“L’abbandono dell’aula durante il voto sull’assestamento di bilancio da parte dell’opposizione è risultato essere un gesto irresponsabile, soprattutto perché si trattava di ridefinire temi che la stessa aveva gestito maldestramente, quando nella passata legislatura era al Governo della Regione Lazio.
Temi di grande importanza come il sostegno alla famiglia, alla casa, ai lavoratori in cassa integrazione o attualmente disoccupati e non ultimo, la sicurezza degli edifici scolastici con l’erogazione, da parte della Giunta di centro destra, di 105 milioni di euro per le scuole comunali del Lazio.
Tale finanziamento permetterà alla stragrande maggioranza delle scuole della provincia di Rieti, elementari e medie, di essere a norma per ciò che concerne le certificazioni di sicurezza.
Il bando per accedere ai finanziamenti sarà disponibile già dalle prossime settimane”.
NOBILI: L'OPPOSIZIONE ABBANDONA L'AULA DURANTE ASSESTAMENTO DI BILANCIO, GESTO IRRESPONSABILE
20.000 BROCHURE PER PROMUOVERE LA "RIETI SOTTERRANEA"
Si stanno concretizzando in questi giorni le richieste inoltrate alla Commissione Cultura del Comune di Rieti dalle famiglie proprietarie degli ambienti della Rieti Sotterranea, le quali sollecitavano un aiuto per promuovere l’itinerario che si snoda sotto i palazzi nobiliari cittadini.
Accogliendo questi suggerimenti
Lo stesso slogan è stato utilizzato per la realizzazione di due cartelli pubblicitari sistemati lungo la via Salaria. Si è provveduto altresì all’acquisto di due pagine pubblicitarie sulla rivista “Plein Air”, di queste la prima già apparsa sul numero di agosto. In seguito saranno inviate 150 copie delle guide “Rieti Sotterranea” e “Rieti, santuari francescani, itinerari tematici” alle agenzie di viaggio italiane e straniere che hanno mostrato interesse a proporre itinerari in zona.
L’azione promozionale che ha un costo complessivo di € 8.000, si prefigge l’obiettivo di promuovere la conoscenza di questo straordinario patrimonio archeologico che si cela sotto l’attuale via Roma, patrimonio che già attira un numero significativo di visitatori in città. “In un momento di ristrettezza economiche – ha detto Gianni Turina – abbiamo voluto investire delle risorse nella Rieti Sotterranea perché abbiamo verificato che l’itinerario attira attenzione, suscita interesse, stimola la curiosità di chi decide di visitare Rieti.
Nello stesso tempo l’investimento è finalizzato ad allargare il ventaglio dell’ offerta turistica che vede nel programma del Reate Festival, negli itinerari religiosi e archeologici, nei percorsi naturalistici una gamma di proposte che rafforzano senza dubbio il pacchetto Rieti.
Il prodotto turistico “Rieti” può così consolidarsi ed essere sempre più appetibile per i visitatori”.
Si associa alle dichiarazioni David Festuccia che aggiunge:”Tutti possiamo e dobbiamo apportare un contributo significativo alla conoscenza della nostra città ed in particolare alla Rieti Sotterranea che potrebbe diventare il volano dello sviluppo turistico locale.
Da parete mia sto facendo tutto il possibile per rendere noto questo percorso che piace moltissimo ai visitatori”.
REGOLAMENTAZIONE IMPIANTI FOTOVOLTAICI NELLA PIANA REATINA
Tale problematica in provincia di Rieti riguarda in modo particolar
Una massiccia presenza di impianti fotovoltaici in quest’area rischia di compromettere sia l’attività agricola, da sempre una delle maggiori e più importanti vocazioni non solo economiche della zona, sia un paesaggio tra i più significativi e pregevoli del centro Italia.
In virtù di ciò, ormai da diverso tempo nella nostra provincia si è acceso il dibattito su quale debba essere il giusto equilbrio tra sviluppo delle energie rinnovabili e salvaguardia degli aspetti paesaggistici e dell’agricoltura.
Queste incertezze, per i cittadini in primo luogo ma anche per le imprese che potrebbero investire sul nostro territorio, allo stato attuale possono essere fugate solo dalla Regione Lazio che, a seguito dell’emanzione da parte del Governo delle linee guida in materia di istallazione di impianti per la produzione di energia fotovoltaica, è l’unico ente cui è consentita la facoltà di regolamentare la materia.
Per questo motivo il presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli subito dopo l’approvazione della delibera ha ritenuto opportuno scrivere alla presidente della Regione Renata Polverini, all’assessore regionale all’Ambiente Marco Mattei e al soprintendente ai Beni culturali e Paesaggistici del Lazio Federica Galloni per metterli a conoscenza di quanto deliberato e per trovare una soluzione per
MESSAGGIO PER L'ESTATE DEL VESCOVO DI RIETI DELIO LUCARELLI
C’è un tempo per ogni cosa! C’è un tempo per il riposo e lo svago, e questo tempo è giunto ed è per tutti.
Il periodo estivo porta con sé il desiderio di interrompere le ordinarie attività che ci impegnano nel quotidiano e insieme si carica di propositi per il futuro.
