RIETI DA BOLLINO ROSSO ANCHE PER QUESTO WEEK END

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Nessuna tregua neanche per questo week-end dall’ondata di calore che ha investito l’intera penisola ed in particolar modo Rieti, Roma, Perugia e Reggio Calabria.

Per le giornate di sabato e domenica Rieti sarà tra le città da “bollino rosso”. Le temperature, grazie a “Caronte” l’anticiclone africano che spinge afa e caldo dall’entroterra tunisino e algerino verso il mediterraneo, si alzeranno fino a toccare i 40 gradi centigradi. Come sempre a rischio le categorie più sensibili: si tratta degli anziani, dei bambini e delle persone deboli di cuore. Le precauzioni sono sempre le stesse: non esporsi alla luce diretta del sole tra le 11.00 e le 18.00, evitare le aree trafficate e l’attività fisica all’aria aperta nelle ore più calde, soggiornare nelle stanze più fresche e indossare indumenti leggeri, chiari e in fibre naturali. Importante bere molto evitando però bevande gassate e zuccherate.

VERTENZA COOP 76, LA CGIL DICE BASTA A DISINFORMAZIONE E FALSITA'

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Sulla vicenda Coop Risparmio 76 si continuano ad alimentare polemiche di ogni genere basate su disinformazione e falsità. La Filcams Cgil di Rieti  nel pieno rispetto delle opinioni altrui dice però BASTA e non è più disposta a tollerare l’uso di palesi  falsità a sostegno di tesi precostituite contro la Filcams Cgil e la Cgil  di Rieti.

Si legge che la Filcams Cgil avrebbe firmato un accordo con Evergreen pur se l’assemblea dei lavoratori l’avesse respinto e che ha rilevato in fitto di ramo d’azienda tre P.V. della Coop 76.
Rispondendo in merito, l’art 2112 del codice civile e la L. 428 stabiliscono che in caso di fitto di ramo d’azienda  (quando riguarda più di 15 lavoratori) cedente e cessionario 25 giorni prima della formalizzazione dell’atto sono tenuti a darne informazione alle Organizzazioni Sindacali le quali possono (entro 7 giorni dalla comunicazione) chiedere un incontro per addivenire ad un accordo che regoli il passaggio dei lavoratori.  Un accordo che salvasse al meglio possibile il salvabile  è stato da CGIL CISL e UIL di categoria  provinciali e regionali faticosamente raggiunto sulla base di un testo che non è stato sottoscritto subordinando la sottoscrizione all’esito dell’assemblea dei lavoratori.  Siccome il testo è stato nell’assemblea del 25 giugno respinto dai lavoratori,  non è stato possibile a  CGIL CISL e UIL di categoria  provinciali e regionali sottoscrivere alcun accordo e cedente e cessionaria hanno da quel momento avuto la libertà di procedere senza il vincolo di un accordo sindacale.

Riteniamo che il venire meno alle clausole previste dal testo ha privato e priverà di importanti tutele i lavoratori (67) impiegati nei tre punti vendita interessati dal fitto, nonché quelli degli altri P.V. Nei giorni successivi è successo quello che era prevedibile, ovvero il cessionario Evergreen ha cominciato a chiamare i dipendenti dei negozi fittati e ha loro proposto individualmente l’assunzione in condizioni di debolezza e al di sotto delle tutele garantite da un accordo sindacale.

Si legge anche  che la Filcams Cgil sarebbe contraria alle intenzioni di subentro in fase di liquidazione coatta enunciato da Coop Centro Italia alle Organizzazioni Sindacali, ai sindaci e   al presidente della provincia il giorno 22.6.2012.
A tal proposito è bene chiarire che sin dall’inizio della crisi la Filcams Cgil nelle sue articolazioni provinciali, regionali e nazionali e la Camera del Lavoro hanno intrapreso contatti coi gruppi operanti sul territorio (Coop Centro Italia, Pac 2000 Conad) e con le articolazioni regionali e nazionali di Lega delle Cooperative per trovare soluzioni. Oltre a ciò la Filcams Cgil ricorda di aver sollecitato all’allora candidato sindaco Petrangeli e al presidente della Provincia Melilli l’intervento di Coop Centro Italia.  Risultato: ognuno dei soggetti ha risposto che un eventuale intervento sarebbe avvenuto solo a liquidazione di Coop 76 dichiarata e quindi nessuno di questi soggetti era disponibile ad aprire alcun confronto o trattativa per trovare una soluzione.

L’unico soggetto che si è fatto avanti è stato Evergreen e solo con questo è stato possibile aprire una trattativa E’ falso quindi che la Filcams Cgil e la Cgil sono contrarie alla Coop Centro Italia. Se i liquidatori nominati annulleranno il tutto si potrà riavviare la discussione con Coop Centro Italia che con i negozi riaperti e i lavoratori occupati non avrà problemi a portare a termine il suo progetto. 

