Al Comune di Amatrice arriva il compattatore di bottiglie in plastica

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Dopo la pionieristica decisione di istallare la prima Casetta dell’acqua pubblica alla spina, il Comune di Amatrice compie un nuovo balzo in avanti a favore dell’ambiente: accanto alla casetta arriva “Sì compatta”, il compattatore di bottiglie in polietilene tereftalato (PET), che permetterà ai cittadini di accumulare un credito immediatamente spendibile ed esigibile. “Si Compatta”, realizzato dalla ditta Lorenzoni srl, azienda con sede operativa a Civita Castellana (Viterbo), da anni impegnata in progetti dall’alto valore ambientale e tesi alla promozione di comportamenti ecosostenibili, prime tra tutte le casette dell’acqua potabile “Acqua Sì”, è un compattatore di rifiuti che premia il comportamento dei cittadini virtuosi orientandoli sempre più verso l’utilizzo del vetro. Per ogni bottiglia riciclata il dispositivo rilascia degli Ecopunti e degli Ecocrediti che l’utente potrà spendere immediatamente per spillare nuova acqua potabile (liscia o gassata) dalla vicina casetta “Acqua Sì” o in altre iniziative promosse dal Comune di Amatrice. Il credito sarà stampato su uno scontrino (1 ecopunto ogni bottiglia) e potrà essere utilizzato, come sconto, presso i negozi di Amatrice che hanno aderito al progetto. L’elenco completo dei negozi è riportato sul compattatore stesso. Per utilizzare i bonus gli scontrini dovranno essere consegnati al momento del pagamento all’esercente che dovrà annullare i buono. Gli ecopunti non potranno essere utilizzato per l’acquisto di generi di monopolio. “Nel lontano 2009 – dice il sindaco Sergio Pirozzi – fummo la prima amministrazione della provincia di Rieti ad installare la casetta dell’acqua. Ora, a distanza di 6 anni, inauguriamo il compattatore di bottiglie in plastica. E’ un’ulteriore prova della sensibilità dell’amministrazione comunale riguardo le tematiche ambientali. Non a caso, la raccolta differenziata, attiva da circa un anno e mezzo, ha terminato il primo anno su una media del 60%. E, sempre non a caso, due frazioni del nostro territorio, Scai e Poggio Vitellino, hanno superato detta soglia, ed avranno diritto ad un’agevolazione sulla Tarsu pari al 10%. Entrambe le frazioni riceveranno l’attestato di ‘frazione riciclona’ durante l’inaugurazione del compattatore. Vogliamo che Amatrice si attesti sempre di più come punto di riferimento sull’ambiente, perché è un segnale educativo e di legame con le proprie radici e perché lo meritano le nostre montagne, le nostre acque, le nostre aquile.” “Il compattatore di bottiglie in plastica – dicono i fratelli Massimo e Luigino Lorenzoni – rappresenta per noi una nuova grande sfida. In questo lavoro grande merito è dell’architetto Franco Orsini che ha saputo tradurre su progetto tutte le indicazioni che gli abbiamo fornito dando vita alla prima macchina in assoluto in Italia che contiene un sistema di cambio sacco automatico. Siamo orgogliosi per le parole di apprezzamento espresse dall’Assessore all’ambiente Fabio Refrigeri per questo nostro progetto del compattatore che riconosce crediti immediatamente spendibili premiando così i cittadini virtuosi. Ci onora che dopo anni, lo stesso sindaco Sergio Pirozzi sia tornato ad accordarci la sua fiducia decidendo di installare, accanto a quella che fu la prima casetta dell’acqua, anche il compattatore. Ci auguriamo che anche quest’ultimo possa avere lo stesso successo del primo progetto”.

