MOGGIO ALTO, AUTORIZZATI LAVORI MESSA IN SICUREZZA STRADA COMUNALE

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A seguito della richiesta inoltrata dall’assessore all’Urbanistica, Felice Costini, all’assessore ai Lavori pubblici della Regione Lazio, Luca Malcotti, l’Area Genio civile di Rieti ha autorizzato i lavori di urgenza necessari per la messa in sicurezza del tratto di strada comunale e del muro di sostegno pericolanti nella frazione di Moggio Alto, per un importo di 80mila euro.

Gli interventi permetteranno di eliminare il pericolo per la pubblica incolumità, ristabilendo così la indispensabile sicurezza del luogo.
I lavori sono essenziali e urgenti a causa del crollo di materiali rocciosi e terrosi che hanno investito la strada. Sono presenti, inoltre, sassi e massi instabili e si è verificato il cedimento di una porzione del muro di sostegno presente sul tratto stradale.

L
e opere prevedono la pulizia della parete rocciosa dalla vegetazione infestante, la rimozione e la chiodatura dei massi pericolosi, la realizzazione di un nuovo supporto della strada.

“Con i lavori di somma urgenza autorizzati – dichiara l’assessore Costini – possiamo mettere fine a una situazione di pericolo che non consentiva tranquillità ai residenti di Moggio Alto e chi a transita in quella zona. Ringrazio l’assessore regionale Malcotti per la disponibilità e l’attenzione dimostrata nei confronti delle richieste che arrivano dal nostro territorio".

"VIVERE IL PARCO" ALLA RISERVA NATURALE LAGHI LUNGO E RIPASOTTILE

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La Riserva Naturale dei laghi Lungo e Ripasottile e l’Associazione “Miglioramenti”, organizzano a partire dalle ore 16.00 di sabato  06 novembre  e per l’intera giornata di domenica 07 novembre, la manifestazione  “Vivere il Parco”, volta a promuovere oltre che il territorio del Parco, anche i sapori legati ai prodotti tipici locali. Sarà un momento di aggregazione e potrà essere un’ottima vetrina per il nostro territorio.

L’evento, si svolgerà a Rieti  in piazza Vittorio Emanuele II, sono previste attività ludico ricreative per i più piccoli, proiezione di audiovisivi, dimostrazioni di varie attività artigianali, stand espositivi di produttori locali e un ufficio informativo della Riserva sarà a disposizione  dei cittadini per ricevere suggerimenti e proposte.

Sabato pomeriggio ci sarà un’esibizione canora con repertorio di canzoni popolari mentre per domenica pomeriggio è in programma la particolarissima dimostrazione di tintura con il Guado  a cura del Prof. Alberto Lelli. Sono stati inoltre invitati a partecipare anche altri Parchi Naturali del reatino per promuovere le proprie peculiarità e attività.

 

LA NPC CADE CONTRO LA LUISS

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La Nuova Pallacanestro Contigliano cade in casa della Luiss Roma che ha offerto un’ottima prestazione al contrario degli ospiti, che hanno fatto confusione soprattutto in difesa andando ad aprire la strada della vittoria agli avversari.

Tra le fila del Contigliano il play Cariani, nuovo arrivato. E’ nell’ultimo quarto che la squadra ospite crolla sotto i colpi della Luiss che non abbassa la concentrazione fino al termine, dilagando in contropiede con Raffaele.

I romani prendono il largo grazie anche ad un antisportivo dubbio fischiato a De Ambrosi. Finale infatti d’accademia, Selle mette altre due bombe mentre dalla parte opposta da segnalare il quinto fallo di Granato e l’unico canestro del giovane Ciavarroni che fissa il punteggio finale, dopo il massimo vantaggio (81-53) firmato ai liberi da Baldrati.

PROVINCIA DI RIETI: APPROVATO IL PIANO D'INTERVENTO PER MUSEI, BIBLIOTECHE E ARCHIVI

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La Giunta provinciale di Rieti ha approvato il Piano di interventi per il 2011 in materia di servizi museali, bibliotecari e archivistici per complessivi 688mila 620 euro.

Il Piano, in osservanza della legge regionale n.42 del 1997, è stato stilato in modo da stabilire obiettivi e priorità, andando oltre la mera erogazione di finanziamenti, per  promuovere interventi di divulgazione della cultura e di adeguato sfruttamento delle risorse per migliorare qualitativamente tutti i servizi culturali della provincia.

Questi obiettivi saranno perseguiti anche grazie a un Coordinamento tecnico provinciale che, una volta istituito, diverrà uno strumento operativo di sostegno, ricerca e progettazione dei servizi culturali territoriali, capace di individuare e condividere metodi, strategie e risorse tra i diversi soggetti attivi sul territorio.