La Filcams Cgil rivendica la sua posizione di fondo, sin da quando chiese ai lavoratori di non abbandonare fino all’ultimo i posti di lavoro, ovvero che nell’ampio raggio di incognite  che possono accadere su questa drammatica vicenda (modalità di liquidazione, quali saranno le scelte dei tre commissari liquidatori),  azioni dei proprietari degli stabili (se passa lo sfratto chi subentra  non avrà obblighi nei confronti dei lavoratori e le licenze saranno a completa disponibilità degli stessi proprietari), la posizione migliore per difendersi è quella che i lavoratori stiano dentro i punti vendita  piuttosto che in cassa integrazione.

CRISI EDILIZIA, L'ASSOCIAZIONE AREA REPLICA AL SEGRETARIO PD LODOVISI

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Leggiamo con estremo piacere le dichiarazioni del segretario del PD Lodovisi, a margine del convegno organizzato da Assindustria e Confartigianato sulla crisi dell’edilizia, ed in gran parte le condividiamo.

Rimaniamo però perplessi, considerato che il PD, partito del Consigliere Lodovisi, è partito di maggioranza relativa al Comune di Rieti, dove come estrema facilità sono stati accantonati i programmi integrati, strumento per concretizzare quanto dichiarato dallo stesso consigliere.

I piani integrati, voluti dall’Assessore Costini, sono figli della L.R. 21/2009, giunta Marrazzo, e prevedevano la possibilità di interventi di riqualificazione urbana ed ambientale concordati con l’amministrazione comunale. Oggi giacciono in Comune 30 progetti per 140 milioni di euro di investimento, che non verranno neanche valutati perché pagano il pregiudizio ideologico della nuova amministrazione.

Al segretario provinciale del PD, che giustamente rivendica la necessità di un rilancio dell’economia attraverso l’edilizia, chiediamo di intervenire sul Comune di Rieti, perché le parole se non sono seguite dai fatti, rischiano di essere non solo inutili ma anche dannose.

NELLA SEDE DI CONFINDUSTRIA RIETI IMPRENDITORI EDILI A CONFRONTO CON IL COMUNE

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Dibattito aperto nella sede di Unindustria Confindustria Rieti che ieri ha ospitato il primo cittadino di Rieti Simone Petrangeli e l’assessore comunale ai Lavori Pubblici e Urbanistica Andrea Cecilia davanti agli imprenditori della sezione Edile guidata da Giorgio Perotti. Il confronto è stato dedicato ai temi di grande attualità in un momento economico particolarmente delicato come quello locale e nazionale con risvolti seri anche nel campo delle costruzioni.

Tra gli argomenti trattati i Piani Integrati, il programma Plus e la Legge 167 e l’iter definitivo del Piano Regolatore, strumenti necessari anche per superare la crisi. Grazie allo sviluppo e all’attuazione di questi strumenti, sarà possibile fronteggiare in maniera appropriata le nuove problematiche del territorio e le pressanti esigenze dell’agenda urbana moderna.

In uno scenario in costante evoluzione, considerando l’ormai cronica esiguità dei fondi pubblici per le necessarie trasformazioni territoriali, l’introduzione di questi nuovi e flessibili programmi consente l’incontro delle volontà pubbliche e di quelle private che spesso possono rappresentare un volano sia per l’economia della collettività che per lo sviluppo socioculturale e per poter disegnare così il futuro della città capoluogo.

L’incontro con gli amministratori cittadini è risultato di grande soddisfazione per il mondo imprenditoriale di Unindustria Confindustria Rieti legato all’edilizia, ed unanime è stato l’apprezzamento per l’attenzione rivolta al settore da parte del sindaco Petrangeli e dell’assessore Cecilia che hanno garantito per il futuro un rapporto di massima collaborazione e di fiducia. Tra le tematiche affrontate in questa circostanza anche le problematiche inerenti i ritardi nei pagamenti della Pubblica Amministrazione ed i cambiamenti possibili in vista del riassetto istituzionale.

"Con la sezione che rappresento – spiega il presidente degli Edili di Confindustria Rieti Giorgio Perotti – cerchiamo un costante colloquio con le Amministrazioni comunali e della Provincia, sicuri che in questo modo sia possibile creare un filo conduttore che accomuni pubblico e privato e consenta davvero di arrivare a soluzioni efficaci e strategiche per la dinamizzazione del territorio urbano e per garantire spazi alle aziende oltre al miglioramento dell’economia e della qualità urbana".

