SI CONCLUDE STASERA "ALTRA ESTATE"

Altra Estate, la rassegna estiva ideata dall’Assessorato alle Culture del Comune, in collaborazione con la Provincia e la Fondazione Varrone, si avvia verso la serata conclusiva. Stasera, martedì 11 settembre, piazza Vittorio Emanuele II ospiterà alle 21.30 il concerto del gruppo X-PO. Si tratta di un nuovo collettivo musicale, nato per divertirsi e far divertire con i classici del pop degli anni ‘60 e ’80 rivisitati in chiave drum and bass.

Nati da un’idea di Pasquale Grosso e Giovanni Cultrera, già capisaldi dei Popucià, band che ha all’attivo due album e un EP per il web, molti concerti e un’ottima attitudine all’elettronica. Gli X-PO si avvalgono anche delle chitarre di Marco Mazzilli e della voce di Valeria Monetti, già protagonista della prima edizione di “Saranno Famosi”, cantante impegnata nel teatro (Sette spose per sette fratelli, Robin Hood per citarne alcuni) e nella Tv.

Il gruppo propone suoni eleganti e ricercati, che si lasciano ascoltare, ma che di certo non lasciano immobili. Un repertorio che va da Nina Simone a Nada, dai Beatles a Mina, da Etta James a Battist e Conte. Un live tutto da ballare e cantare.

RIQUALIFICAZIONE DEL FIUME VELINO. LA PROVINCIA DI RIETI HA APPALTATO LAVORI PER 200MILIONI. LE RISORSE DA UN FINANZIAMENTO DELLA REGIONE LAZIO

0
L’amministrazione provinciale di Rieti ha deliberato l’appalto relativo ai lavori di riqualificazione del tratto del fiume Velino che attraversa la città di Rieti tra Ponte Cavallotti (zona Porta d’Arce) e il cosiddetto Ponte di Ferro, il onte ferroviario all’inizio della Piana Reatina. Si tratta di opere di riqualificazione ambientale e urbanistica e saranno finanziate attraverso uno stanziamento della Regione Lazio (circa 200milioni di euro) nell’ambito delle politiche previste dal progetto Rete Ecologica Natura 2000 che Regione Lazio, Provincia e Comune di Rieti stanno portando avanti con l’obiettivo comune di valorizzare sempre di più, e anche a fini turistici, il patrimonio naturale che il territorio reatino è in grado di offrire.

Il progetto, che nasce da uno studio realizzato nel 2008 proprio dall’Amministrazione provinciale e che ha visto coordinarsi diverse amministrazioni, riguarderà prima di tutto il tratto cittadino dell’asse fluviale ma coinvolgerà anche Lago Lungo. Sulle sponde dello specchio d’acqua che si trova all’interno della Riserva dei laghi Lungo e Ripasottile, verrà infatti realizzato un bosco igrofilo, costituito cioè da piante in grado di vivere e svilupparsi in ambienti con un suolo permanentemente ricco di acqua e atmosfera sempre satura di umidità. L’intervento avrà lo scopo di favorire il passaggio e la permanenza degli aironi nel territorio dell’area protetta dove da sempre caratterizzata dal passaggio di diverse specie migratorie che gli appassionati possono “spiare” (in gergo l’attività si chiama birdwaching) dai numerosi capanni di osservazione cosparsi lungo i vari sentieri della riserva.

Per quanto riguarda il tratto “reatino” del fiume Velino, le opere saranno finalizzate alla ricostituzione, conservazione e potenziamento degli elementi di naturalità e continuità ecologica, mentre una parte degli interventi avrà lo scopo di sistemare le aree limitrofe al fiume. Ne è un esempio il tratto di Via delle Mimose dove saranno sistemate le sponde del fiume e attraverso la realizzazione di un marciapiede si creerà un percorso pedonale che proseguirà anche dopo l’attraversamento del ponte Giovanni XXIII (Viale Matteucci) e si ricongiungerà poi, lungo l’argine del fiume, al campo di atletica leggera di Piazzale Leoni.

Previsto inoltre con un piano di messa a dimora di siepi, arbusti e alberi da frutto per un totale di circa 2000 piante con le quali si tenterà di ripristinare l’immagine antica della città nella zona prossima al fiume.

Il progetto da seguito a tre precedenti interventi che si sono succeduti sempre sul tratto cittadino del fiume Velino.

Il primo è stato quello realizzato dall’Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo (Ardis) che ha messo in opera, con una tecnica che ha incuriosito non poco i cittadini che hanno visto all’opera nell’acqua ruspe ed escavatori, una cosiddetta palificata spondale per la protezione degli argini e delle sponde del fiume. Il secondo intervento è stato realizzato dal Comune di Rieti che ha avviato i lavori del primo lotto della pista ciclabile che, costeggiando il fiume, congiungerà il ponte romano con ponte Cavallotti. Importante il contributo della Direzione Regionale Ambiente, della Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile e del Consorzio di Bonifica.

RELAZIONE DELL'ASSESSORE AI SERVIZI SOCIALI MARIANTONI

0

Riportiamo integralmente la relazione dell’ass.ai Servizi Sociali del Comune di Rieti Mariantoni, letta questa mattina alla conferenza stampa tenutasi negli uffici di viale Matteucci.

Questa è un’occasione straordinaria per la città e questo settore. La Giunta esce dal palazzo e va nel luogo che più di ogni altro ha bisogno di essere riorganizzato. E’ questo il luogo in cui tutti i cittadini passano, prima o poi, perché è dove si svolgono i servizi che accompagnano la vita dei singoli, dagli asili nido alle scuole, dalle esigenze abitative alle case di riposo. E’ il settore delle politiche sociali che segue la crescita di ognuno, ne cura la qualità della vita e si coordina con le strutture sanitarie per quella famosa integrazione di cui tanto si parla. Da qui dovrebbe partire il motore del benessere sociale.

