La decisione assunta dalla giunta cittadina di portare l’IMU al massimo, associata alle dichiarazioni dell’ass.Degni, di bloccare i pagamenti dei fornitori del Comune di Rieti (ovverosia delle stesse aziende a cui si applica la tassa) fino alla fine dell’anno, crea un combinato disposto che rischia di essere deflagrante sulla, già disastrata economia reatina.
Non pagare i lavori fatti, costringendo le imprese ad un ulteriore indebitamento con le banche, aumentare la pressione fiscale (più o meno lo stesso metodo Monti per intenderci) crea i presupposti per portare al fermo totale dell’economia, con ulteriore aggravamento della disoccupazione, e conseguentemente un aggravamento della pressione sui servizi sociali, creando un cortocircuito avvelenato, che rischia di farci sprofondare in una recessione definitiva.
Non mi si risponda che il tutto è dovuto alla mala gestione della precedente amministrazione, perché è talmente evidente, da risultare imbarazzante; il sottoscritto ebbe modo di denunciare il rischio di un tracollo finanziario ed amministrativo in tempi non sospetti, rimanendo isolato, non solo dal proprio partito, che mi emarginò colpevolizzandomi dell’aver posto il problema, ma anche dall’opposizione, più impegnata a cercare cavilli che ad analizzare con attenzione i rischi che una politica sociale trasformata in ammortizzatore clientelare della crisi, stava provocando sul bilancio strutturale del Comune.
Osservare come la vecchia opposizione oggi maggioranza, ogni tanto presenti in conferenza stampa i disavanzi e gli sprechi delle precedente amministrazione, come fossero scoperte straordinarie ed impreviste, lascia perplessi: potevano non essere precisi i numeri, ma quale fosse la situazione era talmente chiaro, anche ad un osservatore esterno, che non è credibile un’opposizione che oggi sembra stupita della situazione che ha trovato; e proprio per questo ci si aspettava che avesse un progetto di governo chiaro per affrontare l’emergenza, altrimenti si è degli irresponsabili.
Ed allora, fatte salve tutte le manovre di risanamento, la cui valenza potremo valutare nei mesi prossimi, quello che totalmente manca oggi è un progetto di rilancio dell’economia, di sviluppo da attuare in tempi brevi e certi; i segnali, almeno da parte di alcune associazioni di categoria, sono arrivati, con proposte chiare, con la richiesta di attuazione di progetti ed idee a costo zero per l’amministrazione, da poter realizzare in tempi brevissimi, essendo iniziative tra l’altro già avviate, è necessaria a questo punto la volontà politica, la chiarezza di un’identità amministrativa, che non può cambiare se si incontrano gli imprenditori o i militanti di partito.
Aumentare l’IMU, bloccare i pagamenti alle ditte fornitrici, paralizzare lo sviluppo è un omicidio annunciato del nostro territorio la cui responsabilità non potrà essere scaricata sull’ignavia dei precedenti amministratori. A meno che il progetto sia di natura diversa, ed immagini una città “controllata” e guidata da altri poteri e potenti, diversi da quelli che sono stati eletti dal popolo.
COSTINI: IMU AL MASSIMO E PAGAMENTI FORNITORI BLOCCATI UN COMBINATO DEFLAGRANTE SULL'ECONOMIA
I PRECARI UNA RISORSA PER IL COMUNE
Canicola assoluta in questi giorni d’estate, per noi cinquantenni senza lavoro, è solo sudore, polvere e poche speranze, per noi cinquantenni ex precari del Comune di Rieti, ogni tanto conferenza stampa del sindaco, della giunta, si propone un bando a Settembre per risolvere cosa?
Vogliamo capire se è un modo legale e raffinato per farci fuori definitivamente in un bando aperto a tutti senza riconoscere le nostre competenze in anni e anni di precariato in questo ente. C’è bando e bando, (noi entrammo in comune con regolare bando pubblico), la nostra è una situazione delicata dato l’età anagrafica, non possiamo essere triturati in un bando aperto, siamo a tutti gli effetti una categoria debole.
Si ricordino i gentili amministratori, siamo le prime vittime di certa politica vecchia di anni, di vario colore che tempo passando ci ha mandato ai margini del consesso civile senza tanti complimenti, con il potente di turno che ci ha stoppato nel momento di un nostro giusto inserimento in pianta organica con un contratto solido per il futuro ( ricordiamo certi miracolati). Che noia ribadire i nostri diritti, nei palazzi del potere locale ci guardano tutti un pò freddi.
Noi ribadiamo, siamo una risorsa per il comune di Rieti, non i soliti scansafatiche. Rivendichiamo i nostri diritti e doveri, i conti per noi devono tornare nel Bilancio Comunale, non siamo i colpevoli dello sfascio contabile ma forse capri espiatori.
