“I binari delle Memorie”, Rieti ricorda le vittime della Shoah

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Su iniziativa del Comune di Rieti, nella ricorrenza del Giorno della Memoria, il Teatro Alchemico, accompagnato dalle musiche suonate dai ragazzi del Conservatorio di Rieti, martedì 27 gennaio alle 18 presso i locali della Stazione Ferroviaria di Rieti, porterà in scena uno spaccato in chiave simbolica del dolore dei deportati per colpire al cuore e per non dimenticare. Tra il 1943 e il 1945 migliaia di ebrei furono caricati su vagoni merci e agganciati ai convogli diretti a Auschwitz-Birkenau, Bergen Belsen e ai campi italiani di raccolta. Dagli stessi binari partirono anche numerosi deportati politici, destinati al campo di concentramento di Mauthausen o ai campi italiani. Scegliere uno spazio come quello della stazione serve a testimoniare la tragedia più grave della storia contemporanea. Quello che fu il luogo del dolore, della persecuzione, della vergogna diventa un luogo di conoscenza, di dialogo tra le culture, di civiltà. Un luogo per ricordare, confrontarsi, studiare e approfondire. Un luogo, come una stazione, che è stato testimone muto di un dolore, di forzate partenze verso il dramma più grande della nostra storia. La memoria torna a vivere in uno spazio, che sta a rappresentare tutte le stazioni, per ricordarci di ricordare, per condividere ed elaborare memorie. Perché sugli orrori del passato possano riflettere anche le prossime generazioni.

Uiltrasporti Rieti: Asm, tutti bravi, tutti buoni, ma le galline ancora mancano…

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Riportiamo la dichiarazione del Segretario Organizzativo Uiltrasporti di Rieti Pierluigi Giacomelli. “Inizio con questo detto paesano per complimentarmi con tutti gli attori di questa nuova sceneggiatura. Ora però dopo incassato gli applausi da tutti ed anche da noi, ricordo agli stessi che , visto che si parla di circa 200 dipendenti con vari indotti, passiamo immediatamente ai fatti concretizzando e condividendo progetti futuri con le OOSS tutte, RSU e RLLS per dare certezza soprattutto alle famiglie dei lavoratori coinvolti che indirettamente vivono, secondo noi, pesantemente la situazione drammatica di questa Azienda Comunale. Ad oggi non c è ancora un futuro certo per l ASM. Visto che il contratto è scaduto nel 2012 e entro il 31 dicembre 2014 bisognava procedere con una gara. Il sindaco ha preferito fare una nuova proroga con ordinanza sindacale fino al 30 giugno 2015, dopo che succede? Per ora si è assistito allo svuotamento dei servizi ASM concedendo a cooperative esterne la raccolta foglie, pulizie caditoie, taglio erba. E ora a gara servizi cimiteriali e scuolabus”.

Dino Giovannelli: Viva il Rugby a Rieti

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Lo storico presidente e memoria vivente del rugby reatino, Dino Giovannelli (a destra nella foto), ha rivolto a tutto il mondo rugbystico di Rieti una lettera aperta che riportiamo di seguito. Ho aspettato molto tempo prima di dare una mia relazione su quanto fatto con le celebrazioni dei 50 anni del Rugby Rieti. Questo per verificare fino in fondo le ricadute dell’evento sull’attività attuale del movimento. Ritengo che le celebrazioni abbiano avuto uno svolgimento tra nostalgia e grandi emozioni grazie alla nutrita partecipazione e l’impegno di chi ha collaborato. L’unico scoglio che non si è riusciti a superare, credo sia stato quello dell’autocelebrazione, non rendendo incisivo il nostro operato sulle sorti dell’attuale movimento. Non parlo dal punto di vista solamente economico, ma soprattutto per quello che riguarda la partecipazione, si veda la sparuta presenza al torneo under 12 e alla partita della serie c del 14-12-14. Eppure questi ragazzi meritano almeno il nostro incitamento per quello che stanno facendo, seppure tra mille difficoltà di organico, economiche ed organizzative. A me sembra che questa squadra vola seppur con qualche difficoltà. Se  rimaniamo ancorati nostalgicamente al passato non aiutiamo questi ragazzi nei quali ci possiamo riconoscere poiché hanno quelle che erano le nostre stesse difficoltà per conciliare rugby, lavoro, studio o altre passioni. Loro avranno i loro tatuaggi mentre noi le nostre cicatrici reali ed esistenziali, ma cambia poco, specialmente ora che anche in società si sono aperte se non porte almeno spiragli ad operare sia sull’organizzazione sia sulla gestione. Invito dunque tutti a partecipare e a vivere non nel passato, ma rivolti al futuro del nostro movimento, e come dissi nella lettera a Paolo Vaccari:  Viva il Rugby ma principalmente, VIVA il Rugby a Rieti.

