IL PRECARIO SFORTUNATO
QUESTA SERA DUE EX LAVORATRICI MIN-MAX DI RIETI A "PORTA A PORTA"
Torna l’attualità sulla vertenza MIN-MAX. La nota azienda reatina che a metà degli anni ’90 impiegava più di 100 lavoratori (per lo più donne), specializzata nell’assemblaggio di componentistica elettronica, a metà degli anni duemila a causa della delocalizzazione decisa dalla multinazionale per cui lavorava la MIN-MAX preferì trasferire le commesse e parte della produzione in Polonia.LE AZIENDE REATINE RISCHIANO L'ESCLUSIONE DAL DECRETO SBLOCCA CREDITI
SANITA' REATINA, GUNNELLA CISL: PASSATA LA FESTA, GABBATO LO SANTO
“Passata la festa, gabbato lo Santo”. Potrebbe essere sintetizzato così lo stato della sanità reatina all’indomani delle elezioni amministrative che, nella fase precedente il ballottaggio, avevano compiuto il miracolo di far venire in visita all’ospedale di Rieti la Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini.
Archiviato il voto, paiono invece ora dimenticati anche i tanti e drammatici problemi in cui si dibatte la sanità nella nostra provincia con criticità che non solo non vengono risolte, ma nemmeno affrontate.
E dire che il premio nazionale Gerbera d’Oro conferito solo qualche giorno fa al Reparto di Radioterapia diretto dal Prof. Mario Santarelli, alla presenza proprio della Presidente Polverini, avrebbe dovuto far capire che questo è un territorio in grado di esprimere eccellenze, solo che ci fosse la possibilità di una dotazione minima di risorse umane, oltreché strumentali e infrastrutturali.
Per garantire un livello accettabile dei servizi di assistenza e cura mancano invece all’appello almeno trecento unità di personale, numero destinato inevitabilmente a crescere considerando i prossimi pensionamenti e il blocco del turn over. La situazione debitoria regionale e, in particolare, i vincoli legati al piano di rientro, sono ben noti, ma questo non giustifica la perdurante penalizzazione e marginalizzazione che fanno di Rieti la Cenerentola del Lazio.
A fronte delle trecento unità di personale necessarie, la Regione non ha infatti dato finora riscontro nemmeno alle reiterate richieste avanzate dalla Direzione Generale della Azienda USL di Rieti per la concessione della deroga ad assumere almeno 54 persone, indispensabili per assicurare l’erogazione dei servizi minimi essenziali fino al prossimo mese di ottobre.
Oltre ai già noti problemi, stanno infatti esplodendo in queste ore altre due problematiche di cui nessuno pare farsi carico: la funzionalità dei laboratori analisi degli ospedali di Magliano Sabina e Rieti e la situazione ai limiti del collasso del nuovo carcere.
Quanto alla prima questione, il pensionamento senza sostituzione di vari addetti rende il laboratorio analisi di Magliano ormai a rischio di prossima chiusura. Situazione simile è riscontrabile anche a Rieti, dove non è stato rimpiazzato alcuno degli operatori andati in pensione negli ultimi tempi.
Un quadro ugualmente drammatico si registra all’interno del carcere, inaugurato nel 2009, ma entrato a pieno regime solo in questi giorni. Non più di un mese fa, il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha annunciato la prossima partenza di un modello sperimentale di regime detentivo fino ad ora sconosciuto nel nostro paese, che prevede l’applicazione di un sistema di sicurezza a basso impatto sulla vita dei reclusi.
Secondo la tabella di marcia del Ministero della Giustizia, i cambiamenti all’interno del carcere reatino hanno previsto però anche l’apertura in questi giorni delle cinque sezioni di cui si compone la struttura che erano rimaste chiuse sino ad oggi, cosicché ai 186 detenuti già presenti se ne sono aggiunti altri 120. Il che significa oltre 300 detenuti ai quali dovrà essere garantita adeguata assistenza sanitaria.
Ma anche in questo caso la Regione è sembrata sorda ad ogni istanza, con le prevedibili conseguenze di carattere operativo e, anche, di natura sanzionatoria cui si andrà incontro se non verranno effettuati quanto prima i passi necessari all’attivazione dei servizi sanitari conseguenti.
