TRA GLI OBIETTIVI DELLA POLVERINI IL RADDOPPIO DELLA SALARIA E FERROVIA RIETI-ROMA

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Con una lettera a Il Messaggero la neo presidente della Regione Lazio ribadisce i suoi impegni per la Regione Lazio partendo dai collegamenti viari, lavoro e famiglia.  Renata Polverini ha spiegato in una lettera al quotidiano romano in risposta ad un’inchiesta di qualche giorno prima.  

«Mi è chiarissima la necessità dell’adeguamento della Roma-Latina – sottolinea Polverini – non è più possibile assistere allo stillicidio di incidenti quotidiani. Mi impegno a mettere in campo da subito tutte le risorse disponibili per la messa in sicurezza dell’arteria.

Ma sul piano della viabilità regionale andremo molto oltre» e in questo oltre è compreso anche il  raddoppio della Salaria.  «A questo fine – ha aggiunto – promuoveremo rapidamente un Accordo di programma quadro con il ministero delle Infrastrutture, il comune di Roma e le province del Lazio proprio per indirizzare le risorse su questi investimenti prioritari. Ci muoveremo nello stesso modo per portare ad efficienza le linee ferroviarie regionali, tema su cui il fallimento della giunta uscente è stato evidente».  Nel programma previsto anche un collegamento migliore tra Viterbo, Rieti e Roma».

«Tutti temi – prosegue la presidente della Regione Lazio – su cui aprire un tavolo di confronto con Trenitalia, che dovrà garantire l`attuazione effettiva del contratto di servizio assicurando puntualità e confort nel viaggio, ma anche reinvestendo nel Lazio gli introiti dei servizi ferroviari e rafforzandone la rete. Contemporaneamente, insieme agli enti locali dobbiamo avviare una grande operazione di messa in sicurezza delle stazioni ferroviarie che devono diventare luoghi accoglienti, dove i pendolari, soprattutto le donne, possono sostare in tutta sicurezza, senza temere per la propria incolumità».

Quindi la Polverini ribadisce il suo impegno sul fronte degli asili nido: «La copertura di servizi all’infanzia nel Lazio è assolutamente inferiore rispetto alle esigenze di una società dinamica ed alle tante donne impegnate nel mondo del lavoro. Per realizzare una rete adeguata e forte di asili nido è necessario coinvolgere il terzo settore, le parti sociali, il privato, in un’ottica di sussidiarietà alle giovani coppie, così da favorire la natalità».  Il mio dovere principale, conclude la presidente della Regione, sarà amministrare bene la regione dopo anni di malgoverno e di cattiva gestione.

Ma non ho nessuna intenzione di lasciare ad altri la cosiddetta ‘grande politica’. La regione della Capitale d’Italia ha bisogno di una buona amministrazione, ma anche i cittadini del Lazio sono interessati ad avere istituzioni meglio funzionanti e leggi elettorali più efficaci. Ed io non penso che ci sia una sorta di linea di demarcazione tra un buon amministratore ed un buon politico. L’importante è che, su qualunque fronte si agisca, lo si faccia nell’interesse dei cittadini».

TRIANGOLARE, IL REAL RIETI BATTE TERAMO E PASSA AL SECONDO TURNO

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Il Real Rieti centra come da pronostico la qualificazione al secondo turno playoff promozione in A2 battendo l’Atletico Teramo al PalaMalfatti nella gara di ritorno 3-1 (1-4 per il Real l’andata). A segno Del Pizzo nel primo tempo (1-0) e Gaucci e Adornato nella ripresa dopo il momentaneo 1-1 di Junior.

Real Rieti: Gazolli, Nebbiai, Urbani, Salomone, Tessaro, Adornato, Furlam, Gaucci, Serginho, Bim, Gobatto, Del Pizzo. All. Paolo De Simoni Reti: Del Pizzo, Gaucci, Adornato. Il lungo cammino verso l’obiettivo della promozione vedrà ora i reatini impegnati in uno dei due triangolari dai quali usciranno le due finaliste. Capitan Adornato e compagni affronteranno Torino Cesana e Carrè Chiappano che hanno superato rispettivamente il Prato, e l’Aymavilles calcio a 5. L’impresa è stata proprio quella del Carrè Chiappano che ha ribaltato la sconfitta interna della gara di andata per 3-5, vincendo a Prato per 7-4 ai supplementari dopo aver chiuso 0-3 il primo tempo e impattando al 40’</metricconverter /> sul 6-4. Più facile l’impresa del Torino che dopo aver vinto 3-7 fuori casa si è ripetuta nettamente per 8-3 in</metricconverter /> casa. La formula del triangolare prevede il primo turno di riposo per il Real Rieti. Le tre partite si giocheranno il 17 e 24 aprile e il 1 maggio. Questo il programma: Sabato 17 aprile: Torino Cesana-Carrè Chiappano. Ancora da stabilire l’incontro successivo. In caso di vittoria del Torino nella prima partita, il 24 aprile si giocherà Carrè Chiappano – Real Rieti e il 01 maggio Real Rieti- Torino. In caso di pareggio o vittoria del Carrè Chiappano a Torino, il 24 aprile il Real Rieti riceverà il Torino per poi far visita al Carrè Chiappano il 1 Maggio. La squadra che collezionerà più punti nel triangolare accederà alla finale (8 e 15 maggio) che varrà la promozione in serie A2 . Domani pomeriggio alle 19 al PalaMalfatti intanto la formazione Under 21 sarà impegnata nella gara di andata dei sedicesimi di finale playoff scudetto contro il Chaminade calcio a 5.

SISTRI: IL NUOVO SISTEMA DI CONTROLLO DEI RIFIUTI NELL'EDILIZIA, SE NE PARLA IN CONFINDUSTRIA

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Trattamento rifiuti inertiFocus sull’edilizia per Confindustria Rieti che chiama a raccolta gli imprenditori del settore per parlare del Sistri, il nuovo sistema informatico per il controllo e la tracciabilità dei rifiuti.

