DANNI PROVOCATI DAI CINGHIALI, INDENNIZZI AI COLTIVATORI

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Il Parco della Laga pagherà entro la fine dell’anno tutti gli indennizzi non pagati nel 2008, per i danni provocati dai cinghiali, attuerà tutte le strategie possibili per la riduzione del loro numero nel parco, con un abbattimento selettivo in modo che ci sia una drastica diminuzione dei danni alle imprese agricole, attualmente molto consistenti.

Su questi  punti si è battuto il direttore della Coldiretti di Rieti Aldo Mattia che, il 1 dicembre, ha incontrato il commissario straordinario  e il direttore generale del Parco dei Monti della Laga, presso la sede di Assergi.
Presenti anche il sindaco di Amatrice, il presidente, il segretario e  due consiglieri della sezione di zona della Coldiretti.
Molto positivo il risultato dell’incontro:”Il direttore del parco  si è impegnato a chiudere gli indennizzi entro l’anno”.

Si tratta di circa 30mila euro che arriveranno nelle tasche dei coltivatori.
“Un impegno che avevamo preso circa un mese fa, sempre ad Amatrice con l’assemblea dei soci, in evidente stato di disperazione – continua Mattia –  è una risposta concreta che vogliamo dare loro, non è giusto lavorare tanto per veder poi distrutto tutto il raccolto”.
Gli indennizzi saranno accompagnati dalla cattura degli animali (il regolamento del Parco non prevede infatti abbattimenti) con collocazione in altre riserve, o macellazione.

Prossima tappa un incontro, di natura tecnica, che si terrà sabato 5 dicembre presso il comune di Amatrice, alle ore 10, alla presenza del sindaco.

CICCOMARTINO SUL CENTRO ALZHEIMER DI CANTALICE

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E’ semplicemente vergognoso che 9 lavoratrici, nonché gli utenti del centro Alzheimer  di Cantalice debbano di colpo le prime ritrovarsi senza lavoro e senza stipendio, ed i secondi senza una struttura che seppur insufficiente in relazione alle reali esigenze di cura di una patologia così grave e frequente nella nostra provincia, dava comunque qualche risposta.

E’ vergognoso perché questa situazione, con il minimo di buon senso richiesto, si poteva evitare.

Si poteva evitare se ognuno degli enti coinvolti (per primo il Comune di Rieti, titolare del rapporto contrattuale con la cooperativa che gestisce il servizio, la Provincia di Rieti, la Asl e la V° Comunità Montana che sono state sollecite a sottoscrivere protocolli di intesa per il funzionamento della struttura) avessero ognuno fatto al propria parte. Niente di più.

Invece assistiamo al recapito di lettere di licenziamento ed alla decisione da parte della cooperativa, creditrice di più di 650.000 euro, di interrompere il servizio.

E assistiamo inoltre al ritardo nella erogazione di competenze contrattuali a decine di operatrici  dei servizi sociali del capoluogo motivata da parte della cooperativa da una mancata attualizzazione del contratto di servizio con il Comune di Rieti.

Tempi di vacche magre, si direbbe.

E invece no, se si considerano le vomitevoli questioni circa i parcheggi riservati alla casta, e ancora le consulenze facili, i consulenti artistici, gli uffici di staff, la concessione di servizi a prezzi irrisori.

Riteniamo non più prorogabile una decisa assunzione di responsabilità da parte della politica circa i pericoli di affievolimento delle prestazioni sociali e i rischi occupazionali che questo comporterebbe. Evitare quindi da una parte ingiustificate opulenze ed avere più attenzione riguardo la vita dei cittadini.

Anche perché, se tanto ci da tanto, siamo pronti a scommettere che la riduzione del fondo ordinario prevista dagli emendamenti del governo alla finanziaria (Il fondo ordinario degli enti locali sarà ridotto di 85 milioni di euro nel 2010, di 190 nel 2011 e di 240 a partire dal 2012) la pagheranno proprio i più deboli, proprio in termini di minori prestazioni nel campo sociale.

Sarebbe un bel guaio, anche perché sarebbe un po più difficile giustificare costi della politica (consulenze, sottogoverno etc) che alla faccia dei proclami l’ineffabile Brunetta è ben lungi dall’avere intaccato.

La FP Cgil farà qualunque cosa nelle sue facoltà per scongiurare la definitiva chiusura del centro Alzheimer di Cantalice e per fare in modo che le dipendenti non perdano il posto di lavoro.

Va da se comunque, che con ancora più attenzione di prima, contrasterà pratiche di "leggerezza amministrativa" che alla lunga non possono che riflettersi negativamente sulla possibilità di erogare servizi sociali adeguati ed efficienti.