Alla luce di tutto ciò, la Cisl Fp ritiene inaccettabile lo stato di abbandono in cui la Regione ha lasciato la sanità reatina e invita la dirigenza dell’Azienda USL ad attivarsi affinché vengano garantiti alla popolazione standard minimi di assistenza e, al contempo, siano mantenuti i livelli occupazionali necessari alla efficiente ed efficace erogazione delle prestazioni a tutela dell’insopprimibile diritto alla salute. Un diritto garantito in primis dalla Costituzione e per il quale, peraltro, i contribuenti reatini pagano tributi onerosissimi.
ANCORA UN INCIDENTE ALL'INCROCIO DI VIA PORRARA CON VIA RICCI
Anche questa mattina, intorno alle 9,00, è avvenuto un incidente all’incrocio di via Porrara (la strada che fiancheggia la ferrovia) e via A.M.Ricci.
Stavolta coinvolte una Mercedes proveniente da via Porrara ed una Fiat panda proveniente da via Angelo Maria Ricci con direzione Istituto Geometri.
L’impatto è stato abbastanza violento, la Fiat Panda centrata in pieno dalla parte del conducente ha riportato i maggiori danni e la donna alla guida è stata trasportata dal 118 all’ospedale De Lellis di Rieti .L’uomo nella Mercedes non ha riportato danni fisici. Sul posto la Polizia stradale e i vigili del fuoco per rimuovere le autovetture.
Purtroppo, non è il primo incidente in quel tratto di strada, nel quale, chi giunge da via Porrara mantiene velocità sostenuta sapendo di avere la precedenza all’incrocio, ma naturalmente basta una distrazione da chi percorre via Ricci e l’incidente è garantito. Spesso le macchine finiscono anche sul muretto dell’abitazione del casellante, muretto che incidente dopo incidente è praticamente ridotto ad un cumulo di sassi.
In via Porrara è stato installato anche uno Speed check, ma sembra serva a poco, forse, servirà installare un semaforo, considerando che le due strade sono ormai molto trafficate.
LIEVE SCOSSA SISMICA AD AMATRICE
La terra trema anche in provincia di Rieti, una scossa di magnitudo 2.3 è stata registrata dai sismografi dell’Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia nel distretto sismico Monti Reatini. Il sisma si è verificato questa mattina alle 06.57 ad una profondità di 14.2 km. L’epicentro è stato individuato ad Amatrice. Non risultano danni a cose o persone.
NONA EDIZIONE DELLA GIORNATA NAZIONALE DELLO SPORT
“I SPEAK SPORT. E TU?” Questo è lo slogan scelto dal CONI per celebrare la 9^ Edizione della Giornata Nazionale dello Sport, una lingua che accomuna le età, le nazionalità, i grandi campioni e gli appassionati sportivi di tutti i giorni, facendoli sentire protagonisti di un mondo che si alimenta di amicizia, tolleranza, solidarietà, autodisciplina e responsabilità.
L’iniziativa, indetta con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di diffondere la pratica sportiva e i suoi valori, si svolgerà domenica 3 giugno p.v. in tutta Italia attraverso l’organizzazione di eventi e manifestazioni aperti a tutti: tornei giovanili, gare ciclistiche, regate, esibizioni ginniche, gare di nuoto, maratone, partite di calcio, basket, etc.
Il tema scelto quest’anno, in concomitanza con l’appuntamento della XXX edizione dei Giochi Olimpici di Londra, richiama il concetto di sport come lingua universale che parla di valori come lealtà, rispetto, disciplina, impegno, determinazione, gioia.
Per celebrare
E’ previsto, inoltre, a Leonessa lo svolgimento di Tornei di Calcio Maschili e Femminili con la partecipazione delle seguenti Società Sportive: US Acli Italia Roma – ASD Amatrice – ASD Angioina – ASD Di Pietro – ASD Ducato Borgo Cerreto – ASD Cagis Frasso – ASD Cantalice – USD Cascia – ASD Cittaducale – FC Rieti – ASD Leonessa – ASD Morlupo – ASD 4 Strade – ASD Norcia – ASD Nurzia – Olimpiathyrus S.U. Terni – ASD Poggio Moiano – ASD Pol. S.Susanna – ASD Pro Calcio Studentesca Rieti – ASD Real Rieti calcio a 11 – ASD Torricella – ASD Velinia.
Torneo Calcio a 5 Femminile: ASD Madonna del Cuore – ASD Omnia calcio a 5 Terni – ASD Sabina – ASD Leonessa calcio a 5 femminile.
