Kickboxing, un oro e un argento per il giovanissimo Daniele Ciuffa. Ottima prova anche per Valeria D’Angeli nella categoria Senior

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Kickboxing Team D’Angeli protagonista il 27 aprile 2026 al Palatorrino di Roma in occasione di ” Kickboxing Sunday 3″ evento che ha richiamato circa 400 atleti. Grande prova per i bambini del Team D’Angeli, Valerio Pera e Leandro Tranquilli, impegnati nel percorso di abilità di e Proprio Leandro ha ottenuto un secondo posto nella prova di abilità distinguendosi tra circa 50 bambini. Nello sparring, entrambi gli atleti si sono si sono messi in evidenza con ottime prestazioni. Nel combattimento Daniele Ciuffa di Corvaro è arrivato primo nella categoria KL – 40 YC vincendo così l’oro. Sempre Daniele conquista l’argento nella specialità LC -40 YC perdendo la finale a pochi secondi dalla fine dell’incontro. Anche Lauri Francesco, prima esperienza sul tatami, arriva primo nella specialità KL – 35 YC e vince la medaglia d’oro. Ottima la prima gara di Mattia Lauri nella specialità LC – 60 OC che non va a medaglia, ma dà filo da torcere al suo avversario perdendo solo di misura per 2 a 1. Eccellente l’esordio nella categoria Senior per l’atleta di Fiumata, Valeria D’Angeli, Senior – 65 kg che vince meritatamente la semifinale contro una fortissima avversaria, perdendo purtroppo contro un’atleta di età molto più grande di lei. Una finale condizionata da gravi errori arbitrali che hanno condizioni il risultato finale. Prossimi impegni per egli atleti del Team sono domenica prossima in Croazia nella coppa Europa dove gareggerà Valeria e tra 15 giorni a Jesolo dove Daniele sarà impegnato per il campionato italiano.

Fortitudo Baskin Rieti campione regionale: battuta la SS Lazio Baskin 64-47

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Si è conclusa con uno straordinario successo la sfida tra la Fortitudo Baskin Rieti e la SS Lazio Baskin, ultima partita del campionato nazionale – sezione regionale Lazio, disputata alle ore 10:30 di Sabato 25 aprile presso Casa Real. La formazione reatina ha conquistato la vittoria con il punteggio di 64-47, laureandosi ufficialmente campione regionale e centrando così l’accesso alla fase interregionale. Un traguardo importante che premia il percorso stagionale della squadra, costruito con impegno, crescita e un forte spirito inclusivo. “Questo risultato ci riempie di orgoglio. Continuiamo a inseguire i nostri sogni con entusiasmo, guardando alla fase interregionale con fiducia e voglia di fare bene”, ha dichiarato il Direttore Generale Bruno Marignetti. L’attenzione si sposta ora sulla fase interregionale, in programma per il 17 maggio, dove la Fortitudo Rieti affronterà una squadra toscana e una umbra in un triangolare decisivo per il proseguimento del cammino. Nel frattempo, dall’8 al 12 maggio gli atleti della Fortitudo Baskin Rieti saranno impegnati a Roseto degli Abruzzi nelle finali nazionali di basket unificato Special Olympics, altro importante appuntamento nel calendario della società. Da sottolineare anche il significativo momento vissuto nel prepartita della gara RSR Sebastiani – Reale Mutua Torino, quando gli atleti della Fortitudo Baskin Rieti hanno sfilato sul parquet del PalaSojourner. La Fortitudo ringrazia la società e il suo presidente Roberto Pietropaoli, da sempre vicini alla realtà del baskin. Un sentito ringraziamento va a tutti i giocatori e alle loro famiglie, protagonisti fondamentali di questo straordinario risultato sportivo e umano

Il 29 aprile a Rieti serata per celebrare Enrico Mattei a 120 anni dalla nascita

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Per l’occasione l’ANPC – Associazione Nazionale Partigiani Cristiani insieme all’Associazione Musikologiamo organizza una serata dedicata alla sua figura. Appuntamento mercoledì 29 aprile, ore 21, Chiesa di San Rufo a Rieti, Centro d’Italia. Proiezione del film _“L’uomo che guardava al futuro” di Giorgio Capitani. Ingresso libero. Enrico Mattei è stato un grande patriota, comandante partigiano, fondatore dell’ANPC e protagonista della ricostruzione economica dell’Italia nel dopoguerra. Con la nascita dell’ENI, seppe dare energia e dignità a un Paese da ricostruire, sfidando monopoli internazionali e mettendo sempre al centro l’interesse nazionale. Nell’80° anniversario della Repubblica, ricordare Mattei significa mettere in risalto una figura capace di unire spirito di resistenza, visione industriale e amore per l’Italia. La sua eredità morale e politica resta un punto di riferimento per chi crede in un Paese libero, indipendente e solidale. La scelta della Chiesa di San Rufo, nel Centro d’Italia, vuole essere anche simbolica: da qui riparte una memoria che guarda al futuro. La cittadinanza è invitata a partecipare. Così nella nota ANPC Rieti e Musikologiamo

