BENE LA NPC CONTRO L'OLIMPIA CAGLIARI

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Il passaggio, in soli sette giorni, dalla sconfitta a Roma contro la Sam ad una vittoria netta come quella contro l’Olimpia Cagliari dimostra i pregi e i difetti di questa Nuova Pallacanestro Contigliano che, quando affronta le gare con la giusta concentrazione, può battere chiunque grazie alla sua forza fisica e alla sua qualità tecnica.

Aumentata tra l’altro con l’arrivo di Simeone e aiutata dai sardi, che partono male e si rassegnano presto, a parte una reazione d’orgoglio nell’ultima frazione che però riesce a riaprire nemmeno il discorso differenza canestri.

Gli ospiti restano in partita solo nella prima frazione, durante la quale però hanno comunque sofferto l’intensità difensiva avversaria e la prestazione di un ottimo Valenti che ha messo a segno 12 punti nei primi 10’. Ultima frazione con il Contigliano che perde un po’ di concentrazione subendo una rimonta dei cagliaritani, ma i padroni di casa conservano la necessaria lucidità e portano a casa una vittoria importante.

IL RIETI RUGBY PERDE CONTRO L'ULTIMA IN CLASSIFICA

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Orfana di Ciampa, Bologona e Tesi e con le sue individualità migliori che  non sono mai entrate in partita, la Fratelli Aguzzi  consegna al Salento Rugby, ultima in classifica, la vittoria con il punteggio di 20 a 6.

I Salentini avevano vinto solo un’altra partita e lo scontro con Rieti rappresentava l’ultima spiaggia. Un eventuale sconfitta li avrebbe condannati a retrocessione certa. Ha saputo affrontare l’incontro mettendo in campo grinta e determinazione. Rieti paga lo scotto di aver  peccato di troppa sufficienza e rimane sempre sotto nel punteggio concedendo punti preziosissimi agli avversari.

Ora un mese di tempo per riflettere sul perché due partite abbordabilissime, che avrebbero garantito la salvezza sicura, siano state sottovalutate e giocate in malo modo dall’organico amaranto celeste
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RENDICONTO DI AREA SULL'OPERATO DEI SUOI CONSIGLIERI PROVINCIALI

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L’associazione Area Rieti ha tenuto una conferenza stampa per rendicontare l’operato dei consiglieri provinciali di sua espressione, Chicco Costini e Manuel Salini, appartenenti al Pdl, nell’arco dei due anni di opposizione in Consiglio Provinciale.

Ha aperto l’incontro Fabio Mazzetti, esponente di Area, introducendo l’attività dei consiglieri, che nel biennio hanno presentato la bellezza di 41 interrogazioni.

Per Mazzetti l’incontro ha un triplice valore; quello di rendere conto agli elettori di quanto fatto in campo amministrativo, di dare spunto agli amministratori locali nel loro impegno sul territorio e di creare punti di partenza per nuove attività. La necessità di rendere noto quanto svolto dai consiglieri di opposizione e dall’associazione Area verrà portata avanti attraverso la rivista periodica Dinamo e con l’ausilio di una pagina Facebook intitolata “Area Rieti – Un’altra Provincia”, nella quale, oltre ad informare con comunicati e articoli di giornale sarà possibile raccogliere consigli e commenti dei cittadini.

“Una prassi che dovrebbe essere normale” ha aggiunto Matteo Simeoni, altro esponente dell’associazione,  rivendicando un metodo che caratterizza il modo di agire di Area e definendo l’associazione come “unica realtà propulsiva di un Pdl, privo di momenti di confronto”.
Per Simeoni si è trattato di due anni di opposizione attenta e propositiva, non esclusivamente di denuncia o finalizzata ad un mero contrasto politico, ma laboratorio politico di analisi, foriero di dibattiti  costruttivi su temi fondamentali quali lavoro, sviluppo sociale ed etica.

Nel prendere la parola il consigliere Manuel Salini ha sottolineato come i due anni di opposizione dei consiglieri del Pdl appartenenti ad Area sia stata costruttiva e non demagogica, frutto di una passione messa in campo per amore del territorio e non per interesse personale.
“Un modo di fare politica che può sembrare fuori tempo” ha asserito il consigliere Chicco Costini nell’indicare la tendenza della politica attuale di occuparsi di questioni marginali quali il gossip, e questioni personali. Ma per Costini tutto ciò rientra in un modo che definisce “politica delle tifoserie”, un metodo distruttivo che non appartiene agli esponenti di Area, per i quali non può esserci dicotomia tra valori e pratica politica. Un opposizione costruttiva quindi che ha trovato anche momenti di unanimità dell’ intero Consiglio, come sul piano sanitario e dei rifiuti.

Tante le tematiche valoriali presentate all’ordine del giorno, le foibe, la caduta del muro di Berlino, la pillola abortiva e la lotta all’usura, pur mantenendo ferma l’attenzione su fatti concreti, quali la mancata attuazione di piani per lo sviluppo turistico del Terminillo o del Cammino di Francesco, sulla gestione degli immobili e su tutte le mancanze, sottolineando l’inadeguatezza di una Amministrazione priva di programmazione e di iniziativa che ha prodotto meno ordini del giorno dell’opposizione stessa, che non manifesta alcuna strategia per la crescita del territorio ma nata solo con il fine ultimo della spartizione del potere.