ROSITANI RIELETTO ALLA COMMISS.VIGILANZA RAI
La Commissione di vigilanza Rai ha eletto i sette membri del Consiglio d’amministrazione di sua competenza. I nuovi consiglieri di viale Mazzini sono: Antonio Verro, Antonio Pilati, Luisa Todini, Guglielmo Rositani, Gherardo Colombo, Benedetta Tobagi, e
Rodolfo De Laurentis.
MODIFICHE VIABILITA' RIETI-TERNI
Da venerdì 6 luglio 2012, alle ore 8.00 sarà istituito il senso unico lungo la S.P.n.4 “Colli sul Velino – Lago di Ventina” dal confine regionale dell’Umbria fino all’incrocio con la S.P.n.4/a “Sella di Restano – Bivio Luce”, a seguito dei lavori di completamento, da parte dell’ANAS, del tratto umbro della direttrice “Civitavecchia – Orte – Terni – Rieti” che ha determinato la chiusura al transito della S.S.n.79.
Pertanto, onde consentire quanto più possibile l’utilizzo del raccordo Rieti – Terni, i tecnici del Settore Viabilità della Provincia di Rieti di concerto con gli altri enti interessati hanno istituito un anello di circolazione a flussi obbligati.
L’inizio del senso unico parte dalla S.P.n.62 “Della Stazione di Piediluco” (competenza Provincia di Terni) all’altezza della rotatoria provvisoria del bivio della Valle dell’Eco fino al confine con la Provincia di Rieti dove la S.P. n. 62 diventa di S.P.n.4 “Colli sul Velino – Lago di Ventina” ed il senso unico, sempre con direzione Rieti, prosegue fino all’incrocio con la S.P.n.4/a “Sella di Restano – Bivio Luce”.
Quindi gli automezzi che provengono dalla superstrada dovranno girare a sinistra fino al Bivio di Madonna della Luce e, girando ancora a sinistra, proseguireo verso Terni via Pediluco /Marmore. Gli automezzi che invece provengono da Terni giunti a Marmore saranno obbligati a proseguire per Piediluco e, una volta giunti al bivio (a destra) della Stazione di Piediluco, continuare verso Rieti e giunti a Ventina possono girare a destra ed imboccare la superstrada.
Al fine di consentire un agevole circolazione dei mezzi pesanti sulla strada provinciale di Ventina, che ovviamente rimane a doppio senso di circolazione, si è reso necessario allargare la sede stradale della stessa. Le autorizzazioni sono state acquisite in sede di conferenza dei servizi indetta dal Settore Viabilità della Provincia di Rieti il 28 maggio scorso. La Provincia di Rieti ha coordinato anche, con esito positivo, l’acquisizione dei pareri per i lavori di allargamento del tratto della strada di Ventina che ricade nel territorio regionale umbro.
"RIETI SULLE PUNTE" CONFERENZA POSTICIPATA
La conferenza stampa relativa all’iniziativa "RIETI SULLE PUNTE" originariamente prevista per Venerdì 6 Luglio è stata posticipata a SABATO 7 LUGLIO alle ore 12,00 presso la sala conferenze del Teatro Flavio Vespasiano.
LE BALLERINE DELLA SCUOLA "I CYGNI" SI AFFERMANO AL FESTIVAL DELLE VILLE TUSCOLANE
Importante affermazione da parte della scuola di danza “I CYGNI” di Rieti che nello scorso week-end ha trionfato nel 2° concorso internazionale di danza (classica e contemporanea) Festival delle Ville Tuscolane, in programma a Frascati.
Le ballerine reatine hanno avuto la meglio al termine di alcune estenuanti performance che hanno convinto la giuria ad assegnargli il primo posto. Le allieve della scuola “I CYGNI”, diretta da Marella Vesseri e Laura Martorana, hanno sbaragliato il campo mettendo in riga tutte le loro avversarie.
Beatrice Inches, Francesca Falsaronoe, Sara Gubbiotti, Martina Ansovini, Camilla Beccarini e Gaia Santoprete si sono imposte grazie a coreografie di rilievo, firmate da Laura Martorana, che hanno sorpreso una giuria di caratura mondiale, composta da un’ etoile quale Elisabetta Terabust, Michele Merola, Laura Comi, Alberto Testa, Alessandro Molin, Sara Zuccari e Alessandra Delle Monache, che al termine e senza nessuna esitazione hanno inteso assegnare il primo posto assoluto al corpo di danza tutto reatino.