PRIMO DECESSO A RIETI PER INFLUENZA A

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Primo caso di decesso causato dall’influenza A nella provincia di Rieti. E’ morta al nosocomio reatino all’età di 54 anni una donna affetta da tempo da gravi disturbi psico-fisici. Inizialmente la donna era stata ricoverata al San Giovanni Evangelista di Tivoli ma in seguito all’aggravarsi delle sue condizioni e a causa di mancanza di posti letto era stata trasferita d’urgenza al De Lellis.

 Le sue condizioni erano apparse da subito piuttosto gravi. La 54enne presentava infatti patologie cardiache e respiratorie e valori ematici completamente alterati. Alla fine per lei non c’è stato più nulla da fare e un’infezione broncopolmonare e cardiaca ne ha provocato il decesso. Nel mese di novembre appena concluso sono stati 18 i casi accertati di influenza A nella provincia. Attualmente cinque sono i ricoverati in Pediatria, due nel reparto di Malattie Infettive e due al Diagnosi e Cura.

IL PREFETTO HA INCONTRATO I SINDACI NEOELETTI DI ALCUNI COMUNI

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Il Prefetto della provincia di Rieti, dott.ssa Silvana Riccio ha incontrato,  i Sindaci neoeletti dei Comuni di: Casperia, Collevecchio, Configni, Contigliano, Cottanello, Frasso Sabino,  Montasola, Montopoli di Sabina, Poggio Catino, Roccantica, Salisano, Stimigliano, Tarano e Vacone.

Con questo incontro il Prefetto intende proseguire il suo lavoro volto a stabilire un sempre più proficuo rapporto di collaborazione con gli Enti Locali, in un quadro di efficaci relazioni a livello istituzionali.

Durante l’incontro sono state affrontate  le questioni relative alle attività socio-economiche di quella zona ed i problemi connessi alla droga e alla sicurezza, fenomeni che non presentano comunque livelli di particolare attenzione, grazie alla costante attività delle Forze dell’Ordine.

Gli amministratori hanno altresì posto l’accento sul ridimensionamento e accorpamento degli istituti scolastici per i conseguenti disagi che ne potranno derivare ed hanno concordato con il Prefetto, la necessità  di svolgere in forma associata alcuni servizi fondamentali, quali ad esempio l’istruzione ed il trasporto, per ottimizzarne l’efficacia ed i costi.

 

PRENDE IL VIA "GAT" GIOVANI A TEATRO SCUOLA

Prende il via in questi giorni GAT Giovani A Teatro SCUOLA, un progetto di didattica della visione, che intende promuovere un approccio teorico-pratico al teatro e alla musica.

L’iniziativa, realizzata a cura dell’Associazione Culturale il Melograno [ovvero] Teatro delle Condizioni Avverse di Montopoli di Sabina, è promossa e finanziata dalla Provincia di Rieti, Assessorato alle Politiche Giovanili attraverso il PLG (Piano Locale Giovani), in collaborazione con il Centro Teatro Educazione (CTE) di Roma, struttura all’interno dell’ETI (Ente Teatrale Italiano).

GAT SCUOLA vuole essere un percorso di formazione rivolto agli studenti dell’Istituto Comprensivo di Poggio Mirteto – che insiste sui Comuni di Poggio Mirteto, Poggio Catino e Salisano – mirato all’acquisizione di metodologie e strumenti necessari a favorire una più attiva e consapevole conoscenza del teatro e della musica.

Il progetto si articolerà in incontri tematici differenziati e mirati in base all’età degli alunni delle classi che aderiscono all’iniziativa e si svolgerà nel corso dell’Anno Scolastico 2009/2010.

Il primo incontro, riservato alle classi prime del Secondo Ciclo della Scuola Secondaria, si terrà venerdì 4 dicembre alle ore 11.00 presso la Scuola Media "G. Pepoli" di Poggio Mirteto (RI).

La didattica della visione sarà a cura di Elisa Maurizi e Valentina Piazza, mentre per le tecniche teatrali, professore d’eccezione sarà l’attore e regista senegalese Mamadou Dioume, impegnato in questi giorni nella conduzione del seminario di approfondimento denominato “I Teatranti della Malanotte” in corso a Poggio Mirteto dal 28 novembre scorso fino all’8 dicembre 2009.

Per tutti coloro che vorranno avvicinarsi al mondo della recitazione ricordiamo che, giovedì 3 e venerdì 4 dicembre, dalle ore 21.00, presso i locali della Sala Farnese, sarà possibile assistere gratuitamente alle prove del gruppo di ricerca teatrale fondato dall’ex attore di Peter Brook, mentre alle ore 21.00 di martedì 8 andrà in scena l’anteprima di “Antigone in Silenz”, rappresentazione teatrale scritta da Andrea Maurizi e diretta da Mamadou Dioume (Sala Farnese di Poggio Mirteto, ingesso gratuito).

