NELLA SALA MOSTRE DEL COMUNE ESPOSIZIONE LAVORI ARTIGIANALI DEL LABORATORIO ARFH

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Resteranno in esposizione fino a venerdì 2 aprile nella sala mostre del Comune di Rieti, in piazza Vittorio Emanuele II, i lavori realizzati nel laboratorio artigianale dell’Arfh.

L’associazione Onlus reatina di familiari di persone con disabilità ha messo in mostra manufatti realizzati attraverso varie tecniche di lavorazione: cera, vetro, gesso, stoffe, legno, fiori ed erbe essiccati. Alla realizzazione di uno stesso manufatto partecipano più ragazzi o ragazze, ognuno contribuendo in base alle proprie capacità.

Le principali attività svolte nell’arco dell’anno all’interno del laboratorio sono: decoupage, restauro, raccolta e pressatura di fiori, piccola bigiotteria, falegnameria, bricolage, realizzazione di stampi in gesso.

A questa mostra, aperta al pubblico dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19, ne seguirà una seconda, da martedì 6 a venerdì 9 aprile, dedicata ai lavori realizzati nel laboratorio creativo.

AL "PERSEO" IL 2 E 3 APRILE I BONSAI DELL'ANLAIDS

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Come ogni anno l’ANLAIDS , Associazione Nazionale per la Lotta contro l’AIDS, svolgerà su circa 3000 piazze italiane, durante i giorni di Pasqua, un’attività di sensibilizzazione con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore delle persone contagiate da HIV.

Con un contributo libero, infatti , verranno date in cambio piantine di bonsai di diverse misure, opuscoli informativi, palloncini colorati e fiocchetti rossi simbolo della solidarietà ai malati di AIDS. Il bonsai è stato scelto, diciotto anni fa, come figura della manifestazione in quanto si tratta di una pianta delicata, che ha bisogno di cure e attenzioni continue, le stesse di cui hanno bisogno costantemente le persone colpite da questa malattia.  Le precedenti manifestazioni hanno permesso lo svolgimento di numerose attività. Tra queste vanno ricordate azioni a favore della ricerca, della formazione e dell’assistenza.

BONSAI AID AIDS 2010” si svolgerà a Rieti presso il Centro Commerciale “Perseo” – Piazzale Mercatanti, nei giorni 2 e 3 Aprile dalle ore 10 alle ore 19 .

CARABINIERI: ANALISI DEL FENOMENO DROGA A POGGIO BUSTONE

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Il dato appare allarmante se rapportato alla realtà sociale del posto, che emerge con tutta chiarezza dal raffronto, effettuato dagli investigatori, tra i dati forniti dal Servizio Pubblico per le Tossicodipendenze dell’ASL di Rieti e quelli ufficiali ISTAT relativi alla popolazione giovanile poiana.

Nel centro del paese vivono, infatti, circa 1300 dei quasi 2100 abitanti totali (circa 800 risiedono nelle numerose frazioni).

La popolazione giovanile maschile del Comune (età compresa tra i 20-30 anni) è, secondo dati ISTAT del 2007,  pari a 146 unità (questo dato fa riferimento a tutto il territorio, frazioni comprese). E’ chiaro che il dato, se ristretto al solo centro, va ridimensionato del quasi 40% e si ottiene, così, un numero approssimativo che scende al di sotto delle 100 unità.

I dati forniti dal servizio per le Tossicodipendenze dell’ASL competente per territorio, relativi al numero di utenti assuntori di eroina inseriti nel programma terapeutico di recupero, mostrano come Poggio Bustone rappresenti, nella Provincia di Rieti, una vera e propria anomalia nel rapporto tra popolazione giovanile e numero (emerso) di tossicodipendenti da eroina.

Poggio Bustone è risultato infatti essere il paese con il più alto indice di iscritti all’Ufficio Dipendenze e Patologie dell’ASL di Rieti in rapporto alla popolazione totale (1,1% con 25 iscritti a fronte di una media generale che si aggira tra lo 0,1 e lo 0,4%).

E’ preceduto solo dal comune di Rieti (che, però, ha una popolazione di circa 46.000 abitanti).

Supera, addirittura, in quest’ultima classifica, il numero complessivo di interi distretti che raggruppano, ciascuno di essi, decine di paesi.

Questi dati, già sufficientemente chiari per descrivere il contesto operativo in cui si è sviluppata la presente indagine, appaiono ancor più sensibili se si considera che, come detto, i tossicodipendenti da eroina sono concentrati quasi esclusivamente al centro di Poggio Bustone, che conta una popolazione giovanile ricompressa tra i 20 ed i 30 anni ben al di sotto delle cento unità. Se si considera, infine, che l’età media degli iscritti al programma di recupero dei residenti a Poggio Bustone è di 29 anni, si può affermare che nella popolazione giovanile poiana, 25 sono dichiaratamente tossicodipendenti da eroina e sottoposti a programma di recupero.

