruppoequitalia.it). La definizione agevolata è applicabile anche in presenza di rateizzazioni, sospensioni giudiziali o altre situazioni particolari. I TRIBUTI INTERESSATI. La definizione agevolata riguarda le cartelle e avvisi di accertamento esecutivi emessi per tributi di competenza delle Agenzie fiscali (Agenzia delle Entrate, del Demanio, del Territorio, delle Dogane e dei Monopoli), Uffici statali (per esempio Ministeri e Prefetture) ed Enti locali (Regioni, Province e Comuni), affidati a Equitalia entro il 31 ottobre 2013. VERIFICA DELLE CARTELLE. Per capire se i tributi inseriti nelle cartelle/avvisi rientrano nella definizione agevolata i contribuenti devono prendere visione della propria situazione debitoria, verificare la data in cui le somme dovute sono state affidate all’agente della riscossione e il tipo di atto ricevuto. Queste informazioni sono tutte contenute nell’estratto di ruolo che si può chiedere agli sportelli di Equitalia. COSA NON SI PAGA. Per tutte le cartelle/avvisi che rientrano nell’agevolazione il contribuente non dovrà pagare gli interessi di mora che maturano dalla data di notifica della cartella in caso di mancato pagamento delle somme entro i 60 giorni previsti. Inoltre, per le cartelle/avvisi emessi per conto dell’Agenzia delle Entrate, e quindi riferite a entrate erariali, non si paga anche il tributo relativo agli interessi per ritardata iscrizione a ruolo, indicati nella cartella di pagamento e nell’estratto di ruolo. COSA SI PAGA. Chi sceglie di aderire dovrà pagare il residuo del debito (al netto degli interessi non dovuti), l’aggio, le spese di notifica e quelle per eventuali procedure attivate. Equitalia invierà entro il 30 giugno mediante posta ordinaria una comunicazione di avvenuta estinzione del debito ai contribuenti che avranno pagato nei termini previsti. DOVE E COME PAGARE. È possibile effettuare il versamento in tutti gli sportelli di Equitalia, negli uffici postali tramite bollettino F35, indicando nel campo “Eseguito da”, oltre ai dati personali, anche la dicitura “Definizione Ruoli – L.S. 2014”. Per la corretta ricezione del pagamento, si consiglia di utilizzare un bollettino F35, completo di codice fiscale, per ognuna delle cartelle/avvisi che si vuole pagare in forma agevolata.

8 marzo, conferenza sul tema “Contrastare la violenza sulle donne”

L’8 marzo alle ore 17,30 presso la Chiesa Avventista del Settimo Giorno in piazza Angelucci si terrà la conferenza sul tema “Contrastare la violenza sulle donne”. Parteciperanno  la dott.ssa L. Metta psicologa e D. Vecchi istruttore di Krav Maga difesa personale.

Viaggio nel primato dell’artigianato digitale: la realtà del 3D  

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Dal modello americano di giovani creativi che diventano artigiani con il digitale e le stampanti a 3D, alla realtà italiana di migliaia di artigiani che diventano competitivi con l’innovazione digitale dei propri processi produttivi. Questo è il tema dell’importante incontro pubblico, organizzato dalla CNA di Rieti, che ha l’obiettivo di mostrare come l’innovazione tecnologica non sia qualcosa riservato solo alle medie e grandi imprese che possono fare ingenti investimenti in ricerca e sviluppo, ma può, anzi deve essere, la modalità attraverso la quale gli antichi saperi dei maestri artigiani trovano nuove modalità di espressione e di realizzazione. Le persone molto competenti chiamate a discutere dell’argomento mostrano come le nuove forme di produzione virtuale a distanza, attraverso le tecnologie digitali e stampanti 3D, offrano all’artigianato italiano la potenza di un nuovo straordinario processo di sperimentazione e produzione che annulla il gap infrastrutturale. Dopo l’introduzione di Mario Catini, Presidente del Social FabLab, l’associazione che vuole favorire la diffusione del digitale in Italia, interverrà per dare una cornice storico-culturale Michele Mezza, autore del libro “Avevamo la Luna”, nel quale racconta il grande sogno dell’innovazione italiana dei primi anni ’60. Ma l’appuntamento sarà anche l’occasione per conoscere che cosa in realtà accade nel mondo produttivo grazie alle nuove tecnologie. Prenderanno successivamente la parola per mostrare le loro esperienze Filippo Moroni per Solido 3D, una delle aziende pioniere nelle soluzioni 3D, che propone il modello del nuovo artigiano competitivo, Massimo Moretti per Wasp Project, una delle poche imprese produttrici di stampanti 3D in Italia, che racconta il suo progetto di stampare le case, Giovanni Re per Ronald DG Mid Europe S.r.l., azienda leader nel mondo della grafica, dell’incisione e della modellazione 3D, che propone come le tecnologie possano essere alla portata di tutti. L’appuntamento per tutti è per martedì 11 marzo alle ore 16 presso la Biblioteca Comunale Paroniana. A sottolineare il valore dell’iniziativa, il patrocinio del Comune di Rieti e la presenza del Sindaco, Simone Petrangeli, e dell’Assessore alle Attività Produttive e Vicesindaco, Emanuela Pariboni. L’incontro sarà coordinato dalla Direttrice della CNA di Rieti, Vincenza Bufacchi (nella foto).