Domani 15 aprile alle ore 15 nella sede degli industriali reatini in via Mercatanti, si svolgerà un incontro di aggiornamento al quale parteciperanno in qualità di relatori gli esperti dell’ANCE, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili alla quale aderisce la stessa Confindustria.

"L’intento è di esaminare gli adempimenti connessi all’introduzione di questo nuovo Sistema – ha spiegato il presidente della Sezione Edile di Confindustria Rieti Giorgio Perotti – con specifico riguardo all’edilizia, un settore per il quale il Sistri prevede particolare attenzione".

Il Sistri è un sistema pronto a sostituire gradualmente il formulario per il trasporto dei rifiuti, il registro di carico e scarico e il modello unico di dichiarazione ambientale (MUD).
Per quanto riguarda le imprese edili, il Sistri non si applica ai materiali non pericolosi derivanti dall’attività di demolizione e costruzione.

Per Confindustria Rieti si tratta del secondo appuntamento con le imprese di ogni settore produttivo in merito a questa materia di grande attualità. Inoltre in questi giorni Confindustria Rieti ha siglato una convenzione con la Camera di Commercio di Rieti per il rilascio dei dispositivi Usb previsti dal Decreto Ministeriale del dicembre 2009 alle imprese, allo scopo di facilitarne la consegna e l’accesso.

IL GIUDICE SPORTIVO SENTENZIA LA FINE DELLA NSB

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Fine senza gloria per la tanto amata Nuova Sebastiani Basket. Dopo la rinascita avvenuta nel 2003 quando Papalia riuscì a portare la società in Lega Due, nessuno avrebbe mai pensato ad un epilogo così catastrofico e doloroso per tutti gli appassionati del basket.

Ieri infatti il giudice sportivo si è pronunciato e dopo una preventiva ingiunzione dell’Ufficio contabilità Fip non rispettata, per non aver pagato l’ultima rata delle tasse gara per un importo di 90mila euro, ha escluso dalla seria A la Nuova Sebastiani Basket togliendole anche il titolo sportivo. 

Dalla prossima stagione la società potrà iscriversi solo ad un campionato dalla serie D in giù. Inoltre alle prossime avversarie di questo campionato, verrà attribuito il punteggio di 20-0 a tavolino. Un percorso inglorioso per una società tanto amata dai reatini che purtroppo non avrebbe mai dovuto partecipare ad un campionato di serie A essendo priva di risorse economiche, un errore che è costato caro e che ha avuto un epilogo senza precedenti.

LOMBARDINI CUP 2010, LUIGI ALDINI: RIETI PROTAGONISTA DEL NOSTRO SUCCESSO AZIENDALE

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È stata presentata ieri nella sala convegni della Camera di Commercio di Rieti dal velista Cino Ricci, da Luigi Aldini e Fabrizio Davoli rispettivamente direttore e responsabile commerciale della Lombardini Marine, azienda reatina divisione del Gruppo Lombardini che produce motori nautici, la ‘Lombardini Cup 2010’, il circuito in partenza il 18 aprile che riunisce 13 tra le più prestigiose regate della penisola.

Oltre mille le imbarcazioni che, come spiegato dal giornalista Rai Giulio Guazzini e dal presidente del circolo nautico Riva di Traiano Alessandro Farassino, parteciperanno al circuito che prevede fino ad ottobre regate d’altura tra cui la ‘Roma per 2′, ‘La Duecentò, ‘Lombardini Cup Trofeo Porto di Romà, ‘Round Sardinia Racè, regate costiere come il ‘Trofeo dei Reali Presidi di Spagnà, ‘Settimana velica Ponzianà, ‘Regata del Conerò, ‘Lombardini Cup Trofeo Bernettì, e regate a bastoni come ‘Comet Cup’,’ Italian Cup’ e ‘Coppa Italià. In giuria, oltre a Guazzini e Ricci, anche Giovanni Soldini che ha espresso tramite collegamento telefonico il suo apprezzamento per l’iniziativa.

I giurati assegneranno al vincitore il trofeo ‘Lombardini Cup’. "Per noi è un grande motivo di orgoglio presentare per la prima volta a Rieti questo importante circuito", ha detto Luigi Aldini che ha anche ricordato l’impegno della Lombardini Marine nella diffusione dello sport velico in Italia con il circuito di regate ‘Lombardini Academy’ riservato alle scuole vela che vedrà gli allievi sfidarsi nella Lombardini Cup Campionato Nazionale delle Scuole di Vela e nella Lombardini Cup Sesta CoppaMerica.
"La Lombardini Marine in questi anni è cresciuta – ha aggiunto – ed i nostri motori sono riusciti a farsi apprezzare nel mondo. Questo territorio è in parte protagonista del nostro successo".

A FINE SETTIMANA TORNA IL MERCATO DELL'ANTIQUARIATO

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L’assessorato alle Attività Produttive informa che sabato 17 e domenica 18 aprile torna in piazza Vittorio Emanuele II, largo Cairoli e via Garibaldi la mostra mercato dell’antiquariato.

Oltre novanta (numero in continua crescita) gli espositori che riempiranno i tradizionali luoghi del centro storico con le loro bancarelle cariche di prodotti artigianali, bigiotteria, libri, numismatica, filatelia, oggettistica, mobili antichi e tanto altro. L’orario di apertura per questa quarta mostra del 2010 andrà il sabato dalle 15 alle 20 e la domenica dalle 8 alle 20.

PROROGATO FINO AL 15 MAGGIO IL TAGLIO DEI BOSCHI

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In seguito alla richiesta del 23 marzo scorso da parte dell’assessore alle Attività produttive della Provincia di Rieti, Giancarlo Felici, di prorogare i termini per l’ultimazione delle operazioni di taglio di boschi, la Direzione Ambiente della Regione Lazio ha autorizzato la posticipazione della stagione di taglio al 15 maggio 2010.