Alessio Aureli nuovo consigliere comunale di Torricella in Sabina: è tra i più giovani amministratori d’Italia

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Alessio Aureli è ufficialmente il nuovo consigliere comunale del Comune di Torricella in Sabina. Con la sua nomina, Aureli entra a far parte dell’assise civica, distinguendosi come uno dei più giovani consiglieri comunali a livello nazionale. Già segretario provinciale di Forza Italia Giovani, Aureli raggiunge oggi un importante traguardo nel suo percorso politico e istituzionale, confermando un impegno costante e radicato nel territorio. “Accolgo questo incarico con grande emozione, soddisfazione e profondo senso di responsabilità — dichiara Aureli — mi impegnerò al massimo per svolgere al meglio il ruolo che mi è stato affidato, lavorando con serietà e dedizione per garantire un futuro migliore alla nostra comunità. Credo in una visione aperta, democratica e liberale, capace di offrire opportunità concrete soprattutto alle nuove generazioni.” Aureli sottolinea inoltre la propria ispirazione ai valori del liberalismo e agli ideali che hanno contraddistinto l’azione politica del presidente Silvio Berlusconi, con l’obiettivo di portarne avanti l’eredità culturale e politica anche a livello locale. Con entusiasmo e determinazione, il giovane consigliere si prepara dunque ad affrontare questa nuova sfida amministrativa, ponendosi come punto di riferimento per il rinnovamento e la partecipazione attiva nella vita pubblica del Comune. Così nella nota Forza Italia

Arcieri Valle Oracola, “Non chi comincia ma quel che persevera”

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“Non chi comincia ma quel che persevera”. Questo motto, inciso con lettere dorate sul ponte della splendida nave scuola Amerigo Vespucci, sembra scritto appositamente per gli arcieri dell’ASD Valle Oracola di Rieti. La storica compagine reatina, attiva sin dal 1990 sul territorio provinciale, incarna perfettamente lo spirito leonardesco: non si vince per caso, ma grazie a una dedizione assoluta, al duro lavoro durante le sessioni di allenamento e alla maniacale cura dei dettagli. Come i cadetti che imparano a governare il “veliero più bello del mondo” sotto la guida della perseveranza, gli arcieri reatini, dall’arco nudo al compound, passano ore al campo di tiro in densi allenamenti per affinare la tecnica, per calibrare i mirini, tarare gli stabilizzatori e le frecce al fine di mettere a punto il binomio arco-arciere tutte condizioni necessarie al raggiungimento del massimo punteggio. Un motto che diventa uno stile di vita e che porta risultati tangibili: basti pensare ai recenti successi ottenuti nelle numerose gare interregionali e nei campionati di campagna del calendario FITARCO, dove la Valle Oracola ha dimostrato di saper portare la perseveranza direttamente sul bersaglio. Ulteriore riprova dell’avanzato livello tecnico in possesso degli arcieri sono i due primi posti ottenuti nel 4° memorial Priamo Palmieri in quel di Belforte del Chienti (MC) dalla compagine femminile degli arcieri reatini, ovvero: • arco nudo master femminile: 1° Della Valle Tania; • arco olimpico senior femminile: 1° Scancella Daniela; segnaliamo l’ottima prestazione di Claudio D’Annibale che si è visto sfuggire il podio per soli 3 punti nella categoria arco olimpico master maschile. Non possiamo qui dimenticare anche il risultato della gara hunter field di Città della Pieve (PG) dove si è aggiudicata il primo posto nell’arco nudo Tania Della Valle.

