Pro Calcio Studentesca Rieti presenta la XVI edizione di “GIOCA CON IL SORRISO”

La Pro Calcio Studentesca Rieti organizza “GIOCA CON IL SORRISO” – Torneo dell’EPIFANIA, giunto alla XVI edizione, riservato alle categorie Pulcini: nati/e 2004, Pulcini nati/e 2005, Pulcini Sperimentali nati/e nel 2006, Pulcini misti nati/e 2004 – 05 – 6, Piccoli Amici nati/e 2007 – 2008 e d eventuale 2009.. Alla manifestazione prenderanno parte quest’anno le seguenti società e scuole calcio: Pro Calcio Cittaducale (3 squadre), Podium Poggio Bustone (1 squadra), Angioina (3/4 squadre), Sporting Rieti e sez. di Leonessa (2 squadre), Poggio Moiano (1 squadra), Real L’Aquila (2 squadre), Olympia Thyrus Terni (1 squadra), Pro Calcio Contigliano (1 squadra); la Pro Calcio Studentesca parteciperà con 5 squadre . Interessante soprattutto la partecipazione dei più piccoli, i Piccoli Amici appunto, che prenderanno parte a questa vera e propria festa del gioco del calcio con ben 8 squadre, a dimostrazione che il gioco del calcio è sempre ben gradito ai più piccoli, che i bambini hanno voglia e desiderio di giocare al calcio per il piacere di giocare, che il gioco è attività formativa fondamentale per la costruzione della personalità di ciascuno, che il gioco è fonte di benessere psico – fisico, crescita umana e culturale; senza il gioco i bambini sono tristi, chiusi, introversi, irascibili, più soggetti alle malattie stagionali. Per far giocare i bambini bisogna “in vestire” perché questo tipo di investimento ripaga: con il gioco i bambini sono più sani, più socievoli, meno inclini alla malinconia. Saranno anche in questa occasione due ore intense di gioco, partecipazione, confronto, voglia di dimostrare le proprie abilità, voglia di confrontarsi lealmente con gli avversari, voglia di prevalere attraverso il sano agonismo che sempre contraddistingue i bambini, non ancora “inquinati” e condizionati da esempi negativi trasmessi attraverso i mass media. Alla Festa interverrà anche la BEFANA in persona che distribuirà caramelle e dolcetti ai bambini partecipanti; il carbone lo riserverà ai bambini che non giocano. Regolamento: la categoria Pulcini 2004 giocherà 7 > 7; i Pulcini 2005 e i Pulcini Misti giocheranno 6 > 6, i Pulcini Sperimentali e i Piccoli Amici giocheranno invece 5 > 5; ogni squadra disputerà almeno due partite; si giocherà su campi opportunamente ridotti, con porte 4X2 e 3 X 2 e palloni n° 4 Tutti i partecipanti debbono essere in possesso del cartellino F.I.G.C. Tutti gli iscritti a referto dovranno giocare un congruo numero di minuti. I cambi sono liberi e volanti: chi viene sostituito può rientrare in campo in qualsiasi momento, in qualsiasi ruolo e in sostituzione di un qualunque compagno. Terminata l’azione di attacco la squadra deve tornare nella propria metà campo così da consentire al portiere di rimettere la palla in gioco con le mani; una volta che la palla viene giocata la squadra avversaria potrà tornare ad attaccare il giocatore in possesso di palla. Ogni istruttore – allenatore può richiedere un time out nel corso della partita. Per quanto non specificato gli organizzatori fanno appello al buon senso e al fair play dei partecipanti. Programma: ore 9,30 Ritrovo; ore 10,00 Inizio delle partite; ore 12,15 Cerimonia di premiazione; ore 12,30 3° tempo con buffet offerto dai genitori e dal C.D. della Pro Calcio Studentesca Lettere alla BEFANA scritte dai bambini della Pro Calcio Studentesca Rieti 1999. 