E' MORTO NICOLA ARIGLIANO, UN COLOSSO DEL JAZZ

Nicola Arigliano

Nicola Arigliano, è scomparso nella notte tra il 30 e il 31 marzo 2010 all’età di 87 anni, presso il centro anziani "Gino Cucurachi" di Calimera, dove era ospitato da quattro anni.

Si mette in luce, dopo le prime esibizioni a carattere locale, nel 1946 dai microfoni di Radio Bari, partecipando al concorso Il Paradiso dei dilettanti (organizzato dal compositore Vito Vittorio Crocitto e dal maestro Carlo Vitale).

Negli anni successivi emigra dal Salento, e dopo una lunga gavetta nei locali notturni del Nord Italia viene notato da un produttore televisivo che lo fa debuttare in scenette e numeri musicali in alcuni programmi di varietà.

I primi dischi datano 1956 e sono 78 giri, per lo più di canzoni napoletane, con il passaggio al 45 giri, ed alla etichetta Columbia, arriva il primo successo con "Simpatica", di Garinei, Giovannini e Kramer.

Nicola Arigliano continua a coltivare la sua grande passione, il jazz, e partecipa a festival e a manifestazioni dedicate (ad esempio il Festival del jazz del 1959, insieme a Franco Cerri), e si mette in luce con il suo stile da "crooner".

Di questo periodo sono i maggiori successi discografici: Un giorno ti dirò, Amorevole, I sing ammore, My wonderful bambina, I love you forestiera. I titoli bilingui sono un vezzo degli autori di canzoni di fine anni cinquanta, che vedono nella "canzone-cartolina" un mezzo per propagandare le nostre bellezze turistiche (l’esempio più celebre di questo genere sarà Arrivederci Roma di Renato Rascel).

In tempi più recenti (1996) vince il Premio Tenco, per il suo album I sing ancora e recita al fianco di Enrico Montesano e Mietta nella serie TV L’ispettore Giusti (1999).

Nel 2001 pubblica Go man!, disco registrato dal vivo a Milano, che vede la presenza di alcuni tra i più noti jazzisti italiani: Franco Cerri, Enrico Rava, Gianni Basso, Bruno De Filippi. Renato Sellani e Massimo Moriconi.

Nel marzo del 2002, con la band di Ascolese prende parte ai festival jazz di Capodistria (Slovenia) e Fiume (Croazia).

Nel 2005, con i suoi ottantuno anni di età, è stato il cantante più anziano a partecipare ad un Festival di Sanremo: nell’occasione ha presentato il brano Colpevole (accompagnato da Antonello Vannucchi dei Marc 4 e Franco Cerri), vincitore del Premio della Critica. Nell’estate del 2005 rivoluziona il suo gruppo optando per una formazione senza pianoforte che sostituisce con la fisarmonica e la chitarra. Con questa versatile band ha aperto un periodo particolarmente attivo e fervido, riscuotendo dappertutto unanimi consensi.

La sua ultima esibizione (con l’inseparabile Frank Antonucci alla chitarra, il Reverendo Otis al contrabbasso, Al Ventura alla fisarmonica e Santi Isgrò alla batteria) risale all’8 settembre 2007, in occasione del premio alla carriera che gli ha voluto tributare la sua Squinzano (LE).

Saltuariamente si è anche cimentato nel mondo della celluloide (La grande guerra, Ultimo tango a Zagarolo, ecc.).

Nel 2007, insieme ad un suo staff di collaboratori, inaugura il suo myspace www.myspace.com/nicolaarigliano

A gennaio del 2009 è in uscita il primo di 3 cd, che si intitolerà "L’altro Arigliano", ristampa di un suo cd uscito nel 1980, ampliato con alcune registrazioni più recenti. Un’altra recente testimonianza della sua classe la si può riscontrare nell’ottimo CD "My Wonderful Nicola".