Anziano scaraventato violentemente a terra da un motociclista

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Alle 13:15 di oggi un anziano, mentre passeggiava in viale Maraini di fronte all’ex Piaggio, è stato vittima di una violenta caduta in terra provocata da un motociclista. Il centauro, mentre percorreva la via cittadina, ha fortuitamente agganciato per il braccio l’anziano facendolo capitolare a terra. Sul posto è intervenuto il 118 che ha trasportato l’uomo al de Lellis per le cure del caso, mentre la Polizia Municipale si è occupata dei rilievi.

La Protezione Civile sul rischio di incendi boschivi

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“Dopo due anni di tregua, quella di quest’anno si preannuncia come un’estate difficile sul fronte degli incendi boschivi, sia per il reatino che per il restante territorio della regione Lazio. La stagione calda che è alle porte, presenta tutti gli elementi critici che determinano l’indice di rischio, e concorrono insieme in modo assolutamente negativo”. A dirlo è il responsabile della Protezione Civile del CER di Rieti, Crescenzio Bastioni. “E’ oramai noto a tutti coloro che si occupano del problema degli incendi boschivi, che l’unica azione efficace per combatterli è sul fronte della prevenzione. A tal fine, abbiamo preso l’iniziativa di scrivere ai 73 Sindaci della provincia reatina, al fine di sensibilizzarli sulla necessità di emettere ordinanze sindacali in cui si riporti l’obbligo, così come previsto dalla Legge, della manutenzione e la pulizia delle aree confinanti con le strade pubbliche da parte dei privati cittadini, proprietari o usufruttuari di terreni, con il fine di scongiurare il propagarsi degli incendi di bordo strada che sono responsabili, nella loro evoluzione e in numerosi casi documentati, degli incendi di bosco”. “L’iniziativa in questione, sottolinea Bastioni, prende spunto dal più ampio programma di previsione e prevenzione dai rischi e dalle calamità che la Direzione Regionale di Protezione Civile del Lazio sta portando avanti, in modo puntuale e rigoroso, sull’intero territorio regionale e con il fine di garantire la salvaguardia dell’ambiente e l’incolumità dei cittadini”. La prevenzione in questo caso, può fare molto, una corretta informazione sulle cause che danno origine ad un incendio e sulle responsabilità penali di chi si fa artefice di tali reati, potrebbe risultare un ottimo deterrente. E’ utile ricordare che la prevenzione degli incendi parte, prima di tutto, dai cittadini stessi e da tutti coloro che frequentano i boschi, con il rispetto di alcune semplici regole di comportamento: È dunque buona norma: – non accendere fuochi fuori dalle aree attrezzate quando si fanno gite fuori città: è pericoloso e vietato; – non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi nelle aree verdi, quando fumiamo in macchina serviamoci del portacenere; – non parcheggiare le automobili in zone ricoperte da erba secca, perché potrebbe prendere fuoco a contatto con il calore della marmitta; – durante gite in montagna o scampagnate riporre sempre i rifiuti negli appositi contenitori e, se si vuol fare una grigliata, usare esclusivamente le aree attrezzate. – in caso di principio di incendio o di incendio attivo non bloccare le strade fermandosi a guardare le fiamme, in modo da non intralciare l’arrivo dei mezzi di soccorso e le operazioni di spegnimento. Cosa è vietato fare: si ricorda che qualsiasi operazione di bruciamento di stoppie a scopo pulizia e di accensione di fuochi liberi per qualsiasi uso, è vietato nel periodo estivo riconducibile alla massima pericolosità di incendio boschivo. È permesso il bruciamento controllato del materiale di risulta dei lavori forestali, facendosi autorizzare dal locale comando di stazione forestale entro le 48 ore precedenti, da svolgersi in assenza di vento ed in giornate particolarmente umide, circoscrivendo il terreno ed isolandolo con mezzi efficaci ad arrestare il propagarsi del fuoco. Il fuoco deve essere sempre custodito, chi lo accende è personalmente responsabile degli eventuali danni che ne possono derivare. Anche ripulire i pascoli con l’uso del fuoco, è vietato nel periodo estivo. Come e a chi segnalare incendi: chiunque avvisti o riceva segnalazione di un incendio boschivo ne deve dare immediata comunicazione al Corpo Forestale dello Stato, chiamando immediatamente – senza dare per scontato che qualcuno lo abbia già fatto – uno dei seguenti numeri: 1515 Numero nazionale di pronto intervento del Corpo forestale dello Stato 115 Numero nazionale di pronto intervento dei Vigili del Fuoco (in particolare, qualora l’incendio boschivo rappresenti una minaccia per le abitazioni o l’incolumità dei cittadini). 803.555 Numero verde regionale (Sala Operativa Regione Lazio per la segnalazione degli incendi boschivi) La collaborazione nel segnalare la presenza di un incendio è di estrema utilità, per questo bisogna mantenere la calma e parlare con chiarezza; dare nome, cognome e numero di telefono e indicare con precisione la località e il comune dell’area che sta bruciando; segnalare le dimensioni dell’incendio precisando se sul posto ci sono già persone che stanno intervenendo; prima di riagganciare, assicurarsi che il messaggio sia stato ricevuto attendendone conferma nel caso di segreteria telefonica. Cosa rischia chi provoca un incendio: chi, in violazione delle prescrizioni, adotta comportamenti che possono innescare incendi di bosco, rischia sanzioni fino a 10.000 euro. Sotto il profilo penale: • reclusione da 4 a 10 anni, se l’incendio è provocato volontariamente in maniera dolosa; • reclusione da 1 a 5 anni, se l’incendio viene causato in maniera involontaria, per negligenza, imprudenza o imperizia. Oltre alle sanzioni penali, chi provoca un incendio può essere condannato al risarcimento dei danni che possono raggiungere cifre anche molto elevate. Sotto il profilo delle indagini – conclude Bastioni – è importante sottolineare il metodo giuridico-scientifico delle evidenze fisiche (M.E.F.), utilizzato dalle squadre specializzate del Corpo forestale dello Stato, che lo impiega per accertare le cause colpose o dolose degli incendi, il punto d’innesco e le conseguenti attribuzioni di responsabilità.