CELEBRAZIONI PER IL 66° ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA
Il 2 giugno prossimo si terranno le consuete celebrazioni per il 66° Anniversario della Fondazione della Repubblica.
La manifestazione sarà caratterizzata:
– alle ore 10,00 dalla deposizione di una corona in onore ai Caduti in piazza
Mazzini;
– alle ore 10,30 dai diversi momenti celebrativi in piazza Cesare Battisti, ove saranno schierate le rappresentanze militari e civili, i gonfaloni dei Comuni ed i Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma; la manifestazione sarà accompagnata dalla Banda Musicale di Lisciano. Dopo la lettura del messaggio del Capo dello Stato e l’intervento di saluto del Prefetto, verranno consegnate le onorificenze OMRI.
Nel pomeriggio, alle ore 17,00, in piazza S. Rufo si esibiranno alcuni gruppi musicali delle scuole della provincia e a seguire si potrà assistere ai concerti del Coro Polifonico “Aurora Salutis”, del Quartetto Musì e del Gruppo Australiano “Donal Grieve e Angela Preiss” che eseguirà brani di musica celtica.
AGENTI DEL CFS SEQUESTRANO AREA DI ESCAVAZIONE E MEZZI. DENUNCIATO IL TITOLARE
Durante l’attività di prevenzione e repressione dei reati a danno dell’ambiente, gli Agenti del Comando Stazione Forestale di Contigliano, hanno posto in essere una serie di verifiche sulla regolarità dei lavori di estrazione di materiale lapideo dalla cava ubicata in località “Capocanale” del comune di Contigliano.
La cava era già stata oggetto di precedenti interventi del Corpo Forestale, che avevano portato al sequestro di una vasta area della stessa inibendone così ogni attività. Nel tempo una parte era stata dissequestrata, ma un’ultra porzione era ancora bloccata. Tuttavia in questi giorni gli agenti del Comando Stazione Forestale di Contigliano avevano notato dei movimenti proprio all’interno dell’area ancora sotto sequestro.
Dagli accertamenti emergeva che i sigilli a suo tempo apposti erano stati violati e che un escavatore era in azione a ridosso del punto ove insiste l’impianto fisso di triturazione del materiale inerte.
Al fine di bloccare tempestivamente l’illecita attività estrattiva in corso, gli Agenti del Corpo Forestale sottoponevano a sequestro preventivo l’area oggetto di escavazione, l’impianto di triturazione e l’escavatore. Il sequestro veniva trasmesso e subito convalidato dall’Autorità Giudiziaria di Rieti. Parallelamente gli agenti della Forestale provvedevano a deferire all’Autorità Giudiziaria il titolare dell’impianto per aver manomesso i sigilli ipotizzando anche reati di tipo ambientale Non trascurabile il fatto che tutta l’area di escavazione posta sotto sequestro risulta anche vincolata per scopi idrogeologici.
A "SCUOLA DI EMERGENZA" CON IL C.E.R. DI RIETI
Alunni reatini a "scuola di emergenza", grazie alla campagna di sensibilizzazione promossa dal C.E.R. Protezione Civile di Rieti, promotori del progetto “sicuri a scuola, sicuri nella vita”, riguardante la prevenzione e l’educazione ai corretti comportamenti da tenere in caso di calamità nelle scuole. Iniziativa che ha ricevuto il patrocinio del presidente della Giunta regionale del Lazio e dell’Ufficio Scolastico provinciale.
Stamane, con una prova a sorpresa e senza preavviso, si è svolta un’evacuazione scolastica con simulazione di incendio alla scuola elementare Minervini di piazza Bachelet e in contemporanea, anche alla scuola media Basilio Sisti, plessi scolastici che si trovano a poche decine di metri di distanza fra loro.
Sotto l’attenta supervisione dei rispettivi Presidi Carla Felli e Luigi De Rossi, con il coordinamento del responsabile alla sicurezza Massimo Podrini, e l’occhio attento dei Volontari della Protezione Civile, oltre seicento tra bambini e adolescenti ed i loro insegnanti, sono stati coinvolti in una impegnativa simulazione, con il fine di verificarne il grado di preparazione nel fronteggiare un’emergenza improvvisa all’interno della scuola.
L’obiettivo dell’iniziativa – a spiegarcelo è Crescenzio Bastioni, responsabile della Protezione Civile del C.E.R. – è quello di far recepire agli studenti e al personale docente l’importanza della prevenzione e del rispetto delle norme comportamentali in caso di emergenza, con una prova finale giunta al termine di un percorso formativo durato l’intero anno scolastico.