PALMERINI, UGL: CON PRIVATIZZAZIONE SERVIZI PUBBLICI, RICADUTE NEGATIVE SU FAMIGLIE

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La liberalizzazione dei servizi pubblici locali, con particolare riferimento all’acqua, rischia di avere ricadute fortemente negative sulle famiglie.

Lo dichiara il segretario provinciale dell’UGL Marco Palmerini, sottolineando la necessità di preservare l’acqua quale bene comune nonché l’accessibilità ai servizi per dare pari dignità ai cittadini, per i quali, in questo senso, la proprietà e la gestione pubblica delle reti idriche hanno rappresentato sino ad oggi una garanzia.

Un bene di primaria importanza che per il nostro territorio deve essere sinonimo di sviluppo, non può diventare un affare per società private.
Con il Decreto Legge varato dal governo, il 19 novembre scorso, si rischia che i tanto attesi e giusti indennizzi per lo sfruttamento delle sorgenti Peschiera le Capore, vadano nelle casse di imprenditori privati, sarebbe la beffa nella beffa. Infatti, oltre che a sfumare uno dei principali strumenti di rilancio del territorio, la liberalizzazione dell’acqua peserà sulle tasche dei cittadini con aumenti delle bollette che saranno a due cifre, compresi tra il 30% e il 40%, che tradotti in soldoni, significano circa 80 euro l’anno per famiglia.

L’UGL nella prossima riunione dell’esecutivo provinciale, valuterà tutte le iniziative necessarie ad ostacolare il corso di una logica perversa di liberalizzazione che ha la tendenza di  privatizzare gli utili e di socializzare le perdite.

ISTITUTO ROSATELLI, SI CONTINUA CON LA MOBILITAZIONE

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Oggi alle ore 8.30 presso l’Istituto C.Rosatelli si è tenuta un’assemblea di tutte le componenti (personale-studenti-genitori) al fine di valutare il comportamento da tenere in relazione alle assicurazioni fornite dal Presidente della Provincia e dall’Assessore alle Politiche Scolastiche della Provincia alla delegazione ricevuta nel corso della manifestazione di ieri sotto la sede dell’Amministrazione Provinciale.
Tutti i partecipanti, dopo numerosi interventi, hanno ravvisato la necessità di continuare la mobilitazione in modo da tenere alta l’attenzione sulle decisioni che la Regione Lazio, su proposta della Provincia di Rieti, deve deliberare nei prossimi giorni.
L’assemblea ribadisce che l’atto amministrativo predisposto comporta un danno, probabilmente irreparabile, oltre che alla istruzione professionale anche ad una delle Istituzioni scolastiche storicamente più importante della città quale l’Istituto C. Rosatelli protagonista di un’offerta formativa moderna, dinamica, adeguata alle esigenze del tempo e del territorio.

Si ribadisce inoltre che il piano di organizzazione della rete delle Istituzioni scolastiche elaborato dall’Amministrazione provinciale comporta;

       la perdita immediata di numerosi posti di lavoro

       la perdita di visibilità dell’istruzione professionale sull’intero territorio provinciale

       la crisi dell’istruzione tecnica già fortemente minata dall’imminente entrata in vigore della riforma ”Gelmini”

       la crisi del nascente polo universitario

I lavoratori del Celestino Rosatelli rimarcano la necessità di:

– di non accorpare l’Istituto C. Rosatelli con altre istituzioni scolastiche vista la propria esistente autonomia (così come previsto dalle norme vigenti, 650 alunni)

– salvaguardare i punti di forza dell’Istituto con l’eccellenza raggiunta nella gestione didattica dei laboratori esistenti anche grazie al determinante contributo economico della stessa amministrazione provinciale

– salvaguardare i posti di lavoro

– attivare il nuovo indirizzo di Chimica dei materiali e biotecnologie.

Per i suddetti motivi l’Assemblea del C. Rosatelli

Chiede

– All’Amministrazione Provinciale di modificare con l’urgenza che il caso richiede, la delibera adottata, in modo da accogliere le proposte avanzate dall’assemblea.

– Alle Forze Sindacali di intervenire con determinazione al fine di preservare il livello occupazionale della Città di Rieti.