Alma Mater organizza incontro sulle disostruzioni pediatriche

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L’associazione reatina Alma Mater, diretta da Eleonora Piras, organizza per venerdi 5 giugno un nuovo incontro sulle disostruzioni pediatriche. L’evento avrà inizio alle ore 16:30 e si terrà all’asilo nido “Villa Rosa” in via del Terminillo, 44. L’incontro sarà condotto dall’Ostetrica Emanuela Antonini – istruttrice Primo Soccorso pediatrico – PBLSD – BLSD. La partecipazione all’evento è gratuita.

Grazie al Plus stanno smontando la struttura in ferro in piazza del Comune

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Grazie ai lavori del Plus, in particolare quelli relativi al rifacimento della pavimentazione di piazza Vittorio Emanuele II, da questa mattina sono al lavoro gli operai per togliere la copertura in ferro  installata da un bar del centro che da oltre tre anni, autorizzata dalla vecchia amministrazione, toglieva quel fascino antico alla vecchia “piazza del Comune”. Dopo l’eliminazione del “cassettone” in ferro collocato in via Garibaldi nei pressi del teatro Vespasiano finalmente anche questa struttura, a nostro modesto avviso poco adatta al tipo d’ambiente, è in fase di smontaggio. Il centro storico ha bisogno di strutture più semplici, non pesanti nel vedersi e che non tolgano la bellezza e il fascino delle vie e delle piazze storiche, tanto più oggi con la nuova pavimentazione. Contattato dalla nostra redazione l’assessore Mezzetti, responsabile dei lavori Plus,  ha dichiarato che allo stato attuale delle cose ancora non è chiaro se verrà rimontata la stessa struttura o se verrà autorizzata o meno dall’ufficio Attività Produttive del Comune una diversa copertura dell’area. Ci auguriamo e confidiamo nella seconda ipotesi.

