Terra e Futuro, l'agricoltura contadina ci salverà

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A Rieti si svolse, tra le due guerre, la cosiddetta “campagna del grano” con il lavoro di Nazareno Strampelli che portò al miglioramento, attraverso selezioni successive, delle varietà di frumento che permisero una più ampia produzione ma mantennero intatte le caratteristiche rigenerative delle diverse varietà di nuova creazione. Dopo la seconda guerra mondiale, iniziò una diversa “campagna” portata avanti dalle grandi industrie sementiere, in particolare statunitensi, con la creazione di ibridi sterili che costringono i coltivatori a riacquistare, ad ogni semina, le sementi necessarie dalle industrie, rendendo molte economie agricole, in particolare del terzo mondo, dipendenti dalle industrie e dalle loro politiche commerciali. Il Garden Club Rieti, con la collaborazione della Associazione Culturale Domenico Petrini e di altre Associazioni Culturali reatine, organizza per il giovedì 16, alle ore 16,30 presso l’Auditorium Varrone, un incontro su un tema di interesse estremamente attuale in questo anno 2015 che vedrà il nostro Paese al centro dell’attenzione mondiale con lo svolgimento dell’EXPO 2015 avente per tema conduttore “Nutrire il Pianeta – Energie per la Vita”. In questo contesto ci è sembrato di grande interesse la presentazione, a cura dello stesso autore, del libro di Sergio Cabras, un “neo-contadino” come lui stesso si definisce, che oltre a condurre un’azienda agricola biologica in Umbria, si occupa di agricoltura sostenibile e ha scritto questo Terra e Futuro che affronta il problema della sovranità alimentare e della tutela della biodiversità agricola dall’assalto delle multinazionali del seme e degli organismi geneticamente modificati (OGM), che oltre a costituire una minaccia dai contorni non ancora definiti per la biodiversità sicuramente assoggettano i coltivatori e i consumatori ad una dipendenza da politiche di profitto incompatibili con la sostenibilità economica e sociale delle attività agricole e delle necessità alimentari di noi tutti. L’incontro, che vedrà la presenza dell’Autore, sarà preceduto da una introduzione di Silvano Landi, già Direttore della Scuola Forestale di Cittaducale del Corpo Forestale dello Stato, e del Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti.

Iniziato il concentramento interzona di Basket under 19

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Si è tenuta ieri la prima giornata del concentramento interzona, organizzato per la Federazione Nazionale Pallacanestro dalla NPC Rieti. Si giocherà ancora oggi pomeriggio e mercoledì mattina. Le due squadre che arriveranno prime accederanno alle Finali Nazionali di Vasto. Gara 1 BSL San Lazzaro vs NP Stabia 51-42 Va alla BSL San Lazzaro la prima vittoria dell’interzona che si sta disputando a Rieti. I ragazzi di coach Pulvirenti battono 51 a 42 i pari età della Asd Stabbia al termine di una gara costellata dai tanti errori e dalle basse percentuali al tiro. Un solo giocatore in doppia cifra, Marco Massimino, della Asd Stabbia con 10 punti a referto. Difese aggressive e sostanziale equilibrio nel primo quarto. La partita cambia nel secondo periodo di gioco grazie ad un 15 a 7 per San Lazzaro che alla fine risulterà essere decisivo per la vittoria. Nel secondo tempo torna l’equilibrio mostrato nella prima frazione, la riprova è nel 10 a 10 del terzo quarto ed il 12 a 11 dell’ultimo quarto. Per entrambe le squadre un 3/15 nel tiro da 3 punti con la differenza che San Lazzaro ha creato molte più occasioni liberando i suoi uomini al tiro nel pitturato. MVP dell’incontro risulta essere il giovane Mattia Masrè della BSL San Lazzaro Tabellini: BSL San Lazzaro. Zambonelli, Baietti 1, Fornasari 6, Woldetensa 4, Bernardi 3, Forni 5, Campagna 8, Masrè 6, Annunzi 7, Zambon 3, Pezzano 2, Mellara 6. All. Davide Pulvirenti NP Stabia. Del Sorbo 7, Manzo 2, Incarnato 9, Marrone, Guida, Donnarumma 7, Marino 5, Massimino 10, Magliulo, Di Martino, Montini 2. All. Matteo Pacifico. Gara 2 Dinamo Sassari vs Pino Basket Firenze 38-40 Si chiude con la vittoria della ENIC Firenze sulla Dinamo Sassari la prima giornata dell’interzona di Rieti. Partenza bruciante di Sassari che nel primo quarto dominano il campo e piazzano un perentorio 15-7. Nella seconda frazione Firenze prova ricucire portandosi a -3 ma un contro break di Sassari manda le squadre all’intervallo lungo sul punteggio di 32 a 20 per gli isolani. Al rientro in campo cambia completamente l’inerzia della gara con un terzo quarto da incubo per Sassari che trova soltanto 3 punti da tiro libero, mentre Firenze pur sbagliando molto sotto le plance si avvicina comunque a -4 al termine della terza frazione di gioco. Nell’ultimo e decisivo quarto Sassari riesce a fare canestro dal campo dopo che erano passati 4 minuti. Firenze che si rifà sotto segna a sua volta con il contagocce ma riesce ad impattare nel punteggio negli ultimi 90 secondi. Nelle ultime palpitanti azioni si va prima sul 38 pari a 20 secondi dalla fine e poi un canestro del capitano toscano Leonardo Nardi chiude l’incontro sul punteggio di 40 a 38 per una Firenze che ha inseguito per quasi tutto l’incontro e che solo nel finale a trovato la zampata vincente grazie all’MVP Nardi,  che ha chiuso con 17 punti all’attivo. Tabellini: Dinamo SS. Matta 2, Langiu, Goddi, Sanna, Pischedda, Demuru, Amato 4, Chessa 11, Carboni 9, Merella 6, Bitti, Basoli 6. All. Antonio Mura Pino Dragons Firenze. Catarzi, Seracini, Merlo, Passoni 2, Pezzati 4, Nardi 17, Filippi 9, Piccini 4, Gherardi 2, Balloni 2, Galardi, Bartolini. All. Lapo Salvetti. Nelle foto: Dinamo Sassari, NP Stabia, BSL San Lazzaro e Pino Basket Firenze. IMG_4419.JPG IMG_4416.JPG IMG_4417.JPG IMG_4418.JPG