Il personale del Celestino Rosatelli ribadisce, comunque, la propria forte determinazione a garantire l’offerta formativa costituita da

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE: 

1.        elettronica e telecomunicazioni

2.        meccanica

LICEO SCIENTIFICO

1.        TECNOLOGICO

2.        BIOLOGICO

Le O.O.S.S. Provinciali CGIL, CISL, UIL, SNALS, presenti all’assemblea

·  Confermano il loro fermo proposito di salvaguardare in ogni modo i posti di lavoro che verrebbero meno a seguito degli accorpamenti proposti dall’Amministrazione provinciale;

·  Ritengono che un qualunque processo di dimensionamento non possa riguardare istituti di per se già dimensionati;

·  Chiedono che l’Amministrazione provinciale riveda il piano di dimensionamento proposto, riducendo al minimo il numero dei tagli, nell’ottica di un intervento razionalizzatore biennale e a RIFORMA compiuta;

·  Stigmatizzano la politica dei tagli regionali concentrata prevalentemente nella nostra provincia;

·  Auspicano l’immediato ripristino di un confronto serio e costruttivo, per salvaguardare la qualità dell’offerta formativa provinciale anche attraverso il congelamento dell’atto deliberativo.

CICOLANI: CHI FA POLEMICHE INUTILI, FUORI DAL PDL

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“Viste alcune fibrillazioni di singoli esponenti della maggioranza al Comune di Rieti, ribadisco che la linea politica del partito è di totale appoggio al sindaco Emili e pertanto chi persegue artatamente interessi personalistici attraverso polemiche inutili, si pone al di fuori del Pdl.

L’azione amministrativa scelta dal sindaco è la dimostrazione concreta della capacità e della efficienza e rappresenta a pieno l’agire politico del Popolo della libertà.
Prestare il fianco all’opposizione, ormai inconsistente nei numeri e nelle idee a Palazzo di città, è un atto sciocco e non utile a far salire le proprie ‘quotazioni’ all’interno del centrodestra.

Chi decidesse di perseguire altre strade rispetto a quella indicata dal partito è bene che torni alle sue attività professionali, lasciando la politica”.

GLI ANGELI TORNANO IN VIA ROMA

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Giovedì  3 dicembre, torneranno a dipingere gli angeli sulla centrale via Roma, gli alunni delle scuole elementari e medie della Giovanni Pascoli, Lombardo Radice, Eugenio Cirese, Angelo Maria Ricci, Sacchetti Sassetti e Bambin Gesù.
L’antica consolare che per millenni  ha visto passare carri carichi di sale, si vestirà a festa con brillanti colori e scintillanti angioletti offrendo un’occasione speciale per passeggiare lungo la via più commerciale della città.
E’ questo uno degli obiettivi della manifestazione “Rieti Città degli Angeli” che si prefigge di valorizzare il centro storico di Rieti attraverso le specificità locali e la conoscenza delle opere custodite presso le chiese reatine attraverso un itinerario degli angeli che affascina i visitatori, attrae i residenti e stimola la fantasia dei piccini.

La giornata “Decora con gli Angeli” che la società “Rieti da Scoprire” organizza nell’ambito della manifestazione in collaborazione del Comune di Rieti nella persona dell’assessore Antonio Perelli e della Cassa di Risparmio di Rieti nelle persone del presidente Alessandro Rinaldi e del direttore Nello Fioroni, vuole essere in momento di festa per i più piccoli che vivono il centro storico in maniera diversa in  prossimità delle festività natalizie.

Gli studenti saranno dunque i pittori in erba di angeliche figure che coloreranno il manto   stradale rendendo creativo lo shopping dei reatini e dei passanti.
Parteciperanno alla manifestazione anche alcuni genitori degli alunni aiutando i loro ragazzi a trasferire sulle lastre di porfido gli angeli  che hanno preparato su carta con l’aiuto delle insegnanti.

Cresce l’entusiasmo tra tutti gli studenti partecipanti alla manifestazione e cresce anche l’attesa tra i commercianti di Via Roma che vedono in modo positivo l’iniziativa tesa a promuovere le bellezze del centro storico.
La giornata avrà inizio alle ore 9.30 e vedrà la partecipazione del maestro Vasco Ciaramelletti, pittore reatino,  autore della bella e fantasiosa  cartolina  realizzata per questa VI edizione della manifestazione.

PD: I REATINI ELETTI ALL'ASSEMBLEA REGIONALE

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Sono tre i reatini eletti sabato scorso all’Assemblea regionale del Partito democratico del Lazio:

– Enza Bufacchi
– Giorgio Rosati
– Lorenzo Camilli

Accanto a loro faranno parte dell’Assemblea regionale, come membri di diritto, Fabio Melilli, presidente della Provincia di Rieti, che sabato scorso è stato eletto presidente dell’Assemblea stessa, e i due consiglieri regionali, Anna Maria Massimi e Mario Perilli.

PER I CONSIGLIERI DI MINORANZA E' CRISI POLITICO AMMINISTRATIVA IN COMUNE

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I consiglieri di opposizione in Commissione Bilancio del Comune di Rieti prendono atto dello stato di crisi e paralisi amministrativa della Giunta Comunale, denunciata e provocata anche dall’azione delle forze di opposizione.