Ma nel corso delle indagini sono stati identificati, e segnalati in Prefettura quali assuntori di eroina, un’altra decina di giovani( tra i 20 e i 30 anni), oltre quelli conosciuti.

Il fenomeno droga a Poggio Bustone assume aspetti veramente caratterizzanti. Infatti, in contro tendenza con il fenomeno a livello nazionale (dove diminuisce il consumo di eroina e aumenta quello di cocaina), a Poggio Bustone la droga maggiormente diffusa è l’eroina.

OPERAZIONE SPIDER 3 – POIANA, ARRESTATI 7 SPACCIATORI A POGGIO BUSTONE

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All’alba è scattata l’operazione SPIDER 3 – POIANA ad opera dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rieti.

L’operazione antidroga, rientra nell’ambito del progetto SPIDER, con il quale nel 2009 i Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti, sotto la direzione della Dott.ssa De Santis della Procura della Repubblica, hanno monitorato diversi comuni a rischio della Provincia Reatina allo scopo di disarticolare i diversi sodalizi criminali dediti allo spaccio di droga, nonché di interrompere i vari canali di rifornimento.

Il 4 Novembre 2009 scattò  l’operazione SPIDER.
9 persone tra fornitori e spacciatori di droga finirono in manette. Venne  bloccato un traffico di cocaina tra TERNI e ANTRODOCO e un traffico di Cocaina tra ROMA  e RIETI.

Il 26 Novembre 2009 scattò l’operazione SPIDER 2.
I Carabinieri arrestano altre 9 persone tra trafficanti e spacciatori di droga. Fu bloccato un traffico di eroina proveniente da TERNI e destinata a RIETI, e un traffico di cocaina proveniente da ROMA e destinata a BORGOROSE, dove veniva smerciata nei locali notturni.

Con l’operazione SPIDER 3 odierna vengono arrestati 7 spacciatori componenti di un sodalizio criminale dedito allo spaccio di eroina nel comune di Poggio Bustone.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rieti, hanno eseguito sette ordinanze di custodia cautelare in carcere (emesse dal GIP Alessandro Arturi) a carico di altrettante persone ritenute responsabili, a vario titolo ed in concorso tra loro, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Si tratta di:

Rubimarca Alfio, di anni 36;  Falilò Enrico, di anni 35;  Battisti Andrea, di anni 31;  Santori Remigio,  di anni 28;  Desideri Giovanni, di anni 29;  Pellegrini Andrea, di anni 27;  Miconi Domenico, di anni 51.

L’attività investigativa (anche questa coordinata dalla dott.ssa Lucia De Santis) trae origine dalle numerose segnalazioni di allarme sul fenomeno droga che i rappresentanti del Comune di Poggio Bustone avevano in più occasioni inoltrato in Prefettura.

Le indagini sono iniziate nel marzo 2009, a seguito di una denuncia sporta da una donna di Poggio Bustone, stanca delle frequenti discussioni tenute in casa con il figlio tossicodipendente alla continua ricerca di denaro.

I primi accertamenti hanno consentito di ricostruire la cerchia di giovani a cui il figlio della denunciante apparteneva. Sette giovani, tutti di Poggio Bustone, che sono risultati legati tra loro da un unico comune denominatore, il consumo e lo spaccio di eroina.

Le successive indagini, durate circa 5 mesi (Marzo -Luglio 2009), supportate da numerose intercettazioni telefoniche, corroborate dai continui servizi di osservazione e pedinamento, dai sequestri di numerose singole dosi di eroina e dalle testimonianze di molti assuntori di questo tipo di sostanza stupefacente, hanno dato l’opportunità di appurare l’esistenza di una costante interazione tra i 7 indagati,  i quali, operando esclusivamente a Poggio Bustone, stavano tentando di allestire un vero e proprio centro di smistamento di eroina per i tossicodipendenti del Comune.

Il traffico registrato nel corso delle indagini è quantificabile nella vendita di almeno 20 dosi giornaliere, pagate dai 20 ai 30 euro l’una, smerciate nel solo centro del comune di Poggio Bustone. 

CRISTIANO POPOLARI: I MODERATI SI SONO RICONOSCIUTI NEL VALORE DEL NOSTRO MOVIMENTO

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Il risultato ottenuto dalla lista “Renata Polverini presidente” in provincia di Rieti conferma la felice intuizione dell’on. Mario Baccini che ha saputo ben distribuire, in ambito regionale, i suoi candidati a sostegno dell’attuale presidente della Regione Lazio.

Tutto ciò è anche confermato da quanto sta accadendo in queste ore, in cui ci vediamo protagonisti quali possibili assegnatari di un seggio sul nostro territorio con l’elezione della candidata Nicoletta Di Giovanni, confermando così quanto già ottenuto nelle precedenti elezioni amministrative con la lista dei Cristiano Popolari.