Raccolta fondi per Elliot, il gattino investito a Rieti e rimasto paralizzato

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Si chiama Elliot questo piccolo gattino di 5 mesi color bianco e grigio (nella foto mentre riceve le cure) investito e ridotto in fin di vita. Ora sta meglio, ma la strada che dovrà percorrere sarà ancora molto lunga e in salita. A prendersene cura sono le Volonatarie di Rieti – Gli Amici di Rod, ma da sole non ce la fanno a sostenere le ingenti spese per le cure che il piccolo Elliot deve e dovrà sostenere e sopportare. La notizie più triste è che Elliot già a soli 5 mesi non potrà più camminare, in quanto l’incidente gli ha provocato la rottura della 5′ vertebra C5 con schiacciamento del midollo e con deficit neurologico (nella foto sotto visibile la lastra). A questa grave rottura va aggiunta anche la frattura alla testa e al femore, non operabile al momento. Oltretutto i medici veterinari che l’hanno soccorso hanno dovuto tempestivamente amputargli anche la coda in quanto l’infezione creatasi era troppo avanzata e avrebbe messo a rischio la vita del micio. Il piccolo Elliot in questo momento non è in grado nè di camminare, e purtroppo non lo sarà mai più, nè di essere autonomo per i bisogni, necessitando quindi sempre di un aiuto o di pannolini. Nella mattinata di mercoledi 21 gennaio le volontarie lo hanno portato in clinica per effettuare l’operazione di chirurgia plastica che ha interessato il moncone della coda per interrompere il continuo sanguinamento della stessa, oltre all’asportazione di un’altra vertebra causa necrosi. Dopo vari consulti i veterinari di una struttura fuori Regione hanno spiegato che Elliot ha anche assenza di riflessi in flessione e di conseguenza anche in estensione, ciò sta a significare che non sarà in grado di imparare l’andatura spinale, cioè l’andatura “strisciante”. A questo punto si dovrà consultare anche la fisioterapista, ma ancora non si sa se questa sia o meno la strada giusta da prendere in questo momento. Il panorama disegnato in queste righe è nero, ma secondo noi sarebbe stato peggio senza l’intervento delle Volontarie di Rieti e il sostegno dei medici veterinari, più di uno, che lo hanno visitato, operato e curato. Però non bisogna perdersi d’animo, questo colore nero possiamo trasformarlo, con tutte le difficoltà, anche in un colore più solare e questo grazie al vostro aiuto. Oggi è partito su Facebook l’evento: “UN AIUTO PER ELLIOT, GATTINO DISABILE” creato dalle volontarie per sensibilizzare le persone affinchè contribuiscano, anche con poco, alle future spese che sarà necessario sostenere per curare Elliot. Se possiamo regaliamo a questo nostro Amico a 4 zampe una vita più serena, una vita piena d’amore, che gli consenta di superare la sua grave condizione fisica. Finita la degenza potrà anche essere adottato e se questo avvenisse rappresenterebbe il raggiungimento di un doppio obiettivo: l’avergli salvato la vita curandolo a dovere e l’avergli garantito una nuova vita, un nuovo futuro, tutto da vivere con la sua famiglia! Per chi volesse aiutare le “Volontarie di Rieti” a sostenere le spese mediche di Elliot (visite veterinarie, lastre, analisi, intervento di ricostruzione, pannolini, cibi specifici e degenza) può farlo con un piccolissimo contributo tramite Post Pay o Paypal Per informazioni: delgrandesusanna@gmail.com oppure chiamare al 389 9604584. Rendiamoci partecipi della rinascita di Elliot! Questo il link dell’evento dove sono presenti i referti e fatture delle varie visite: https://www.facebook.com/events/1528144487459360/?fref=ts IMG_4010.JPG