Fenici guadagna i primi punti nella Carrera Cup Italia a Imola

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E’ stato un inizio di stagione più complesso del previsto quello vissuto da Francesco Maria Fenici nella Porsche Carrera Cup Italia 2026. Il monomarca tricolore ha preso il via lo scorso weekend dall’Autodromo di Imola, circuito storicamente tabù per il driver laziale del team The Driving Experiences, che dopo gli impegni internazionali nella 24H European Series è tornato in pista al volante Porsche 911 GT3 Cup da 510 cavalli color oro “targata” Centri Porsche di Roma. In realtà il fine settimana del primo round stagionale si è complicato fin dalla qualifica, quando, a parte una bandiera rossa che non gli ha permesso di concludere il suo giro più veloce, delle difficoltà riscontrate in frenata non gli hanno permesso di girare al meglio.   Una circostanza che la squadra ha cercato di risolvere con una nuova messa a punto e che in realtà si è riproposto in gara 1. Il pilota e testimonial della rivista “Autosprint” ha in ogni caso terminato al traguardo conquistando in Michelin Cup i punti del sesto posto, ma solo nel post-gara si è scoperto che in realtà la 911 GT3 Cup numero 50 subiva un problema al braccetto di una sospensione che appunto si presentava sistematicamente in frenata. Risolto tutto, Fenici si è ripresentato sulla griglia di gara 2 a caccia della rimonta, in parte riuscita grazie alla prima top-5 stagionale centrata al traguardo, ma purtroppo rallentata da alcuni episodi di ostruzionismo in pista da parte di chi lo precedeva ed era più lento. Il fine settimana di Imola va comunque in archivio con due risultati nei punti e l’aver limitato i danni in circostanze non favorevoli e ora la Carrera Cup Italia dà appuntamento al Misano World Circuit, dove l’8-10 maggio si disputa il secondo round del 2026.       Fenici dichiara nel post-Imola: “Purtroppo non siamo stati particolarmente fortunati lo scorso weekend. Di positivo c’è che siamo riusciti a fare ugualmente punti, fattore comunque sempre importante in questo tipo di campionati. Viste le circostanze sono stato molto attento a minimizzare i danni perché siamo solo all’inizio e il campionato è ancora lungo. Molto importante è che in generale il team abbia lavorato alla grande, la macchina a livello di setup era ottima e io mi sono trovato molto bene. Sperando che i contrattempi siano terminati, ora mi concentro esclusivamente sulla prossima a Misano dove conto che la musica cambi a nostro favore”.

Fara in Sabina torna nelle “Città dell’Olio”: la Sabina si conferma hub strategico del Lazio. 5.000 presenze alla Fiera di Farfa

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Il Comune di Fara in Sabina rientra ufficialmente nell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. L’annuncio, formalizzato durante il convegno “Coltivare il futuro: agricoltura, innovazione, territorio” presso l’Abbazia di Farfa, segna il consolidamento della rete olivicola regionale che nel Lazio raggiunge oggi quota 55 Comuni aderenti. Il rientro di Fara in Sabina si inserisce in una fase di forte espansione della rete nazionale, che conta circa 600 realtà italiane, e segue le recenti adesioni di centri chiave come Fiano Romano, Castelnuovo di Porto, Itri e Rocca Massima. L’edizione 2026 della Fiera di Farfa consolida il proprio ruolo di riferimento per il settore agricolo e turistico: • 5.000 presenze registrate nelle due giornate dell’evento. • 24 edizioni che certificano la storicità e la continuità della manifestazione. • Patrocini istituzionali di rilievo: Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Ministero del Turismo, Provincia di Rieti, Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere Farfa e il contributo di Arsial. Oltre al dato istituzionale, il convegno ha analizzato le nuove frontiere economiche del comparto. Il professor Andrea Colantoni (Università della Tuscia) ha illustrato il potenziale del carbon farming: gli oliveti non sono solo presidi culturali, ma asset ambientali capaci di generare crediti di carbonio attraverso l’assorbimento di CO₂, aprendo nuovi flussi di reddito per le aziende agricole. Sono intervenuti inoltre Matteo Mancini (agronomo) sull’agricoltura rigenerativa come fattore di resilienza aziendale, Nicola Cinosi (Università di Perugia) sull’ottimizzazione delle tecniche agronomiche e Eddo Rugini (Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio) per l’analisi biotecnologica.Hanno partecipato ai lavori anche Simone Fratini, Vice-Sindaco del Comune di Fara in Sabina, Sabina Granieri per ITS Academy Agroalimentare Rieti, Daniela D’Ovidio, Vice Presidente dell’Ordine degli Agronomi e Forestali, ed Eleonora Berni, Consigliere Regionale. “L’agricoltura è una leva strategica: significa identità, economia e futuro”, ha dichiarato Roberta Cuneo, Sindaco di Fara in Sabina e Presidente della Provincia di Rieti. “Il nostro impegno è sostenere le imprese verso modelli innovativi e competitivi”. Pamela Martini, Consigliere con delega all’Agricoltura e moderatrice dell’incontro, ha sottolineato: “Questo convegno nasce per costruire un confronto concreto. Fare rete e condividere competenze è l’unica via per rendere il settore sostenibile”. Il Vicepresidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, Alfredo D’Antimi, ha concluso i lavori delineando le prossime azioni di marketing territoriale, che includono la formazione nelle scuole e l’introduzione della “carta degli oli” nella ristorazione professionale, per equiparare la cultura dell’extravergine a quella enologica.

