1° RALLY DELLA SABINA MEMORIAL MARCELLO GRILLO

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Domenica 20 maggio, come da programma, si è svolto sull’aeroporto Ciuffelli di Rieti il “1° Rally della Sabina – Memorial Marcello Grillo” che ha dato il via al Campionato Italiano Rally 2012.

La gara è stata organizzata dall’Aero Club di Rieti, ed ha visto la partecipazione di 10 equipaggi, suddivisi nella categoria Nazionale e FAI, provenienti da: Bari, Carpi, Latina, Ravenna, Rieti, Roma.

Il Direttore di Gara Enrico Bagnoli, alla sua prima esperienza, si è ben districato con le formalità operative coordinando con gli Enti interessati le procedure affinché risultassero agevoli e snelle per i concorrenti.

Il più che collaudato Team del centro classifiche composto da: Fogliani Giorgio, Guz Alessia, Rosati Sandro, Biondo Ernesto, ha predisposto il percorso di gara con le novità 2012 che prevedono le tratte sceniche e circolari. Il percorso è stato realizzato lungo la bassa sabina, la valle del Tevere e l’Umbria meridionale per rientrare in fine nella Valle Santa reatina dopo circa 100 miglia.

Nonostante le condizioni meteorologiche in peggioramento la gara si è potuta svolgere regolarmente ed in sicurezza, rispettando tutti gli orari come da programma con inizio alle 10:45 con il briefing agli equipaggi concorrenti. Alle 11:20 è stata consegnata la prima busta di gara e alle 12:00 sono iniziate le sequenze di decollo, partendo dai velivoli più veloci, per finire con l’ultimo decollo verso le 12:30.Subito dopo il rientro dell’ultimo velivolo i concorrenti si sono riuniti per il pranzo in attesa di conoscere l’esito della prova.

Le classifiche finali sono state le seguenti:
Categoria FAI
1′ posto equipaggio Gambaro/Giovannetti F.8L I-CECI Aeroclub di Rieti
2′ posto equipaggio Marrucci/Marrucci GF.4 I-ALBJ Aeroclub di Roma
3′ posto equipaggio Deserti/Belcastro BE33 I-VISI Aeroclub di Latina

Categoria Nazionale
1′ posto equipaggio Scagnetti/Biraghi F.8L I-MIKI Aeroclub di Carpi
2′ posto equipaggio De Santi/Servidio P92 I-CALD Aeroclub di Rieti
3′ posto equipaggio Barbaro/Dani TB9 I-IAGF Aeroclub di Rieti

L’Aeroclub di Rieti ha voluto intitolare la competizione alla memoria di un suo carissimo socio, il Comandante Marcello Grillo, che ha dedicato molto impegno e passione per lo sviluppo del club e della Scuola di volo a motore in qualità di Istruttore, per poi mancare in giovane età lasciando un grande vuoto tra gli amici e i soci, e pertanto è stato istituito un trofeo per la squadra vincitrice, che quest’anno è stato vinto dall’Aero Club di Rieti.

Classifica a squadre
1′ posto Aeroclub di Rieti
2′ posto Aeroclub di Latina

ADDIO ALLA POLTRONA, LA LUNGA LISTA DEI “TROMBATI”

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Mi si noterà più ora che non ci sono o mi si notava più prima che c’ero? Parafrasando Nanni Moretti, nel centrodestra reatino sono e saranno in molti a rimuginare su questa domanda.