Poggio Moiano rievoca la Prima Guerra Mondiale

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Anche Poggio Moiano ricorda il centenario della Grande Guerra, nella settimana che va dal 2 al 6 giugno. A realizzare il programma, coordinato dal Coro Musa, saranno il Comune, l’Istituto Comprensivo di Poggio Moiano, il gruppo bandistico Don Antonio Santini, l’associazione culturale Circola Pensiero, il Gruppo Teatrale Vicolo Primo, in un grande sforzo corale di istituzioni ed associazioni attive nel popoloso centro sabino. Le manifestazioni avranno inizio il 2 giugno presso la Chiesa dei Giardini dove si terrà il concerto del Gruppo bandistico “Le memorie nel petto riaccendi” di musiche dell’epopea bellica. Quindi nel foyer del teatro comunale sarà inaugurata l’esposizione fotografica “Echi di guerra. Viaggio nella memoria visiva nella vita di campo e di trincea, curata dall’associazione CircolaPensiero. Nell’occasione sarà illutrata dal pittore Guido Manca l’idea di decorazione della Cappella del cimitero monumentale del paese. Venerdi 5 giugno sarà la volta della rappresentazione di una pièce teatrale da parte degli alunni della III B dell’Istituto Comprensivo di Poggio Moiano “Mille papaveri rossi”. A seguire inaugurazione della mostra “100 anni dalla grande guerra” curata dagli alunni dello stesso Istituto, di ritorno dal viaggio di istruzione nei luoghi che furono teatro del primo conflitto mondiale. La manifestazione avrà il culmine sabato 6 giugno quando coro Musa, la tromba del Maestro Marco Principessa e la voce narrante di Sergio Braconi, del Teatro Stabile Vicolo Primo daranno vita alla spettacolo “Canti, storie e lettere della Grande Guerra”. “Sono grato di questo impegno messo in campo in maniera coordinata da tanti – afferma il sindaco Sandro Grossi – ma sono felice del fatto che su un programma unitario hanno dato il proprio contributo le associazioni che a vario titolo sono presenti nella vita civile del paese. Una menzione particolare voglio rivolgere agli Istituto Comprensivo, che si cimentano quotidianamente con il progetto educativo a favore dei più giovani”.

"Donne in pericolo”, l’Istituto Magistrale incontra l’associazione” Angelita”

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L’Associazione “Angelita” nella mattina del 28 maggio, presso l’aula magna dell’Istituto Magistrale di Rieti, ha proposto ai circa 50 alunni presenti, un’interessante e seguita riflessione sul tema della violenza alle donne. Dopo il saluto della prof.ssa Gerardina Volpe, Dirigente scolastico dell’Istituto, l’iniziativa è stata coordinata dall’Avv. Alessandra Tigli la quale ha spiegato l’importanza della tematica ai giovani studenti, in maggioranza ragazze. La violenza , sia essa fisica o psicologica , é un diffuso e grave problema sociale tanto che in Italia almeno una donna su tre ha subito violenza (fonte OMSE). Nell’incontro è stato dato spazio anche ad un momento pratico in merito ai metodi di difesa che è possibile mettere in atto in caso di aggressione. Hanno partecipato all’incontro anche il dott. Domenico Mareri, impegnato in varie iniziative in ambito sociale , Orlando Iannelli, presidente del Rotaract e gli istruttori Andrea e Fabrizio Strinati.  Nel corso dell’incontro l’argomento “violenza” è stato affrontato da diversi punti di vista, dalla violenza che è possibile subire in strada, alla pedofilia, alla violenza domestica. Ogni ospite ha dato un grande contributo sia per le conoscenze espresse che per le esperienze personali narrate, dando importanti spunti di riflessione a tutti gli studenti. La visione di filmati, l’ascolto di interviste e l’ascolto di canzoni particolarmente dedicate al tema della violenza alle donne, ha permesso un significativo coinvolgimento di tutti. Oltre alla dimensione “teorica” , gli studenti hanno assistito e partecipato ad una dimostrazione pratica su come difendersi da eventuali aggressioni fisiche. I maestri della disciplina di autodifesa Krav Maga, hanno mostrato agli alunni alcune mosse base e fornito semplici, ma importanti consigli, per aiutare a comprendere come rispondere e ,soprattutto, evitare qualsiasi tipo di aggressione. La parte pratica dell’incontro è stata particolarmente apprezzata dagli studenti che, dopo un’iniziale incertezza, hanno trasformato l’aula magna della scuola in una grande palestra. Martina Civica e Eliana Ficorilli – classe 3°F