La richiesta era stata motivata dall’andamento particolarmente sfavorevole delle condizioni meteorologiche che ha causato il ritardo dello stato vegetativo delle specie arboree oggetto di taglio e che quindi ha creato disagi ai consumatori di legna da ardere e difficoltà  alle aziende operanti nel settore, che nella provincia di Rieti hanno una notevole rilevanza economica e lavorativa impiegando molti addetti stagionalmente.

Per questi motivi  l’assessore Felici ha scritto alla Direzione Ambiente della Regione Lazio e al Comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato per richiedere, come previsto dalla legge, una proroga della chiusura della stagione di taglio estesa all’intero territorio provinciale di 30 giorni rispetto il termine fissato per il 15 aprile.

L’autorizzazione fino al 15 maggio riguarda i boschi cedui coetani la cui area al taglio si sviluppa almeno per il 50 per cento al disopra dei 1000 s.l.m., inoltre sono esclusi tutti i territori ricadenti in aree Sic e Zps.

RACCOGLI SCRIVE A POLVERINI: ENNESIMA BEFFA PER QUESTO TERRITORIO SE CICCHETTI NON SARA' ASSESSORE

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Egregio presidente della Regione Lazio Renata Polverini….
….in questi giorni leggo con sconcerto dalla stampa locale che l’onorevole Antonio Cicchetti, dall’alto dei suoi 14 mila voti ottenuti nell’ultima tornata elettorale, rischia di non entrare nella rosa degli assessori della giunta da Lei presieduta.

Conosco la politica e i suoi meccanismi, ma da sindacalista al di sopra delle parti e sempre vicino ai cittadini, questa volta fatico non poco  a comprendere le logiche che stanno sostanzialmente cercando di isolare uno dei politici locali più capaci e longevi degli ultimi anni.  E non solo per il consenso ottenuto per il rinnovo del Consiglio regionale del Lazio.

Sindaco amato e stimato dai cittadini con due mandati alle spalle, Cicchetti è forse il politico che in questi anni ha saputo esprimere ed incarnare, meglio di altri, un ruolo pregnante nel tessuto sociale locale.  Il cittadino della strada direbbe “si è dato da fare”.

E’ davvero così. Antonio Cicchetti ha saputo ascoltare i bisogni del reatino, prima come amministratore locale e in questi ultimi anni come consigliere, seppur di minoranza, alla Pisana. Conosce il territorio e i cittadini che lo risiedono con cui è riuscito ad instaurare un rapporto di fiducia che va oltre il “valore politico” di cui peraltro lo stesso è portatore indiscusso.

Egregio presidente Polverini, come Lei sono un ex sindacalista. Segretario generale della Cisl con tre mandati consecutivi alle spalle (12 anni di lotte al fianco dei lavoratori senza distinzioni alcune!) e buona conoscenza dei problemi della provincia di Rieti che continuo a mettere al servizio del sindacato accanto all’attuale segretario generale, non posso non esprimere amarezza nel constatare che anche questa volta, come è accaduto con la giunta Marrazzo e i consiglieri Annamaria Massimi e Mario Perilli a cui rivolgo il mio apprezzamento,  Rieti rischia di non poter esprimere alcun assessore per logiche partitiche miopi, che sinceramente non meritiamo e che difficilmente potranno essere comprese e metabolizzate anche dall’elettorato che in Lei ha riposto massima fiducia.

E così, ancora una volta, la nostra provincia tornerà a piombare nell’isolamento. La crisi economica ci stringe in una morsa che rischia di soffocare anche l’ultimo barlume di speranza. La perdita progressiva di posti di lavoro (con un + 30 %  di disoccupazione) e l’aumento degli ammortizzatori sociali “a toppa” di una situazione che evidentemente ci è sfuggita di mano, rischiano di nascondere le potenzialità su cui operare il rilancio di cui si parla da anni senza alcun risultato apprezzabile. Un esempio potrebbe arrivare dal recupero delle ex aree industriali, che a detta di molti potrebbe davvero essere il volano di un nuovo modo di fare economia in provincia di Rieti.

Egregio presidente Polverini, lasciare fuori Antonio Cicchetti dalla giunta che in queste ore si accinge a varare, per Rieti sarebbe una beffa. Per questo mi auguro, da sindacalista e reatino, che le notizie che in questi giorni si rincorrono sulle pagine dei quotidiani locali siano soltanto proiezioni distorte senza alcun fondamento. Sono convinto che Lei saprà esercitare al meglio il suo ruolo di presidente della Regione Lazio, grazie anche all’esperienza maturata nel sindacato, per contrastare i veti che in questi giorni stanno minando  un possibile coinvolgimento ai massimi livelli di Antonio Cicchetti, un uomo e politico di valore in grado di far sentire forte la voce di un territorio, quello reatino, per troppo tempo dimenticato.

RECUPERATO DALLA FORESTALE UN BASSORILIEVO DI EPOCA ROMANA

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Il personale del  Comando Stazione Forestale di Posta, era venuto a conoscenza del fatto che un tempo, vicino alla colonna Miliaria in località “Masso dell’Orso” del Comune di Posta , esisteva una bassorilievo  di epoca romana rappresentate una scena di caccia.

Il bassorilievo era poi sparito in circostanze poco chiare per ricomparire successivamente in località “Conca “ del Comune di Cittareale,  incorporato in un muro nei pressi di una fontana.

Al fine di avere la certezza che il reperto esistente in località “Conca” fosse lo stesso che un tempo si trovava in località “Masso dell’Orso” i forestali , vestiti i panni di “Indiana Jones”, hanno iniziato una meticolosa attività di ricerca storica e, grazie alla decisiva collaborazione degli esperti della sovrintendenza per i beni archeologici del Lazio, hanno ben presto visto confermati i loro sospetti.

