Il marchio DE.CO. a pecorino di Amatrice, guanciale Amatriciano e Gnocchi Ricci

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La Giunta Comunale, nella seduta del 23 gennaio scorso, ha deliberato di concedere il riconoscimento De.Co. a tre prodotti della tradizione amatriciana: il Pecorino di Amatrice, il Guanciale Amatriciano e gli Gnocchi Ricci. Nella stessa seduta ha anche approvato i disciplinari di produzione predisposti dalla Commissione di esperti. La Città dell’Amatrice pone così l’accento sull’importanza del marketing territoriale per promuovere il territorio e le produzioni locali identitarie, alle quali concede l’utilizzo del Marchio De.Co. di proprietà comunale. “Prosegue il nostro obiettivo di valorizzazione delle tipicità locali, la denominazione comunale mira a favorire lo sviluppo di una rete di produttori qualificati che si attengano scrupolosamente all’applicazione del Disciplinare De.Co., invito quindi i produttori amatriciani di Pecorino, Guanciale e Gnocchi Ricci ad iscriversi nel Registro dei produttori De.Co.’’- ha detto il Sindaco Sergio Pirozzi – ‘’valorizzare i prodotti locali di qualità è il nostro “chiodo fisso” e lo facciamo alzando sempre di più il livello qualitativo delle iniziative e dei valori da trasmettere, finalizzati all’incremento occupazionale ed all’incremento turistico del nostro territorio, terra di eccellenze gastronomiche antiche”. La Giunta Comunale del 23 gennaio scorso, ha già rilasciato il primo riconoscimento alla ditta “L.E.M. snc di Pica Luana & C.”, impresa produttrice di Gnocchi Ricci, che ora potrà fregiarsi del Marchio Comunale De.Co.-

Cavalli infiocchettati, cavallo cade in via Cintia

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Questo pomeriggio durante la sfilata dei cavalli infiocchettati, alle ore 15.40, in via Cintia un cavaliere in sella al proprio cavallo si è avvicinato al ciglio della strada per salutare un bambino, l’animale posando accidentalmente la zampa su un tombino è scivolato. Cavallo e cavaliere sono finiti a terra, fortunatamente senza alcuna conseguenza tant’è che subito, tra gli applausi dei presenti, hanno ripreso la sfilata.

Operaio colombiano alla guida in stato d'ebrezza

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Continuano gli sforzi dei Carabinieri per la sicurezza sulle strade soprattutto nei fine settimana quando si tende ad alzare un po’ il gomito. Nei guai, l’altra notte, è finito un operaio colombiano di 61 anni residente a Forano, C.M. le sue iniziali. L’uomo è stato sorpreso da una pattuglia della stazione Carabinieri di Stimigliano, a bordo della propria autovettura, con uno stile di guida non proprio consono per una persona sobria. Subito sottoposto ad accertamento alcolemico, è risultato avere un tasso pari a 1,95 g/l, (circa 4 volte superiore al consentito). Per l’operaio è scattato immediato il ritiro della patente.