Questo progetto – prosegue Bastioni – è un momento importante di approfondimento e di crescita verso le tematiche di Protezione Civile, capace di arricchire anche l’offerta formativa degli Istituti coinvolti.
Il nostro obiettivo principale è quello di fare in modo che si acquisiscano modelli comportamentali che mettano al primo posto la sicurezza propria e degli altri, convinti che tutto ciò rappresenti un passaggio fondamentale per educare questi bambini, che poi saranno gli adulti di domani, ad un corretto atteggiamento rispetto alle situazioni di emergenza, che nella vita possono sempre presentarsi improvvise.
Tutto ciò in un’ottica – conclude Bastioni – di sempre maggiore collaborazione tra la Protezione Civile e la cittadinanza.
IL "PATTO DI SOLIDARIETA' " PER SALVARE IL COMUNE DI RIETI
Oggi alle ore 13,00 prima conferenza stampa del nuovo sindaco al Comune di Rieti Simone Petrangeli.
Il neo sindaco, visibilmente preoccupato, ha spiegato, per sommi capi, senza entrare nel particolare, la difficile situazione economica del Comune, situazione ancora in fase di verifica da parte dei revisori dei conti e per la quale ci sarà a breve un nuovo incontro al fine di poter dare spiegazioni dettagliate con cifre alla mano.
Sull’argomento occupazione il sindaco Petrangeli ha manifestato l’idea di un “patto di solidarietà” da definire insieme al Sindacato, che sembra molto disponibile a ragionare su questa linea, patto che permetterà la sopravvivenza dell’Ente evitando il fallimento.
Il "patto di solidarietà " riguarderà dirigenti, impiegati, operai, precari e parte politica, che dovranno rinunciare a qualche cosa nell’interesse di tutti, (premi di produttività, salario accessorio ecc.) Questa rinuncia permetterebbe di rientrare nella spesa del personale 2011 e non sforare da tale cifra, senza abbassarla troppo, per così mantenere la spesa del personale 2012, garantendo la gestione dei servizi necessari con un numero di dipendenti sufficiente.
Attualmente il Comune ha 340 lavoratori a tempo indeterminato e poco più di 200 lavoratori precari (co.co.pro., con partita Iva, voucher formativi), che continueranno le prestazioni, eliminando il superfluo, nella garanzia dell’efficienza e della professionalità.
A conclusione il sindaco Petrangeli ha tenuto a sottolineare che la nuova amministrazione manterrà i servizi, tutelerà il lavoro, rimanendo però rigorosa alle norme ed alla legalità.
SISMA EMILIA ROMAGNA, APPELLO ASSOC. CUOCHI
Cari Soci, Colleghi e sopratutto Amici,
la nostra professionalità culinaria e la nostra capacità nel ristorare sono chiamate in questi giorni ad intervenire, in soccorso delle popolazioni colpite dal sisma in Emilia Romagna. L’appello arriva direttamente dal Presidente Roberto Rosati Responsabile Emergenze URCL, e con questo messaggio accorato vi contatto sperando che il vostro cuore risponda alla chiamata. Io darò la mia disponibilità ad intervenire, perché se mai un giorno fossi vittima anch’io vorrei affianco a me un collega a sostenermi e sfamarmi. Tel.fax 0746 1730736 cell.333 1822758
CITTADUCALE, CONCLUSA LA FASE REGIONALE DELLE GARE ASI
Con la gara di domenica 27 maggio svoltasi presso la piscina comunale di Cittaducale, si è conclusa la fase regionale per la stagione 2012 del circuito di gare di nuoto organizzato dall’ASI, ente di promozione sportiva affiliato al CONI. In un clima festoso e alla presenza di un folto pubblico che ha fatto da cornice ad una splendida manifestazione, bene hanno figurato nella piscina di “casa” i ragazzi dell’ASD Nuoto Rieti 2008. Sugli scudi in particolare Erika De Angelis, Lavinia Di Salvatori e Salvo Di Stefano che si sono aggiudicati il titolo di campione regionale ASI vincendo la gara dei 100 mt. misti ciascuno nella rispettiva categoria.