Dei fatti veniva prontamente investita la Procura della Repubblica di Rieti. Esaminati gli atti, il Sostituto titolare del fascicolo disponeva  la rimozione del pregevole reperto ed il relativo sequestro con successivo affidamento  al Comune  di Posta. In questi gironi gli Agenti del Comando Stazione Forestale di Posta hanno eseguito le disposizioni impartite dalla Procura, avvalendosi della collaborazione di personale locale  nominato all’uopo ausiliario di P.G.  per il recupero del bassorilievo.  Hanno presenziato alle operazioni di  sequestro  esponenti dei Comuni di Posta e Cittareale. Così dopo circa 40 anni l’opera  è ritornata nel territorio di origine, dove per il momento, verrà custodita nei locali del Comune medesimo.

Il Comandante Provinciale Dr. Carlo Costantini  non ha mancato di esprimere  il suo compiacimento al personale operante, considerato il particolare significato che assume l’operazione, frutto, ancora una volta della costante azione di vigilanza del territorio giornalmente svolta dagli uomini della Forestale Reatina.

DONATA DALLA FONDAZIONE VARRONE AL DE LELLIS UNA TAC UNICA NEL CENTRO SUD

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 “Abbiamo accolto la richiesta dell’ASL di Rieti, per l’acquisto di una TAC unica nel Centro Sud, un’apparecchiatura che rende sempre più competitivo il Reparto di Radioterapia, che è senza dubbio il fiore all’occhiello dell’Ospedale reatino – ha esordito così il Presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis, alla conferenza stampa tenutasi lunedì mattina nella sale di Palazzo Potenziani
– Questa TAC, assicura trattamenti di qualità ai numerosi pazienti anche fuori sede, evitando le lunghe liste di attesa che rendono sempre difficoltoso il percorso terapeutico e siamo molto soddisfatti di aver dato un ulteriore concreto contributo per la salvaguardia della salute dei cittadini”.

Il Direttore generale dell’ASL, Gabriele Bellini, presente all’incontro, ha ribadito l’importanza di questa giornata per la comunità reatina e non solo, che grazie alla sensibilità espressa dalla Fondazione Varrone,  potrà fruire di un’apparecchiatura molto utile per il percorso di cura contro i tumori. Nel lasciare la parola al Primario della Radioterapia Dott. Mario Santarelli, il Dg, ha sottolineato che questo importante risultato è stato possibile grazie alla partnership con la Fondazione e alla grande professionalità e serietà del Primario che, in questi anni, con i progetti di umanizzazione, si è attestato all’attenzione nazionale.

In merito ai riconoscimenti, il Direttore Bellini ha anticipato alla stampa la notizia del suo inserimento all’interno di un ristretto numero di 10 Direttori Generali, indicato dalla FIOSA (Federazione Italiana Aziende sanitarie ed ospedaliere) per approfondire i sistemi di governance del futuro.  Unico Direttore del Centro Sud presente nella top-ten.  Per la parte tecnica, la parola è passata al Primario Mario Santarelli che, dopo aver ringraziato la Fondazione Varrone con la quale esiste una collaborazione pluriennale, ha spiegato l’importanza di questa TAC che, con un sistema integrato, in una sola seduta ( mentre con altre ne servono due o più), consente di individuare il tumore, definirne i contorti, fare una ricostruzione tridimensionale con immagini avanzate.

Questa macchina diventerà un polo di attrazione per le strutture limitrofe che non hanno la possibilità di fare questo tipo di trattamenti.  – Siamo orgogliosi di questa donazione della Fondazione Varrone che colma un gap che avevamo e offre una maggiore qualità nelle cure. Entro Giugno la Tac sarà operativo con il personale già formato. Ritengo che la prima umanizzazione sia l’accesso alle cure senza  attendere mesi per fare le terapie – ha affermato il Dott. Santarelli. La conferenza si è conclusa con uno sguardo sul Centro di Emodinamica. Il Presidente de Sanctis ha voluto sottolineare che, dopo aver donato il Centro nel 2006 all’ASL adesso auspica, a distanza di anni, il potenziamento della struttura con un servizio h24.

La Fondazione ha inoltrato un sollecito alla Regione Lazio per ottenere questo servizio indispensabile per salvare vite umane. Il Direttore dell’ASL Gabriele Bellini, ha annunciato all’incontro che, in seguito alle continue richieste della Direzione reatina, è stato fatto un decreto regionale per potenziare l’Emodinamica da 6 a 12 ore.

ARRESTATO QUESTA MATTINA SPACCIATORE REATINO

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Nella mattinata odierna  personale della Squadra Mobile ha tratto in arresto ed associato presso la locale Casa Circondariale,  Boccacci Giuseppe Maria, reatino di anni 55, in esecuzione all’ordine di custodia cautelare in carcere emesso dalla locale Procura della Repubblica.

Agli inizi del decorso mese di marzo, infatti,  L.A. reatino di 41 anni, a seguito di assunzione di sostanza stupefacente del tipo eroina, veniva colto da grave malore e ricoverato in ospedale.

Le successive indagini esperite da parte degli investigatori della Squadra Mobile, consentivano di individuare nell’arrestato colui che aveva ceduto a L.A., in più circostanze,  la sostanza stupefacente.

Da ulteriori accertamenti è emerso che L.A., all’inizio di ogni mese, consegnava l’intera pensione di invalidità al Boccacci affinchè gli procurasse la sostanza stupefacente, tutte le volte che ne aveva bisogno.

LA MILLE MIGLIA ANCHE QUEST'ANNO TRANSITERA' AL TERMINILLO E A RIETI

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Anche quest’anno boom di richieste alla Mille Miglia  che si disputerà dal 6 al 9 maggio 2010.
1400 domande di iscrizioni da Europa, Asia, Americhe e Africa per poter partecipare alla “corsa più bella del mondo”.

L’itinerario Brescia-Roma, e ritorno, attraversa girando in senso orario le strade classiche della Mille Miglia e tocca sette regioni: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Umbria e Lazio, all’andata, a cui si aggiunge la Toscana al ritorno.

Il percorso 2010 propone il suggestivo attraversamento di alcune tra le più belle città d’Italia. Oltre a Brescia e Roma, assisteranno al passaggio della Mille Miglia anche Bologna, Gambettola, Urbino, Spoleto, Leonessa, Rieti – all’andata – e Siena, Firenze, nuovamente Bologna, Reggio Emilia, Parma, Cremona e Manerbio al ritorno.