Con questo incontro il consigliere Costini e l’associazione Area hanno fatto il punto sui primi due anni di opposizione, riproponendosi di continuare per il triennio che seguirà seguendo gli stessi metodi, con attenzione e costruttivamente, invitando il Presidente Melilli, che già  ha risposto positivamente all’appello di Area per una politica più etica e morale, alla realizzazione di un Consiglio congiunto tra Provincia e Comune, al fine di arginare il dilagare di una politica di malcostume, finalizzata al ritorno personale e che tralascia gli interessi del territorio, così che la politica possa tornare a riguadagnarsi la fiducia della gente, attraverso atti concreti, per il bene della comunità.

Su questa scia, la prossima iniziativa dei consiglieri Costini e Salini, che insieme ad Area si sono schierati a difesa dell’ospedale Marini di Magliano in Sabina, sarà la richiesta di un tavolo politico regionale per ragionare sulle sorti della struttura sanitaria, non in modo ragionieristico, ma valutando le esigenze di una popolazione che non può essere privata di tale bene primario.

ATER, DE SANTIS UIL FPL: LA POLVERINI NOMINI CDA E PRESIDENTE

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Continuiamo ad assistere ad una assenza di un Presidente ed un C.d.A. all’ATER di Rieti che non giova ne all’Ente ne all’utenza.

La gestione è lasciata ad una classe  dirigente che naviga a vista senza una meta definita che, sicuramente  sottoposta a stress forse dovuto  dalle notizie apparse sulla stampa locale, reagisce in maniera scomposta ed irrazionale avendo creato un clima del terrore che non giova sicuramente alla futura gestione se non si interviene con fermezza ed in tempi rapidissimi.

Non sfugga l’alta percentuale di procedimenti disciplinari per le più svariate motivazioni hanno creato un contenzioso giudiziario senza precedenti. E’ stata anche sanzionata la libertà di espressione costituzionalmente garantita e ribadita dallo statuto dei lavoratori (Sic!).

O che dire delle continue azioni mobbizzanti o di demansionamento del personale dipendente. Basterebbe avere contezza delle numerose vertenze in corso e di quelle che saranno intraprese dai dipendenti che vedranno L’ATER di Rieti soccombere con esborso di denaro pubblico per risarcimenti e spese legali. Un contenzioso con il personale con una altissima percentuale che non si riscontra in nessun luogo di lavoro pubblico o privato d’Italia.

Per questi motivi l’UIL FPL chiede alla Presidente della Regione Lazio On. Renata Polverini che venga nominato senza indugi un presiedente ed un CDA che governi l’Azienda riportando un clima di serenità rispetto all’attuale avvelenato sicuramente da una Dirigenza non all’altezza di gestire una quarantina di dipendenti se non con atti scomposti, dal sapore squisitamente intimidatorio.

Questa Federazione sindacale reagirà con fermezza a tutela della legalità e dei lavoratori con il perdurare di questo contesto.

MEZZETTI: IL CONVEGNO DEL TURISMO E DELLA NOBILI, UN FLOP CHE IL TERRITORIO NON DOVEVA PERMETTERSI

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"Credo che l’onorevole Lidia Nobili non conosca ne la Legge 13 del 2007 e ne tantomeno l’articolo 3 (funzioni delle Province), altrimenti, al di là di bandiere e steccati politici, avrebbe invitato l’amministrazione provinciale e il sottoscritto.

Al di là del grave gesto di eleganza istituzionale e del
completo menefreghismo del galateo, l’onorevole Nobili dovrebbe anche imparare il rispetto delle sane regole che l’essere parte di un istituzione comporti.

Non è la prima volta che attua gesti di simile maleducazione istituzionale ma sul turismo ha dimostrato davvero di non conoscere neanche la legge in vigore.

Con l’assessore regonale  Zappalà, suo ospite d’eccezione,  il sottoscritto ha collaborato con decine di osservazioni, presentate sia in incontri preliminari che in convocazioni ufficiali con l’on. Miele, presidente della Commissione Regionale Turismo. In quella commissione l’onorevole Lidia Nobili non era presente e su quel piano la stessa consigliera non ha apportato alcun elemento che facesse cenno a Rieti e la sua provincia.

Le osservazioni presentate sono
state raccolte da me attraverso un ragionamento con tutti gli operatori e gli stessi sanno che le uniche cose che parlano del territorio le hanno aggiunte loro stessi attraverso l’assessore al turismo della Provincia. In quell’incontro che a questo punto deduco fosse un incontro di Partito sono state ripetute cose che il sottoscritto considera già passate, occorre cara onorevole Nobili, fare uno scatto in avanti, e se questo scatto, per una volta, non la fa essere protagonsta, pazienza, se fosse il territorio a guadagnarci.

Invece ancora una volta si sono messi in difficoltà soltanto gli operatori che dovranno scegliere di stare da una parte o dall’altra, cosa che io non ho mai chiesto. Sono disponibile a ripetere l’inziativa insieme a lei e prospettare agli operatori un futuro di condivisioni, per carità non politiche, ma quantomeno sulle cose da fare.

Questo atto di leggerezza nei miei confronti lo
trovo assolutamente di cattivo gusto e credo che sarebbe quantomai opportuno invece un confronto con gli operatori per il bene del turismo, qualora lei avesse deciso di interessarsi della tematica".

