Continua l’incessante attività di controllo da parte dei militari delle Fiamme Gialle di Rieti volta a reprimere fenomeni che possano alterare il libero mercato.
A seguito di una denuncia pervenuta al Comando Provinciale di Rieti, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Rieti, sono state svolte indagini dagli uomini del Nucleo Mobile della dipendente Compagnia, che hanno portato alla scoperta di una articolata truffa, nel settore della commercializzazione dell’olio extravergine d’oliva e di altri generi alimentari, messa in atto da alcune società aventi sede in Roma, ai danni di numerosi imprenditori operanti nelle provincie di Rieti e Roma.
In particolare, dalle indagini è emerso che alcune società romane acquistavano ingenti quantitativi delle citate merci, pagandole con assegni successivamente risultati emessi a vuoto, e stoccavano gli stessi presso locali appartenenti ad una società gestita da un prestanome nullatenente.
I prodotti acquistati venivano poi trasferiti presso i magazzini di un’altra azienda, sita nella periferia sud della Capitale, costituita ad hoc con l’intento di far perdere le tracce della illecita provenienza, pronti per essere rivenduti a commercianti compiacenti a prezzi ben inferiori rispetto a quelli di mercato.
E’ stato così disarticolato, sul nascere, un complesso sistema di truffa che avrebbe creato una grave turbativa al libero mercato con grossi danni, oltre che per gli imprenditori truffati, anche per quelli onesti che operano nella legalità.
L’indagine si è conclusa con il deferimento alla competente Autorità Giudiziaria di sei persone per i reati di associazione per delinquere, truffa e ricettazione nonché il sequestro di olio di oliva e olio di palma per
Proseguono le attività nello specifico settore da parte degli uomini del Comando Provinciale.
TRUFFA NELLA COMMERCIALIZZAZIONE DELL'OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA E DI GENERI ALIMENTARI
MOLESTAVA E MINACCIAVA LA MOGLIE, ARRESTATO PER STALKING
Nella tarda di serata di domenica, a Casperia, presso il Bar Petrocchi i Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto hanno arrestato per “STALKING” R. GREGORI, 45enne del posto il quale, in evidente stato di ebbrezza, molestava e minacciava la ex moglie di 40 anni, dipendente del bar.
La donna, verso le 23.00, mentre era al lavoro, stanca di subire le continue vessazioni dell’ex coniuge anche dentro il bar, ha avvisato i Carabinieri attraverso il 112 e la pattuglia, subito intervenuta, ha accertato che il comportamento dell’uomo, evidentemente non rassegnatosi alla separazione e soprattutto non soddisfatto delle decisioni del Giudice al riguardo, non era episodico né frutto di un momento di ira ma sistematico e reiterato da alcuni giorni, per non dire settimane.
Alla luce di ciò i militari, in applicazione della recente normativa, hanno tratto in arresto l’uomo associandolo presso il carcere di Rieti a disposizione della Procura della Repubblica.
Il magistrato sentirà il GREGORI nei prossimi giorni.
RIFONDAZIONE COMUNISTA: GRAVE CRISI DEGLI APPALTI DELLE PULIZIE
Alla grave crisi che attanaglia il nostro territorio nel comparto produttivo con la chiusura già effettuata di numerose aziende, con il proliferare dei provvedimenti di mobilità e cassa integrazione in atto, con le poche realtà produttive di rilievo (Ritel…. EDA. E.E.MS. SCHNEIDER. etc..) di cui non abbiamo una certezza chiara di prospettiva circa la loro capacità di tenuta, si aggiunge, come ha ben rilevato la CGIL, la crisi nel comparto dei servizi specificatamente del settore degli appalti delle pulizie che è e, rischia di diventare ancora di più una vera e propria emergenza.
Una crisi che parla di precarietà del lavoro, di stipendi mal pagati, di mancanza di regole e di tutele dei diritti dei lavoratori, di appalti al minimo dei costi scaricati sui lavoratori. Una crisi che riguarda circa circa 400 addetti. Cosi i lavoratori della Mondial Pulimento ex L.S.U ogni mese sono costretti a manifestazioni di lotta per vedersi retribuire il loro stipendio.
I lavoratori dell’ appalto delle scuole, cosiddetto storico, (9 unità, ditta Team Service di Roma) vedono ridotto il loro stipendio a causa di uno sciagurato taglio operato dal Ministero della Pubblica Istruzione delle ore lavorative del 35 %.
Incertezza vi è circa la sorte dei lavoratori delle Poste 70 addetti e quelli della Igienservice, anch’Essi 70, che dal gennaio del 2009 non vedono riconosciute le spettanze derivanti dal tfr.
Questa giungla che fa strage di dignità e di diritti non è più sostenibile.
Chiediamo agli organi preposti controlli sul rispetto dei contratti, sul versamento dei contributi, troppo spesso elusi da ditte fantasma, sulle condizioni di sicurezza del lavoro.
Chiediamo alle Amministrazioni locali di vigilare rispetto ai loro appalti che devono essere orientati non solo al ribasso dei costi, ma a indici di qualità e soprattutto al rispetto dei diritti dei lavoratori interessati.
Chiediamo loro di vigilare sul rispetto di tali contratti.
Riteniamo che la Provincia di Rieti, al di là delle sue competenze, tramite un’ azione politica amministrativa debba farsi promotrice di un azione di coordinamento e di risoluzione delle problematiche esposte.
DALL'ACCADEMIA SANTA CECILIA ALCUNE ATTIVITA' TRASFERITE AL VESPASIANO
Dalla prossima estate alcune attività di Opera Studio saranno trasferite dall’Accademia nazionale di Santa Cecilia al teatro Vespasiano di Rieti con il coinvolgimento del celebre soprano Renata Scotto.