Dopo il successo della passata edizione, è stato confermato il transito, con prova speciale, sulle rampe del Terminillo all’andata mentre al ritorno sono in programma nuove prove.

In questa edizione la Mille Miglia transiterà a Rieti il 7 maggio approssimativamente intorno alle ore 18,30/19,00.

L'UDC SI INCONTRA PER PARLARE DEL PRESENTE, DEL PASSATO E SOPRATTUTTO DEL FUTURO

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E’ convocato, per il giorno 14 aprile 2010 alle ore 18,00, un incontro-dibattito presso l’Agriturismo Schiumarello sito in Rieti, Via Ternana 57 (arrivati in Loc. Quattro Strade, girare per Poggio Bustone, dopo circa due chilometri si trova l’agriturismo sulla destra).

Al termine della serata  ci sarà un buffet di ringraziamento insieme al Segretario Provinciale Mauro Lattanzi e al Capogruppo in Provincia Giosuè Calabrese.

L ‘invito è aperto ai Responsabili di zona del Comitato Provinciale UDC di Rieti, agli  iscritti e ai simpatizzanti.

AL TEATRO DI POGGIO MOIANO "DESTINATARIO SCONOSCIUTO" CON GIAMPIERO INGRASSIA

Nell’ambito della manifestazione teatrale Il Cammino dei Racconti 2010 promossa dalla Provincia di Rieti e organizzata dall’associazione La Casa dei Racconti, sabato prossimo, 17 aprile, alle ore 21 presso Teatro Vicolo Primo di Poggio Moiano (ingresso gratuito) andrà in scena lo spettacolo teatrale realizzato  da Emmevuteatro e Survivors of the Shoa History Foundation, Destinatario sconosciuto con Giampiero Ingrassia, Mauro Mandolini e Lorena Scintu.

Lo spettacolo è tratto dall’omonimo romanzo di Kressmann Taylor per la regia di Mauro Mandolini e Gianluca Ramazzotti.


La storia è ambientata nel 1932 e parla di Martin Shulse, tedesco, e di Max Eisenstein, ebreo americano, soci in affari e amici fraterni, che si separano quando Martin decide di lasciare gli Stati Uniti per tornare a vivere con la sua famiglia in Germania. Inizia tra i due un fitto scambio di lettere, nei toni di una intensa partecipazione affettiva. Ma l’ombra della storia si proietta sul destino dei due amici. Hitler sale al potere, voci sempre più allarmanti giungono alle orecchie di Max. La loro amicizia verrà travolta insieme al mondo intero, che sembra aver perduto la ragione. Un testo sulla “ Shoah” che si dota di una intensa scrittura, con un’ imprevedibile e sorprendente serie di colpi di scena finali.

WRITE & SING, ISCRIZIONI APERTE FINO AL 30 APRILE

Poesia, narrativa, musica: un unico grande palcoscenico per il premio letterario-musicale  “Write & Sing”, giunto alla sua terza edizione. Per iscriversi c’è tempo fino al 30 aprile, dunque musicisti, scrittori, poeti, affrettatevi.

Sono tre le sezioni in concorso: poesia, narrativa e testi musicali (tutte rigorosamente a tema libero), suddivise a loro volta due categorie: Giovani (dai sei ai quattordici anni) ed Adulti (dai quindici anni in poi).

Ciascuna opera dovrà rispondere a specifici parametri tecnici, pena esclusione. Per la sezione poesia: non sono ammessi lavori che superino i 26 versi. Per la sezione narrativa le opere dovranno essere comprese tra le 5.000 e le 15.000 battute. I testi musicali dovranno essere completi di testo e musica, con demo.

Le opere, tutte necessariamente inedite, potranno essere spedite all’indirizzo dell’Associazione “Write & Sing”, via XXV Aprile, 5   02010 Santa Rufina di Cittaducale (Rieti), oppure potranno pervenire tramite il sito internet www.writeandsing.it (in tal caso basterà seguire le istruzioni dell’apposita sezione).  I lavori potranno, inoltre, essere consegnati a mano presso il Cesv di Rieti, piazza Mercatanti, 5,  dal lunedì al venerdì, (10-13 e 16-19).

Insieme al lavoro dovrà pervenire l’apposita scheda di adesione. La quota di iscrizione è di 5 euro per la sezione Giovani e 10 euro per quella Adulti.

Saranno premiati i primi tre classificati di ciascuna sezione, con una targa nominativa e con un premio in denaro che varia a seconda della posizione conseguita. I lavori migliori, decretati da un’apposita giuria, saranno inoltre pubblicati all’interno del libro “Write & Sing”, contenente anche un cd con i testi musicali.

Dopo la consolidata collaborazione con l’emittente radiofonica “Radiomondo Rieti”, la grande novità di questa edizione è costituita dalla collaborazione con l’associazione culturale.

“Sfumature di viaggio”, media partner dell’evento, presente sul canale satellitare 933 di Sky e on  line all’indirizzo www.sfumaturediviaggio.it vincitori di “Write & Sing” saranno protagonisti di un’importante vetrina mediatica, gestita da professionisti fortemente impegnati nella promozione del territorio reatino.

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Per tutte le informazioni è possibile visitare il sito dell’associazione www.writeandsing.it (dove sarà possibile scaricare il regolamento e la scheda di adesione) o contattare personalmente  il presidente dell’Associazione, Matteo Scappa, al numero 3293155854.

IL 13 MAGGIO CONCERTO DI FIORELLA MANNOIA, DA OGGI LE PREVENDITE

Inizieranno oggi, martedì 13 aprile, le prevendite per il concerto di Fiorella Mannoia organizzato dalla Provincia di Rieti il 13 maggio prossimo al PalaSojourner.

I biglietti potranno essere acquistati a Rieti presso il negozio di dischi Maistrello Musica l’edicola in piazza Vittorio Emanuele II, la libreria Gulliver, il Bar Deli e la tabaccheria La Tartaruga.