NPC, intervista agli Old fans

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Una delle cose più belle accadute nel corso della stagione in corso, è stata il rivelarsi di una grande passione cittadina per il basket amarantoceleste che ha portato in termini di numeri oltre 2500 persone a riempire il Palasojourner in finale play off. A dare la sveglia alle passioni sopite hanno contribuito sicuramente molti fattori tra cui i risultati sportivi e la coerenza del progetto societario, ma chi ha dato un fondamentale contributo nel trasformare l’entusiasmo in voce, colore, confusione e fantasia è sicuramente il gruppo degli Old Fans. A parlarne con me ci sono due rappresentanti: Federico Morrone, fisioterapista, 29 anni, che da ora in poi chiameremo Cirillo e Andrea Giuli, 28 anni, detto Supino. Partiamo dall’inizio, come è nato il gruppo degli Old Fans? Supino: Gli Old sono nati dopo un pranzo tra me, Cirillo e Mauretto (Dionisi), era la scorsa stagione, siamo andati al Palasojourner e c’era la partita con Montegranaro. Quando siamo entrati siamo rimasti colpiti dal silenzio: non ci è piaciuto, non eravamo abituati e non abbiamo saputo resistere e siamo ripartiti alla grande. Cirillo: La prima partita ci siamo uniti con altri ragazzi che erano in tribuna, come Simone Tommaselli e a fine partita ci siamo detti di aiutare i Tigers a fare qualche coro. In seguito anche i Tigers si sono uniti agli Old e tassello dopo tassello siamo arrivati a spostarci nei distinti, quest’anno nella partita contro Cassino. Siamo partiti in cinque, sei e adesso siamo un oltre il centinaio. Perché il nome “Old fans”?  Cirillo: Si lega alle nostre origini. Il gruppo è nato dall’unione di alcune persone provenienti dalla vecchia curva Terminillo. Come siete strutturati? Supino: Abbiamo un direttivo di 12 persone e poi tanti ragazzi intorno a noi, pieni di passione. Il nostro obiettivo iniziale era di accendere lo stesso entusiasmo che avevamo noi da piccoli quando a scuola il lunedì si parlava solo della Sebastiani. E piano piano abbiamo riacceso quella fiammella che c’era dentro ognuno di noi. Per le coreografie la mente è il collettivo. Il braccio è Mauro Dionisi e la manodopera vede la collaborazione di tutti. Dalla vecchia curva Terminillo sono passati diversi anni, come mai solo ora avete sentito l’impulso di ricostituire un gruppo organizzato?  Cirillo: a differenza delle società che sono state prima, il presidente Cattani ci ha ispirato fiducia, il progetto è serio e le persone vicino alla società sono esse stesse tifose dei colori della Città. Come siete riusciti a assembrare un gruppo così numeroso? Cirillo: l’inizio del ritorno del grande pubblico al palazzo è stata alla finale contro Latina lo scorso anno, poi un’altra svolta è stata la gara contro Montegranaro, rivale storica di Rieti, che ha creato tanto interesse e riportato gente al palazzo. Anche la società ci ha dato una mano, agevolandoci con i biglietti Che pensate di questa squadra?  Supino: È un gruppo di bravi ragazzi che tengono moltissimo alla maglia che indossano, sono sempre stati amichevoli con noi e con alcuni abbiamo stretto belle amicizie, oltre ad essere bravi giocatori sono sicuramente bravi ragazzi. Come noi. Ed infatti più di una società e più di un allenatore ha elogiato il vostro modo di tifare pulito, penso non solo a Coach Nunzi, ma anche per fare un esempio a coach Steffè di Montegranaro, al presidente dell’Eurobasket che vorrebbe costituire un movimento come il nostro. Siete bravi. Supino: È un discorso di mentalità, abbiamo imparato da chi c’era prima di noi, nella curva Terminillo che comunque negli anni d’oro si è fatta sempre rispettare, rispettando, e portando in alto il nome di Rieti. Il nostro obiettivo era ricostruire un movimento come quello. Cirillo: Ci sono tanti ragazzi con noi studenti delle superiori, universitari e giovani che lavorano. Il nostro obiettivo come gruppo e di consolidarci e con il tempo trasmettere la nostra passione ai più giovani in modo che il gruppo continui ad esistere per molti anni futuri. Quali sono gli strumenti del tifoso? Cirillo:Bandiere, stendardi, tamburi, megafono…merchandising e bussolotto per l’autofinanziamento. Qual è il vostro sogno? Supino:E’ quello di rivedere il nostro palazzo pieno e di andare in trasferta nei palazzi che meritiamo, perché quest’anno siamo andati in delle palestre che ci veniva da piangere solo a guardarle! Che sensazione avete sulle Final Four di Forlì?  Supino: le mie sensazioni sono positive, la squadra a Roma mi è piaciuta tanto, ho visto che ci credono e che anche loro vogliono realizzare questo sogno. Cirillo: ho sensazioni positive perché la squadra viene da due serie di play off giocate alla grande e vinte tre a uno, anche parlando con i ragazzi senti che sono carichi e che anche loro vogliono conquistare questa vittoria…. e poi in tutto l’anno non abbiamo mai perso due partite di fila! Volete fare un appello a chi ancora non si è convinto a venire? Supino: Invadiamo Forlì e riconquistiamola tutti insieme Cirillo: Chi non viene a Forlì gode solo a metà. Chiara Sansoni