L’imbarcata epocale presa alle comunali da chi ha governato per quasi un ventennio lascia una scia interminabile di non eletti o, per usare un termine poco ortodosso ma tanto di moda, di “trombati”. Spariscono letteralmente dallo scenario politico cittadino personaggi ai quali il reatino medio s’era talmente abituato come s’era abituato a vedere la fontana in piazza o i baristi dello storico caffè “Gengarelli”. L’elenco? Lungo come la lista della spesa per il pranzo di Natale. Talmente lungo che è difficile anche trovare il verso giusto per cominciare. Partiamo dalla giunta, bocciata senza appello: l’Emili bis aveva portato globalmente in 5 anni 14 assessori, tra dimissionari e subentrati. Tre non si sono ripresentati alle elezioni, ovvero Leoncini, Formichetti e Costini. Visto come sono andate le cose, forse è stato meglio per loro. Sicuramente hanno evitato l’onta della mancata rielezione toccata a 4 dei loro ex colleghi. Daniele Fabbro è il primo dei non eletti nella lista del Pdl: 317 voti non gli sono bastati a tornare in consiglio comunale e quello che doveva essere “l’enfant prodige” della politica reatina si ritrova oggi a spasso, a pagare a carissimo prezzo soprattutto l’allegra e contestabile gestione della ztl, ma anche del verde pubblico e dell’arredo urbano (vedi viale Matteucci e viale Maraini). Crollo verticale per l’ex assessore all’ambiente Antonio Boncompagni, perso con la miseria di 89 voti nella lista Incontro Democratico schierata a supporto di Gherardi che, complessivamente, ha racimolato l’1,96% dei consensi. Esce dalla porta del Comune l’ex sindaco Ettore Saletti, che per Emili ha gestito le Politiche sociali e assistenziali: per molti quello doveva essere un bacino infinito di voti. Per Saletti s’è tradotto in 196 preferenze, acuto isolato nella lista dei repubblicani che supportava Perelli e che ha racimolato complessivamente poco più di 500 voti pari all’1,85% del totale. Lascia la sua poltrona comunale anche Enrico Tittoni, ex gestore delle Opere pubbliche ed infrastrutture che, come Fabbro, ha fatto flop nella lista del Pdl: 275 preferenze personali non gli sono bastate per tornare in Comune. Addio anche a Vincenzo Rinaldi, passato dalla sinistra della Provincia alla Destra del Comune con l’incarico di Assessore agli Affari generali, Patrimoni, Piccolo Credito e una sequela infinita di altre cose. Assessore pressoché anonimo, tanto che fino alla fine l’unica foto a mancare sul sito del Comune era proprio la sua. Che fosse una strategia? Forse. Di certo non era una strategia vincente: non gli sono bastati alla rielezione in consiglio comunale 137 voti con la lista Rieti al Centro (726 totali, 2,61%) schierata nella coalizione di Gherardi. Bocciatura secca anche per l’ex presidente del Consiglio comunale, Gianni Turina: entrato 5 anni fa con 174 voti presi per l’Udc, stavolta si è fermato ad appena 126 preferenze schierato nel Pdl. Gli unici assessori che possono festeggiare sono Pino Diana, ex Bilancio, ultimo degli eletti nel pdl con 327 voti, ma soprattutto Giuliano Sanesi e Lidia Nobili. L’ex vicesindaco e assessore prima allo sport e poi alle risorse umane si conferma (seppur in calo) il politico più votato di Rieti con 629 preferenze personali, mentre la “Lidia nazionale” da ex assessore e ora consigliere regionale mantiene la piazza d’onore nella classifica dei più votati con 442 preferenze. I tre, dopo anni di Governo e potere, staranno ora seduti nei banchi d’opposizione. Magari seduti accanto a Luigi Gerbino, altro ex assessore, eletto in carrozza con 333 preferenze nell’Udc. Con loro, ovviamente, ci sarà Antonio Perelli che nell’Emili bis è stato assessore alle attività produttive. Ma se tra gli ex assessori non rieletti ci sono “vittime illustri”, la lista dei “trombati” tra i consiglieri e ancor più variegata. In casa Udc salutano i (sedicenti) big Marco Pasquali e Michele Beccarini, quest’ultimo fuori per un sol voto a vantaggio di Enzo Antonacci. Addio (per questa legislatura) anche al vivacissimo Moreno Imperatori: uscito dall’area ex Forza Italia, ha tentato l’avventura con l’Udc, ma le 206 preferenze personali raccolte non gli sono bastate per confermarsi in consiglio. Stessa sorte è toccata al loquace Ivano Paggi crollato dai 289 voti raccolti con lo SDI nel 2007 ai 127 racimolati con Rilancio nella coalizione di Silvio Gherardi. Tornando al Pdl (o ex Forza Italia), lasciano il posto anche Fabio Nobili, altro consigliere iper attivo che esce nonostante l’aumento notevole di consensi rispetto al passato, Claudio Valentini, Attilio Carucci. Niente rielezione per Maurizio Vassallo, passato dai 289 voti raccolti nel 2007 nelle liste dell’Udeur di Mastella ai 160 raggranellati oggi con Rilancio per Gherardi. Salta Giorgio Cavalli, leader locale dell’Idv, che non trova la via del Consiglio comunale perdendo oltre 100 dei 288 voti che conquistò 5 anni fa con l’Ulivo. Niente spazio per i “delfini”, figli o nipoti dai cognomi altisonanti. Giovanni Rositani lascia il consiglio dopo un mandato, sceso dai 310 voti presi con An ai 196 odierni col Pdl. Stessa sorte toccata ad Antonio Emili, candidato sindaco in solitaria che non ha raggiunto il quorum sostenuto da La Destra e Grande Sud. Con lui se ne va anche Alessandro Stazi che lo aveva accompagnato nell’avventura e, come lui, lascia il consiglio anche Domenico Mareri che, da candidato sindaco per Nati per Rieti, s’è fermato al 2,7% delle preferenze.