Il Piano finanzia 15 biblioteche, 3 Centri integrati di lettura, 8 musei e 12 archivi storici:

Per il sistema bibliotecario:
1. Comune di Contigliano – 7 mila euro;
2. Comune di Fara Sabina – 21 mila euro;
3. Comune di Rieti – 42 mila 802,05 euro;
4. Sistema bibliotecario (7 biblioteche) dell’Unione dei Comuni della Bassa Sabina – 43 mila 210,19 euro;
5. Comune di Poggio Catino – 19 mila euro;
6. Comune di Salisano – 12 mila 500 euro;
7. Comune di Casperia – 10 mila euro;
8. Comune di Cottanello – 7 mila euro;
9. Comune di Leonessa – 5 mila euro;
10. Comune di Colle di Tora, Centri integrati di lettura (4 Comuni associati) – 23 mila euro;
11. Comune di Montasola, Centri integrati di lettura – 7 mila euro;
12. Comune di Colli sul Velino, Centri integrati di lettura – 5 mila euro;

Per il sistema museale:

13. Comune di Fara Sabina – 25 mila euro;
14. Comune di Rieti – 51 mila euro;
15. Comune di Magliano in Sabina – 9 mila euro;
16. Consorzio Agro Foronovano – 25 mila euro;
17. Comune di Amatrice – 8 mila euro;
18. Comune di Greccio – 18 mila euro;
19. Comune di Antrodoco – 2 mila 500 euro;
20. Comune di Poggio Mirteto – 30 mila euro;

Per il sistema archivistico:

21. Comune di Roccantica – 4 mila euro;
22. Comune di Montopoli – 5 mila 400 euro;
23. Comune di Magliano in Sabina – 15 mila 100 euro;
24. Comune di Configni – 6 mila euro;
25. Comune di Salisano – 7 mila euro;
26. Comune di Casperia – 7 mila euro;
27. Comune di Montasola – 8 mila euro;
28. Comune di Cottanello – 10 mila euro;
29. Comune di Stimigliano – 5 mila euro;
30. Comune di Scandriglia – 2 mila 500 euro;
31. Comune di Toffia – 9 mila euro;
32. Comune di Tarano – 14 mila 850 euro

EMILI: MARRONI UTILIZZI GLI STRUMENTI DI LEGGE SE CONSIDERA IRREGOLARE L'ALLIENAZIONE DI IMMOBILI

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In riferimento a quanto affermato dal consigliere comunale Gian Piero Marroni (Idv) sulla procedura di alienazione dei beni comunali a seguito della risposta alla sua interrogazione, il sindaco Giuseppe Emili dichiara:

“È di tutta evidenza che la polemica sulla vendita dei beni immobili non può protrarsi all’infinito.
Premesso che tutti hanno preso atto che l’alienazione non è dovuta alla necessità di “fare cassa”, in quanto il ricavato deve essere reimpiegato in investimenti ritenuti più proficui per l’amministrazione comunale, invito il consigliere Marroni a utilizzare gli strumenti di legge a sua disposizione nel caso in cui continui a considerare irregolare o illegittimo l’iter seguito per promuovere l’azione di vendita.

Non riteniamo comunque di dover accettare le sue interpretazioni, quasi fossero, come già detto, pronunciamenti della Corte di Cassazione a sezioni unite”.

TEATRO CONDIZIONI AVVERSE, NUOVI CORSI DI TEATRO PER BAMBINI E RAGAZZI

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Il Teatro delle Condizioni Avverse – Officina Culturale della Bassa Sabina, vincitrice del bando delle Officine Culturali della Regione Lazio, Assessorato Arte Cultura e Sport, presenta i corsi di teatro che si rivolgeranno a bambini e ragazzi, nel comune di Poggio Mirteto e nel comune di Toffia.

I corsi verranno svolti a Poggio Mirteto il lunedì nella sede del Teatro delle Condizioni Avvverse, in via Pietro Nenni 17, a Toffia il martedì presso la sede di Officina 33 Centro Culturale San Bernardino, e per tutto il mese di novembre è possibile effettuare la prima lezione di prova gratuita!

I corsi verranno svolti a Poggio Mirteto tutti i lunedì dalle ore 16 alle ore 17 per i più piccoli (età 4 – 7 anni), dalle ore 17 alle ore 18.30 (età 8-11) e dalle 18.30 alle 20.00 per i ragazzi dai 12 ai 18 anni, e a Toffia tutti i martedì dalle ore 16 alle 18 per bambini e ragazzi dai 5 anni in su.
Le attività sono inserite nella progettazione dell’Officina Culturale della Bassa Sabina, promossa dalla Regione Lazio, Assessorato alla Cultura.

I corsi saranno tenuti dagli attori del Teatro delle Condizioni Avverse, che da 15 anni opera nel campo del teatro ragazzi, in Sabina.
Le finalità del corso sono quelle di promuovere e sviluppare la conoscenza del proprio corpo, il senso di gruppo e la fiducia reciproca. Stimolare la comunicazione efficace e l’apertura nei confronti degli altri. Avvicinare i partecipanti alla conoscenza e alla comprensione del mondo del teatro.

Imparare a narrare una storia a più livelli sfruttando le differenti potenzialità individuali come la voce, il senso del ritmo, l’agilità fisica, la gestualità, l’abilità nell’utilizzo di strumenti musicali. Favorire l’invenzione di una storia da parte dei bambini.
Il progetto prevede la realizzazione di uno spettacolo finale incentrato sul recupero della memoria orale collettiva, con particolare attenzione alle tradizioni e agli usi della vita contadina e sabina.
Per informazioni telefonate al numero 329.9317192 o al 328.1125107 o sul sito
www.condizioniavverse.org.

RAPPORTI COMUNE DI RIETI E ASM, EMILI RISPONDE ALLE OOSS SETTORE TRASPORTI

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Il sindaco Emili fornisce risposta ai quesiti posti con nota delle segreterie provinciali dei sindacati, settore trasporti, del 21 ottobre 2010, in merito ai rapporti tra ammministrazione comunale e ASM.