Un successo che ha lasciato senza parole non solo le protagoniste ma anche le direttrici della scuola, Vesseri e Martorana, che da oltre 20 anni insegnano l’arte del ballo nella nostra città. "E’ una soddisfazione immensa – commentano le “Fantastiche 6” – visto che abbiamo avuto come competitor delle ballerine di assoluto valore che ci hanno dato filo da torcere fino all’ultimo. Ci tenevamo molto perché il Festival di Frascati è un appuntamento di livello mondiale, e aver portato a casa il successo ci riempie di orgoglio". Le ballerine reatine hanno ricevuto, inoltre i complimenti di Elisabetta Terabust, icona vivente della danza per anni antagonista principale di Carla Fracci, che ha speso parole di elogio per la scuola reatina e le sue allieve.
PROBABILE CHIUSURA EX ISTITUTO STRAMPELLI, UNO STIMOLO PER SALVAGUARDARE IL NOSTRO PATRIMONIO
Unirsi e muoversi tutti per salvaguardare, valorizzare e far crescere il patrimonio della nostra città perché tornino ad essere e si trasformino in opportunità di crescita sociale, economica e culturale.
L’appello del direttore dott. Roberto Lorenzetti relativo alla possibile chiusura della sede dell’ex Istituto Sperimentale di Cerealicoltura, deve essere stimolo a tutte le forze politiche e alla cittadinanza tutta, per immaginare azioni concrete per preservare il lavoro di recupero della memoria del grande scienziato reatino operato dall’archivio di Stato della Provincia di Rieti.
L’associazione culturale Area Rieti, ha contattato il direttore dichiarando la propria disponibilità a partecipare e promuovere ogni iniziativa utile alla tutela dell’azione di conservazione delle preziose testimonianze scientifiche di Strampelli operata dal C.R.A. di Rieti, il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (ex Istituto Strampelli).
Come proponemmo nel dicembre scorso, con la presentazione del nostro documento “RIETI CITTA’ DINAMICA”, la denuncia del dott. Lorenzetti dà alla città un motivo in più per concretizzare un modello di collaborazione attiva, mettere a sistema gli istituti di ricerca ed universitari a vario titolo operanti sul nostro territorio (la Scuola Nbc, il C.R.A._Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura – ex Istituto Strampelli, il Parco scientifico e tecnologico, il Centro appenninico Carlo Jucci dell’Università di Perugia); si potrebbe così dar vita a un grande laboratorio di ricerca finalizzato ai settori più vari: industriale, agricolo, urbanistico, a disposizione dell’intera realtà cittadina, permettendo una crescita esponenziale delle possibilità di innovazione e sviluppo e, in ultima analisi, di investimento che permetterebbero di portare a pieno titolo la nostra città nel XXI secolo, inserendoci finalmente in un contesto europeo.
La creazione di un vero e proprio laboratorio di idee, porterebbe a una crescita culturale notevole del personale delle strutture e coinvolte, attraverso un processo di interazione e confronto con realtà accademiche che porterebbero frutti sicuramente più importanti di mille corsi di formazione teorici, a beneficio della crescita culturale, sociale, economica e patrimoniale di Rieti.
Abbiamo un’ ulteriore opportunità di testimoniare che nella nostra città esiste una mondo imprenditoriale pronto ad accettare la sfida, una realtà universitaria che mette insieme capacità ed entusiasmo, professionisti giovani e meno giovani di grande qualità che vanno accompagnati da una politica in grado di stimolare e coadiuvare un processo di crescita e di modernizzazione assolutamente necessario.
GRANDI NOMI AL FARA MUSIC FESTIVAL 2012. OSPITE D'ECCEZIONE ANTONELLA RUGGIERO
Partito il conto alla rovescia che porterà, alla fine del mese, a dare il via ad uno degli appuntamenti più attesi del panorama del Jazz italiano e interanazionale: il Fara Music Festival.
Il programma dei concerti della VI edizione sta ricevendo ancora gli ultimi ritocchi, ma le premesse per registrare il successo delle passate edizioni ci sono tutte e anche quest’anno, dal 28 luglio al 5 agosto, il caratteristico borgo di Fara in Sabina si prepara a trasformarsi in un meraviglioso teatro a cielo aperto e a dare ospitalità a grandi artisti.
Su tutti, madrina dell’edizione 2012, una delle più belle e rappresentative voci del jazz italiano nel mondo, Antonella Ruggiero, che si esibirà in Trio giovedì 2 agosto con Fabio Zeppetella alla chitarra e Ramberto Ciammarughi al pianoforte spaziando su di un repertorio che andrà dagli anni ’30 agli anni ’50, con il musical di Broadway, ma anche il al fado portoghese, il repertorio cubano, la canzone francese, il tango argentino e il repertorio italiano.
Di rilievo, e certamente non da meno rispetto al calibro degli artisti che hanno solcato il palco del Fara Music nelle passate edizioni (……), anche le proposte del jazz mondiale. Jonathan Kreisberg Quartet, con lui Will Vinson al sax, Orlando Le Fleming al contrabasso e Mark Ferber alla batteria, si esibiranno il Primo agosto; Billy Hart, batterista, leggenda del jazz, conosciuto per le sue collaborazioni con alcuni autentici giganti della musica afro-americana e per aver partecipato a oltre 500 registrazioni come silema suonerà al Fara Music Festival, venerdì 3 Agosto, in Trio, con Dario Deidda al basso e Max Ionata al sax. A chiudere l’edizione 2012 del Fara Music Festival, il 5 Agosto, Chihiro Yamanaka Trio.