1 – Cara Befana, io voglio un regalo, uno qualsiasi, perché voglio giocare un pò 2 – Cara Befana, fammi questo regalo: fai diventare buoni tutti i miei amici perché voglio giocare con loro Un bacio, grazie 3 – Cara Befana, mia madre è tanto buona con me. Ti prego portale un bel regalo 4 – Cara Befana, ti ringrazio tanto perché il giorno della tua festa non dovrò studiare. AUGURI 5 – Cara befana, tu che conosci i bambini, fa che i giorno della tua festa si realizzi il mio sogno 6 – Cara Befana, me la porteresti la bicicletta che mi piace tanto? Ti prego non dimenticartelo. Baci 7 – Cara Befana, Finalmente il giorno della tua festa tornerà papà 8 – Cara Befana, io spero che il giorno della tua festa io riceverò un regalo 9 – Evviva la festa della Befana. perché quel giorno giocherò con gli amici 10 – Befana cara, fammi un bel regalo: voglio giocare un giorno intero con il mio amico Francesco 11 – Cara Befana, mia madre dice sempre che io non sono bravo perché sono disobbediente, sto sempre a giocare e studio poco , ma non è vero. E’ che io amo giocare al calcio che è il gioco più bello del mondo 12 – Cara Befana, il giorno della tua festa anch’ io voglio fare festa giocando con un pallone…. Grazie 13 – Cara Befana, non dimenticare di portare un regalo a tutti i bambini del mondo perché i bambini non sono cattivi 14 – Cara Befana, non dimenticare di portare un pallone a tutti i bambini perché così diventeranno più buoni 15 – Cara Befana, so che non lo merito perché non sono buono, ma tu portami ugualmente un regalo perché la mamma non vuole comprarmelo 16 – Abbasso la Befana, perché mia madre dice che non mi porterà alcun regalo perché sono disubbidiente…però ti prego, aiutami… ma come si fa ad ubbidire sempre alla mamma? 17 – Cara Befana, mio padre mi racconta sempre che quando era piccolo stava sempre in mezzo strada a giocare a pallone; e noi bambini come facciamo a giocare ? Le strade sono piene di automobili…Anche noi vogliamo il nostro spazio per giocare. Befana …. Pensaci tu 18 – Cara Befana, mi raccomando, ascoltami: io so che tu sei buona e perciò ti aspetto il giorno della tua festa: portami un bel pallone e mi renderai il bambino più felice del mondo 19 – Cara Befana, tutti i bambini ti scrivono. Io non so se ci sei, ma se ci sei…non ti dimenticare di me. Firmato : un bambino di 6 anni 20 – Cara Befana, il mio più grande desiderio è giocare a pallone tutti i giorni dell’anno…Ti prego esaudisci il mi desiderio 21 – Cara Befana, perché non convinci le mamme a festeggiarti quattro volte l’anno?, a ogni cambiamento di stagione?; perché a noi bambini piace TANTO, TANTO, TANTO GIOCARE. In questo modo noi diventiamo più buoni e le mamme più contente.