Ancora una volta l’elettorato moderato si è riconosciuto nei valori del nostro movimento, dando ragione a quanto fino ad adesso sostenuto dal nostro presidente nazionale, Baccini, il quale sarà garante, a livello regionale, del giusto riconoscimento per l’importante risultato ottenuto in provincia di Rieti.

“Ringrazio per la fiducia accordatami l’on. Mario Baccini e la presidente Polverini –  spiega la candidata Di Giovanni a margine di un incontro avvenuto in queste ultime ore a Roma -. Il risultato ottenuto è frutto di un lavoro congiunto con quanti mi hanno sostenuto in questa difficile campagna elettorale”.

DICHIARAZIONE POST ELEZIONI DI GIUSEPPE RINALDI

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"Il dato emerso dal voto alle recenti elezioni Regionali è stato deludente per il Partito democratico della provincia di Rieti. Deludente perché la percentuale raccolta del Pd nel Reatino è inferiore a quella dello scorso anno delle Europee, nonostante si trattasse di elezioni amministrative.

Accanto a ciò c’è da registrare come l’astensionismo purtroppo abbia danneggiato tutto il centrosinistra considerando che l’unico partito di questo schieramento che ha retto è stato l’Idv. In ogni caso adesso bisogna pensare al futuro sulla scorta anche di questa esperienza, tant’è che la prossima settimana il Pd provinciale riunirà gli organi competenti per un analisi approfondita del voto.

In questo momento mi preme ringraziare comunque tutti gli iscritti e i simpatizzanti che si sono impegnati in campagna elettorale in special modo la candidata Anna Maria Massimi, che ha riportato un risultato importante, mentre a Mario Perilli, oltre ai ringraziamenti, vanno anche gli auguri di buon lavoro per la riconferma nel consiglio regionale".

 

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE AGLI ELETTI IN REGIONE

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Desidero innanzitutto esprimere le mie più vive congratulazioni per la vostra elezione a Consiglieri Regionali del Lazio convinto che insieme, al di là delle appartenenze politiche e delle collocazioni interne, sarete in grado di rappresentare degnamente il nostro territorio.

Colgo con soddisfazione questo risultato storico che vede la Provincia di Rieti finalmente rappresentata in maniera numericamente adeguata rispetto al passato quando la precedente legge elettorale non garantiva neanche un seggio al nostro territorio.

Sono personalmente orgoglioso di aver contribuito nel 2004, con il mio primo voto da consigliere regionale, alla modifica di quella legge riconoscendo finalmente il diritto di una Provincia  schiacciata dal peso politico romano, ad avere propri rappresentanti in seno al Consiglio Regionale.

Ora finalmente esistono i presupposti per vedere realizzati i tanti programmi di sviluppo per consentire di migliorare le condizioni sociali, economiche e culturali del nostro territorio.
Tanti auguri di buon lavoro comune  con l’obiettivo di adempiere in modo significativo al compito che i cittadini vi hanno assegnato riponendo in voi stima e fiducia.

 

E' MORTO NICOLA ARIGLIANO, UN COLOSSO DEL JAZZ

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Nicola Arigliano, è scomparso nella notte tra il 30 e il 31 marzo 2010 all’età di 87 anni, presso il centro anziani "Gino Cucurachi" di Calimera, dove era ospitato da quattro anni.

Si mette in luce, dopo le prime esibizioni a carattere locale, nel 1946 dai microfoni di Radio Bari, partecipando al concorso Il Paradiso dei dilettanti (organizzato dal compositore Vito Vittorio Crocitto e dal maestro Carlo Vitale).

Negli anni successivi emigra dal Salento, e dopo una lunga gavetta nei locali notturni del Nord Italia viene notato da un produttore televisivo che lo fa debuttare in scenette e numeri musicali in alcuni programmi di varietà.

I primi dischi datano 1956 e sono 78 giri, per lo più di canzoni napoletane, con il passaggio al 45 giri, ed alla etichetta Columbia, arriva il primo successo con "Simpatica", di Garinei, Giovannini e Kramer.

Nicola Arigliano continua a coltivare la sua grande passione, il jazz, e partecipa a festival e a manifestazioni dedicate (ad esempio il Festival del jazz del 1959, insieme a Franco Cerri), e si mette in luce con il suo stile da "crooner".

Di questo periodo sono i maggiori successi discografici: Un giorno ti dirò, Amorevole, I sing ammore, My wonderful bambina, I love you forestiera. I titoli bilingui sono un vezzo degli autori di canzoni di fine anni cinquanta, che vedono nella "canzone-cartolina" un mezzo per propagandare le nostre bellezze turistiche (l’esempio più celebre di questo genere sarà Arrivederci Roma di Renato Rascel).

In tempi più recenti (1996) vince il Premio Tenco, per il suo album I sing ancora e recita al fianco di Enrico Montesano e Mietta nella serie TV L’ispettore Giusti (1999).