E’ emerso questa mattina nel corso della presentazione, da parte della Fondazione FlavioVespasiano, del volume fotografico "Images" che ha immortalato la memorabile prima edizione del Reate Festival 2009.
L’occasione è valsa per fare il punto, presso il foyer del teatro, sulla significatività della rassegna che il sindaco Emili ha definito "punta di vetta della Fondazione Flavio Vespasiano" ma anche per ufficializzare qualche anticipazione sulle attività dell’ente presieduto da Gianni Letta.
Nulla di dettagliato sul programma del Reate Festival 2010, al quale si sta lavorando nell’ottica di una crescente internazionalizzazione ma riferimenti precisi ad una serie di attività che, legate alla Fondazione, mirano "a fare di Rieti un vero e proprio distretto culturale. Dalle iniziative di natura universitaria – ha spiegato il Sovrintendente Carlo Latini – fra le quali spicca il primo master di Management per lo Spettacolo dal vivo che si avvierà dal primo settembre all’associazione europea Amici del Reate Festival a cui stiamo lavorando con la raffinata collezionista Fernanda Giulini".
Ma non finisce qui. “Ad allungare l’elenco delle attività promosse dalla Fondazione – ha precisato il sindaco – sarà anche lo svolgimento a Rieti di una parte del programma di alto perfezionamento in canto lirico dedicato alla formazione professionale di giovani cantanti. Con Opera Studio e con la Scotto il capoluogo sabino diventerà infatti teatro dell’Accademia di Santa Cecilia.
Ed ecco che la Fondazione Flavio Vespasiano si riconferma carta jolli da giocare per offrire ulteriori importanti prospettive anche e soprattutto al mondo dei giovani”. E proprio nell’ottica dell’occupazione va inquadrata “la trasformazione del Flavio in teatro di produzione, grazie alla prossima realizzazione di laboratori sotterranei – ha dichiarato il prof. Gianfranco Formichetti – che verranno sistemati in spazi localizzati nel giardino della struttura di via Garibaldi”.
LA PALLAVOLO CITTADUCALE VINCE E CONFERMA IL TREND POSITIVO
Nell’ultima giornata del girone d’andata incassa tre punti battendo per 3-0 l’Ecomet Marciano mettendo così in cassa l’undicesima vittoria in campionato, la conferma di un trend positivo e soprattutto vista la concomitante sconfitta del Fidia definisce la sua nuova posizione in classifica “seconda” e allontana l’immediata inseguitrice Ancona di ben 5 punti.
La gara non è stata esaltante dal punto di vista tecnico ma appassionante perché equilibrata.
Il match è stato ad appannaggio delle civitesi dimostratesi più concrete, più precise e ciniche nel finale di set.
Fuori febbricitante Chiara Monacelli coach Secchi schiera nel sestetto titolare la palleggiatrice Ilaria Giuli che ripaga la fiducia del suo tecnico con una buona prestazione.
La gara è giocata punto a punto. Il primo set si và al primo riposo tecnico sull’8 a
Nel secondo set le ragazze di mister Fogu partono forte portandosi sul secondo tempo tecnico sul
Le due squadre sul rettangolo di gioco si equivalgono molto, i ritmi non sono alti. Il servizio delle laziali nel terzo set ha messo in crisi il gioco avversario, Grassini deve forzare e le umbre sbagliano qualcosa di troppo e cedono così il terzo set sempre con lo stesso punteggio 25-23.
Il Presidente Ippolito Matteucci dichiara: “una vittoria importante che ci rilancia nei piani alti della classifica e ci fa guardare con più ottimismo il girone di ritorno, ottimo il collettivo, merito di una grande carica agonistica e grinta da vendere”.
Tabellino:
Polimar Cittaducale:Giuli 1, Vojth 12, De Santis 9, Sammartano 11, Flammini 11, Lucchetti 8, Culiani 1
Ecomet Marsciano :Guerreschi 2, Giorni 7, Venturi 7, Valentini 15, Testasecca 1, Grassini 2, Modena 3, Gennari 10
FONDI REGIONALI PER I TEATRI COMUNALI, MICHELE SPAGNOLI CHIEDE CHIARIMENTI
La mia personale lotta contro il "sentito dire" va avanti. Ad aver destato la mia curiosità, questa volta, sono stati alcuni articoli (come questo, pubblicato sul vostro sito in data 19 gennaio) usciti di recente sui quotidiani locali. Il tema trattato era l’erogazione di fondi regionali a vantaggio di alcuni Comuni della Provincia di Rieti.
Questi soldi (da quanto leggo) sono da utilizzare per la "ristrutturazione e riqualificazione dei teatri comunali e luoghi di interesse culturale". Sulla stampa si parla di sette milioni di euro da destinare a quattro Comuni, tra i quali c’è anche Poggio Mirteto. L’intervento, più in particolare, riguarderà la Sala Farnese.
Non posso che essere contento di questa notizia. Mi sento, però, di voler approfondire l’argomento. Il motivo di questa mia attenzione (che spero possa essere condivisa da tanti altri miei concittadini) è presto detto. Non credo di esagerare se dico che la Sala Farnese è un luogo di importanza vitale nella vita sociale di Poggio Mirteto.