Ci troviamo invece ad affrontare difficoltà e problematiche di antica origine e che stanno esplodendo in mano a questa amministrazione. Non si tratta solo del dissesto economico che abbiamo trovato ma in questo luogo quello che è più evidente è il dissesto tecnico-organizzativo che è palese e va dichiarato. Una struttura gigantesca nei compiti da assolvere ma di carta nell’organizzazione. Questo assessorato non ha goduto delle attenzioni che  richiedeva e tutto è stato demandato ad un esercito di precari che hanno retto, finché hanno potuto e finché la situazione economica e legislativa ha permesso, i servizi essenziali, anche quelli che avrebbero dovuto essere nelle funzioni essenziali e proprie del settore stesso.

Si è retto per anni con due assistenti sociali quando le linee guida ne prevedono almeno una ogni 5000 abitanti e anche la stessa Legge Forte, tanto contestata e limitante, ne ritiene necessarie almeno una ogni 10.000. Qui si è stati costantemente sottodimensionati, paradossalmente è la stessa situazione dell’ospedale. Sottodimensionamento che non è stato considerato sufficiente per consentire, circa un anno fa o due, la stabilizzazione di assistenti sociali dopo che è stato svolto un concorso regolare ma, nella scelta tra l’assunzione di tecnici del sociale e altre professionalità si è optato costantemente per questi ultimi. Sono stati stabilizzati LSU, assunti molti vigili urbani e garantite per decenni le borse lavoro, tutte azioni nobili, ma nel settore sociale nessuna attenzione.

A questo si è aggiunta la svalutazione costante del lavoro degli operatori, chiamati formalmente a funzioni di segretariato sociale quando nei fatti svolgevano il servizio sociale professionale

Sono stufa di sentire lamentele sulla qualità e la professionalità di chi lavora qui dentro. Il personale non ce la fa più e se le lamentele più forti, quelle che fanno più rumore, sono quelle relative al fatto che non si danno più contributi a pioggia il disastro vero sta nella necessità di non poter garantire i servizi minimi per i cittadini, dalle prese in carico dei minori in affido ai servizi, ai minori non accompagnati, alle case famiglia, agli anziani o portatori di handicap che richiedono assistenza qualificata. Non sono i contributi economici i servizi minimi, di fatto per questi interventi  stiamo prendendo accordi con il volontariato, con le parrocchie. Lasciamo fare a loro l’assistenzialismo puro, come diceva Don Paolo Blasetti l’altro giorno. Noi dobbiamo e vogliamo erogare servizi.

Ogni giorno quando vengo al lavoro e ogni sera quando vado a letto mi chiedo come posso fare per aiutare i miei collaboratori a reggere il peso delle responsabilità. Me le sento tutte addosso io e non voglio che né il mio staff né i cittadini siano lasciati soli. Per questo ho chiesto questo incontro, per sentire che non siamo soli e che se serve l’impegno di tutti per andare avanti questo va dimostrato qui ed ora.

E’ facile accusare coloro che stanno lavorando ma se non si riesce a dare risposte adeguate è perché in questo luogo (non oso neanche chiamarlo assessorato, non sembra, è solo un mega appartamento dove ognuno che viene ha la sensazione di essere a casa propria e dove piovono gli insulti e gli attacchi),  in questo luogo non si è strutturato nel tempo nessun servizio, non esiste un servizio minori, un servizio migranti, uno specifico per la assistenza domiciliare.  Non si è pensato a tutto questo e se non c’è organizzazione non si può andare da nessuna parte. Pensate a un assessorato ai lavori pubblici senza geometri o ingegneri o architetti. Noi ci troviamo così, con posti in pianta organica persi nel tempo, anche quando si poteva assumere.  Non esiste una banca dati e la documentazione di ciò che si è fatto nel tempo è solo nella memoria del personale. Personale che se si perde, come con il precariato, comporta la perdita della storia dei servizi, con grave danno economico e dei cittadini.

Nonostante tutto ho fiducia, profonda fiducia nel Sindaco e in questa giunta, sempre sensibile a queste tematiche, e nei miei collaboratori, pronti a lavorare oltre l’orario di lavoro, a rinunciare alle ferie per far fronte alle emergenze. Ma noi non possiamo lavorare sulle emergenze, non dobbiamo.

Ho un sogno, un assessorato diverso non nel nome ma nei fatti, un settore nuovo. Un luogo nuovo, un luogo delle istituzioni, come sarà la nuova sede e una nuova organizzazione che faremo nonostante il blocco delle assunzioni e i freni economici. Lo faremo lo stesso e sarà il luogo di tutti i cittadini, il luogo dell’inclusione e della solidarietà ma non identificateci con l’assistenzialismo, per favore, non lo fate più. Non vogliamo e non dobbiamo.

Aiutate Rieti a cambiare registro, non gridate allo scandalo quando si cominciano ad apportare cambiamenti o criteri. Dobbiamo farlo per salvarci dalla bancarotta e vogliamo farlo per dare un futuro ai cittadini, in particolare ai giovani. Il cambiamento è necessario e doveroso, tutti lo vogliono. Ma non possiamo pensare che a cambiare debbano sempre essere gli altri, che il sacrificio lo debbano fare gli altri. I sacrifici sono per tutti. Razionalizzare per garantire il necessario, questo deve essere il criterio.