All'Istituto “Aldo Moro” di Passo Corese il progetto “La terra dei cactus”

Mercoledì 3 giugno alle 9,30 presso l’aula magna dell’Istituto di istruzione superiore “Aldo Moro” di Passo Corese, la cooperativa sociale La lanterna di Diogene presenta il lavoro svolto con il progetto “La terra dei cactus” durante l’anno scolastico appena trascorso; nella stessa sede, sarà illustrato il ciclo di corsi di formazione nell’ambito dell’innovazione agricola eco-sostenibile e della bioedilizia, che partirà nel prossimo autunno. “La terra dei cactus” è un progetto che dà la possibilità di entrare nel mondo del lavoro agricolo in una prospettiva ecosostenibile ed innovativa. Le attività realizzate si sono concentrate sulla coltivazione di un orto sinergico, la costruzione di una casetta in balle di paglia e la realizzazione di un forno in terra cruda.

Prometeo-Eurobasket, analisi post partita di coach Nunzi

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Coach Nunzi: “L’aspetto psicologico in queste partite è decisivo ed i ragazzi sono stati strepitosi nel trasformare in energia pura la voglia di giocare che avevano accumulato in questa lunga pausa. Non so se saremo in grado di ripetere il primo tempo di questa sera che dal punto di vista offensivo è stato di un altro livello, sicuramente dovremo ripetere, perché è nelle nostre corde, la qualità difensiva. Se devo analizzare la partita in maniera fredda, anche se non è facile ora, siamo stati bravi a limitare quello che sapevamo avrebbero fatto e di questa partita salviamo innanzitutto i 50 punti concessi, io credo che la chiave della serie sta lì. Più ci avvicineremo difensivamente alla prestazione di stasera è più li metteremo in difficoltà. Eurobasket ha avuto un sussulto importante a fine terzo quarto, quando sono rientrati in parte dal meno trenta, ma noi abbiamo trovato la chiave per attaccare le loro difese. Se mi chiedete di trovare un MVP questa sera devo dividere la M per tre giocatori, la V per altri tre e la P per quattro. A seconda dei pezzi di partita, ci sono giocatori che si sono presi in carico la squadra, certo chi è entrato primi due quarti ha dato un contributo decisivo, ma mi sono piaciuti tutti quanti, anche l’atteggiamento di D’Arrigo e Ponziani che hanno giocato minuti apparentemente po’ meno importanti, ma che invece sono determinanti in una serie, perché la qualità è l’intensità del gioco non si è abbassata e non abbiamo spremuto nessun giocatore. Sono contento anche perché sono entrato in spogliatoio e ho trovato un ambiente tranquillo, senza festeggiamenti ed è bene così perché stasera abbiamo solo fatto 1-0. Mi aspetto che giovedì Eurobasket abbia una grande reazione e credo che affrontarla non sarà facile come oggi, perché la squadra romana ha una valore enorme e lo ha dimostrato nell’ultima fase di campionato e nella serie di Palestrina, dove hanno messo in campo grandi qualità e noi dovremo cercare di nascondergliele”. [cubeportfolio id=”68″]