Il CFS deferisce alla Procura della Repubblica di Rieti due bracconieri

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Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Amatrice, durante lo svolgimento del servizio di controllo del territorio, teso a prevenire e reprimere le violazioni in applicazione alle normative sulla caccia sia nazionale che regionale con particolare riferimento alla presenza del Parco Nazionale “Gran Sasso Monti della Laga” in un territorio coperto da neve anche fuori dall’area protetta, condizioni che escludono la caccia anche dove è normalmente consentita, notavano un fuoristrada che si muoveva all’interno del Parco Nazionale percorrendo la strada denominata “Illica – Poggio D’Api” in Comune di Accumoli, ancorché completamene innevata. Considerato che il giorno precedente gli Agenti del CFS avevano accertato, sempre in Area Parco in una località poco distante da quelle citata, l’avvenuta uccisione di fauna selvatica, probabilmente riferibile alla specie cinghiale (Sus scrofa) ad opera di bracconieri, la pattuglia decideva di procedere ad un controllo sia del fuoristrada che degli occupanti. All’interno del veicolo erano presenti due fucili da caccia ( un semi automatico calibro 12 con le relative munizioni tutte caricate a “palla singola” e una carabina Remington calibro 308 con ottica di precisione e munizionamento utile per tiri a lunga distanza). Stante le circostanze di tempo e di luogo i Forestali provvedevano all’immediato sequestro di armi e munizioni, considerato che è espressamente vietato introdurre armi nei Parchi Nazionali e stante comunque la circostanza che tutto il territorio anche fuori dal Parco era completamente innevato. E’ noto che quando il territorio è innevato la caccia viene automaticamente inibita anche dove è normalmente consentita, al fine di tutela la selvaggine che diventa particolarmente vulnerabile. I due bracconieri originari, uno della provincia di Rieti e l’altro di quella di Ascoli Piceno, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Rieti per i provvedimenti di competenza e rischiano sanzioni penali che prevedono l’arresto fino a sei mesi. Gli Agenti della Forestale hanno provveduto a comminare anche le sanzioni amministrative del caso che ammontano a diverse centinaia di euro. I controlli in ambito venatorio sono ancora in corso da parte degli Agenti del Comando Stazione di Amatrice, sia in area Parco che nelle zone limitrofe.

Detrazioni fiscali. Proroghe e novità dal 2015

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Confartigianato Imprese Rieti informa che, con la legge di Stabilità per il 2015, sono state introdotte una serie di proroghe e novità relative alle agevolazioni fiscali per gli interventi di efficientamento energetico, recupero edilizio, messa in sicurezza antisismica e acquisto mobili ed elettrodomestici. La Legge di stabilità 2015 (L. 23/12/2014, n. 190 pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 99 alla Gazzetta Ufficiale 29/12/2014, n. 300) prevede la proroga delle detrazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica, mantenendo anche per il 2015 le attuali misure: 65% per gli interventi di riqualificazione energetica, inclusi quelli relativi alle parti comuni degli edifici condominiali; 50% per le ristrutturazioni e per il connesso acquisto di mobili. INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI Per quanto concerne la detrazione d’imposta per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici, viene prorogata al 31/12/2015 la misura della detrazione al 65% in precedenza prevista sino al 31/12/2014 (la norma previgente prevedeva la cessazione dell’aliquota del 65% al 31/12/2014, con applicazione della misura del 50% nei 12 mesi successivi). La detrazione è stata estesa, sempre nella misura del 65%, per le spese sostenute, dal 01/01/2015 e fino al 31/12/2015, alle seguenti fattispecie: spese di acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro; all’acquisto e la posa in opera di schermature solari (cfr. norma UNI EN 13363 concernente Dispositivi di protezione solare in combinazione con vetrate), di cui all’allegato M al D.Lgs. 192/2005 (introdotto dal D. Lgs 311/2006), fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro. Con riferimento agli interventi di riqualificazione energetica relativi a parti comuni degli edifici condominiali si prevede di prorogare sino al 31/12/2015 la misura della detrazione al 65% (la norma previgente prevedeva la cessazione dell’aliquota del 65% al 30/06/2015, con applicazione della misura del 50% nei 12 mesi successivi). INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO Con riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio (per un ammontare massimo di spesa di 96.000 euro) viene prorogata al 31/12/2015 la misura della detrazione al 50% in precedenza prevista sino al 31/12/2014 (la norma previgente prevedeva la cessazione dell’aliquota del 50% al 31/12/2014, con applicazione della misura del 40% nei 12 mesi successivi).Resta ferma senza alcuna proroga la disposizione (art. 16, comma 1-bis, del D.L. 63/2013) che prevede la detrazione delle spese sostenute per gli interventi su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) e relativi all’adozione di misure antisismiche e per la messa in sicurezza statica: fino al 31/12/2014 la percentuale del 65%; dal 01/01/2015 al 31/12/2015 la percentuale del 50%.Si ricorda che tali interventi – contemplati dall’art. 16-bis, comma 1, lettera i), del D.P.R. 917/1986 – sono agevolabili entro il limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare ed unicamente se riferiti a costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive. ACQUISTO DI MOBILI ED ELETTRODOMESTICI Con riferimento alle spese per l’acquisto di mobili per l’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione viene prorogato di un anno (e quindi al 31/12/2015) il termine finale entro cui devono essere sostenute le spese ai fini della detrazione del 50%. Viene ribadito, inoltre, che le spese per l’acquisto di mobili (ammesse in detrazione se connesse ad una ristrutturazione edilizia) sono computate indipendentemente da quelle sostenute per i lavori di ristrutturazione. ACQUISTO DI UNITÀ IMMOBILIARI ABITATIVE UBICATE IN FABBRICATI INTERAMENTE OGGETTO DI INTERVENTI DI RECUPERO Come noto, l’art. 16- bis, comma 3, del D.P.R. 917/1986, stabilisce che la detrazione per interventi di recupero edilizio spetta anche nel caso di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano al termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile. A tale riguardo la Legge di stabilità 2015 prevede il prolungamento a 18 mesi successivi alla data di fine lavori (la norma previgente parlava di 6 mesi) del termine entro il quale provvedere alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile. Si tratta evidentemente di una misura “anticrisi”, che tiene conto delle difficoltà del mercato immobiliare.