NIERI, SEL REGIONE LAZIO: PETRANGELI ESALTANTE

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"Il dato di questa tornata elettorale è inequivocabile. Vince chi ha saputo interpretare al meglio la richiesta di cambiamento che proviene dalla società e la capacità di presentare proposte politiche avanzate. Da questo punto di vista, il caso di Rieti è esemplare. Una vittoria straordinaria, esaltante, che riporta a sinistra una città in mano alla destra da 18 anni".

"Anche a Rieti il centrosinistra ha fatto la scelta vincente di adottare le primarie come strumento di selezione del futuro candidato Sindaco. A partire dalla primarie, quindi, Simone Petrangeli, candidato di Sel, ha saputo mettersi in sintonia con la cittadinanza, con una campagna rivolta al cuore delle persone, con proposte innovative e con una sensibilita’ fuori dal comune”. E’ quanto dichiara Luigi Nieri, Capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà nel Consiglio regionale del Lazio.

"Il centrodestra al governo del Lazio, invece, continua a perdere pezzi e consenso. Su questo risultato, del resto, pesa anche il giudizio negativo che i cittadini hanno di chi governa la Regione – aggiunge Nieri -. E’ evidente che il vento è cambiato, la sinistra ha il dovere di non smarrirsi e di trarre le opportune indicazioni da questa tornata elettorale. I cittadini ci hanno dimostrato fiducia in un momento delicatissimo per il Paese. Tradire questo sentimento sarebbe un errore fatale e imperdonabile".

ELEZIONI, FESTEGGIAMENTI PER LA VITTORIA RINVIATI

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Come annunciato dal palco in piazza del Comune questo pomeriggio, dal nuovo sindaco di Rieti Simone Petrangeli, i festeggiamenti per la vittoria alle elezioni amministrative sono rinviati a data da stabilire, si faranno sicuramente quando ritornerà a casa Gabriele Bizzoca, leader di Controvento, rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto domenica alle prime luci dell’alba, in via Angelo Maria Ricci.

Attualmente Gabriele è ricoverato al policlinico Gemelli di Roma ed è in coma farmacologico.

ANTIPERELLISMO E VOGLIA DI VIVERE SPINGONO PETRANGELI AL SUCCESSO

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Cronaca di una vittoria annunciata. Oppure di una sconfitta annunciata. Dipende dal punto di vista dal quale la si guardi.

Una cosa è certa: di dubbi sull’affermazione di Simone Petrangeli ne erano rimasti davvero pochi. L’unico dubbio, semmai, riguardava la portata della vittoria.

Un successo con consensi vicini al 70% (seppur con un’astensione vicina al 40%), probabilmente neanche lo stesso Petrangeli osava sognarlo. Il centrodestra esce frantumato da questa tornata elettorale e quel misero 30% rimediato al ballottaggio sarà una base strettissima dalla quale ripartire.

Ma cos’ha portato a questo cambiamento epocale a Rieti? In città ha vinto, innanzitutto, la voglia della maggior parte della gente di smettere di sopravvivere e provare, una volta tanto, a vivere. Il Governo Emili ha tentato di mettere pezze che nella maggior parte erano peggio dei buchi, rimediando all’emorragia dei posti di lavoro con palliativi che, magari, hanno pagato nel breve periodo, ma che, nel lungo periodo, hanno avuto un effetto boomerang devastante.