FAI, all'Auditorium dei Poveri prosegue il ciclo di incontri

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Prosegue mercoledi 15 aprile alle ore 16.30 all’Auditorium dei Poveri di via Garibaldi il ciclo di incontri gratuiti seguiti da visite guidate dal titolo ”Percezione consapevole di ambienti e spazi significativi” organizzati dalla Delegazione Fai (Fondo ambiente italiano) di Rieti e da Frontiera in collaborazione con il Cai Sezione di Rieti, l’Associazione culturale Animaeacqua, l’Associazione culturale Domenico Petrini, il Circolo fotografico Fausto Porfili e la Confraternita degli Artisti, il patrocinio del Comune di Rieti ed il contributo della Fondazione Varrone. Il nuovo appuntamento sara’ dedicato a ”Gradi di Paesaggio: Paesaggio naturale e rurale, paesaggio semi-rurale, paesaggio semi urbano, paesaggio urbano”, con escursione guidata successiva sabato 9 maggio alle ore 9 (ritrovo a Campoforogna) lungo la ‘Vallonina’ nel massiccio del Monte Terminillo a cura del Cai di Rieti. ”L’ambiente urbano e’ paritetico come importanza all’ambiente naturale – spiega l’architetto Piero D’Orazi, responsabile territorio e ambiente della Delegazione Fai di Rieti – Il fatto che questo sia sempre stato vero nella storia ce lo dimostrano le citta’ italiane, le citta’ che solo noi abbiamo. Se c’e’ qualcosa che non hanno gli altri Stati nel mondo e’ sicuramente la fondazione della citta’ come e’ avvenuta e come si e’ trasformata in Italia. Quando e’ che abbiamo perso questa sapienza? Ad un centro punto questo filo rosso si e’ interrotto e abbiamo importato un modello economico che non e’ sicuramente nostro. Ci ha aiutato in un primo momento, ora ci sta portando alla rovina. Abbiamo assoggettato l’ambiente e la citta’ ad una dimensione non appropriata. Se io riduco tutto all’uso del denaro e del capitale e’ evidente che alla fine dovrà cedere su presupposti che noi non abbiamo mai perso come in quest’ultimo periodo, importando modelli di città di culture cui paradossalmente abbiamo sempre insegnato come si fanno le città. Perché oggi c’e’ differenza tra città e ambiente quando invece una volta erano strettamente corrispondenti? Oggi c’e’ ancora la possibilita’ di ripensare certe scelte, ma si perde mano a mano che andiamo avanti. Alcuni dati sono significativi: ad esempio il consumo del territorio. Si accompagna alla citta’ diffusa, non delimitata, sparpagliata sul territorio. La città discontinua è destinata a fallire. Lo vediamo tutti nel nostro caso: un’estensione di 12 km quadrati di città per 40.000 abitanti non e’ realistica. Consumiamo ettari ed ettari di terreno. Il che comporta infrastrutture preponderanti per una densita’ cosi’ bassa. Abbiamo circa 400 km di acquedotto e 300 km di fognature da mantenere. Ci costano di piu’ l’acqua, i rifiuti, il trasporto, costa piu’ tutto. In queste condizioni non c’e’ possibilità’ di salvezza se non dare un limite all’espansione. Alcune città americane si sono poste questo problema e hanno detto: “non si consuma più territorio, anzi, si torna indietro? In Germania c’e’ un coefficiente di consumo del territorio per tutto il territorio nazionale ed oltre quello non si puo’ andare. In Italia il territorio e’ quello