In sede di Commissione Bilancio, si è appreso dall’Assessore dimissionario Diana la remissione delle deleghe da parte di tutti gli Assessori comunali al Sindaco, già rilevata dagli organi di stampa.
Hanno fatto seguito le eccezioni di legittimità e rappresentanza politico amministrativa dell’Assessore al Bilancio dimissionario, sollevate  da alcuni  consiglieri di maggioranza.

I consiglieri di opposizione preso atto dello stato di grande confusione e inattività politica amministrativa del centrodestra, nonché della delegittimazione politica in atto tra le forze di maggioranza, hanno abbandonato i lavori della Commissione Bilancio chiedendo che per senso di responsabilità politico istituzionale si arrivi quanto prima alla definizione del problema politico emerso.

Lo stato di grave confusione è confermato anche dalla dichiarazione dell’Assessore dimissionario  Diana della eventuale modifica della manovra di bilancio in discussione.

Alla mancanza di fatti e proposte per la città in un momento economico e sociale difficile, il centrodestra consegna a Rieti una crisi politico amministrativa che renderà ancor più grave il difficile momento.

IL 3 E 4 DICEMBRE INTERDETTA AL TRAFFICO VIA LIBERATO DI BENEDETTO

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La A.S.M. Rieti S.p.A. informa l’Utenza del Trasporto Pubblico Locale che, nei giorni 3 e 4 dicembre, via Liberato Di Benedetto verrà interdetta al traffico veicolare al fine di consentire lo svolgimento della manifestazione fieristica di S. Barbara e, pertanto, tutte le corse delle linee che normalmente vi transitano, nei giorni sopra indicati,  osserveranno la seguente modificazione di percorso: 

da Madonna del Cuore devieranno in viale De Juliis, via A.M.Ricci, via Nenni, Porta D’Arce, Stazione ferroviaria, Piazza Marconi e da via Dei Flavi riprenderanno il percorso originario.

Le corse della linea 101 devieranno, senza raggiungere Madonna Del Cuore, da viale Maraini in via Paolessi e da via Molino Della Salce riprenderanno il  percorso originario.

 

CALENDARIO DEI CARABINIERI, OGGETTO DI CULTO PER I COLLEZIONISTI

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Il Calendario Storico è oramai diventato per molti collezionisti un vero e proprio oggetto di culto, che oggi ha raggiunto, dopo una tiratura sempre crescente negli anni, 1.350.000 copie, regolarmente esaurite, grazie al vivo interesse del pubblico a testimonianza dell’affetto e della vicinanza di cui l’Arma gode.

Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949, la pubblicazione del Calendario venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata puntuale interprete, con le sue tavole, della storia dell’Arma e, attraverso di essa, di quella d’Italia.

Ma il Calendario rappresenta anche un momento importante per la famiglia dell’Arma, un momento di coesione ed unità attorno ad un oggetto semplice, ma ispirato da grandi valori comuni, nel quale si riconoscono tutti i carabinieri e i loro comandanti, dalle grandi città ai più piccoli paesi.

Le artistiche tavole dell’edizione 2010 del Calendario Storico, riproposte anche sull’Agenda e realizzate dal Maestro Luciano Jacus, sono state presentate al pubblico dal Comando Provinciale.

Le tavole e i testi che accompagnano il lettore nei mesi del 2010 raccontano il giuramento attraverso i quasi due secoli di storia dell’Arma: da rito individuale degli Ufficiali davanti al Sovrano nelle sale di Palazzo Reale a Torino a quello collettivo dei Carabinieri della Legione Allievi di Roma ai giorni nostri. Nel mezzo volti, gesti, emozioni di giovani di diverse epoche al momento di assumere un impegno solenne che li accompagnerà durante tutta l’esistenza, guidandoli e sorreggendoli nelle difficoltà e rendendoli fedeli e leali servitori della collettività.

“Il Giuramento” è  un momento indimenticabile nella vita di ogni Carabiniere, il momento solenne in cui si assume un impegno per la vita da mantenere anche a costo di essa.

Un rito semplice, che ha accomunato generazioni di Carabinieri di ogni grado nel corso di ormai quasi duecento anni e che il calendario 2010 ripercorre proponendo luoghi, gesti, parole e volti di quel momento solenne, dagli albori sino ai giorni nostri.

La copertina raffigura il Giuramento di un Carabiniere nei primi anni di vita del Corpo, in una Chiesa di Saluzzo, alla presenza di un Ufficiale, di un ecclesiastico, del Giudice e del Sindaco, a testimonianza di quell’inscindibile legame con la comunità che ancora oggi caratterizza l’Arma.