NOMINATI I COMMISSARI LIQUIDATORI DI COOP RISPARMIO 76

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Sono stati nominati nella giornata di ieri dal Ministero dello Sviluppo Economico i commissari liquidatori della Coop 76: Pierluigi Coccia, presidente dell’Ordine dei commercialisti reatini, Mauro Romano, associato di economia aziendale presso l’università di Foggia e Mauro Fantoni, consulente della Lega Coop regionale accettato dalla Lega Coop nazionale. 

Gli esperti nominati si dovranno attivare per avviare la procedura di liquidazione della Coop 76 e contestualmente a valutare l’offerta che la Coop Centro Italia si era impegnata, nell’incontro del 22 giugno nella sede della Provincia di Rieti alla presenza di istituzioni e sindacati, a presentare entro 24 ore dalla nomina dei commissari.

PAGAMENTO DELLE PENSIONI DI IMPORTO SUPERIORE A MILLE EURO

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La legge n. 44 del 26/4/2012 (legge di conversione del DL n.16 del 2/3/2012), ha introdotto alcune modifiche in relazione alle norme sul pagamento in contanti delle pensioni di importo superiore a mille euro previste dalla legge 214/2011.

Conguagli una tantum
Nell’individuazione dei pagamenti che superano la soglia dei mille euro non devono essere presi in considerazione gli importi corrisposti a titolo di tredicesima mensilità. Per analogia, non sono soggetti alle limitazioni all’uso del contante i pagamenti delle pensioni il cui importo ordinario è inferiore a mille euro, anche nei casi in cui le singole rate superino tale soglia per la concomitanza del pagamento di arretrati pensionistici, conguagli fiscali e somma aggiuntiva (cd. “quattordicesima”).

Apertura conto corrente o libretto a mezzo delegato
Nell’eventualità che i beneficiari di trattamenti pensionistici di importo superiore a mille euro non abbiano indicato, entro il termine previsto del 30 giugno 2012, una modalità alternativa alla riscossione allo sportello, in quanto impossibilitati per gravi motivi di salute o provvedimenti restrittivi a recarsi personalmente presso gli uffici bancari o postali, i soggetti delegati alla riscossione possono, in deroga alle norme vigenti, chiedere l’apertura di un conto corrente di base o di un libretto di risparmio postale intestato al beneficiario.

Fase transitoria
La legge 44/2012, inoltre, prevede anche una fase transitoria di tre mesi a partire dal 1° luglio, durante la quale l’Istituto deve continuare a disporre i pagamenti mensili in attesa che il pensionato effettui la scelta delle modalità alternative alla riscossione in contanti: i pagamenti disposti saranno sospesi da Poste Italiane o dalle Banche, che verseranno le somme in un conto di servizio transitorio, per trasferirle poi, senza oneri per il beneficiario, sul conto corrente o libretto aperto dal pensionato. In caso contrario, le somme accantonate saranno restituite all’Inps una volta decorso il termine del 30 settembre 2012. In ogni caso, l’Inps assicurerà il pagamento delle somme spettanti nel momento in cui gli interessati provvederanno all’apertura di un conto corrente o libretto.

Si ricorda, infine, che nei mesi di luglio, agosto e settembre il pensionato può comunque ottenere il pagamento mediante assegno di traenza, anche se non ancora titolare di conto o libretto.

AAA VOLONTARI PER L'EMILIA CERCASI

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Il Modavi Prociv Lucca ed il Modavi Onlus intenti nell’impegno preso con la comunità di Cavezzo (Mo) nel fornire quell’aiuto morale e materiale indispensabile per sanare le ferite del sisma e contribuire  alla ricostruzione, chiedono adesioni per essere raggiunti a Cavezzo. 

Non servono particolari competenze: le attività che principalmente bisognerà svolgere si limitano all’immagazzinare beni di prima necessità e successivamente smistarli. Le turnazioni saranno composte da quattro/cinque volontari ogni cinque giorni. Vitto e alloggio sono garantiti (ovviamente in tenda e alla mensa del campo) ma si consiglia comunque di munirsi di sacco a pelo.

Il gruppo di quattro/cinque volontari deve essere automunito (è consigliabile, essendo difficile raggiungere Cavezzo in treno) e conservare tutta la documentazione che possa servire a richiedere il rimborso spese (autostrade e rifornimento carburante). Per gli under 30 residenti nel Lazio, possessori di Carta Giovani, è prevista la possibilità di chiedere rimborso del viaggio (non con mezzi propri), inviando direttamente tutta la documentazione all’associazione Carta Giovani. E’ prevista copertura assicurativa per ogni singolo volontario.