A Rieti, oggi, ha vinto la voglia di riscatto verso una “casta” di politici locali, arroccati su privilegi fastidiosi che non passano inosservati in una città di provincia. Ha vinto la reazione verso l’arroganza di alcuni assessori, politici e dirigenti, lontani dalle vere esigenze della cittadinanza e sordi ai richiami anche di quelli che, con convinzione, li avevano sostenuti e portati al Governo.
A Rieti ha vinto la volontà complessiva di cambiare e, con essa, ha perso una classe politico/dirigente che ha gestito la città dall’abbondanza degli anni ’80 alla crisi degli anni 2000. In quel 70% di Petrangeli c’è, di fatto, la condanna alla sparizione di alcuni personaggi che, nel bene o nel male, sono stati al centro della vita cittadina e che, anche per ragioni anagrafiche, difficilmente torneranno sui banchi del consiglio comunale.

Starà ai (tanti) nuovi arrivati non farli rimpiangere e far meglio di loro. A Rieti ha vinto l’antiperellismo. Un termine che entrerà nel vocabolario del frantumato ed astensionista centrodestra locale: è facile immaginare che, in quel quasi 40% di non pervenuti alle urne elettorali, ci sia una stragrande maggioranza di delusi e scontenti che non hanno mai mandato giù la designazione delle urne delle primarie.

Da Chicco Costini in là, fino al gruppo di Antonio Emili e de La Destra, l’indicazione è stata “libertà alle urne”. Il che, tradotto, significa una cosa sola: astensione. Non volendo votare Perelli, infatti, era inimmaginabile che chi ha una certa storia politica alle spalle spostasse (tanto) a sinistra il proprio pensiero.

A Rieti, in conclusione, ha vinto soprattutto Simone Petrangeli: giovane, battagliero e determinato. E’ sopravvissuto ad una maratona elettorale di oltre 6 mesi, sbaragliando prima i quotati avversari alle primarie del centrosinistra, poi le corazzate cittadine che poggiavano su vent’anni di Governo.
Certo, una mano gliel’hanno data gli avversari con manifesti elettorali dell’ultima ora, concentrato di luoghi comuni che ricordavano Peppone e Don Camillo ma che, francamente, nel 2012 sono apparsi al limite della follia.

Quei pochi in dubbio hanno capito che, stavolta, proprio non era il caso di ridare fiducia a quella giunta uscente. A parte ciò, a parte questi piccoli dettagli, la vittoria è tutta di Simone Petrangeli.
Oggi per lui è festa, da domani comincia il lavoro duro per ripagare la gente della fiducia che gli ha concesso.

SEL: STRAORDINARIA AFFERMAZIONE DI SIMONE PETRANGELI

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La straordinaria affermazione di Simone Petrangeli è per noi motivo di orgoglio e di sicura speranza per le sorti della nostra città. Il consenso che abbiamo visto crescere in questi mesi intorno alla sua persona e nei confronti di un programma amministrativo corposo e qualificato conferma la fiducia che fin dalle primarie il nostro partito ha riposto in lui ed è segno del forte desiderio di cambiamento che anima i cittadini di Rieti.

Un desiderio che nasce non solo dalla difficile situazione sociale ed economica che stiamo vivendo, ma anche e soprattutto dal naufragio inglorioso di un’amministrazione che ha gestito la cosa pubblica in maniera autoreferenziale, privatistica e centrata sugli interessi di pochi. Siamo certi che con Petrangeli sindaco si volterà definitivamente pagina in nome di quella buona politica che si fonda sul coinvolgimento responsabile della cittadinanza, sulla trasparenza e la legalità dell’agire amministrativo, partendo dal presupposto che l’obiettivo prioritario da raggiungere è il bene comune.

Nessun progetto di rinnovamento, però, cammina da solo. C’è assoluto bisogno della partecipazione di una comunità civile che condivida le scelte da operare, che metta a disposizione energie e competenze, che lavori insieme ai suoi rappresentanti istituzionali affinché la città si rimetta in moto. Rieti ha grandi potenzialità e risorse che finora sono rimaste chiuse nel cassetto o male utilizzate: occorre mettere in campo progetti forti per valorizzarle e trasformarle in concrete opportunità di lavoro e sviluppo. Esprimiamo piena fiducia nei confronti del nostro Sindaco, stimolandolo fin d’ora a dimostrare concretamente e da subito che amministrare in modo diverso si può e si deve. Da oggi, come dice Simone, uniti a lui, tutti “diventiamo sindaco”!

