LA REGIONE VUOLE CHIUDERE NEONATOLOGIA, DIFENDIAMO IL FURURO DELLA ASL DI RIETI

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L’allarme del direttore generale dell’Asl di Rieti Rodolfo Gianani in merito alla possibile chiusura del reparto di Neonatologia per carenza di personale è l’ennesima conferma di quanto il Centrosinistra reatino da tempo denuncia. L’atteggiamento della Regione Lazio nei confronti dell’ ospedale de’ Lellis, e di Rieti in generale, è sempre più preoccupante e non lascia presagire nulla di positivo per il futuro della nostra città nonostante le rassicuranti le dichiarazioni propagandistiche di facciata degli esponenti locali della maggioranza alla Pisana.

La realtà dei fatti è che la possibile chiusura del reparto di Neonatologia sarebbe l’ennesima beffa che andrebbe ad incidere sul livello dei servizi sanitari del nostro territorio che vengono ridimensionati ogni qualvolta la giunta Polverini prende provvedimenti in materia: l’intenzione della Giunta regionale sembra quella di voler chiudere l’ospedale, che significherebbe far morire la nostra città. Per questo il candidato sindaco del centrosinistra Simone Petrangeli durante la visita della nuova struttura della ASL di Rieti presso il comprensorio dell’ex ospedale psichiatrico in compagnia del onorevole Paolo Cento e del direttore Generale Gianani ha voluto affrontare tali problematiche.

Durante l’incontro, molto cordiale ed informale, infatti si è parlato del rischio di ridimensionamento dei servizi sanitari nella città e nella provincia e della necessità di un maggiore protagonismo del Comune di Rieti in difesa della sanità e del territorio in una situazione nella quale la Regione Lazio sta mettendo a rischio la sopravvivenza anche dell’Ospedale provinciale. Oltre a ciò si è parlato della necessaria integrazione dei servizi socio-sanitari e della possibilità di unire le forze per garantire più servizi e più qualità ai cittadini. L’impegno preso dal candidato Sindaco del centrosinistra è stato quello di difendere il futuro dell’ASL di Rieti per garantire il diritto alla salute di tutti i cittadini.

IN PIENA ATTIVITA' IL 20° MEMORIAL MANLIO E LORIS SCOPIGNO

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Prosegue il 20° Scopigno Cup Torneo Internazionale di Calcio cat. Allievi "Città di Rieti ", Memorial Manlio e Loris Scopigno.

Nella giornata d’esordio del Torneo, l’ASCOLI si è imposta sulla formazione del RIETI 1 – 0,  Rieti reduce dalla  sconfitta nella gara inaugurale contro la Roma, mentre il  GUBBIO di mister Tumiatti, al momento rivelazione del torneo, ha stravinto sulla VIRTUS 4 STRADE 5 – 1 e il  RED BULL SALISBURGO (nella foto sotto il palazzo comunale di Rieti) ha superato la LAZIO di Simone Inzaghi 1 – 0 con una rete di Karibasic al termine di una gara ben giocata da ambedue le formazioni.

 

GRECCIO, INAUGURAZIONE "SENTIERO DEGLI ARTISTI"

Sarà inaugurato sabato 21 aprile alle ore 10.00, nel centro storico di Greccio, "IL SENTIERO DEGLI ARTISTI". Il progetto finanziato dalla Regione Lazio ha visto la realizzazione di un percorso lungo il quale sono stati chiamati, attraverso un bando pubblico, artisti di tutto il mondo a realizzare affreschi murali sulle pareti delle case messe a disposizione dai cittadini di Greccio, ed aventi per filo conduttore gli ideali francescani di fratellanza, pace e solidarietà.

PER NON DIMENTICARE. L'AQUILA. IL GIORNO DOPO. DAL DIARIO DI UN VOLONTARIO

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Il 6 aprile 2009 una scossa di magnitudo 5,9 della scala Richter devastava la provincia de L’Aquila, provocando 309 vittime, 1650 feriti e la distruzione di gran parte della città capoluogo e dei Comuni limitrofi. Un evento drammatico per la popolazione aquilana con tante famiglie che hanno perso affetti e tutto ciò che avevano costruito e realizzato, ma anche una tragedia vissuta con grande partecipazione da tutti gli italiani che sin da subito hanno dimostrato la loro solidarietà.