che e’: 300.000 km quadrati. Eppure di queste cose neanche si parla. Non si pone un limite. Noi costruiamo case e strade, impermeabilizziamo i suoli. E poi succede il disastro”. Il ciclo di incontri proseguira’ mercoledi’ 22 aprile alle 16,30 all’Auditorium dei Poveri con focus sulla Citta’, e visita sabato 16 maggio alle parti piu’ significative di Rieti accompagnati dalle guide dell’Associazione Animaeacqua. Ultimo incontro in programma mercoledi’ 29 aprile alle 16,30 dedicato allo Spazio Urbano, collegato alla visita a Piazza Navona a Roma sabato 23 maggio a cura della Delegazione Fai di Rieti. Sabato 30 maggio si svolgera’ invece la visita alle Sorgenti di Santa Susanna (inizialmente programmata per sabato 11 aprile) a cura dell’Associazione Animaeacqua ed in collaborazione con la Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile ed il geologo Domenico Marchetti. Gli incontri sono gratuiti, per le visite guidate (i cui orari verranno definiti nel corso degli incontri che li precedono e pubblicati sul sito http://blog.fondoambiente.it/rieti) sara’ prevista una quota di partecipazione per i non iscritti Fai. Info: 334/7107558, 338/4096399, 349/0910728, email delegazionefai.rieti@fondoambiente.it.

Coppa Italia, Diego Crescenzi primo in Valle d'Aosta

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Che ne pensi di partecipare nella categoria esordienti di trials? “Beh, mi piacerebbe… però il percorso forse è troppo impegnativo e gli avversari sono ben più grandi di me……più forti fisicamente, hanno anche più esperienza…però ok sono pronto e per me è ok”. Questa è stata la conversazione prima della gara  di Coppa Italia in Valle d’Aosta tra il Commissario Tecnico Angelo Rocchetti e il giovanissimo reatino Diego Crescenzi. Domenica scorsa a Pontej era già pronta una deroga al regolamento vigente per poter far partecipare Diego nella categoria superiore ovviamente dietro consenso e relativa firma dei genitori.  Il motivo di tale richiesta è stato espressamente quello di far maturare esperienza in tempi brevi considerate la grandi potenzialità del reatino. Di fatti durante la competizione, Diego si è  trovato completamente a suo agio, tranne in qualche passaggio davvero proibitivo per tutti. I quattro percorsi erano dislocati all’interno di un palazzetto dello sport ed erano costituiti da bobine in legno, assi di equilibrio e bancali. “Al sabato ho avuto problemi con i freni della mia bici a causa di una caduta in allenamento – racconta Diego Crescenzi – un problema che abbiamo dovuto risolvere lavorando fino a tarda sera. Sono troppo contento della scelta effettuata e ringrazio il C.T. Rocchetti per avermi offerto la possibilità di tentare il percorso dalle frecce blu. Certo prima della gara ero un pò intimorito però ho iniziato subito bene e sono andato avanti così. Poi purtroppo in un percorso mi sono ribaltato in avanti e ho preso una gran bella botta… per fortuna non ho rotto ne la bici e non mi sono fatto neanche male. Vincere su una gara del genere è stato troppo bello. Sono felicissimo e spero di fare altrettanto domenica prossima in alta Valtellina a Sondrio. Bravo lo staff della Orange Bike Team che ha saputo ben organizzare il tutto”.