Il personale è con noi: stiamo cambiando un po’ tutto, dai vertici alle modalità di lavoro e di erogazione dei servizi. Abbiamo fatto accordi con il mondo associativo, dal primo ottobre anche la Mensa di S. Chiara sarà aperta tutti i giorni, stiamo organizzando il Banco Alimentare: per chi ne ha bisogno daremo pasti e prodotti, non ci sarò più il circuito dei buoni alimentari, di cui non si sapeva il destino.

Abbiamo una coordinatrice volontaria per le associazioni e per l’assistenza scolastica, la Dottoressa Iraggi nota a molti genitori, e attraverso di lei, che conosce bene le situazioni dei bambini assicureremo a tutti gli studenti il sostegno che serve. Vogliamo rassicurare tutti i genitori, nessun bambino o ragazzo rimarrà a casa. Siamo fermamente convinti che la scuola sia il luogo dell’inclusione per eccellenza. Però abbiamo esigenza di razionalizzare, altrimenti a gennaio non ci sarà più assistenza per nessuno e questo non possiamo permettercelo. Analizzeremo caso per caso insieme alla équipe sanitaria e nessuno verrà lasciato solo.

Accanto a questi interventi abbiamo istituito tanti gruppi di lavoro, uno di orientamento al lavoro per i giovani, uno di studio sulle fragilità sociali e sanitarie, un altro sulle politiche giovanili e ancora sui migranti. L’Assessorato e il terzo settore insieme per far fronte alle esigenze dei cittadini.

Per questo vi ringrazio nuovamente tutti, dell’ascolto e della presenza, ma ringrazio soprattutto il mio staff dipendente e non, i volontari che mi fanno sentire l’appoggio, i cittadini attenti e pieni di idee e proposte che vogliamo ascoltare ed accogliere. Con loro e per loro siamo qui.

ASSISTENZA SPECIALISTICA NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI, ALCUNI GENITORI SMENTISCONO

0

Ci scrivono alcuni genitori:
Stiamo a Settembre, si riaprono le scuole e ancora una volta ci troviamo di fronte ad una grande disattenzione delle Istituzioni nei confronti di bambini e ragazzi con gravi disabilità fisiche e psichiche. Prima la tassa dei disabili che come genitori ci portò ad una grande battaglia nei confronti del Comune di Rieti e grazie a Dio vinta con l’abrogazione della delibera, oggi con l’assistenza specialistica nelle Istituti scolastici.

Leggiamo con rammarico la nota dell’Assessore ai Servizi Sociali con la quale si dà il via all’assistenza specialistica  negli Istituti scolastici, perché purtroppo non è vero.

Oggi con la riapertura di alcune scuole ci vediamo costretti a tenere i nostri figli con disabilità grave a casa e addirittura ci è stato comunicato,  che sono stati iscritti a scuola con riserva in quanto si dovrà procedere alla presentazione della documentazione medica presso i servizi sociali, affinché possa essere attivata l’assistenza.

Ci sorge spontanea una domanda, ma finora in che modo si è provveduto ad attivare l’assistenza scolastica visto che i nostri figli frequentano la scuola ormai da dodici anni e con che coraggio si chiede la documentazione medica considerando che sono percettori della L 162 con tanto di documentazione medica presentata ogni anno?

Non finisce qui, da ciò che ci hanno anticipato e naturalmente senza nulla scriverci si è provveduto alla riduzione delle ore portandole a 22 ore settimanali. Se la matematica non è un opinione si tratta di mandare a scuola i ragazzi per 5 giorni a settimana per 4 ore al giorno e 2 ore per il 6 giorno.

Cose veramente assurde, considerando la gravità dell’Handicap l’assistente di base non può essere sostituito in alcun modo dall’insegnate di sostegno. E’ vero siamo in un momento critico ed è necessario operare dei tagli, ma li dove è possibile e non di certo su situazioni già gravi in se per se e soprattutto quando si tratta di bambini e ragazzi ai quali deve essere garantita  una crescita dignitosa.

Ogni giorno aumenta lo screditamento della nostra dignità familiare, aumentano i problemi di assistenza e aumentano i problemi economici affinché ai nostri figli venga garantita l’assistenza il più delle volte a pagamento, per darci modo di lavorare e di non perdere l’occupazione.

Una denuncia amara, davanti alle crepe di un sistema che vediamo sempre più alienarsi e che ci fa constatare ogni giorno la non curanza da parte delle Istituzioni nei confronti delle persone disagiate ed in particolar modo verso il mondo della disabilità.

COLTIVAZIONI DI LUPPOLO PER IL RILANCIO DELLA PIANA REATINA

0
Presso l’Assessorato all’agricoltura della Provincia di Rieti si è svolta una riunione per gettare le basi di nuove opportunità di sviluppo nella Piana Reatina, alla presenza di Oreste Pastorelli, Assessore all’agricoltura della Provincia di Rieti, di Carlo Ubertini, Assessore all’ambiente, all’agricoltura e allo sviluppo sostenibile del Comune di Rieti, dei responsabili delle associazioni di categoria agricola, Coldiretti, Confagricoltura ed AIC, di Lorenzini e Di Vincenzo, titolari di birrifici artigianali locali.

Ha aperto i lavori l’intervento di Oreste Pastorelli, per il quale l’obiettivo della riunione riflette la necessità di rilanciare l’agricoltura attraverso un progetto ambizioso, in collaborazione con le strutture di ricerca universitarie presenti sul territorio, affinchè possa essere creata una coltivazione di luppolo di qualità mediante un ecotipo locale con specifiche caratteristiche organolettiche.