Il futuro dell'istituto sperimentale Strampelli è l'inbreeding

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Il Comitato Cittadino per la salvezza dell’Istituto Sperimentale di Cerealicoltura “Nazareno Strampelli”, con l’obiettivo di rilanciare l’attività di ricerca nell’Istituto, forte delle numerose adesioni ricevute dalla sottoscrizione promossa allo scopo, continua nel suo impegno di sollecitazione delle istituzioni responsabili perché si impegnino in un deciso rilancio della struttura reatina. Nella sede di Campomoro, per l’ex presidente del Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura, Giuseppe Alonso, è rimasto quello che è stato l’enorme lavoro, il meraviglioso lavoro, di Nazareno Strampelli, l’uomo che ha creato l’agricoltura moderna, ha cambiato le regole del gioco, ha dato all’umanità la possibilità di una alimentazione sufficiente per gli obiettivi che si ponevano fino ad oggi. “Strampelli – ha sottolineato, Giuseppe Alonso, ci ha lasciato una grande eredità culturale”.- In un momento, come quello di oggi, in cui la ricerca è in difficoltà e si registra una riduzione di ricercatori ed una enorme riduzione delle risorse, in un’intervista rilasciata alla stampa l’ex responsabile del CRA ha avanzato una proposta per l’istituto di Campomoro, oltre al rendere fruibile ai visitatori il “Museo del grano”, l’istituzione di un percorso di specializzazione in inbreeding (al mondo è merce rara), quella scienza in cui incrociando delle varietà se ne ottengono altre dal cui studio e dalle cui proprietà, ovviamente, si potranno avere dei vantaggi. “Non sto parlando di ingegneria genetica – ha sottolineato Alonso, ma di ciò che naturalmente si ottiene quando i semi vengono creati e messi a frutto.- Una soluzione del genere – ha sottolineato Giuseppe Alonso – renderebbe Rieti un punto di riferimento sia italiano che internazionale e chi si specializzasse in questo percorso formativo, che potrebbe essere a valle di una laurea in agraria o in scienze biologiche o scienze naturali, sono convinto che avrebbe il posto a portata di mano perché, in questo momento, c’è una forte richiesta di inbreeding (innesti in genetica) e le varie nazioni, vedi Giappone, ma anche la stessa Italia, l’Olanda ed altre stanno preparando nei loro laboratori delle persone che siano idonee a realizzare innesti in genetica ma non vi è, in effetti, ne in Italia, ne altrove, un istituzionale percorso di formazione che certifichi e qualifichi questa nuova figura di operatore.- Una proposta alla quale ha mostrato interesse il Rettore dell’Università di Tor Vergata, professor Giuseppe Novelli, e che merita, da parte delle istituzioni, particolare attenzione.- Nell’eventualità ci fossero altre iniziative e proposte, è auspicabile che si effettui quella attenta valutazione capace di rilanciare le future ricerche dell’Istituto “Strampelli” nella bioetica alimentare, settore determinante per la salute umana e per l’equilibrio ecosistemico. Priva della Stazione Sperimentale “Nazareno Strampelli”, Rieti e la provincia sabina perderebbero la loro dignità e un capitolo positivo nella storia dell’umanità. Dal comitato, l’invito a raccogliere la proposta al dott. Salvatore Parlato nominato Commissario del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, il nuovo ente nato dalla fusione dell’Inea (Istituto nazionale di economia agraria) e Cra (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura) i cui obiettivi principali sono la razionalizzazione e il rilancio della ricerca applicata in campo agroalimentare e la valorizzazione delle analisi economiche del comparto.