E’ il luogo fisico intorno al quale ruota la maggior parte delle attività culturali e sociali che si svolgono nel nostro territorio; è il punto di appoggio per tutti quei soggetti collettivi che agiscono nel tessuto sociale locale e che, attraverso iniziative di vario genere, mobilitano persone ed energie al fine di costruire un’alternativa al vuoto altrimenti ovunque prevalente in questi ultimi tempi. La Sala Farnese racchiude in sè un grande significato: essendo uno dei pochi locali pubblici del paese (forse addirittura l’unico) ad essere utilizzato per assemblee, mostre, riunioni, concerti, rappresentazioni teatrali, ecc… rappresenta il simbolo della partecipazione collettiva; in qualche modo tiene vivo quel senso di comunità sempre più minato dal carattere atomistico della società moderna.
A Poggio Mirteto ci sono altri locali usati per gli stessi scopi, ma sono per lo più di associazioni e gruppi.
Il futuro della sala dovrebbe interessare tutti i Poggiani, o almeno tutti coloro che la hanno utilizzata per le proprie attività. Per saperne di più, ho utilizzato lo sportello "Ascolto del Cittadino". Faccio una brevissima divagazione: questo mezzo mi sembra molto poco considerato dai cittadini di Poggio Mirteto e ciò non ci fa affatto onore. Detto ciò, ritorno alla questione principale di questa nota. Ieri pomeriggio ho, come in altre occasioni, posto delle domande.
1) Quale, di preciso, è la somma destinata a Poggio Mirteto?
2) Quali saranno i tempi e gli iter amministrativi del progetto di riqualificazione?
3) In cosa consiste la riqualificazione?
4) E’ possibile creare dei momenti pubblici finalizzati alla condivisione del progetto con la cittadinanza?
5) Nel progetto di riqualificazione è compreso anche un diverso utilizzo dei locali rispetto a quello attuale? In altre parole: la Sala Farnese continuerà ad essere a disposizione di chiunque voglia dar vita ad una iniziativa?
Allo sportello "Ascolto del cittadino" ho trovato la massima disponibilità. Ora, ben sapendo che questo strumento funziona da cinghia di trasmissione tra le richieste dei cittadini e l’Amministrazione Comunale, aspetto precise risposte da parte del Comune. Spero, inoltre, che le eventuali risposte non vengano date solo a me, ma a tutta la cittadinanza.
Michele Spagnoli – Sinistra Ecologia e Libertà Poggio Mirteto.
A RUOTA LIBERA VINCE A BERGAMO E SALE IN QUINTA POSIZIONE
Vittoria importante per A Ruota Libera Solsonica Rieti che sul campo di Bergamo si impone 53-59 e sale in quinta posizione in classifica.
Parte subito bene la squadra di coach De Pieri che fin dai primi minuti di gioco si chiude in difesa rendendo difficile la vita ai padroni di casa. Non vanno allo stesso modo invece le cose in attacco dove la squadra amaranto celeste ha qualche problemino di troppo
. E così dopo un avvio equilibratissimo (4-5 al 5’), Bergamo prova a mettere il piede sull’acceleratore per la prima volta (12-5 al 8’) nel corso della gara. Ci pensano allora Jarrett-Bryan e Mosler sotto canestro a limitare i danni (13-9 al 10’). E l’equilibrio diventa il leit motiv di tutto il secondo quarto. Con Bergamo che prova a fare la voce grossa e Rieti che rimane attaccata al punteggio fino al 18’ quando Demirovic e compagni tornano a premere il piede sull’acceleratore chiudendo il secondo quarto sul punteggio di 32-23. E’ un momento delicato della gara e coach De Pieri sfrutta al meglio i minuti di sospensione tra il primo e il secondo tempo.
Bisogna riordinare le idee, ritrovare la concentrazione e tornare alla difesa aggressiva e intensa del primo quarto. Ed è proprio questa la chiave della rimonta di Robins e compagni: un pressing asfissiante porta 3 palle perse dei bergamaschi che i reatini non riescono a trasformare in punti (37-27 al 25’). La svolta anche in attacco non tarda però ad arrivare: il canestro con fallo subito di Mosler (37-30 al 27’) sblocca il trend negativo dei reatini ai tiri e porta al rimbalzo più canestro di Scagnoli che segna la parità (37-37 al 28’).
Solo il quarto fallo di Robins rovina la festa: una brutta tegola che costringe l’australiano a lasciare il campo. Nonostante questo però la squadra tiene lo stesso fino alla fine del terzo quarto, quando il tabellone luminoso segna il punteggio di 40-39. La partita torna di nuovo in parità e i 10’ che restano diventano prima di tutto una gara di testa e di nervi. Dieci minuti lunghissimi che scorrono sul punto a punto, lottando su ogni pallone, sgomitando sotto canestro. Molto bene in difesa Rieti dove tutti sono pronti a dare il proprio contributo, è l’attacco torna ad essere ancora una volta il nemico numero uno. Le cose si complicano con il quinto fallo di Robins.
Ma non troppo. La reazione di squadra infatti c’è ancora una volta: uscito l’australiano, Beltrame recupera un pallone pesantissimo e va a segnare il +5 (48-53 al 38’). Bergamo però non ha nessuna intenzione di mollare e fino all’ultimo prova a rimanere attaccata al punteggio (52-55 al 39’20’’). Ma quando è ancora una volta Beltrame a buttarsi nella mischia, prendendo un fallo che trasforma in un 2/2, i titoli di coda scorrono sulla partita e Rieti è già lì a festeggiare una vittoria importantissima in chiave salvezza.