Art. 4
(Funzioni delle province)
1. Nel rispetto degli obiettivi, degli indirizzi e dei criteri contenuti nella programmazione regionale, le province:
a) adottano i piani di valorizzazione, promozione locale ed accoglienza turistica;
b) attuano specifici interventi turistici di rilevanza provinciale previsti nel piano turistico regionale, nonché nei programmi nazionali e comunitari;
c) realizzano attività di promozione del prodotto turistico;
d) svolgono, fatto salvo quanto previsto nell’articolo 6, le seguenti funzioni già di competenza delle aziende di promozione turistica (APT) di cui alla legge regionale 15 maggio 1997;

n. 9 (Nuove norme in materia di organizzazione turistica nel Lazio) e successive modifiche:
1) l’organizzazione dell’informazione, dell’accoglienza, dell’assistenza e della tutela del turista, anche con l’ausilio delle tecnologie dell’informazione e comunicazione (ICT), attraverso i servizi di informazione e accoglienza turistica (IAT);
2) il controllo della qualità dei servizi;
3) la consulenza e l’assistenza agli operatori pubblici e privati operanti nel settore;
4) la valorizzazione turistica del proprio ambito territoriale nonché la promozione di manifestazioni e iniziative atte a stimolare flussi turistici;
5) la partecipazione ad iniziative di promozione turistica regionale all’estero ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera f), per il tramite dell’Agenzia regionale di promozione turistica di Roma e del Lazio S.p.A..

2. Le province svolgono, altresì, le funzioni e i compiti amministrativi delegati dalla Regione concernenti:
a) la vidimazione, la raccolta e la pubblicazione delle tariffe delle strutture ricettive;
b) l’attribuzione della classifica delle strutture ricettive e degli stabilimenti balneari sulla base dei requisiti fissati dalla Regione e il rilascio del relativo attestato;
c) le agenzie di viaggi e turismo, nonché le associazioni e gli altri enti senza scopo di lucro, i gruppi sociali e le comunità, operanti a livello locale, ivi compiresa l’attività di vigilanza;
d) le associazioni pro-loco;
e) la concessione di contributi.

3. Le province inoltre:
a) provvedono alla raccolta ed elaborazione dei dati sul movimento turistico delle strutture ricettive anche con la collaborazione dei comuni;
b) provvedono alla trasmissione dei dati alla Regione nell’ambito del sistema statistico regionale ed assicurano la necessaria collaborazione all’Osservatorio regionale del turismo.

PRESENTATO IL PIANO DEL TURISMO

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“Saluto e ringrazio tutti voi di essere qui”- ha esordito così, visibilmente emozionata,  il Consigliere Regionale Lidia Nobili davanti a una sala gremita di Sindaci, presidenti delle pro loco e operatori del settore turistico – “la vostra presenza dimostra quanto il turismo sia importante nella nostra economia, tanto da essere considerato motore di sviluppo, di ripresa economica e di occupazione”- ha continuato poi – “Il piano prevede di sviluppare i nuovi turismi legati al benessere e all’intrattenimento (Parchi tematici, nuovo modello di sviluppo termale) e ampliare l’offerta del turismo culturale, integrando l’attrattiva di Roma con le possibilità offerte dal resto della Regione”.
Dopo una prima e chiara illustrazione,  il Consigliere ha lasciato la parola all’Assessore.

"E’ la prima volta – spiega l’assessore regionale al Turismo Stefano Zappalà –  che diamo corso alla legge 13 del 2007, che in materia di programmazione del settore prevede come riferimento il piano triennale. Abbiamo recepito molte delle osservazioni che ci sono pervenute e oggi abbiamo un testo che può costituire una base solida di confronto in consiglio regionale".

"Il Lazio ‘museo a cielo aperto’ è l’anima del piano – ha aggiunto Zappalà – la nostra regione ha il più grande patrimonio storico, artistico e culturale del mondo e deve trasformarlo in grande opportunità per competere nel mercato del turismo.

Oggi siamo quinti nella classifica della attrattività turistiche in Europa, Parigi ha tre volte più presenze di noi e l’obiettivo del piano è lavorare per conquistare nuove fette di mercato, facendo conoscere il Lazio con azioni di promozione mirate che investiranno, in particolare, i paesi di nuova domanda turistica (Cina, India, Russia, Brasile)”.
"Il marchio Lazio deve diventare sinonimo di qualità del vivere, di benessere e di cultura – conclude Zappalà – e il piano triennale è il primo passo del nuovo modello di sviluppo di tutto il territorio regionale".

REAL RIETI VINCE CONTRO AOSTA E SI CONFERMA SECONDA FORZA DEL CAMPIONATO

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Il Real Rieti vince nella difficile trasferta di Aosta in una gara combattuta fino all’ultimo secondo. Una vittoria importante che allunga la striscia positiva di risultati utili e che conferma la squadra reatina seconda forza del campionato di Serie A2.

L’Aosta parte subito forte con le ripartenze, Gazolli sventa i tentativi di De Olivera e di Gomes Da Silva, il Rieti prova una reazione che risulta vana e serve il vantaggio del giocatore-allenatore Gomes Da Silva a suonare la carica ai reatini. Palla al centro e Teixeira prova la reazione, ma il suo tiro viene parato da Mastrogiacomo, al 17′ Adornato colpisce il palo, ma è il preludio al gol. Teixeira a 18 secondi dalla fine finalizza un contropiede con i fiocchi confezionato con Burato. Nella ripresa il Real alza il baricentro e l’Aosta soffre la pressione dei reatini, prima Teixeira sciupa a lato, successivamente il Real ci crede e De Carvalho libero in area è il più abile a infilare Mastrogiacomo per il vantaggio amarantoceleste. A quel punto l’Aosta prova a replicare avanzando con il portiere di movimento, al 17′ De Olivera dal limite colpisce la traversa, nel finale il forcing dei padroni di casa aumenta con il Real che prova a mantenere il possesso fino al termine, ma è un altro finale al cardiopalma. Sulla punizione dal limite concessa per fallo di Burato su De Olivera, Gazolli si veste da superman e devia in calcio d’angolo salvando il risultato.