Prometeo-Eurobasket, analisi post partita di coach Bonora

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Coach Bonora: “Non siamo stati pronti, non siamo stati reattivi, ci può stare dopo la settimana anomala che abbiamo appena trascorso in cui io ero via con tre giocatori importanti per le Finali Nazionali di DNG ed i sette in casa si sono allenati senza poter preparare la partita tutti insieme. Poi ci sono stati mille fattori, mille errori ed anche qualche scelta sbagliata da parte mia e la preparazione tecnico e tattica di Rieti ci ha messo in difficoltà, m non possiamo subire in questa maniera la velocità ed il ritmo fisico di Rieti. Non dobbiamo trovare alibi però, perché altrimenti giovedì rischiamo un’altra brutta sconfitta. L’ambiente non credo abbia condizionato: non pensavamo di essere qui a questo punto della stagione e a giocare davanti a questo pubblico e c’è una grande emozione da parte di tutti, ma oggi più che un problema di emozione o di paura, ci è mancata un po’ di energia e di aggressività, ci è mancata la voglia di vincere. I segnali non erano positivi già dal riscaldamento. Credo non sia questa la vera Eurobasket. Dobbiamo resettarei e ripresentarci giovedì con una energia diversa”. [cubeportfolio id=”68″]

Al PalaSojourner la NPC distrugge Eurobasket in gara 1 di finale

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E’ tripudio amarantoceleste al PalaSojourner. La NPC Prometeo Rieti manda in scena la partita perfetta e schianta con un perentorio 84-50 la Eurobasket Roma dell’ex Davide Bonora in gara 1 di finale. Partita fantastica davanti ad un pubblico stratosferico, che tocca da vicino il muro delle 3mila presenze: almeno 2800 i reatini sugli spalti che hanno gioito e tifato per tutti i 40’ della partita. Una gara mai in discussione, con Rieti che ha fatto vedere un basket di categoria superiore, schiacciando gli avversari fin dalla palla a due. Pazzesca prova di Nicolas Stanic, che ha marchiato la partita con 12 punti nei primi 7’, ma anche altri giocatori non sono stati da meno. Spizzichini ha cancellato dal parquet il mostro sacro Alex Righetti e Giampaoli ha infilato 4 triple consecutive a cavallo del primo e del secondo quarto che hanno scavato il solco più importante. Bravo anche coach Nunzi a tenere alta la concentrazione in ogni momento, facendo ruotare i suoi giocatori continuamente e riuscendo a farli iscrivere tutti a referto. Alla fine in 4 volano in doppia cifra: oltre a Stanic con 20 punti, Giampaoli e Spizzichini con 15 e Granato con 12. Nella bolgia del PalaSojourner la Prometeo mette subito in chiaro le cose e lo fa aprendo le marcature in maniera roboante: Spizzichini prende palla all’altezza della linea dei lberi e va ad inchiodare una monumentale schiacciata per il 2-0. Passano un paio di minuti di studio, con Stanic che sigla il 4-0 e Righetti che prima accorcia sul 4-3 sfruttando un fallo e canestro e poi propizia il canestro del sorpasso di Pulazzi rubando palla a Rieti. E’ il primo e unico acuto dell’Eurobasket, che scatena la veemente reazione di Rieti. Stanic sale in cattedra e infila 12 punti in 7 minuti, Spizzichini annulla letteralmente Righetti e Rieti vola. Al 5’ la squadra di Nunzi è già avanti di 10 (15-5) grazie a due triple di Stanic e una di Iannone. Rieti gioca sul velluto, mentre l’Eurobasket va in crisi nera. Stanic allunga sul 17-5 e Roma prova a rientrare con una tripla di Staffieri. Fuoco di paglia, perché sul capovolgimento di fronte