LA NPC PERDE GARAUNO CONTRO MARINO

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La NPC ha perso 73-85 garauno dei playoff, subendo l’attacco di una Marino superlativa che ha saputo imporre il proprio gioco in un Palaspes gremito di tifosi e di ospiti eccellenti tra cui il candidato sindaco Simone Petrangeli, l’ex presidente della Sebastiani Gaetano Papalia e coach Lino Lardo.

Si è trattato di una gara anomala visto che la NPC con una prestazione sottotono ha di fatto offerto il fianco ad un avversario forte e determinato e così Marino ha potuto dettare il ritmo ed i nostri hanno sempre rincorso (18-23, 18-24, 25-29, 12-9).

Archiviata questa gara, si pensa ora solo a garadue, quando giovedì si andrà a Marino. “Sabato ho fatto i complimenti a Marino – afferma il presidente Cattani – e giovedì vorrei farli a Contigliano. Sarebbe un peccato altrimenti vanificare i sacrifici di un intero anno per una partita storta. Sono certo che abbiamo la possibilità di ribaltare il risultato, come tra l’altro abbiamo già fatto in campionato, e tornare a giocare la bella a Rieti”.

NPC: Granato 18, De Ambrosi 18, Grillo 14, Esposito 13, Simeone 4, Manca 2, Ciavarroni 1, Giovannelli 1, Festuccia 2
Gruppo Amida Marino: Spizzichini S.16, Pompili 6, Monti 18, Spizzichini B. 3, Bertoldo 16, Ciavarro 13, Rhodes 13.

BALLOTTAGGIO: CHIUSI I SEGGI, L'AFFLUENZA SI ATTESTA AL 61,58 %

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Sono chiusi alle 15.00 i seggi nel comune di Rieti, aperti da ieri mattina, in occasione del ballottaggio tra Simone Petrangeli, candidato del centrosinistra e Antonio Perelli, candidato del centrodestra.

Alle chiusura dei seggi si è recato alle urne il 61,58 % degli aventi diritto, contro il 76,17% del primo turno. 

Sono già iniziati gli scrutini e tra poche ore conosceremo il nome del nuovo Sindaco di Rieti.

TERZO INCONTRO SU "ALCOL: PIACERE DI CONOSCERTI"

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La Lega Vita e Salute  ONLUS organizza  in collaborazione con la AUSL e l’Assessorato alla politiche Sociali del comune di Rieti un ciclo di incontri per conoscere  meglio l’universo alcol.

La recenti  ricerche scientifiche ci invitano ad una maggiore conoscenza e responsabilità individuale anche su questo argomento.

L’incontro di mercoledì 23 maggio avrà luogo nell’oratorio “Una casa per tutti” presso i locali della chiesa cristiana avventista in piazza Angelucci, Vicino centro Futura – Coop.

Il consumo di bevande alcoliche rappresenta un problema molto grave di Sanità Pubblica con il suo fardello di 30mila decessi anno in Italia. Al pari del tabagismo richiede perciò interventi efficaci e prioritari in prevenzione. Tuttavia le misure preventive fino ad ora attuate non hanno ridotto significativamente i dati di mortalità e di morbilità nelnostro paese, proprio perché la prevenzione si scontra con la promozione, in un Paese in crisi che fa di tutto per incrementare il suo livello economico.

Il Prof. Giacomo Mangiaracina, docente all’Università Sapienza di Roma e presidente dell’Agenzia Nazionale per la Prevenzione, metterà a fuoco il problema e per certi versi anche il "dito nella piaga", spiegando quali fattori ostacolano una efficace prevenzione e quali insidie occulte si nascondono dietro il concetto di "moderazione". 
Ingresso Libero.

Dalla carta Europea sull’Alcol dell’Organizzazione Mondiale della Salute  Dicembre 1995. “Tutte le persone che non desiderano bere o che non possono farlo per motivi di salute od altre ragioni, hanno diritto ad essere protetti dalle pressioni ad bere alcol e di essere supportati nel loro comportamento di no bere”.