1) La situazione debitoria del Comune, nei confronti di ASM, in questo momento, è aumentata rispetto alla media per così dire “fisiologica”, essenzialmente a causa di due fatti:

a) l’amministrazione comunale è in attesa di ricevere sostanziosi trasferimenti finanziari dalla Regione Lazio, che saranno in larga misura destinati a ripianare il debito con ASM. Tutto ciò avverrà entro il corrente anno 2010;

b)
è noto che gli incassi della TARSU sono differiti nel tempo. L’ultima rata  di questa tassa deve essere versata dai cittadini entro la prima decade di questo mese.
L’importo previsto (circa 1.500.000 di Euro) sarà trasferito direttamente ad ASM non appena incassato, così come garantito dal sottoscritto in occasione della recente Assemblea plenaria dei Soci.

In questo modo torneremo ad una situazione di assoluta normalità e tranquillità, ferma restando la possibilità che nel corso dell’anno si possano registrare picchi debitori vari causati dal ripetersi dei due fattori sopracitati.

2) I Patti Parasociali, approvati in sede di gara per la dismissione di quota minoritaria della Azioni ASM, sono scaduti essendo trascorso il termine di vigenza di 5 anni dalla sottoscrizione. Stante la perenzione degli stessi, i rapporti tra soci Azimut e Comune di Rieti sono disciplinati come dal Codice Civile. Nell’ambito delle funzioni attribuite al CDA dell’Azienda ed in conformità alle previsioni codicistiche che disciplinano i rapporti societari, si è provveduto a delegare all’Amministratore le funzioni già a Lui riservate dai patti parasociali con eccezione di quelle inerenti la politica degli investimenti e dell’assunzione del personale.

Ciò fatta salva ogni facoltà dei soci di deliberare ulteriormente in assemblea eventuali modifiche alla previsione delle funzioni riservate ad essi attraverso nuovi patti.

3) Il terzo quesito è assolutamente superfluo, in quanto l’assetto societario dell’ASM non è stato assolutamente modificato. La proprietà azionaria è del Comune di Rieti per il 62% e di Azimut per il 38%. Per operare modifiche è necessario un voto del Consiglio Comunale, che invece non è stato mai investito dal problema.

La procedura di vendita delle azioni societarie prevedeva un’operazione di affidamento del 2%, da esercitarsi entro un anno, a favore del personale dipendente. In costanza di più riunioni sindacali il tema è stato ampiamente dibattuto con espressa indicazione da parte del Comune che per l’eventuale acquisizione i soggetti interessati, personalmente o anche in forma collettiva e/o anche tramite loro procuratore, avrebbero dovuto presentare formale domanda.

Sul punto si sottolinea che tale questione fu posta quale tema di dibattito con specifiche note inviate dalla sigla sindacale UGL e condivise dalle ulteriori rappresentanze sindacali, convenendosi che sarebbe stato opportuno per i dipendenti interessati l’acquisto di un pacchetto societario unico del 2% (o anche inferiore) e non nominativo di singoli azionisti.

In vero, però, l’interesse all’acquisto non è stato mai formalizzato e nessuna richiesta in  tal senso è stata ufficializzata.

Per quanto, riguarda l’eventuale obbligo di gara per l’affidamento del servizio di T.P.L., in primo luogo contiamo in un ulteriore rinvio. In caso contrario non potremo che attenerci alle procedure previste dalle norme. Si garantisce, comunque, il massimo impegno a tutela dei lavoratori di ASM e nell’Azienda stessa.

CONGRESSO PD, VINCENZO LODOVISI UNICO CANDIDATO ALLA SEGRETERIA PROVINCIALE

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Le ragioni di fondo per questa singola disponibilità a guidare l’esecutivo provinciale, risiedono nella capacità del candidato di fare sintesi, in un particolare e certamente difficile momento storico per il PD, tra le tante e diverse anime del partito.

Non è un caso infatti, che a convergere sulla proposta del consigliere provinciale di Poggio Moiano sia la stragrande maggioranza del partito, che in lui riconosce una figura in grado di unire ed innovare, a partire dai temi di essenziale interesse del nostro territorio. Una capacità politica riconosciutagli “persino” da chi proviene da un’esperienza diversa da quella degli ex DC.

Ogni altra considerazione appare priva di fondamento, e svela quella pigrizia intellettuale che porta ogni volta a banalizzare il nostro dibattito interno. E’ curioso infatti come il giudizio rimanga negativo qualunque forma esso prenda. Se ad esempio, ad un congresso del PD, si presentano in tre per la carica di segretario (come nel caso della federazione di Roma) si parla di partito spaccato, balcanizzato, sfasciato da una guerra per bande, incapace di fare sintesi politica. E se invece di candidato ce né uno soltanto, si intravede l’inesistente longa manus di qualcuno che dall’alto impone e decide per tutti, infischiandosene della democrazia interna. Dispiace osservare come tutto ciò appaia figlio di una posizione pregiudiziale.

E’ scorretto inoltre parlare di “sonnolenza di iniziative”. La federazione provinciale ha infatti organizzato, con notevole riscontro di partecipazione, una serie di assemblee pubbliche in giro per la provincia sul tema della Scuola (serie che, dopo la valle del velino e la sabina, continuerà toccando il Cicolano e terminerà poi a Rieti) che ha permesso al Partito Democratico di tornare a parlare direttamente con le famiglie ed i lavoratori del settore riguardo le loro difficoltà ed i loro problemi quotidiani.