SERVIZIO ASM PER IL CARCERE, SABINA RADICALE: MA NON ERA GIA' TUTTO DECISO?
Un comunicato dal Comune di Rieti ci informa del colloquio del Sindaco con il Ministro Severino, in visita al carcere di Rieti. In questo comunicato, Petrangeli garantisce al Ministro quanto già promesso in campagna elettorale: "l’Asm provvederà quanto prima a istituire, nei pressi del complesso penitenziario di Vazia, una nuova fermata del servizio di trasporto pubblico".
E’ questo un problema che fu sollevato un anno fa da Valeria Centorame, radicale reatina dell’associazione Detenuto Ignoto, e che portò, grazie alla collaborazione del consigliere Adriano Gunnella, alla richiesta al Consiglio Comunale di discutere un ordine del giorno per fare questa richiesta all’ASM.
Precisiamo che l’ordine del giorno non si limitava alla richiesta di semplice fermata ma chiedeva altresì: che fosse rivista e implementata la segnaletica di avvicinamento alla struttura carceraria; di attivarsi con ASM affinché venisse istituito un bus-navetta da e per la stazione ferroviaria di Rieti strettamente correlato con le due giornate settimanali e gli orari di visita previsti per i detenuti; di divulgare e pubblicizzare nei luoghi idonei il summenzionato servizio di bus-navetta.
L’ordine del giorno fu diffusamente sottoscritto fra i consiglieri, quindi in tanti se non tutti erano a conoscenza del problema e la sua approvazione non avrebbe preso così tanto tempo. Tuttavia esso non venne mai discusso fino a quando nello scorso Gennaio, in un Consiglio Comunale in cui era presente lo stesso Petrangeli, esso fu accantonato con la seguente motivazione: "Prende la parola l’Assessore Fabbro il quale comunica che la Giunta Comunale ha già adottato dei provvedimenti in merito alle problematiche evidenziate nel suddetto ordine del giorno in quanto a seguito di incontri avvenuti con il direttore della struttura carceraria, l’amministratore delegato dell’ASM ed il Comandante della Polizia Municipale dott. Aragona, è stato deciso di potenziare la segnaletica stradale e migliorare gli orari del servizio dei bus navetta. L’ordine del giorno può quindi essere considerato superato".
Ringraziando il Sindaco per la rinnovata attenzione al problema, gli chiediamo di chiarire, con i personaggi citati dall’ex assessore, cosa fosse stato già deciso e perché dopo sei mesi ancora nulla se ne veda.
FUSIONE NPC-RIETI BASKET CLUB. TUTTO RIMANDATO ALLA PROSSIMA SETTIMANA
CONCLUSO L'ACCORDO PER L'ACQUISIZIONE DELLA FC RIETI
"L’unificazione del calcio reatino è stato l’obiettivo che ci siamo prefissati sin dall’inizio – commenta l’assessore allo sport Alessandro Mezzetti -l’acquisizione di fatto è avvenuta e per questo ringrazio sia l’avvocato Palombi che la cordata reatina e non, che da giorni è impegnata in questo progetto. Finalmente adesso si potrà ricostruire un ciclo calcistico in questa città fatto, si spera, di successi e traguardi importanti".
Nei prossimi giorni verrà indetta una conferenza stampa per illustrare alla città e agli sportivi il programma del neonato sodalizio calcistico amarantoceleste.
LA DURA VITA DI UN PENDOLARE UTENTE COTRAL
Riportiamo quanto accaduto negli ultimi 3 giorni ad un utente del servizio Cotral nel tentativo di tornare a casa dopo una giornata di lavoro:
– Giovedì 28 giungo esco dall’ufficio alle 15.50 per sperare di prendere la corsa della 16.10 via autostrada servita con unica vettura. La corsa salta. Rimango in attesa della corsa delle 16.40 che dovrebbe essere servita da due vetture come indicato nella tabella di programma : una via autostrada e l’altra via Monterotondo. Una vettura delle due non parte per guasto: ovviamente l’azienda decide di conservare la corsa per Monterotondo che deve raccogliere un doppio carico di pendolari per Rieti più quelli per Monterotondo. Riesco a rientrare a casa per le 19.00: tempo di percorrenza di circa 3 ore.
– Venerdì 29 luglio: festa patronale. In Italia bisogna sempre votarsi a qualche santo per stare meglio!