A tre anni dalla tragedia che ha sconvolto per sempre la vita degli aquilani, dobbiamo essere uniti nel ricordo, nel dolore, ma anche nella speranza. Siamo vicini ed abbracciamo forte le famiglie che, in quei pochissimi tragici secondi, di quell’indimenticabile 6 aprile, si sono ritrovate prive degli affetti più cari, della serenità, dell’equilibrio sociale ma anche economico. Nessuna parola, per quanto sincera e sentita, potrà lenire le loro ferite, attenuare la loro sofferenza.

L’AQUILA. IL GIORNO DOPO. Dal diario di un Volontario
“… anche l’alba tardava. Sembrava non volesse illuminare quelle immagini. Nel grigiore mi ero seduto in basso, su di una pietra, quasi a difendermi dal vento freddo. I miei pensieri tornavano al giorno precedente, ai soccorsi senza un attimo di tregua, alla notte trascorsa tra le macerie, anche quando si procedeva ormai al buio, a tentoni. Ora la stanchezza, causa di qualche caduta e di numerosi errori, mi consiglia di smettere, di dormire almeno qualche ora per recuperare le forze.

Da quanto tempo non si riusciva a dormire? Grida, occhi disperati, pieni di terrore, senza lacrime, quei silenzi di molti restavano nella mente, indelebili. Guardavo le tende appena montate. Ordinatamente allineate. Il silenzio. Immaginavo quanti all’interno immobili, il pensiero che tornava alla paura, a ciò che era accaduto così violentemente, nel giro di pochi secondi. Affetti, speranze, lo scopo di una intera vita in polvere. Si, la povere. Era ovunque. Bastava spostare qualche pietra. Spesso era necessario operare con le mani, delicatamente, alla ricerca di un corpo, di una vita.

Impresso nella memoria quel grido: “ qui! Presto! “  I più vicini accorrono.  Con la massima cura scavano. Nelle loro mani ora un piccolo corpo poco più che un neonato. Il pigiamino intriso di sangue. Non il profumo del borotalco ma l’acre odore del sangue. Non una carezza di affetto della mamma ma l’abbraccio crudele della morte. Viene dolcemente deposto in un sacco scuro che lo avvolge chiudendosi. Scompare così alla vista, scompare alla luce, il destino crudele gli ha negato per sempre la luce del sole, il futuro.

Pochi metri più in là ancora quel grido: “qui! Presto” Le stesse mani scavano, estraggono una giovane donna. È viva. Afferra il braccio di un soccorritore. Vorrebbe gridare qualcosa, forse un nome. Non riesce. A stento muove la testa, indica qualcosa. Con una barella viene allontanata. Continua ad indicare, cerca di volgere la testa. Per lei, quel suo piccolo bambino dal pigiamino intriso di sangue, la ragione della sua vita, scompare ora e per sempre, rimanendo vivo solo nei ricordi.

In quel momento osservo gli altri Volontari intorno a me. I loro volti coperti di polvere. Alcune righe più scure solcano la guance. Sono lacrime indelebili. Mi torna alla mente una poesia di Ungaretti "…ma nel cuore nessuna croce manca, è il mio cuore il paese più straziato…".

  Perché mi trovo qui ora? Perché sono corso a dare il mio aiuto, ricevendo in cambio immagini strazianti, che stringono il cuore? Sono forse venuto a conoscere il vero dolore? In questo momento vorrei fuggire, vorrei essere rimasto a casa. Ma si tratta soltanto dello smarrimento di un attimo. Di nuovo inizio la mia opera di soccorso, di nuovo sento in me il dovere di aiutare chi soffre. Volontario tra Volontari.

Tutti possiamo essere utili. Tutti sanno piantare il picchetto di una tenda, distribuire cibo, vestiario, dire una parola di conforto per consolare chi ha perso tutto, facendolo sentire un po’ meno solo. Tutti noi, immersi in questo dramma, dobbiamo trovare la forza di reagire per dare un senso al futuro. Ed è così che ho sentito nel silenzio, una voce possente; ho visto, tra la nebbia, un piccolo raggio di sole; ho udito nella disperazione, la speranza di ricominciare.”

PIANI DI ZONA, PIETRANTONI CGIL SCRIVE AI NOSTRI RAPPRESENTANTI IN REGIONE

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Carissime Gabriella, Lidia, caro Antonio,
l’ultima notizia che arriva dalla Regione Lazio relativa al taglio di circa il 30%, solo per la Provincia di Rieti, del finanziamento sui piani di zona lascia sbalorditi e indignati. In particolare per il metodo matematico  adottato. Hanno abbassato il valore dell’unico indice che ci vede primi nella Regione. Una beffa o no?