Più che soddisfacenti anche i riscontri cronometrici: Erika (CATEGORIA MASTER 20), la pinnatista punta di diamante della squadra reatina, ha fermato il cronometro sul tempo di 1’18’’70, Lavinia (CATEGORIA ESORDIENTI A2 – 1999), in un periodo di forma eccellente, ha ottenuto un eccellente 1’23’’90, mentre Salvo (CATEGORIA ESORDIENTI B1 – 2002), tornato a vincere il titolo già conquistato nel 2010, ha chiuso con il tempo di 1’31’’60, nuovo record personale sulla distanza. Unica nota stonata, in una giornata nel complesso positiva, la squalifica di Mirko Mariani e Davide Santimarrocchi per utilizzo di costume irregolare, sanzionati da un giudice di gara particolarmente inflessibile nell’applicazione del regolamento. Nella finale di Cittaducale, per la cronaca, sono saliti sul podio, conquistando il secondo posto, anche Ambra Colasanti (CATEGORIA CADETTI – 1993), Valerio Felicioni (CATEGORIA ESORDIENTI B2 – 2001), Micol Miccini (CATEGORIA ESORDIENTI B1 – 2002) e Maria Rosa Di Stefano (CATEGORIA GIOVANISSIMI – 2005).
Da ricordare, infine, tutti gli altri ragazzi della squadra di Camillo De Angelis i quali, pur senza andare a medaglia, hanno ottenuto buoni piazzamenti: Davide Altieri, Riccardo Di Salvatori, Valentino Pìccioli, Simone Santimarrocchi, Veronica De Silvestri, Lorenzo Paoli, Daniele Laborante, Clara Gentile, Francesca Antonelli, Alessio Costa, Lorenzo Ciccomartino, Francesca Fornara, Aurora Colasanti e Silvio Di Stefano. Completata la fase regionale, la stagione del circuito di nuoto ASI 2012 si chiuderà con la finale nazionale in programma sempre a Cittaducale il prossimo 21 ottobre in cui confluiranno da ogni parte d’Italia tanti piccoli campioni e giovani promesse appartenenti alle varie società affiliate ASI: per Cittaducale sarà di certo una vetrina importante con l’opportunità per la prima volta nella sua storia di affacciarsi su un palcoscenico di rilevanza nazionale per quanto riguarda un evento sportivo.
Prosegue intanto la preparazione per i ragazzi dell’ASD Nuoto Rieti 2008 in vista degli ultimi appuntamenti della stagione agonistica tra cui spiccano il Trofeo del Sud e il Trofeo Nazionale "Giovani Speranze" di nuoto pinnato in calendario a Bari il prossimo 17 giugno, i campionati italiani di nuoto pinnato di categoria del 23 e 24 giugno sempre a Bari e quelli assoluti di luglio del 14 e 15 luglio a Livorno. Tutti dettagli della finale regionale ASI di Cittaducale con risultati e classifiche sul sito www.asiroma.org.
71° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI MONS.MASSIMO RINALDI
Venerdì 31 maggio alle ore 18 presso la Cattedrale di S. Maria Assunta di Rieti verrà celebrato il 71° anniversario della morte del Venerabile, Massimo Rinaldi, missionario scalabriniano e Vescovo di Rieti dal 1924 al 1941. A presiedere il sacro rito, S.E.Mons.Delio Lucarelli, successore del Rinaldi sulla cattedra di S. Probo.
Prima della solenne concelebrazione eucaristica, cui parteciperanno anche rappresentanti della curia generalizia degli Scalabriniani, si terrà la consueta Assemblea annuale dell’Istituto Storico "Massimo Rinaldi", presieduto da monsignor Giovanni Maceroni.
L’occasione, utile per approvare il Bilancio d’esercizio 2011 dell’Istituto stesso, sarà importante anche per fare il punto della situazione della causa di beatificazione del Venerabile, Massimo Rinaldi, che, dopo la nomina del nuovo Postulatore nella persona del frate minore Giovangiuseppe Califano, è ferma presso la Congregazione per le Cause dei Santi in attesa del tanto atteso presunto miracolo.
L’Istiuto Storico, intitolato all’indimenticato Pastore della Chiesa reatina, sta nel frattempo proseguendo l’opera di divulgazione storica del territorio cittadino e provinciale che, recentemente, ha vissuto un momento importante con il Convegno "Il Cicolano e la città di Rieti dalla nascita delle regioni al Giubileo del 2000", terzo atto di una prestigiosa trilogia, fortemente voluta dal Comune di Borgorose e dalla Fondazione Varrone, capace di fare nuova luce su fatti e personaggi che hanno contraddistinto la storia recente della nostra terra.