"NexT Snia Viscosa" si sposta al Moderno e pensa agli studenti

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L’evento inizialmente previsto al Teatro Flavio Vespasiano si svolgerà presso il Cinema Moderno di Rieti Durante NexT Snia Viscosa ci sarà il lancio ufficiale della call internazionale e in parallelo la presentazione di una iniziativa per le scuole superiori. Tra i partecipanti previsti illustri rappresentanti delle associazioni di categoria e del mondo istituzionale e imprenditoriale Un cambio di location importante per NexT Snia Viscosa. L’evento del prossimo giovedì 29 gennaio, con inizio alle ore 18:30, non si terrà più al Teatro Flavio Vespasiano ma andrà in scena presso il Cinema Moderno di Rieti. La grande adesione, superiore ad ogni aspettativa, ha spinto L’Antenna RENA di Rieti ad individuare uno spazio più capiente per coinvolgere tutti quei cittadini, studenti, docenti, imprenditori, giornalisti e rappresentanti delle varie associazioni e comunità del cambiamento, interessati al progetto di co-progettazione della ex Snia Viscosa di Rieti. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. È necessario ritirare uno dei tagliandi gratuiti messi a disposizione dall’organizzazione secondo le seguenti modalità: – presso La Terra di Francesco, piazza San Francesco 7, Rieti – da venerdi 23 a mercoledi 27 gennaio dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30 (domenica chiuso) e giovedi 29 dalle ore 09.00 alle ore 13.00; – presso il Cinema Moderno, via Cintia 56, Rieti – giovedì 29 gennaio dalle ore 16.00. Presentati e moderati da Luca De Biase, editor di innovazione al Sole 24 Ore e Nova24, a NexT Snia Viscosa parteciperanno: Claudio De Vincenti, Vice Minsitro del Ministero dello Sviluppo economico, Alessandro Fusacchia, capo di Gabinetto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti, Andrea Di Benedetto, presidente Giovani Imprenditori CNA, Alessandro Profumo, presidente di Banca Monte dei Paschi di Siena, Simone Petrangeli, sindaco di Rieti, Domenico Arcuri, Amministratore delegato di Invitalia e Francesco Russo, presidente di RENA. L’evento sarà l’occasione per il lancio ufficiale di una call internazionale, finalizzata alla raccolta di manifestazioni di interesse provenienti da tutto il mondo. Si tratta di un’opportunità unica per Rieti: selezionare e ospitare soggetti con profili e competenze diverse, chiamati a collaborare per consegnare alla città una proposta di sviluppo innovativo. In parallelo alle attività previste per il recupero e la valorizzazione dell’area, verrà presentata anche una iniziativa rivolta a tutte le classi quarte e quinte delle scuole superiori della provincia di Rieti.