Seminario informativo Casa Clima

La Cna di Rieti, in collaborazione con CasaClima Network Lazio, organizza un ciclo di seminari formativi sul tema dell’edilizia a basso consumo energetico, per sostenere le imprese nella difficile sfida dell’innovazione e della crescita. I seminari si terranno presso la sede della CNA di Rieti in piazza Cavour 54, con inizio alle ore 16.30 e termine alle ore 19,00. Il primo incontro si terrà Mercoledì 15 aprile 2015: Casa Clima: esperienze costruttive con dettagli e costi. Una casa ad alta efficienza energetica.

Centenario della Grande Guerra, al Vespasiano il primo evento

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Nel Centenario della Grande Guerra, l’assessorato alla Cultura del Comune di Rieti, considerando l’attualità di numerosi scenari internazionali nei quali ancora quotidianamente sono in corso conflitti sanguinosi e tragici, intende contribuire alla memoria della ricorrenza con un programma di iniziative teso alla crescita della coscienza collettiva delle drammatiche conseguenze delle soluzioni violente delle controversie, con particolare riferimento all’informazione ed alla formazione delle generazioni più giovani. Il primo appuntamento dal titolo “Parole e musica dall’Europa in guerra (1914-1918)”, in programma giovedì 16 aprile alle 17.30 al Teatro Flavio Vespasiano (ingresso gratuito), propone la testimonianza artistica di alcune tra le figure più eminenti della cultura internazionale, che sono state personalmente coinvolte, spesso restandone vittime o perdendo figli ed amici, nel conflitto, che ha inciso in misura profonda sulla nascita e sulla fisionomia dell’Europa di oggi. Saranno eseguiti: Le Tombeau de Couperin, suite per piano di Maurice Ravel, pianista Chiara Bianchetti con lettura di testi, a cura del Gruppo teatrale “Il Pipistrello”, di G. Duhamel, A. Achmatova, R. Musil, R. Graves, E. A. Mackintosh, E. M. Remarque, J. Dos Passos, R. Rolland, G. Apollinaire, R. Dehmel, L. Frank. La suite per piano intitolata “Le tombeau de Couperin” è stata concepita da Maurice Ravel (1875-1937) come omaggio al celebre virtuoso del clavicembalo François Couperin(1668-1733). L’autore, che per l’età e la fragile costituzione ha partecipato al conflitto come autista di ambulanze, l’ha composta negli anni 1914/17, dedicandola “alla memoria di alcuni amici caduti in guerra”. L’opera è stata eseguita per la prima volta l’11 aprile 1919 dalla pianista Marguerite Long, vedova di uno di loro. I testi letterari e poetici che si alternano ai sei movimenti della suite sono stati scelti per testimoniare l’universalità della catastrofe causata dal conflitto; sono stati spesso composti al fronte e sono comunque stati ispirati dalla drammatica e disumana realtà della guerra. Sono parole di scrittori e poeti, spesso famosi, dei diversi Paesi in conflitto: per alcuni le ultime composte prima di perdere la vita per le conseguenze di un’ancora oggi inspiegabile follia collettiva, che né la forza della ragione né le voci più alte della cultura e dell’arte sono state sufficienti a tenere lontana. Programma di sala:
  • GEORGES DUHAMEL – “Crudeltà e lirismo” da “La possession du monde”
  • MAURICE RAVEL – “Prélude” (in memoria del tenente Jacques Charlot, musicista, caduto a 30 anni nel marzo 1915)
  • ANNA ACHMATOVA – “In ricordo del 19 luglio 1914” dalle “Opere”
  • MAURICE RAVEL – “Fugue”(in memoria del sottotenente Jean Cruppi, figlio di un’amica musicista, caduto in guerra)
  • ROBERT GRAVES – “Addio a tutto questo” dall’Autobiografia
  • EWART ALAN MACKINTOSH – “In memoriam” (poesia dedicata ai suoi soldati e composta prima di morire in battaglia a 24 anni)
  • MAURICE RAVEL – “Forlane” (in memoria del tenente Gabriel Deluc, pittore basco, infermiere volontario morto il 15.09.1916)
  • ERICH MARIA REMARQUE – “Ragazzi così giovani e innocenti” da All’ovest niente di nuovo
  • JOHN DOS PASSOS – “Il portaferiti” da Iniziazione
  • MAURICE RAVEL – “Rigaudon” (in memoria di Pierre e Pascal Gaudin, fratelli uccisi dalla stessa granata nel primo giorno al fronte il 12.11.1914)
  • ROMAIN ROLLAND – “Al di sopra della mischia”da Au dessus de la mêlée
  • GUILLAUME APOLLINAIRE – “Cartolina postale”, “Un uccellino canta”, “Tristezza d’una stella”dalle Opere poetiche
  • MAURICE RAVEL – “Menuet” (in memoria di Jean Dreyfus, la cui famiglia ospitò Ravel malato al rientro dal fronte)
  • LEONHARD FRANK – “Il padre” da L’uomo è buono
  • MAURICE RAVEL – “Toccata” (in memoria del capitano Joseph de Marliave, musicologo e marito della pianista Marguerite Long, morto il 24.08.1914)
  • RICHARD DEHMEL – “Hymnus barbaricus”da Breviario di guerra.

