Altra Estate, la rassegna estiva ideata dall’Assessorato alle Culture del Comune, in collaborazione con
Nati da un’idea di Pasquale Grosso e Giovanni Cultrera, già capisaldi dei Popucià, band che ha all’attivo due album e un EP per il web, molti concerti e un’ottima attitudine all’elettronica. Gli X-PO si avvalgono anche delle chitarre di Marco Mazzilli e della voce di Valeria Monetti, già protagonista della prima edizione di “Saranno Famosi”, cantante impegnata nel teatro (Sette spose per sette fratelli, Robin Hood per citarne alcuni) e nella Tv.
Il gruppo propone suoni eleganti e ricercati, che si lasciano ascoltare, ma che di certo non lasciano immobili. Un repertorio che va da Nina Simone a Nada, dai Beatles a Mina, da Etta James a Battist e Conte. Un live tutto da ballare e cantare.
SI CONCLUDE STASERA "ALTRA ESTATE"
RIQUALIFICAZIONE DEL FIUME VELINO. LA PROVINCIA DI RIETI HA APPALTATO LAVORI PER 200MILIONI. LE RISORSE DA UN FINANZIAMENTO DELLA REGIONE LAZIO
Il progetto, che nasce da uno studio realizzato nel 2008 proprio dall’Amministrazione provinciale e che ha visto coordinarsi diverse amministrazioni, riguarderà prima di tutto il tratto cittadino dell’asse fluviale ma coinvolgerà anche Lago Lungo. Sulle sponde dello specchio d’acqua che si trova all’interno della Riserva dei laghi Lungo e Ripasottile, verrà infatti realizzato un bosco igrofilo, costituito cioè da piante in grado di vivere e svilupparsi in ambienti con un suolo permanentemente ricco di acqua e atmosfera sempre satura di umidità. L’intervento avrà lo scopo di favorire il passaggio e la permanenza degli aironi nel territorio dell’area protetta dove da sempre caratterizzata dal passaggio di diverse specie migratorie che gli appassionati possono “spiare” (in gergo l’attività si chiama birdwaching) dai numerosi capanni di osservazione cosparsi lungo i vari sentieri della riserva.
Per quanto riguarda il tratto “reatino” del fiume Velino, le opere saranno finalizzate alla ricostituzione, conservazione e potenziamento degli elementi di naturalità e continuità ecologica, mentre una parte degli interventi avrà lo scopo di sistemare le aree limitrofe al fiume. Ne è un esempio il tratto di Via delle Mimose dove saranno sistemate le sponde del fiume e attraverso la realizzazione di un marciapiede si creerà un percorso pedonale che proseguirà anche dopo l’attraversamento del ponte Giovanni XXIII (Viale Matteucci) e si ricongiungerà poi, lungo l’argine del fiume, al campo di atletica leggera di Piazzale Leoni.
Previsto inoltre con un piano di messa a dimora di siepi, arbusti e alberi da frutto per un totale di circa 2000 piante con le quali si tenterà di ripristinare l’immagine antica della città nella zona prossima al fiume.
Il progetto da seguito a tre precedenti interventi che si sono succeduti sempre sul tratto cittadino del fiume Velino.
Il primo è stato quello realizzato dall’Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo (Ardis) che ha messo in opera, con una tecnica che ha incuriosito non poco i cittadini che hanno visto all’opera nell’acqua ruspe ed escavatori, una cosiddetta palificata spondale per la protezione degli argini e delle sponde del fiume. Il secondo intervento è stato realizzato dal Comune di Rieti che ha avviato i lavori del primo lotto della pista ciclabile che, costeggiando il fiume, congiungerà il ponte romano con ponte Cavallotti. Importante il contributo della Direzione Regionale Ambiente, della Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile e del Consorzio di Bonifica.
RELAZIONE DELL'ASSESSORE AI SERVIZI SOCIALI MARIANTONI
Riportiamo integralmente la relazione dell’ass.ai Servizi Sociali del Comune di Rieti Mariantoni, letta questa mattina alla conferenza stampa tenutasi negli uffici di viale Matteucci.
Questa è un’occasione straordinaria per la città e questo settore.