In totale sintonia con Pastorelli si è registrato l’intervento dell’Assessore Ubertini, il quale, sottolineando la necessità prioritaria di concentrarsi su un progetto di sviluppo che rilanci il nostro territorio comunale e provinciale sulla base delle alte potenzialità che lo stesso territorio detiene, a nome del Comune di Rieti ha espresso la assoluta disponibilità a favorire e supportare, nelle forme possibili, il progetto ambizioso ma non irrealistico suesposto. In rapporto alla disponibilità e alle intenzioni dei due assessori, tanto i produttori di birra artigianale della provincia, quanto i rappresentanti delle organizzazioni agricole si sono manifestati apertamente concordi e favorevoli all’iniziativa indicata.

La riunione si è conclusa con l’impegno da parte della Provincia e del Comune di Rieti di contattare prioritariamente le strutture di ricerca presenti sul territorio, al fine di coinvolgerle per un processo di sperimentazione della coltivazione del luppolo quale supporto scientifico per dare avvio al prefigurato progetto di filiera agricolo-produttiva individuato.

ATTIVAZIONE POSTAZIONI SPEED CHECK

0
A partire da domani, martedì 11 settembre, gli speed check blu presenti in diverse zone della città saranno trasformati in postazioni mobili di rilevamento della velocità.

La presenza degli autovelox sarà annunciata dalla segnaletica stradale e la rilevazione della velocità, così come prevede la normativa, sarà compiuta sempre alla presenza di una pattuglia della Polizia municipale.

I controlli interesseranno tutte le postazioni presenti nel territorio comunale, alternandone l’attivazione.

SERVIZI SOCIALI, 380.000 EURO PER GARANTIRE I SERVIZI ESSENZIALI

0
Si è tenuta questa mattina, a margine della riunione straordinaria di Giunta, una conferenza stampa negli uffici dei servizi sociali, presenti il Sindaco Petrangeli, l’Assessore al personale Bigliocchi, l’assessore alle politiche sociali Mariantoni, il presidente della commissione politiche sociali Lodovisi. 

Tema principale della conferenza, l’emergenza che sta vivendo l’assessorato ai servizi sociali a seguito dell’uscita dell’esercito dei precari impiegati, con la conseguente paralisi di quasi tutto il settore. La giunta ha deliberato un prelievo di 380.000 euro dal fondo di riserva del comune, affinché si possano garantire i servizi essenziali fino al 31 dicembre 2012.

Il problema da risolvere non è solamente di natura economica, ma anche amministrativa, in quanto a seguito dello sforamento della voce personale nei bilanci degli anni passati, l’attuale amministrazione non può rinnovare i contratti dei pochi collaboratori rimasti in servizio e non può tantomeno stipularne di nuovi. La soluzione possibile sarà quella di trovare una cooperativa o un’associazione alla quale affidare la contrattualizzazione dei precari affinché possano continuare ad offrire il loro lavoro nei progetti dell’Ente. 

Il Sindaco Petrangeli, non ha perso occasione per esprimere la propria vicinanza ai lavoratori della Quadrifoglio, che ad oggi, a vari livelli, si ritrovano danneggiati dalle decisioni prese dalla cooperativa: "Non siamo quelli che vogliono tagliare le teste, noi insieme al sindacato ce ne vogliamo occupare, per salvare il lavoro a tutti i dipendenti, magari diminuendo le ore".

Altro punto affrontato dal Sindaco è stato quello riguardante la gestione della passata amministrazione: "Stiamo effettuando tutte le comunicazioni ufficiali alla Corte dei Conti e Magistratura, affinché si possano perseguire gli amministratori non solo sotto il profilo politico, ma anche dal punto di vista amministrativo e contabile.

BIOMASSE A CITTADUCALE, IL COMUNE AVEVA GIÀ DETTO NO

0
“In merito al diniego da parte della Provincia di Rieti alla costruzione di due centrali a biomasse, ubicate nello stesso luogo nel Comune di Cittaducale, occorre precisare che quanto stabilito è il risultato dell’azione amministrativa portata avanti dalla giunta e dal consiglio comunale civitesi”. Così dichiara il sindaco di Cittaducale, Roberto Ermini.

“È bene ricordare infatti – prosegue – che lo scorso 9 luglio è stata approvata la modifica al Regolamento comunale di Igiene e Sanità pubblica, primo Comune della provincia di Rieti. L’integrazione introdotta ha stabilito le distanze minime per le nuove costruzioni di impianti a biomasse e biogas, che si volessero realizzare nel territorio di Cittaducale, indicandole in 500 metri da edifici singoli (residenziali o di pubblico servizio) e in 1500 metri dai centri abitati (limite esterno). Nella Conferenza dei servizi del 12 luglio, anche da me sollecitata, è stato poi espresso il dissenso del Comune angioino”.

“La scelta da noi operata – conclude il sindaco – ha, quindi, portato al diniego della Provincia che, alla luce di quanto stabilito dal Comune di Cittaducale, non poteva che esprimersi negativamente”.

