Valente, Fabiani: accordo di programma fondamentale per lo sviluppo di Rieti

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“La firma dell’accordo di programma per il Piano di Riconversione e Riqualificazione Industriale del Sistema Locale del Lavoro di Rieti è un passo fondamentale per rilanciare lo sviluppo economico dell’area. Una scelta che conferma l’impegno della Regione per sostenere la riorganizzazione e lo sviluppo dei sistemi produttivi locali per cercare di uscire dalla crisi. Con la firma di questo accordo puntiamo, inoltre, sulla formazione, sulla riqualificazione e sulla ricollocazione dei lavoratori per valorizzare la loro professionalità. Questo è il metodo che ancora una volta, come Regione, perseguiamo per affrontare le emergenze del nostro territorio, puntando sulle politiche attive per il lavoro piuttosto che su quelle passive, per contribuire allo sviluppo e alla crescita di un’area in crisi come quella di Rieti. Oltre a ringraziare il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e gli altri soggetti istituzionali, ringraziamo anche le parti sociali e gli altri protagonisti del Comitato per il lavoro e lo sviluppo del Comune di Rieti, per il loro apporto determinante che ha permesso di calibrare il piano sulle reali esigenze del tessuto imprenditoriale e sociale del territorio”. Lo dichiarano in una nota congiunta gli assessori regionali al Lavoro, Lucia Valente e quello allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani.

Sabato 20 dicembre l’apertura del Mercato Agricolo Kilometri Zero

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Il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, e il presidente della V Comunità Montana del Montepiano reatino, Gastone Curini, sabato 20 dicembre alle ore 10.30, inaugureranno in via Micioccoli il M.A.K.O. (Mercato Agricolo Kilometri Zero). Si tratta di un’importante opportunità che permetterà alle famiglie di acquistare prodotti ortofrutticoli e alimentari di produzione locale. I punti di forza del M.A.K.O. sono la vicinanza tra produttore e consumatore, la sicurezza del prodotto, l’attenzione ai prodotti locali e stagionali e la naturale vocazione al risparmio finale. All’apertura del Mercato interverranno anche il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, il consigliere regionale, Daniele Mitolo, e i sindaci del Montepiano reatino. In occasione delle festività natalizie, dal 20 dicembre al 6 gennaio, il piazzale del M.A.K.O. ospiterà anche il tradizionale Mercatino di Natale con idee regalo, dolci e decorazioni per la casa.

Riforma Province, delegazione dipendenti di Rieti ricevuta in Senato

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Province, funzioni e personale. Tanto tuonò che piovve. Ed è piovuto sul serio sulla delegazione di lavoratori della provincia di Rieti che ieri, organizzati da FP CGIL e UIL FPL, hanno partecipato al presidio tenutosi sotto il Senato della Repubblica a difesa delle Province, delle funzioni e del relativo personale. Funzioni, amministrazioni e personale oggetto di un inaudito quanto assurdo attacco da parte del governo, che ne metterà in ginocchio l’operatività, in particolare in territori come quello reatino. “Accantonato un attimo il tema della ridefinizione delle funzioni, ci si esercita infatti a stretto giro – dichiarano Ciccomartino della FP CGIL e De Santis della UIL – nel gioco del taglio delle risorse, taglio che se approvato così come prospettato nel disegno di legge finanziaria, renderà impossibile, ad esempio, riscaldare le scuole, garantire la manutenzione delle strade provinciali e sgomberare la neve, tanto per fare due esempi”. Per di più l’emendamento dell’ultima ora condannerebbe le province, prima ancora di vedere definite le proprie funzioni, a mettere in mobilità il 50% dei propri dipendenti (80% dello stipendio base per 2 anni e poi se non ricollocati in altre P.A. il licenziamento), operazione che altro non è che il licenziamento di massa di 20.000 lavoratori pubblici, sicuro apripista per l’applicazione della scure sulle dotazioni organiche anche in altri settori del pubblico impiego. Durante il presidio, una delegazione delle Organizzazioni Sindacali è stata ricevuta dal sottosegretario Rughetti (tra l’altro reatino) il quale in rappresentanza del governo non ha fornito nessuna apertura circa i temi in discussine, in termini normativi, finanziari e gestionali. “A tale inaudito attacco al servizio pubblico – concludono i sindacalisti – ed ai pubblici dipendenti non si può che rispondere in maniera forte e decisa, tutt’altro che convenzionale a nostro parere, da parte delle Organizzazioni Sindacali e dei lavoratori pubblici nel loro complesso. Risposta che sarà definita in raccordo con le iniziative di carattere nazionale nei prossimi giorni”.