Imperatori: Cicchetti non è in grado guidare un’ampia coalizione

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Tempo addietro il pensionato d’oro, a spese anche dei contribuenti reatini, Sig. Cicchetti, attaccò personalmente il sottoscritto, screditandolo pubblicamente, e non era la prima volta, solo perché mi ero “permesso” di invitare i cittadini ad iscriversi a Forza Italia, citando lo Statuto del partito che si dichiara antifascista e anticomunista. In quell’occasione, dopo un botta e risposta, evitai di scendere al suo basso livello e gli risposi solo attraverso un sms che al momento non rendo pubblico. Cicchetti non sopporta, i moderati che non stanno zitti e sulle sue posizioni, e quando non ha argomenti politici li attacca personalmente. Lo invito, a rispettare tutti i membri del partito, ed eventualmente, qualora invitato nel direttivo, ad esprimere le sue opinioni, anche denigratorie, nella sede, li gli concedo di dire quello che vuole, come nella migliore tradizione delle fumose riunioni partitiche a cui era abituato. In questa ennesima occasione, per avere postato su facebook, un mio sintetico pensiero, delineando una possibile linea da seguire per scegliere un candidato a Sindaco, inserendo anche una simpatica vignetta, apriti cielo, lo stesso personaggio, non entrando nel merito delle mie affermazioni, e giocando sulle parole, per l’ennesima volta, negli studi di Radiomondo, (LEGGI) si avventura in considerazioni negative nei miei confronti. Caro Sig. Cicchetti, oltre alle tue indubbie affermazioni elettorali, ormai datate, ricordo che con la tua guida e nel momento del tuo massimo fulgore, abbiamo perso le elezioni provinciali del 2004, (sulla carta sembrava una passeggiata) contro, all’epoca, un semisconosciuto Fabio Melilli, che riportò in Città gli stessi voti di Cicchetti, alle ultime elezioni regionali hai più che dimezzato i voti e non sei stato eletto, volevi fare il coordinatore del partito, e non lo sei, e infine ricordo ancora quando nel 2009, il PDL mi assegnò la candidatura nel centro storico, e tu che fino ad allora avevi detto che non ti candidavi, nelle settimane seguenti, al grido di “e che mettiamo un Belmontese candidato al centro storico di Rieti” ottenesti la candidatura. Io, al cospetto di cotanto politico, non feci storie, parlai con il Senatore Cicolani e ripiegai su una lista civica, in cui risultai (346 preferenze) il più votato di Rieti Città, escluso PD e PDL, e tu nonostante i ruoli e i poteri che avevi prendesti meno di 800 preferenze. Per chi ne sa di politica e sa leggere i numeri, significa molto. Un personaggio retrò che non fa altro che citare il passato, che va in TV, in spazi autogestiti, con la sigla di una marcetta usata spesso nel ventennio fascista, che non sa moderare alcunché, che pensa che si debba essere uniti solo se lui è a capo, mi lascia forti dubbi che possa essere vincente. Dispone di qualche decina di fedelissimi e forse di centinaia di simpatizzanti, e allora? per vincere le elezioni a Rieti serve altro. Il centro destra ha bisogno di rinnovarsi profondamente, gente giovane (mentalmente) entusiasta, onesta e capace, che dia speranza per un futuro migliore a tutti i cittadini, Cicchetti a mio parere può essere uno dei padri nobili del centro destra, che con la sua esperienza possa consigliare le nuove leve e portare se vuole il suo contributo elettorale. Moreno Imperatori, Vice Coordinatore Prov.le Responsabile organizzazione Forza Italia

Una firma per la riapertura della Biblioteca Paroniana

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Casapound Italia Rieti domenica 25 gennaio scende in piazza per chiedere la riapertura della biblioteca Paroniana ormai chiusa dal 26 novembre 2014. Alle ore 15.00 a Piazza Marconi il banchetto dove si potrà firmare affinchè la Biblioteca Comunale venga riconsegnata ai cittadini.

Basket, la Prometeo NPC Rieti beffata sul finale

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Si interrompe la lunga striscia di vittorie della prometeo NPC Rieti sul parquet del PalaTiziano di Roma, perdendo di 8 punti contro una buona Eurobasket Roma degli ex Bonora e Salari. Il punteggio finale di 82 a 76 testimonia che il match è stato tirato fino all’ultimo con le squadre che hanno terminato i 40 minuti di gioco punto a punto. Primi due quarti molto favorevoli a Rieti con un Feliciangeli e un Giampaoli sugli allori, con tiri da due e da tre che hanno permesso alla Prometeo di allungare anche sul +12. Al ritorno dagli spogliatoi blackout per la NPC che si è vista rimontare e allungare dalla Eurobasket Roma fino al +4. Quarto quarto giocato sul filo di lana, continui break da una parte e dall’altra con gli attacchi a fare punti e le difese confuse. A 1:07 dal termine Rieti in ginocchio con l’Eurobasket che ha allungato sul +8. Domani si saprà il risultato di Palestrina che potrebbe tornare sul +4 in classifica. I migliori per Rieti: Nicolas Stanic con 21 punti, Feliciangeli e Rosignoli rispettivamente con 13 e 12 punti.

Cicchetti precisa: la mia è una disponibilità a candidarmi!