Materassi e Raggi conquistano il primo Memorial Umberto Vio

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Sono il cassinate Alex Materassi e la ternana Angelica Raggi (NELLA FOTO SOPRA) i trionfatori della prima edizione del Memorial Umberto Vio, torneo Open andato in scena presso il Centro Tennis Rieti (Via delle Scienze 5, Cittaducale). Le finali che hanno incoronato Materassi e Raggi hanno proposto un tennis di qualità, come raramente è possibile vedere sui campi della nostra provincia, ed hanno reso omaggio nel migliore dei modi alla figura di Umberto Vio, giocatore di assoluta efficacia ed eleganza e uomo di grande signorilità e sportività, come ricordato durante le premiazioni. Nel tabellone maschile, Materassi (categoria 3.1) si è imposto con brillantezza sull’abruzzese Orlandi con il punteggio di 6/3 – 6/2, sfoderando un gioco completo, potente, efficace e tirando fuori dal cilindro giocate di livello assoluto. Nel femminile, battaglia vera e propria per la giovane ternana Raggi che è riuscita ad avere la meglio su Ceccomori soltanto al terzo set, con il punteggio di 6/0, 5/7, 6/1. Match lungo, con un’alternanza di emozioni, nel quale Raggi ha mostrato tecnica e intelligenza, contenendo la potenza fisica dell’avversaria. Spettacolo anche nelle ‘finaline’ dei tabelloni di Quarta categoria. Nel maschile, il reatino Angelo Savelli ha sconfitto per 6/3, 6/3 il giovane avversario Bettucci. Con lo stesso risultato, nel tabellone femminile, la vittoria è andata a Negri su Tatarelli Emozione e ricordi durante la premiazione che ha visto la partecipazione dei familiari di Umberto Vio, proprio nel giorno del primo anniversario della sua scomparsa. Soddisfazione per gli organizzatori del Centro Tennis Rieti che ora guardano già al prossimo appuntamento di rilievo: dal 18 al 26 aprile, infatti, il circolo reatino ospiterà la tappa del torneo giovanile “Kinder + Sport”.