AL REAL RIETI IL BIG-MATCH CONTRO TERNI
Davanti ad oltre 700 spettatori incollati nei seggiolini del PalaSojourner il Real Rieti fa sua la partitissima contro Terni imponendosi per 1-0 al termine di un incontro equilibrato ed assai difficile come era nella previsioni della vigilia. I ragazzi di mister Paolo De Simoni, trascinati proprio dall’affetto e il calore del numeroso pubblico, hanno saputo soffrire nel primo tempo quando gli ospiti sono riusciti ad essere più pericolosi, per poi uscire fuori alla distanza nel secondo tempo. Prima frazione chiusa sullo zero a zero con il portiere reatino Gazolli decisivo in diverse occasioni, specie quando gli umbri decidono di aprire gli spazi giocando con il portiere Sonda a metà campo. Nella ripresa però il Real entra in campo più concentrato, Terni accusa un po’ la determinazione dei padroni di casa indietreggiando un po’. A decidere la gara un calcio di rigore fischiato a favore dei reatini a 8’38” dalla fine con espulsione diretta per Leite. Sulla palla Felipe Furlam: il bomber non sbaglia la rete più importante della stagione che manda in visibilio l’intero PalaSojourner. Negli ultimi 8 ‘ il copione è lo stesso: Terni con il portiere di movimento a caccia de pareggio, il Real Rieti pronto a colpire per il raddoppio. Sono però i due numeri 1 Sonda e Gazolli a superarsi in diverse occasioni e lasciare il punteggio sull 1-0 che porta ora i reatini in testa alla classifica con due punti di vantaggio sugli umbri.
Real Rieti: Gazolli, Nebbiai, Parize, Furlam, Gaucci, Del Pizzo, Dudù, Serginho, Tessaro, Adornato, Urbani, Simeoni. All. Paolo De Simoni.
Terni: Sonda, Racanicchi, Leite, Zaro, Chinasso, Zago, Kuhn, De Melo, Ridolfi, Kleber, Gentili, Pierini. All. Da Silva.
FORTITUDO PIAZZA TEVERE: DOMANI SCONTRO DECISIVO PER I PLAY-OFF
Scontro verità al Palacordoni per le ragazze biancoverdi che domani affronteranno la Borghesiana per non perdere il treno dei play off.
La Borghesiana vanta 4 punti in classifica in più delle reatine e questa sarebbe l’occasione per ridurre di un solo punticino la distanza con le romane.
Una fortitudo che però è costantemente in difficoltà con le assenze che pesano e con un organico ridotto all’osso.
Senza Barbara Ruggeri, Nicoletta Nobili le biancoverdi del tecnico Ciabella riscoprono l’ultima arrivata, che peraltro si tratta di un ritorno, Laura Barbati, che torna con le biancoverdi dopo una piccola esperienza a Cave in serie D, sSembrava che per lei ci fosse una chiusura di trattativa proprio con il Cave ma quando si è cercato di stringere, complici le vicissitudini che occupano l’infermeria, si è ritenuto farla tornare a Rieti, proprio per cercare di far fronte alle continue difficoltà di organico.
Scontro verità quindi per Lucia Fortini e compagne che per arginare la competitiva formazione della Borghesiana dovranno fare gli straordinari, contando però su un importante fattore, quello del campo, che assegna alle reatine un imbattibilità casalinga.
E sarà proprio il fattore campo domani pomeriggio ad essere un elemento considerato a proprio vantaggio, si sà il Palaleoni è ambiente caldo quando gioca la Fortitudo e questa potrebbe essere l’arma in più di coach Ciambella.
Formazione che domani comunque non dovrebbe creare al di là delle indisponibiltà problemi al tecnico che in settimana ha provato le soluzioni che possono fare al caso. Quasi sicuri gli ingressi dal primo minuto dell’ultima arrivata Barbati e di Giulia Fornari, il reparto difensivo affidato a Silvia Mazzili e con essa giocheranno quasi sicuramente Lucia Fortini, Giulia Caprioli, Giovanna Barbato, è ancora in forse la presenza di Silvia Coralli e di Flavia Cipriani.
I ragazzi della curva aspettano la gara di domani per vedere una Fortitudo rilanciata e che possa ancora ambire a traguardi importanti ed è per questo che invitano gli appassionati a seguire le reatine in questa sfida calda. "siamo al bivio, commenta Alessandro Ciambella, coach delle reatine, domani nonostante tutte le nostre vicissitudini dovremmo mettere da parte i nostri problemi ed affrontare una partita con i mezzi che abbiamo a disposizione. Il nostro obiettivo è ancora possibile, ma da domani sapremo leggere con più completezza un girone di andata che è vero, non è stato entusiasmante, ma neppure totalmente fallimentare. Da domani riparte il nostro treno."
RAPINA UN ANZIANO, LA POLIZIA DENUNCIA CITTADINA RUMENA
La Squadra Mobile della Questura di Rieti ha denunciato in stato di libertà, alla locale Autorità Giudiziaria, una donna di nazionalità rumena, I.M., di anni 43, ritenuta responsabile del reato di rapina.
Alla fine del decorso anno, un anziano pensionato aprì la porta della sua abitazione permettendo l’ingresso nell’appartamento ad una donna, di nazionalità rumena, che aveva conosciuto occasionalmente pochi mesi prima.
La donna, in compagnia di un uomo, presentato come coniuge, cercò di appropriarsi del telefono cellulare dell’anziano che reagì con l’intento di farla desistere dal compimento del reato di furto.
L’uomo, per vincere la resistenza del malcapitato pensionato, lo colpì con un violento pugno, causandogli una importante frattura alla mandibola, facendogli perdere i sensi e cadere in terra.
Al suo risveglio, l’uomo e la donna erano fuggiti portando via il telefono cellulare ed una cospicua somma di denaro che l’anziano aveva prelevato nella stessa mattinata dal proprio istituto di credito.