La prefazione del Comandante Generale Leonardo Gallitelli presenta il tema centrale che ispira l’opera, sottolineando come il Giuramento sia un atto che ciascun Carabiniere rinnova quotidianamente con l’impegno e l’abnegazione che pone nel proprio servizio alla collettività. Lealtà e fedeltà costituiscono la pietra angolare sulla quale poggia il Giuramento: non una semplice dichiarazione d’intenti, ma un impegno forte e solenne ad osservare il patrimonio di Valori senza tempo che da sempre l’Arma custodisce.

Si tratta di un impegno che sostiene i Carabinieri ogni giorno, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà quando occorre compiere scelte coraggiose, come quelle fatte da molti militari Caduti che hanno saputo testimoniare fino alle estreme conseguenze la fedeltà al Giuramento prestato.

La tavola che apre il Calendario, in seconda di copertina, è  significativamente dedicata al sacrificio del Carabiniere Giovanni Battista Scapaccino, ucciso nel 1834 per avere rifiutato di rinnegare il proprio Giuramento di Fedeltà alle Istituzioni e prima Medaglia d’oro al Valor Militare dell’Arma.

I dodici mesi del 2010 accompagnano il lettore attraverso il tempo, raffigurando il momento solenne del Giuramento in diversi contesti e con differenti protagonisti: dall’Ufficiale che giura davanti al Sovrano in una sala del Palazzo Reale di Torino, al Carabiniere che lo fa nell’aula del Consiglio Comunale di una

cittadina piemontese alla metà del XIX secolo, per arrivare poi, alla fine dell’800, ai Giuramenti della Legione Allievi a Roma, a Castro Pretorio, la tradizionale Piazza d’Armi della Capitale, o nel cortile della Caserma “De Tommaso”, storica sede del Reparto.

Si susseguono immagini di giuramenti individuali e collettivi, di Ufficiali, Marescialli, Brigadieri e Carabinieri di oggi e di ieri, dai cui volti traspare sempre l’emozione di un momento solenne che li vede entrare a far parte a pieno titolo della grande famiglia dell’Arma, condividendone Valori, impegno e sacrifici.

Alcuni dei Carabinieri raffigurati nelle tavole del calendario sono personaggi che hanno contribuito, con il loro eroico sacrificio, alla Storia dell’Istituzione e costituiscono un altissimo esempio di fedeltà al giuramento prestato. Il mese di giugno è dedicato infatti al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, trucidato da mano mafiosa a Palermo nel 1982, raffigurato mentre, giovane Sottotenente, giura nel 1942 e ricordato da un toccante contributo dei figli Rita, Nando e Simona sulla sua eredità spirituale.

Nello stesso anno di Dalla Chiesa giurò anche l’Eroe per antonomasia, quel Salvo d’Acquisto che si sacrificò, appena un anno dopo, per salvare la vita a 22 cittadini innocenti minacciati dalla rappresaglia nazi-fascista ed al quale sono dedicate le pagine di luglio, con un contributo del fratello Alessandro.

10 furono invece le vite di ostaggi innocenti che, il 12 agosto 1944, in piena Guerra di Liberazione, i Carabinieri Vittorio Marandola, Fulvio Sbarretti ed Alberto La Rocca salvarono offrendosi al plotone d’esecuzione nazista e passando alla storia come i “Martiri di Fiesole”.

A loro sono dedicate le pagine del mese di agosto.

Ma il Calendario 2010 vuole ricordare tutti i Carabinieri che, in pace e in guerra, in circostanze note od oscure, hanno tenuto fede al Giuramento prestato con spirito di servizio ed abnegazione, come testimonia l’elenco delle oltre 19.000 ricompense individuali a militari dell’Arma che chiude, in quarta di copertina, l’opera.

 

RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO PER I TRE BULLI DELLA SABINA

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StudentiSi è conclusa, con la richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Roma, la vicenda giudiziaria che vedeva indagati per una serie ripetuta di episodi di bullismo tre studenti residenti nella Bassa Sabina.

La vicenda risaliva nel settembre del 2008 quando i tre avevano individuato nel pullman che percorreva quotidianamente, in orario post-scolstico, la tratta Rieti-Poggio Moiano il teatro ideale per mettere in atto una varietà di azioni non proprio gentili nei confronti di numerosi viaggiatori ed altri studenti. In particolare, una serie di richieste-angherie che prevedevano canzoni oscene, lo scrivere od urlare frasi scurrili da rivolgere, preferibilmente, era indirizzato nei confronti di alcuni ragazzi rumeni verso i quali gli stessi tre imputati aggiungevano frasi che il Pm indica, a conclusione delle sue indagini, come “derivanti da odio etnico e nazionale”. Il tutto ripetendosi per numerosi giorni, arrivando a trasformare quel breve viaggio di ritorno a casa dalla scuola in una sorta di piccolo incubo quotidiano.