Sono poi in cantiere tante altre iniziative su temi importanti per il nostro territorio, come la sanità e l’emergenza lavorativa, iniziative che porteranno il PD a confrontarsi direttamente con i cittadini, e a presentare loro le proprie proposte.

Infine, già da tempo il Partito Democratico della Provincia di Rieti ha avviato un percorso di innovazione e rinnovamento, anche della classe dirigente. “Appena eletto reggente dal coordinamento del partito, nel luglio di quest’anno,” dichiara infatti il segretario dei Giovani Democratici Veronica Diamilla, “Lodovisi ha nominato una segreteria molto giovane, nella quale ricoprono ruoli di responsabilità ragazze e ragazzi dai 23 ai 28 anni, che provengono dalla nostra organizzazione e che sono portatori di idee nuove e di grande passione civile”.

“Ed è poi forte la collaborazione tra questo gruppo dirigente e la giovanile del PD” continua Diamilla “nell’impegno quotidiano su iniziative importanti, come ad esempio la battaglia contro la legge Tarsia sui consultori, e la raccolta firme in difesa dell’ospedale di Magliano Sabina”.

Una strada imboccata alcuni mesi fa, e che questo congresso confermerà come la strada giusta, in grado di riportare (al netto di nostalgie per un passato importante ma ormai decisamente concluso, finito) il Partito Democratico al centro della vita politica del Reatino.

EX AREE INDUSTRIALI, PAGGI: E' IL MOMENTO DELLA VERITA' E DEL CORAGGIO

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Sul tema della futura destinazione ed utilizzazione delle aree ex industriali dimesse non è più consentito alcun rinvio, ed il Consiglio Comunale ha, mai come stavolta, il dovere di discuterne e di dare l’indirizzo definitivo, politico e funzionale, ad una annosa problematica, finalmente con i relativi benefici per l’intera comunità.
Al riguardo, è opportuno ricordare che le non scelte prolungatisi per molto tempo hanno privato Rieti dei più elementari standard di modernizzazione (università e spazio per giovani tra questi obiettivi).

L’attività del Gruppo di Lavoro, di cui facevo parte, è stata, del resto, costante, delicata ed ha portato ad una possibile e credibile indicazione, attraverso un capillare “monitoraggio” degli attori pubblici e privati (leggasi principalmente le proprietà) e l’individuazione, pressoché unanime, di alcune funzionalità da integrare nel progetto strutturale. Ad esempio la localizzazione del sistema universitario, uno spazio auditorium per spettacoli ed attività culturali, un Centro congressi con struttura ricettiva, un sistema fieristico-commerciale legato alla valorizzazione delle attività produttive locali, una casa di riposo per anziani, un polo didattico, sedi istituzionali, housing sociale, etc.

Personalmente è motivo d’orgoglio aver fatto parte di questo Gruppo di Lavoro, consapevole della delicatezza e della complessità della materia che è stata trattata. Una ulteriore molla è stata, ed è, nell’eventuale ed auspicato passaggio alla fase esecutiva l’aspetto di poter mettere in moto una effervescenza occupazionale di cui la città, mai come in questi momenti, sente il bisogno, e realizzare così il vero grande snodo della città, vitale e funzionale, proprio in quella particolare zona.

L’eventuale entrata a regime della fase esecutiva prevede oneri di urbanizzazione per circa 10 milioni di euro, almeno 250 unità lavorative in sede di esecuzione, enorme ricaduta sull’indotto locale (ditte artigianali ed attività commerciali in genere), almeno 350 unità lavorative a regime, un costo di costruzione stimato in circa 150/175 milioni di euro, un valore finale di intervento di circa 300/350 milioni di euro ed una durata di almeno dieci anni per quanto riguarda l’intero processo edilizio.
Questi sono dati elaborati in maniera ponderata, con proiezioni reali, che non lasciano dubbi sulla bontà e sulla positività circa l’intervento da realizzare.

A monte di qualsiasi tipo di intervento e decisione, dovrà essere realizzata la totale, radicale bonifica delle predette aree, di tipo non industriale ma residenziale a garanzia di tutta la cittadinanza.
Sono, quindi, convinto che questa impegnativa opera di recupero, sempre nel totale assoluto rispetto delle norme e dei principi a tutela del territorio e dell’ambiente, sia una grande e forse unica opportunità per risollevare il Reatino da un atavico torpore, conferendogli, in proiezione futura, un assetto urbanistico più moderno, funzionale ed attuale, oltre che rispondente alle esigenze di tutta la cittadinanza.

Auspico, di conseguenza, che il Consiglio Comunale possa esaminare la questione con profondo senso civico e di responsabilità, restituendo alla politica una positiva capacità decisionale, che accantoni dopo lunghi anni la fase del confronto dialettico per approdare ad una scelta chiara e definitiva, supportata da quella dose di coraggio di cui parlavo non casualmente all’inizio, ed ancora più indispensabile per i momenti cruciali dello sviluppo del nostro territorio.

FOGLIA: RISCHIO PER LA SALUTE DEGLI ABITANTI

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Gli abitanti di Foglia, frazione di Magliano Sabina, lanciano l’allarme inquinamento acustico Autostradale.

Dopo la raccolta firme, il Sindaco chiederà un incontro con la società Autostrade, presentando i dati dei rilevamenti effettuati dall’Arpa Lazio e le firme raccolte.

Chiederà anche l’installazione di barriere antirumore in tempi brevi, visti i danni  alla salute, provocati da una continua esposizione al rumore che supera i limiti consentiti dalla legge.