Ci troviamo invece ad affrontare difficoltà e problematiche di antica origine e che stanno esplodendo in mano a questa amministrazione. Non si tratta solo del dissesto economico che abbiamo trovato ma in questo luogo quello che è più evidente è il dissesto tecnico-organizzativo che è palese e va dichiarato. Una struttura gigantesca nei compiti da assolvere ma di carta nell’organizzazione. Questo assessorato non ha goduto delle attenzioni che richiedeva e tutto è stato demandato ad un esercito di precari che hanno retto, finché hanno potuto e finché la situazione economica e legislativa ha permesso, i servizi essenziali, anche quelli che avrebbero dovuto essere nelle funzioni essenziali e proprie del settore stesso.
Si è retto per anni con due assistenti sociali quando le linee guida ne prevedono almeno una ogni 5000 abitanti e anche la stessa Legge Forte, tanto contestata e limitante, ne ritiene necessarie almeno una ogni 10.000. Qui si è stati costantemente sottodimensionati, paradossalmente è la stessa situazione dell’ospedale. Sottodimensionamento che non è stato considerato sufficiente per consentire, circa un anno fa o due, la stabilizzazione di assistenti sociali dopo che è stato svolto un concorso regolare ma, nella scelta tra l’assunzione di tecnici del sociale e altre professionalità si è optato costantemente per questi ultimi. Sono stati stabilizzati LSU, assunti molti vigili urbani e garantite per decenni le borse lavoro, tutte azioni nobili, ma nel settore sociale nessuna attenzione.
A questo si è aggiunta la svalutazione costante del lavoro degli operatori, chiamati formalmente a funzioni di segretariato sociale quando nei fatti svolgevano il servizio sociale professionale
Sono stufa di sentire lamentele sulla qualità e la professionalità di chi lavora qui dentro. Il personale non ce la fa più e se le lamentele più forti, quelle che fanno più rumore, sono quelle relative al fatto che non si danno più contributi a pioggia il disastro vero sta nella necessità di non poter garantire i servizi minimi per i cittadini, dalle prese in carico dei minori in affido ai servizi, ai minori non accompagnati, alle case famiglia, agli anziani o portatori di handicap che richiedono assistenza qualificata. Non sono i contributi economici i servizi minimi, di fatto per questi interventi stiamo prendendo accordi con il volontariato, con le parrocchie. Lasciamo fare a loro l’assistenzialismo puro, come diceva Don Paolo Blasetti l’altro giorno. Noi dobbiamo e vogliamo erogare servizi.
Ogni giorno quando vengo al lavoro e ogni sera quando vado a letto mi chiedo come posso fare per aiutare i miei collaboratori a reggere il peso delle responsabilità. Me le sento tutte addosso io e non voglio che né il mio staff né i cittadini siano lasciati soli. Per questo ho chiesto questo incontro, per sentire che non siamo soli e che se serve l’impegno di tutti per andare avanti questo va dimostrato qui ed ora.
E’ facile accusare coloro che stanno lavorando ma se non si riesce a dare risposte adeguate è perché in questo luogo (non oso neanche chiamarlo assessorato, non sembra, è solo un mega appartamento dove ognuno che viene ha la sensazione di essere a casa propria e dove piovono gli insulti e gli attacchi), in questo luogo non si è strutturato nel tempo nessun servizio, non esiste un servizio minori, un servizio migranti, uno specifico per la assistenza domiciliare. Non si è pensato a tutto questo e se non c’è organizzazione non si può andare da nessuna parte. Pensate a un assessorato ai lavori pubblici senza geometri o ingegneri o architetti. Noi ci troviamo così, con posti in pianta organica persi nel tempo, anche quando si poteva assumere. Non esiste una banca dati e la documentazione di ciò che si è fatto nel tempo è solo nella memoria del personale. Personale che se si perde, come con il precariato, comporta la perdita della storia dei servizi, con grave danno economico e dei cittadini.