Società Benefit, requisiti e opportunità: convegno il 28 aprile

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“Società Benefit: requisiti ed opportunità per le imprese del territorio”: questo il titolo dell’evento organizzato dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo per martedì 28 aprile alle ore 10 presso la sede camerale di Viterbo, in via Fratelli Rosselli, 4, dedicato a questo nuovo modello d’impresa innovativo che punta a coniugare il legittimo scopo di lucro con il perseguimento di finalità di beneficio comune. L’appuntamento punta ad offrire un approfondimento dettagliato sulla normativa vigente e sulle corrette modalità di iscrizione al Registro Imprese e si inserisce all’interno di un programma nazionale di informazione e formazione promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, avvalendosi del contributo di Unioncamere e del sistema camerale per accompagnare imprese e professionisti nel percorso di costituzione e gestione di queste realtà. L’evento fa inoltre parte di un percorso itinerante realizzato da Si.Camera in collaborazione con le Camere di commercio locali, nell’ambito della convenzione tra MIMIT ed Invitalia che punta anche a diffondere la Benefit Competition aperta fino al 4 maggio (il bando è disponibile qui https://www.mimit.gov.it/it/benefit/competition) I lavori, che verranno moderati dal Segretario generale dell’Ente camerale, Francesco Monzillo, si apriranno con i saluti istituzionali del Presidente della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Domenico Merlani, seguiti dai contributi dei rappresentanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e di Monica Onori per Si.Camera Sistema Camerale Servizi. Nel corso dell’incontro sarà analizzato il modello delle Società Benefit da molteplici punti di vista, partendo dall’inquadramento normativo, i profili legali e l’architettura statutaria a cura del Notaio Lorenzo Mottura. Successivamente, il Dottore Commercialista Pier Carlo Poleggi esaminerà il modello di business e la disciplina fiscale specifica, mentre Serafino Pitingaro, Senior Data Analyst di InfoCamere, illustrerà i trend nazionali e le dinamiche evolutive nell’Alto Lazio. Un focus particolare sarà dedicato al supporto offerto dall’Ente camerale attraverso il Servizio Nuove Imprese (SNI) e il Punto Impresa Digitale (PID) per la digitalizzazione, illustrati dalla Dirigente camerale Federica Ghitarrari. Il convegno darà inoltre voce alle esperienze concrete del territorio attraverso le testimonianze di Alessandro Alfonsini per Gajarda Srl Società Benefit e di Giuseppe Renna per Uniko Spa Società Benefit, che condivideranno i loro percorsi aziendali e le buone prassi adottate. L’evento, per la sua valenza formativa, è accreditato presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Viterbo ed è in fase di accreditamento presso il Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti Viterbo Rieti. Per partecipare è necessaria l’iscrizione online a questo link https://forms.gle/zYmxp28mZ5usgqGd6 mentre per ogni ulteriore informazione è possibile scrivere all’indirizzo registro.imprese@rivt.camcom.it  