Le indagini della Squadra Mobile della Questura di Rieti, attivate immediatamente, hanno permesso l’individuazione della donna rumena I.M. che, anche a seguito della individuazione fotografica effettuata da testimoni, è stata denunciata in stato di libertà alla competente A.G. per rispondere del reato di rapina in concorso.
L’attività di indagine è ora volta al rintraccio del complice che ha materialmente causato le lesioni all’anziano pensionato.
FORMICHETTI: RSA NON POSSIAMO PIU’ ASPETTARE. E’ ORA DI AGIRE
Con queste premesse, ci si sarebbe aspettati interventi mirati a sostegno di questa larga fascia di popolazione, distribuita ricordiamo in 73 piccoli paesi della provincia oltre che nel capoluogo, ma la risposta dalla regione Lazio è stata pressoche nulla per questa provincia sia per quanto riguarda la sanità intermedia (RSA) sia per i posti in riabilitazione “post acuzie” che in relazione al piano sanitario regionale e alla normativa nazionale dovevano essere assegnati a questo territorio, ad oggi il numero è “zero” malgrado le promesse e le rassicurazioni rimpallate tra consiglieri, assessori, presidenti e commissari regionali.
Gli accordi sindacali sulla riqualificazione della rete ospedaliera, dell’assistenza domiciliare, sul potenziamento qualitativo dei distretti e dell’ospedale, sono tutti scomparsi e relegati a future riorganizzazioni e rivalutazioni, ma, puntualizziamo che questo accade ormai da anni solo per questa provincia, forse siamo i meno rappresentati o i più facili da convincere della bontà delle scelte.
Ci indignamo perciò nei confronti di chi ci sta rappresentando, i cittadini non possono essere presi in giro ed in particolare quelli piu’ deboli, la politica ha mostrato tutto il suo aspetto cinico con scelte di tipo clientelare e logiche speculative elettoralistiche.
Ecco dunque che dove non ci sono alternative sociali e sanitarie, le “case famiglia” e quelle di riposo coprono una esigenza della popolazione che in alcuni casi va oltre le competenze ospitando persone che avrebbero bisogno di diverse cure sanitarie e di assistenza intermedia come avviene nelle RSA .
Chiediamo quindi agli organi preposti, ed in particolare alla ASL di aumentare i controlli e di verificare con molta attenzione le autorizzazioni che vengono concesse a queste strutture, di effettuare sopralluoghi e verifiche sulle professionalità che ci operano e, sulle condizioni igienico sanitarie degli edifici e dei pazienti ospitati.
I nostri anziani sono le nostre radici abbiamo l’obbligo morale di occuparcene e di dargli voce anche quando non ne anno.
Ci faremo promotori per un incontro pubblico con i candidati per la presidenza della nostra regione per poter sottoscrivere un accordo pre-elettorale firmato dai candidati stessi che metta al centro della prossima legislatura i diritti di questa provincia, saremo solidali con chi si impegna.
APPROVATA LA RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA CRAXI
È stato approvato dalla giunta comunale, su proposta dell’assessore alle Manutenzioni, Daniele Fabbro, il progetto esecutivo per la riqualificazione di piazza Craxi. Si tratta degli interventi relativi al completamento delle opere di urbanizzazione del Piano di zona ‘167’ Campoloniano nord (prima fase) per un ammontare di 450mila euro.
Il progetto si pone l’obiettivo di creare un luogo fruibile a una diversa tipologia di utenti, grazie anche alla creazione di un paesaggio urbano multifunzionale.
Particolare cura nel corso della progettazione è stata dedicata allo studio dei materiali da utilizzare e alle essenze arboree da impiantare. La riconversione urbana prevede, infatti, una piena valorizzazione attraverso la realizzazione di un variegato spazio verde attraversato da un “asse” pedonale che collega i pressi di via Pertini all’area dove sono presenti alcune abitazioni.
I giardini sono caratterizzati dalla presenza di un anfiteatro, fulcro della piazza, dal quale si dipartono diversi “spicchi” di verde dopo una elegante pavimentazione in porfido grigio con fasce di travertino. L’intera struttura dell’anfiteatro, che descrive una circonferenza di diametro pari a sedici metri e costituito da tre gradoni dall’altezza di cinquanta centimetri ciascuno, sarà rivestita in quarzoarenite grigia.
Il progetto stabilisce una specializzazione funzionale della piazza attraverso spazi verdi, tra cui uno di ingresso con successive zone denominate a seconda delle loro destinazione. Verrà realizzata, a questo proposito, una ‘passeggiata’ caratterizzata dalla presenza di alberi, senza una pavimentazione o elementi di sosta. A seguire un giardino delle “Acrobazie” , destinato ad accogliere attrezzature per lo skateboard e quindi lo spazio dei “Profumi” con alberi ed essenze. Lungo il semicerchio di verde si prosegue con una zona destinata al relax, per finire successivamente con il giardino della “Fantasia”, dove sono presenti giochi per bambini e ulteriori essenze.
Particolare cura anche alla illuminazione con diverse installazioni sull’area utilizzando apparecchi a led con luce ‘cool white’ e a braccio doppio. Ultima particolarità dell’elegante progetto è la presenza di un muro curvilineo posto nel limite inferiore della piazza: rappresenta una ‘citazione storica’ in quanto vuole ricordare il confine tra Stato Pontificio e Regno delle Due Sicilie che si trovava proprio in questa zona e precisamente nei pressi del Fosso Ranaro, poco più a est di piazza Craxi.