Obiettivamente e onestamente se dovessimo fare un bilancio di ciò che la Giunta di centrodestra alla Regione ha fatto per Rieti c’è davvero da  interrogarsi.

Dalla scuola, alla sanità, alle infrastrutture, alle crisi occupazionali,turismo ecc.. non c’è provvedimento che aiuti questo nostro territorio ma solo tagli e nel migliore dei casi nulla. Ancora oggi la denuncia sulle TV locali delle condizioni negative dei servizi ai malati oncologici presso il nostro Ospedale De Lellis. Ma domani non sarà migliore.

Durante la querelle sull’assegnazione di un assessorato alla nostra Provincia scrivemmo che forse era meglio un assessore in meno e un ospedale in più. Obiettivamente ci siamo sbagliati, oggi dobbiamo scrivere e dire: meglio 3 consiglieri e un assessore  in meno e sanità, scuola, strade,lavoro al pari degli altri.

Senza portarla per le lunghe a questo punto il ragionamento può essere solo uno e la domanda conseguente: non sarà mica che per la Presidente Polverini il problema siete Voi? Può anche darsi che non sia così, comunque qualcosa c’è che va oltre il normale e che supera pure il fatto delle dimensioni e del peso elettorale di Rieti. Come spiegare altrimenti tale devastante e continua azione amministrativa e politica?

E allora non rimane che una sola cosa da fare, venir via dalla Pisana tutti tanto la presenza appare indifferente e anzi se questo è il problema magari dal giorno dopo la Presidente Polverini la smette di essere così distratta verso i gravissimi problemi che abbiamo.

Naturalmente quanto sopra se accompagnato da una forte iniziativa di mobilitazione unitaria e corale può effettivamente rappresentare una alternativa e una opportunità per gli interessi di tutti. Noi siamo a disposizione perché comunque così non si può continuare, su questo almeno conveniamo tutti.  E naturalmente tutto ciò con la considerazione e la stima nei vostri confronti.

I TESTIMONI DI GEOVA E LA MORTE DI GESU'

I testimoni di Geova reatini, commemoreranno l’anniversario della morte del nostro Signore Gesù Cristo giovedì 5 aprile  2012, radunandosi dopo il tramonto nelle  Sale del Regno.  Si tratta della più importante celebrazione di questa confessione cristiana, che trae origine dal comando che diede Gesù stesso agli apostoli durante l’ultima cena: "Continuate a fare questo in ricordo di me”.

ARCI, AL VIA LA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

Inizia come ogni anno la rassegna cinematografica del circolo Arci Underground  venerdì 6 aprile 2012 per 6 appuntamenti.
Si inizia con il film francese “Le donne del 6° piano” e si continua il 13 aprile con il film italiano “La kryptonite nella borsa”.
L’appuntamento è ogni venerdì, ad iniziare dal 6 aprile 2012 ore 21.45 presso la sala congressi dell’Hotel Serena.

IMPERATORI: RISIBILI E RISCHIOSI I TENTATIVI DI ACCREDITARSI INIZIATIVE E PROGETTI ALTRUI

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Questo è l’ultimo articolo che pubblichiamo a firma di un consigliere in corsa per le Amministrative 2012, per correttezza editoriale rietinvetrina rende noto che da oggi prenderà in considerazione, fino al 7 maggio, soltanto il comunicato evitando di rendere noto il firmatario se amministratore in corsa nell’attuale campagna elettorale.

Tutte le pubbliche amministrazioni, nel periodo che intercorre tra la data di convocazione dei comizi elettorali e la chiusura delle operazioni di voto, non possono svolgere attività di comunicazione istituzionale (articolo 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28, più comunemente conosciuta come legge sulla par condicio).

Fanno eccezione al divieto le attività di comunicazione “effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”. L’obiettivo che si è proposto il legislatore nell’approvare questa norma è stato quello di evitare che l’attività di comunicazione istituzionale delle pubbliche amministrazioni si intrecci con l’attività di propaganda elettorale e che gli eletti uscenti possano utilizzare una posizione di vantaggio istituzionale, derivante dal loro ruolo di amministratori in carica, rispetto agli sfidanti: tutto ciò anche in rispetto del principio, dettato dall’articolo 97 della Costituzione, dell’imparzialità dell’azione dei pubblici uffici.

