Lutto per l’intera comunità ebraica italiana. E’ venuto a mancare l’ex rabbino capo di Roma Elio Toaff.
Per anni direttore del Collegio rabbinico italiano e presidente del Tribunale rabbinico di Roma Toaff ha rappresentato l’anello di congiunzione tra ebraismo e cattolicesimo con la sua vicinanza a Papa Giovanni Paolo II. Celebre il loro incontro nel 1986 alla Sinagoga di Roma tra gli scroscianti applausi dei presenti.
Toaff avrebbe compiuto 100 anni tra pochi giorni, marito e poi vedovo di Lia Luperini e padre di 4 figli.
L’ex rabbino venne a Rieti il 1° novembre dell’anno 2001 in occasione dell’apertura del padiglione dedicato agli Ebrei nel cimitero comunale della nostra città, voluto ad inizio millennio dall’allora sindaco di Rieti Antonio Cicchetti, con il quale coltivò, anche per il tramite delle ambascerie del reatino Eugenio Veneziano, il progetto di assicurare anche agli israeliti un degno luogo di sepoltura nel nostro cimitero. Volle presenziare all’apertura del nuovo ampliamento e, poiché misure di sicurezza personale lo sconsigliavano, arrivò senza preavviso. (nelle foto il giorno dell’incontro nel cimitero di Rieti).
Elio Toaff era nato a Livorno nel 1915, laureato in Legge e in Teologia all’Universita’ di Pisa dove divenne anche Rabbino maggiore. Da giovane, dopo essere stato catturato dai tedeschi, scampò all’eccidio di Santa Anna di Stazzema. Giunse a Roma nel 1951 e mantenne la massima carica fino all’ottobre 2001.
Con la morte di Elio Toaff perdiamo una importante personalità che verrà ricordata per il suo grande impegno e capacità di dialogo.