Nel 2001 pubblica Go man!, disco registrato dal vivo a Milano, che vede la presenza di alcuni tra i più noti jazzisti italiani: Franco Cerri, Enrico Rava, Gianni Basso, Bruno De Filippi. Renato Sellani e Massimo Moriconi.

Nel marzo del 2002, con la band di Ascolese prende parte ai festival jazz di Capodistria (Slovenia) e Fiume (Croazia).

Nel 2005, con i suoi ottantuno anni di età, è stato il cantante più anziano a partecipare ad un Festival di Sanremo: nell’occasione ha presentato il brano Colpevole (accompagnato da Antonello Vannucchi dei Marc 4 e Franco Cerri), vincitore del Premio della Critica. Nell’estate del 2005 rivoluziona il suo gruppo optando per una formazione senza pianoforte che sostituisce con la fisarmonica e la chitarra. Con questa versatile band ha aperto un periodo particolarmente attivo e fervido, riscuotendo dappertutto unanimi consensi.

La sua ultima esibizione (con l’inseparabile Frank Antonucci alla chitarra, il Reverendo Otis al contrabbasso, Al Ventura alla fisarmonica e Santi Isgrò alla batteria) risale all’8 settembre 2007, in occasione del premio alla carriera che gli ha voluto tributare la sua Squinzano (LE).

Saltuariamente si è anche cimentato nel mondo della celluloide (La grande guerra, Ultimo tango a Zagarolo, ecc.).

Nel 2007, insieme ad un suo staff di collaboratori, inaugura il suo myspace www.myspace.com/nicolaarigliano

A gennaio del 2009 è in uscita il primo di 3 cd, che si intitolerà "L’altro Arigliano", ristampa di un suo cd uscito nel 1980, ampliato con alcune registrazioni più recenti. Un’altra recente testimonianza della sua classe la si può riscontrare nell’ottimo CD "My Wonderful Nicola".

CORDOGLIO PER LA MORTE DI NICOLA ARIGLIANO

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La Camera di Commercio di Rieti partecipa al dolore della famiglia del grande artista Nicola Arigliano, scomparso questa notte all’età di 87 anni. Arigliano, che per quasi quarant’anni ha vissuto a Magliano Sabina (RI) il cui Comune gli aveva conferito la cittadinanza onoraria, ha mantenuto anche dopo il suo trasferimento a Calimera, in provincia di Lecce, il suo legame con il territorio reatino.

Lo ricordiamo anche per la grande disponibilità manifestata nel 2009 quando gli organizzatori del Festival nazionale musicale Premio Poggio Bustone dedicato a Lucio Battisti e la Camera di Commercio di Rieti hanno deciso di conferire a Nicola Arigliano il Premio alla Personalita’ Artistica. Nel corso dell’edizione 2009 del Festival svoltasi a Poggio Bustone, la band “SenzaNicola… In4!” composta  da Frank Antonucci alla chitarra, Reverendo Otis al basso, Al Ventura al piano e Santi Isgrò alla batteria, prima in quintetto con lo stesso Arigliano, avevano riproposto il repertorio del grande musicista emozionando il pubblico. Il premio è stato consegnato l’estate scorsa dalla presidente dell’Associazione organizzatrice del festival e dal direttore Artistico Maria Luisa Lafiandra direttamente ad Arigliano in Puglia. In quell’occasione era stata girata anche un’intervista che ha dato vita ad un documentario montato in collaborazione con Rai News 24, forse l’ultima apparizione video dell’artista.

“Avevamo plaudito con profonda convinzione alla scelta del comitato organizzatore del Festival di Poggio Bustone di attribuire a Nicola Arigliano il premio alla Personalità artistica – ricorda Vincenzo Regnini, presidente della Camera di Commercio di Rieti – in considerazione della grande umanità di un artista che, pur essendosi esibito nella sua lunga carriera con i maggiori cantanti e musicisti del mondo, aveva mantenuto quella semplicità che lo aveva visto immergersi per quarant’anni della sua vita, nella tranquillità della natura della Sabina reatina. Basti pensare alla canzone “Dieta mediterranea” a lui dedicata dai “Senza Nicola..In4” in cui la band ricorda le “prescrizioni mediche” di Nicola Arigliano, sincero testimonial del nostro territorio, rappresentate da una dieta fatta di olio extravergine d’oliva, vino rosso, aglio, peperoncino accompagnata da passeggiate nel verde”.

DOMINICI SINDACO DI PAGANICO SABINO SCRIVE A RENATA POLVERINI

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Egregio Presidente,
ora che il voto per cambiare è arrivato, ed è arrivato insieme al mio personale e quello degli elettori del mio Comune, Le chiedo di CAMBIARE DAVVERO, cominciando a modificare il modo di operare della burocrazia  regionale che non sia più funzionale, come ora, al solo rispetto della norma e della regola in se e per se, ma sia diretta invece al controllo del  raggiungimento degli obiettivi che gli Enti locali si prefiggono per migliorare le condizioni di vita dei loro amministrati.