Considerando infatti i dati forniti dall’Arpa Lazio (Valori rilevati 72,5 dB diurni e 68,5 dB notturni), la frazione è fuori dai limiti previsti dal decreto legge. “La società autostrade – dicono i cittadini – deve prendere immediati provvedimenti, poiché in ballo c’è la salute degli abitanti di Foglia, un borgo che deve essere salvaguardato, perché ci spetta di diritto e ci batteremo affinché sia fatto valere!”.

FESTA DELLE FORZE ARMATE, AD ANTRODOCO RICONOSCIMENTI AI RAGAZZI DELLE MISSIONI DI PACE ALL'ESTERO

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In occasione della Festa delle Forze Armate 2010, l’Amministrazione comunale di Antrodoco consegnerà dei riconoscimenti ad alcuni ragazzi che hanno operato o che operano in missioni di Pace all’estero.

Già in occasione della manifestazione del 10° Raduno Sezionale A.N.A.  di Roma che si è svolto nei giorni 11 e 12 settembre 2010, organizzato dal locale Gruppo Alpini  in occasione del 55° anno della costituzione  del gruppo, erano stati consegnati dei riconoscimenti a: Cesi Marco, Naji Alessandro e Paulucci Giacomo; sarà ora la volta di: Amorosi Alessandro, Amorosi Emanuele, Castrucci Marco e Piacente Alessandro.

Ai ragazzi va la nostra gratitudine per il servizio svolto.

UN PEZZO DI RIETI AL SALONE INTERNAZIONALE DEL GUSTO

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La Coop Italia ha presentato il prosciutto amatriciano del salumificio SA.NO. nell’ultima edizione dell’importante evento torinese.

L’edizione 2010 del Salone del Gusto di Torino è stata un’edizione particolare che ha avuto come obiettivo quello di mettere in evidenza i prodotti ponendo al centro dell’attenzione i territori di produzione.

Una metamorfosi che ha conquistato il grande apprezzamento di espositori e visitatori. Sono stati 200.000 i visitatori, il 30 per cento stranieri.
Sul fronte espositori i 620 della precedente edizione sono diventati 910.

Anche Rieti era rappresentata al Salone del Gusto di Torino, grazie a Coop Italia che ha voluto proporre al grande pubblico e agli operatori specializzati il prosciutto amatriciano Igp del Salumificio Sa.No. srl, azienda associata a Confindustria Rieti.

Così come al SIAL di Parigi, il prodotto ha riscosso successo e curiosità tra gli operatori professionisti grazie anche al riconoscimento di prodotto tipico tradizionale laziale ottenuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. La denominazione Igp rappresenta un rilevante vantaggio per il territorio reatino, con ripercussioni sociali e ambientali positive. Può generare un trend positivo nei riguardi della diminuzione dell’occupazione nel settore agricolo ed un impatto concreto sulla sostenibilità ambientale. Una ulteriore possibilità per il territorio di farsi conoscere attraverso i prodotti alimentari.

Il successo della manifestazione ha confermato che il settore agroalimentare è strategico per l’Italia e dovrà diventare uno dei pilastri fondamentali dell’economia nazionale. Il rilancio dell’agricoltura italiana dovrà però passare anche attraverso il ritorno alla terra da parte delle nuove generazioni.
L’edizione 2010 ha sancito la definitiva fusione tra Salone del Gusto e Terra Madre. La continuità tra le due manifestazioni è stata confermata dalla grande partecipazione alle conferenze, in particolare quelle che hanno affrontato tematiche ambientali e sociali.
Salone del Gusto e Terra Madre rappresentano un appuntamento non solo con il mercato, ma anche con l’educazione alimentare, l’incontro ed il dialogo tra culture diverse.

ARUOTALIBERA SI IMPONE A PARMA

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Con il saluto nel pre-partita di Paolo Bernini, Assessore alle Politiche per i disabili del Comune di Parma, è iniziata ufficialmente la stagione della Associazione sportiva ARUOTALIBERA.

La gara prende il via sui binari dell’equilibrio (22-20 al 10′) con un primo quarto che scivola via, punto a punto, con le due formazioni intente a studiarsi a vicenda.
Per Parma il punto di riferimento è Ligorio che, in campo, è pronto a mettere tutta la sua esperienza.

Per la Solsonica – Cariri è invece l’iraniano Ahmadi a voler mettere la firma sulla gara, soprattutto nel secondo quarto quando comincia ad infilare una serie di canestri che spingono Rieti sul +10 (31-41) a metà del secondo periodo. E’ in questa fase della gara che i padroni di casa sembrano avere qualche problemino in più in attacco. Ne approfitta allora Rieti che, nonostante qualche difficoltà in difesa, sale d’intensità in attacco dove Jarrett-Bryan recupera rimbalzi importanti e Tyburowski prende falli pesanti. Parma però non molla e si attacca ai canestri e agli assist di Ligorio, assoluto protagonista insieme ad Ahmadi dell’intera gara.

Grazie anche all’uscita dal campo dell’iraniano per il terzo fallo, la squadra di casa limita i danni e chiude il primo tempo sotto di 4 (41-45). Qualche minuto per recuperare un po’ di energie e rivedere i giochi senza Ahmadi tenuto in panchina per i falli e per riprendere un po’ di fiato. E’ in questo avvio del secondo tempo che ARUOTALIBERA mostra la prima prova di carattere grazie anche a Fabio Rasa che dà minuti di qualità alla squadra: senza il suo cannoniere iraniano perde in attacco e fatica in difesa, dove molla più del dovuto. E Parma non si fa certo pregare due volte: al 28′ segna il canestro del sorpasso (58-57), al 30′ piazza un break pesante volando sul +7 (66-59).