Il 25 gennaio i Modena City Ramblers si raccontano a Radiomondo Rieti

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Domenica 25 gennaio ancora grandi ospiti sulle frequenze di Radiomondo Rieti. Alle ore 11:30 del mattino, all’interno della trasmissione “Radiomondo For You”, l’emittente del centro Italia avrà come ospite Massimo “Ice” Ghiacci, bassista della storica formazione musicale “Modena City Ramblers”. Per intervenire in diretta messaggi WhatsApp e Sms al 366.11.39.99.9 La band emiliana da sempre distintasi nel panorama musicale per le particolari sonorità e tematiche trattate, trae sin dagli esordi ispirazione dalla musica irlandese, che unita alle sonorità punk e rock ne fanno oggi un gruppo con una vitalità musicale talmente forte da coinvolgere sfrenatamente il pubblico che li ascolta dal vivo, e non solo! I Modena City Ramblers nei concerti live avvolgono gli spettatori con le loro musiche Combatfolk e Irish, fatte di chitarre, whistle, tastiere, fisarmoniche, cordame e violini. Da quando sono sulle scene sono riusciti in più di venti anni ad appassionare intere generazioni in modo trasversale. Una storia musicale importante che ha accompagnato il nostro Paese, raccontata anche nel loro sito internet ufficiale www.ramblers.it nella sezione Discografia, dove si può viaggiare con la memoria e rivivere ad esempio “Combat folk” o “Terra e Libertà” passando per “Appunti partigiani” o “Dopo il lungo inverno” e arrivando a “Niente di nuovo sul fronte occidentale”. Spesso durante i loro concerti i pezzi in scaletta da suonare vengono scelti dagli stessi fan, che tra l’altro conoscono i brani dei Modena City Ramblers a memoria, diventando loro la prima voce della band, con cori di migliaia di persone che amplificano e fortificano le parole. Empatia, convinzione e continua nascita. Sono queste le tre parole che contraddistinguono la band modenese, capace di districarsi in un continuo rapporto, quasi di sangue, con il loro pubblico, mantenendo convinzione e forza che gli garantisce una carismatica presenza sul palco. Continua nascita, per il loro coraggio di mettersi sempre in gioco anche dopo più di venti anni di carriera, come se dovessero ancora dimostrare qualcosa a qualcuno quando in realtà non è così. Nei live la loro musicalità, fatta spesso di giochi virtuosi, ha come protagonisti: Francesco “Fry” Moneti al violino, mandolino e chitarra elettrica, Franco D’Aniello al whistle, flauto, sax e tromba, Luca Serio Bertolini alla chitarra acustica ed elettrica, Davide “Dudu” Morandi alla voce, Leonardo Sgavetti alla fisarmonica, tastiere e Roberto Zeno alla batteria, percussioni e cori. Ascolta Radiomondo in FM sui 99.9 MHz, in streaming su www.radiomondo.fm e tramite le nostre App per smartphone e tablet Apple e Android Per intervenire in diretta messaggi WhatsApp e Sms al 366.11.39.99.9 Ecco le prossime date dei Modena City Ramblers‬ impegnati in una tournée spagnola 06 Feb 2015 Barcellona (ES) 07 Feb 2015 Madrid (ES) 08 Feb 2015 Valencia (ES) In programma anche un tour in Irlanda. www.ramblers.it

Il debito con ASM è saldato, ora si pensi al futuro dell'azienda

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I gruppi consiliari della maggioranza al Comune di Rieti rivendicano con orgoglio l’azione dell’amministrazione Petrangeli che ha portato all’azzeramento del debito dell’ente nei confronti di A.S.M.; un risultato del quale, al netto delle solite polemiche strumentali, non può che riconoscersi il valore. Tutti i cittadini, infatti, ricordano che il giorno successivo all’insediamento arrivò sul tavolo del nuovo Sindaco la richiesta immediata di pagamento inoltrata da Ecologia Viterbo, di una parte dell’immenso debito accumulato da ASM per il conferimento a discarica dei rifiuti, pena la chiusura dei cancelli. Da quel momento è iniziato il lungo e difficile percorso avviato da questa amministrazione, che si è concluso con il risanamento della pesante situazione debitoria ereditata. E dispiace constatare come un fatto di sicura utilità per i cittadini, e per i lavoratori dell’azienda, debba oggi essere fatto oggetto di polemica da parte di esponenti dell’opposizione. I numeri sono chiari, e le cifre dei bilanci sono di dominio pubblico. Dopo grandi sacrifici, mai celati, ma al contrario spiegati e raccontati fino alla noia ai nostri concittadini, oggi possiamo finalmente dichiarare che il debito nella sua totalità è stato risarcito e che la ASM può finalmente vantare una buona salute finanziaria. Le cifre raccontano di un debito ereditato enorme, per sanare il quale l’amministrazione Petrangeli ha versato circa 40 milioni di euro mettendo la parola fine ad una situazione disastrosa. Detto ciò, riteniamo giusto mettere un punto alla vicenda e crediamo che sia finalmente giunto il momento di aprire un dibattito serio sul futuro e le potenzialità di questa azienda che, ricordiamolo, offre servizi indispensabili al territorio e lavoro a circa 200 dipendenti. Uomini e donne che finalmente possono tirare un sospiro di sollievo. A queste riflessioni deve rispondere oggi la politica per ritenersi adeguata e a queste istanze sta rispondendo oggi l’amministrazione Petrangeli partendo da certezze conquistate e raggiunte certamente con grande fatica, ma indispensabili per tracciare futuri scenari seri e percorribili.