Ciò lo constatiamo sia a livello personale che sociale, politico, ecclesiale, ed è un dono perché ci spinge sempre a migliorare e a compiere bene il nostro dovere.
In questo periodo, come ogni anno, in molti dalle città tornano nei paesi di origine nel territorio della Diocesi e riassaporano il tempo della loro giovinezza e degli anni più belli della vita, anche se segnati da rinunce e sacrifici, soprattutto per chi ricorda i tempi della guerra e del duro periodo del dopo guerra, anche se ricco di speranze e di fiducia nell’avvenire.
A tutti loro il sorriso della nostra accoglienza, generosa e cordiale.
Non possiamo non pensare, però, a quanti sono in ristrettezze economiche per la mancanza e la perdita del lavoro e che faticano a condurre una vita dignitosa con le scarse risorse disponibili.Invito con fermezza le comunità ad individuare eventuali bisogni, con garbo e discrezione, per attivare qualche forma concreta di aiuto e di sostegno.
Questo periodo estivo vede il Vescovo e le Vicarìe Foranee della periferia impegnati nella Sacra Visita Pastorale, con la quale si vuole fare il punto sull’attività amministrativa e pastorale delle parrocchie e sulla attuazione del Sinodo diocesano del 2005. Ringrazio i sacerdoti per la fattiva collaborazione che hanno mostrato in questo periodo di preparazione e per il coinvolgimento che hanno saputo promuovere a favore del laicato impegnato e maturo.
Invito tutti a rivolgere preghiere per il buon esito della Visita.
Penso a tanti giovani che vivono il tempo gioioso e intenso della loro giovinezza e li invito a non bruciare le opportunità che può offrire la vita, sciupando le energie con il ricorso ai surrogati della felicità, come le droghe o l’alcool, che mietono ogni giorno vittime e seminano tanto male nelle persone e nelle famiglie.
A voi appartiene il futuro, noi adulti consegniamo a voi questo tempo, forse troppo malato e insipido, ma non possiamo pensare che il futuro sarà peggiore di questo presente.
Impegnatevi e avremo tutti una speranza piena per un futuro migliore.
Saluto con gratitudine tutte le persone anziane che vivono nel nostro territorio e che sono ancora un punto di riferimento per le famiglie e che rappresentano la memoria di tempi ormai lontani: a voi ancora il compito di guidare le persone più giovani a comprendere il vero significato della vita.Con la testimonianza, l’esempio e la preghiera siete ancora indispensabili e insostituibili.
Auguro a tutti di vivere in serenità questo periodo di riposo coltivando, nella preghiera e nella riflessione, la dimensione spirituale, che dà senso alla nostra vita. Di cuore saluto tutti e ciascuno e invoco sulla comunità diocesana la benedizione del Signore!
NESSUNA PAUSA ESTIVA PER LA PALLAVOLO CITTADUCALE
Lo staff dirigenziale della Pallavolo Cittaducale non si concede pause in preparazione della prossima stagione agonistica.
L’unica conferma del team della scorsa stagione è Valeria Lucchetti a cui sarà restituito il ruolo di centrale. L’atleta oramai civitese d’adozione ha tanta voglia di ricominciare e di far bene.
La Pallavolo Cittaducale stringe la mano a Debora Canella, opposto, classe 1973, altezza 1,78 che vanta una lunga esperienza nel campionato di serie B1 risultando sempre tra le migliori in questo ruolo. Dagli esordi con Frascati nel 1998 alle ultime 3 stagioni con Rieti, Castelfidardo e Sambuceto, forte in attacco e al servizio. Atleta che nella sua carriera si è sempre espressa ad alti livelli e la sua esperienza non può che giovare.
I vertici della società, Matteucci e Paroncilli, dichiarano che la squadra che si stà componendo è un mix di esperienza e gioventù. Sono soddisfatti perché nonostante un mercato che ha visto maggior rigore in termini di bilancio la Pallavolo Cittaducale si può ritenere sicuramente competitiva e saprà dare nuove soddisfazioni ai tifosi.
RBC: VICE DI CROTTI SARA' ROBERTO PERON
Sarà Roberto Peron ad affiancare Alessandro Crotti nella conduzione tecnica della squadra e che sostituirà Enrico Miluzzi. "Si tratta di un nome blasonato visto che nelle ultime dieci stagioni il tecnico ha diretto in prima persona squadre di assoluto livello".
Nel suo palmares ci sono tantissime esperienze a conferma dell’indiscutibile valore di allenatore che potranno tornare utili alla Ircop, in una stagione che, al pari di quella appena andata in archivio, vedrà la i reatini impegnati a confermare quanto di buono fatto fino ad ora.
“Volevamo un coach di esperienza e di spiccate capacità – afferma Pasquetti – si poneva anche il problema dell’obbligatorietà imposta dalla FIP di avere in panchina un Allenatore Nazionale e Roberto aveva tutti i requisiti che noi cercavamo”. “Per me è stata una gradita sorpresa. Ho accettato con grande entusiasmo di entrare a far parte dello staff tecnico dell’ Ircop – ha detto subito dopo Roberto- Alessandro Crotti da oggi potrà contare sul mio supporto e sul mio entusiamo”.