E’ la squadra di casa a dettare i ritmi con Ligorio che diventa l’assoluto protagonista, segnando punti e servendo i compagni (Fagioli e Mambriani in primis). Ma Rieti non ci sta e con Ahmadi, che persa un po’ di lucidità al tiro trova soluzioni importanti con Scagnoli sotto canestro (22 punti), si riporta al 35′ sopra di 1 (74-75). La gara diventa allora un punto a punto dove chi riuscirà a mantenere i nervi più saldi, avrà la meglio. Ci prova allora Tyburowski che prima recupera un pallone pesantissimo e poi si concede il coast to coast del 76-78. Lo segue Scagnoli che cattura un rimbalzo fondamentale prima di servire in contropiede Ahmadi per il 76-80. Chiude la gara infine proprio l’iraniano che dalla linea dei 3 punti, mette la parola fine alla gara (82-88).

“Abbiamo dimostrato una grande prova di carattere quando, nel terzo quarto, siamo andato sotto di 7 punti – commenta coach Carpentieri a fine gara – ma siamo rimasti in partita, tornando in pochi minuti in vantaggio. Alì Ahmadi è stato fondamentale con i suoi punti, ma ognuno ha dato il proprio contributo, come Rasa che, ritrovatosi a dover sostituire proprio Alì, ha dimostrato bravura ed esperienza.
Ora dobbiamo rivedere ancora alcune cose in attacco e in difesa, per vincere le partite in modo più sereno”.

“Al di là del risultato sportivo, del quale certamente possiamo essere contenti – dichiara il presidente Paolo Anibaldi – abbiamo apprezzato il saluto e l’accoglienza riservataci dall’Assessore Bernini. La nostra stagione è iniziata con una vittoria ma la squadra dovrà lavorare ancora molto per trovare giusti equilibri, soprattutto in difesa. Faccio i complimenti al Parma che ritengo possa essere una sorpresa per il Campionato di A2”.

PITONI, PRC: SENZA UN PIANO STRATEGICO PER LA SANITA' LAZIALE NON SI PUO' CHIUDERE IL "MARINI"

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Il  nuovo Presidente della regione, Renata Polverini, nominata “Commissario ad acta” per l’Assessorato alla salute, dopo aver dichiarato, durante la campagna elettorale, che non avrebbe provveduto ad alcuna chiusura o ristrutturazione se non fossero state prima individuate altre modalità di riduzione dei costi, presenta un “ Piano degli interventi per la riconduzione dell’offerta ospedaliera per acuti, riabilitazione post acuzie…agli standard previsti dal patto per la salute 2010- 2012", il cui obiettivo è ottenere una importante riduzione dei costi attraverso la riorganizzazione di tutta la rete ospedaliera del Lazio.

Oltre a questo criterio, vengono utilizzati, all’interno di quattro nuove Macro-aree che includono tutti i presidi ospedalieri, inclusi gli universitari, del Lazio, alcuni nuovi parametri per il rapporto tra popolazione residente e disponibilità di posti letto . Da un precedente indicatore pari al 4,5/posti letto ogni 1000 abitanti si riduce l’offerta a 3 posti letto per ogni 1000 abitanti/per  malati  acuti, 0,55 p.l. ogni 1000 abitanti per la riabilitazione post acuzie e 0.15 p.l. ogni 1000 abitanti per lungodegenza medica.

Inoltre, si decide una "riconversione di ospedali minori in presidi di assistenza distrettuale”  e si prevede il trasferimento delle attività di ricovero per acuti ad altri presìdi entro il 31 dicembre 2010. Di conseguenza si riduce nuovamente l’ospedale montano  ad ambulatorio, senza tener conto dei molteplici vincoli di territorio,(attività sismica, altitudine, condizioni meteo, distanze, lontananza dal più vicino ospedale del Lazio) che devono essere necessariamente utilizzati prima di effettuare scelte improvvide di chiusura.
E tutto questo senza rispettare i parametri sbandierati dal piano suddetto, dal momento che a fronte di una popolazione residente della provincia di circa 160.000 unità, che comporterebbe 524 posti letto per acuti, 87 posti letto di riabilitazione e 24 posti letto per lungodegenza, per un totale di 635 posti letto, il “Piano” prevede per l’ Ospedale De Lellis di Rieti un massimo di 489 posti letto, che non copre neppure il parametro riguardante la acuzie.

È evidente quindi la urgente necessità di proporre un differente schema di attività per il Marini, e di ottenerne l’approvazione dalle competenti autorità, prima che vengano compiuti dei passi che creerebbero una irrimediabile frattura tra le comunità, che oggi beneficiano della esistenza dell’ ospedale di Magliano.
Si ritiene pertanto che sia possibile articolare un nuovo modello organizzativo dell’ospedale.

La Regione Lazio penalizza decisamente la nostra Provincia
mentre viene mantenuto il presidio ospedaliero di Civita Castellana(VT), struttura decisamente fatiscente rispetto alla nostra,meno accessibile dal punto di vista delle vie di comunicazione e mantenuta in un contesto privo di disegno strategico per la sanità laziale.
Tutto ciò deriva dalla legge finanziaria varata dal governo attuale che con i tagli agli enti locali determina una vera e propria macelleria sociale, che si compie con il taglio di servizi essenziali a discapito dei cittadini.