Lavoro, 173mila entrate nel quarto trimestre 2014. Saldo ancora negativo

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Oltre 173mila entrate previste dalle imprese dell’industria e dei servizi, monitorate dal Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, 9.200 in più rispetto alle assunzioni previste lo scorso anno. L’aumento delle entrate, però, non compenserà le uscite attese nel periodo (295mila), determinando una perdita di quasi 122mila posti di lavoro nel settore privato, 25mila in meno, comunque, di quelli previsti nel trimestre finale del 2013. Il 15,3% delle oltre 173mila entrate di personale previste dalle imprese per il trimestre finale del 2014 saranno destinate a lavoratori inquadrati con contratti a tempo indeterminato; il 52,7% ai contratti a termine e il 4,6% all’apprendistato. Nel suo complesso, il lavoro subordinato dovrebbe registrare un incremento del 3,3% rispetto al IV trimestre 2013 per effetto di un deciso innalzamento dei contratti a termine del 13,1% da un anno all’altro,  pur a fronte di un decremento dei contratti a tempo indeterminato e di apprendistato (pari rispettivamente al -9,6% e al -7%) che le imprese hanno programmato di utilizzare per le nuove assunzioni. In aumento anche le forme contrattuali “autonome” (28.200 tra ottobre e dicembre 2014, il 16,3% del totale) con una crescita del 22,7% dei contratti a progetto (che saranno 18.900) e del 9,5% delle altre forme di lavoro atipico (partite Iva e lavoratori occasionali) per complessive 9.200 unità. “Alcuni segnali di rimessa in moto delle dinamiche occupazionali emergono dalle previsioni formulate dalle imprese per l’ultimo trimestre dell’anno”, sottolinea il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello. “E’ evidente che il quadro complessivo è ancora di incertezza, tuttavia l’aumento delle entrate previste da piccole e grandi imprese e il rallentamento complessivo delle uscite sono un segnale di vitalità del nostro sistema produttivo, peraltro fortemente provato dagli effetti della crisi e dal forte rallentamento del mercato interno”…

Presentazione all'Agis Roma cortometraggio “Il teatro dei ricordi”

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Giovedì 18 dicembre, presso la storica sede nazionale dell’AGIS, a Roma, verrà presentato il cortometraggio “Il teatro dei ricordi”, della regista Angela Bevilacqua e che vede protagonisti “la leggenda” Jean Sorel, Alessia Alciati e l’attrice reatina Anita Pitoni (che è stata invitata e sarà presente all’evento). Il corto è stato già selezionato e presentato nella sezione speciale cortometraggi al 67° Festival di Cannes, alla 44^ edizione del Giffoni Film Festival, all’indiano Mumbai Women’s International Film Festival (MWIFF) ed al Women Director’s International Film Festival (WDIFF)di Nuova Delhi.