Sviluppo Lavoro Italia – Struttura Commissariale sisma 2016

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Sviluppo Lavoro Italia e la Struttura Commissariale sisma 2016 ampliano la rete sul territorio coinvolgendo le comunità montane in azioni per sostenere il lavoro e l’imprenditorialità nei territori del cratere sismico. Si amplia alle comunità montane la rete di informazione e orientamento rivolta ai cittadini dei comuni dell’area del sisma del 2016, puntando a sostenere l’occupazione nelle aree colpite dal sisma del 2016. L’iniziativa promossa da Sviluppo Lavoro Italia, Ente in house del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, e dal Commissariato Straordinario del Governo per la Ricostruzione è una delle azioni messe in campo per arginare il fenomeno dello spopolamento nelle aree del sisma del 2016 (8 mila chilometri quadrati comprendenti 138 comuni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) e si pone l’obiettivo di creare le condizioni affinché giovani e lavoratori possano continuare a vivere in questi territori. Nelle comunità montane si realizzeranno punti informativi di prossimità per accompagnare donne inattive o in condizione di fragilità economica, giovani neet, e in generale persone inoccupate, disoccupate o working poor (lavoratori a basso reddito) che cercano un reinserimento attivo nel mercato del lavoro attraverso l’autoimprenditorialità.  Sviluppo Lavoro Italia si occuperà di: • organizzare incontri informativi presso le strutture eventualmente messe a disposizione a livello territoriale; • formare e affiancare operatori dedicati; • presentare casi ed esempi concreti di imprenditorialità nei settori vocazionali territoriali; • illustrare le opportunità di sostegno economico e formativo previste da bandi attivi nazionali e regionali. Le opportunità di sostegno al territorio sono state illustrate in una nota inviata alle comunità montane e firmata da Paola Nicastro, Presidente e Ad di Sviluppo Lavoro Italia, e da Guido Castelli, Commissario Straordinario al sisma 2016.Le comunità montane delle aree del cratere interessate possono aderire all’iniziativa inviando entro il 30 aprile una manifestazione d’interesse all’indirizzo: infoadesioni@sviluppolavoroitalia.it Sempre sul versante delle azioni di sostegno alle aree del Sisma è stata, inoltre, aggiornata e ampliata la piattaforma “Area Cratere del Sisma 2016” https://www.sviluppolavoroitalia.it/it/cruscotti/sisma che permette di consultare i principali dati demografici e del mercato del lavoro di ciascuno dei 138 Comuni appartenenti all’area del Cratere del Sisma del 2016. La nuova architettura del cruscotto si articola in due macro-sezioni principali. La prima, Censimento ISTAT, restituisce un quadro strutturale del mercato del lavoro e della popolazione residente e si compone delle seguenti sottosezioni: Popolazione, Occupati, Disoccupati e Inattivi, consentendo una lettura integrata delle condizioni demografiche e occupazionali dei territori. La seconda macro-sezione, COB.STAT, è dedicata all’analisi dei flussi di lavoro derivanti dalle Comunicazioni Obbligatorie e si articola nelle sottosezioni: Attivazioni, Attivazioni dei datori di lavoro e Cessazioni, offrendo una rappresentazione dinamica delle entrate e delle uscite dal mercato del lavoro

Organici scuola 26 – 27: criteri, parametri per le classi in deroga

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Il 27 aprile si è tenuto un incontro al Ministero dell’Istruzione e del Merito sul decreto relativo agli indicatori per l’attivazione delle classi in deroga ai parametri del DPR 81/2009. Il provvedimento si inserisce nel quadro degli interventi legati al PNRR e punta a favorire una riduzione del numero di alunni per classe, soprattutto nei contesti caratterizzati da maggiore fragilità sociale, dispersione scolastica e spopolamento. In apertura di incontro l’Amministrazione ha illustrato i punti principali della bozza di decreto interministeriale(MIM-MEF) che prevede: 1) La introduzione di indicatori oggettivi (ESCS, dispersione scolastica, dispersione implicita, spopolamento) per individuare le scuole beneficiarie; 2) la definizione di soglie nazionali che determinano l’accesso alla deroga; 3) la possibilità di costituire classi con numeri ridotti fino a 25 alunni nella primaria,fino a 26 nella secondaria di I grado e fino a 27 nella secondaria di II grado; 4) la attribuzione agli Uffici scolastici regionali del compito di individuare le scuole ed autorizzare le deroghe. Posizione Uil Scuola Nel corso dell’incontro la Uil Scuola ha ribadito come la riduzione del numero di alunni per classe sia una priorità per la qualità della scuola. Tuttavia, così come già accaduto negli anni precedenti, il provvedimento rischia di avere un impatto limitato. Il principale nodo resta quello delle risorse. Le deroghe sono vincolate a un contingente ristretto di posti e devono essere attuate senza superare i limiti di organico. In questo modo la riduzione degli alunni per classe è una possibilità circoscritta a poche realtà territoriali, con effetti inevitabilmente marginali. Non va dimenticato, infatti, che permangono ancora oltre 5.000 classi con una numerosità superiore ai limiti di legge, segno evidente di una criticità strutturale che questo intervento non riesce a risolvere. A ciò si aggiunge la complessità degli indicatori previsti, che rischia di rendere poco trasparente l’individuazione delle scuole beneficiarie e di lasciare fuori situazioni di disagio reale, creando possibili disparità tra territori. Anche la forte discrezionalità affidata agli Uffici scolastici regionali può determinare applicazioni non uniformi. Per la UIL Scuola resta irrisolto il problema di fondo: si interviene ancora in deroga, senza modificare i parametri generali del DPR 81/2009. Si continua a sostenere che la denatalità non può essere considerata una penalizzazione, al contrario deve rappresentare una opportunità per ripensare il modello organizzativo della scuola, puntando su classi meno numerose, su una didattica più personalizzata e su una maggiore attenzione ai bisogni degli studenti. Resta altresì prioritario un investimento sugli organici che garantisca il diritto all’istruzione ed un potenziamento del tempo scuola nella primaria.