– Lunedì 2 luglio esco alle 17.40 dall’ufficio per raggiungere la corsa delle 18.10 che dovrebbe essere servita, come da tabella, con due vetture una delle quali via autostrada. Quando la vedo arrivare alla fermata grido al miracolo. Manco a dirlo si rompe a Passo Corese. Siamo rimasti in attesa a bordo strada della corsa successiva proveniente da Roma. Dopo oltre mezz’ora la vettura che arriva è piena. Successivamente siamo stati caricati dalla corsa che probabilmente da Passo Corese è partita intorno le 19.20. Arrivo a casa dopo 20.00. Percorrenza di 2 ore e mezza.
– Martedì 3 luglio esco dall’ufficio alle 17.45 alla ricerca della solita corsa delle 18.10. Stavolta, nemmeno a dirlo, passa una sola vettura delle due. Ovviamente è stata soppressa quella via autostrada. Si transita a Monterotondo e Borgo Quinzio. La macchina è piena all’inverosimile già alla prima fermata dopo la stazione tiburtina. Per arrivare a Settebagni abbiamo assistito a gente che ha cambiato forma per riuscire a salire nel poco spazio rimasto disponibile. Arrivo a casa dopo le 20.00. Percorrenza di circa 2 ore e mezza.
Sapete quanta gente scende a Monterotondo (nell’intero tratto servito)? Circa 15 persone sulle 100 sovraccaricate su una macchina che potrebbe portarne molte meno (in base a quanto indicato sul libretto di circolazione). Gente che potrebbe prendere il treno che, seppur carico, passa ogni 15 minuti. Queste 15 persone mandano in crisi un treno? O risolvono la crisi del trasporto su ferro?
Vogliamo continuare a mettere in croce i residenti di una intera provincia, distante fino a 80 km, per servire una località come Monterotondo che ha già i suoi servizi, seppur critici?(ricordare ce ci sono altre linee cotral che la servono, via Salaria e via Nomentana).
Dopo Monterotondo io devo percorrere altri 60 Km prima di arrivare a casa…è più che un viaggio.
E in questi giorni di inizio ferie e fine scuole, il traffico è contenuto. E a settembre? Aggiungiamo un’altra ora di coda per superare Monterotondo Scalo? Mi direte che è troppo presto parlare di settembre..in queste condizioni in effetti arrivarci con ancora qualche autobus in funzione sarebbe già qualcosa.
E la pretesa di continuare a far usare le percorrenze extraurbane dei pendolari per la mobilità all’interno di Roma? Nonostante ci siano altri autobus atac (linea 135)?
Quando si deciderà di tornare alle vecchie maniere: entrando a Roma sola discesa, uscendo da Roma solo salita? Ormai le corse extraurbane sono sovraccariche. Non serve aggiungere altri servizi per ottimizzare la corsa.
E smettiamola di passare a Borgo Quinzio: è un paesino come tanti, non ha alcun diritto più di altri a far transitare le corse per Rieti al suo interno.
Vi ricordo che il pendolare è un essere umano che ha una vita propria anche oltre il tempo che vi arrogate il diritto di rubarci con la vostra inefficienza.
Perché è un vero e proprio furto quello che operate nei nostri confronti.
Un viaggio che ci costringe per di più a stare ammassati in maniera tale da non riuscire nemmeno a leggere o fare una telefonata in quanto contrastati l’un l’altro.
In questi mesi non si è vista nemmeno una finta mossa per tentare di affrontare la questione e parlo di affrontare, non risolvere.
Ma giustamente, in un paese dove nessuno paga per le proprie colpe, perché iniziare ad inquisire proprio i vertici di Cotral? Sembrerebbe una persecuzione!
SEGRETARIO PD LODOVISI: PIENO SOSTEGNO PER IL VOTO CONTRARIO DELLA PROVINCIA AL BILANCIO DEL COTRAL
Pieno sostegno al’azione dell’assessore provinciale Felici che in seno all’assemblea degli azionisti del Cotral ha espresso il voto contrario al bilancio societario del 2011. La decisione della Provincia di Rieti è giusta e condivisibile sotto ogni profilo: intanto è l’unico strumento in mano ad un azionista di minoranza per esprimere il proprio dissenso sull’operato dei soci che detengono la maggioranza ed esprimono sia gli amministratori che la dirigenza.
Va ricordato infatti che nessuna responsabilità può essere ascritta alla Provincia di Rieti per i crescenti disagi operativi che fanno carico ai pendolari e che sono sotto gli occhi costernati di tutti noi quotidianamente. Nel merito inoltre desta grave preoccupazione la situazione di squilibrio strutturale nella quale versa la società di trasporti sotto il profilo economico e finanziario sulla quale si esprime anche i collegio dei revisori
La parallela crescita del debito e dei disservizi a fronte di un contratto di servizio altamente remunerativo si giustifica solo con le incertezze gestionali e con la mancata corresponsione da parte della Regione delle quote di ricapitalizzazione impegnate.