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Intervenuto questa mattina ai microfoni di Radiomondo Antonio Cicchetti ha voluto rettificare quanto emerso negli ultimi giorni riguardo ad una sua presunta candidatura alle prossime elezioni amministrative, precisando che la sua non è una candidatura ma una disponibilità a candidarsi. “Un conto è la disponibilità alla candidatura un conto è l’autocandidatura. Io non mi sono mai autocandidato perchè ritengo che le candidature siano frutto di lunghi confronti anche programmatici” – ha dichiarato Cicchetti. Alla domanda riguardante la tempestica della sua dichiarazione di disponibilità a discutere di una sua eventuale riscesa in campo per il Comune di Rieti, quasi in concomitanza con le dichiarazioni di Enrico Aragona datate 10 giorni fa Antonio Cicchetti ha risposto:” è una pura e semplice casualità, fermo restando che non si tratta di due candidature e fermo restando che Aragona ha detto che nell’eventualità fossi candidato io sarebbe a mia disposizione. Ammesso che qualcuno la voglia considerare una candidatura è una e non sono due”. Per Aragona quella di Cicchetti sarebbe la candidatura migliore, ma alla guida di un movimento nuovo o di vecchia nomenclatura? Cicchetti anche in questo caso è stato chiaro: “ci vogliono aggiornamenti, nuovi protagonisti, nuove presenze in giunta, bisogna tenere conto delle nuove generazioni che sono in campo e la sottolineatura di Aragona mi sembra giusta. Ci sono molti giovani pronti a correre e a formarsi le ossa – prosegue Cicchetti – sarebbe ingeneroso relegare al centrodestra una posizione di pura casa di riposo, tale non è!”. Ritornando sulla sua disponibilità a candidarsi Cicchetti ha fatto sapere che molte persone di sinistra lo hanno fermato dicendogli di essere disponibili nell’eventualità di una sua candidatura, segno che ormai le persone si legano più alla persona che al partito, c’è molta più mobilità, meno legame di area. Sullo scettiscismo degli ex forzisti e di ex consiglieri, Cicchetti ha risposto così: “ricevo da ieri molte telefonate dagli amici di Forza Italia che mi dicono vai avanti. A tutti ho ripetuto che è solo una disponibilità. Se qualcuno non ha capito la differenza tra disponibilità e candidatura è un problema suo”. E sulle dichiarazioni di Moreno Imperatori Cicchetti si è espresso così : “appunto! Parlavamo di chi non ha compreso la differenza. Bisogna che faccia un corso rapido di lingua italiana, non ha capito di cosa si tratta, insomma. Scrive senza sapere quello che dice, ma è normale questo. Diciamo che è una consuetudine”. L’intervista in diretta su Radiomondo poi è proseguita sulle possibilità, da qui a due anni e mezzo, di ricompattare tutto il centrodestra per andare uniti alle elezioni, Cicchetti si è detto sicuro che è molta la gente che negli ultimi tempi non è andata a votare e recuperare questa fetta di elettori non è un’opera titanica, molti già hanno chiamato l’ex consigliere regionale dicendosi pronti a votarlo. Verso la fine dell’intervista anche un accenno sulla biblioteca di Rieti: “Sono rimasto esterefatto quando mi hanno comunicato che sarebbe rimasta chiusa e rimango esterefatto quando sento che la biblioteca, aperta dal 1997, non abbia avuto manutenzione costante”. A distanza di 15 anni dalla sua uscita da Palazzo di Città quanto sarà più difficile oggi riprendere in mano Rieti? A questa domanda l’ex consigliere regionale ha risposto di temere più che altro l’abbandono, soprattutto nel momento in cui si riprenderà la situazione. “Ho vissuto l’abbandono dell’epoca, Rieti era una città scura, buia, piena di buche, dimenticata, credo di aver fatto il miracolo di risollevarla, credo di poterlo fare anche oggi fermo restando che ci sono alcune cose sulle quali bisogna andare a passo di carica – ha proseguito Cicchetti – recupero delle aree, bonifica dei terreni, non possiamo continuare a sfogliare la margherita, esempio San Benedetto a Porta d’Arce di proprietà del Comune di Rieti, non può rimanere in quelle condizioni. Buona la disponibilità dell’Università a collaborare. In chiusura una battuta finale: ” tornerò in radio volentieri come sempre. Se qualcuno vuole dare disponibilità per altre candidature io non sono geloso!”.