Altresì, in questi giorni, stiamo assistendo su una rete locale, a delle ripetute trasmissioni televisive, riferite a Rietinbici, e a dei comunicati stampa riferiti sia alla costruzione della scuola media di Campoloniano sia all’assegnazione degli orti comunali.
Il progetto della scuola media a Campoloniano è stato portato avanti da diversi consiglieri comunali e non da uno solo, esaminato dalla commissione preposta e poi approvato dal Consiglio Comunale.

L’iniziativa degli orti comunali, fu un’idea dell’allora assessore all’ambiente Antonio Boncompagni, fu seguito da un apposito regolamento della commissione preposta e  poi approvato dal Consiglio Comunale. 
Appaiono risibili e tra l’altro rischiosi, i tentativi da parte di alcuni, di accreditarsi in campagna elettorale di iniziative e progetti di altri.

A ognuno il suo e se non si è lavorato è inutile arrampicarsi sugli specchi….si scivola!  Credo che sia, il caso di darsi tutti una regolata e di non fare furberie di sorta, auspico una campagna elettorale all’insegna della correttezza istituzionale.

A RIETI QUATTRO "CONCERTI DI PRIMAVERA" PROMOSSI DALL'A.R.T.E M.

La Musica di qualità inaugura a Rieti le festività pasquali, con i  quattro “CONCERTI DI PRIMAVERA”  promossi dall’ Accademia Reatina Teatro e Musica (A.R.T. E M.) e realizzati grazie al contributo del Consiglio Regionale del Lazio. L’ A.R.T. E M., che nasce dalla volontà e dall’entusiasmo di alcuni musicisti professionisti di origine reatina conosciuti e apprezzati nell’ampio panorama della musica italiana,  propone un sapiente progetto di coinvolgimento, promozione e diffusione dove la Musica Barocca è protagonista indiscussa di quattro importanti concerti.

Il primo appuntamento avrà luogo con il CONCERTO DI PASQUA sabato 7 aprile 2012 ore 18.00 presso la Basilica di San Domenico di Rieti e vedrà la presenza del direttore  M° Alessandro Nisio, del soprano Lucia Casagrande Raffi e del mezzosoprano Elisabetta Pallucchi, del gruppo strumentale e coro femminile dell’ARTeM. E dell’organista Francesca Boccasanta.  

Sabato 14 aprile 2012  ore 18.00 con il concerto dal titolo THEATRUM STRUMENTORUM, si darà spazio ai giovani violinisti reatini con l’Ensemble Barocco dell’ A.R.T. E M. coadiuvata dal M° Federico Micheli (violino), che lo vedrà anche solista insieme alla chitarrista M° Maristella Focaroli. La peculiarità di questo concerto sarà oltre al fatto di offrire un programma interamente strumentale, la valorizzazione dell’abside della Basilica di San Domenico, spazio dotato di una pregevole acustica particolarmente adatta al repertorio barocco.

Il terzo ed il quarto appuntamento sono fissati rispettivamente il 21 e 27 aprile 2012 ore 18.00 presso l’Oratorio di San Pietro della Caserma Verdirosi, luogo di straordinaria bellezza artistica riaperto al pubblico per l’occasione. Il 21 aprile esibiranno i FLAUTI DI TOSCANINI diretti dal M° Paolo Totti; l’orchestra di flauti abruzzese qui in veste cameristica, che vanta collaborazioni e tournées di tutto rispetto, presenta un programma legato ad importanti compositori barocchi e avrà il prezioso supporto del M° Luigi Belfatto come tromba solista.

Il 27 aprile chiude la rassegna musicale il concerto vocale dedicato agli AYRES. Un’ antologia di brani vocali di importanti compositori inglesi, tedeschi, francesi, spagnoli ed italiani del 1600, interpretati dalle voci soliste del tenore Roberto Mattioni e della soprano Lucia Casagrande Raffi con il M° Alessandro Nisio al clavicembalo.

CAMBIARE LA CITTA’ E RINNOVARE LA POLITICA

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“Le liste collegate alla mia candidatura a sindaco rappresentano bene l’ambizione di cambiare e rinnovare la politica locale, come ci chiedono gli elettori del centrosinistra ed i cittadini di Rieti. Sono convinto – dichiara Petrangeli – che faremo un buon lavoro per la nostra città, grazie al contributo di una nuova generazione politica e dei tanti giovani e delle tante donne che hanno deciso di mettersi in gioco in prima persona".

"Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato per comporre le sette liste che mi appoggiano e tutti i 223 candidati che con le loro idee ed il loro impegno contribuiranno a cambiare e migliorare questa città. E’ evidente il segnale di rinnovamento ed innovazione che ha dato il centrosinistra, presentando liste composte da moltissimi volti nuovi, raccogliendo in tal modo la richiesta di un nuovo modo di fare politica che proviene dalla nostra città e dal Paese. Le sette liste che mi sostengono sono la dimostrazione di un centrosinistra unito e rinnovato capace di poter aprire finalmente una nuova stagione politica ed amministrativa e permettere a Rieti di voltare pagina”.

RIETI, ASSEGNATI GLI ORTI COMUNALI

Sono stati consegnati i primi 42 orti comunali individuati nel quartiere Campoloniano, gli orti potranno essere destinati alla coltivazione di ortaggi, erbe aromatiche e fiori, il 5 aprile, saranno dati ai cittadini destinatari i rimanenti situati a Madonna del Cuore. I terreni, assegnati in appezzamenti di circa 80 metri quadri, sono concessi in uso individuale per un quinquennio e dovranno essere coltivati direttamente dall’assegnatario che potrà essere coadiuvato dal coniuge/convivente e dai familiari. L’amministrazione comunale valuterà in seguito come attribuire i lotti non assegnati in questa prima fase.

DISLESSIA, CORSO DI FORMAZIONE SUI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

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L’Aid ( Associazione Italiana Dislessia) così come definito dal Protocollo d’intesa del 3 marzo 2010 fra MIUR, AID e Fondazione Telecom Italia ,fa formazione capillare sull’intero territorio laziale nel mese di aprile.

Per quanto riguarda la provincia di Rieti è in programma, martedì 17 aprile  presso l’Istituto d’ Istruzione Superiore “Celestino Rosatelli” di Rieti dalle 8.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30, il corso di formazione di base in materia di Disturbi Specifici di Apprendimento ( D.S.A.) riservato ai docenti delle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado del territorio provinciale.

I docenti interessati dovranno far pervenire tramite la Segreteria delle singole istituzioni scolastiche entro il giorno 16 aprile  il modulo di iscrizione debitamente compilato. E’ possibile iscrivere,solo da parte della Segreteria, 2 docenti per ogni Istituzione Scolastica.

Il corso prevede una riunione plenaria la mattina e due sessioni distinte per scuola primaria e secondaria il pomeriggio e si parlerà di:
-Inquadramento generale (dislessia,disgrafia, disortografia,  discalculia), indicatori di rischio, compiti dell’ ASL, compiti della 
 
scuola , rapporto con la famiglia (costituzione di una rete di presa in carico del problema)
-Funzione e utilizzo degli strumenti compensativi e delle misure dispensative
-La legge 170 ed il Percorso didattico personalizzato
-Personalizzazione dell’insegnamento e corresponsabilità del gruppo docente
-La didattica inclusiva e meta-fonologica, le abilità di studio
-Le strategie didattiche per lo studio(le mappe, la meta-cognizione).

Terranno il corso i seguenti relatori:
Luisa LOPEZ: Laureata in Medicina e Chirurgia, con Specializzazione in Neurofisiopatologia e Dottorato di Ricerca, in Neuropsicopatologia dei Processi  di apprendimento in Età Evolutiva.Ricercatore assistente presso il Medical Center della New York University, Dipartimento di Fisiologia e Biofisica. È responsabile del reparto di Neurologia e Neurofisiologia – Centro per le disabilita’ di sviluppo “Eugenio Litta” di Grottaferrata Roma. Insegna  “Neuroanatomia dello sviluppo e delle funzioni Neuropsicologiche, Diploma Universitario “Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’età Evolutiva”, Università di Roma, Tor Vergata. Ha partecipato a numerosi convegni internazionali. E’ autrice di pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali;

Sabrina FRANCIOSI: laureata in pedagogia, insegna lettere in una scuola sec. di 1° grado, è formatore AID ed ha partecipato a molte iniziative formative;

Danila CAPRERA: insegnante di scuola primaria, Coordinamento insegnanti della sezione AID di Roma, formatore AID.