Terra che il Venerabile Massimo Rinaldi amò intensamente e servì fino allo sfinimento per portare ad ogni creatura l’annuncio salvifico del Vangelo. Un vero Padre, un autentico Maestro, un ineguagliato Pastore: questo fu Massimo Rinaldi e la comunità civile ed ecclesiale lo ricordano ancor oggi con la stessa partecipazione come merita un Uomo di Dio senza infingimenti.
CONFERENZA STAMPA DEL SINDACO PETRANGELI
Mercoledi, 30 maggio, alle ore 13.00, presso la sala consiliare il sindaco di Rieti Simone Petrangeli, terrà una conferenza stampa per illustrare l’attuale situazione amministrativa del Comune di Rieti e le prospettive future.
CHIUSA LA CAMPAGNA DI EDUCAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE ALLA LEGALITÀ AMBIENTALE
Nel Lazio sono presenti tra le 360.000 e le 700.000 tonnellate di tetti e coperture in pericoloso cemento-amianto.
È questo il dato più eclatante del dossier presentato questa mattina presso la sala Tirreno della Regione Lazio, in occasione dell’iniziativa di conclusione della "Campagna di Educazione e Sensibilizzazione alla Legalità Ambientale" che l’Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente Lazio ha organizzato nei mesi scorsi, grazie al contributo dell’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione dei popoli della Regione Lazio, con la partecipazione di 1.500 studenti in 15 scuole medie e superiori della regione.
Secondo le analisi del Centro regionale amianto della ASL di Viterbo, si tratta di una enorme superficie tra i 27,7 e i 53,9 milioni di metri quadri, alla quale si aggiunge la presenza di oltre un milione di tonnellate di materiali contenenti amianto ancora in uso, negli ambienti di vita e di lavoro, certamente legati ai 572 casi scientificamente accertati di mesotelioma. 1.304 siti, dei quali 1.054 si trovano in provincia di Roma, 94 in quella di Viterbo, 65 nell’area di Frosinone, 53 in quella di Latina e 34 in provincia di Rieti.
"A vent’anni dalla legge che impedisce l’estrazione e l’utilizzo dell’amianto c’é ancora tanto da fare, va conclusa la mappatura delle strutture in amianto e avviate le bonifiche, approvando anche una specifica norma regionale e favorendo la sostituzione delle coperture con tetti fotovoltaici per fermare quella che è una strage silenziosa – afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio -. La cronaca, anche recente, racconta numerosi interventi delle Forze dell’Ordine e della Magistratura con 658 sequestri di rifiuti speciali abbandonati o smaltiti illegalmente, per un totale di 1.243 infrazioni accertate tra il 2007 e il 2010, ben 1.372 persone deferite all’autorità giudiziaria e 45 arresti".
Il pericolo amianto è particolarmente sentito dai cittadini, come testimoniano i dati del Numero verde 800 92 62 48 dell’Osservatorio Regionale Ambiente e Legalità di Legambiente Lazio: nel 2011, l’8% delle situazioni denunciate (7 su 91) ha riguardato amianto specialmente delle discariche abusive, mentre ai primi posti dei pericoli ambientali risultano per il 32% l’abbattimento di alberi, per il 13% le discariche in genere, per l’11% lavori edili, per il 10% inquinamento acque e per il 9% inquinamento elettromagnetico.
La nuova edizione della campagna di sensibilizzazione sulla Legalità Ambientale si conclude dopo molti mesi di incontri di formazione e discussione sui temi della legalità, della corretta gestione del territorio, della cittadinanza attiva e della stessa partecipazione democratica, con numerosi lavori e diverse forme espressive utilizzate tra gli altri dagli studenti degli istituti Neumann, della scuola media Casal Bianco, dei Licei Cavour, Majorana, Peano e Tacito presenti alla premiazione.
"Con cinque edizioni della campagna per la legalità ambientale, abbiamo coinvolto migliaia di ragazzi e ragazze, sono loro il miglior presidio contro le illegalità, la criminalità, la mafia – dichiara Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio -. I lavori presentati e premiati, i racconti delle piccole esperienze di legalità su rifiuti, acque, amianto e nuovi inquinamenti, la creatività dimostrata dai giovani, sono ancora più importanti in un momento così drammatico per l’Italia, dopo l’attentato di Brindisi, per continuare a lavorare con forza ancora maggiore tutti i giorni per rendere migliore la nostra regione."