Inviare le adesioni a colantuoni@modavi.it 

FACCIAMO LA PACE CON LE MONTAGNE

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Domenica 1 luglio l’Associazione Mountain Wilderness Italia, il Club Alpino Italiano sezioni di Rieti, Antrodoco, Amatrice e di Roma, con la Lega Italiana per la protezione degli uccelli (LIPU- Birdlife Italia), FederTrek, Pro Natura e Italia Nostra, organizzano la salita di otto importanti vette della Penisola, da dove verrà inviato al Presidente della Repubblica, ai vertici del Governo, alle forze politiche, agli amministratori locali, ai media e a tutti i concittadini, un messaggio di preoccupazione e speranza, calibrato sulle diverse – e spesso molto inquietanti – realtà locali, ma allo stesso tempo volto a sottolineare il significato simbolico, culturale ed economico proprio di alcune particolari montagne.  

La nostra Costituzione recita che la Repubblica tutela il paesaggio, inteso nella sua accezione più ampia e identitaria, e non come un passivo fondale panoramico di fronte al quale si ritiene lecito perpetrare qualsiasi abuso.  Con il risultato che l’economia turistica si ritira poiché il paesaggio è stato ferito o scempiato. Al centro del messaggio c’è la richiesta che l’Italia, finalmente, faccia la pace con le sue montagne, riconoscendone non a parole ma nei fatti il valore culturale, naturalistico, ecologico, insieme al fondamentale ruolo formativo, etico e spirituale.

Alcune delle vette prescelte, il Terminillo per il Centro Italia, ma anche il Gran Sasso e il Sirente in Abruzzo, la Vetta d’Italia (Alto Adige- SudTirol), il Monte Cavallo (tra Veneto e  Friuli, prima vetta dolomitica raggiunta dall’uomo), il Monte Corchia, nelle Apuane martoriate dalle cave (Toscana), la vetta La Marmora (Sardegna), il Monviso (Piemonte), saranno contemporaneamente le protagoniste a cui è rivolto l’abbraccio. A Terminillo (Rieti) saranno presenti i massimi esponenti di Mountain Wilderness Italia, sarà presente sia il Presidente Carlo Alberto Pinelli, sia il Presidente Onorario nonché  grandissimo alpinista Fausto De Stefani: al termine delle escursioni si libereranno alcuni rapaci curati dai centri di recupero della LIPU, un gesto di inequivocabile significato emblematico e metaforico.

Tra tutti coloro che parteciperanno alle escursioni (una di tipo escursionistico, l’altra riservata ad escursionisti esperti, si raccomanda quindi un adeguato equipaggiamento da montagna) verranno estratti a sorte due paia di occhiali da alta quota e ghiacciaio messi in palio da Greenvision. Tutti assisteranno alla liberazione dei rapaci, dunque appuntamento domenica presso il Rifugio Sebastiani al Terminillo alle ore 9:00  . Per partecipare, consulta il sito www.cairieti.it
Per maggiori info, CAI Rieti – Fabio Desideri 340.88.49.416

NEL CHIOSTRO DI SAN FRANCESCO "RIETI SULLE PUNTE" RASSEGNA INTERNAZIONALE DI DANZA

Nella splendida cornice del Chiostro di San Francesco nasce  “Rieti sulle punte”, rassegna internazionale di danza promossa dalla Regione Lazio, dall’ATCL – Associazione Teatrale tra i Comuni del Lazio e dalla Dance Art Production.

La rassegna in programma dall’11 al 25 luglio è  ideata e diretta da Piero Fasciolo, coordinata da Simone Lolli con la consulenza artistica di Valentina Marini e prevede la realizzazione di ben otto spettacoli (classici, moderni, Hip Hop) con compagnie di livello nazionale ed internazionale. Testimonial della manifestazione è Gabriele Rossi, ballerino coreografo e attore di successo che per ben due volte ha vinto il Concorso Internazionale di Danza Città di Rieti.

Oltre alla partecipazione di Compagnie di Danza di grande prestigio sono state inserite performance di  alcune scuole di danza della città  che hanno sempre dato prova di serietà e professionalità.

Costo biglietti: intero € 15,00 ridotto € 10,00
I biglietti potranno essere acquistati presso il Chiostro di San Francesco un’ora prima dell’inizio di ogni singolo spettacolo.

TORNA A RIETI LA FIERA CAMPIONARIA MONDIALE DEL PEPERONCINO

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Organizzata dall’Associazione Peperoncino a Rieti, anche quest’anno, nei giorni 26, 27, 28 e 29 luglio, ci svolgerà nella nostra città la Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino.

La manifestazione ha registrato nella prima edizione un successo pari a 100.000 visitatori in quattro giorni, 1.600 bed nights nell’ospitalità alberghiera; 8.000 pasti serviti nei ristoranti della città; 1.200.000 euro di spesa totale dei visitatori, oltre il fatturato del settore ospitalità e ristorazione e acquisti presso gli stands; 50 milioni di contatti in trasmissioni radiotelevisive che hanno dedicato spazio nei loro notiziari o programmi specifici.