Antrodoco, rilasciati dieci patentini per l’utilizzo del defibrillatore

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Si è concluso questa mattina presso l’Istituto Comprensivo di Antrodoco il corso sull’utilizzo di defibrillatore semi automatico. Al corso hanno preso parte dieci persone legate al mondo dello sport. Ad ospitare i corsisti è stata la Dott.ssa Maria Vincenza Bussi che ha ribadito l’importanza di quanto si stava facendo per tutelare la sicurezza dei giovani. Il progetto promosso dall’Assessore Fleming è giunto alla conclusione dopo una serie di interventi volti al miglioramento dei livelli di sicurezza degli impianti sportivi comunali secondo le direttive regionali, con particolare riferimento alla L.R. 11/2009, e al relativo contributo concesso al Comune di Antrodoco. Il contributo (di 20.000 € oltre 5.000 € a carico del Comune) è stato concentrato sul miglioramento della sicurezza del Campo da Calcio Vailati attraverso l’esecuzione di opere elettriche (ripristino della funzionalità delle torri faro e messa in sicurezza da possibili rischi da elettrocuzione) e opere edili (protezioni antitrauma delle aree esterne al campo da gioco e realizzazione di pavimentazione antiscivolo all’interno degli spogliatoi). A tal fine il corso è stato organizzato dando priorità agli accompagnatori, che a vario titolo, seguono gli atleti della A.S.D. Velinia che ha sede nell’impianto Vailati sia negli allenamenti che nelle manifestazioni sportive e al cui Presidente verrà ufficialmente consegnato un defibrillatore semi automatico. Lo spirito del finanziamento regionale ha indotto l’Amministrazione Comunale ha voler estendere la partecipazione al corso, con rilascio di patentino riconosciuto ai sensi delle vigenti normative, anche a soggetti di altre associazioni sportive presenti nel territorio comunale (AS ANTRODOCO CALCIO A 5 – ABC PALLAVOLO – ASD PALLAVOLO ANTRODOCO) e dell’Istituto comprensivo che ospita la giornata di formazione.

Spending review, da Regione Lazio stretta su spese rappresentanza

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Stretta sulle spese di rappresentanza della Regione Lazio. Il presidente Nicola Zingaretti ha emanato una direttiva che fornisce precise indicazioni in materia, per garantire un contenimento delle uscite nel rispetto dei principi di economicità, ragionevolezza e proporzionalità. “Abbiamo ritenuto necessario agire su questo fronte – dichiara il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti – sulla base della recente normativa in materia di spending review che individua nelle spese di rappresentanza un settore critico su cui intervenire. Quello che vogliamo è ridurre la spesa e soprattutto proseguire il percorso virtuoso basato sulla trasparenza che stiamo portando avanti, spiegando in questo modo ai cittadini come e chi spende i soldi pubblici”. La direttiva fissa dei principi stringenti sui soggetti autorizzati a effettuare le spese di rappresentanza (presidente, vicepresidente e assessori). Gli uffici competenti sono tenuti a verificare lo scopo e la compatibilità della spese con le finalità istituzionali; la congruità e l’economicità della spese rispetto all’evento in programma, anche con riferimento ai vincoli di bilancio; la natura della spesa, che deve essere destinata prevalentemente a promuovere o realizzare manifestazioni ufficiali, idonee a richiamare l’attenzione di ambienti qualificati o dei cittadini. Sono spese di rappresentanza quelle sostenute per l’ospitalità di soggetti investiti di cariche pubbliche, autorità nazionali o straniere, nonché quelle sostenute per le visite ufficiali promosse dalla Regione, in occasione di inaugurazione di opere pubbliche o dell’attivazione di nuovi servizi; rientrano nella categoria le risorse economiche destinate a comunicazione e informazione televisiva, audiovisiva e radiofonica. Tutte le uscite devono essere rigorosamente giustificate specificando, caso per caso, l’interesse istituzionale, il rapporto tra l’attività della Regione e la spesa, la qualificazione del soggetto destinatario e l’occasione della spesa stessa, motivando adeguatamente i provvedimenti presi. Gli uffici preposti svolgono le procedure amministrative necessarie, assicurando il rigoroso rispetto delle disposizioni vigenti in materia di contenimento della spesa e predisponendo la necessaria rendicontazione. Le strutture competenti a liquidare le spese provvedono entro il 30 aprile di ciascun anno a pubblicare sul sito web www.regione.lazio.it il prospetto di tutte quelle sostenute, in questo modo i cittadini possono verificare, se e quando lo vogliono, come vengono usati i soldi a disposizione dell’ente e con quali finalità.