LA VIA FRANCIGENA SUL TGCOM

Per 4 giorni a partire dal 4 aprile La Via Francigena reatina sarà alla ribalta nazionale grazie al reportage registrato la settimana scorsa dal giornalista Francesco Fossa. Le 4 tappe fanno parte del lavoro complessivo che ha visto il giornalista del Tgcom e la sua troupe partire da Assisi ed arrivare a Roma attraversando la provincia reatina. Ogni sera alle 22.50 sul canale 51 del Tgcom 24viene messa in onda un tappa mentre nel giorno di Pasqua, alle ore 14, invece sarà mandato in onda lo speciale di 40 minuti con ospite in studio padre Cesare Atuire, Amministratore Delegato di Opera Romana Pellegrinaggi.

TRASPORTO ASM NELLE FESTIVITA' PASQUALI

Il servizio di trasporto pubblico ASM nei giorni festivi di Pasqua osserverà i seguenti orari:
domenica 08 aprile il servizio resterà fermo con l’eccezione della linea 513 (Rieti – Terminillo) che osserverà l’orario festivo in vigore; lunedì 09 aprile il Servizio si svolgerà regolarmente osservando l’orario festivo in vigore.

CELEBRAZIONI PASQUALI IN CATTEDRALE

Monsignor Delio Lucarelli, Vescovo di Rieti, presiederà, nella giornata di mercoledì 4 aprile alle ore 17 in Cattedrale, la Messa Crismale in cui saranno benedetti gli Olii Santi (Infermi, Catecumeni e Crisma) e in cui i sacerdoti rinnoveranno le promesse fatte nel giorno della loro ordinazione. Giovedì 5 aprile, alle 18, concelebrerà la Messa in Cena Domini, al termine della quale vi sarà la reposizione del Santissimo Sacramento, popolarmente e impropriamente definita "sepolcri". Venerdì 6 aprile, sempre alle 18, presiederà la Liturgia della Passione e sabato notte, alle 22, la Veglia Pasquale. La domenica di Pasqua celebrerà la Messa  alle ore 11.

SEDOTTA E RAPINATA DAL FIDANZATO CON ALTRI DUE COMPLICI

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I Carabinieri della Compagnia di Rieti hanno rintracciato e tratto in arresto il pregiudicato Giuseppe Masiello, classe 1967, perché colpito da ordine di carcerazione, emesso dall’Autorità Giudiziaria reatina, per espiare la condanna definitiva di due anni e tre mesi circa, per concorso in rapina a mano armata.

L’episodio risale a due anni fa. Era la notte del 3 marzo 2010, quando una giovane albanese, J.B. all’epoca trentatreenne, si presentava presso la caserma del Comando Provinciale Carabinieri di Rieti, per denunciare che, poco prima, mentre si trovava appartata, in macchina, proprio con il Masiello, due individui, a volto coperto ed armati di pistola, l’avevano aggredita e derubata dell’orologio in oro.

La povera vittima non avrebbe potuto mai immaginare che il suo accompagnatore, conosciuto da qualche giorno, fosse proprio il diabolico organizzatore del colpo, con la complicità di Cristian Celletti, classe 1979 e Michele Morelli, del 1976, anch’essi pregiudicati.

Ma la dichiarazione del Masiello non convinse, all’epoca, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Rieti: troppo collaborativo con i rapinatori. Aspetto che non passò inosservato e indusse gli investigatori ad approfondire la posizione dell’ambiguo amante.

Alcuni messaggi “anomali” con i complici incastrarono definitivamente Giuseppe Masiello che, a quel punto, fu costretto a vuotare il sacco. Nottetempo, furono rintracciati anche il Celetti e il Morelli. I tre vennero arrestati e tradotti in carcere. L’udienza di convalida confermò la misura custodiale, con l’imputazione di concorso in rapina aggravata.

Dopo circa sei mesi, gli arresti domiciliari ed a novembre del 2010 la libertà, in attesa di giudizio. Agli inizi del mese di luglio 2011 il Celetti, non avendo ricorso in Cassazione, veniva raggiunto da medesimo provvedimento. Ora si attende la posizione del Morelli, nel frattempo, detenuto in carcere per altra causa.