GDF: IL COLONNELLO TEDESCHI HA INCONTRATO SIMONE COLLIO
Il finanziere scelto Simone Collio, del gruppo sportivo Fiamme Gialle, medaglia d’argento nella disciplina staffetta 4×100 ai recenti campionati europei di atletica leggera di Barcellona, e’ stato ricevuto, lo scorso 6 agosto, dal comandante provinciale della Guardia di Finanza di Rieti presso la caserma “guardia Luigi Mattei, m.a.v.m.”.
Il colonnello Tedeschi si e’ complimentato con l’atleta reatino per il brillante risultato conseguito nella competizione sportiva europea e lo ha invitato a continuare con pari motivazione ed entusiasmo per conseguire ulteriori e piu’ lusinghieri risultati sportivi ed esaltare cosi’ le proprie qualita’ sia personali che professionali ed il prestigio della Guardia di Finanza.
Il velocista si e’ dichiarato soddisfatto per l’accoglienza ricevuta ed ha assicurato il suo impegno per il futuro, fiero ed onorato di appartenere al prestigioso corpo della Guardia di Finanza.
RISCHIA DI MORIRE PER UNA VESPA
Ha rischiato di perdere la vita a causa di due punture di vespa. E’ quanto accaduto ad un uomo di 46 anni di Piani Poggio Fidoni. Durante un tranquillo pomeriggio nel giardino di casa le punture di una vespa alla gamba gli hanno improvvisamente provocato uno shock anafilattico. Immediatamente l’uomo, noto commerciante reatino, ha cominciato ad avere difficoltà respiratorie con sensazione di soffocamento.
L’intervento immediato della moglie che gli ha somministrato una fiala di Bentelan non è servito a migliorare la sua situazione apparsa piuttosto grave. C’è stato così bisogno dell’intervento del 118 ed il trasporto immediato al nosocomio la situazione dell’uomo è cominciata a migliorare.
DUE LAZIALI SI AGGIUDICANO LA 17ma GRANFONDO DEL TERMINILLO
Sono due laziali ad aggiudicarsi la 17ma Granfondo del Terminillo. Nel percorso lungo di 120 chilometri, il primo a tagliare il traguardo è il viterbese, Bruno Sanetti mentre nella Mediofondo di 95 km, vince il noto atleta di casa, Riccardo Nicotra, del Crm Racing, che giunge all’arrivo in 2h 34’57’’.
Senza storia la Granfondo che ha visto Sanetti staccarsi quasi subito dal gruppo. Il portacolori della Velo Line sembrava non essere il favorito e invece ha saputo primeggiare staccandosi con altri 14 corridori dal resto del gruppo chiudendo infine con un tempo record di 3.34’90’’ alla media di 37.38 chilometri orari.
Al secondo posto giunge l’aquilano Francesco Scarsella e al terzo Mauro De Giuli. La corsa breve è stata più avvincente ed ha messo in forse il vincitore fino alle ultime pedalate. Riccardo Nicotra è stato il più veloce regolando, nell’ordine, Alessandro Gentili e Giulio Marinacci, rispettivamente secondo e terzo. Tra i reatini, ottava piazza per Cristian Bianchetti del Team Pianeta Bici, tredicesima per Daniele Paolucci di Libertas Contigliano, quattordicesima per Pasquale Arabi della Sun’s Solution Aguzzi e diciottesima per Giorgio Anselimicchio del Team Pianeta Bici.
INCIDENTE STRADALE, MUORE GIOVANE ANTRODOCANO
Intorno alle cinque di questa mattina è deceduto M.F. antrodocano di 23 anni.
L’incidente è avvenuto ad Antrodoco nel viale della Stazione, dove l’auto guidata dal ragazzo ha urtato violentemente contro un platano sul ciglio della strada.
Sul luogo sono intervenuti i Carabinieri e un’autoambulanza del 118, che però non hanno potuto far altro che constatare la morte del giovane.
Sono in corso di accertamento le cause dell’incidente, l’ipotesi più probabile sembrerebbe essere la forte velocità.
PERILLI: IN CONSIGLIO REGIONALE NON C'E' PIU' AGIBILITA' DEMOCRATICA
“Dopo che alle 4 di mattina la maggioranza della Polverini è stata sconfitta in aula sull’articolo 7 dell’Assestamento di Bilancio, quello inerente il trasferimento dei fondi dal 2010 al 2011 del trasporto pubblico locale (e non solo) con un’operazione degna della finanza creativa di Tremonti, ci siamo alzati e siamo usciti dall’aula.
Durante il voto palese, la maggioranza – racconta il consigliere del Pd, Mario Perilli – in netta inferiorità numerica rispetto all’opposizione, è andata sotto e la cosa grave è che il presidente del Consiglio ha fatto finta di niente approvando l’articolo. Alla luce di quanto accaduto faremo di tutto per mettere in campo strumenti per chiedere la sfiducia del presidente del Consiglio, Mario Abbruzzese, che non ha garantito i diritti dei consiglieri.