memorial_uberto_vio_negri_savelli_2015NEGRI – SAVELLI

Il Dom Bedos-Roubo è tornato a suonare

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Nella duecentesca Chiesa di S.Domenico (di proprietà del FEC), l’organo Dom Bedos-ROUBO unico al mondo, è stato il protagonista nel fine settimana del concerto gratuito voluto dalla Fondazione Varrone, impegnata da anni, nella diffusione della cultura musicale e della musica d’organo promuovendo rassegne organistiche e restauri di strumenti antichi presenti nel territorio provinciale. “Sono felice della positiva risposta della cittadinanza che ha partecipato numerosa al Concerto d’organo eseguito dal giovane Eugenio Sacchetti, figlio d’arte del noto compositore il M° Arturo Sacchetti – ha commentato a fine concerto il Presidente della Fondazione Varrone, Antonio Valentini – Riteniamo che la musica d’organo, soprattutto tra i giovani, debbe essere valorizzata e riscoperta alla luce del ruolo fondamentale che ha avuto l’Italia nella storia della musica e della nostra provincia che custodisce numerosi organi storici, alcuni dei quali già restaurati dalla Fondazione“. Presenti all’evento svoltosi sabato 11 aprile a partire dalle ore 18, oltre ai vertici della Fondazione Varrone, molte autorità locali tra cui; il vice Prefetto vicario Paolo Grieco, il Consigliere regionale Daniele Mitolo, il Sindaco di Rieti Simone Petrangeli, l’Assessore alla Cultura AnnaMaria Massimi, il Procuratore della Repubblica Giuseppe Saieva, direttore della CNA Enza Bufacchi, il Presidente del Consorzio industriale Andrea Ferroni. Dopo il saluto del Parroco della Chiesa di S.Domenico, Don Luigi Bardotti, è iniziato il suggestivo viaggio musicale con l’introduzione magistrale del M° Arturo Sacchetti, punto di riferimento mondiale della musica d’organo che ha raccontato con dovizia di particolari le caratteristiche dei brani. La parola al “Re degli strumenti.” Dall’affascinante seduzione del “Canone” di Pachebel, rivisitato dallo stesso Maestro in base alle potenzialità timbriche del Dom Bedos-ROUBO, il concerto è proseguito con la magica creatività del “sommo” Bach con due composizioni mirabili “Preludio e fuga BWV 546-BWV 532.” Il programma ha attraverato l’inizio dell’Ottocento con Felix Mendelssohn -Bartholdy, l’illuminato testimone della Bach-renaissance, genio della creatività classico-romantica – sottolinea il M° Sacchetti – per arrivare al Novecento con il compositore Marco Enrico Bossi profeta della scuola italiana d’organo che con il suo ispirato “Colloquio con le Rondini”, emana bagliori di stupefacente spiritualità – ci ricorda Sacchetti. Con George Friedrich Haendel si è chiuso il programma sapientemente descritto dal M° Sacchetti e interpretato dal giovane figlio d’arte Eugenio Sacchetti. I musicisti hanno poi proposto alla platea attenta e partecipativa, un bis a quattro mani. Al termine del concerto la Fondazione Varrone ha donato ai due artisti, i preziosi volumi fotografici sul patrimonio naturalistico e artistico della provincia.

Basket, esordio in Serie A per Marco Salari

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Il palcoscenico delle grandi occasioni è arrivato anche per il giovane cestista reatino Marco Salari. Nel big match di Serie A tra l’Olimpia Milano e Acea Roma Marco Salari ha fatto il suo esordio nella massima serie indossando la casacca capitolina e giocando i 30 secondi finale della partita, mettendo in mostra tutto il suo temperamento e la voglia di emergere. Vincendo la forte emozione Marco è riuscito anche a conquistare una palla e a tentare il tiro da 3, marcato da Daniel Hackett che purtroppo non andato a buon fine. Erano anni che un giocatore reatino non calcava il parquet della Serie A. Orgoglio della famiglia e di tutta Rieti, Marco Salari avrà modo di rigiocare una partita di Serie A grazie a coach Dalmonte, che vede in lui la fiamma del campione. E non è finita qui, infatti Marco è nella rosa dei papabili partecipanti al Mondiale Under 19 di categoria che si disputeranno a fine giugno in Grecia. Queste le dichiarazioni del post partita che Marco Salari ha rilasciato alla redazione di Rietinvetrina: “ieri quando mi hanno chiamato non mi sembrava vero, sembrava un sogno stare seduto sul cubo dei cambi. Ho aspettato quel momento per anni e finalmente è arrivato davanti a 7.000 persone, poi a Milano… che spettacolo”.