Il 2015 dovrà essere l’anno della svolta

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“L’inizio del 2015 coincide probabilmente con il momento più difficile vissuto dal territorio reatino nella sua storia recente. Stanno esplodendo crisi e situazioni di criticità, non soltanto nel settore privato, con cadenza quasi settimanale. E la crisi economica del Paese contribuisce ad amplificare le difficoltà delle nostre famiglie, già pesantemente provate da questi ultimi anni. Con questo quadro davanti, sento il dovere di fare appello alla politica affinché metta in campo senso di responsabilità, idee e orgoglio per progettare un 2015 diverso, di rinascita, andando oltre le beghe delle dinamiche politiche e personali. Serve responsabilità, ma serve soprattutto condivisione e capacità di decidere e di immaginare con chiarezza un futuro per tutti noi. Per Rietidecide, il 2015 dovrà essere l’anno della svolta. E’ urgente che l’amministrazione comunale metta mano da subito a molti dossier, ma in questo caso intendiamo indicare tre priorità assolute:
  1. Dare ossigeno a famiglie e imprese, destinando i risparmi ottenuti dalle misure di razionalizzazione della spesa all’abbattimento della pressione fiscale complessiva. In un momento di crisi economica prolungata e intensa come quello che viviamo, è dovere di un Ente alleggerire il carico fiscale dei cittadini. I primi due anni e mezzo sono stati utilizzati per il salvataggio finanziario dell’Ente per via dei ben noti problemi ereditati, ma adesso è tempo di guardare avanti. Per avere davvero una prospettiva è imprescindibile l’avvio di un’opera di abbattimento delle tasse sui reatini che dia i suoi effetti concreti e tangibili da subito, già a partire dal 2015.
  2. Estremamente urgente è, inoltre, la capacità di rispondere a quello che continua ad essere un vero e proprio grido di disperazione di diverse categorie di lavoratori e professionisti: bisogna rilanciare l’urbanistica, investire sull’efficientamento energetico, sulle ristrutturazioni, sul recupero delle frazioni. Se non riparte l’edilizia, lentamente muore anche tutta l’economia del territorio. Anche in questo caso, due anni e mezzo sono stati utili per ‘resettare’ tutto e capire fino in fondo come stavano le cose. Ora bisogna ripartire, rispondere ai professionisti e agli addetti del settore che non riescono più a lavorare, tornare a dare speranza a un settore trainante dell’economia del Paese e della Provincia.
  3. La terza priorità individuata da Rietidecide è il ruolo politico del comune capoluogo. Bisogna elevare lo sguardo oltre le mura, non lasciarsi soffocare da alcune dinamiche cittadine ma riscoprire l’orgoglio di guidare un territorio più vasto. Anche alla luce del progressivo smantellamento, se non altro economico, dell’Ente Provinciale, è necessario che la politica reatina abbia uno scatto di orgoglio e di prospettiva, che il Capoluogo si ponga alla guida dei territori limitrofi e con essi ragioni in termini di prospettive, servizi e anche di rapporti con altri Enti e istituzioni, a partire dalla Regione. Rieti non si salverà rimanendo confinata in sé stessa. Questo compito spetta alla politica che deve saper dialogare con la politica nazionale, indirizzando il proprio impegno alla creazione di opportunità di lavoro sul territorio.
  I temi su cui lavorare sono tanti e delicati ma da alcuni bisogna pur partire. La nostra associazione ha individuato le suddette priorità come base di lavoro per un 2015 di rilancio e non di sopravvivenza o, peggio ancora, di lento declino come lo sono stati purtroppo gli anni precedenti. Il nostro è un appello alla politica che deve decidere. Perché Rieti e i reatini meritano di ripartire”. E’ quanto dichiara il Presidente dell’Associazione Rietidecide, Ivano Paggi.