Quanto successo questa notte – prosegue – non è ammissibile e testimonia l’assenza dell’agibilità democratica che dovrebbe essere un punto fermo. Durante tutto questo poi, con la discussione che si è generata, il presidente della regione, Renata Polverini, è stata stucchevole e il suo atteggiamento mi ha interdetto. Rimasta fuori dall’aula ha assistito alla scena quasi divertita e, come se fosse spettatrice, non è intervenuta. Questo comportamento, durante il quale ho comunque visto alcuni colleghi di maggioranza provare a stemperare i toni e riportare la calma, è stato incredibile.
L’Assestamento di bilancio – conclude – è terminato dopo 6 ore che siamo usciti dall’aula e per portarlo a termine la maggioranza ha dovuto approvare un maxiemendamento. E’ come se si fosse data la fiducia, un chiaro segnale di come le divisioni interne abbiano iniziato a lacerare un gruppo che dovrebbe guidare la Regione”.
INAUGURATO VIADOTTO TURANENSE
E’ stata inaugurato questa mattina, dal presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli e dall’assessore provinciale ai Lavori pubblici Antonio Ventura, il viadotto sulla strada provinciale Turanense all’altezza della stazione dell’Acea, che ha permesso di eliminare la strettoia dove si transitava a senso unico alternato regolato da un semaforo.
I lavori hanno riguardato la realizzazione del viadotto e la sistemazione della carreggiata nel tratto della strada provinciale Turanense dal chilometro 6+
“Questa è un’opera importante perché con questo viadotto rendiamo più veloce e sicuro il tratto stradale che unisce
Vorrei che si ricordasse infatti che questa è una delle servitù che la nostra provincia paga ad Acea: il costo di quest’opera è lievitato proprio a causa di Acea. Comunque l’importante era superare questo scoglio e adesso siamo già al lavoro per migliorare tutta la strada provinciale Turanense”.
Infatti la progettazione definitiva per la sistemazione Turanense da Rieti a Carsoli è già stata approvata e, compatibilmente con le risorse disponibili, sarà completata a stralci. Intanto il tratto tra Castel di Tora e Colle di Tora è stato già realizzato grazie ad un investimento di 2 milioni di euro, mentre per il tratto Collegiove e Carsoli il prossimo 12 agosto si aprirà la gara per lavori di circa 1 milione e mezzo di euro.
“Abbiamo inaugurato un’infrastruttura molto attesa dalla collettività – ha invece commentato l’assessore ai Lavori Pubblici e Viabilità, Antonio Ventura – E’ stato un procedimento lungo e difficile che è stato portato a termine anche grazie all’impegno nella precedente legislatura dell’assessore Rufino Battisti.
La dorsale Carsoli-Rieti è un collegamento sul quale l’Amministrazione provinciale sta investendo molto perché lo ritiene un asse fondamentale di sviluppo. Questa era una delle opere prioritarie da completare per avvicinare
All’inaugurazione era presenti anche gli assessori provinciali Enzo Antonacci e Luigi Taddei e molti sindaci dei Comuni della Valle del Turano.
REGIONE LAZIO: APPROVATO ASSESTAMENTO DI BILANCIO, RIGORE E SVILUPPO
Stanziati 105 milioni di euro per la messa in sicurezza delle scuole, borse di studio per i figli di lavoratori in cassa integrazione o in mobilità, l’adozione, prima regione in Italia, del patto di stabilità regionalizzato. Sono solo alcuni dei punti qualificanti della manovra di assestamento di bilancio 2010, approvata oggi dal Consiglio regionale, in meno di 24 ore.
La manovra complessiva vale oltre 1 miliardo di euro (1018 milioni), di cui 618 milioni di spesa corrente e 400 milioni di euro in conto capitale. Per quanto riguarda la spesa corrente, circa 500 milioni vanno a coprire gli squilibri accertati nella previsione di bilancio sul 2010, mentre i restanti 118 milioni sono stati destinati a un fondo di riserva per esigenze straordinarie. I 400 milioni della spesa per investimenti, inizialmente impegnati sull’esercizio di bilancio 2010, sono stati spalmati lungo il prossimo triennio per garantire l’effettiva realizzazione delle opere pubbliche già programmate.
"Abbiamo approvato, dopo soli tre mesi dalla nostra elezione, una manovra di assestamento per gestire la gravissima crisi economica che abbiamo ereditato e correggere i disastri lasciati da chi ci ha preceduto, attraverso misure che garantiscono rigore e risparmio da una parte ma anche rilancio e sviluppo della nostra regione dall’altra", ha detto il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini.
Soddisfatto l’assessore al Bilancio, Stefano Cetica, il quale ha ribadito la "straordinarietà di una manovra vicina alle famiglie e alle imprese, che dopo il forte impegno per la difesa del suolo, investe in modo significativo a partire dalla sicurezza delle scuole, e chiude società troppo costose e improduttive per la regione".
Oltre ai 105 milioni di euro per la sicurezza degli edifici scolastici, in arrivo borse di studio per i figli dei lavoratori in cassa integrazione o in mobilità, norme per l’accreditamento necessarie a fronteggiare le oltre 7mila pratiche rimaste in sospeso e che comporterebbero la chiusura entro il 31 dicembre delle strutture sanitarie interessate, la collaborazione con l’Inail e l’inps per verificare l’idoneità al demansionamento che coinvolge circa 8.800 lavoratori del comparto sanitario su un totale di 55mila, interventi per la sclerosi multipla, misure contro il fenomeno dello stalking.