Hanno partecipato, tra gli altri: Marco Mattei, Assessore all’Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile della Regione Lazio; Colonnello Antonio Menga, comandante Carabinieri Provincia Frosinone; Tenente Colonnello Carlo Bellotti, Comandante Carabinieri gruppo tutela ambiente di Roma; Comandante di Fregata Antonio Lofù, Comandante in Seconda Capitaneria di Porto di Roma; Maggiore Piergiorgio Vanni, Nucleo di Polizia Tributaria Guardia di Finanza; Valentina Romoli, responsabile Ambiente e Legalità Legambiente Lazio; Antonio Turri, responsabile Libera Lazio; Michele Rucco, segretario Osservatorio Nazionale Amianto; Annamaria Virgili, presidente comitato esposti amianto Lazio.
APPELLO DI UN PRECARIO ALLA NUOVA AMMINISTRAZIONE E AL NEO SINDACO
Un appello dalla cosiddetta società civile, in questo caso rappresentata dal soggetto principe di questo sfascio generale: il precario del comune di Rieti; con le valigie pronte per andare il 31 maggio, dopo anni e anni di servizio nell’ente con responsabilità e dedizione. (Precari che ancora sommessamente aspettano una parola dal neo sindaco Simone Petrangeli), attendendo ciò; leggo sui quotidiani che è tempo di manovre per la scelta dei vari assessori che dovranno coadiuvare il sindaco nell’azione amministrativa.
Ebbene propongo di istituire un nuovo assessorato (al personale precario). Una provocazione?… Io sono pronto e disponibile a ricoprire il ruolo, dopo anni di precariato penso di avere le giuste competenze.
Pronta attenzione su questo tema del precariato, non si può sottovalutare, se non si tenterà di risolvere il problema è a rischio tutto il tessuto sociale di Rieti (chi è che non ha un precario in famiglia). La maggioranza che si appresta a governare, affrontando il programma che a presentato agli elettori, deve dare risposte chiare, niente esula da questo nodo primario; che sia un vero ricambio, una nuova primavera per questa città sindaco Simone Petrangeli, l’occupazione è centrale.
PROTEZIONE CIVILE, POLVERINI FIRMA PROTOCOLLO CON ORDINI PROFESSIONALI
Al via al protocollo d’intesa tra la Regione Lazio e gli Ordini e Collegi professionali degli Ingegneri, Architetti, Geometri e Periti Industriali: da oggi, in caso di emergenza e calamità naturali, ma anche per attività di prevenzione, monitoraggio e verifica della mitigazione dei rischi esistenti sul territorio regionale, la Protezione Civile regionale potrà avvalersi delle competenze dei professionisti di Roma e provincia.
È quanto prevede l’intesa sottoscritta questa mattina dalla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, dal presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma, Amedeo Schiattarella, dal presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, Francesco Duilio Rossi; dal presidente dell’Ordine dei Geologi della Regione Lazio, Roberto Troncarelli; dal presidente del Collegio provinciale dei geometri e Geometri laureati di Roma, Marco D’Alesio e dal presidente del Collegio professionale Periti Industriali di Roma e Provinciali, Giuseppe Guerriero. Presente anche il direttore regionale del Dipartimento Istituzionale e Territorio, Luca Fegatelli.
Il protocollo, il cui schema è stato approvato dalla giunta Polverini lo scorso 18 maggio, avrà durata di 2 anni e stabilisce che all’interno di ciascun Ordine o Collegio professionale venga creato un “Gruppo di Protezione Civile”, da attivare su espressa richiesta della Direzione regionale Protezione Civile, cui resta demandato il coordinamento per tutta la durata dell’intervento richiesto.
Il Gruppo di Protezione Civile ha sia funzioni di supporto tecnico-scientifico, sia operativo nella fase di emergenza, con particolare riguardo alla agibilità dei fabbricati, al primo intervento tecnico, alle prime valutazioni per il ripristino delle normali condizioni di vita e alle eventuali stime dei danni subiti.
L’accordo stabilisce che la Regione Lazio possa avviare progetti formativi e programmi di aggiornamento periodico aperti ai tecnici facenti parte del “Gruppo di Protezione Civile”, impegnandosi altresì a farsi carico di assicurare i professionisti che operano in forma volontaria con polizze infortuni relative ai rischi, oltre ad assicurare i veicoli privati, nel caso venissero utilizzati durante l’attività mezzi non di proprietà della Regione Lazio.