Quest’anno, oltre a mantenere le caratteristiche della passata edizione con convegni medico-scientifici, concorsi e mostre sarà caratterizzata dall’internazionalizzazione e dal conseguente patrocinio del Ministero degli Esteri. Saranno presenti con propri stands alcuni Paesi produttori di peperoncino, quali il Messico, il Ghana e l’India. 

Come per l’anno scorso, il clou della manifestazione sarà costituito dall’esposizione, sotto le volte medievali del Vescovato, di circa 800 tipologie di peperoncino originarie di tutto il mondo, raddoppiando così il numero delle varietà sottoposte all’attenzione degli appassionati.

È indiscutibile, nella valutazione di questa esperienza, il notevole interesse manifestato dal settore agricolo nei confronti di questa solanacea, il che lascia ben sperare in una futura introduzione di una specifica coltivazione che riduca il negativo bilancio di importazione di peperoncino dall’estero. Altrettanto chiaro è l’interesse di molte aziende nazionali nei confronti dell’attività di trasformazione del “prodotto peperoncino”, che potrebbe aprire interessanti opportunità di sviluppo in un immediato futuro.

Quest’anno, inoltre, la manifestazione si svolgerà in contemporanea alla mostra “Francesco il Santo”, organizzata dal Comune di Rieti e dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Lazio; questi due eventi potranno sicuramente canalizzare a Rieti flussi turistici estremamente significativi, con evidente ritorno economico per tutto il territorio e con una risonanza mediatica che contribuisca altresì ad una conoscenza dello stesso che travalichi i meri confini locali.

BILANCIO: IL LAZIO PRIMA REGIONE AD APPROVARE ASSESTAMENTO 2012

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“Oggi è un giorno importante per il Lazio: per la prima volta siamo la prima regione ad approvare l’assestamento di bilancio. Abbiamo accettato una sfida ambiziosa facendo parte da subito con altre regioni e alcuni comuni del processo di armonizzazione dei bilanci". A dichiaralo in una nota è la Presidente della Regione Lazio Renata Polverini.

"La Giunta e il Consiglio hanno dato prova di maturità straordinaria: ringrazio, e lo faccio con sincerità, anche l’opposizione perché ha saputo cogliere una indicazione che avevo già dato con la manovra finanziaria di dicembre e oggi insieme si compie un altro passo in avanti. Per non svilire il lavoro del Consiglio, infatti, in occasione de bilancio di dicembre avevo proposto alla Giunta di presentare una manovra senza collegato e così è stato: il Consiglio ha lavorato per provvedimenti legislativi che potevano essere inseriti con una forzatura, come sempre accaduto in passato, e anche questa volta abbiamo evitato il ricorso al ‘subemendamentone’”. E’ quanto dichiara la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini".

“Oggi dal Consiglio – aggiunge – esce una manovra migliore di come ci è entrata e ho voluto dare una apertura affinché si valutassero gli emendamenti, anche dell’opposizione, che potessero dare un contributo al testo. Assumo formalmente l’impegno a portare il processo di razionalizzazione delle nostre strutture di servizio, un impegno preso già con la manovra finanziaria in cui non era stabilito un termine perentorio, ma prima di arrivare in Aula con la prossima finanziaria vogliamo che ci sia una discussione preventiva. Ringrazio per questo il consigliere Battistoni per aver ritirato l’emendamento presentato”.

“Con questa manovra – sottolinea Polverini – non abbiamo voluto far mancare risposte ai bisogni primari delle persone come dimostra l’impegno ad esempio per le politiche sociali, parte delle quali saranno destinate alla non autosufficienza. Quando in aula – conclude – il clima si fa un pò più vivace, significa che si crede in ciò che si fa. Scusandomi quindi con il presidente Abbruzzese e tutti i consiglieri, abbiamo dato prova oggi che siamo vivi e che siamo qui e che siamo tutti qui con la testa, il cuore e la passione”.

SOLSONICA, CAMERINI UILM-UIL: 35 POSTI DI LAVORO A RISCHIO

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Il 26 giugno presso la sede di Unindustria l’Amministratore Delegato di Solsonica S.p.a. ha incontrato le segreterie Provinciali di FIM, FIOM, UILM, UGL e RSU aziendale.

L’amministratore Delegato Paolo Mutti ha chiarito i dubbi e le perplessità sollevate dall’RSU e dalle organizzazione sindacali in riferimento al comunicato diramato dallo stesso Mutti nei giorni scorsi.

Mutti, ha riferito delle gravi problematiche economiche relative all’esposizione con le banche e dei dubbi mai sciolti relativi al V° conto energia, del quale ancora non si conosce la stesura finale.