Dopo l’approvazione del progetto esecutivo saranno avviate in questi giorni le procedure per perfezionare la gara di appalto. La seconda fase prevede, inoltre, la creazione di un’area per un mercato, dove saranno ubicati dei piccoli box, adatta anche come luogo di passeggio, valorizzato dalla presenza di una fontana.
"Siamo soddisfatti per il livello qualitativo del progetto predisposto – dichiara l’assessore Fabbro -.
Verrà riqualificata una piazza che può essere considerata il cuore del quartiere. Siamo sicuri che i cittadini apprezzeranno gli interventi e saranno soddisfatti per il lavoro del Comune di Rieti. Gli impegni, anche se in un tempo differente da quello previsto, sono stati mantenuti e a breve procederemo alla gara di appalto".
AL DE LELLIS, CONSEGNA BENEFICA DI STRUMENTAZIONE PER PEDIATRIA E NEO-NATOLOGIA
Si terrà la mattina di sabato 30 gennaio, presso l’ospedale “S. Camillo De Lellis” di Rieti, con orario ancora da stabilire, la consegna benefica da parte della società “Commercial Time Srl” di Roma, di una nuova strumentazione medica destinata al Reparto di Pediatria e Neo-Natologia diretto dal Dottor Antonio Pascalizi.
Il materiale donato, consistente in un “Pulsossimetro Radical 7con schermo a colori” consentirà ai medici di monitorare in modo continuativo o saltuario, a seconda delle esigenze, l’sp02, la frequenza polso e l’indice di perfusione con onda pletismografia dei piccoli pazienti del reparto, consentendo la donazione di una nuova attrezzatura medica in un particolare periodo di difficoltà economica per la sanità.
L’acquisto dell’apparecchio è stato reso possibile grazie alla raccolta fondi promossa il 28 marzo 2008 in occasione dell’edizione zero di “…Sopra un grande prato verde”, incontro calcistico a scopo benefico disputatosi presso il “Manlio Scopigno”, che ha visto protagonisti la rappresentativa locale della Polizia di Stato e la Nazionale Italiana Attori, invitando il pubblico ad un atto di generosità, per dare una mano ai piccoli pazienti e ai ragazzi diversamente abili della società “Sport e Terapia” di Rieti.
Il match, conclusosi con la netta vittoria dei divi di tv e cinema con un 2 – 0 e l’attore Giorgio Pasotti vero mattatore dell’incontro, ha incontrato il consenso di tutte le personalità presenti che hanno espresso complimenti agli organizzatori e il desiderio di contribuire alla riuscita della prossima edizione della manifestazione, già in fase di preparazione, per reperire altri fondi da destinare sempre al Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Rieti.
REGIONALI, INCONTRO DI MPI SANTANCHE' E FIAMMA TRICOLORE
"Oggi, sabato 23, è stato convocato d’urgenza, alle ore 12, presso l’hotel Visconti a Roma, il direttivo romano del ‘Movimento per l’Italia con Daniela Santanchè", che incontrerà una delegazione del partito ‘Destra Sociale – Fiamma Tricolore’, guidata dal segretario nazionale, Luca Romagnoli".
Lo rende noto l’ufficio stampa dell’Mpi-Lazio.
"Sarebbe un peccato – dichiara Schiuma – a causa di controproducenti veti romani, imposti da chi poi li ha subiti più volte, lasciare che la ‘Destra Sociale – FT’, ossia il partito che a destra del PdL ha avuto il più alto numero di consensi nelle scorse elezioni europee e che ha già sancito nel proprio ultimo congresso nazionale il ripudio di ogni forma di estremismo e di intolleranza, concorra con un suo candidato alla presidenza della regione Lazio".
RISULTATI ECCELLENTI DI "ALLEANZA SPORTIVA" NELLA PISCINA DI CITTADUCALE
Da sottolineare, infatti, che per la prima volta, in vasca è andata anche una società reatina, la Dls Nuoto Rieti, in evidenza anche per gli ottimi piazzamenti delle sue due atlete.
"E’ una grande soddisfazione in termini di risultati tecnico-sportivi – dice Riccardo Guerci, responsabile provinciale di Alleanza sportiva – vista anche la splendida prestazione delle due atlete reatine, Erika De Angelis e Letizia De Dominicis, che, alla loro prima uscita, hanno centrato rispettivamente un ottimo terzo e quarto posto, ciascuna nella propria categoria. Tanta partecipazione – continua Guerci – deve considerarsi un’opportunità per il territorio: dopo la mattinata di gare, infatti, tutti, atleti e non, si sono riversati, ad esempio, nelle attività di ristorazione delle vicinanze, a conferma che eventi sportivi di portata regionale possono essere un volano in termini economici e turistici".
LETTERA DI MELILLI AL SEGRETARIO REGIONALE PD MAZZOLI
Caro segretario, dopo la candidatura unanime di Emma Bonino da parte della nostra Assemblea regionale non abbiamo ancora avuto l’opportunità di un confronto con lei negli organi di partito, registro invece notizie, a partire della sua intenzione di candidarsi in Lombardia, che rischiano di creare ulteriori perplessità nel nostro elettorato.
Ritengo perciò necessario ed urgente la convocazione di un’Assemblea regionale con la partecipazione di Emma Bonino che consenta a tutto il Partito di confrontarsi con lei su aspetti programmatici e modalità operative che ritengo decisivi per la vittoria alle elezioni regionali.
Ti chiedo pertanto di concordare una data che mi consenta di convocare al più presto l’Assemblea regionale.
