E’ stato un inizio di stagione più complesso del previsto quello vissuto da Francesco Maria Fenici nella Porsche Carrera Cup Italia 2026. Il monomarca tricolore ha preso il via lo scorso weekend dall’Autodromo di Imola, circuito storicamente tabù per il driver laziale del team The Driving Experiences, che dopo gli impegni internazionali nella 24H European Series è tornato in pista al volante Porsche 911 GT3 Cup da 510 cavalli color oro “targata” Centri Porsche di Roma. In realtà il fine settimana del primo round stagionale si è complicato fin dalla qualifica, quando, a parte una bandiera rossa che non gli ha permesso di concludere il suo giro più veloce, delle difficoltà riscontrate in frenata non gli hanno permesso di girare al meglio.
Una circostanza che la squadra ha cercato di risolvere con una nuova messa a punto e che in realtà si è riproposto in gara 1. Il pilota e testimonial della rivista “Autosprint” ha in ogni caso terminato al traguardo conquistando in Michelin Cup i punti del sesto posto, ma solo nel post-gara si è scoperto che in realtà la 911 GT3 Cup numero 50 subiva un problema al braccetto di una sospensione che appunto si presentava sistematicamente in frenata. Risolto tutto, Fenici si è ripresentato sulla griglia di gara 2 a caccia della rimonta, in parte riuscita grazie alla prima top-5 stagionale centrata al traguardo, ma purtroppo rallentata da alcuni episodi di ostruzionismo in pista da parte di chi lo precedeva ed era più lento. Il fine settimana di Imola va comunque in archivio con due risultati nei punti e l’aver limitato i danni in circostanze non favorevoli e ora la Carrera Cup Italia dà appuntamento al Misano World Circuit, dove l’8-10 maggio si disputa il secondo round del 2026.
Fenici dichiara nel post-Imola: “Purtroppo non siamo stati particolarmente fortunati lo scorso weekend. Di positivo c’è che siamo riusciti a fare ugualmente punti, fattore comunque sempre importante in questo tipo di campionati. Viste le circostanze sono stato molto attento a minimizzare i danni perché siamo solo all’inizio e il campionato è ancora lungo. Molto importante è che in generale il team abbia lavorato alla grande, la macchina a livello di setup era ottima e io mi sono trovato molto bene. Sperando che i contrattempi siano terminati, ora mi concentro esclusivamente sulla prossima a Misano dove conto che la musica cambi a nostro favore”.