AL PALAMALFATTI IL REAL PAREGGIA CON LA LAZIO (3-3)

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Miki allenatore del Real RietiAl Palamalfatti arriva la Lazio reduce da due successi nelle ultime tre. Miki recupera Corazza e sceglie Gazolli tra i pali dopo la positiva prova di Augusta. Tribuna per Gustavo. La Lazio parte forte trascinata dal duo Bacaro, Dimas, il Real aspetta e prova a colpire in velocità. Al quinto ci prova ancora Bacaro col sinistro, la palla si perde sul fondo. Un minuto più tardi è Jubanski a cercare la conclusione approfittando dell’errore di Corazza, Gazolli si salva.

Al 10’ ripartenza micidiale del Real con Jardel che innescato da Alemao a tu per tu con Patrizi spara sull’estremo difensore biancoceleste in uscita disperata. Pochi secondi più tardi ancora Real con Alemao che spreca malamente la palla del possibile vantaggio. I ragazzi di Miki ci credono ma Jardel è ancora sfortunato quando al 9’ colpisce il palo a Patrizi battuto. Al 14’ il Real va in vantaggio. Azione sulla destra micidiale di Alemao che batte Patrizi con un preciso colpo sotto. Ed è 1 a 0 Real. La Lazio prova a reagire, ma il Real si difende con ordine e sfiora il raddoppio con Cabezaolias. Termina il primo tempo sul risultato di 1 a 0 per i ragazzi di Miki. Nella ripresa gli uomini di D’Orto partono con l’acceleratore pigiato e sfiorano il pareggio prima con Ippoliti poi con Forte. Nel momento di massima pressione ospite il Real passa ancora sfruttando una dormita della difesa della Lazio che lascia tutto solo Dao al centro dell’area. Il capitano pescato da una semigirata di Giasson non sbaglia e fa 2 a 0. 4 minuti più tardi Vendrame ruba palla e innesca la ripartenza amarantoceleste, Patrizi fa il miracolo ma nulla può sul tap in di Jardel che fa 3 a 0. La Lazio ci prova col portiere di movimento e riesce a trovare il 3 a 1 con Dimas al nono. Tre minuti più tardi è Ippoliti a sorprendere Gazolli dalla distanza con un preciso fendente che non lascia scampo al portiere amarantoceleste. Ed è 3 a 2. Neanche il tempo di esultare e ancora portiere di movimento micidiale per i ragazzi di  D’Orto che pareggiano con Jubanski. Finale concitato, Miki per proteste viene allontanato dal direttore di gara, i biancocelesti ci provano con tutte le forze ma senza successo. Il Real tiene e strappa un punto di peso specifico assoluto in ottica salvezza salendo a quota 24 punti in classifica. Real Rieti: Gazolli, Marinelli, Corazza, Giasson, Vaccaro, Massimiani, Vendrame, Cabezaolias, Alemao, Jardel, Dao, Miccioni all Miki S.S Lazio: Alcaraz, Atzori, Jubanski, Salas, Bacaro, Marchetti, Ippoliti, Dimas, Parrel, Kiko, Patrizi, Forte all D’Orto  

Marcatori: Alemao 14’07, Dao 2’39” Jardel 6’, Dimas 9’13 Ippoliti 12’58” Jubanski 13’56”

Ammoniti: Alcaraz, Giasson, Vendrame

AL TRIBUNALE DI RIETI IL CORSO GRATUITO PER DIFENSORI DI UFFICIO

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Il 2 aprile ha avuto  inizio il Corso per Difensori di Ufficio organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Rieti, per il tramite della Scuola Forense Sabina presieduta dall’Avv. Domenico Orsini , con la collaborazione della Camera Penale di Rieti.

Presso la Aula conferenze del Consiglio dell’Ordine, sita in Rieti, Via delle Ortensie 7, ove il corso si svolge,  il Presidente del Consiglio dell’Ordine Avv. Luca Conti ed il Presidente della Camera Penale Avv. Marco Arcangeli hanno salutato i partecipanti e ringraziato gli organizzatori, augurando un buon lavoro.

Il Corso è per la prima volta gratuito grazie alla disponibilità dimostrata dagli avvocati penalisti del Foro di Rieti, di riconosciuta esperienza, a tenere gratuitamente le lezioni del Corso. Il Direttore Didattico del Corso è l’Avv. Eusebio Graziosi e la Responsabile della Segreteria Organizzativa l’Avv. Arianna Del Re; Vice-Direttore del Corso l’Avv. Francesco Inches.