Nonostante tutto ho fiducia, profonda fiducia nel Sindaco e in questa giunta, sempre sensibile a queste tematiche, e nei miei collaboratori, pronti a lavorare oltre l’orario di lavoro, a rinunciare alle ferie per far fronte alle emergenze. Ma noi non possiamo lavorare sulle emergenze, non dobbiamo.
Ho un sogno, un assessorato diverso non nel nome ma nei fatti, un settore nuovo. Un luogo nuovo, un luogo delle istituzioni, come sarà la nuova sede e una nuova organizzazione che faremo nonostante il blocco delle assunzioni e i freni economici. Lo faremo lo stesso e sarà il luogo di tutti i cittadini, il luogo dell’inclusione e della solidarietà ma non identificateci con l’assistenzialismo, per favore, non lo fate più. Non vogliamo e non dobbiamo.
Aiutate Rieti a cambiare registro, non gridate allo scandalo quando si cominciano ad apportare cambiamenti o criteri. Dobbiamo farlo per salvarci dalla bancarotta e vogliamo farlo per dare un futuro ai cittadini, in particolare ai giovani. Il cambiamento è necessario e doveroso, tutti lo vogliono. Ma non possiamo pensare che a cambiare debbano sempre essere gli altri, che il sacrificio lo debbano fare gli altri. I sacrifici sono per tutti. Razionalizzare per garantire il necessario, questo deve essere il criterio.
Il personale è con noi: stiamo cambiando un po’ tutto, dai vertici alle modalità di lavoro e di erogazione dei servizi. Abbiamo fatto accordi con il mondo associativo, dal primo ottobre anche
Abbiamo una coordinatrice volontaria per le associazioni e per l’assistenza scolastica,
Accanto a questi interventi abbiamo istituito tanti gruppi di lavoro, uno di orientamento al lavoro per i giovani, uno di studio sulle fragilità sociali e sanitarie, un altro sulle politiche giovanili e ancora sui migranti. L’Assessorato e il terzo settore insieme per far fronte alle esigenze dei cittadini.
Per questo vi ringrazio nuovamente tutti, dell’ascolto e della presenza, ma ringrazio soprattutto il mio staff dipendente e non, i volontari che mi fanno sentire l’appoggio, i cittadini attenti e pieni di idee e proposte che vogliamo ascoltare ed accogliere. Con loro e per loro siamo qui.
ASSISTENZA SPECIALISTICA NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI, ALCUNI GENITORI SMENTISCONO
Ci scrivono alcuni genitori:
Stiamo a Settembre, si riaprono le scuole e ancora una volta ci troviamo di fronte ad una grande disattenzione delle Istituzioni nei confronti di bambini e ragazzi con gravi disabilità fisiche e psichiche. Prima la tassa dei disabili che come genitori ci portò ad una grande battaglia nei confronti del Comune di Rieti e grazie a Dio vinta con l’abrogazione della delibera, oggi con l’assistenza specialistica nelle Istituti scolastici.
Leggiamo con rammarico la nota dell’Assessore ai Servizi Sociali con la quale si dà il via all’assistenza specialistica negli Istituti scolastici, perché purtroppo non è vero.
Oggi con la riapertura di alcune scuole ci vediamo costretti a tenere i nostri figli con disabilità grave a casa e addirittura ci è stato comunicato, che sono stati iscritti a scuola con riserva in quanto si dovrà procedere alla presentazione della documentazione medica presso i servizi sociali, affinché possa essere attivata l’assistenza.
Ci sorge spontanea una domanda, ma finora in che modo si è provveduto ad attivare l’assistenza scolastica visto che i nostri figli frequentano la scuola ormai da dodici anni e con che coraggio si chiede la documentazione medica considerando che sono percettori della L 162 con tanto di documentazione medica presentata ogni anno?
Non finisce qui, da ciò che ci hanno anticipato e naturalmente senza nulla scriverci si è provveduto alla riduzione delle ore portandole a 22 ore settimanali. Se la matematica non è un opinione si tratta di mandare a scuola i ragazzi per 5 giorni a settimana per 4 ore al giorno e 2 ore per il 6 giorno.