A Rieti il 23 maggio alle ore 17,00
Relatore: Giacomo Mangiaracina  docente universitario alla Sapienza e presidente dell’Agenzia nazionale della Prevenzione
Tema dell’incontro: Bevande alcoliche; dalla promozione alla prevenzione.

BALLOTTAGGIO, ALLA CHIUSURA DEI SEGGI QUASI IL 10% IN MENO DI VOTANTI

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Alla chiusura dei seggi la percentuale raggiunta in questa seconda tornata e’ stata del 41,09%, 9,95% in meno rispetto al primo turno dove l’ affluenza dei votanti si era attestata al 51,04%. I seggi riapriranno domani mattina alle ore 07:00 per chiudersi definitivamente alle ore 15:00.

BALLOTTAGGIO, ALLE ORE 19:00 FORTE CALO RISPETTO AL PRIMO TURNO

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Al ballottaggio Petrangeli – Perelli, per la carica di primo cittadino al comune di Rieti, l’ affluenza alle urne alle ore 19:00 e’ stata del 31,75 % , con un calo dell’ 8,34% rispetto al precedente turno elettorale che aveva fatto registrare una affluenza pari al 40,09%.

GRAVE INCIDENTE STRADALE PER GABRIELE BIZZOCA

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Questa mattina intorno alle ore 06:15 Gabriele Bizzoca leader di Controvento, con la propria Peugeot 206, e’ finito contro un albero che fiancheggia via Angelo Maria Ricci fronte cimitero comunale. Il giovane e’ stato immediatamente trasportato al Policlinico Agostino Gemelli di Roma. Attualmente la prognosi e’ riservata.

BALLOTTAGGIO, ALLE 12.00 AFFLUENZA DEL 10,34%

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Aperti questa mattina alle 8.00 i seggi nel comune di Rieti, in occasione del ballottaggio tra Simone Petrangeli, candidato del centrosinistra e Antonio Perelli, candidato del centrodestra. 

 
Alle ore 12.00 si sono recati alle urne il 10,34 % degli aventi diritto, contro il 12,37% del primo turno. 

 
Si potrà votare fino alle 22.00 di questa sera e dalle 7.00 alle 15.00 di domani 21 maggio.

VOUCHER, ARAGONA A SEL: FONDI MINISTERIALI DEL 2007 E NON COMUNALI

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"A seguito dell’ennesimo tentativo di additare lo scrivente come il male assoluto – dichiara il comandante Aragona – responsabile di tutte le presunte malefatte dell’amministrazione, chiedo a Sel, “per carità di patria”, di verificare le informazioni prima di renderle pubbliche, anche se è stata utilizzata una forma condizionale.

I voucher cui si fa riferimento nel comunicato sono stati istituiti grazie al finanziamento ricevuto dal ministero dell’Ambiente per la creazione di un ufficio Bici e per lo svolgimento delle attività connesse alla mobilità sostenibile.

Le persone che sono state individuate dall’assessorato competente già da qualche mese, continueranno a svolgere pertanto la propria attività con fondi di cui al decreto ministeriale GAB/DEC/131/07 del 3 agosto 2007 grazie al quale l’amministrazione ha ricevuto tutte le economie necessarie che non gravano, pertanto, sulla spesa di personale e quindi sul bilancio comunale".

Per quanto attiene alla presunta “acquisizione di un vigile urbano”, l’amministrazione comunale fa presente che la giunta ha deliberato il nuovo piano triennale delle assunzioni, atto di natura programmatoria, con delibera ancora non pubblicata, che comprende anche ipotesi di mobilità da altro Comune che, al momento, non trovano alcun riscontro positivo, anche nella considerazione della necessaria approvazione del bilancio.

"LIBRI A TERRA CONTRO IL TERRORE"

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Sabato pomeriggio alle 18.00 anche i cittadini di Rieti hanno ricordano la strage di Brindisi e detto NO a qualsiasi atto ignobile. 

 
La manifestazione, nata dal passaparola su Facebook, si è tenuta in piazza Vittorio Emanuele II. Decine di persone, con un fazzoletto bianco o un libro in mano si sono riunite in una grande catena umana rotta solamente da un lungo applauso finale. 

 
Uomini, donne, giovani e meno giovani hanno urlato al cielo "Noi non abbiamo paura", "Libri a terra contro il terrore", il loro NO ad atti vili e ignobili come quello accaduto a Brindisi, dove ha perso la vita Melissa, giovane studentessa della scuola "Morvillo Falcone".