I prezzi dei biglietti sono 34,50 euro per il parterre, 25,30 euro per la tribuna centrale e 17,25 euro per le tribune laterali.

ALLA PARONIANA PRESENTAZIONE DEL VOLUME DI PAOLO SALVETTO

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Giovedì 15 aprile alle 16.30 presso la Biblioteca Paroniana del Comune di Rieti in via San Pietro Martire, 28 sarà presentato il volume di Paolo Salvetto dal titolo “Tullio Crispoldi nella crisi religiosa del Cinquecento: le difficili pratiche del viver christiano” (Brescia, Morcelliana 2009).

L’incontro, promosso dalle amministrazioni di Comune e Provincia di Rieti e dal Centro Europeo Studi Agiografici,  sarà aperto con i saluti dell’assessore ai Beni Culturali Gianfranco Formichetti e dal consigliere delegato alla Cultura della Provincia di Rieti Domenico Scacchi. Interverranno Massimo Firpo (Università degli studi di Torino) e Roberto Rusconi (Università degli studi di Roma Tre). Presiederà Sofia Boesch Gajano.

RITEL, CONTINUANO LE AZIONI DI MOBILITAZIONE E DI LOTTA

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L’assemblea dei lavoratori dello stabilimento Ritel, prendendo atto delle azioni ad ogni livello  che si stanno mettendo in campo per arrivare al più presto ad una soluzione positiva in termini di assetti societari, contenziosi e carichi di lavoro, decide di dare continuità alle azioni di mobilitazione e di lotta intraprese per l’ennesima volta.

A tal fine proseguirà il presidio ai cancelli dello stabilimento e l’assemblea permanente all’interno dello stesso, fino a che l’assemblea dei soci non dia completa e chiara soluzione a rimuovere gli ostacoli che impediscono il futuro allo stabilimento.

Per questo s’invita l’Amministratore Unico della Ritel a convocare immediatamente i soci.

L’assemblea denuncia ancora una volta all’opinione pubblica, alle Autorità, alla Politica e alle Istituzioni le gravi responsabilità di tutti i soci Ritel che con le loro posizioni, stanno seriamente e concretamente mettendo a grave rischio lo stabilimento, il territorio e centinaia di lavoratori e le loro famiglie.

Altresì l’assemblea chiede al Governo di intervenire nei confronti di Finmeccanica affinché sia costretta a rispettare gli impegni assunti affidando allo stabilimento le quantità di commesse necessarie alla totale salvaguardia dei livelli occupazionali.

L’assemblea auspica che l’intera comunità provinciale sia effettivamente e concretamente unita a fianco dei lavoratori Ritel.

RELAZIONE DI ANTONIO CIPOLLONI SUL DISASTRO AEREO DEL DC-6 SABENA AL TERMINILLO

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Questa iniziativa che ha ottenendo il sostegno dell’Amministrazione Provinciale e dei Comuni di Rieti e Cantalice, parte da molto lontano (si ricollega al Terminillo ed ai giorni immediatamente successivi la tragedia), quando si pensò, già allora di innalzare un “cippo” in pietra con una targa che recasse i nomi delle 29 persone che erano a bordo del quadrimotore, trovato solo 8 giorni dopo l’ultimo messaggio che il pilota aveva inviato alla torre di controllo dell’aeroporto di Ciampino.

Il disastro del Dc-6 della società Belga Sabena (in volo di linea da Bruxelles diretto in Congo, a Leopoldville, con scalo a Roma Ciampino), divenne parte integrante del nostro territorio;  segnò un angolo triste e tragico della storia della nostra Montagna; da ciò l’idea, nell’ambiente dello sci terminillese (del quale tutti facevamo parte), come rilevarono le cronache dell’epoca, di ricordare in maniera tangibile quel disastroso incidente aereo, che fatalmente finì il suo volo sulla Costa dei Cavalli ai piedi del Sassetelli.

Un’idea, quella del “cippo” costruito con pietre del luogo, che riaffiorò nel 2004, nel momento in cui la direzione generale dell’Aviazione civile italiana ed il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, mi chiesero se potevo dare assistenza a aiuto ad un giornalista del Belgio che stava effettuando una sua ricerca sull’avvenimento.

Questi venne a Rieti e, quindi lo accompagnai al Terminillo. Sul posto però, solo una piccolissima stele con una croce dimezzata che tre anni dopo la tragedia, un vescovo di Bruxelles aveva posto in memoria di Yvonne Poncelet (la Presidente di un ordine religioso da lei fondato), che si recava a Leopoldville in una casa del suo Ordine colà creata.  

Con il presidente di allora della sezione di Rieti del Cai dottor Ratti promettemmo, al giornalista Christian Deglas, che voleva portare a Rieti e al Terminillo in pellegrinaggio alcuni parenti delle vittime, di fargli trovare quel “Cippo” idealmente pensato molti anni addietro, dalla gente del Terminillo.

Lo scorso anno, inviati dallo stesso Deglas, due altri giornalisti: Direttore e Fotorepoter della Rivista On-line “Hangar Flying” (Frans van Humbeek e Paul van Caesbroeck), ancora con l’aiuto della sezione del CAI (della quale anch’io mi onoro di far parte dal lontano 1962), con l’attuale presidente onorario Ratti e con il suo successore Fabio Desideri, abbiamo avuto modo di assisterli in una loro escursione sul luogo. Dalla visita derivò un numero speciale della Rivista, che riporta, tra l’altro, preziosi ed interessanti particolari dell’incidente aereo, ed anche magnifici servizi fotografici del Terminillo, sulla preparazione dell’infiorata e sulla processione dei Ceri di San Antonio di Padova, oltre ad una loro testimonianza, vocale e fotografica di un indimenticabile soggiorno nel ridente centro di Cantalice.