Giampaoli mette un’altra tripla seguito da Spizzichini per il 23-8. A 1’47 dalla fine del primo quarto Stanic infila il suo dodicesimo punto che conduce i suoi fino al 27-17 del primo riposo. Si torna sul parquet e Rieti prende letteralmente il volo piazzando un pazzesco parziale di 14-0: Giampoli infila tre triple consecutive, la prima raccogliendo un pallone dalla spazzatura e la seconda al termine di una lunga aziione di palleggio, totalmente fuori ritmo. La terza, che arriva dopo due punti di Feliciangeli, è quella che porta i suoi sul +23 (40-17) a 6’ dall’intervallo lungo. L’Eurobasket interrompe il digiuno con un’altra tripla di Scarponi, ma Rieti continua a martellare la retina avversaria e a 2’49 dalla fine del secondo quarto arriva a +28 (49-21) con una tripla di STanic. Bonora chiama time out e prova a mischiare le carte mettendo 3 piccoli (Casale, Staffieri e Fanti) e provando la difesa a zona. Tattica che non da nessun frutto, con Rieti che controlla e va all’intervallo sul +27 (52-25) grazie al libero di D’Arrigo. Percentuali mostruose per i padroni di casa chein 20’ mandano tutti a referto tranne Ponziani e vanno negli spogliatoi con il 63% da 3 (10/16), contro il 21% dell’Eurobasket (3/14), dominando a rimbalzo con 21 palle catturate sotto i tabelloni contro le 13 degli ospiti. La reazione dell’Eurobasket non arriva neanche al rientro sul parquet: i romani, al contrario, precipitano nel baratro con Rieti che sale sul trentello dopo soli 40”. Spizzichini infila subito una tripla e la dimostrazione che per l’Eurobasket non è serata arriva un minuto dopo, quando Righetti sbaglia clamorosamente un appoggio a canestro al termine di un contropiede in solitaria. Sul capovolgimento di fronte Rieti punisce ancora con Stanic da tre e mette la partita in ghiacciaia quando mancano ancora 18’ alla sirena finale. La partita si addormenta e sul campo si va avanti solo a forza di errori, con Rieti che prova invano ad aumentare la percentuale da 3. Sul finire di quarto arriva una fiammata dell’Eurobasket che risale dal -33 a -22 grazie ad un miniparziale di 10-2 aperto dalle tripla di Romeo e di Marco Salari, reatino in forza alla squadra di Bonora. Si va all’ultimo riposo sul 62-40, in un clima innervosito dalle proteste di Stanic per un fallo non fischiato sul suo ultimo tiro. Il play reatino si sfoga subito al rientro sul parquet salendo sul “ventello” con un canestro in penetrazione. Rieti ricomincia a martellare la retina avversaria e sull’Eurobasket piovono due pesanti triple di Granato e Giampaoli che riportano in un amen i padroni oltre i 30 punti di vantaggio (72-40 a 7’40  dal termine). Il resto dell’incontro è puro garbage time fino all’ 84-50, con la curva che canta il ritorno in serie A e il pubblico che a forza di cori butta già la testa alle finalissime di Forlì. Rieti sogna e vuole continuare anche giovedì, quando si tornerà in campo per gara 2. Un’altra vittoria consentirebbe di avere ben tre match point a disposizione e, soprattutto, darebbe la possibilità di chiuderla già sabato a Roma in gara 3, lasciando una settimana di riposo prima delle finali in Romagna.   NPC PROMETEO RIETI: Stanic 20, Iannone 7, Benedusi 2, Spizzichini 15, Rosignoli 5; Giampaoli 15, Granato 12, Feliciangeli 4, Ponziani 2, D’Arrigo 1. All. Nunzi EUROBASKET ROMA: Casale 8, Fanti 2, Righetti 9, Staffieri 4, Pullazi 9; Alviti 4, Scarponi 3, Romeo 3, Salari 3. All. Bonora ARBITRI: Centonza e Ferretti [cubeportfolio id=”68″]