COMITATO SABINO: UN'AREA ARCHEOLOGICA PER IL POLO LOGISTICO
Un doveroso commento al documento siglato al termine della riunione tenutasi lo scorso 12 gennaio presso la sede del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti sul Polo della Logistica di Passo Corese.
Citiamo dal comunicato, così come ci è pervenuto: “le indagini archeologiche, contrariamente a quanto indicato nel parere rilasciato in Conferenza dei Servizi dalla stessa Soprintendenza (dove si prevedeva una fase di approfondimento in solo 8 zone incluse nell’intero ambito di sviluppo) sono ora eseguite a “tappeto” sull’intero territorio e ciò ha comportato un lungo ritardo per poter dare concreto avvio ai lavori, e comporta un rilevantissimo incremento dei costi e soprattutto l’incapacità di determinare con certezza la data di consegna dei lotti urbanizzati agli imprenditori assegnatari”, “ogni ulteriore ritardo rischia di vanificare ulteriormente gli sforzi fin qui sostenuti e che, laddove le indagini archeologiche dovessero comportare ulteriori slittamenti non pianificabili, potrebbero sorgere difficoltà anche per gli operatori che ad oggi hanno comunque mantenuto in essere il loro impegno alla realizzazione dei previsti stabilimenti, tenuto conto che il fattore tempo per tali società non è una variabile indipendente per la concretizzazione dell’iniziativa utile allo sviluppo ed alla occupazione.”
“I partecipanti all’incontro chiedono pertanto alle forze politiche, alle Istituzioni ed ai rappresentanti istituzionali territoriali di assumersi sino in fondo le responsabilità che gli competono per evitare, pur nella correttezza degli adempimenti, che si possano determinare le condizioni per ulteriori “fughe” di imprese e di investimento dal territorio”
Commento:
come mostrano le fotografie, scattate in data 21-01-2010 (cioè dieci giorni dopo la riunione del Consorzio), e come qualunque cittadino può verificare di persona, le indagini archeologiche non sono assolutamente eseguite “a tappeto”. La zona delle indagini archeologiche riguarda in questo momento ancora e soltanto circa un terzo della superficie del terreno in questione, a sud (ne manca quindi ben più della metà) e non quindi la totalità dell’area.
E’ ragionevole e prudente pensare, facendo semplicemente le proporzioni con il lavoro fatto fin’ora, che ci vorranno parecchi mesi se non di più anche e soltanto per uno scotico superficiale e per le prime indagini. (Basta pensare soltanto alla ricerca e alla delimitazione dei preziosi acquedotti sotterranei, di cui parla la Prof. Muzzioli nel suo libro “Cures Sabini”, (pag. 43 ) rinvenuti nell’area. L’area è vastissima.
Molte delle indagini parziali sono state eseguite fin’ora soltanto con lo scotico superficiale, mentre, anche lo studio di impatto ambientale realizzato sull’area dal consorzio stesso (!) (Tavola 13, aspetti archeologici), indica giustamente la necessità di procedere in varie fasi, e con strumenti ben più sofisticati dello scotico superficiale: dalle mappe di predittività al lavoro di ricognizione integrale, utilizzando un sistema di georeferziazione, realizzando modelli tridimensionali, gestendo i dati su una piattaforma GIS in ampliamento progressivo, utilizzando il georadar. (Dagli impegni che sono stati presi nello studio di impatto ambientale sembra che un area di circa 200 ettari non si può che indagare in anni di studio ed è chiaro a chiunque che non è quantificabile il tempo in anticipo).
Le responsabilità: Si ha l’impressione che si cerca di dare le responsabilità dei ritardi o della vanificazione degli sforzi costruttivi, alternativamente, a due soggetti: le organizzazioni che difendono l’ambiente e la soprintendenza archeologica.
Noi pensiamo che, sia le organizzazioni che difendono l’ambiente che la soprintendenza si assumono quotidianamente le loro responsabilità: le prime cercano in tutti i modi di trattare un territorio prezioso come quello Sabino con la cura che merita, nell’interesse di tutti, dai più giovani ai più anziani, mentre la Soprintendenza lavora tutti i giorni, con pochissimi mezzi ed un territorio enorme, nel modo migliore e con i tempi lenti, che tutti conoscono, degli archeologi, per salvaguardare un territorio prezioso come quello Sabino, ancora una volta nell’interesse di tutti. (repetita iuvant). Ricordiamo che la Soprintendenza è lo Stato.
Ci dispiace doverlo sottolineare, e lo facciamo deliberatamente senza alcun commento, ma purtroppo le responsabilità di tutta questa operazione vanno cercate in chi ha scelto un’area archeologica come contenitore del Polo della Logistica, ben sapendo che le due principali indagini archeologiche realizzate sull’area del Polo sono del 1980 (Prof. Maria Pia Muzzioli) e del 2000 (British School of Rome), quindi ben antecedenti o contemporanee alla scelta dell’area.
C’è stato tutto il tempo per non sprecare risorse pubbliche e private e non far nascere sogni. Non ipotizziamo neanche per scherzo che chi ha intenzione di investire milioni di euro in un area non sia informato sulle sue caratteristiche peculiari.
Ricordiamo che le due campagne archeologiche hanno rinvenuto nella sola area del Polo e nelle immediate vicinanze rispettivamente 36 (trentasei) e 84 (ottantaquattro) siti archeologici, distribuiti in 10 (dieci) periodi storici (Di Giuseppe, Sansoni, Williams e Witcher, “Sabinensis ager revisited” Papers of the British school of Rome, Volume LXX, 2002). Ricordiamo che il PTPR della Regione Lazio ha indicato con chiarezza nella tavola B20 le presenza archeologiche dell’area, da salvaguardare con una fascia di rispetto di 100 metri, ed ha indicato nella Tavola C20 l’area come parte di un’area vocata a Parco Archeologico e Culturale.