Intervento frattura femore. Il de’ Lellis tra i migliori del Lazio

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L’Unità operativa complessa di Ortopedia-Traumatologia dell’Ospedale de’ Lellis, diretta dal dottor Riccardo Mezzoprete, cura meglio e con maggiore tempestività per ciò che concerne gli interventi per frattura del collo del femore. È questo il dato che emerge dai risultati 2014 e primo trimestre 2015, degli esiti delle cure delle patologie che presentano maggiori criticità per quanto riguarda tempi di attesa e degenza usati come indicatori del nuovo sistema di valutazione della sanità regionale del Lazio e del lavoro dei Direttori Generali delle Asl (P.Re.Val.E). La percentuale di fratture al femore operate dalla Struttura reatina entro 48 ore è passata dal 22,6% del 2014 al 62,7% del 2015, superando la media regionale che si attesta intorno al 55%. La scienza dimostra che la tempestività di intervento per frattura di femore riduce il rischio di mortalità e disabilità, soprattutto in una provincia, quella reatina, dove la popolazione ultra 65enne rappresenta circa il 25% della popolazione totale. Nel 2014, presso l’Ortopedia-Traumatologia del de’ Lellis, sono stati operati per frattura del collo del femore 256 pazienti (157 con osteosintesi, 99 con sostituzione protesica dei quali 81 con endoprotesi e 18 con protesi totale d’anca). Di questi sono stati operati entro 48 ore 54 pazienti (21,1%); entro 3 giorni 130 pazienti (50,7%). I pazienti operati dopo il quinto giorno sono stati 38 (14.8%). In quest’ultimo caso il ritardo è stato causato dalla gravità delle condizioni generali all’ingresso e/o dalla concomitanza di terapie mediche da modificare in previsione dell’intervento. Facendo un confronto tra il primo trimestre del 2014 ed il primo trimestre del 2015 la situazione è la seguente: i pazienti totali sono passati dai 62 del 2014 ai 67 del 2015. I pazienti operati entro le 48 ore da 14 del 2014 (22,6%) a 42 del 2015 (62,7%). Quelli operati entro 72 ore da 30 del 2014 (48,8%) a 50 del 2015 (74,6%). I dati, nettamente migliorati rispetto allo scorso anno, a breve subiranno un ulteriore perfezionamento, grazie all’attivazione, per i pazienti affetti da gravi patologie, del programma di ricovero presso l’Unità operativa di Geriatria diretta dal dottor Giorgio Amedoro per la stabilizzazione preoperatoria, consentendo in tal modo di ridurre la percentuale di pazienti operati dopo i 5 giorni (solitamente i più gravi e difficilmente gestibili dal punto di vista medico generale). Si fa presente che 2 dei 6 pazienti operati nel 2015 dopo i 5 giorni erano entrati in reparto con contestuale infarto acuto del miocardio in corso. ”Trattare le fratture del femore dell’anziano entro le 48 ore – spiega il direttore generale della Asl di Rieti Laura Figorilli – è un obiettivo che la Regione ha dato agli ospedali del Lazio, ma è un obiettivo difficile da ottenere per problemi fondamentalmente organizzativi. Il percorso attivato dalla Direzione Aziendale, grazie al lavoro svolto dalla Struttura diretta dal dottor Mezzoprete, ha permesso di raggiungere ottimi risultati, senza diminuire gli interventi di ortopedia elettiva e mantenendo le liste di attesa per gli interventi ordinari entro limiti accettabili. Il percorso operativo attivato, grazie al coinvolgimento della Geriatria, nei prossimi mesi migliorerà ulteriormente le performance nell’interesse dei pazienti”.

Giugno Antoniano, venerdì l'esposizione del Santo

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Prende avvio domani, venerdì 12 giugno 2015 alle ore 18.00 presso la chiesa di San Francesco in Rieti, con l’esposizione della Statua di Sant’Antonio di Padova, il GIUGNO ANTONIANO REATINO 2015. La recita del Vespro solenne animato dalle Suore Francescane di Santa Filippa Mareri di Borgo San Pietro, precederà la cerimonia di inaugurazione del Restauro della Cappella dedicata al Santo, eseguito dall’Amministrazione Provinciale di Rieti, fissata per le ore 18,30. Subito dopo la cerimonia, il Rev. Cappellano della Pia Unione Sant’Antonio di Padova, don Roberto D’Ammando, presiederà alla Solenne Concelebrazione Eucaristica di apertura dell’intenso periodo di festeggiamenti in onore del Santo.