COMUNE DI RIETI, I CONSIGLIERI DI MINORANZA SUI VERBALI ANNULLATI

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La vicenda dei verbali annullati, che sarebbero centinaia e riguarderebbero anche contravvenzioni al codice della strada addirittura notificate, sta assumendo le sembianze di un vero e proprio scandalo nonostante la posticcia autodifesa del Comandante Aragona in merito.

Come denunciato dalla opposizione e dalle OO.SS. all’interno del Comando dei Vigili Urbani succedono da troppo tempo cose molto strane, la cui gestione è oscura e alimenta forti dubbi di legittimità, tanto da aver provocato l’apertura di un fascicolo da parte della locale Procura della Repubblica.

La gestione del c.d. contravvenzionale è assolutamente preoccupante e allarmante, soprattutto se dovesse essere confermata la circostanza che il Comandante Aragona avrebbe istituito addirittura un ufficio ad hoc per gestire gli annullamenti e le revoche. Ci sarebbero, in sostanza, alcuni cittadini che usufruiscono della clemenza del Comando che annulla multe elevate e notificate ed altri che sono costretti a pagare perché privi di “santi in paradiso” o magari antipatici al Comandante.

Siamo convinti che la magistratura andrà avanti senza timore, ma dal punto di vista istituzionale non è più rinviabile una iniziativa in grado di fare chiarezza su una vicenda tanto grave quanto intollerabile.
Per tale motivo pretendiamo che tutte le multe ed i verbali emessi negli ultimi anni vengano messi a disposizione del Consiglio comunale e ne venga resa pubblica la loro “tracciabilità”, in modo da verificare quanti di questi sono stati realmente annullati e per quale motivo.

Oltre alla palese disparità di trattamento tra cittadini graziati e cittadini sgraditi appare evidente che tale pratica “creativa“ da parte del Comando dei Vigili urbani ha prodotto e produce un chiaro danno erariale per l’Ente e così si capisce la costante disparità tra le entrate previste e le entrate realizzate nel settore diretto dal Comandante Aragona e anche le macroscopiche differenze con i dati della stessa Ragioneria del Comune.

BIANCHETTI CISL FP: L'ATER DI RIETI IN BALIA DEL MARE IN TEMPESTA

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La Cisl Fp di Rieti non può sottacere il perdurare di una situazione non più tollerabile che si è venuta a creare presso l’Ater di Rieti.

Non si comprende infatti come sia possibile che, nel totale silenzio degli organismi politici deputati agli indirizzi politico-programmatici, circa il 30% dei dipendenti sia ormai in situazioni vertenziali nei confronti dell’azienda.

Continuano a giungere notizie circa richiami verbali e scritti che ormai non si contano più, il nascere si situazioni vertenziali per emolumenti non pagati e per reali situazioni di demansionamento fino al mobbing, che arrecheranno all’azienda ingenti danni economici perchè la vedranno soccombere nelle vertenze iniziate da parte dei lavoratori e tutte quelle che si stanno per intraprendere.

La Cisl Fp con l’arrivo del commissario straordinario che sostituisce le funzioni del futuro presidente, auspicava un’inversione di rotta nei confronti della gestione del personale, che ad oggi è ancora in carico al direttore generale in una gestione senza piani programmatici chiari ed una direzione in balia del mare in tempesta.

Nulla è accaduto ed il perdurare di tale situazione, costringe la Cisl Fp di Rieti, a chiedere un’immediata conclusione di siffatti incresciosi atteggiamenti conflittuali nella gestione del personale dipendente e contestualmente chiede alla presidente della regione Lazio Renata polverini la veloce definizione del nuovo assetto di indirizzo politico dell’Ater di Rieti, stante il fatto che è decorso quasi un anno dall’insediamento della nuova giunta regionale.

Tale situazione continua a nuocere infatti, oltre che al personale dipendente, soprattutto all’utenza e quindi ai cittadini, ma anche all’azienda stessa in assenza di indirizzi pluriennali chiari e definiti, che svolge attività contemporaneamente di natura economica ed erogatrice di servizi.

TEATRO, PRIMO SPETTACOLO DE "IL CAMMINO DEI RACCONTI" CON LUCREZIA LANTE DELLA ROVERE

La Provincia di Rieti, in collaborazione con la Casa dei Racconti e il Comune di Rieti – Assessorato alle politiche culturali, presenta, domenica 6 febbraio alle ore 18:00 al Teatro Flavio Vespasiano lo spettacolo "MALAMORE – Esercizi di resistenza al dolore"  con Lucrezia Lante Della Rovere. 

Lo spettacolo inaugurerà l’edizione 2011 de "Il cammino dei racconti" il circuito teatrale della Provincia di Rieti.