A
dimostrazione di ciò, in allegato Le rimetto la documentazione che riguardano tre pratiche:
PIC Leader II 1994-1999: Gal reatino ex Mola e ex Chiesa dell’Annunziata;
PSR 2000-2006 Misura II.7
che stanno per mandare in dissesto il mio Comune.

Certo, la colpa in parte sarà anche del Comune, ma indubbiamente una visione eccessivamente chiusa e burocratica del modo di operare dei burocrati regionali sta mandando in dissesto il mio Ente.

Per questo Le chiedo di esaminare queste situazioni, sperando che il Suo intervento me le possa risolvere e con esse si avvii il cambiamento vero nei rapporti Comuni – Regione Lazio.

Perché il CAMBIARE DAVVERO     non si ottiene solo con la volontà della classe politica ma anche, e soprattutto, dal cambiamento del modo di operare della burocrazia regionale che, prima di dire no, prima di emettere sentenze inappellabili  di condanna al “risarcimento danni”, aiuti i Comuni, specialmente quelli piccoli, notoriamente in grosse difficoltà nel rispettare i molteplici adempimenti formali, a chiudere senza conseguenze i rapporti, soprattutto  finanziari, con il “mostro” Regione.

Nel farLe ovviamente le mie felicitazioni  per la splendida affermazione elettorale e i miei migliori auguri perché possa “CAMBIARE DAVVERO” la Regione Lazio, mi affido a Lei  e attendo fiduciosamente le “sentenze” che ancora debbono essere emesse dalla la burocrazia regionale verso il mio Comune che, non potendo fare altro ( i ricorsi veri al TAR costano più del danno)  “mi appello ancora alla clemenza della Corte”.

GLI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA SANTA IN CATTEDRALE

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Oggi, mercoledì 31 marzo alle ore 17.30, nella Cattedrale di Rieti, Mons. Delio Lucarelli, presiederà la Messa Stazionale del Crisma, durante la quale saranno benedetti gli Olii Santi: dei Catecumeni, per l’unzione durante i battesimi, degli Infermi, per l’Unzione dei Malati, e del Crisma – da cui il nome della celebrazione unica nell’anno – per l’unzione dei battezzati, dei cresimandi, e anche  dei preti e dei vescovi, rispettivamente sulle mani e sul capo, nel giorno della loro consacrazione.

Questo Olio verrà usato anche per l’unzione delle pareti delle nuove chiese e degli altari.Gli Olii saranno presentati da alcuni genitori che chiedono il battesimo per i loro figli (Catecumeni); da alcuni giovani che riceveranno la Cresima (Crisma, olio d’oliva misto a balsamo) e dagli allievi infermieri quello degli Infermi.

Durante la complessa e suggestiva cerimonia i sacerdoti rinnoveranno le promesse sacerdotali che hanno emesso il giorno della loro ordinazione; tra le altre domande il Vescovo chiederà loro se intendono rinnovare la promessa di “fedele rispetto e obbedienza” a lui e ai suoi successori.

Giovedì, alle ore 18, Mons. Vescovo presiederà la Messa dell’Ultima Cena,  nella quale si rivive l’istituzione del comandamento dell’amore che Gesù rese visibile attraverso al lavanda dei piedi, l’istituzione dell’Eucaristia e del sacerdozio.

Durante il canto del Gloria si suoneranno le campane e gli strumenti musicali che poi non suoneranno più fino al Gloria della Veglia Pasquale

Al termine del Rito il Pane Eucaristico sarà recato in processione nella Cripta, al cosiddetto altare della Reposizione, per l’adorazione nella mattinata del venerdì e per la Comunione durante la liturgia della Passione del venerdì Santo.

Venerdì, sempre alle 18, il Presule reatino, presiederà la Liturgia della Passione, durante la quale si leggerà la Passione di Gesù secondo Giovanni e si svolgerà il rito della ostensione e della adorazione della Croce; la celebrazione si concluderà con la Comunione Eucaristica, visto che in questo giorno e nella giornata di sabato sono vietate le Messe.

È curioso notare che il Cerimoniale dei vescovi prevede che durante questo rito il vescovo non indossi né l’anello del pescatore, né la croce pettorale, né rechi il bastone pastorale, a indicare l’assenza del Maestro. I vescovi possono indossare la mitra bianca semplice in segno di lutto e che si usa per le esequie e i tempi di penitenza.

Sabato, a partire dalle 23, inizierà la Veglia Pasquale, con la benedizione del fuoco nuovo, l’accensione del cero pasquale, che resterà acceso fino a Pentecoste, e dunque il lucernario durante il quale la luce del cero e dei piccoli ceri portati dai fedeli illumineranno la Cattedrale buia: è la luce del Risorto che squarcia le tenebre della notte e del peccato. Seguirà il canto dell’Exultet, l’antico inno attribuito a sant’Agostino che canta questa notte, la lettura dei testi dell’antico e del nuovo testamento che hanno preparato e che narrano la risurrezione di Gesù. Vi sarà anche la benedizione dell’acqua battesimale e la celebrazione eucaristica.

