OPERAZIONE SPIDER 3 – POIANA, ARRESTATI 7 SPACCIATORI A POGGIO BUSTONE

Carabinieri

All’alba è scattata l’operazione SPIDER 3 – POIANA ad opera dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rieti.

L’operazione antidroga, rientra nell’ambito del progetto SPIDER, con il quale nel 2009 i Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti, sotto la direzione della Dott.ssa De Santis della Procura della Repubblica, hanno monitorato diversi comuni a rischio della Provincia Reatina allo scopo di disarticolare i diversi sodalizi criminali dediti allo spaccio di droga, nonché di interrompere i vari canali di rifornimento.

Il 4 Novembre 2009 scattò  l’operazione SPIDER.
9 persone tra fornitori e spacciatori di droga finirono in manette. Venne  bloccato un traffico di cocaina tra TERNI e ANTRODOCO e un traffico di Cocaina tra ROMA  e RIETI.

Il 26 Novembre 2009 scattò l’operazione SPIDER 2.
I Carabinieri arrestano altre 9 persone tra trafficanti e spacciatori di droga. Fu bloccato un traffico di eroina proveniente da TERNI e destinata a RIETI, e un traffico di cocaina proveniente da ROMA e destinata a BORGOROSE, dove veniva smerciata nei locali notturni.

Con l’operazione SPIDER 3 odierna vengono arrestati 7 spacciatori componenti di un sodalizio criminale dedito allo spaccio di eroina nel comune di Poggio Bustone.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rieti, hanno eseguito sette ordinanze di custodia cautelare in carcere (emesse dal GIP Alessandro Arturi) a carico di altrettante persone ritenute responsabili, a vario titolo ed in concorso tra loro, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Si tratta di:

Rubimarca Alfio, di anni 36;  Falilò Enrico, di anni 35;  Battisti Andrea, di anni 31;  Santori Remigio,  di anni 28;  Desideri Giovanni, di anni 29;  Pellegrini Andrea, di anni 27;  Miconi Domenico, di anni 51.

L’attività investigativa (anche questa coordinata dalla dott.ssa Lucia De Santis) trae origine dalle numerose segnalazioni di allarme sul fenomeno droga che i rappresentanti del Comune di Poggio Bustone avevano in più occasioni inoltrato in Prefettura.

Le indagini sono iniziate nel marzo 2009, a seguito di una denuncia sporta da una donna di Poggio Bustone, stanca delle frequenti discussioni tenute in casa con il figlio tossicodipendente alla continua ricerca di denaro.

I primi accertamenti hanno consentito di ricostruire la cerchia di giovani a cui il figlio della denunciante apparteneva. Sette giovani, tutti di Poggio Bustone, che sono risultati legati tra loro da un unico comune denominatore, il consumo e lo spaccio di eroina.

Le successive indagini, durate circa 5 mesi (Marzo -Luglio 2009), supportate da numerose intercettazioni telefoniche, corroborate dai continui servizi di osservazione e pedinamento, dai sequestri di numerose singole dosi di eroina e dalle testimonianze di molti assuntori di questo tipo di sostanza stupefacente, hanno dato l’opportunità di appurare l’esistenza di una costante interazione tra i 7 indagati,  i quali, operando esclusivamente a Poggio Bustone, stavano tentando di allestire un vero e proprio centro di smistamento di eroina per i tossicodipendenti del Comune.

Il traffico registrato nel corso delle indagini è quantificabile nella vendita di almeno 20 dosi giornaliere, pagate dai 20 ai 30 euro l’una, smerciate nel solo centro del comune di Poggio Bustone.