DOCUMENTARI NATURA PER GLI STUDENTI FORESTALI

0

Il nuovo anno accademico si aprirà con una novità per gli studenti del corso di laurea in Scienze e Tecnologie per la conservazione delle Foreste e della Natura di Cittaducale. Accanto ai tradizionali insegnamenti verrà, infatti, attivato un laboratorio di documentarismo naturalistico che permetterà agli studenti della sede distaccata dell’Università "Tuscia" di Viterbo di confrontarsi con tutte le fasi della produzione di un filmato divulgativo scientifico, potenzialmente in grado di essere trasmesso in televisione. Il nuovo e innovativo corso, sovvenzionato dalla Regione Lazio, sarà tenuto da sceneggiatori, montatori e direttori della fotografia della "Filminart" e coordinato da Roberto Palozzi, autore di numerosi documentari per Rai e Mediaset , in particolare per le trasmissioni televisive "Geo & Geo", "Tg2 Dossier" e "Pianeta Mare".

FC RIETI, COPPA ITALIA CON INGRESSO GRATUITO

0

Per la partita di Coppa Italia FC Rieti-Rocca di Papa Nemi, in programma allo stadio "M. Scopigno" dopo domani 12 Settembre, la Società ha stabilito che l’ingresso sarà gratuito. La partita, valida per i trentaduesimi della Coppa Italia di Eccellenza Laziale, avrà inizio alle ore 16.00.

TERZA EDIZIONE DI "CORINCONTRO"

0

Domenica 9 Dicembre 2012 si svolgerà  la terza edizione di “Corincontro”, la rassegna delle realtà corali della provincia di Rieti, organizzata dalla rappresentanza provinciale dell’ARCL (Associazione Regionale dei Cori del Lazio) che si terrà anche quest’anno a Rieti nella prestigiosa Basilica di San Domenico. L’esibizione pomeridiana delle previste circa 10 formazioni corali, sarà preceduta nella mattinata da un convegno a tema che coinvolgerà, oltre agli addetti ai lavori, istituzioni e appassionati. L’augurio è quello di ripetere il successo delle due precedenti edizioni che hanno raccolto, oltre al sostegno convinto delle istituzioni locali, il sincero apprezzamento del pubblico intervenuto.

STRAMPELLI: MASTER UNIVERSITARIO A LECCE

0

Un’altra iniziativa indirizzata alla valorizzazione della figura di Nazareno Strampelli si terrà nei prossimi giorni a Lecce nell’ambito del Master universitario di II livello in tema di Conservazione e valorizzazione del patrimonio industriale italiano.

Il master è organizzato dall’università di Padova, dal CNR di Lecce, in collaborazione con il dipartimento di urbanistica dell’università di Venezia, le facoltà di architettura delle università di Napoli, Ferrara e Cagliari e l’AIPA. A relazionare su Nazareno Strampelli sarà il direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti.

Il  master si terrà dal 12 al 15 settembre p.v e oltre alla parte teorica sono previste visite ad importanti strutture di archeologia industriale pugliesi e lucane da Matera a Maglie, e  a vari mulini alcuni dei quali sono tornati a produrre farine e paste utilizzando alcuni grani creati da Nazareno Strampelli a Rieti, in particolare il Senatore Cappelli, che lo scienziato reatino pensò proprio per zone aride come la Puglia e la Lucania  e che oggi è stato riscoperto e largamente impiegato nell’alta ristorazione.  Un esempio di come partendo dalla storia si possa creare economia e occupazione nel presente.

COSTINI: SONO PERPLESSO DALLE DICHIARAZIONI DELL'ASS.CECILIA

0

Credo di non sorprendere nessuno  dicendo che le dichiarazioni dell’assessore Cecilia sul futuro urbanistico della nostra città mi lasciano estremamente perplesso, rappresentando la summa del pressapochismo e di un ideologismo, che rischia di aggravare la già disastrosa situazione economica della nostra città

Quando l’assessore della Fondazione Varrone afferma che i programmi integrati sono da azzerare, perché in contrasto con la sua visione della città, non sta sconfessando l’operato della vecchia giunta di centrodestra, o del vecchio assessore, ma la sintesi progettuale delle associazioni imprenditoriali di Rieti, che contribuirono alla concertazione di quella delibera; quando parla di contributi e sgravi da destinare a chi recupererà  gli edifici, sta parlando a vanvera, oppure smentendo il sindaco e il resto della giunta sul deficit di bilancio.

Il massimo lo raggiunge quando afferma che il progetto del nuovo alberghiero è una scelta che non gli appartiene, dimenticando che si tratta di una scelta della provincia di centrosinistra, cioè della sua coalizione, imposta al comune. Amministrare una città significa a volte doversi spogliare delle convinzioni ideologiche personali, e ragionare nell’interesse collettivo, un’arte che si chiama politica, e che pare del tutto sconosciuta all’attuale assessore. E questo a voler guardare l’operato dell’attuale giunta senza retropensieri, perché altrimenti verrebbe da riflettere e supporre che queste dichiarazioni nascano con altri obiettivi,
soprattutto per quanto riguarda le aree ex industriali, anzi l’ex zuccherificio.

Credo che l’assessore Cecilia sappia, o altrimenti è il caso che se lo faccia spiegare, che intervenire in quell’area attraverso il piano regolatore significa permettere alla proprietà (che se non sbaglio è, per gran parte, quella stessa coop centro Italia che il sindaco Petrangeli vedrebbe come migliore soluzione per il dramma della coop 76) di poter realizzare circa un terzo di cubatura in più di residenziale, e soprattutto di poter costruire il famoso ipermercato, che permetterebbe all’azienda di Terni di diventare di fatto monopolista per il commercio a Rieti.

E se per caso il consiglio comunale dovesse, in un sussulto di orgoglio, opporsi a questo progetto, vedremo probabilmente accadere quanto già avvenuto a campoloniano, con un ricorso al tar il cui risultato è facilmente prevedibile, ottenendo in definitiva la possibilità di costruire senza controllo. E tutto questo con buona pace dei proponimenti del centrosinistra nella scorsa sindacatura, i proclami circa l’obbligo a dover garantire l’unitarietà urbanistica delle aree ex industriali, la loro multifunzionalità, etc, tutti discorsi evidentemente buoni quando si è all’opposizione un po’ meno quando si governa.