IL REATINO PALOZZI ALLA 37^ EDIZIONE DEL FESTIVAL MONDIAL DE L'IMAGE SOUS-MARINE

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Si è conclusa ieri sera al Palais du Pharo di Marsiglia la 37^ edizione del “Festival mondial de l’image sous-marine” (Festival mondiale dell’immagine sottomarina) di Antibes, apertasi il 27 ottobre.

Con più di 140 film e 450 fotografie in concorso, la kermesse francese è la più importante vetrina internazionale di opere fotografiche e cinematografiche sulla vita subacquea, riunendo le migliori produzioni e le più importanti personalità nel campo delle riprese sottomarine.

Presidente d’onore di questa edizione è stato Jean-Michel Cousteau, figlio di Jacques-Yves Cousteau, pioniere delle ricerche oceanografiche, di cui ricorre il centesimo anniversario della nascita.
Al prestigioso Festival ha partecipato anche il ricercatore-documentarista reatino Roberto Palozzi, selezionato dalla giuria per il suo film in lingua inglese “The Colours of the Rainbow” (“I colori della Rainbow”, nella versione italiana) che, a 25 anni di distanza, racconta il drammatico affondamento della nave ammiraglia di Greenpeace nel porto di Auckland, in Nuova Zelanda.

Il 10 luglio 1985 la Rainbow Warrior venne squassata dall’esplosione di due cariche piazzate da due incursori del servizio segreto francese. Nell’attentato morì un fotografo dell’associazione ambientalista, mentre l’imbarcazione riportò danni tali da non poter essere riparata. Fu scelto allora di trainarla al largo e di affondarla per farla diventare luogo di ospitalità per la flora e la fauna marine. Al momento dell’attacco, l’equipaggio era impegnato in una campagna di protesta contro i test nucleari francesi nell’atollo polinesiano di Moruroa.

Dopo un quarto di secolo da quei drammatici avvenimenti, Palozzi ha ricostruito le fasi dell’affondamento attraverso i documenti recuperati dalla nave e la toccante testimonianza di uno dei sopravvissuti, andando poi a filmare nelle profondità oceaniche il relitto, che ora dà rifugio a molte specie animali e vegetali, nel corso di una serie di difficili e rischiose immersioni tra i corridoi e gli stretti pertugi di quel che resta della Rainbow Warrior.
Un fotogramma tratto dal documentario di Palozzi è stato prescelto per illustrare la pagina web delle proiezioni del sito ufficiale del Festival.

Il filmato, della durata di trenta minuti, è stato proiettato al pubblico venerdì scorso ed ha la particolarità di essere  tutto “made in Rieti”. Oltre all’autore, infatti, sono reatini Marco Cavalli, che ha curato il montaggio e la grafica computerizzata, e Andrea Rosatelli, che ha composto le musiche.
Roberto Palozzi è attualmente impegnato in una spedizione scientifica di ricerca al Polo Sud organizzata dal Programma Nazionale di Ricerche in Antartide.

INTENSIFICATI I CONTROLLI DURANTE LE FESTIVITA', DENUNCE IN TUTTO IL TERRITORIO

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ARRESTATO UN CORRIERE DI DROGA:
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Rieti, al termine di un prolungato servizio di appostamento, hanno arrestato in flagranza di reato:
– M.Faraht del ’90, marocchino, da anni residente a Rieti.

Il ragazzo è stato fermato dai carabinieri in borghese mentre scendeva dal pulman dopo essere stato a Roma dove si era rifornito di droga.
E’ stato trovato in possesso di un panetto di hashish di oltre 100 grammi.

Da tempo i Carabinieri sospettavano il ragazzo come corriere di droga, sapevano che riforniva di hashish il mercato reatino (in favore di assuntori minorenni) e aspettavano il momento giusto per arrestarlo.
Con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio, il giovane è stato tradotto alla locale casa circondariale.
Sono in corso indagini allo scopo di risalire al fornitore romano.

DUE ROMENE DENUCIATE PER TACCHEGGIO:
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Rieti hanno sorpreso due Romene all’interno del Centro Commerciale “Globo” intente ad arraffare capi di abbigliamento (per un valore di circa 500 euro):
– M.M. del ‘86
– S.A. del ‘76
Le due straniere, da qualche mese a Rieti dove svolgono attività di badanti, sono state denunciate per furto aggravato.

UBRIACO SCATENA UNA RISSA:
In azione anche i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto, intervenuti a seguito di una chiamata al 112 che segnalava la presenza di una persona in evidente stato di ebbrezza che aggrediva i clienti di un locale.
Immediato l’intervento dell’Arma che ha identificato l’aggressore in C. Simone del ‘76 pregiudicato di Roma.

L’uomo, in stato di alterazione psichica dovuta all’abuso di sostanze alcoliche, ha aggredito i militari della pattuglia procurando ad un Appuntato contusioni e abrasioni varie.
Alla fine è stato immobilizzato e ammanettato, dovrà rispondere di violenza, minaccia e resistenza a pubblico Ufficiale

PRIMA VITTORIA STAGIONALE PER LA IRCOP BASKET RIETI

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Prima vittoria del campionato per la Ircop, che al palaEmpedocle conquista in volata lo scontro salvezza contro la moncada Agrigento, rimontando 16 punti di svantaggio nel quarto iniziale.