Nelle giornate del triduo, cioè giovedì, venerdì e sabato sono proibite le Messe funebri: nel caso di esequie queste si terranno durante la liturgia della Parola, senza la consacrazione delle specie eucaristiche.

Il giorno di Pasqua Mons. Lucarelli presiederà la Messa del Giorno alle ore 11, che inizierà con la aspersione dell’acqua benedetta nella Notte santa.

Durante questi riti, che non rappresentano ma ripresentano il mistero di Cristo crocifisso e risuscitato, i fedeli riscoprono la radice della loro fede e la loro più intima identità.

IRCOP, SI AGGIUNGE AGLI INFORTUNATI ANCHE RAMON GOUVEIA

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Ieri sera Ramon Gouveia, ala della Ircop ,infortunatosi dopo pochi minuti essere entrato in campo nella partita di domenica a Vado, è stato sottoposto ad esami clinici che purtroppo hanno evidenziato quello che si pensava. Per lui uno stiramento al bicipite femorale della gamba sinistra, tempi di recupero stilati in almeno 20 giorni di stop.

Ieri è tornato a Rieti anche Luca Bernardi. Il forte play reatino infortunato al LCA della gamba destra e operato dal Prof. Alessandro Lelli a Bologna.
Luca, che ha svolto la rieducazione in un centro milanese specializzato con l’ex-preparatore dell’Olimpia Milano Fatini, sembra essere in buona forma ed in linea con il suo programma di recupero. Se tutto andrà bene, potrà forse esser pronto speriamo per gli eventuali playoff. Sicuramente ritrovare i compagni e tornare ad allenarsi con loro, anche in maniera differenziata, gli farà bene.

Intanto insieme a Simone Bagnoli, seguiranno da oggi un programma particolare e specifico per questa fase della loro rieducazione messo a punto dallo staff tecnico del Club.
Rivederli presto in campo è quello che si augurano tutti.

SODDISFAZIONE DEL CLUB PDL DI STIMIGLIANO PER IL RISULTATO DI ANTONIO CICCHETTI

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I componenti del “Club del Popolo della Libertà” di Stimigliano nell’esternare soddisfazione per la vittoria elettorale conseguita da Antonio Cicchetti alle elezioni regionali,  rinnovano  al neo eletto la loro stima ed il loro sostegno per l’impegno, la serietà e la coerenza che da sempre hanno contraddistinto il suo operato politico. 

Assicurano ad Antonio Cicchetti una stretta e fiduciosa collaborazione in un rapporto sinergico e fruttuoso per il miglioramento e la valorizzazione del loro  territorio comunale e di tutta la Sabina.

SODDISFAZIONE DE LA DESTRA PROVINCIALE PER IL RISULTATO CONSEGUITO

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La Federazione provinciale de la Destra dichiara tutta la sua soddisfazione per il risultato conseguito al termine della consultazione elettorale regionale. In provincia di Rieti la percentuale del 4,60 per cento è, alla pari di quella della provincia di Roma, la più alta della Regione. Ben 3.428 cittadini, ai quali va un caloroso ringraziamento, si sono stretti con fiducia attorno ai due candidati sabini Vittore Antonini e Lorenzo Emili nonostante la censura mediatica e la scarsità dei mezzi di un partito nato da poco tempo. Insomma, un risultato che ci consente di ripartire e che nessuno ci ha regalato.

La Federazione reatina ringrazia i due candidati per l’impegno profuso e le capacità dimostrate nel suscitare l’attenzione dell’elettorato sui temi della Destra (quoziente familiare, mutuo sociale, assistenza sanitaria ecc.), e tutti coloro che a titolo diverso, con il desiderio di ricostruire finalmente una Regione, hanno collaborato con il partito rendendo possibile il buon risultato politico.

Un augurio di buon lavoro va da parte della Destra reatina e sabina a Renata Polverini che il nostro partito ha sostenuto con lealtà e con coerenza fin dal primo momento, contribuendo solidamente alla sua affermazione. Con lei collaboreranno i consiglieri regionali eletti dalla Destra (Francesco Storace e Roberto Buonasorte) che porteranno alla Pisana la forza dei nostri progetti per una Regione più vivibile, a misura di cittadino, in grado di tutelare la salute e di offrire un welfare sociale degno di questo nome.

IN SEI A RAPPRESENTARE LA NOSTRA PROVINCIA ALLA PISANA

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Alle ultime elezioni regionali si impone il centro destra con il trionfo di Antonio Cicchetti che con quasi 14mila preferenze mette una seria ipoteca su un assessorato alla Pisana, su cui ad oggi non dovrebbero comunque esserci dubbi.