Polverini ha rimarcato, inoltre, l’assoluta novità di cui il Lazio si fa pioniere nel paese, rappresentata dal patto di stabilità regionalizzato, strumento sollecitato da molti Comuni, e che sarà gestito insieme alle province, che se fosse stato applicato nel precedente esercizio di bilancio avrebbe consentito investimenti per circa 231 milioni di euro.
Tra gli altri punti qualificanti della manovra: la chiusura di sei società regionali (Agensport, Agenzia Montecelio, Cotral patrimonio, Litorale spa, Agenzia turistica di Roma e del Lazio,Risorsa spa), per un risparmio pari a 5 milioni di euro;la riduzione delle spese di gestione e funzionamento delle società regionali per un risparmio di 11 milioni di euro, il dimezzamento dei dipartimenti della presidenza che da quattro diventano due con un ulteriore risparmio di 4 milioni di euro, che si aggiunge a quelli già garantiti con la riduzione delle direzioni regionali che la Giunta Polverini ha portato da 26 a 20.
AD ANTRODOCO UN CARTELLONE ESTIVO DI MUSICA E CULTURA
Antrodoco ha aperto un agosto ricco d’appuntamenti con l’Interocrea Festival 2010, la rassegna musicale che propone un cartellone brillante tra concerti di lirica, violino, pianoforte, organo e tromba con grandi nomi del panorama artistico internazionale.
Un’offerta dall’impronta vivace, galoppata musicale dai brani più famosi della storia della musica al repertorio di musica popolare locale che sceglie come sede la pregevolissima cornice della Chiesa di S. Maria Extra Moenia.
Questa sera alle ore 21.30 il calendario proseguirà con il 2° Gran Galà dell’Opera, cuore dell’evento tra opere liriche d’eccezione e cast di valenti professionisti: il soprano Giulia De Blasis, il mezzosoprano Virginia Guidi, il tenore Alessandro Risa, il baritono Marco Severin, saranno accompagnati al pianoforte dal maestro Domenico Poccia, docente al Conservatorio Santa Cecilia di Roma e presso la succursale di "Villa Battistini" di Rieti.
Tanta musica colta si alternerà il 14 agosto con lo splendido repertorio di musica popolare locale dell’11^ Sagra della Scoppozza, che ormai da svariati anni la Schola Cantorum di Antrodoco propone per valorizzare e riscoprire la cultura del paese. All’interno della serata, verranno lette alcune poesie tratte dal libro "Non più, non Ancora" del poeta Vincenzo Troiani
La rassegna si chiuderà il 5 settembre con il Gran Concerto di Organo e Tromba dei maestri Daniele Rossi, organista e clavicembalista dell’Accademia Santa cecilia di Roma e Donato De Cese, Prima Tromba dell’Orchestra Regionale della Toscana.
Un’estate scintillante quella del paese di Antrodoco, all’insegna di “un’attività artistica che spesso nei paesi è ridotta al minimo e che si è potuta realizzare nonostante le difficoltà, anche di ordine economico e materiale, con la gentile collaborazione di grandi artisti che operano anche all’insegna dell’amicizia e del rispetto per l’Associazione Culturale Schola Cantorum di Antrodoco”, come dichiara il Direttore Artistico Fabio Serani.
Il presidente dell’Associazione Culturale Schola Cantorum di Antrodoco Franco Minelli, dice che “un caloroso ringraziamento va all’Industria Ilar Pallini Spa, originaria storicamente di Antrodoco, e specificatamente alla Dott.ssa Micaela Pallini che con il proprio apporto ha permesso la realizzazione dell’Interocrea Festival 2010, come base di partenza con la finalità di crescita, programmazione e creazione di nuovi eventi negli anni futuri sotto la direzione artistica del tenore Fabio Serani”.
L‘Interocrea Festival 2010 è stato realizzato con il patrocinio della Parrocchia Santa Maria Assunta,
dalla Camera di Commercio di Rieti, dalla Città di Antrodoco, dall‘Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Roma, del Centro Studi Musicali Nino Carloni de L‘Aquila, del Centro Commerciale Naturale di Antrodoco e dell‘Associazione Culturale Ars Major di Roma. L’entrata ai concerti è gratuita, con dei posti riservati ai sostenitori dell’Associazione Culturale Schola Cantorum.
PIT: A POGGIO BUSTONE ARRIVANO 50 TURISTI SLOVACCHI
“Alle parole sono seguiti i fatti, ciò che è stato promesso, in occasione della conferenza stampa per la presentazione del PIT a Poggio Bustone, si sta concretizzando”, dice Aldo Mattia, direttore di Coldiretti Rieti e Lazio. Lunedì 9 agosto arriverà, nel paesino, il primo gruppo di turisti della cosiddetta “Progettazione Integrata Territoriale”.
“L’arrivo è previsto nella mattinata di lunedì. Il primo gruppo di turisti, che alloggerà nella Locanda Francescana, nel primo pomeriggio sarà ricevuto in Comune dal Sindaco di Poggio Bustone Alberto Cerroni, che farà gli onori di casa. Si tratta di un gruppo di persone provenienti dalla Repubblica Slovacca, 50 giovani accompagnati dal parroco di Bratislava e dal loro capogruppo Francesco Urinek. Dall’Umbria sono venuti a Rieti, per poi andare a Roma”, spiega la curatrice del progetto per Coldiretti, la dottoressa Marina Bresciani.