Tutto questo dimostra ancora di più il fallimento della vecchia giunta di centrodestra, che non ebbe la determinazione di portare a compimento un progetto che avrebbe permesso il rilancio economico della città, rimanendo incartata nelle sue contraddizioni, e nel non comprendere quali dovessero essere le reali priorità amministrative. Da ultimo l’unica dichiarazione che comprendo fino in fondo è la bocciatura del piano del colore: cosa dovrebbe dire il progettista di l.go S.Giorgio, che ha inteso ridipingere a suo gusto un quartiere storico della città? Dipingiamo le città dicevano nel 68 i fratelli maggiori di questi signori, e l’assessore Cecilia li ha presi alla lettera.

GRANDI EMOZIONI AL MEETING DI RIETI

0
Il 42° Meeting Internazionale di Rieti, tappa italiana dello IAAF World Challenge, inaugura ufficialmente il nuovo manto azzurro dello Stadio Raul Guidobaldi rimesso a nuovo in vista degli Europei juniores del prossimo anno.

Il patron Giovannelli, nonostante le ristrettezze economiche, è riuscito a regalare agli spettatori presenti allo stadio e alle tante persone che hanno seguito la manifestazione su Rai sport, una passerella di campioni illuminata dalla luce di otto medaglie d’oro dell’Olimpiade di Londra. Tra loro, la neozelandese Valerie Adams, regina indiscussa del getto del peso, che ha stabilito il nuovo primato della manifestazione in 20,77.

Lemaitre, come agli Europei di Helsinki, è il più veloce dei 100 metri. Con 10.04 il 22enne francese ha firmato il suo primato stagionale arrivando avanti a Kim Collins (10.09), solamente settimo Simone Collio con 10.51. Nella gara femminile, invece, la campionessa d’Europa, Ivet Lalova deve cedere per tre centesimi, 11.21 a 11.24 (+1.0), alla giamaicana Aleen Bailey. La promessa Gloria Hooper (Forestale) chiude settima (11.62) seguita da una Veronica Borsi (Fiamme Gialle) in versione sprinter (11.80). 

Gli 800 metri che proprio su questo anello, due anni fa, avevano visto David Rudisha stabilire l’ormai ex primato del mondo, offrono una bella sfida tra l’olimpionico dei 1500, Taoufik Makhloufi e Edwin Kiplagat Melly. I due fanno gara a parte e, alla fine, li separano solo sette centesimi: 1:43.74 per l’algerino contro l’1:43.81 del keniano. Non è da meno la gara femminile che, a meno di 48 ore di distanza dal meeting Bruxelles, racconta la storia della seconda vittoria consecutiva della 19enne del Burundi, Francine Niyonsaba 1:57.65 a scapito della russa campionessa olimpica, Mariya Savinova (1:59.18). Settima Marta Milani (Esercito), 2:02.90. 

Nel salto in alto femminile un derby tutto russo tra l’oro di Londra 2012 e Daegu 2011, Anna Chicherova e il bronzo olimpico Svetlana Shkolina. A saltare di più è la Shkolina: 2,01 alla prima, quota che segna invece il punto di arresto della più titolata connazionale (1,97). Il keniano Silas Kiplagat, settimo ai Giochi, completa questo bel finale di stagione che l’ha portato anche al successo in Samsung Diamond League, aggiudicandosi anche i 1500 metri di Rieti, 3:31.86. Sulla sua scia si fa notare, soprattutto per il riscontro cronometrico, il sesto posto dell’azzurrino Mohad Abdikadar (Aeronautica). Il 19enne di origine somala, 11° ai Mondiali under 20 di Barcellona, arriva al traguardo in 3:39.53.

Ottima prestazione per l’azzurra reatina Roberta Bruni, bronzo mondiale under 20 a Barcellona, protagonista nel salto dell’asta, arrivata seconda con 4,26 alle spalle della russa Anastasiya Savchenko (4,46). Per la portacolori della Studentesca CaRiRi, di fronte al pubblico dello stadio dove si allena ogni giorno, gli incitamenti non mancano anche quando tenta, senza fortuna, di aggiungere un centimetro al suo record italiano junior (4,35). 

Il tricolore assoluto Josè Bencosme (Fiamme Gialle) è quarto in 50.04 nei 400hs vinti dal cubano Cisneros (48.60). L’azzurro, semifinalista all’Olimpiade, aveva corso anche ieri sera a Cuneo in 49.90. Stesso piazzamento per la campionessa d’Italia, Manuela Gentili (CUS Palermo), 56.38 con la vittoria alla nigeriana Ajoke Odumosu (54.74) sulla campionessa olimpica Antyuk (55.63). Giro di pista senza barriere alla giamaicana Kaliese Spencer, nettamente davanti a tutte in 50.63. Quinta (52.93) la campionessa italiana Maria Enrica Spacca (Forestale) con al settimo posto (55.75) la junior Flavia Battaglia (Audacia Record Atl.). 

Sui 400 maschili affermazione dello statunitense Calvin Smith jr (45.12) con il migliore degli azzurri in Isalbet Juarez (Fiamme Oro), sesto in 46.67 davanto allo junior Marco Lorenzi (Fiamme Gialle, 47.00) e all’atleta di casa Lorenzo Valentini (Studentesca CaRiRI, 47.34).