INAUGURAZIONE NUOVO CAMPO SAN LIBERATORE

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Venerdì 1 giugno alle ore 17,00 ci sarà l’inaugurazione del nuovo campo di SAN LIBERATORE. Tutti i giovani interessati sono invitati a partecipare attivamente (presentarsi in pantaloncini e scarpette). Divertimento garantito.

TRA GENERAZIONI SERVE UNA "RICONCILIAZIONE"

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Il Ministro RiccardiRiportiamo il messaggio inviato dal Ministro Riccardi per il concorso al quale partecipa l’Istituzione Formativa di Rieti con le terze classi del corso di Acconciatura ed Estetica di Rieti e 11 "Nonni" con età che va dai 65 ai 75 anni.

Cari Amici,
volentieri rivolgo un saluto a tutti voi, riuniti per la premiazione del concorso "Volontari della conoscenza 3.0". Un concorso che mette al centro la comunicazione in tutte le sue forme, l’incontro fra le generazioni, la solidarietà. La solidarietà. Sì, l’evento di oggi – e l’impegno, e le esperienze di condivisione che l’hanno preparato – aprono uno squarcio sul mondo come potrebbe essere, come speriamo sarà, come voi avete già in parte contribuito a costruire. Un mondo solidale.

Tanti di voi sono studenti. Ma tanti di voi si sono fatti maestri di qualcun altro – di qualcuno più anziano di lui, o di lei – e gli (le) hanno insegnato qualcosa. Voi avete cioè condiviso le vostre conoscenze, le avete utilizzate per vivere una nuova avventura e – perché no? – un nuovo sogno. L’avventura di allargare lo spazio della cultura digitale, certamente. Ma anche il sogno di rimpicciolire la distanza che separa tante volte le generazioni. In questo modo avete guardato lontano, e avete compreso nel profondo il cuore del messaggio di questo Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà intergenerazionale.
Parole grandi, che rimandano a un’esperienza bella e concreta.

Quella dì una visita, di un incontro, che hanno arricchito tutti, giovani e anziani. Gli anziani hanno realizzato che c’è posto per loro nella nostra società, che il futuro è anche nelle loro mani, e che c’è ancora molto da dare in affetto, amicizia, senso della vita. I giovani hanno scoperto che la longevità è uno dei frutti migliori del nostro tempo, che non ci sono frontiere che non possano essere oltrepassate, che nel mondo che a loro spetterà di costruire non ci dovrà mai essere nessuno messo da parte, ai margini, nel dimenticatoio.

La popolazione anziana è in crescita, in Europa, nel mondo, dovunque c’è pace e progresso. Emerge come un nuovo continente: il continente Anziani. Bene, ognuno di voi ha raccolto la sfida umana e culturale dell’oggi. Quella di ricollocare gli anziani a pieno titolo in quella grande famiglia umana in cui tutte le generazioni hanno un posto, un ruolo, una missione.

E’ necessaria una "riconciliazione" tra generazioni diverse. Gli anziani hanno bisogno dei giovani e viceversa. I giovani hanno bisogno degli anziani per capire il valore della vita. Che è dono, che è condivisione. L’incontro fra le generazioni richiama l’attenzione di tutti sulla natura sociale dell’uomo e sulla necessità di ritessere un tessuto umano troppo spesso disgregato. Reinserire gli anziani nella società – anche nella società digitale! – è un servizio a quella che potremmo definire un`ecologia umana", un equilibrio sociale in cui tutti possono vivere meglio.

La solidarietà nel suo senso più vero, è una chiamata a vivere insieme. È un’idea grande, una parola buona, qualche ora di tempo, una visita, è insegnare a usare il computer, è farsi raccontare della guerra… In sostanza è pensare e vivere con questa convinzione: che non si è felici da soli, e che la vita va sempre partecipata con gli altri. La solidarietà è una sfida, anzi un’opportunità, che bisogna cogliere al volo. Tutti insieme.  Auguro pertanto alla vostra manifestazione tutto il successo che merita e rivolgo a ciascuno il mio cordiale saluto.