Cosp Tecno Service precisa e rettifica sulle affermazioni di Perelli e Gerbino

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Le eclatanti  erroneità  delle  notizie  risiedono  nella radicale  assenza  di alcuno  dei  parametri  richiesti dalla  Legge (art. 2359 c.c.) per l’esistenza di situazioni  di controllo  o collegamento fra la società cooperativa “29 Giugno” e  la  Cosp  Tecnoservice,  i cui limitati rapporti commerciali hanno unicamente previsto nel passato la compartecipazione nei  menzionati  Consorzi, costituiti per la gestione di alcune, risalenti commesse. La Cosp Tecno Service dal 2012 non ha più alcun rapporto con la Coop. 29 Giugno e con altre cooperative e società ad essa collegate e/o riconducibili, così come ogni rapporto contrattuale ed operativo con la Soc. AMA SpA è cessato sempre nel 2012. Inoltre la Cosp Tecno Service, non ha mai avuto contratti o lavori assegnati dal Comune di Roma. Giammai, dunque,  la Cosp  Tecno Service è stata soggetta  al  controllo diretto o indiretto da parte della Cooperativa  29 Giugno  e la relativa  notizia da Voi  pubblicata (LEGGI) è per riflesso  evidentemente errata. Segnatamente, quanto  ai  summenzionati  Consorzi,  giova  poi  evidenziare  come  il “Consorzio Raccolta  Differenziata TRE”  non  abbia   più   operato sin dal dicembre 2012,  subendo conseguentemente la messa in liquidazione, mentre  il “Consorzio  Raccolta Differenziata Due” non sia stato mai reso operativo nella  gestione  dei  servizi, come  si evince  facilmente  dai  bilanci depositati, e dunque pubblici. La Cooperativa  Cosp  Tecno Service  è  stata costituita  nel  1973, opera in  nove regioni  italiane, costituisce un’importante e solida realtà  imprenditoriale nel settore del multiservizi ed ambiente, dando occupazione a circa 1200 addetti, collaborando con primarie realtà imprenditoriali in piena e completa autonomia, sia nelle scelte aziendali che nelle strategie commerciali, potendo vantare commesse su tutto il territorio nazionale al di fuori di qualunque legame con la Cooperativa “29 giugno”, con cui i limitati rapporti commerciali sono cessati sin dal 2012. La Cosp Tecno Service eroga i propri servizi nel rispetto degli standard internazionali più importanti quali : certificazione Etica SA 8000; certificazione Ambientale 14001 e sistema di gestione ambientale conforme al Regolamento EMAS; certificazione del sistema di gestione per la sicurezza BS OHSAS 18001. L’azienda inoltre adotta in conformità alle prescrizione dettate DLgs 231/01 un “Modello di organizzazione gestione e controllo”. E’ sicuramente superfluo evidenziare alla Sua esperienza, Sig. Direttore, che l’autorevolezza del Suo giornale è in grado di annichilire con immediatezza la reputazione sedimentata in anni di presenza sul mercato, e ciò senza dover ricorrere alla retorica delle conseguenze che questo comporta per gli oltre 1200 soci lavoratori della Cosp Tecno Service. Mi rivolgo dunque alla Sua indiscussa capacità giornalistica affinché voglia indirizzare gli Autori dell’articolo a dare immediato chiarimento di quanto sopra riportato, evidenziando, in specie, come la Cosp Tecno Service  non sia mai stata sotto il controllo, diretto o indiretto, della Cooperativa 29 Giugno con la quale sono unicamente intercorsi  limitati – e già cessati – rapporti commerciali,  così come avviene (ed è avvenuto) con centinaia di altre imprese nel corso dei 41 anni di storia di Cosp Tecno Service.

Al via il 19 dicembre a Nazzano il Christmas Camp A.G.O.R.A'

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Si svolgerà nei giorni 19, 20 e 21 dicembre a Nazzano il Christmas Camp sulla Peer Education organizzato dall’Associazione Agorà. Il corso di formazione teorico-pratico sulla relazione tra pari vedrà 30 studenti protagonisti in giochi psicologici, colloqui individuali, attività di giornalismo, cucina, cinematografia e molto altro. L’obiettivo è approfondire le strategie comunicative, il problem solving, l’arte di chiedere aiuto e l’arte di aiutare. Il Christmas Camp A.G.O.R.A’ sarà curato dal professore Massimo Scialpi, psicologo e psicoterapeuta, coadiuvato dal sociologo Max de Angelis e dalla tutor Francesca Arigliano. Media partner dell’evento Radiomondo e Rietinvetrina. Per informazioni agora.formazione@tiscali.it oppure 335 5210876.