Ingresso gratuito, è richiesta soltanto la prenotazione che deve essere inviata all’ indirizzo di posta elettronica
rossi.casadeiracconti@gmail.com entro le ore 23.00 del giorno 5 febbraio 2011. Per ulteriori  informazioni: Ilaria Rossi, cell. 331.31.63.039

Intanto lunedì 31 gennaio alle ore 15.00 presso la sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi, in piazza Vittorio Emanuele II, si svolgerà una conferenza stampa per presentare l’intero programma della rassegna teatrale il Cammino dei Racconti 2011 relizzato dalla Casa dei Racconti e finanziato dalla Provincia di Rieti.

Parteciperanno il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, il consigliere provinciale delegato alla Cultura, Domenico Scacchi, il direttore artistico della Casa dei Racconti, Duccio Camerini, e il drammaturgo, Alfonso Sessa.


DIMISSIONI BERLUSCONI, PROSEGUE LA RACCOLTA FIRME DEL PD

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Dopo l’ottima risposta della cittadinanza, accorsa al gazebo di piazza Angelucci per tutto il corso della mattinata di venerdì, altri punti di raccolta firme sono stati organizzati per la giornata di sabato di fronte ai centri commerciali “Il Perseo”, “I Cubi” e la “Coop Futura”.  A Rieti, l’iniziativa continuerà poi domenica presso il gazebo allestito in  Piazza Vittorio Emanuele.

Ma la mobilitazione si estende a macchia d’olio in tutta la Provincia. Nel fine settimana, infatti, potranno prendere parte all’iniziativa anche i cittadini di altri comuni, come ad esempio Poggio Moiano, Poggio Mirteto, Montopoli, Antrodoco, Cittaducale e tanti altri ancora.

“Si tratta di un grande sforzo organizzativo, -dichiara il segretario provinciale del PD Vincenzo Lodovisi-, che è stato possibile realizzare grazie alla passione e all’entusiasmo dei nostri quadri e dei nostri militanti, radicati nei territori della provincia.” 

“L’iniziativa verrà reiterata lungo tutto il mese di Febbraio -prosegue Lodovisi- e chiamerà a raccolta tutti quei cittadini ed elettori che non ci stanno, che davanti allo sfascio e all’umiliazione delle Istituzioni Repubblicane vogliono reagire, e che a fronte di un governo incapace di guidare il paese fuori dalla crisi economica che anche nel reatino falcidia redditi e cancella posti di lavoro, vogliono chiedere con forza le dimissioni del presidente del Consiglio Berlusconi.”  “Rieti e l’Italia -conclude Lodovisi- meritano di meglio”.

POLIZIA DI STATO, DENUNCIATO CITTADINO CUBANO PER TENTATO FURTO

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Nell’ambito dell’attività investigativa volta al contrasto dei reati contro il patrimonio, è stato denunciato il cittadino cubano, residente a Roma, C.S.E.R., di anni 28, per il reato di tentato furto. Lo straniero è stato sorpreso dalla pattuglia della Squadra Mobile mentre si introduceva, in piena notte, all’interno di un esercizio commerciale del nucleo industriale.

Grazie, quindi, al potenziamento dei servizi di controllo del territorio ed al pronto intervento degli Agenti, l’uomo non ha potuto portare a termine i suoi propositi criminosi ed ora dovrà rispondere di fronte all’A.G. del reato di tentato furto.

Inoltre, anche con la collaborazione della Polizia Stradale, negli ultimi tre giorni sono state identificate 368 persone, controllati 322 veicoli e sanzionate 230 contravvenzioni al Codice della Strada che hanno comportato il ritiro di 3 documenti di circolazione ed il sequestro di 2 autovetture.

La Sezione della Polizia Stradale di Rieti, nei servizi di specifica competenza, ha denunciato in stato di libertà il romano C.S. del 1979 per guida in stato di ebbrezza.

Nell’ambito dei servizi di contrasto all’immigrazione clandestina, infine, i cittadini ucraini L.A., del 1990 e S.I., del 1986, ed il cittadino albanese X.B., del 1985, clandestini, sono stati espulsi dal territorio italiano.
 

LA NPC AL PALASPES CONTRO OLIMPIA CAGLIARI

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Gara casalinga per la Nuova Pallacanestro Contigliano che oggi pomeriggio alle 16,00 affronterà il Cagliari al Palaspes. L’orario d’inizio è stato anticipato per permettere ai sardi di poter riprendere in tempo l’aereo.

Dopo l’allucinante sconfitta subita la settimana scorsa contro la Sam Roma gli uomini del presidente Cattani dovranno scendere in campo con un altro spirito per cercare di portare a casa due punti fondamentali per la classifica.

Da parte sua Cattani ha detto chiaramente che la squadra non ha più alcun alibi come detto dallo stesso presidente ai giocatori durante una riunione tenutasi in settimana. Ancora presto per parlare di mercato nonostante l’abbandono di Fabio Petrucci che ha preferito approdare alla Foresta.

LA IRCOP IMPEGNATA AD OSTUNI IN UNA GARA IMPORTANTE

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La Ircop Rieti parte alla volta di Ostuni per affrontare i pugliesi in una gara importante. Dopo l’importante vittoria conquistata in casa contro Latina i reatini scenderanno in campo per riportare a casa un’altra vittoria.

Come sottolineato da coach Crotti la squadra dovrà scendere in campo con lo stesso spirito con cui ha affrontato i pontini. Intanto si guarda anche alle prossime gare dove saranno fondamentali gli scontri diretti per poter aspirare ancora alla zona play off.