“E’ di fondamentale importanza l’accordo fatto con il Comune di Poggio Bustone e con Coldiretti Rieti, nell’ambito della Progettazione Integrata Territoriale, per potere in futuro creare, dopo questa prima esperienza, un flusso che fruisca del territorio, dei prodotti tipici e che visiti le aziende agricole locali, anche per esportare in un territorio rurale simile, la Repubblica Slovacca, queste esperienze di sviluppo”, dice Aldo Mattia.
“Scambio quindi e produttività, risultato progettuale e sviluppo”, conclude la progettista Bresciani – è la prima volta che, nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale e prima ancora dell’arrivo del finanziamento, si ha un accordo attuativo con un tour operator internazionale. Non può che essere soddisfatto il Direttore Coldiretti Regionale Aldo Mattia di essere protagonista di un esempio di concretezza e di un risultato eccezionale per il territorio”.
L'ASSESSORE PROVINCIALE TADDEI SU LSU E REDDITO MINIMO GARANTITO
“Le voci insistenti sul non rifinanziamento del Reddito minimo garantito, che è apparso come un provvedimento utile in un momento di estrema gravità per il Paese e per tanti nella Regione Lazio, sono ormai tante e forse apprese nei corridoi giusti.
Come assessore alle Politiche sociali e del Lavoro esprimo sincera preoccupazione, ritenendo lo strumento pensato dalla Giunta Marrazzo come misura tampone straordinaria concepita in una fase in cui il ‘welfare’ è stato messo a dura prova dalla crisi che ha scosso l’intero sistema produttivo e finanziario a livello mondiale.
La sensibilità rivolta alle fasce disagiate, non può essere elemento da sbandierare durante le campagne elettorali ma strumento da incardinare stabilmente nel sistema di protezione sociale.
Non vorremmo che la nuova Giunta della Regione, colta dal sacro furore della demolizione di quanto fatto da chi l’ha preceduta, gettasse alle ortiche un lavoro che dura da un anno e sul quale le Province si sono spese, correggendo in corso d’opera situazioni assai complesse.
Ripeto si tratta di una misura atta al sostegno di chi è al momento privo di ogni altra risorsa. Quindi sarebbe davvero singolare punire chi ha acquisito mentalmente un diritto mentre l’idea che c’era una Regione vicina alle istanze dei deboli vorremmo ci fosse ancora.
Auspichiamo quindi che
Una riflessione devo farla sullo stato dei Lsu presenti ancora in copioso numero (oltre 2400 nella regione Lazio).
Nel nostro territorio restano in attesa oltre 700 lavoratori e lavoratrici dislocati principalmente nei Comuni e nelle Comunità montane; abbiamo tentato in tutti i modi possibili, consentiti dalla legislazione vigente, di creare le condizioni affinché questa categoria di lavoratori potesse uscire dal limbo ove è confinata.
Nonostante l’impegno dell’assessore Alessandra Tibaldi resta una sacca numericamente importante che ci auguriamo vedere definitivamente occupata nel corso di questa consiliatura, ma questo risultato si potrà ottenere tenendo ben presente l’esistenza del problema e dando continuità sia alle fuoriuscite incentivate con i bonus che con la collocazione mirata nei numerosi servizi effettuati.
Credo sia legittimo porre l’attenzione su queste due questioni per l’importanza che rivestono e per rispetto ad una dignità di chi da 16 anni presta la sua opera con diritti dimezzati”.
COORDINAMENTO DONNE CGIL: ANCORA NON SI INDIVIDUA UNA DONNA PER L'ASSESSORATO IN REGIONE
Nel giugno 2009, subito dopo l’esito delle elezioni provinciali, sollecitammo il confermato Presidente perché, nella composizione della nuova giunta, avesse valutato l’opportunità della presenza femminile.
Successivamente, sempre pubblicamente, abbiamo espresso il dissenso e la delusione in quanto la nostra richiesta era stata totalmente disattesa.
In quella occasione ci trovammo decisamente sole ed evidenziammo l’incomprensibile silenzio sull’argomento da parte dei partiti della coalizione di centro sinistra, apprezzando invece l’intervento dell’allora Assessore al Comune di Rieti Lidia Nobili, che tuttavia ci sembrò un’iniziativa personale e non espressione della politica locale del centro destra.
Nei giorni successivi, poi, si scatenò una vera crociata a favore delle donne escluse dalla giunta provinciale ed il consigliere Costini, nell’apposita discussione richiesta in Consiglio Provinciale, oltre a far propria l’azione promossa dalla Nobili a nome di tutto il centro destra, propose un accalorato intervento i cui contenuti avrebbero fatto arrossire l’idea più progressista.
Noi, che direttamente non facciamo politica, ma che la politica seguiamo per gli effetti che le relative scelte producono sui cittadini ed in particolare delle cittadine di questo capoluogo, in un territorio dove alla situazione pregressa, già critica, ora si sommano gli effetti della crisi generale che ha colpito il Paese e quelli della manovra finanziaria del governo, che pesantemente incide sul sociale, non possiamo non ricordare quanto sopra sintetizzato.