Depuratore Camposaino, Bianchi AeA Srl: infondata la comunicazione del sequestro

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A seguito del comunicato inviato dal Corpo Forestale dello Stato di Rieti, nel quale veniva riportata la notizia relativa al sequestro dell’impianto di depurazione acqua di Rieti, in zona Camposaino, eseguito dalla sezione N.I.P.A.F. del CFS, pubblichiamo integralmente la nota inviata alla nostra redazione dall’Amministratore Delegato AeA S.r.l. dott. Riccardo Bianchi. Le notizie apparse sulla stampa, relative all’avvenuto sequestro dell’impianto di depurazione di Rieti posto in località Camposaino obbligano la scrivente Società, nella sua qualità di gestore dell’impianto, a delle doverose precisazioni e chiarimenti, anche al fine di evitare il diffondersi di immotivati allarmi in ordine alla delicata materia ambientale e dell’inquinamento. Infatti non è vero che è stato posto sotto sequestro l’impianto di depurazione di Rieti! L’impianto è regolarmente in funzione e depura i reflui urbani della Città, di quelli provenienti dalle reti fognarie del Nucleo industriale e di altre località, nel pieno rispetto dei limiti imposti dalla Legge per lo scarico delle acque al corpo ricettore (il fiume Velino). Al contrario il Corpo Forestale ha posto sotto sequestro solo ed unicamente l’impianto di trattamento chimico fisico di reflui non condottati (e cioè addotti all’impianto attraverso autobotti e cisterne). Al fine di evitare il diffondersi di equivoci e fraintendimenti si precisa che l’impianto posto sotto sequestro dalla forestale è deputato ad una attività di tipo industriale, attraverso la quale i reflui (rifiuti liquidi non pericolosi) non condottati vengono trattati per poi essere convogliati all’impianto di depurazione. Non è vero che”…i rifiuti liquidi non depurati o parzialmente depurati venivano immessi direttamente nelle limpide acque del fiume Velino…”. Quanto asserito è peraltro tecnicamente impossibile. In ogni caso la Società afferma senza tema di smentita, che mai il depuratore ha scaricato al corpo ricettore, (il fiume Velino), reflui non conformi ai limiti stabiliti dalla Legge. Per quanto si riferisce alle presunte attività illecite in materia di trattamento di rifiuti, il sottoscritto, personalmente e quale Amministratore Delegato della società, attende con estrema serenità la conclusione dell’indagine ed è certo che la Magistratura, nella quale ripone totale e non formale fiducia, accerterà la insussistenza delle circostanze che vengono ora ipotizzate. Il Comunicato del Corpo Forestale dello Stato allude al fatto che attraverso le attività di trattamento di reflui non condottati il gestore avrebbe conseguito notevoli risparmi ed introiti. Il Corpo Forestale dello Stato (in questo caso) ha pienamente ragione. Infatti, atteso che risparmiare ed incrementare i ricavi non è un reato ma al contrario di norma è indice di buona amministrazione, la Società proprio grazie alla dimostrata capacità di coniugare correttamente la gestione di un sevizio pubblico con una corrella e trasparente attività industriale, ha reso possibile il mantenimento a livelli assai contenuti delle tariffe di depurazione pagate dai cittadini di Rieti e dalle aziende ubicate nell’area del Consorzio industriale. Ad onor del vero, però, l’impatto sociale della immotivata, a giudizio della società, azione di sequestro posta in essere dal Corpo Forestale va ben oltre, perché, ove il sequestro perdurasse nel tempo, le tariffe di depurazione dovranno subire un significativo aumento ed in pari tempo saranno messi definitivamente in discussione ben 10 posti di lavoro. Spiegato quanto sopra è opportuno comunicare che la Società auspica che il sequestro possa essere rimosso in tempi brevi ed a questo fine promuoverà le azioni legali consentite dalla Legge, ponendosi in pari tempo a totale disposizione della magistratura. Nel frattempo si è a richiedere al Corpo Forestale di rettificare la infondata comunicazione di avvenuto sequestro dell’impianto di depurazione. Rieti 23 Gennaio 2015