La radiocronaca dell’incontro Ostuni-Ircop verrà trasmessa in diretta sui 99.9 di Radiomondo in streaming su www.radiomondo.fm ed anche su I-phone- I-pod touch e I-pad.    

ANCORA UN INCIDENTE MORTALE LUNGO LA SALARIA

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La Salaria per Roma ha avuto nuovamente il suo tributo di sangue. Un altro incidente mortale lungo la strada che porta a Roma e nello stesso tratto dove due anni fa persero la vita due carabinieri. Questa volta la vittima è Paolo Morelli, 48enne di Torricella che tornava dal lavoro a bordo della sua Fiat Punto.

L’uomo era diretto a Rieti, ma durante il tragitto la sua auto si è scontrata frontalmente con un’altra Punto che viaggiava nella direzione opposta, Punto su cui viaggiavano Bruno Riccardo e la moglie Ginevra Maurelli, residenti a Nerola. Gravi le condizioni dei due coniugi tanto che i soccorritori hanno deciso il trasferimento dell’uomo al Policlinico Gemelli mentre la moglie è stata trasportata al De’ Lellis. Per entrambi la prognosi rimane riservata viste la gravità delle lesioni riportate.

La donna è anche rimsta imprigionata tra le lamiere ed ai vigili del fuoco è occorso del tempo per poterla estrarre. La scena che si è presentata ai soccorritori, due eliambulanze, vigili del fuoco, carabinieri e due ambulanze è stata terribile come ha raccontato un automobilista reatino che in quel momento si trovava a percorrere la Salaria dove il traffico è rimasto bloccato per diverso tempo proprio per permettere ai soccorritori di fare il loro dovere. Ora dopo i rilievi del caso si dovrà accertare cosa ha causato il terribile incidente. 

EMILI A MARRONI: IMPOSSIBILE UN CONFRONTO CON CHI NON VUOLE CAPIRE O NON CAPISCE

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"Il consigliere Marroni non riesce,  a controbattere, sul piano della concretezza, la logica dei fatti così come come dal sottoscritto evidenziata nella precedente risposta.

Per cui intendo chiudere qui una polemica che non ha senso vista la portata delle argomentazioni dell’interlocutore, ultimo prodotto di quel disastro antropologico che è stato il comunismo.

Mi preme comunque sottolineare, prima di dire unilateralmente basta, la palese contraddizione che si rileva nell’ultimo comunicato del consigliere:

Marroni pretende per le sue interrogazioni una risposta politica che, proprio per la sua natura, non può che essere di parte, salvo poi lamentarsene una volta ricevuta. Nello stesso tempo, mi accusa anche di fornirgli risposte tecniche che invece, dal canto loro, non possono essere opinabili e quindi di parte non sono. Si metta d’accordo con se stesso. Naturalmente la volontà unilaterale di dire basta alla polemica mi impone di precisare che comunque sul piano istituzionale il sindaco risponderà a breve termine alla interrogazione proposta sull’argomento dell’ex caserma dei vigili del fuoco dai consiglieri Marroni e Cavalli. 

Quanto alla mia gestione di sindaco di questa città, suggerisco a Marroni di consultare l’ultimo sondaggio del Sole 24 Ore che mi vede portatore di un consenso mai raggiunto in precedenza. Ciò probabilmente anche grazie all’opposizione di Marroni, che vede la sua area politica (non indico il partito perché il consigliere potrebbe averlo già cambiato al momento dell’uscita dei quotidiani) minoritaria al Comune di Rieti dal 1994. Saranno pure ‘banali riferimenti elettorali’, ma sono appunto quelli su cui si basa la democrazia, o forse questo concetto basilare resta di difficile accezione per chi è comunista e per di più senza cultura, anche se della parola democrazia si riempie la bocca in ogni momento.

Ps: a proposito, anche nell’ultimo periodo del mio primo mandato, Gian Piero Marroni in ogni intervento in consiglio comunale (ci sono i verbali a confermarlo) aveva preconizzato una catastrofica fine della gestione comunale del sottoscritto e del suo schieramento politico. Ed era stato, in quella circostanza, addirittura il manlevatore e più accanito sostenitore di chi fu designato come mio competitore elettorale. Tutti hanno potuto verificare come sia andata a finire. Forse, proprio a causa di ciò, il profeta Marroni, che era uscito dalla mia prima sindacatura con la carica di capogruppo del più consistente gruppo di opposizione, si ritrova oggi a fare il capogruppo di un partito che non ha mai espresso rappresentanti nel nostro territorio comunale. Ma questi sono banali riferimenti elettorali…"

MARRONI: IL SINDACO DI NUOVO RISPONDE NON RISPONDENDO

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E immancabile è arrivato il solito comunicato fotocopia del Sindaco di Rieti, che risponde come al solito, non rispondendo, in questo caso sulla problematica della vendita dell’ex caserma dei VVFF.

Proteso ormai a concludere indenne la sua esperienza di Sindaco ( povera nostra città), prova a buttarla come al solito in confusione, sperando che i cittadini non si rendano conto della sua cattiva gestione e confondendo ormai l’ambito politico da quello burocratico.