Cose veramente assurde, considerando la gravità dell’Handicap l’assistente di base non può essere sostituito in alcun modo dall’insegnate di sostegno. E’ vero siamo in un momento critico ed è necessario operare dei tagli, ma li dove è possibile e non di certo su situazioni già gravi in se per se e soprattutto quando si tratta di bambini e ragazzi ai quali deve essere garantita una crescita dignitosa.
Ogni giorno aumenta lo screditamento della nostra dignità familiare, aumentano i problemi di assistenza e aumentano i problemi economici affinché ai nostri figli venga garantita l’assistenza il più delle volte a pagamento, per darci modo di lavorare e di non perdere l’occupazione.
Una denuncia amara, davanti alle crepe di un sistema che vediamo sempre più alienarsi e che ci fa constatare ogni giorno la non curanza da parte delle Istituzioni nei confronti delle persone disagiate ed in particolar modo verso il mondo della disabilità.
COLTIVAZIONI DI LUPPOLO PER IL RILANCIO DELLA PIANA REATINA
ATTIVAZIONE POSTAZIONI SPEED CHECK
SERVIZI SOCIALI, 380.000 EURO PER GARANTIRE I SERVIZI ESSENZIALI
BIOMASSE A CITTADUCALE, IL COMUNE AVEVA GIÀ DETTO NO
“È bene ricordare infatti – prosegue – che lo scorso 9 luglio è stata approvata la modifica al Regolamento comunale di Igiene e Sanità pubblica, primo Comune della provincia di Rieti. L’integrazione introdotta ha stabilito le distanze minime per le nuove costruzioni di impianti a biomasse e biogas, che si volessero realizzare nel territorio di Cittaducale, indicandole in 500 metri da edifici singoli (residenziali o di pubblico servizio) e in 1500 metri dai centri abitati (limite esterno). Nella Conferenza dei servizi del 12 luglio, anche da me sollecitata, è stato poi espresso il dissenso del Comune angioino”.
“La scelta da noi operata – conclude il sindaco – ha, quindi, portato al diniego della Provincia che, alla luce di quanto stabilito dal Comune di Cittaducale, non poteva che esprimersi negativamente”.
DOCUMENTARI NATURA PER GLI STUDENTI FORESTALI
Il nuovo anno accademico si aprirà con una novità per gli studenti del corso di laurea in Scienze e Tecnologie per la conservazione delle Foreste e della Natura di Cittaducale. Accanto ai tradizionali insegnamenti verrà, infatti, attivato un laboratorio di documentarismo naturalistico che permetterà agli studenti della sede distaccata dell’Università "Tuscia" di Viterbo di confrontarsi con tutte le fasi della produzione di un filmato divulgativo scientifico, potenzialmente in grado di essere trasmesso in televisione. Il nuovo e innovativo corso, sovvenzionato dalla Regione Lazio, sarà tenuto da sceneggiatori, montatori e direttori della fotografia della "Filminart" e coordinato da Roberto Palozzi, autore di numerosi documentari per Rai e Mediaset , in particolare per le trasmissioni televisive "Geo & Geo", "Tg2 Dossier" e "Pianeta Mare".
FC RIETI, COPPA ITALIA CON INGRESSO GRATUITO
Per la partita di Coppa Italia FC Rieti-Rocca di Papa Nemi, in programma allo stadio "M. Scopigno" dopo domani 12 Settembre, la Società ha stabilito che l’ingresso sarà gratuito. La partita, valida per i trentaduesimi della Coppa Italia di Eccellenza Laziale, avrà inizio alle ore 16.00.
TERZA EDIZIONE DI "CORINCONTRO"
Domenica 9 Dicembre 2012 si svolgerà la terza edizione di “Corincontro”, la rassegna delle realtà corali della provincia di Rieti, organizzata dalla rappresentanza provinciale dell’ARCL (Associazione Regionale dei Cori del Lazio) che si terrà anche quest’anno a Rieti nella prestigiosa Basilica di San Domenico. L’esibizione pomeridiana delle previste circa 10 formazioni corali, sarà preceduta nella mattinata da un convegno a tema che coinvolgerà, oltre agli addetti ai lavori, istituzioni e appassionati. L’augurio è quello di ripetere il successo delle due precedenti edizioni che hanno raccolto, oltre al sostegno convinto delle istituzioni locali, il sincero apprezzamento del pubblico intervenuto.