Noi con Voi, agli Special Olympics invernali tre medaglie d'oro e tre di bronzo

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Con tre medaglie d’oro e tre medaglie di bronzo in valigia, sta rientrando a Rieti la squadra reatina della Polisportiva Noi con Voi, grande protagonista alla XXVI edizione dei Giochi Nazionali Invernali Special Olympics ospitata dal comprensorio valdostano di La Thuile Nell’affascinante stazione sciistica che nei giorni scorsi ha ospitato oltre 1000 persone tra Atleti, tecnici, volontari e familiari, la manifestazione ha visto tutti uniti per celebrare lo sport, inteso come passione, condivisione ed integrazione. Sono oltre 400 gli Atleti con disabilità intellettiva che hanno partecipato alle gare cimentandosi nelle discipline di Sci alpino, sci nordico, corsa con le racchette da neve e snowboard. Per Moreno Rinaldi dopo un brillante bronzo conquistato nella gara dei 500 metri di sci di fondo, è arrivata la medaglia del metallo più pregiato sulla distanza doppia sotto gli occhi soddisfatti del tecnico e vicedirettore provinciale di Special Olympics Enrico Faraglia, che ne ha curato la preparazione sulle nevi del Terminillo. Rompe invece il ghiaccio con l’atmosfera dei nazionali Donatella Mancini, che dopo i suoi successi letterari ottenuti con il libro “Specialmente io” si toglie la soddisfazione di un doppio bronzo nella corsa con le racchette da neve. Per il più giovane della spedizione, Matteo Santucci, gli slalom di La Thuile valgono un doppio oro che conferma quanto di buono dimostrato nelle passate edizioni dei Giochi Nazional sia nel gigante che nello speciale. “Sono stati dei Giochi stupendi – spiega Enrico Faraglia – che ci hanno reso sicuramente più forti e consapevoli di poter superare i nostri limiti. Le parole piene di orgoglio dei genitori al telefono, tutta la determinazione messa in ogni prova e la gioia che ha contraddistinto le giornate sulla neve di La Thuile rafforzano in noi la convinzione che lo sport sia una grandissima opportunità di crescita e inclusione sociale. Speriamo che questo messaggio si amplifichi e raggiunga sempre più persone nel nostro territorio”. I Giochi Invernali rappresentano, inoltre, un’occasione per promuovere la Campagna di Comunicazione #PlayUnified che, lanciata a livello mondiale da Special Olympics, mira, attraverso il coinvolgimento collettivo e la condivisione di un linguaggio comune, alla costruzione di una generazione unita ed inclusiva. Anche in occasione di questi Giochi e nello specifico nelle discipline di sci nordico e corsa con le racchette da neve, sono state organizzate gare unificate, nelle quali Atleti con e senza disabilità intellettiva hanno gareggiato insieme. Il giocare insieme, mettendosi in gioco, rappresenta infatti il modo più semplice e immediato per far comprendere all’intera comunità valori fondamentali come l’amicizia, il rispetto e l’inclusione sociale delle persone con disabilità intellettiva.

La Prometeo Estra Rieti in trasferta contro l'Eurobasket Roma

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Per la terza giornata del girone di ritorno del campionato di basket maschile di serie B, la Prometeo Estra Rieti si recherà sabato alle 18.30, a giocare contro Eurobasket Roma, sul parquet del Palatiziano, in Piazza Apollodoro. La squadra di coach Davide Bonora, attualmente quinta in classifica a 18 punti, punta dritta ai playoff. I romani che hanno vinto in trasferta a Giulianova e la settimana precedente in casa contro Cagliari, sono molto carichi e attendono di confrontarsi con Rieti. Al turno di andata la NPC vinse su l’Eurobasket al Palasojourner per 83-66. Questa volta coach Nunzi, però, dovrà fare a meno di uno suoi giocatori più rappresentativi, Nicolò Benedusi che deve rispettare un periodo di riposo per recuperare da una fastidiosa infiammazione. “In questa trasferta – afferma coach Paolo Matteucci – saremo purtroppo contati, senza Benedusi e senza Colantoni. Gli altri si sono comunque allenati bene in settimana. Sarà una partita complicata. Eurobasket è una buona squadra, abbastanza giovane, piuttosto aggressiva ed intensa. Stanno vivendo un buon momento e si sono appena rinforzati con l’innesto di Scarponi, un giocatore che ha fatto il settore giovanile con loro, 198 cm di altezza ed ottimo tiratore da tre punti”. Nello scontro la NPC Rieti si troverà a giocare contro un altro reatino, Marco Salari, classe 1996, che sta contribuendo con 10 minuti di media partita a costruire il bel cammino intrapreso dalla squadra romana. La gara sarà potrà essere seguita in diretta radiofonica su radiomondo 99.9, in streaming su radiomondo.fm e su smartphone e tablet Apple e Android con le applicazioni della radio.