In definitiva un bel campionario di violenze, fortunatamente solo verbali, e di offese, che trovarono conclusione nel litigio da parte di uno dei tre giovani con il padre di un ragazzo che, spesso e volentieri, era stato anch’egli oggetto delle attenzioni dei bulli.
Da qui le indagini successive della Squadra Mobile, avviate nell’ambito dei servizi della Questura specificatamente rivolti al contrasto del bullismo in ambito scolastico, quindi l’ identificazione del terzetto e la successiva denuncia all’autorità giudiziaria per i reati, in concorso, di violenza privata, molestia, disturbo alla persona e discriminazione razziale.
Reati dai quali i tre giovani studenti, difesi dall’avvocato Francesco Persio del Foro di  Rieti e dagli avvocati Gualtiero Cremisini e Domenico Coletta del Foro di  Roma, dovranno dare spiegazione e, per quanto possibile giustificazione, nella successiva fase processuale.

ARRESTATO TRAFFICANTE DI STUPEFACENTI

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La Squadra Mobile della Questura di Rieti ha rintracciato ed arrestato il nigeriano O.P.M., di anni 35, in esecuzione di un mandato di cattura emesso nei suoi confronti dal Tribunale di Roma per il reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

Gli investigatori della Sezione “Catturandi” della Squadra Mobile della Questura di Rieti, acquisiti elementi sulla presenza nel territorio provinciale del cittadino nigeriano O.P.M., ricercato per traffico di sostanze stupefacenti, ha attivato una serie di appostamenti a Borgorose, nel cui comune erano state rilevate tracce della sua presenza.

L’attività di appostamento ha prodotto i suoi frutti, quando, nella mattinata del 29 novembre 2009, gli Agenti hanno rintracciato il trafficante nei pressi di una abitazione che era stata “attenzionata” come sua possibile dimora.

L’uomo è stato immediatamente bloccato, tratto in arresto e condotto, a disposizione del Tribunale di Roma, presso la nuova Casa Circondariale di Rieti.

PER PAOLUCCI ALCATEL RESPONSABILE DEL FALLIMENTO RITEL

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La provincia di Rieti, nella persona del presidente Melilli, si è fatta carico di sgombrare il campo in relazione alla vertenza Ritel, prendendo in carico la procura a vendere del socio di maggioranza I.G.

Questo è stato lo scoglio su cui molte riunioni al Ministero si sono infrante e si è usciti con un nulla di fatto da quelle riunioni, intanto il tempo passava.

La vendita delle quote di I.G. è stata per parecchio tempo specchio per le allodole per tutti,Tranne per noi della Uilm Reatina. Il punto su cui si sono focalizzate le proteste, e le richieste da parte di Alcatel, e del Ministero, tanto da assicurare molto Lavoro e tanti Imprenditori pronti ad entrare. E il tempo passava inesorabilmente ma non c’era nell’una e nell’altra soluzione.

Noi della UILM  abbiamo Sempre e da subito denunciato questo stato di cose, che la vendita delle quote di I.G. era un falso problema. Ora che il Presidente Melilli ha tolto questo velo di ambiguita’ sulla vertenza, così finalmente si cominciano a vedere di chi sono le  responsabilità.

Non c’è  piu’ tempo,tanto se né perso.

Alcatel, ha commesse ridotte all’osso, mentre Finmeccanica le ha portare a zero. In pratica non si riesce a coprire il fabbisogno di commesse per tutti i Lavoratori.

Ed in fine non si vedono all’orizzonte imprenditori, come promessi che possano subentrare con delle garanzie di stabilita’ e di sviluppo.

Noi della UILM rivendichiamo con forza il nostro punto di vista espresso in piu’ occasioni, con comunicati e in tutte le riunioni, sia  Ministeriali, tavoli di crisi locali,assemblee dei lavoratori eccetera.

Alcatel si deve far carico della copertura delle commesse per tutti i lavoratori presenti in azienda.

In quanto principale artefice di questa situazione fallimentare,affinchè il tempo non sia tiranno, aprendo altri scenari piu’gravosi per tutti i lavoratori del sito.

Inoltre, Si stanno cercando cervellotiche soluzioni, Per sostituire il gruppo industriale, ma La soluzione è gia’ scritta nel primo accordo, il soggetto è  già dentro è FINMECCANICA ,che gia’a livello di laboratorio detiene una quota  molto  rilevante.

Che non si adoperino due pesi e due misure Ricercatori si e Operai no.

La UILM a questo giochi non ci sta, continuando a tutelare sempre i lavoratori in ogni sede.