PIAZZETTE IN FESTA

Sabato 19 maggio, a partire dal pomeriggio, il borgo di Aspra – e in particolare le sue caratteristiche piazzette – si animerà con suoni e sapori pieni d’allegria. Una festa promossa dalla ProLoco in collaborazione con tutte le associazioni culturali e di promozione sociale di Casperia. 
Il programma della manifestazione:
17:30| Centro storico: Apertura della festa
18:00| Piazza Umberto I: Le Spartanes (majorettes di Acquasparta)
19:00| Centro storico: Apertura stand gastronomici
20:30| Centro storico: Esibizione della Black Brass Band
21:30| Centro storico: Esibizione della BBB e majorettes di Casperia
22:00| Piazza Umberto I: Concerto di organetto

IL CENTRODESTRA OFFENDE LA CITTÀ E PERELLI NON CONTROLLA PIÙ NEANCHE I SUOI

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“I volantini ed i manifesti che il centrodestra sta facendo  circolare in queste ore sono un segno evidente di una gravissima difficoltà politica. Invece di parlare di programmi elettorali,  il centrodestra usa toni e immagini che costituiscono un’offesa non tanto alla mia persona, ma all’intelligenza dei reatini – dice Petrangeli –  In queste ora sto ricevendo attestati di solidarietà da moltissima gente, anche da persone politicamente distanti.

E’ il segno evidente che i nostri concittadini sono benissimo in grado di capire che gli insulti e le menzogne servono solo a nascondere le malefatte del passato  e la mancanza di progetti per il futuro”.  

“Il candidato Perelli si è più volte scusato  per il contenuto di questi volantini e manifesti,  assicurando che ne avrebbe vietata la distribuzione. Oggi si è pubblicamente dissociato dall’iniziativa, che definisce  lesiva della dignità del confronto politico- conclude Petrangeli – Dal punto di vista personale le sue scuse sono ben accette, ma politicamente sono un ulteriore segnale che il centrodestra è allo sbando  Perelli è un candidato sindaco che non riesce nemmeno a controllare la sua parte politica, come può proporsi per il governo della città?”  

COOP 76, MELILLI: IL 24 MAGGIO EVERGREEN PRESENTERÀ IL PIANO INDUSTRIALE

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"Su sollecitazione del sindacato ho chiesto ad Evergreen di accelerare la presentazione del piano industriale. La cooperativa mi ha comunicato che è disponibile ad illustrare il piano giovedì 24 alle ore 16.00.

Rispondendo alle sollecitazioni che avevo rivolto agli acquirenti in merito alla presenza di un marchio nazionale, Evergreen mi ha informato di aver chiuso un accordo commerciale con il gruppo CRAI. Ho comunicato alla cooperativa di aver ricevuto una lettera firmata da oltre 60 lavoratori che mi invitano a stringere i tempi per la riapertura rapida dei punti vendita, riapertura che rappresenta il loro unico interesse. A tal proposito sono stato informato del fatto che il piano industriale prevederà la riapertura dei punti vendita tra il 31 maggio e il 3 giugno.

Sento il dovere di rivolgere un appello ai proprietari degli immobili perché non frappongano ostacoli che comporterebbero sicuramente l’apertura di lunghissimi contenziosi a tutto danno dei lavoratori e delle attività economiche dei centri commerciali, che stanno vivendo momenti di difficoltà a causa della chiusura dei comparti agroalimentari. Continuo ad essere convinto che le istituzioni ed il sindacato debbano contrastare tutte le iniziative che puntano ad acquisire i punti vendita singolarmente e senza alcun confronto con i sindacati. Ciò a tutela del lavoratori sui quali non possono ricadere le responsabilità della gestione della Coop ’76.

Qualora il confronto con i sindacati dovesse avere buon esito, si aprirà la fase della rinascita del sistema cooperativo reatino che non è nella disponibiltà di partiti o fazioni ma resta nella sovranità dei soci e dei sindaci che vorranno dedicare ad essa la giusta attenzione. E’ evidente che il lavoro che dovremo fare riguarda anche la tutela del prestito sociale, sul quale dovrà intervenire anche la Lega Coop regionale contribuendo a dare assicurazioni ai soci prestatori. Non credo che il sistema cooperativistico possa ignorare le conseguenze negative della mancata tutela dei soci, così come per le istituzioni riveste rilevanza la tutela degli allevatori e dei fornitori locali".