MESSAGGIO DI PASQUA DI MONSIGNOR LUCARELLI VESCOVO DI RIETI

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Passaggio dalla schiavitù alla libertà: così viene spesso e giustamente definita la Pasqua, a partire dalla sua etimologia ebraica. In realtà, Pesach è il termine che indicava per il popolo di Israele il passaggio con le greggi, nel periodo di primavera, dalla pianura alla collina, la cosiddetta transumanza.

Durante questo passaggio i pastori si nutrivano degli agnelli che erano nati da poco e in segno di festa tingevano le tende dei loro accampamenti con il loro sangue.

Una volta divenuti sedentari, soprattutto durante la schiavitù in Egitto, continuarono a celebrare questa festa pastorale, anche per mantenere viva la loro identità, duramente provata da una schiavitù che si sarebbe protratta ben 430 anni.

Era una notte di Pesach quando Mosè, intorno al 1250 a. C., realizzò la loro liberazione. Israele avrebbe consumato come al solito la cena (seder) di Pasqua e avrebbe segnato con il sangue dell’agnello gli stipiti delle porte.

L’angelo che avrebbe ucciso i figli degli Egiziani, vedendo quei segni rossi di sangue, avrebbe saltato (pesach) le case degli Ebrei, risparmiando i loro figli.

Poi Mosè li avrebbe fatti passare (pesach) illesi attraverso il Mare Rosso. In questo contesto storico e teologico noi comprendiamo la Pasqua cristiana, come passaggio, salto, dalla morte alla vita; anzitutto di Cristo, che ha sconfitto il male e la morte e poi di tutti coloro che credono in Lui.

Dunque la Pasqua è un passaggio, un salto di qualità, se vogliamo, da una condizione servile, mediocre, scadente, ad una vita diversa. La morte di Cristo non è un salto nel vuoto, poiché la vita, di ciascuno di noi, non è senza valore. La Pasqua ci dice quanto sia importante la vita e che la morte fisica non è la fine di tutto: lo dico soprattutto per coloro che anche nella nostra piccola realtà hanno pensato di porre fine alla loro vita, alcuni riuscendoci, altri no. La mancanza di lavoro, le delusioni, le sconfitte, le amarezze: nulla può giustificare il rifiuto della vita; con la morte fisica noi poniamo un termine irreversibile a quelle opportunità che invece potrebbero esserci ancora riservate. Nulla può giustificare tutto questo. Cristo non si è tolto la vita, ma l’ha offerta, in una donazione generosa, in obbedienza al disegno del Padre e in riscatto dei peccati degli uomini. Non ha rinunciato a lottare, ma ha lottato fino in fondo.

Carissimi fratelli e sorelle, noi siamo chiamati a dire sempre di sì alla vita, a fare un salto di qualità, non nel vuoto, ma nella pienezza, non nell’angoscia del nichilismo, del nulla di una vita da cui ci lasciamo travolgere, ma nella piena consapevolezza di vivere un’esperienza unica che ci viene offerta per lasciare un segno positivo anche nella vita degli altri.

Mi sento di augurare con affetto paterno a tutti i credenti di gustare nei sacramenti pasquali la forza della Pasqua, il profumo di una vita ricca di buone opere, per guardare con fiducia al futuro; dobbiamo  ricordare che il buio viene sempre squarciato dalla luce, che il male viene sempre fagocitato dal bene, che la morte non avrà l’ultima parola, ma sarà sopraffatta dalla vita.

In questo anno che la nostra diocesi ha dedicato all’Eucaristia dobbiamo tornare alle sorgenti della nostra più intima natura di cristiani, facendoci pane come Cristo si è fatto pane per noi, donandoci ai fratelli come Lui si è donato per noi.

Questo stile nuovo e tipico dei cristiani ci aiuterà a passare illesi attraverso il mare della vita, a fare un salto nella vita piena, a passare dalla schiavitù alla libertà: poiché questo è il nostro più sincero anèlito, godere della libertà, che non è irresponsabilità da vivere nell’ozio o nell’apatia, ma nella operosità di chi è ansioso di compiere il bene e diffondere luce e ottimismo.

Un augurio di buona Pasqua a tutti, mentre invoco la benedizione del Signore.

GHERARDI INCONTRA "RIETI AL CENTRO"

Il 04 aprile, alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti il candidato alla carica di Sindaco Silvio Gherardi incontrerà i candidati al consiglio comunale della lista RIETI AL CENTRO.