Poco prima di Natale del 2009, i tre giornalisti mi confermarono l’annunciato pellegrinaggi, che sarebbe avvenuto nella prima settimana del mese di giugno 2010 a Rieti, a Cantalice ed al Terminillo, con una delegazione di autorità e parenti da loro stessi guidata.

Fu a quel punto che per mantenere gli impegni presi in precedenza, ci riunimmo nella sede del Cai con alcuni amici e costituimmo un comitato promotore (Ratti, Millesimi, Desideri, Battisti, Tavani, Fiordeponti), con lo scopo di mettere a punto alcune iniziative adatte a ricordare degnamente quel tragico evento.

Trovammo subito disponibile il sindaco di Cantalice che mise a disposizione la protezione civile rappresentata da Silvestrino Prosperi, la collaborazione della Pro-loco con il Presidente Felice Marchioni (annloverati anch’essi nel Comitato), al dottor Patacchiola presentammo il progetto del “Cippo” per le necessarie formalità burocratiche.

Interesse e sostegno ottenemmo subito anche dal Presidente della provincia dr. Fabio Melilli, dal Consigliere delegato alle politiche culturali, prof. Domenico Scacchi, e dal Sindaco di Rieti dr. Giuseppe Emili, messi da me al corrente di quelle intenzioni. Un grazie a questi enti, che ci consentono oggi di concretizzare il proposito dianzi ricordato, che interpreta i sentimenti solidali della gente reatina e Sabina.

L’iniziativa infatti vuole anche significare il proseguimento di quel sentimento che, l’evento tragico del ’55, pervase ogni angolo della nostra città e della nostra provincia, per i lunghi otto giorni (tanti quanti furono quelli del Calvario sofferto dai familiari durante le ricerche del quadrimotore).

Sentimenti esternati nella grande manifestazione di affetto che decine di migliaia di persone vollero tributare, il 27 di quel freddissimo febbraio del ’55, in occasione dei funerali delle povere vittime officiati nella cattedrale di Rieti dal Vescovo Mons. Raffaele Baratta. Esequie che il Comune di Rieti organizzò assumendo gli oneri (e divenendo anche il punto di riferimento dei sinceri numerosi ringraziamenti che vennero successivamente esternati dal Governo Belga tramite le Ambasciate di Roma, dalla società Sabena, dai familiari delle vittime, e da varie altre Organizzazioni).

Ringraziamenti che l’allora Sindaco Matteucci ebbe modo di “girare” alle forze dell’ordine (carabinieri, polizia e forestale, Presidio dell’Aeronautica militare del Terminillo, Cai di Rieti, Sci Club Terminillo, valligiani di Cantalice, Leonessa, Lisciano e dei paesi limitrofi), sia per la partecipazione alle operazioni di ricerca dell’aereo che per l’opera di recupero delle vittime, in condizioni atmosferiche davvero proibitive, che furono spontaneamente prestate.

Un grazie, inoltre, lo dobbiamo agli altri organismi che hanno inteso confortarci con il patrocinio morale dato alle iniziative programmate.

In primis alla “Patron” del Concorso Miss Italia signora Patrizia Mirigliani, che ha subito aderito alla nostra richiesta (e che sarà a Rieti Sabato 5 Giugno): “una occasione, ha sottolineato, che ci viene data come Organizzazione, per Ricordare degnamente una nostra “Miss”, scomparsa così tragicamente “, la romana Marcella Mariani.

Nel corso dell’incontro, che avverrà in questa stessa sala Sabato pomeriggio 5 giugno, la signora Mirigliani avrà accanto una Miss Italia attuale e la giornalista del TG-1 e di Porta a Porta, Marina Como (con la quale anche abbiamo preso contatti), che si è detta onorata di poter dare la sua testimonianza. La signora Mirigliani ricorderà la Mariani, “Miss Italia 1953”, mentre la giornalista la ricorderà come “Attrice cinematografica e diva”, lanciata in una brillante carriera (nell’arco dei pochi mesi aveva già partecipato a numerosi film con la direzione di Registi famosissimi e attrici già affermate), prematuramente interrotta da quell’incidente.

Il CAI di Rieti, che ha patrocinato l’iniziativa, mettendo in programma per domenica 6 giugno, un raduno dei soci delle sezioni del Cai di tutta la Provincia al Rifugio Castiglioni e poi alla Costa dei Cavalli dove sarà inaugurato il “Cippo”. La direzione dell’Aviazione civile e l’Associazione Internazionale dei Piloti civili del Belgio, che saranno tra noi in quei giorni: la prima con il direttore generale Frank Durincky ed il direttore delle licenze Jhoan De Cock: mentre il Generale d’aviazione in pensione,  Michel Mandl rappresenterà l’associazione internazionale piloti “Vielles Tiges”. La rivista belga “Hangar Flying”, che ha già trattato l’argomento nel numero speciale dell’agosto dello scorso anno, con foto davvero stupende delle nostre amate località reatine, e che fornirà materiale prezioso che sarà esposto nella Mostra che stiamo organizzando.

Due parole infine sul programma che si sta predisponendo e che comprenderà:

Una pubblicazione di circa 100 pagine, che sarà disponibile per quella occasione, ed una Mostra documentale e fotografica con documenti, giornali, reperti dell’aereo ed altro materiale, che ricorda l’avvenimento: con la cronologia dell’evento, a partire dalle ore 20 del 13 febbraio 1955 (ultimo contatto), alle ricerche continue e frenetiche, davvero movimentate, durate otto giorni, fino alle ore 9,15 circa del 21 febbraio momento dell’avvistamento del relitto sul Terminillo.

A seguire documenti sui 5 giorni necessari per trarre dalla spessa coltre di neve e ghiaccio i corpi delle vittime (dalla quota dove l’aereo aveva impattato con la montagna dopo aver capitozzato, con un’ala, alcuni faggi), e trasportate al rifugio Castiglioni, a spalla, i volontari, le condussero alla frazione di Capolaterra di Cantalice, con camion dell’aeronautica, poi, alla Chiesa sconsacrata di S. Antonio Abate dell’Ospedale reatino in via del Vignola, dove il dottor Domenico Dionisi e le suore Camilline provvidero a ricomporli.