Fabrizio Donato non riesce, invece, a chiudere la stagione come avrebbe voluto. Il triplista delle Fiamme Gialle, nel 2012 oro europeo e bronzo olimpico, abbozza solo il primo salto frenato da un piccolo fastidio fisico. Nulla di grave, ma l’azzurro preferisce rinunciare a proseguire la gara. La vittoria va così al francese Benjamin Compaorè, atterrato a 17,17 (+0.7).

MODIFICA TIMER SEMAFORO EX OSPEDALE PSICHIATRICO

0
Nei giorni scorsi l’Assessore alla Viabilità, Carlo Ubertini, ha chiesto al Comando della Polizia municipale di rivedere i tempi di attivazione del segnale verde dell’impianto semaforico posto all’incrocio tra via Palmiro Togliatti e via del Terminillo (area ex ospedale psichiatrico).
 
Venerdì i tecnici, dopo aver verificato la fattibilità dell’intervento, hanno innalzato a 15 secondi il limite minimo di durata del verde, in tutte e quattro le direzioni, e installato, immergendoli nell’asfalto, alcuni sensori (spire magnetiche) in grado di modificare automaticamente la durata del segnale (fino a un massimo di 30 secondi) in presenza di code al semaforo.
 
Sempre l’Assessore alla Viabilità, in merito ai lavori in corso a Piazza Mazzini (di fronte al Liceo Classico), conferma che gli interventi di rifacimento del manto stradale e di riparazione della pavimentazione saranno terminati lunedì 10 settembre, con il conseguente ripristino della viabilità già nella stessa giornata.

LA NCP RIETI INGAGGIA FRANCESCO FERRIENTI

0
E’ stato firmato ieri sera il contratto di ingaggio dell’ala brindisina Francesco Ferrienti che va così a completare il roster della NPC Rieti. Il presidente Cattani ha finalmente sciolto le sue riserve, trovando l’accordo definitivo con l’atleta pugliese. 

Ferrienti, classe 1981, piace sia alla dirigenza che allo staff tecnico: “sono soddisfatto, ora siamo completi in ogni rango” ha, dichiarato coach Peron. Con i suoi 200 cm di altezza Ferrienti è un’ala duttile, di carattere e dall’apprezzabile potenza fisica che conosce bene la serie, calcando ormai da diversi anni i parquet di Divisione B ed A dilettanti. 

L’atleta ha già giocato un paio di anni fa a Rieti, facendosi ammirare per le sue doti dal pubblico del Palasojourner, conosce la squadra con la quale di fatti si sta allenando da un paio di settimane ed anche se ha mancato le amichevoli contro la Harvard (per un impegno personale improrogabile) e contro la Tiber (in via precauzionale), ha condotto quasi l’intera preparazione fisica insieme ai suoi nuovi compagni. 

“Ho trovato a Rieti un ambiente sano, stimolante e soprattutto allegro, che non è così scontato. Conoscevo – dichiara Ferrienti – già coach Peron e diversi dei miei compagni, mentre ho conosciuto ora il presidente Cattani con il quale abbiamo ormai definito tutti dettagli . Il contesto è molto stimolante e ci sono tutti i presupposti per ben fare”.

L'AMBASCIATORE DELL'ALBANIA IN VISITA A CITTADUCALE

0
Il sindaco di Cittaducale, Roberto Ermini, l’assessore alla Cultura, Enrico Di Sisto, con la presenza del prefetto di Rieti, Chiara Marolla, del responsabile del Programma albanese della Radio Vaticana, don Davide Djudjaj e dell’artista reatino Gianni Turina, hanno accolto l’ambasciatore di Albania, Llesh Kola, in visita nella sede comunale.

L’intesa con lo Stato di Tirana è stata ribadita con questo secondo incontro, organizzato per celebrare la memoria e le opere dell’artista albanese Lin Delija che, esule dal proprio Paese d’origine, ha vissuto nella terra sabina, conferendo il suo contributo intellettuale di pittore e donando alla collettività civitese oltre mille dipinti conservati nella casa museo della famiglia Brunelli (Fondo “Giampietri Leoni”, per alcuni dei quali è stata allestita la mostra inaugurata lo scorso 18 agosto a palazzo Maoli).

Lin Delija, autore, tra l’atro, di opere raffiguranti santi e di pale sacre originariamente concepite per adornare la cattedrale di Scutari, con la sua pittura trasfonde in chi osserva l’idea di sacralità come alterità dell’anima e le numerosissime realizzazioni lasciate dall’artista albanese saranno esposte al pubblico sulla base di particolari percorsi espositivi il cui filo conduttore si svilupperà a livello mondiale. Il sindaco Ermini, nel ricordare l’azione amministrativa tesa al sostegno della cultura, ha sottolineato l’importanza delle “relazioni di amicizia internazionali fondate su scambi culturali volti ad arricchire i valori e la conoscenza reciproca”.

In tema di proposte culturali, l’assessore alla Cultura, Di Sisto, ha esposto il progetto dell’amministrazione comunale di realizzare “botteghe d’arte e pittura dove giovani allievi andranno a imparare il ‘mestiere’ dell’artista in affresco e restauro”, sotto l’insegnamento di maestranze qualificate. “Riteniamo – conclude Di Sisto – di riuscire a trasmettere, con il nostro dinamismo ed entusiasmo, un grande interesse per l’arte e la pittura tra allievi giovani e meno giovani e a dare alla ‘bottega d’arte’ il sapore della cultura”.