Don Bosco XVIII edizione, partecipanti e classifiche della corsa campestre

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I MEDIE MASCHILI Iscritti 219 Arrivati 181 Scuola protagonista A.M.RICCI punti 68 Bruno CREAZZO 2°, Alessandro DI LORETO 4°,Leonardo BONIFAZI 8°,Tristan VALENTINI 14°, Matteo COLASANTI 15°,Kledy PERAZZI 28° Classe protagonista A.M.RICCI A: Alessandro DI LORETO, 4°Leonardo BONIFAZI 8°, Matteo COLASANTI 15 punti 42 I primi 10 della gara sui 900 metri: Yuri ROCCHETTI Poggio Moiano (campione provinciale), Bruno CREAZZO Ricci, Francesco IPPOLITI Torricella, Alessandro DI LORETO, Francesco PERSIO, Iacopo BATTISTI, Simone BERNOCCHI, Leonardo BONIFAZI, Leon LATTANZI, Damiano MASSARI. II MEDIE MASCHILI Iscritti 165 Arrivati 136 Scuola protagonista BASILIO SISTI MINERVINI punti 90 Dawit ALBANO 1°, Riccardo MARIANTONI 2°, Francesco BUCCI 7 °, Ludovico MARCHETTI 9°, MAattia SCAPPA 10°, Emanuele POGACI 13° Classe protagonista BASILIO SISTI C : Alessio ROSATI 5°, Sebastiano PETRONGARI 6°, Lorenzo CONTI 33° punti 34 I primi 10 della gara sui 900 metri: Dawit ALBANO Basilio Sisti (campione provinciale), Riccardo MARIANTONI Sisti, Bryan LUZZI Ricci, Luca AGUZZI, Alessio ROSATI, Sebastiano PETRONGARI, Francesco BUCCI, Daniele DE LUCA, Ludovico MARCHETTI,  Mattia SCAPPA. III MEDIE MASCHILI Iscritti 122 Arrivati 91 Scuola protagonista A.M.RICCI punti 79 Marco RANUCCI 1°, Nadison LUZZI 3°, Dominic ROSSI 4°, Romeo CIAVATTA 12°, Patrizio MOSTARDA 16°, Davide DI MASO 18° Classe protagonista A.M.Ricci A : Marco RANUCCI 1°, Nadison LUZZI 3°, Marco PICCIOLINI 26° PUNTI 42 I primi 10 della gara sui 1300 metri: Marco RANUCCI A.M.Ricci (campione provinciale) , Gianni ANTONICE Casèeria, Nadison LUZZI, Dominic ROSSI, Francesco MASSIMI, Leonardo NOVELLI, Michele MICARELLI, Manuel PARENTE, Luca MAZZILLI, Silas ANDRADE DOS SANTOS. I MEDIE FEMMINILI Iscritte 199 Arrivate 148 Scuola protagonista Basilio SISTI Minervini punti 65 Ginevra SEVERI 4°, Rebecca RAGNI 6°, Francesca BRIZI 10°, Ilaria CANTONETTI 14°, Francesca COSTANTINI 16°, Alice ANGELUCCI 17° Classe protagonista Casperia A: Elisabetta GUARINO 10°, Paulina FILIPEK 13°, Luna SETTIMI 19° PUNTI 22 Le prime 10 della gara sui 900 metri: Chiara SPACCINI Villa Reatina (campione provinciale), Arnella CIVIC Sassetti, Marta Formichetti RICCI, Ginevra SEVERI, Sara PAOLUCCI, Rebecca RAGNI, Laura BECCARINI, Federica PETRUCCI, Francesca CORAZZA, Francesca BRIZZI. II MEDIE FEMMINILI Iscritte 121 Arrivate 99 Scuola protagonista A.M.RICCI punti 70 Greta MORELLI 3°, Martina D’ANGELI 4°, Giorgia CASTELLANI 7°, Nour SHAIMI 12°, Noemi DI MARCO 15°, Beatrice FUSACCHIA 21° Classe protagonista A.M.RICCI D : Greta MORELLI 3°, Giorgia CAASTELLANI 7°, Giulia CAMPOGIANI ° punti 35 I primi 10 della gara sui 900 metri: Cecilia RINALDI Villa Reatina (campione provinciale), Alessandra MURATORI VILLA REATINA, Greta MORELLI RICCI, Martina D’ANGELI, Ester DE SA ALMEYDA, Alessandra NOBILI, Giorgia CASTELLANI, Giada CARDUCCI, Elena BANDINI,  Lacramiora MITOSERIU III MEDIE FEMMINILI Iscritte 96 Arrivate 62 Scuola protagonista A.M.RICCI punti 20 (unica ad aver presentato sei atlete nella classifica) Francesca FERRI 13°, Giulia FORMICHETTI 17°, Marzia GIOVANNELLI 19°, Giorgia CHELLINI 21°,Alice BASILI 24° Classe protagonista S.SASSETTI: Alice AMBROSI 1°, Simoe NOVELLI 7°, Matilde PETRUCCI 8° PUNTI 51 I primi 10 della gara sui 1300 metri: Alice AMBROSI , SACCHETTI SASSETTI (campione provinciale),  Camilla AGUZZI SISTI, Enesa KJAZIMI CONTIGLIANO, Lavinia AMANZI, Maria MACERONI, Sofia GRILLO, Simona NOVELLI, Matilde PETRUCCI,  Sofia ALOISI, Anna CHMIELOWIEC.