Infine, sia nella Mostra che nella Pubblicazione, troveranno spazio le immagini del disastro reperite in Italia ed in Belgio; foto e documenti della Mariani e dei funerali del 27 febbraio nelle vie della città e nella Cattedrale di Rieti, con decine di migliaia di persone a seguirli. Poi il trasporto a Roma Ciampino da dove, tranne la Mariani, furono aviotrasportati ai loro paesi d’origine.

E’ prevista la celebrazione di una S. Messa che sarà celebrata in Cattedrale a Rieti (la data è l’ora ancora da stabilire, e la cerimonia da concordare con gli amici belgi); così come il giorno di inaugurazione della Mostra, che sarà dettagliato appena avremo trovato il luogo dove allestirla. Maggiori e definitivi dettagli saranno riportati nei manifesti che saranno diffusi a Rieti, Cantalice, Terminillo, Leonessa e nei paesi pedemontani.

La domenica 6 giugno, prima di raggiungere il Rifugio Castiglioni e poi la Costa dei Cavalli, al mattino a Cantalice sarà inaugurata la via che il Sindaco Patacchiola e la sua Amministrazione dedicheranno a “Miss Italia 1953 Marcella Mariani ed alle vittime del febbraio 1955 del DC-6 della Sabena”.

In Belgio intanto, i tre colleghi giornalisti hanno gia contattato tutti i parenti delle vittime, e stanno raccogliendo adesioni e conferme. Finora, secondo l’ultimo loro dispaccio e-mail, trasmessomi ieri l’altro, indicano che arriveranno 6 persone (i tre giornalisti e rispettive signore in auto, il 1 giugno); 8 persone, parenti e appartenenti all’Ordine di Yvonne Poncelet,  provenienti dalla Korea del Sud, dall’Egitto e dall’Italia arriveranno con mezzi propri, ancora non è conosciuto  il giorno dell’arrivo a Rieti. Sono previsti anche famigliari del Pilota Stolz (Philip, Marc e Patricia); il direttore della Aviazione Civile Belga, Mr. De Cock ed il generale Mandl dell’Associazione Vielles Tiges; i parenti di altri membri dell’equipaggio e di alcuni passeggeri

Dettagli sulla costruzione del “Cippo” (che qui vedete in scala naturale), li illustrerà il progettista geometra Millesimi che con, Silvestrino Prosperi ella protezione civile di Cantalice sono già impegnati nella sua realizzazione. Felice Marchioni, della pro-loco di Cantalice curerà la giornata del 6 giugno, insieme al Comune ed al CAI. La sistemazione logistica e la realizzazione della Mostra e della Pubblicazione è curata dal sottoscritto, coadiuvato dal presidente Ratti e dagli amici Tavani e Fiordeponti, impegnati anche nella realizzazione della Mostra e della Pubblicazione (che conterrà, documenti italiani e belgi).

< font size="2">Infine, per tutto ciò che riguarda la parte relativa alla redazione e diffusione di inviti, manifesti, e quant’altro necessaria per una buona riuscita delle iniziative, saranno messi a punto in stretto contatto con i tre enti sostenitori, attraverso i loro Uffici Stampa.

Ci auguriamo di definire presto anche il locale per la Mostra (la provincia ha messo a disposizione l’atrio della scala; il locale Mostre sotto i portici comunali ci dicono già impegnato per altro avvenimento. Necessita un luogo adatto, perchè nella Mostra stessa saranno esposti in bacheca documenti delicatissimi che i belgi porteranno, e che riguardano reperti e documenti delle delicate inchieste, a suo tempo decise ed esperite da quelle autorità.   

 

FORTITUDO SCONFITTA AL TIE BREAK

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Una Fortitudop compatta esce dal Palacordoni sconfitta al tie break ma con la soddisfazione di aver preso un punto vitale per il proseguo della stagione.

La prima in classifica, il Villa Flaminia non poteva perdere punti a Rieti e si è giocata la partita a viso aperto perchè aveva bisogno di punti. Entrambe le squadra chi per un verso, chi per l’altro erano affamate di punti e al termine di una gara giocata per un’ora e quaranta minuti finscono per giocarsela al tie break.

Alla Fortitudo un punto serviva e così è stato. La squadra di Ciambella entra in campo convinta e vince il primo set per poi soccombere nel secondo e nel terzo in maniera rocambolesca.La fame di un punto ha vinto su tutto e le reatine entrano nel quarto set con la convinzione di portarlo a casa e così è stato. Forse troppo stanche ed appagate  le ragazze di Ciambella non hanno dato il meglio di se nel quinto set e il Villa Flaminia ne ha approfittato.

Al termine della gara c’è soddisfazione da parte della società per il punto conquistato e sabato prossimo andrà sul campo del Nuovo Salario a giocarsi una buona fetta per l’ingresso ai play off.
Al termine Ciambella sintetizza cosi’ "Potevamo anche osare di piu’, ma le ie giocarici sono contate ed allora non voglio cogliere sempre il peggio di ogni  prestazione. Abbiamo giocato col cuore nel quarto set, abbiamo tolto un punto fondamentale alla prima della classe. Sono soddisfatto perchè forse di meglio non potevamo fare." ottima la prova di Laura Barbati che mostra tutti i suoi muscoli nel punto conclusivo del quarto set. 

Il Direttore Generale Riccardo Grimaldi dice "Un punto qui alla vigilia sarebbe stato oro. Loro sono lanciatissime, hanno una giocatrice di altre categorie che gioca da sola – riferendosi a Silvia Dailanis- noi ci siamo difesi bene, abbiamo approfittato dei loro momenti di debolezza e domenica dobbiamo andare a Don Bosco a giocarci molto del nostro destino." A fine gara si aspettavano i risultati dagli altri campi. Il Don Bosco, l’avversario di domenica prossima è a 38 punti come la Fortitudo, dunque sarà uno spareggio.