Rapina a mano armata alla macelleria di Canetra

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Due malviventi con il volto parzialmente coperto da cappucci hanno fatto irruzione nella storica macelleria di Matteo Cappelletti, a Canetra di Castel Sant’Angelo, quando il titolare del negozio stava per abbassare la saracinesca. Uno di loro, con una pistola in mano, ha intimato al commerciante di alzare le mani e non gridare, l’altro si è velocemente portato alla cassa e in pochi secondi ha arraffato l’incasso di quasi 5.000 euro. Il titolare della macelleria è stato poi legato ed imbavagliato e gettato dietro il bancone, mentre i banditi si sono dati alla fuga senza lasciare alcuna traccia. Aperte le indagini dei Carabinieri della compagnia di Cittaducale coadiuvati da quelli di Rieti.

Il Comune di Salisano ha presentato due volumi di Antonio Cipolloni

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Nel comune di Salisano, il sindaco Lucio Negri e l’assessore alla Cultura Cristiano Ranieri, hanno presentato nel corso di un evento culturale nel quale sono stati premiati i primi tre migliori presepi realizzati dalla popolazione del bellissimo paese della Sabina, due Volumi del Giornalista-Storico Antonio Cipolloni: “La Guerra in Sabina» e «Racconti di Guerra”. L’Evento ha avuto luogo nel grazioso teatro che l’amministrazione comunale di Salisano ha recentemente ricavata in una chiesina sconsacrata posta lungo il corso del Paese. Dopo la presentazione dei due volumi, ed il dibattito che è seguito, sono stati premiati i primi tre migliori presepi presentati nel Concorso che l’Amministrazione comunale di Salisano ha anche quest’anno indetto. antonio_cipolloni_presentazione_libri_salisano_premiazione_presepi

Ancora un aumento per la tariffa della sosta in strisce blu

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La Saba dal primo gennaio 2015 ha aumentato la tariffa per la sosta nei parcheggi a pagamento in superficie di 10 centesimi. Con l’aumento, non comunicato né all’amministrazione comunale né ai cittadini, un’ora di sosta costerà 1 euro e 10 centesimi.

Progetto ex Snia, riunione della I e III Consulta cittadina

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Le coordinatrici della Prima e della Terza Consulta cittadina, Anna Matteocci e Rita Dionisi, su invito dei rappresentanti dell’Antenna di Rieti dell’Associazione RENA hanno convocano le due Consulte cittadine, in assemblea congiunta, per il giorno 7 gennaio alle 18 presso il Centro Sociale di Villa Reatina (Via Mitrotti 41). L’incontro avrà come tema l’introduzione e la consultazione sul progetto “nEXt Snia Viscosa”, in previsione dell’evento, che si terrà il 29 gennaio presso il Teatro Flavio Vespasiano, durante il quale sarà ufficialmente lanciato il bando internazionale finalizzato alla selezione delle migliori proposte di rilancio dell’area dell’ex Viscosa. L’Antenna RENA di Rieti ha voluto fortemente questo incontro con l’intenzione di condividere con la cittadinanza il percorso di costruzione del bando internazionale e raccogliere commenti e suggerimenti.