Non possiamo farlo alla luce di quanto è accaduto all’indomani delle elezioni regionali e dell’assessorato assegnato a Rieti e poi revocato.
E’ scandaloso infatti che un territorio come quello reatino, con i problemi che lo attanagliano, che anziché vedere prospettive di soluzione si acuiscono quotidianamente, con una drammatica situazione occupazionale e sociale che si allarga a macchia d’olio, dove i nostri giovani, fuori per studio, non vogliono più tornare neppure nei fine settimana, si rinunci a portare in Regione una voce locale capace di “rappresentare”.
E questo per mantenere il punto su una questione personale riguardante un consigliere, pur eletto con numeri considerevoli?
E se le regole della politica lasciano lo spazio per un assessorato da ricoprire con una donna e non la si individua vuol dire che è meglio niente?
Allora ci torna in mente il citato l’accalorato intervento del consigliere Costini a nome di tutto il centro destra.
Noi non solo allora lo abbiamo scritto ma ci crediamo profondamente: favorire l’ingresso delle donne nei ruoli istituzionali rappresenta elemento di crescita ed innovazione, come dimostrato in diverse realtà; aldilà delle parole, ci crede anche il centro destra?
Noi che rispetto a questa situazione non possiamo fare altro, per il futuro di questo territorio, chiediamo a tutti una riflessione.
La chiediamo in particolare alle donne che svolgono attività all’interno del centro destra, magari per stimolare una “orgogliosa” reazione e dimostrare che, se serve, anch’esse sanno “battere pugni” su scrivanie locali e regionali. Perché l’interesse collettivo possa prevalere.
RBC: LUCA VERDECCHIA E' IL NUOVO PREPARATORE ATLETICO
La Ircop Rieti B.C. comunica che per la prossima stagione sportiva si avvarrà della collaborazione professionale di Luca Verdecchia quale preparatore atletico della prima squadra. Luca, che in passato aveva già collaborato con la RBC nella promozione in B, andrà a sostituire il prof. Roberto Carapacchi, al quale vanno i più sentiti ringraziamenti del Club per la preziosa collaborazione prestata lo scorso anno ed un in bocca al lupo per le sue future attività.
Il preparatore atletico è Luca Verdecchia. Nato a Porto San Giorgio (AP) nel 1978, campione italiano dei 100 m con il crono di 10.42 nel 2006 a Torino, ha avuto maestri come Marco Montesanto, oggi preparatore atletico del Torino F.C., il prof. Carlo Vittori e Roberto Bonomi.
É un professionista serio e di grandi capacità, che utilizza le più moderne tecniche di preparazione atletica con ausilio di strumenti tecnologicamente avanzati. Segue costantemente ogni singolo atleta, personalizzando i programmi in completa simbiosi con il coach per perseguire un obbiettivo unico.
Un preparatore atletico giovane per una squadra di giovani, un’accoppiata vincente
MANUTENZIONI E VERDE PUBBLICO, FABBRO REPLICA A TIGLI
In merito a quanto dichiarato dal consigliere Paolo Tigli sulla stampa locale riguardo le presunte disfunzioni del settore Manutenzione e Verde Pubblico, l’assessore alle Opere Pubbliche Daniele Fabbro dichiara quanto segue:
“Per quanto concerne il percorso pedonale della Giorlandina, l’intero tratto non è, come più volte specificato, di competenza dell’Amministrazione Comunale, in quanto gestito dall’ARDIS, che tra l’altro ha la competenza delle manutenzioni ordinarie di tutte le sponde del fiume Velino e in particolar modo di quelle del tratto cittadino.
A tal proposito, grazie all’interessamento del consigliere regionale Antonio Cicchetti, quanto prima sarà organizzato un incontro risolutivo per la cessione della manutenzione ordinaria del suddetto tratto cittadino delle sponde del Velino al Comune di Rieti.
Il settore VI Manutenzione, insieme al V Lavori Pubblici e Polizia Municipale, ha comunque provveduto nei giorni scorsi, come constatato dai cittadini, ad una manutenzione straordinaria della zona del Ponte Romano. Spesso siamo costretti a intervenire anche nella Giorlandina”.
“Quanto affermato nell’articolo – aggiunge l’assessore Fabbro – è del tutto superato, perché con la delibera numero 207 del 20 luglio scorso la giunta comunale ha approvato i progetti per la riqualificazione di alcune aree verdi, tra cui il “lungo Velino Don Giovanni Olivieri”, con la creazione di un “percorso vita” per lo svolgimento di attività ginniche. Tale progetto prevede anche l’acquisto di panchine e cestini per un importo totale di 30.000 euro. Per quanto attiene il tratto di via Loreto Mattei compreso tra il Ponte di Ferro e via Velinia, è importante chiarire che l’amministrazione comunale gestisce la pulizia delle aree per circa un metro oltre la sede stradale.