La nostra attenzione resta concentrata sui fattori (disservizi tecnici, organizzativi, strutturali che si tramutano i n cancellazione di corse, pendolari lasciati per strada, incertezza nel servizio, fornitura di un servizio scadente per qualità e precisione) che determinano disagi ai cittadini e che non trovano giustificazione alcuna in un territorio servito per il ¾ in regime di esclusiva.
E’ evidente che il PD chiederà, nel Consiglio provinciale chiamato ad esprimersi sul bilancio del Cotral, che:
• la Regione Lazio per il tramite del suo assessore delegato esca dalla fase dei proclami assumendo impegni formali e cogenti nei confronti dei cittadini della provincia di Rieti per la realizzazione di un piano per la mobilità che garantisca livelli di trasporto sufficienti ( su gomma, sulla tratta ferroviaria che collega la Sabina con Roma, sul versante ferroviario reatino).
• Alla società Cotral di assumere impegni operativi per una totale inversione gestionale che veda i depositi di Rieti finalmente strutturati in maniera adeguata, dotati delle vetture più nuove, consone al bacino di utenza, alla popolazione trasportata ed alla rete viaria esistente.
• Agli amministratori del Cotral di uscire allo scoperto dicendo con chiarezza quando e come intendono rimettere in equilibrio i conti e la gestione industriale; se e come procederanno ad acquistare nuovi mezzi e se sono in grado d’impegnarsi a destinarli ai depositi di Rieti. Diversamente è opportuno che non restino un minuto di più a coprire come foglie di fico, inefficienze, diseconomie e la cattiva gestione evidente a tutti i cittadini serviti.
LA PROVINCIA IN PRIMO PIANO NEL PANORAMA CULTURALE CON IL PARCO DELLA MUSICA
"Continua senza soluzione di continuità l’attività del Parco della Musica di Villa Battistini che, grazie a diverse iniziative in questo ultimo periodo, hanno posto la Provincia di Rieti in primo piano nel panorama culturale e formativo interregionale e non solo.
Innanzitutto, durante il mese di maggio, si è svolta a Tarquinia la V edizione del “Concorso musicale interregionale Città di Tarquinia” per allievi delle Scuole Medie di I grado ad indirizzo musicale e per gli allievi di Scuole Medie di II grado provenienti dagli indirizzi musicali. Poiché numerosi sono stati i partecipanti dal territorio reatino (scuole Angelo Maria Ricci e Basilio Sisti), la Provincia di Rieti ha messo a disposizione dei vincitori assoluti del concorso il Premio Speciale ‘Parco della Musica di Villa Battistini’ 2 Borse di Studio da spendersi per l’iscrizione e la frequenza di un anno nei percorsi Pre-Accademici.
Come inoltre previsto, lunedì 2 Luglio è iniziato il master internazionale di composizione ‘COMPOSIT 2012’ che si tiene tra Contigliano, la cui amministrazione comunale ha messo a disposizione dei partecipanti gli alloggi di Villa Franceschini, ed il Parco della Musica di Villa Battistini.
Ventiquattro selezionati allievi provenienti da dieci diversi paesi, Argentina, Australia, Brasile, Giappone, Malesia, Polonia, Spagna, Stati Uniti, Taiwan ed ovviamente Italia, proprio negli ambienti di quella che fu la dimora del grande baritono Mattia Battistini, attualmente in fase di pieno recupero grazie agli interventi avviati dalla Provincia di Rieti, alterneranno momenti di lezione a momenti di studio e di libera composizione ed esecuzione dei loro elaborati di musica contemporanea.
In attesa che vengano ultimati i lavori di costruzione del teatro all’aperto previsto all’interno del Parco della Musica, i concerti di presentazione delle composizioni di quello che si può definire un vero e proprio festival della musica contemporanea, si svolgeranno presso il cinema teatro Kursaal di Contigliano.
Oltre a quanto sopra esposto, dopo la riuscitissima manifestazione denominata ‘101 pianists’ che si è svolta a Roma il 22 giugno scorso alla presenza del celebre pianista cinese Lang Lang alla quale hanno partecipato numerosi allievi delle classi di pianoforte della sede delocalizzata di Rieti del Conservatorio di Santa Cecilia, c’è da registrare il notevole successo ottenuto nella esecuzione, sabato 30 giugno presso la Chiesa di San Pietro in Terni, della ‘Messa di gloria’ di Giacomo Puccini.
Storicamente, la splendida composizione per soli (tenore e baritono), coro a quattro voci e orchestra di un giovanissimo e non ancora diplomato Puccini, in quanto si tratta di una esercitazione degli anni di conservatorio, è stata rappresentata nel 1880, anno appunto della composizione, e poi non più eseguita fino al 1952 (Chicago e poi Napoli). Da allora, non certo frequenti sono state le esecuzioni.