Greccio, autorizzazioni NCC. 76 indagati e 67 libretti circolazione sequestrati

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Su delega della Procura della Repubblica di Rieti, i Carabinieri della provincia di Rieti, supportati nella fase esecutiva dalle compagnie competenti per territorio e dalla squadra vetture della Polizia Locale di Roma Capitale, hanno eseguito 76 notifiche di avviso conclusione indagini preliminari nei confronti di altrettanti indagati e hanno dato esecuzione al decreto, emesso dal Gip del locale tribunale, per il sequestro di 67 documenti di circolazione. L’indagine avviata nel 2011 dalla Procura del capoluogo sabino è nata a seguito di un esposto per dei rilasci di autorizzazioni di noleggio con conducente emessi da funzionari del comune di Greccio. Gli accertamenti ed i riscontri susseguitisi nel tempo hanno permesso all’A.G. inquirente di emettere 76 avvisi di conclusione indagini nei confronti di altrettante persone, resesi responsabili, di concorso in abuso di ufficio, mentre al funzionario del comune sono state contestate anche ipotesi di reato quali falso materiale ed ideologico commesso da un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni. La particolare attività ha portato al sequestro di 67 documenti di circolazione di autovetture in uso agli indagati e collegate con l’autorizzazione oggetto dell’indagine. Dal 9 giugno, i militari della compagnia di Rieti hanno operato con il determinante supporto dei colleghi delle compagnie di Roma Casilina, Roma Cassia, Ostia, Roma piazza Dante, Roma Trastevere, Roma Parioli, Roma E.u.r, Roma San Pietro, Roma Trionfale, Roma Montesacro, Tivoli, Pomezia, Civitavecchia, Frascati, Monterotondo, Colleferro, Bracciano, Velletri, Palestrina, Nola (Na). Infatti, mentre i comandi competenti per territorio raggiungevano i domicili degli indagati, il dipendente Nor, supportato dalla squadra vetture della Polizia Locale di Roma Capitale, determinante per la conoscenza dei soggetti e delle località dove esercitavano la professione, operava nei grandi scali della capitale per il rintraccio degli indagati non presenti nel momento del controllo nelle abitazioni. Oltre alla grande mole di lavoro terminata in tempi più che ragionevoli, si è riusciti a gestire la delicata situazione dei sequestri dei documenti di circolazione, poiché la maggior parte dei controlli sono avvenuti mentre gli indagati si recavano sul posto di lavoro o stavano trasportando la clientela.

A Leonessa il Raduno Nazionale Comunity virtuale V-Strommers.it Suzuki

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La Comunity virtuale V-Strommers.it, che lega ed accomuna gli appassionati di questo glorioso modello della Suzuki, si ritrova per il tradizionale Raduno Nazionale, giunto ormai alla undicesima edizione. La meta di quest’anno sarà Leonessa che ospiterà l’evento dal 19 al 21 giugno 2015. Il caratteristico Borgo laziale, ospiterà una tre giorni densa di avvenimenti, in cui sarà possibile provare i nuovi modelli V-Strom650XT e V-Strom1000 grazie alla preziosa collaborazione del Concessionario di zona ed alla diretta partecipazione di Suzuki Italia. Ad oggi risultano iscritti 110 equipaggi provenienti da tutta Italia. Per informazioni www.v-strommers.it

Comunisti di Rieti: solidarietà alla Consigliera di Poggio Nativo Veronica Diamilla

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I comunisti di Rieti, nell’esprimere la propria solidarietà alla Consigliera di Poggio Nativo Veronica Diamilla (nella foto) per la vile aggressione, fisica e morale, subita nel Consiglio Comunale di lunedì, non possono fare a meno di rilevare come questo episodio faccia il paio, in un’escalation sempre più grave, con l’aggressione subita da un giovane esponente del Fronte della Gioventù Comunista lo scorso inverno. Dalla strada alle istituzioni, il salto di qualità della violenza squadrista in questi tempi bui di crisi e sfiducia, ci dà l’esatta misura del pericolo cui andiamo incontro. Il più grande errore che possiamo fare è quello di sottovalutare i segnali di un vento della storia che porta dritti alla repressione e allo scardinamento delle più elementari regole di civiltà e al restringimento sempre più evidente degli spazi di democrazia. Lo diciamo oggi, nell’anniversario della morte di Giacomo Matteotti, simbolo della violenza fascista che non tollera il dissenso e che uccide i suoi avversari per ridurli al silenzio. Facciamo appello alle forze di progresso, al PD, ai sindacati, alle associazioni, alle istituzioni, anche, per promuovere una grande manifestazione a Poggio Nativo, in difesa dei valori di civiltà e democrazia custoditi dalla nostra costituzione repubblicana e per non lasciare soli i consiglieri di Poggio Nativo a combattere una battaglia che è una battaglia di tutti. Lucia Allegra Segretaria Rifondazione Comunista Rieti Pamela Franceschini Capogruppo Sinistra Beni Comuni per Rieti Stefano Micheli Segretario Partito Comunista D’Italia