ALLA SCUOLA RICCI TAPPA DEL TOUR "ESSERE ITALIANI"
All’Istituto Comprensivo Angelo Maria Ricci di Rieti, alla presenza del presidente Mario Abbruzzese, ha fatto tappa stamattina il tour "Essere italiani", una serie di incontri con istituti scolastici della regione, incentrati sul tema della legalità.
"La presidenza del Consiglio regionale – spiega Abbruzzese – per rilanciare il contrasto alla criminalità organizzata, affronta ogni anno temi sociali importanti, portandoli nelle scuole ed in tutti gli enti di formazione. Quest’anno abbiamo scelto di parlare di sicurezza, con un’attenzione specifica al tema dell’usura.
Secondo l’ultimo rapporto Eurispes, in particolare, la provincia di Rieti ha un Indice di Rischio Usura (IRU) quasi dieci punti in più rispetto a quello medio delle province italiane ed uno dei più alti del Lazio, mentre la propensione a denunciare i casi di usura è ancora molto bassa: dal Rapporto Sicurezza della Regione Lazio, infatti, apprendiamo che nel territorio reatino ci sono state solo 4 denunce in 5 anni”.
SCUOLA CFS, OGGI LA CERIMONIA PER I 107 ANNI DELLA FONDAZIONE
Oggi a Cittaducale, si sono svolte le celebrazioni del 107° Anniversario di fondazione della Scuola del Corpo Forestale dello Stato. Alla cerimonia hanno preso parte il Vice Capo del Corpo, Ing. Fausto Martinelli, il personale dirigente dell’Amministrazione forestale, il Presidente dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali Prof. Orazio Ciancio, S.E. il Prefetto di Rieti Chiara Marolla, le massime autorità politiche, militari, civili e religiose della provincia di Rieti e il Sindaco di Cittaducale, Ermini Roberto.
La giornata è iniziata con la resa degli onori al Vice Capo del Corpo e con la deposizione di una corona ai Caduti per la Patria. Successivamente, presso l’Aula magna, il Comandante della Scuola Umberto D’Autilia, ha dato lettura del saluto inviato dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania con il quale ha espresso un sincero apprezzamento per il contributo che la Scuola e il Corpo Forestale dello Stato hanno dato per lo sviluppo e la promozione della cultura ambientale del nostro Paese.
Il primo impegno istituzionale, del nuovo Sindaco di Cittaducale, Ermini Roberto, è stato quello di intervenire a questa cerimonia, dove ha sottolineato l’importanza di incrementare i rapporti tra l’Amministrazione comunale e la Scuola forestale. La cerimonia è entrata nel vivo, con la presentazione “La Scuola del Corpo forestale dello Stato, il pensiero di una Scuola una Scuola di pensiero”, un volume che ripercorre non solo la storia dell’istituzione ma l’opera dei Grandi Maestri che hanno forgiato il pensiero dell’antico Istituto di formazione divenuto una Scuola di pensiero.
Il Presidente dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali, Prof. Orazio Ciancio nel suo intervento ha messo in evidenza come sia necessaria, oggi come in passato, un’armonica cooperazione tra l’Amministrazione forestale e le istituzioni scientifiche ed accademiche che devono sostenere il Corpo con la ricerca scientifica e tecnica.
Dopo il suo discorso con una proiezione video, sono state illustrate le principali tappe dell’evoluzione del pensiero forestale italiano, a partire dall’importante contributo e lascito di uno dei padri della selvicoltura nazionale, Adolfo Di Bérenger, a metà dell’Ottocento, fino ai nostri giorni.
A fine proiezione è intervenuto, S.E. il Prefetto Chiara Marolla che ha evidenziato come il Corpo Forestale dello Stato, un’Amministrazione con profonde radici storiche e culturali ha saputo evolversi al passo coi tempi, rispondendo a quelle che sono le nuove esigenze della collettività in materia ambientale.
La giornata si è conclusa con le parole pronunciate dal Vice Capo del Corpo che ha espresso un apprezzamento per il volume sulla Scuola, sostenendo che essa rappresenta non solo un ricordo per le generazioni passate ma anche un esempio per quelle future. La Scuola promuove quella “contaminazione”, ovvero una fusione tra teoria, tecnica, pratica e legislazione, base della formazione, aggiornamento e addestramento di tutto il personale forestale.