APPALTATI LAVORI RIQUALIFICAZIONE FIUME VELINO

0
La Provincia di Rieti ha appaltato i lavori per la riqualificazione ambientale e urbanistica del fiume Velino nella città di Rieti, da Ponte Cavallotti al Ponte di Ferro.

I lavori finanziati dalla Regione Lazio con un importo di 200 mila euro si inquadrano nelle più ampie politiche sulla Rete Ecologica Natura 2000 che Regione Lazio, Provincia di Rieti e Comune di Rieti stanno congiuntamente portando avanti al fine della valorizzazione del notevole patrimonio naturale del territorio reatino. Il progetto deriva dallo studio di fattibilità realizzato nel 2008 dall’Amministrazione provinciale per fornire studi e analisi per il ripristino della funzionalità ecologica dell’intero corso del Fiume Velino e creare una serie di Progetti e Contratti di fiume al fine di migliorare la sinergia dei vari Enti competenti, le esigenze di difesa idrauliche con quelle ambientali e turistico-ricreative. 

L’intervento si svilupperà su tutto il tratto cittadino ma riguarderà anche le sponde del lago Lungo dove verrà realizzato un bosco igrofilo per favorire la permanenza degli aironi nella Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile. Nel tratto di fiume nel centro storico di Rieti, verrano realizzati interventi finalizzati alla ricostituzione, conservazione e potenziamento degli elementi di naturalità e continuità ecologica con l’eliminazione dei punti di frammentazione e interruzione urbanistica della viabilità pedonale. Infatti una parte degli interventi riguarderanno la sistemazione delle aree limitrofe al fiume come l’area di via delle Mimose nel quale verrà sistemata sia l’area delle sponde che il piano stradale con un marciapiede che darà continuità al percorso pedonale anche dopo l’attraversamento di viale Matteucci per ricongiungersi lungo l’argine fino al Campo Scuola. Verranno messa a dimore circa 2000 piante tra siepi, arbusti, alberi da frutto e alberature oltre a fungere da ecosistema per molte specie animali costituiranno lo scenario naturale e storico della città di Rieti. 

Uno dei punti di forza di questo progetto è stato il coordinamento tra le varie Amministrazioni: durante l’anno in corso si sono succeduti, con un cronoprogramma, tre interventi sul fiume cittadino. Il primo è stato quello realizzato dall’Ardis, per la difesa idraulica, attraverso la posa in in opera della palificata spondale; il secondo è quello ora in corso da parte del Comune di Rieti per la realizzazione della pista ciclabile sulle sponde del fiume fino a ponte Cavallotti, ed infine quello della Provincia di Rieti che punterà alla riqualificazione ambientale delle sponde del fiume Velino ma anche ad una loro più facile e corretta fruizione. Tutti hanno collaborato, insieme alla Direzione Regionale Ambiente, a risolvere importanti parti progettuali al quali si sono fattivamente anche la Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile e il Consorzio di Bonifica che ha favorito la realizzazione del passaggio pedonale a fianco della chiusa sul fiume.

POLITICHE SOCIALI, ASSISTENZA SPECIALISTICA NELLE SCUOLE

0

Il servizio di assistenza specialistica negli istituti scolastici sarà normalmente attivo da lunedì 10 settembre, per le scuole superiori che hanno già cominciato le attività, e dal 13 settembre per tutti gli altri istituti. L’Assessorato alle Politiche sociali sta valutando, insieme all’équipe sanitaria, il monte ore settimanale per ciascun alunno integrandolo con le presenze del sostegno che non sono ancora disponibili al momento. Sarà cura del Comune monitorare la situazione in modo da assicurare azioni efficaci.

Per quanto riguarda la questione del personale della cooperativa Quadrifoglio, che opera nell’ambito di questi e altri servizi, la prossima settimana l’Assessore Stefania Mariantoni incontrerà i lavoratori insieme ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali.

Come annunciato il Sindaco Simone Petrangeli ha convocato, per lunedì 10 settembre alle ore 11, una riunione straordinaria della Giunta che si terrà presso gli uffici dell’Assessorato alle Politiche sociali (viale Matteucci, 82). Nel corso dell’incontro saranno affrontate le problematiche e le emergenze che riguardano il settore dell’assistenza socio sanitaria. Al termine della riunione il Sindaco, insieme a tutti i membri della Giunta, terrà nella stessa sede una conferenza stampa. Il tema dei servizi sociali sarà al centro anche di un incontro che si terrà in Comune, mercoledì 12 settembre, cui parteciperanno le rappresentanze di CGIL, CISL e UIL.

AL MEETING DI RIETI UN ALTRO ORO DI LONDRA: EZEKIEL KEMBOI

0

Si allunga l’elenco delle medaglie d’oro di Londra presenti allo stadio dell’atletica leggera Guidobaldi, domenica 9 settembre, al 42° Meeting di Rieti.

Ai  grandi nomi si aggiunge  Ezekiel Kemboi, specialista dei 3000 siepi due volte campione olimpico (Atene 2004 e Londra 2012) e due volte campione mondiale (Berlino 2009 e Daegu 2011). 

Il keniano è l’ottavo oro presente a Rieti, gli altri  sono: Ana Chicherova , Krisztian Pars, Valerie Adams, Tatyana Lysenko, Mariya Savinova, Natalya Antyukh e Taoufik Makhloufi.

Questo pomeriggio, sabato 8 settembre, alle ore 15,30, si svolgerà la gara di qualificazione del lancio del martello, con ingresso gratuito. Al termine della competizione il direttore di Rieti 2012 – Iaaf World Challenge, illustrerà  le gare e i protagonisti di questa edizione.