RACCOLTA FIRME PER MIGLIORARE LA VITA

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Il Comitato Nazionale per la Vita Indipendente, che raggruppa tutte le Associazioni e i Comitati regionali che si battono per la vita indipendente delle persone con disabilità, ha lanciato una campagna nazionale di raccolta firme a sostegno dell’approvazione, da parte del Parlamento, della proposta di legge, già depositata, che promuove i finanzia i Progetti per l’assistenza personale autogestita delle persone non autosufficienti, in ottemperanza ai principi sanciti dall’art. 19 della Convenzione ONU sui diritti dei disabili, che il nostro Paese ha recepito con legge 18/2009. 

Si tratta di una iniziativa diretta a promuovere una migliore qualità della vita di migliaia di disabili gravi che, in assenza di adeguate risorse, finirebbero col ricorrere al ricovero in strutture protette o lungodegenze, con costi umani e sociali – ma anche economici – assai più rilevanti. 

La raccolta firme avrà inizio, in tutta Italia, nel corso del mese di dicembre. 

Tutte le Associazioni ed i singoli interessati ad aderire alla iniziativa possono comunicarlo   all’indirizzo e-mail: perani@tin.it, cell. 333.6760714, indicando i propri recapiti ed il nominativo di un referente da contattare.

F.C.RIETI, ARRIVANO I POMPONI

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Una nuova cordata si fa avanti per l’acquisto del F.C. Rieti. 

La notizia arriva direttamente da Palazzo di Città dove l’assessore allo sport Giuliano Sanesi ha incontrato i fratelli Pomponi, due imprenditori romani che sarebbero, il condizionale è d’obbligo, interessati all’acquisto della società ad oggi di proprietà del presidente Stefano Palombi. Intanto non si è presentato all’incontro previsto nello studio dell’avvocato Mariella Cari, Rodrigo Bei, l’imprenditore umbro che da qualche settimana starebbe trattando con patron Palombi l’acquisto della società amarantoceleste.

Tutto rimandato a fine settimana quando ci sarà un nuovo incontro che, stando alle parole di Bei, dovrebbe portare ad una conclusione della trattativa in un senso o nell’altro. Per ciò che riguarda il calcio giocato il Rieti cerca di lasciarsi alle spalle la sconfitta casalinga per 3 a 2 subita domenica dalle Rondinelle Latina e guarda al derby di domenica quando la squadra di mister Pietro Mariani incontrerà fuori casa la Viterbese.

CONTESTAZIONE DEI CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA IN COMUNE

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Agitazione e contestazione tra il gruppo dei Consiglieri di centrodestra dopo la riconsegna delle deleghe degli assessori nelle mani del sindaco Emili.

I consiglieri di maggioranza Alunni, Carucci, Festuccia, Valentini, Imperatori, Rossi e Gunnella contestano al sindaco il mancato invito almeno dei soli capigruppo all’avvenuta riunione a Palazzo di città.

Essi affermano che le valutazioni politiche nonché quelle amministrative, dovrebbero coinvolgere quantomeno i capigruppo che invece sono stati totalmente emarginati evidenziando la poca sintonia tra i consiglieri e la Giunta.

SINISTRA E LIBERTA' ECOLOGIA: NO A SCELTE VERTICISTICHE PER LE REGIONALI 2010

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“Quella delle regionali 2010 è una sfida che il centro-sinistra può e deve affrontare senza ricorso ad alchimie inaccettabili, di cui leggiamo ipotesi nel Lazio e in Puglia, solo per fare due esempi.

Nel Lazio come in particolare, territorio in cui opero, credo che il centro-sinistra possa affrontare l’appuntamento elettorale facendo leva sulla consapevolezza di aver bene governato in questi ultimi 5 anni. Con un programma condiviso che punti alla valorizzazione di quanto fatto e alla definizione del percorso tracciato, sia sui temi del reddito, che su quelli ambientali, dei diritti civili e della lotta alle mafie possiamo costruire la coalizione che punta a guidare la Regione Lazio fino al 2015.” Così Giancarlo Torricelli del Coordinamento regionale di Sinistra e Libertà –Lazio, tornando sulla questione delle elezioni regionali e sulla modalità per definire programma e candidato.

“Per questo la scelta del candidato presidente deve essere l’occasione per coinvolgere i cittadini attraverso un processo democratico come quello delle primarie. Nessuna scelta di vertice, a tavolino o frutto strategie volte a spostare pedine da una parte a l’altra per spirito di servizio potrà risultare convincente. Il rispetto della volontà popolare e degli impegni assunti sul piano istituzionale devono essere una priorità indiscutibile.”

“Mi auguro quindi che dal centro sinistra venga colta la grande opportunità delle primarie per incoraggiare un processo di partecipazione in grado di ricostruire un quadro democratico e di trasparenza per la Regione Lazio, anche dopo il terremoto che ha investito l’ex governatore Marrazzo. Nel Lazio, quindi, come altrove prevalga il senso di responsabilità.”