Ci spiace doverlo sottolineare, ma quando si sceglie un’area archeologica per costruirvi sopra non si può dire “che il fattore tempo per tali società non è una variabile indipendente”: tutti sanno che un “area archeologica” (tra l’altro vastissimo) porta proprio nella sua definizione, nel suo stesso nome, il concetto di tempi di indagine incerti. L’incertezza dei tempi va quindi ancora una volta attribuita a chi ha scelto quest’area.
Ci spiace doverlo sottolineare, ma il rilevantissimo incremento dei costi va considerato una di quelle variabili che chi ha scelto un area archeologica doveva prendere saggiamente in considerazione prima, e non scoprire poi. Di chi è quindi la responsabilità?
Non crediamo che spetti alle organizzazioni ambientaliste soltanto difendere e non proporre, ed in varie occasioni abbiamo invitato i responsabili del progetto e le istituzioni a realizzare insieme una grande conferenza sullo sviluppo della Sabina, e abbiamo sempre avuto
dinieghi. Sempre.
Rinnoviamo l‘invito, dando per vero che tutti abbiamo a cuore sia lo sviluppo dell’occupazione che la salvaguardia di un territorio pieno di storia, magnifico dal punto di vista ambientale.
ANCHE A RIETI IL MERCATO DI CAMPAGNA AMICA
Ogni quarto sabato del mese anche Rieti avrà il suo Mercato di Campagna Amica.
Il primo sarà inaugurato il 23 gennaio, giorno nel quale Piazza Vittorio Emanuele, a partire dalle ore 8, ospiterà numerosi stand. Con Rieti (il 30esimo comune nel Lazio ad aver inaugurato i mercati ideati dalla Coldiretti) si completa l’unico tasello vuoto nella regione.
A breve se ne aggiungeranno altri due, già individuati nei comuni di Amatrice e Poggio Mirteto, per arrivare ad un totale di cinque unità.
"E’ una grande occasione per i produttori del territorio – hanno detto il direttore Coldiretti Aldo Mattia e il presidente Enzo Nesta, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta in Viale Morroni – di far conoscere i loro prodotti, di provata qualità, e di guadagnare in maniera adeguata grazie all’abbattimento dei passaggi intermedi, abbattimento che rende possibile anche l’ acquisto ad un prezzo scontato del 30 per cento, rispetto a quello indicato dal servizio SMS consumatori del MIPAAF.
L’accorciamento della filiera permette inoltre di poter verificare freschezza e genuinità".
L’iniziativa ha avuto il pieno appoggio del Comune, rappresentato dall’assessore alle attività produttive Perelli, il quale ha annunciato l’intenzione di riattivare il Mercato Coperto, collocato sotto i portici del Municipio, proprio per dare una collocazione adeguata e stabile all’iniziativa.
"In questo modo gli stand potrebbero essere aperti 4 giorni su 7 – ha precisato – l’agricoltura può rappresentare la vera alternativa alla crisi del comparto industriale della città".
EMILI: I SINDACATI PIU' INTERESSATI A TUTELARE I GARANTITI, CHE I BISOGNI DELLA GENTE
In riferimento al susseguirsi di comunicazioni da parte dei sindacati di categoria in merito ai bandi per le progressioni verticali del personale di ruolo, il sindaco Giuseppe Emili dichiara quanto segue:
“Il 29 dicembre 2009 l’amministrazione comunale di Rieti ha deliberato una serie di atti di grande rilevanza relativi alla stabilizzazione di lsu, co.co.co e altro personale: a tutti i precari del Comune che ne avevano i requisiti, come è ormai tradizione e costume delle giunte da me guidate, è stato garantito uno stipendio a tempo indeterminato.
Sono stati altresì adottati gli atti relativi ai bandi per le progressioni verticali mirate, per così dire, a permettere di ‘fare carriera’ al personale di ruolo del Comune. Su questi atti, le organizzazioni sindacali hanno scatenato una guerra fratricida tesa esclusivamente alla salvaguardia degli interessi dei singoli sindacati.
Questa è la reale situazione. Credo, però, che ciò non riguardi affatto i cittadini di Rieti, i quali sono i veri ‘datori di lavoro’ dei dipendenti comunali e hanno perciò diritto a usufruire dei servizi nel miglior modo possibile, infischiandosene di diatribe intestine.
Se nell’ambito dei bandi c’è qualche ‘anomalia’ o situazione similare, tutto ciò è stato già affrontato dalla giunta e dalla conferenza dei dirigenti del Comune che si sono riunite congiuntamente ieri per analizzare gli atti e per cogliere eventuali discrepanze e hanno deciso di riesaminare ciascun bando, correggendo eventuali errori.
Sono convinto che le migliaia di disoccupati espulsi dal processo produttivo o mai entrati nel processo stesso apprezzeranno lo sforzo fatto dall’amministrazione comunale per stabilizzare i precari, mentre non credo possano essere interessate alle prese di posizione dei sindacati ormai sempre più tesi a tutelare i garantiti e non a occuparsi degli interessi e dei bisogni della gente”.
SOTTOSCRITTO PROTOCOLLO D'INTESA PER SVOLGIMENTO ELEZIONI REGIONALI
Oggi alle ore 12.00, presso
Con tale protocollo le Prefetture cureranno, ciascuna per il proprio ambito di competenza territoriale, tutte le operazioni connesse alle citate consultazioni regionali.