La necessità (sempre parole dell’Amministratore Delegato) di “ALLEGGERIRE“ la nave per riportare la linea di galleggiamento ha livelli più tranquilli.

Le prime azioni correttive vagliate dall’azienda:
1. Installare la stazione automatica per saldare i moduli; l’introduzione della nuova JBOX (scatola di giunzione).
L’introduzione di queste migliorie tecniche sicuramente contribuiranno al miglioramento produttivo e miglioreranno la producibilità ma in un sol colpo cancelleranno ben 35 posti di lavoro (30 alle postazioni di saldatura e 5 al posizionamento della
JBOX )
2. La settimana corta per tutti gli indiretti non legati alla turnazione a ciclo continuo. Provvedimento che prevede un giorno di ferie al venerdì salvo manifeste necessità organizzative.
L’introduzione della settimana corta volta a ridurre il cumulo delle ferie riuscirà a depurare il monte ore ferie di circa 12 giorni procapite; sarà sufficiente al momento questo provvedimento?

"La domanda – continua Franco Camerini della Uilm-Uil – nasce spontanea, come fronteggiare l’incalzare di questa fase critica riducendo le risorse umane, fino a ieri punto di forza di un’azienda che puntava sull’adattabilità e la competenze dei lavoratori SOLSONICA per poter far fronte in tempi rapidi alle richieste più disparate del Management.  La segreteria Uilm manifesta la propria preoccupazione per il futuro di Solsonica, unico punto di luce di una provincia che da tempo brancola nel buio e invita la Direzione Aziendale ad intraprendere nuove ed importanti iniziative, che non puntino al ridimensionamento dell’organico ma ha fissare nel tempo una linea di “galleggiamento stabile e duratura”.

LA SCHNEIDER ELECTRIC RIETI A "PORTA A PORTA"

Venerdì 29 giugno in prima serata su RAI1 alle ore 21.00 speciale Porta a Porta:
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ttp://www.portaaporta.rai.it/dl/portali/site/page/Page-0e5050a3-ea62-4bc5-9e4c-d5b26c958aca.html.
Tema del programma, la situazione politica italiana e la crisi, nel corso della trasmissione ci sarà anche un’intervista a una delegata della Schneider electric di Rieti.

SENTINELLI: BISOGNA RIFLETTERE PRIMA DI TAGLIARE LE REALTA' LOCALI

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L’Assessore regionale Gabrilla Sentinelli interviene sulle dichiarazioni fatte dal Ministro Filippo Patroni Griffi in sede di assemblea nazionale dell’UPI sulla necessità di una riforma del sistema che riguarda tutto il governo territoriale dell’Italia, “non c’è più tempo di discutere sui modelli da scegliere, ma possiamo discutere sui dettagli”.

“Pensare di sopprimere 42 Province su 86 delle Regioni a Statuto Ordinario non è un dettaglio – scrive l’Assessore Sentinelli – e forse vale la pena fare una riflessione prima che vengano imposti dal Governo centrale, nel decreto sullo spending review, tagli che vanno ad incidere profondamente nel tessuto delle realtà locali.

Politicamente – dichiara l’Assessore Gabriella Sentinelli – sono espressione della Provincia di Rieti che verrebbe sforbiciata in nome di un risparmio economico. Peccato! Troppo piccola l’estensione, troppo pochi gli abitanti però troppi Comuni che alimentano” l’Italia dei campanilismi”. Ma il campanilismo dei Comuni della Provincia di Rieti, il cui territorio è incuneato tra l’Umbria, l’Abruzzo e le marche è espressione della specificità geografica dell’intero territorio montano dell’Appennino dell’Italia Centrale.

Vale la pena chiedersi, allora se siano sufficienti questi tre requisiti per fare una scelta che determinerà una discriminazione dei cittadini reatini, abbandonati a se stessi a causa della mancanza di contiguità territoriale con il resto del territorio del Lazio, penalizzati ulteriormente dall’incredibile lontananza con le altre Province.

La soppressione della Provincia di Rieti e contestualmente di tutte le amministrazioni periferiche dello Stato ed il paventato accorpamento con una delle Province confinanti della Regione Lazio (Viterbo e Roma) comporterebbe inevitabilmente lo spopolamento del territorio reatino. Una tale decisione non permette a livello locale di incidere su una divisione che, calata sulla testa dei cittadini, non darà agli stessi la possibilità pratica di riorganizzarsi, anche in modo interregionale, tenendo conto delle specificità territoriali. E’ prevedibile, quindi, non solo il caos territoriale, ma soprattutto il caos sociale quando in tutta Italia ci sarà una migrazione di tutti i dipendenti periferici verso le città più grandi e subito dopo scatteranno gli inevitabili e travolgenti referendum per gli accorpamenti dei territori con quelli delle altre regioni contigue.