Lo stesso dicasi per via Fonte Cottorella, dove l’intervento realizzato ha fatto sì che l’amministrazione in questi giorni possa ritirare i materiali di scarto presenti a bordo strada. La scorsa settimana il settore VI Manutenzione ha infine deciso di intensificare le opere per la salvaguardia del decoro urbano e per la pulizia cittadina attraverso la stipula di un accordo con l’ASM, che metterà a disposizione una task-force composta da dieci unità, appositamente dedicate, per il periodo di agosto e settembre”.
“Pur non essendo ovviamente perfetti in tutte le attività che svolgiamo con i nostri operai e con la direzione dei nostri funzionari e dirigenti – conclude Fabbro – chiedo al consigliere Tigli quale città stia vedendo, perché i nostri occhi stanno ammirando una città in ordine, col verde pubblico curato e con una giusta pulizia, così come testimoniato dai numerosi ospiti provenienti dall’estero che quotidianamente, in vista del Reate Festival, vengono a trovarci”.
COSTI SANITA', GUNNELLA CISL FP: NON SI RISOLVONO DIMINUENDO QUALITA' E QUANTITA' DEL LAVORO
Lo stato disastroso dei conti della sanità laziale è noto e trova ora una perfetta rappresentazione nei dati relativi al servizio 118 diffusi nei giorni scorsi.
Dati, secondo i quali le 139 postazioni di ambulanze di emergenza h24 costano alle casse regionali 600 mila euro all’anno, vale a dire il triplo dei 200 mila spesi dal Piemonte per 132 postazioni. Addirittura la Lombardia spende la metà del Lazio (350 mila euro) per servire il doppio della popolazione attraverso 270 postazioni dislocate sul territorio.
A queste risultanze contribuiscono, evidentemente, le retribuzioni del personale, ma a scendere nel dettaglio si scoprono tanti e tali esempi di sprechi e cattiva gestione da lasciare esterrefatti, come i costi esorbitanti dei pezzi di ricambio delle autoambulanze o il singolare calendario seguito nella revisione dei mezzi.
“Quanto rilevato –spiega il segretario generale di Cisl Fp Stefania Gunnella- trattasi in tutta evidenza di fenomeni inaccettabili, su cui occorre intervenire in fretta e con precisione chirurgica, perché è in queste lacune che si annida, per tacer d’altro, l’origine del fallimento finanziario della sanità del Lazio.
Ciò detto, va rilevato che l’Ares 118 è un’Agenzia regionale che gestisce attività e interventi di primaria importanza per la salvaguardia della vita e della salute dei pazienti. La sua mission istituzionale –continua Gunnella- è dunque così importante e delicata che ogni iniziativa va necessariamente inquadrata in un contesto in cui il coordinamento deve essere il primo requisito”.
Per questo motivo è attualmente aperto a Roma un tavolo di confronto tra Regione Lazio e Organizzazioni Sindacali. In questa sede si individuano le soluzioni di sistema valide per l’intero territorio regionale, così da evitare pericolose fughe in avanti a livello periferico.
“Risulta allora tanto semplicistica quanto sbagliata –precisa il segretario generale di Cisl Fp- la pretesa che a Rieti si taglino servizi e prestazioni solo per ridurre il lavoro straordinario a cui il personale è costretto a causa degli annosi ed irrisolti problemi legati al blocco del turn over (che come CISL-FP chiediamo di rimuovere) e ai vincoli di bilancio. Peraltro, questa richiesta pecca almeno sotto altri due profili. In primo luogo tende ad avocare sostanzialmente ai suoi presentatori, cioè a soggetti non legittimati, le prerogative del Direttore dell’Ares 118 di Rieti in tema di organizzazione.
In seconda battuta, colpisce in maniera inutilmente critica un servizio che, a fronte di tante difficoltà, ha sempre garantito prestazioni all’altezza delle aspettative degli utenti.
Naturalmente la Cisl Fp è consapevole che questi risultati sono resi possibili solo grazie alla sinergia instauratasi tra la capacità di coordinamento del Direttore e la straordinaria dedizione e spirito di sacrificio del personale medico, del coordinatore e degli addetti che, ad ogni livello, si sobbarcano surplus di orari che hanno ormai raggiunto dimensioni preoccupanti.
Ma proprio alla luce della peculiarità dei compiti del 118, riteniamo che vada respinto ogni tentativo di riequilibrare la pur grave eccedenza di straordinari con l’abbassamento degli standard qualitativi e quantitativi, tanto più in un periodo dell’anno come quello estivo nel quale si registra un forte aumento dei carichi di lavoro a causa della maggiore mobilità delle persone in ferie e dell’aggravarsi di molte patologie per l’incidenza di condizioni climatiche sfavorevoli.
Il problema, reale e sentito dell’eccesso di lavoro straordinario del personale in servizio a Rieti (come nel resto della Regione) va dunque risolto attraverso nuove assunzioni –conclude Stefania Gunnella di Cisl Fp. Nelle more, è senz’altro benvenuta ogni rimodulazione dell’attività dell’ARES 118 che consenta una sua maggiore efficienza, senza però che a questo si giunga attraverso la soppressione di prestazioni, l’abolizione di presidi o restrizioni dell’attività lavorativa che, in un’ottica puramente ragionieristica, comporterebbero un esiziale ed inaccettabile arretramento del servizio di emergenza”.