All’Istituto Magistrale gli scrutini del 9 e 10 giugno non sono stati effettuati

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La netta opposizione alla politica verso la scuola che sta attuando il Governo Renzi (Riforma, contratto, quota 96, ecc..), è stata ulteriormente confermata dall’adesione allo sciopero di alcuni docenti dell’Istituto Magistrale di Rieti, in occasione degli scrutini di fine anno, proclamato dalle organizzazioni sindacali. Tutti gli scrutini previsti per il 9 giugno non sono stati effettuati, così anche per quasi il 90% di quelli previsti per il 10 giugno. Il segnale è in piena continuità con la manifestazione delle RSU di sabato 18 aprile a Roma in Piazza Santi Apostoli, con l’Assemblea sindacale convocata all’interno dell’Istituto Magistrale il 30 aprile scorso e con la massiccia adesione allo sciopero generale del 5 maggio. Ancora una volta, in modo coerente e unito, i docenti dell’Istituto Magistrale, unitamente a tanti altri Istituti reatini e d’Italia, esprimono un chiaro segnale verso il Governo. Ignorare o banalizzare la voce di tanti operatori della scuola, significherebbe non tener conto di un elementare principio posto alla base della convivenza sociale, della costruzione del bene comune e dell’ordinamento democratico: l’attento ascolto delle opinioni delle componenti sociali. Le RSU dell’Istituto Magistrale ringraziano tutti coloro che, decidendo di aderire allo sciopero in occasione degli scrutini, hanno sostenuto le ragioni della protesta. Le RSU: Alessio Valloni, Daniela Marinelli, Tesoriano Battisti.

E' morto Marco Pompili fratello del Vescovo Eletto di Rieti

Poco fa, mentre è ancora in corso il raduno del clero reatino nella casa diocesana Buon Pastore in via del Terminillo, si è diffusa la notizia della morte di Marco Pompili, fratello del Vescovo Eletto di Rieti Domenico. A causa di un tumore, Marco, di circa due anni più grande di Domenico, era da qualche tempo malato terminale e in quest’ultima settimana era in coma. Insieme all’altro fratello medico, Mons. Domenico è stato vicino al fratello, in queste settimane in cui ha appreso la sua nomina a Vescovo di Rieti e sta portando a compimento gli impegni alla CEI. La Comunità ecclesiale reatina, ancora guidata da Mons. Delio Lucarelli, Amministratore Apostolico, si stringe alla famiglia Pompili e a Mons. Domenico, e si associa alle preghiere e al dolore per la perdita di Marco, con la certezza cristiana che a tanto dolore farà seguito la ricompensa riservata ai giusti nel Regno dei Cieli.

Emergenza Malawi

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Dopo la costruzione di un pozzo d’acqua potabile, avvenuta in Malawi nel villaggio di Mlandula nel Distretto di Balaka nella zona di Mbera e Toleza in data 5 maggio, LA LOKOMOTIVA, continua nel suo Progetto “ACQUA POTABILE PER TUTTI – MALAWI”. Nell’area in questione vive una popolazione di circa 250 mila persone. Villaggi senza acqua potabile. Donne e bambini costretti a fare decine di chilometri, per trovare  una fonte d’acqua (il più delle NON POTABILE). E’ necessario costruire almeno altri 3/4 pozzi d’acqua potabile (costo 20.000 euro), per attenuare lievemente questa emergenza umanitaria. Sostieni i Progetti Idrici de LA LOKOMOTIVA, attraverso: 1) Donazione 5 x mille 2) Donazioni spontanee 3) Raccolta tappi in plastica (Progetto: OGNI TAPPO UNA GOCCIA D’ACQUA) 4) Organizza eventi culturali per raccolta fondi. Per ogni informazione contattare: Associazione di Volontariato Umanitaria-Culturale ONLUS LA LOKOMOTIVA Via Marzia n. 3 – 02025 Petrella Salto (RI) info@lalokomotiva.com – www.lalokomotiva.com tel. 0746-521290 – cell. 347 82 86 727 (Marco) – 347 173 24 10 (Andrea) AIUTACI A NON FAR PIU’ CHIEDERE AIUTO!