Continua, l’Assessore Sentinelli, scrivendo al Ministro Filippo Patroni Griffi – scenda sulla terra caro Ministro! Può un cittadino di Amatrice raggiungere Viterbo o Roma per ogni singolo problema con la Provincia (4 ore di viaggio)?!

In un momento di così delicata e grave crisi economica, significa imporre a migliaia di famiglie italiane un trasferimento non solo socialmente dannoso, ma economicamente gravissimo.

La riorganizzazione del territorio italiano non può essere fatta a colpi di accetta, ma deve essere pianificata e condivisa dai territori stessi pena la distruzione dell’Italia dei Comuni che ancora oggi rappresentano l’ossatura principale e la salvaguardia dei nostri territori.

SOTTOSCRITTO PROTOCOLLO D'INTESA SULLA "MEDIAZIONE TRIBUTARIA"

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Questa mattina l’Agenzia delle Entrate, la Direzione Provinciale di Rieti e l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Rieti al termine di una tavola rotonda tenuta presso la sala conferenze della Sabina Universitas hanno sottoscritto un protocollo d’intesa sul tema della “mediazione tributaria” finalizzato alla diffusione e sensibilizzazione su questo nuovo strumento. La mediazione tributaria si pone l’obiettivi di rendere meno conflittuale il rapporto tra contribuente e l’amministrazione finanziaria.

Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha espresso la sua piena disponibilità a promuovere il rapporto con il contribuente improntato alla collaborazione ed alla trasparenza chiedendo all’Ordine di dare il proprio contributo nella veste di intermediario.

Il Presidente dell’Ordine, prendendo atto con piacere di questo nuovo approccio, si dichiara disponibile a fare tutto quanto possibile nella direzione della facilitazione del rapporto fisco contribuente ben conscio del ruolo sociale della categoria.

CENTRO STORICO, CONVOCATO INCONTRO

E’ stato convocato un incontro per martedì 3 luglio alle ore 19.30 presso la sala commissioni del Palazzo Comunale per affrontare le problematiche connesse al Centro Storico. L’Amministrazione intende attivare un tavolo di confronto aperto alla Associazione dei commercianti e alle Associazioni dei residenti, con l’obiettivo di condividere soluzioni di breve, medio e lungo periodo che possano rappresentare una equilibrata sintesi tra le diverse esigenze di rivitalizzazione e tutela del centro storico cittadino.

CRAI-EVERGREEN: AVVIATE LE PROCEDURE DI ASSUNZIONE DEL PERSONALE

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CRAI-EVERGREEN ha oggi avviato le procedure di assunzione del personale necessario alla riapertura dei punti vendita rilevati dalla Coop 76 nel pieno rispetto dell’accordo siglato con tutti i sindacati provinciali e regionali, nonostante la bocciatura di tale accordo da parte dei lavoratori lunedì scorso avrebbe permesso di poter assumere personale a propria completa discrezione.
 
Le assunzioni quindi avverranno secondo il calendario di apertura dei singoli punti vendita dove verranno riassorbiti i lavoratori che precedentemente vi erano occupati: inizialmente a Passo Corese e immediatamente dopo a Montopoli per poi attendere lo sblocco della vicenda del punto vendita di Villa Reatina a Rieti dove si attende la decisione del tribunale in merito alla richiesta di sfratto formalizzata dal proprietario del Centro Commerciale “I Cubi”.
 
Su questa ultima vicenda CRAI-EVERGREEN continua ad essere ottimista per una positiva conclusione che permetterebbe ai soci del sistema cooperativistico reatino di non perdere un asset importantissimo, sia dal punto di vista economico che occupazionale, e che soprattutto permetterebbe al punto vendita di Villa Reatina di tornare ad essere operativo in brevissimo tempo con tutto vantaggio dei lavoratori e dei proprietari dei negozi all’interno del Centro commerciale che non aspettano altro.
 
Sono pertanto totalmente prive di fondamento le notizie che circolano in questi giorni a Rieti di discriminzioni da parte di CRAI-EVERGREEN nei confronti di lavoratori iscritti ad alcune sigle sindacali.

SEQUESTRATO CANTIERE EDILE AVVIATO IN AREA VINCOLATA

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Gli Agenti Forestali della Stazione di Antrodoco, nell’ambito del servizio di controllo del territorio nelle zone rurali e montane, in attuazione delle norme sulla tutela ambientale e sull’edilizia, hanno controllato un cantiere dove erano in corso dei lavori di carattere edile su terreni in località “Casale Cipriani”.