Le interrogazioni nascono a seguito di azioni amministrative e dai conseguenti atti che, puntualmente citati ed evidenziati, delimitano l’argomento, sul quale si cerca di avere delle risposte politiche, che il primo cittadino puntualmente sfugge, con banali riferimenti elettorali che lasciano trasparire la sua prima e sola cultura, ispirata al ventennio fascista, poco incline alla democrazia e al confronto.

Con l’esperienza Emili comunque ormai siamo alla scomparsa della politica e della Giunta Comunale, e “alla dittatura dei Dirigenti”, alcuni ormai sono i veri “padroni” e “dominatori” del Comune di Rieti.

In quanto ai “suggeritori”, “è del tutto evidente”, che l’impoverimento dei toni spinge il Sindaco ad esprimere giudizi su “presunti interlocutori”, che ogni gruppo politico può avere, necessariamente, con conoscenze in vari ambiti, per sviluppare la doverosa attività di amministratori. Abbiamo comunque capito che lei invece preferisce “suggeritori”, prigionieri e sottomessi, e forse anche poco credibili e attendibili. 

Non vi è dubbio Sindaco, che la proprietà privata sia un diritto sacrosanto ed altrettanto lo è, almeno per chi scrive, la libertà d’azione. Ma dietro questi principi, non si può nascondere che la vicenda “dell’ex caserma VVFF”, non ha nulla di privato, se non qualche interesse, e che pertanto la richiesta a costruire formulata per un’area monitorata dal Comune, non può essere trattata come una qualsiasi pratica in attesa di….di cosa?

Un fatto è certo che le risposte alle interrogazioni, possono essere di parte, quando sono di carattere politico, ma devono essere precise e puntuali quando trattano aspetti tecnico-amministrativi, che riguardano i cittadini.

In quanto al “pelo sullo stomaco”, (sorvolando su diverse indagini che riguardano anche qualche esponente della sua Giunta), Sindaco è probabile, che il suo “livello di pelo” ormai corrisponda ad una foresta, visto che il partito a cui appartiene, in questi giorni a livello nazionale deve rispondere di festini, bunga bunga e minorenni. E comunque riteniamo, che per evitare questa triste e mediocre navigazione della città, ormai senza futuro, dovrebbe fare un gesto di dignità e onestà intellettuale, che consenta a Rieti di ricominciare un percorso, che oggi è precluso dalla sua opera quotidiana. 

FINALMENTE RISOLTO A TORRICELLA IN SABINA IL PROBLEMA DEGLI USI CIVICI

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Si è tenuto venerdì 28 Gennaio un Consiglio Comunale di importanza storica per il Comune di Torricella in Sabina, durante il quale è stata data la comunicazione ufficiale della soluzione dell’annoso problema degli usi civici.

Finalmente è arrivata  dalla Regione Lazio la determina di approvazione della “sdemanializzazione, in sanatoria, di aree di demanio collettivo ricadenti nel comprensorio comunale”.

Durante la campagna elettorale la lista civica Progetto Comune ha fatto di  questo problema un punto essenziale del proprio programma politico-amministrativo, in quanto riguardante un diritto fondamentale, quale quello alla casa.

Si è da subito lavorato con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio per raggiungere l’obiettivo tanto atteso, ovvero l’adozione da parte dell’ente regionale di un atto a sanatoria “ora per allora” delle singole compravendite.

“Si tratta di un risultato storico, atteso da oltre mezzo secolo”, afferma il Sindaco Alessandro Iannelli. “Siamo enormemente soddisfatti” chiosa il Vice Sindaco Floriana Broccoletti “anche considerando i tempi brevi con i quali si è arrivati ad una conclusione che non esito a definire epocale. I nostri sforzi miravano a una soluzione che conciliasse il buon senso con il pieno rispetto della legalità, nell’interesse dell’intera collettività”. Ogni promessa è un debito, e questi sono i debiti che ci piace lasciare ai nostri concittadini.

EMILI: FALLIMENTARE L'AZIONE SINDACALE DI CICCOMARTINO

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In riferimento alla nota del segretario della Cgil Fp, il sindaco Giuseppe Emili dichiara:

“Errare humanum est. Perseverare diabolicum".
Il segretario della Cgil Fp, con una pervicacia degna di miglior causa, continua a perdere tutte le occasioni per tacere e, con l’intento di dare segnali di vita, emette comunicati che non hanno alcun fondamento nella realtà.

Riepiloghiamo i fatti:
1. in data 21/1/2011, con nota acquisita al protocollo generale del Comune n. 3491, il suddetto sindacalista chiede ‘il rilascio urgente di copia conforme degli atti di seguito elencati’ e cioè: la deliberazione Gc n. 20 del 11/2/2010, la deliberazione Gc n. 46 del 25/2/2010, la deliberazione 119 del 27/5/2010 e la deliberazione Gc n. 129 del 29/5/2010;

2. il segretario generale del Comune è assente dal servizio da lunedì 17 gennaio per sopraggiunti e imprevedibili motivi di malattia, come attestato dal certificato medico tempestivamente trasmesso all’ente;

3. il 24/1/2011, con nota 3730, il vicesegretario generale del Comune trasmetteva alla Cgil Fp copia della deliberazione Gc 129 del 29/5/2010, riferendo di non essere al momento in condizioni di trasmettere gli altri atti richiesti da Ciccomartino. Il vicesegretario generale comunicava al sindacalista che avrebbe comunque fatto pervenire i suddetti atti non appena possibile;