Nuovo incidente sulla Rieti-Terni. Sei i feriti

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Ennesimo incidente sulla Rieti-Terni. A subire le conseguenze dell’impatto frontale tra due vetture sono 6 persone fortunatamente ferite in modo non grave, comunque sono state tutte trasportate all’ospedale San Camillo de Lellis. L’impatto è avvenuto all’interno della galleria di Terria. Sul posto sono intervenuti il 118, i Vigili del Fuoco e la Polizia Stradale, in corso i rilievi del caso. Superstrada bloccata in entrambe le direzioni

WWF: il rilancio del Terminillo non parte con il giusto passo

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Lo scorso sabato 27 dicembre sono stati presentati ai cittadini di Rieti gli “Interventi per il completamento e l’ammodernamento delle infrastrutture a servizio del turismo nel comprensorio del Monte Terminillo”, proposti dalla Amministrazione Provinciale di Rieti e dai Comuni di Rieti, Cantalice, Micigliano, Leonessa, con la presenza della Regione Lazio in veste di cofinanziatrice di circa un terzo delle opere. Quasi due mesi prima, il 10 novembre, un insieme di associazioni ambientaliste (WWF Lazio, CAI GR Lazio, Italia Nostra, LIPU Rieti, Federtrek, Mountain Wilderness, Altura Lazio, European Consumer, Forum Salviamo il Paesaggio di Rieti e Provincia, Post Tribù, Rieti Virtuosa, Inachis Rieti) avevano presentato un atto di diffida e messa in mora al Presidente della Regione Lazio On. Nicola Zingaretti e alla Direzione Regionale Infrastrutture e Ambiente, nella persona del Dott. Bruno Placidi, rilevando come la quasi totalità degli interventi sarebbe stata realizzata all’interno di aree tutelate a livello europeo (ovvero appartenenti alla rete Natura 2000 di cui alla Direttiva Habitat 92/43/CEE e Direttiva Uccelli 2009/147/CE) in assenza dei Piani di Conservazione e delle Misure di conservazione prescritte per legge, indispensabili per valutare la compatibilità delle nuove opere con le caratteristiche ambientali dei luoghi. Nel corso della presentazione del 27 dicembre le ragioni di questi rilievi sono state fatte presenti sia dalla rappresentante del CAI Lazio Ines Millesimi, sia dal rappresentante del WWF Lazio Giampiero Cammerini, ed i loro interventi sono stati ripetutamente interrotti e accompagnati da offese, anche di natura sessista, assolutamente incompatibili con una assemblea pubblica. Il CAI Lazio e il WWF Lazio, così come tutti i cittadini, ritengono sia dovere imprescindibile di una pubblica amministrazione – nella fattispecie il Comune di Rieti ospite della presentazione – garantire la correttezza del confronto democratico e interpretano tali intemperanze verbali come una dimostrazione della debolezza di un progetto di sviluppo del turismo montano sul Terminillo fondato su modelli già rivelatisi fallimentari e che risulteranno ancora più fallimentari sia a causa dei cambiamenti climatici in atto, sia grazie alla evoluzione culturale degli amanti della montagna, che in tutta Italia dimostrano di privilegiare forme di fruizione ambientale fondate sulla qualità dell’ambiente e non sulla proliferazione di infrastrutture costose e destinate all’inutilizzo. Queste argomentazioni saranno compiutamente sviluppate e proposte nelle osservazioni che le associazioni ambientaliste proporranno ai materiali progettuali offerti alla consultazione, nella certezza che il futuro del Terminillo sarà tanto più positivo per la comunità reatina quanto più riuscirà a valutare criticamente gli insuccessi del passato ed a percorrere sentieri innovativi.