Entra nel consiglio regionale anche Lidia Nobili inserita nel listino di Renata Polverini. Ora la Nobili dovrà lasciare il suo assessorato al Comune di Rieti che dovrebbe andare ad uno dei consiglieri dell’Udc.

Tra i nostri reatini alla Pisana, per il centro sinistra, entra nelle file dell’opposizione Mario Perilli del Pd mentre non c’è stato nulla da fare per la consigliera uscente Anna Maria Massimi che oggi recrimina sulle tante schede votate Pd senza preferenza.

Altri tre candidati reatini siederanno alla Pisana. Si tratta di Gianfranco Gatti,  di Pescorocchiano (10.244 voti) e Alessandro Vicari di Collegiove (13.499) per il centro destra. I due, inseriti come candidatura di servizio nella Lista Polverini di Roma , hanno poi avuto i voti convogliati dai candidati della lista romana del  Pdl  esclusa dalla competizione elettorale.
Gatti lascerà il suo posto che oggi occupa alla Provincia di Rieti e verrà rimpiazzato dal primo dei non eletti del Pdl, Moreno Imperatori. 

Il terzo candidato eletto è Giuseppe Celli di Micigliano inserito nella Lista Bonino e quindi rappresenterà insieme a Mario Perilli il centrosinistra alla Regione. 

EMILI: DOPO QUESTO RISULTATO, DALLA REGIONE MAGGIORE ATTENZIONE PER LA NOSTRA PROVINCIA

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"Sarebbe troppo facile maramaldeggiare nei confronti degli esponenti del Pd dopo il clamoroso risultato che il centrodestra e la candidata Renata Polverini hanno conseguito in questa consultazione elettorale.

Tralascio, pertanto, ogni commento polemico nei confronti dei rappresentanti del Partito democratico della Piana, ai quali faccio solo presente che farò una ricerca per verificare gli eventuali ‘brogli elettorali’ che sicuramente hanno portato alla sonante sconfitta del Pd anche nei seggi di Chiesa Nuova.

Il quasi ‘ex sindaco’ non può, però, non sottolineare come nel Comune di Rieti il centrodestra abbia raggiunto una percentuale mai conseguita in precedenza (57,24 per cento) a fronte di una debacle dell’intero schieramento opposto. E allora vengono così vanificati anche i vagheggiamenti dei rappresentanti della sinistra circa fantomatiche preoccupazioni del sottoscritto per una sconfitta elettorale, a loro giudizio ineludibile.

Inoltre, il risultato raggiunto nel Comune di Rieti dimostra ancora una volta, nel caso in cui ce ne fosse stato ulteriore bisogno, che l’Udc di Lattanzi può essere considerata al massimo una componente aggiuntiva e non determinante per la vittoria dello schieramento che ha come perno il Pdl. Sono certo che la riconferma di Antonio Cicchetti e l’elezione di Lidia Nobili a consiglieri regionali, in conseguenza di un risultato assolutamente determinante per la vittoria di Renata Polverini, inducano il nuovo governo regionale a dedicare maggiore attenzione e interesse alle problematiche del nostro territorio, in maniera da risarcirci di quanto la giunta Marrazzo ci ha voluto scientemente negare".

CICCHETTI: CON UN LAVORO SINERGICO MIGLIOREREMO LE CONDIZIONI DELLA NOSTRA PROVINCIA

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“Grazie. È stata una votazione corale che mi riempie di gioia e mi carica di molti impegni. Cercherò di essere all’altezza del compito che mi avete affidato. Per onorarlo avrò ancora bisogno di voi, delle vostre segnalazioni, dei vostri consigli.

Con un lavoro sinergico e sistematico riusciremo a migliorare le condizioni economiche e sociali della nostra provincia. Ai prossimi, ambiziosi traguardi!”.

È questo il messaggio di ringraziamento che Antonio Cicchetti, rieletto al consiglio regionale del Lazio con il Popolo della libertà, rivolge alle elettrici e agli elettori della provincia di Rieti pubblicandolo sul sito personale e sul suo profilo Facebook

 

REAL RIETI CALCIO A 5 E I PLAY OFF

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Il tabellone definitivo dei playoff di serie B è composto di due parti destinate a non incontrarsi. Nel primo raggruppamento sono presenti le formazioni del girone A, B e C, nel secondo  quelle dei gironi D, E ed F. Il Real Rieti è inserita ovviamente in questo primo raggruppamento  in cui sono presenti 12 squadre che concorrono per una promozione in A2.