Ebbene, per il 30 Giugno, tra orchestra e coro sono stati inseriti, previa selezione da parte dei rispettivi docenti, ben undici allievi frequentanti la sede di Rieti del Conservatorio di Santa Cecilia. Per nostri giovani studenti musicisti è stata una preziosa esperienza, un vero e proprio stage formativo. Essi si sono comportati egregiamente tanto da ricevere, tra l’altro, apprezzamenti dal folto pubblico, dal Direttore e Concertatore Marco Ferruzzi ma anche dal professor Dario Guardalben, Consigliere esperto del Consiglio Nazionale dell’Alta Formazione Artistica e Musicale nonché esperto per il MIUR nel CdA del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma che è stato presente durante tutta la serata".
AERO CLUB DI RIETI, AUDIT POSITIVO PER RIAPERTURA SCUOLA VDS
Nei mesi scorsi l’Aero Club di Rieti “Alberto Bianchetti” ha inoltrato in Aero Club d’Italia la richiesta per la riapertura della Scuola VDS a motore sia basica che avanzata ed oggi 4 luglio abbiamo ricevuto la visita del Direttore Generale in persona, Gen. Carlo Landi, che ha effettuato l’AUDIT.
Con il Presidente dell’Aero Club di Rieti Com.te Stefano Bianchetti, presenti anche il Direttore della Scuola Giancarlo Tulli e l’istruttore Diego Volpi, il Direttore ha verificato l’idoneità della struttura e la rispondenza di tutta la documentazione prodotta alla normativa vigente compresi i due apparecchi avanzati che verranno utilizzati (Tecnam P92).
Al termine dell’incontro, oltre ad esprimere parole di apprezzamento per l’operato del nostro Aero Club in ogni specialità praticata da quella sportiva a quella didattica, ha avuto il piacere di comunicarci che l’Audit è risultato positivo e che nei prossimi giorni, non appena ricevuta la comunicazione ufficiale, potremo cominciare ad operare.
Un altro bel risultato che permetterà al nostro Aero Club di crescere ulteriormente e che consentirà di coronare il sogno di volare a costi decisamente inferiori rispetto a quelli dell’aviazione generale. Nei prossimi giorni verranno definite le date di inizio corso e i relativi costi. Info www.aeroclubrieti.it
INSERIMENTO DETENUTI NEL MONDO DEL LAVORO, INTESA TRA IL MINISTRO SEVERINO E IL SINDACO PETRANGELI
Il Ministro della Giustizia, Paola Severino, nel corso della visita compiuta questa mattina nella Casa circondariale di Rieti, ha raggiunto telefonicamente il sindaco Simone Petrangeli, che si trovava a Roma per impegni istituzionali.
Il rappresentante del Governo ha chiesto al sindaco di attivare la convenzione – già oggetto di un recente protocollo d’intesa tra l’Anci e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – per favorire l’inserimento dei detenuti nel mondo del lavoro. Il sindaco, condividendo in pieno la richiesta del Guardasigilli, ha garantito che accelererà i tempi affinché tale convenzione sia redatta e approvata. Il Ministro Severino, come ha dichiarato ai giornalisti presenti all’esterno del carcere, ha apprezzato molto la disponibilità del Comune ad avviare quanto prima l’iter che porti alla stesura dell’importante convenzione, che permetterà ai detenuti di intraprendere un proficuo percorso di reinserimento sociale.
Nel corso dello stesso colloquio Petrangeli ha garantito al Ministro che l’Asm provvederà quanto prima a istituire, nei pressi del complesso penitenziario di Vazia, una nuova fermata del servizio di trasporto pubblico. Il sindaco, perciò, nei prossimi giorni prenderà contatti con
PROBLEMATICHE ZTL E CENTRO STORICO, IL PRIMO INCONTRO DELLA NUOVA AMMINISTRAZIONE
Si è tenuto nel tardo pomeriggio di ieri il primo incontro del tavolo attivato dall’Amministrazione comunale per la discussione delle problematiche sul Centro storico e sulla Ztl.
All’incontro, presieduto dal Sindaco Simone Petrangeli, erano presenti i rappresentanti delle associazioni dei residenti e dei commercianti e gli assessori Mezzetti, Pariboni, Bigliocchi, Di Paolo e Cecilia. Il Sindaco, introducendo i lavori, ha ribadito l’importanza che per l’intera Giunta rivestono le politiche sul Centro storico, orientate a una sua rivitalizzazione e riqualificazione attraverso l’integrazione di interventi mirati, concertati e promossi dai diversi assessorati.