Gli Agenti del Corpo Forestale avevano notato uno sbancamento di terreno sul versante della montagna e dopo essersi portati sul posto, hanno verificato che erano in corso dei lavori finalizzati all’ampliamento di un fabbricato rurale e la realizzazione di una piattaforma in calcestruzzo.

Dalle indagini e dagli accertamenti effettuati presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Antrodoco, è emerso che non esisteva e non era stata rilasciata nessuna autorizzazione relativa alla tipologia di lavori in corso di esecuzione. Stante la situazione accertata, considerato che da ulteriori approfondimenti, l’area di cantiere in esame risultava sottoposta alle limitazione di cui al vincolo ambientale, archeologico e idrogeologico, oltre ad essere in contrasto con le normative in materia di edilizia, gli Agenti del Corpo Forestale dello Stato hanno posto sotto sequestro tutta l’area di cantiere, onde evitare la illegittima prosecuzione dei lavori.

Dei fatti è stata prontamente informata la Procura della Repubblica di Rieti, per i provvedimenti di competenza, attraverso il deferimento a carico di tre persone ritenute coinvolte nei fatti a vario titolo. I controlli del Corpo Forestale dello Stato in ambito provinciale sul fronte della tutela ambientale e con particolare riferimento alle attività edili sono tutt’ora in corso al fine di garantire il rispetto del territorio.

SERVIZIO CIVILE COMUNE DI RIETI, ATTIVAZIONE PROGETTI RINVIATA AL 3 SETTEMBRE

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In relazione ai 15 progetti di servizio civile la cui attivazione è prevista per il 2 luglio con il coinvolgimento di 36 volontari, l’Amministrazione comunale, sentito l’Ufficio per il servizio Nazionale, ha ritenuto necessario fronteggiare le diverse criticità gestionali riscontrate, con uno slittamento della data di inizio di due mesi. Ciò a maggior tutela dei volontari, la cui esperienza di servizio civile dovrà essere svolta nell’ambito di attività professionalizzanti e, dell’intera collettività, che, da una efficace gestione dei progetti di servizio civile potrà trarre un significativo beneficio.

Tra le problematiche riscontrate, sono da menzionare in particolare quelle conseguenti alla cessazione dal servizio presso l’Ente comunale degli operatori locali di progetto individuati dalla passata Amministrazione e la impossibilità di un loro immediato reinserimento nell’ambito dei progetti stessi (che, per la stessa ratio della norma che disciplina il servizio civile, non possono rappresentare un onere per l’Ente) e, quelle sopravvenute a seguito della sospensione di alcuni dei servizi ‘presso i quali una parte dei 36 volontari avrebbero dovuto prestare la loro attività; problematiche, utile sottolinearlo, derivanti da scelte amministrativamente e politicamente discutibili della giunta Emili.

Nel corso dei prossimi mesi, sarà cura degli uffici competenti procedere ad una puntuale ricognizione e riorganizzazione dei progetti, al fine di garantirne l’efficacia e, con essa, la durata per l’intero periodo previsto (1 anno).

La scelta dello slittamento al 3 settembre, condivisa con gli uffici per il servizio civile nazionale e regionale, a fronte di altre ipotesi messe in campo in questi giorni, è risultata essere di maggior garanzia per la riuscita dei progetti e per un corretto svolgimento del servizio civile nelle strutture comunali. 

POGGIO MIRTETO, PROGETTO PILOTA DI INTEGRAZIONE INPS E INPDAP

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Il Comitato Provinciale INPS di Rieti, riunito il 28 giugno, a  seguito della disponibilità espressa dal Sindaco del Comune di Poggio Mirteto di mettere a disposizione presso la sede INPS dello stesso Comune ulteriori spazi, oltre a quelli attualmente utilizzati, in grado di accogliere anche la struttura INPDAP senza alcun aumento della spesa per l’INPS, considerato inoltre che il Comune ha deciso di procedere immediatamente ad ogni possibile intervento teso a migliorare la sicurezza e l’agibilità dei locali in questione, preso atto del consenso delle Organizzazioni Sindacali dei dipendenti delle Sedi INPS di Rieti e Poggio Mirteto fermo restando il sistema duale, segnala la possibilità concreta di realizzare nell’immediato un progetto pilota per l’integrazione tra INPS e INPDAP nel Comune di Poggio Mirteto dove sono già presenti le due strutture.

Questo progetto pilota, consentirebbe dal punto di vista logistico, l’accorpamento in un unico stabile delle due strutture, e nello stesso tempo una riduzione complessiva della spesa, un miglior servizio ai cittadini ed il rispetto della logica di coerenza del modello organizzativo adottato dall’Istituto. 
Il Comitato Provinciale INPS di Rieti ha  richiesto pertanto alla struttura regionale e a quella provinciale di voler verificare nel concreto la possibilità di realizzazione del progetto.