Nel primo turno, le squadre si affronteranno in un doppio confronto, andata e ritorno. Le vincenti si sfideranno in un triangolare, chi vincerà poi il triangolare si conquisterà la finale promozione. Il Real Rieti esordirà sabato 10 aprile fuori casa contro l’Atletico Teramo mentre, contrariamente a quanto già comunicato, la gara di ritorno è in programma martedì 13 aprile alle ore 16 al PalaMalfatti.  Questo il tabellone che vale la corsa verso la serie A2 Zona Centro-Nord, Parte alta del tabellone I TURNO (andata 10 aprile, ritorno 13 aprile 2010) 2à Gir. A (Torino Cesana) – 5à Gir. A (Aymavilles)  (X) 3à Gir. B (Jolly Estintori Prato)- 4à Gir. B (Carré Futsal Chiuppano) (K) 2à Gir. C (Real Rieti) – 5à Gir. C (Atletico Teramo) (G)   

Zona Centro-Nord, Parte bassa del tabellone

 

I TURNO (andata 10 aprile, ritorno 13 aprile 2010) 3à Gir. C (Terni)- 4à Gir. C (Bftm Numana Cameranese) (H) 2à Gir. B (Calcetto Poggibonsese) –5à Gir. B (Coop Atlante Grosseto) (Z) 3à Gir. A (Domus Bresso) – 4à Gir. A (Reggiana) (Y) 

 

II TURNO (17 e 24 aprile, 1 maggio 2010) Triangolare 1, prima partita: (K) contro (X). Riposa: (G).

II TURNO (17 e 24 aprile, 1 maggio 2010) Triangolare 2, prima partita: (H) contro (Z). Riposa: (Y). III TURNO (Finale, andata 8 maggio, ritorno 15 maggio 2010)

08.05.2010 Vincente Triangolare 2 contro Vincente Triangolare 1 15.05.2010 Vincente Triangolare 1 contro Vincente Triangolare 2

PREMIO LETTERARIO, INCONTRO CON LO SCRITTORE MARCO VICHI

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L’assessorato ai Beni Culturali e la direzione della Biblioteca Comunale Paroniana informano che l’incontro con lo scrittore Marco Vichi, quinto finalista della seconda edizione del “Premio Letterario Città di Rieti Centro d’Italia”, originariamente fissato per venerdì 16 aprile, sarà anticipato a martedì 13 aprile (ore 17.30, Auditorium Varrone, in via Terenzio Varrone, 57).

 

L’appuntamento con l’autore del romanzo “Morte a Firenze” (Guanda) permetterà ai 150 lettori-giurati di conoscere da vicino lo scrittore della fortunata serie dedicata al commissario Bordelli.

 

Vichi chiude la cinquina del concorso che un anno fa ha incoronato l’esordiente Paolo Giordano con “La Solitudine dei numeri primi”. Si ricorda che la serata finale del Premio si terrà domenica 23 maggio alle 18 al teatro Flavio Vespasiano. Gli altri quattro finalisti sono Cinzia Tani, Pierluigi Panza, Christian Frascella e Melania G. Mazzucco.

 

Note di Copertina del romanzo “Morte a Firenze” di Marco Vichi

 

Firenze, ottobre 1966. Non fa che piovere. Un bambino scompare nel nulla e per lui si teme il peggio, forse un delitto atroce. Il commissario Bordelli indaga disperatamente, e durante le indagini arriva l’alluvione… La notte del 4 novembre l’Arno cresce, si ingrossa, va a lambire gli archi di Ponte Vecchio, supera gli argini e la città è travolta dalla furia delle acque. Le vie diventano torrenti impetuosi, la corrente trascina automobili, sfonda portoni e saracinesche, riversando nelle strade cadaveri di animali, alberi, mobili e detriti di ogni genere. Mentre la città è alle prese con quella inaspettata e inimmaginabile tragedia, il delitto sembra destinato a rimanere impunito, ma la tenacia di Bordelli non vien meno.

 

 

 

 

ALLA SABINA UNIVERSITAS CON IL PATROCINIO DEL PREFETTO IL CORSO "DONNE AL SICURO"

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La Sabina Universitas, con il patrocinio del Prefetto Dott.ssa Chiara Marolla, del Comune di Rieti, della Provincia di Rieti  e della Consigliera di Parità, nell’ambito delle varie attività collaterali di supporto ed aiuto agli studenti che frequentano i nostri corsi, organizza per il II anno un corso denominato “Donne al sicuro”, finalizzato in modo specifico alle giovani studentesse che vogliano apprendere nozioni teoriche e pratiche che servano a metterle in condizione di evitare di essere soggette a molestie.

Il corso è strutturato in lezioni teoriche di Diritto e  Psicologia, ed in lezioni pratiche di Krav Maga, un metodo d’addestramento che era insegnato esclusivamente in reparti speciali delle forze armate, particolarmente adatto come sistema di autodifesa a uomini, donne e ragazzi, di qualsiasi corporatura e peso.

Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 14 aprile presso la Segreteria di via Roma n.57. I

Il corso partirà il 17 aprile alle ore 15 presso la palestra Performance, via R. De Felice n. 12, Rieti.

Per informazioni:

www.sabinauniversitas.it, info@sabinauniverstas.it,

Patrizia 328 1626686 e Andrea 328 4724433.