4. sono stati, dunque, l’inopinata assenza del segretario generale e il doveroso rispetto per le sue condizioni di salute a impedire, momentaneamente, di inoltrare in via urgente gli atti richiesti da Ciccomartino;

5. per quanto attiene all’atto deliberativo relativo al ‘Peg definitivo’, adottato dalla giunta il 29/5/2010 con deliberazione 129, esso, lo si ribadisce, è stato trasmesso al segretario della Cgil Fp completo degli allegati che ne fanno parte integrante.
Il sindacalista ha ricevuto ufficialmente l’unica versione deliberata dalla giunta, sulla cui unicità non possono esserci dubbi, poiché quell’atto deliberativo è l’unico approvato dai componenti della giunta presenti nella seduta del 29/5/2010 ed è l’unico sottoscritto dal sindaco.
Se, come affermato da Ciccomartino, sono circolate altre versioni, circostanza tutta da dimostrare, nulla hanno a che vedere con l’atto deliberativo al quale si fa riferimento. Al massimo possono essere bozze non definitive.

I fatti sono questi e restano inoppugnabili. Tutto il resto sono illazioni di una fazione sindacale, riprese dagli organi di stampa, i cui commenti sono ovviamente liberi, ma che non hanno riscontri reali. Un doveroso rispetto per il momentaneo e non ottimale stato di salute del segretario generale titolare ci ha indotto a lasciarlo tranquillo, ma, come già detto in precedenza, il segretario della Cgil Fp può stare sereno: avrà tutto ciò che ha richiesto.

Naturalmente come Ciccomartino, legittimamente dal suo punto di vista, esprime giudizi su queste circostanze, credo che sia del tutto lecito che anche il sottoscritto manifesti la propria opinione circa l’azione sindacale svolta dal segretario della Cgil Fp. E allora dichiaro subito di comprendere, anche se non giustificare, il comportamento del sindacalista, sotto la cui segreteria, la Cgil Fp si è ridotta alla marginalità.

Egli, infatti, si trova stritolato tra i due gruppi in cui si sono divisi i pochi iscritti che ancora aderiscono, almeno in sede comunale, al suo sindacato:
a) da una parte, il gruppo più consistente che lo ha costretto, sotto la minaccia di ritirare le deleghe, a sottoscrivere, insieme alle altre organizzazioni sindacali, il famoso accordo di fine anno legato alle cosiddette progressioni orizzontali;
b) dall’altra parte, il gruppuscolo che teme di perdere le posizioni di privilegio individuali a seguito della riformata macrostruttura dell’ente.

Di fronte, quindi, a un fallimento della sua azione (rappresentanza nella rsu praticamente inesistente, conflitto intestino alla Cgil Fp), tenta di indirizzare l’attenzione dei media verso insussistenti carenze dell’amministrazione comunale.
A questo punto, vale la pena di sottolineare come la Cgil Fp di Ciccomartino si trovi in posizione di completo isolamento rispetto alle altre organizzazioni sindacali, le quali rappresentano la stragrande maggioranza dei dipendenti comunali.

Il massimo rappresentante dell’ente, vale a dire il sottoscritto, non lancia ‘improperi’, ma nel momento in cui si rende conto che Ciccomartino, in presenza del fallimento della sua azione sindacale, pretenderebbe di venire a gestire il Comune, compito istituzionalmente non delegato alle organizzazioni sindacali, è abbastanza logico che inviti Ciccomartino stesso a seguire la norma costituzionale, presentandosi alle elezioni per poter eventualmente amministrare l’ente. Altrimenti deve rientrare nei limiti costituzionalmente riservati ai sindacati.

Certo, chi ha un briciolo di raziocinio non può consigliare a Ciccomartino la strada della competizione elettorale, viste le precedenti esperienze che hanno portato la Cgil Fp ai catastrofici risultati ottenuti nelle elezioni per la rsu”.

NASCE PROMOSPORT ITALIA, PRIMO APPUNTAMENTO CON I CAMPIONI RINALDI E PASSERI

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Nasce a Rieti Promosport Italia un’associazione sportiva senza fini di lucro che ha come scopo quello di promuovere lo sport motociclistico nei confronti dei propri associati, sia a livello amatoriale che agonistico.

Primo importante appuntamento sabato 29 e domenica 30 gennaio 2011 un corso di Enduro di due giorni tenuto da due Istruttori Federali davvero illustri, i pluri Campioni Mario Rinaldi e Stefano Passeri, due campioni veri, vincitori di numerosi titoli italiani e mondiali nell’Enduro, hanno raccolto con entusiasmo l’invito di Promosport Italia in collaborazione con il Motoclub Lupi Simbruini.

Il corso si terrà a Castel di Tora (Rieti) negli splendidi scenari naturali del Lago del Turano, vedrà la partecipazione di oltre 30 corsisti provenienti da tutto il centro italia e da diversi MotoClubs, appassionati che si sono prenotati per questo corso mediante il sito
www.endurorieti.it.

Da Rieti numerosi i partecipanti, tra i quali citiamo i piloti ufficiali della nuova Squadra Corse Promosport Italia – Endurorieti: Vincenzo Foti, Gabriele Oliverii, Fabrizio Brunozzi, Leonardo Ciancarelli, Giuliano Mostarda, Diego Masuzzo, Luca Bernardinetti e Stefano Marzetti che saranno impegnati nel Campionato Italiano Enduro F.M.I. Major e nel Campionato Regionale Enduro F.M.I. Lazio-Umbria-Abruzzo.