Per gli uomini di coach Crotti sono stati fondamentali per personalità ed intensità il contributo di Antropos e Tessitore, quest’ultimo autore della dicisiva tripla a 40” dalla sirena finale.

Dopo cinque sconfitte consecutive la Ircop riesce a vincere una partita espugnando il campo di Agrigento per 77 a 76.

RIETI RUGBY SCONFITTO DAL FRASCATI

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Sfuma di poco il colpaccio a casa della capolista Frascati da parte degli Arieti.

18 a 8 il punteggio finale per una gara sempre in equilibrio e con Rieti in vantaggio fino al 20’ della ripresa. Primi a passare con un drop i padroni di casa al quale replica l’implacabile Andrea Banelli su calcio piazzato instaurando una parità che rende nervosi e frettolosi i quotati avversari.

Il solito Francesco Rosati porta Rieti al + 5 segnando ancora una volta in meta dimostrandosi il motore realizzativo della macchina targata Loreto Cucchiarelli. Nella ripresa la reazione dei padroni di casa è veemente ma Rieti da l’impressione di reggere il colpo salvo capitolare sul finale complice l’inevitabile stanchezza e maggior peso degli avanti avversari facendosi infilare tre mete di cui una, l’ultima, assolutamente irregolare (come per stessa ammissione d’errore con scuse negli spogliatoi da parte dell’arbitro il Sig. Pacciani da Prato) innescata sul nascere da un colossale passaggio in avanti.

Un errore evitabile che non avrebbe dato comunque a Rieti la vittoria ma che la priva del punto ampiamente conquistato sul campo della capolista e che avrebbe fatto benissimo a morale e classifica. Da segnalare tra gli Amaranto celesti l’ottima prestazione del giovane Matteo Proni oltre ovviamente ai soliti Banelli e Rosati.

REAL RIETI CALCIO A 5: PIETROPAOLI SI DIMETTE DA PRESIDENTE

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Vista la mancanza di normative federali che consentono la salvaguardia dell’onorabilità personali dei Presidenti e il rispetto dei colori sociali delle società di calcio a 5, della arroganza, presunzione, inaffidabilità e menefreghismo dei giocatori, il Presidente del Real Rieti Calcio a 5 Roberto Pietropaoli rassegna le dimissioni dalla propria carica ricoperta.

“Non rispecchiandomi più negli atteggiamenti dei miei tesserati, impossibilitato a poter salvaguardare la mia persona (dei tanti sacrifici fatti) e il rispetto verso i tifosi  reatini, decido con grande rammarico di non proseguire più alcun rapporto con tali persone. Se poi ci si aggiunge che l’intero staff tecnico e dirigenziale (nessun escluso) non riesce minimamente a proteggere la mia persona e far rispettare regole elementari di comportamento, allora è davvero finita!”. La società sarà gestita dal direttore generale Antonella Cingolani e la responsabile amministrativa Federica Carlucci, al solo fine di mantenere l’impegno preso con la federazione e le società avversarie. Tutti i tesserati saranno liberi di trovarsi un’altra sistemazione di loro gradimento, fermo restando per chi è di proprietà del Real Rieti il raggiungimento dell’accordo economico per la cessione con il sodalizio reatino. Sarà escluso ogni privilegio a tutti i tesserati e garantito il minimo comportamento di educazione civile. Non sarà  possibile effettuare più alcun colloquio con le persone che gestiranno la società (Cingolani/Carlucci), ma solamente con gli altri dirigenti. Il Real Rieti invita tutti i Presidenti a riflettere su una situazione che sta diventando insostenibile per le società di fatto alla mercè dei giocatori e dei loro comportamenti troppo spesso fini ai loro interessi personali.

PALLAVOLO CITTADUCALE: SUPER CANELLA E SOCIE ESPUGNANO MARSCIANO

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3^ giornata di campionato la Pallavolo Cittaducale con una gara perfetta espugna il campo del Marsciano.
Le umbre erano chiamate a cogliere i primi punti sul Cittaducale malgrado le due sconfitte subite avevano destato buona impressione giocando con buona intensità.

Per contro la truppa agli ordini di coach Collavini è stata concentrata per tutta la partita e decisa a portare a casa il risultato pieno, riuscendo sempre a condurre nel punteggio e a conquistare quel margine di vantaggio che gli ha permesso di chiudere con relativa tranquillità tutti e tre i set. 

Avvio di partita equilibrato, il Marsciano sembra più risoluto e con due pallonetti vincenti chiude il primo tempo tecnico in vantaggio per 8-6 migliorandolo nel secondo per 16-12 con l’opposta Bragaglia efficace in battuta.
La svolta è nel time out, mister Collavini chiede un servizio più incisivo per non rendere vita facile alla difesa del Marsciano che aveva toccato quasi il 70% di efficienza.

Le ragazze del Cittaducale iniziano la loro riscossa e con una super Canella si aggiudicano il set per 25-23. Tutto facile nel secondo parziale per le laziali che con un’ottimo attacco lo vincono per 25-14.
Nel terzo set il Cittaducale mostra subito i muscoli portandosi in vantaggio per 7-1.
A questo punto mister Giangrossi opera un cambio, entra la bulgara Tosheva che fa il suo esordio in questo campionato ma è la sola Bragaglia a tenere in ansia la difesa civitese e  portare le umbre per la prima volta in partita in vantaggio per 23-21 ma l’orgoglio del Cittaducale è a mille e con una serie di azioni prolungate e spettacolari respinge l’assalto delle umbre e si aggiudica set e partita per 25-23.