L’idea guida per il rilancio del Centro storico, come ha confermato il Sindaco, rimane quella di una sua rivitalizzazione attraverso il recupero del patrimonio immobiliare, pubblico e privato, l’agevolazione della residenzialità e dell’insediamento di attività commerciali e artigianali. Tutto ciò comporterà l’adozione di una specifica azione di governo, che impegnerà
Ciò premesso sarà necessario adottare, già dalle prossime settimane, misure tese a superare in via definitiva le criticità dovute alle scelte, contraddittorie e diseconomiche, della passata Amministrazione, in particolare sulla Ztl. L’impegno del Giunta Petrangeli, sin da ora, sarà volto a mediare le diverse esigenze poste dai residenti (a tutela della qualità della vita) e dai commercianti (a difesa del mantenimento delle proprie attività a fronte della crisi che l’intero Paese sta attraversando), senza perdere di vista l’interesse dell’intera cittadinanza, principale protagonista della fruibilità del Centro storico.
Questo primo incontro ha voluto rappresentare per l’Amministrazione comunale una fase di ascolto, attraverso una necessaria ricognizione delle problematiche e dei suggerimenti posti dai partecipanti. Dal confronto, pur non emergendo soluzioni di sintesi, indispensabili per un miglioramento immediato della vivibilità del nostro Centro storico, sono scaturite indicazioni che
MELILLI SU DISSERVIZI COTRAL
"Continuo a ricevere lettere e-mail di protesta da parte di cittadini pendolari sui disservizi Cotral. Alcuni raccontano vicende a dir poco paradossali. Credo che così non si possa continuare. O la Regione decide di affrontare seriamente il tema del trasporto su gomma nella nostra provincia o certificheremo inequivocabilmente che non esiste più nel nostro territorio la tutela del diritto alla mobilità. Chi viaggia per lavoro non può affrontare un calvario quotidiano come quello che sta affrontando in questi giorni.
E’ arrivato il tempo di misure strutturali che l’Azienda ha l’obbligo di porre in essere. Non ha più senso altrimenti la nostra permanenza, seppur minoritaria, nella compagine azionaria di Cotral spa".
E’ quanto dichiara il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli.
L'UNIONE VINCE LA CRISI
Continua incalzante il lavoro dell’assessore allo sport Alessandro Mezzetti. Il progetto del mio assessorato – dichiara Mezzetti – è quello di riuscire ad unificare nel calcio il Reate 1936 con il Rieti calcio del presidente Palombi, e nel basket la Nuova Pallacanestro Contigliano con il Rieti Basket Club.
“In considerazione della crisi economica che ha investito Rieti come il resto d’Italia, – conclude l’assessore allo sport – non ci possiamo permettere di avere due società sportive nella stessa categoria, oggi la cosa più saggia è quella di unire le forze ed affrontare il campionato insieme”.
Nel pomeriggio di oggi, alle ore 18, Mezzetti incontrerà gli imprenditori della neo società calcistica Reate 1936 per formalizzare un’ulteriore offerta di acquisto della FC Rieti da proporre all’avvocato Palombi, successivamente, alle ore 19.00, sempre al palazzo comunale l’assessore incontrerà Giuseppe Cattani patron della Nuova Pallacanestro Contigliano e Carmine Rinaldi presidente della Rieti Basket Club.
Per quanto riguarda la pallavolo il compito dell’assessore è decisamente più semplice, la Fortitudo piazza Tevere e la Pallavolo Città di Rieti sono già d’accordo sulle linee generali di fusione, non resta che rifinire i particolari.
L'INCONTRO SULLA ZTL FINISCE AL DE LELLIS
Ieri sera, alle ore 19,30, si è tenuto nell’aula consiliare del Comune di Rieti un incontro tra rappresentanti dei residenti e dei commercianti alla presenza dell’assessore con delega al centro storico Alessandro Mezzetti, il Sindaco ed altri assessori per discutere sulla problematica, ormai senza fine, della ZTL, zona a traffico limitato che l’Ascom vorrebbe per il momento eliminare in attesa di una revisone, mentre la nuova Giunta vorrebbe attiva nei week end 24 ore su 24, con una futura riduzione del perimetro e la disattivazione totale durante la settimana
Come sempre, quando si parla di zona a traffico limitato le discussioni diventano vivaci ed anche ieri non sono mancate parole forti e toni alti, ma fino a quando si rientra nel normale contraddittorio tutto va bene, male diventa quando si superano i limiti e si trascende.
Al termine dell’incontro, infatti, intorno alle ore 22,00, tutti sono scesi dal palazzo comunale, ma in piazza Vittorio Emanuele la discussione è ripresa in maniera ancora più accesa, tanto che un commerciante ed un residente (dei quali non facciamo i nomi) sono finiti alle mani. Seppur, subito separati dai presenti, nello scontro il commerciante ha avuto la peggio tanto che è finito all’ospedale De Lellis, mentre il residente si è beccata, probabilmente, una denuncia.