Solidarietà dei Giovani democratici ai lavoratori di Risorse sabine

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In un territorio dilaniato dalla crisi, aziende con vertenze in corso, disoccupazione giovanile dilagante si aggiunge un altro problema occupazionale, quello di Risorse sabine s.r.l. . “Siamo vicini alle 107 famiglie al quale arrivera’ la lettera di licenziamento, invece della famosa lettera di Babbo Natale. Purtroppo giunge al termine una eccezionale operazione effettuata dalla provincia 8 anni fa, attraverso il quale ha stabilizzato lavoratori i quali non avrebbero avuto futuro. Oggi ci troviamo in questa condizione a causa dell’infausta riforma Delrio, la quale ha creato disparita’ evidenti tra abitanti dei territori interni e abitanti di grandi centri produttivi. La riforma prevede l’esautoramento delle competenze,demandando alle regioni il potere decisionale su tutto, non considerando l’importanza del principio della sussidarieta’ verticale. Causando inoltre uno scenario critico, poiché attraverso la chiusura o snaturamento degli enti minori, si mettono in mobilità molti dipendenti pubblici i quali andranno a ricoprire in altri enti incarichi che sarebbero potuti essere colmati da neo assunzioni o stabilizzazioni di precari. La vicenda di risorse sabine, secondo il nostro parere, poteva essere gestita diversamente, attraverso una più accurata gestione delle risorse iniziali, messe a disposizione dai TFR dei lsu, i quali hanno preferito investire in se stessi anzichè prendere un emolumento ed abbandonare, e da una più oculata gestione del patrimonio umano. Ricordando inoltre che il servizio svolto dalla società è importantissimo per la collettività, come ad esempio la manutenzione di strutture pubbliche ( pista ciclabile, strade, conservatorio ed altro), i quali senza manutenzione negli anni avvenire subiranno abbandono e conseguente deterioramento, a meno che,come spesso accade non si preferisca di concedere a imprese private il compito. Ora non serve a nulla rammentare il passato, serve battersi al fine di far valere i diritti dei lavoratori, poiché il lavoro è un diritto non cedibile e non barattabile, in quanto è strumento unico per l’autodeterminazione sociale ed economica, per questo appoggiamo la scelta dei lavoratori di occupare in simblo di protesta la sede del consiglio provinciale. Ci rivolgiamo al presidente Zingaretti ed al “nostro” assessore locale, per una risoluzione in tempi brevi del problema al fine di una giusta ricollocazione dei dipendenti dell’azienda, e sproniamo il nuovo presidente della provincia ed i rappresentanti politici di ogni livello a battersi a gran voce per un problema primario come il LAVORO.

“Gli Chef della Natura” del CFS, per riavvicinare l’Uomo alla Natura

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E’ entrato nel vivo il lavoro delle scuole di Rieti e Provincia nell’ambito del progetto nazionale “Gli Chef della Natura” proposto dal Corpo forestale dello Stato per l’anno 2014 in occasione dell’evento Expo Milano 2015. L’Unità Organizzativa Divulgazione C.F.S. di Cittaducale ha terminato la prima serie di incontri con le classi della scuola primaria L. Radice di Rieti e G. Galilei di Cittaducale, Grotti e S. Rufina, che ha visto coinvolti quasi 200 alunni. La tematica sollecitata dal C.F.S. verrà approfondita durante l’intero anno scolastico e culminerà con la consegna di un elaborato per ciascun gruppo di bambini ad una Commissione dell’Ufficio Centrale per la Biodiversità del C.F.S. di Roma che ne valuterà originalità. La finalità è favorire il riavvicinamento dell’Uomo alla Natura e dei cittadini al loro territorio, fino all’assunzione di comportamenti virtuosi verso la propria salute, l’integrità dell’ambiente, la valorizzazione del patrimonio culturale disturbanti, tutto è sostenibile, a km 0 Educare significa analizzare le possibili relazioni tra ciò che mangiamo, la sua provenienza, la nostra salute, lo sfruttamento delle condizioni, storia, tradizioni e sviluppo di un determinato territorio e delle popolazioni che lo abitano. Proprio per l’appartenenza al territorio montano, boschivo, agricolo, avvicinare produzioni e alle attività agricole/boschive vuol dire scaturire una reazione emotivo coinvolgere le famiglie insieme alla scuola è un importante passo per attuare un qualunque cambiamento, nelle coscienze e nelle abitudini.

Rete senza fili nelle piazze e scuole di Talocci e Prime Case

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Navigare su internet sarà facilissimo non solo nelle piazze cittadine ma anche nelle scuole primarie di Talocci e Prime Case. L’Amministrazione comunale di Fara in Sabina, infatti, in collaborazione con l’Istituto di Cristallografia del Consiglio nazionale delle ricerche, ha realizzato un impianto di rete senza fili in grado di garantire la connessione veloce in qualsiasi stanza dei due edifici.