STRAMPELLI: MASTER UNIVERSITARIO A LECCE
Un’altra iniziativa indirizzata alla valorizzazione della figura di Nazareno Strampelli si terrà nei prossimi giorni a Lecce nell’ambito del Master universitario di II livello in tema di Conservazione e valorizzazione del patrimonio industriale italiano.
Il master è organizzato dall’università di Padova, dal CNR di Lecce, in collaborazione con il dipartimento di urbanistica dell’università di Venezia, le facoltà di architettura delle università di Napoli, Ferrara e Cagliari e l’AIPA. A relazionare su Nazareno Strampelli sarà il direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti.
Il master si terrà dal 12 al 15 settembre p.v e oltre alla parte teorica sono previste visite ad importanti strutture di archeologia industriale pugliesi e lucane da Matera a Maglie, e a vari mulini alcuni dei quali sono tornati a produrre farine e paste utilizzando alcuni grani creati da Nazareno Strampelli a Rieti, in particolare il Senatore Cappelli, che lo scienziato reatino pensò proprio per zone aride come la Puglia e la Lucania e che oggi è stato riscoperto e largamente impiegato nell’alta ristorazione. Un esempio di come partendo dalla storia si possa creare economia e occupazione nel presente.
COSTINI: SONO PERPLESSO DALLE DICHIARAZIONI DELL'ASS.CECILIA
Credo di non sorprendere nessuno dicendo che le dichiarazioni dell’assessore Cecilia sul futuro urbanistico della nostra città mi lasciano estremamente perplesso, rappresentando la summa del pressapochismo e di un ideologismo, che rischia di aggravare la già disastrosa situazione economica della nostra città
Quando l’assessore della Fondazione Varrone afferma che i programmi integrati sono da azzerare, perché in contrasto con la sua visione della città, non sta sconfessando l’operato della vecchia giunta di centrodestra, o del vecchio assessore, ma la sintesi progettuale delle associazioni imprenditoriali di Rieti, che contribuirono alla concertazione di quella delibera; quando parla di contributi e sgravi da destinare a chi recupererà gli edifici, sta parlando a vanvera, oppure smentendo il sindaco e il resto della giunta sul deficit di bilancio.
Il massimo lo raggiunge quando afferma che il progetto del nuovo alberghiero è una scelta che non gli appartiene, dimenticando che si tratta di una scelta della provincia di centrosinistra, cioè della sua coalizione, imposta al comune. Amministrare una città significa a volte doversi spogliare delle convinzioni ideologiche personali, e ragionare nell’interesse collettivo, un’arte che si chiama politica, e che pare del tutto sconosciuta all’attuale assessore. E questo a voler guardare l’operato dell’attuale giunta senza retropensieri, perché altrimenti verrebbe da riflettere e supporre che queste dichiarazioni nascano con altri obiettivi, soprattutto per quanto riguarda le aree ex industriali, anzi l’ex zuccherificio.
Credo che l’assessore Cecilia sappia, o altrimenti è il caso che se lo faccia spiegare, che intervenire in quell’area attraverso il piano regolatore significa permettere alla proprietà (che se non sbaglio è, per gran parte, quella stessa coop centro Italia che il sindaco Petrangeli vedrebbe come migliore soluzione per il dramma della coop 76) di poter realizzare circa un terzo di cubatura in più di residenziale, e soprattutto di poter costruire il famoso ipermercato, che permetterebbe all’azienda di Terni di diventare di fatto monopolista per il commercio a Rieti.
E se per caso il consiglio comunale dovesse, in un sussulto di orgoglio, opporsi a questo progetto, vedremo probabilmente accadere quanto già avvenuto a campoloniano, con un ricorso al tar il cui risultato è facilmente prevedibile, ottenendo in definitiva la possibilità di costruire senza controllo. E tutto questo con buona pace dei proponimenti del centrosinistra nella scorsa sindacatura, i proclami circa l’obbligo a dover garantire l’unitarietà urbanistica delle aree ex industriali, la loro multifunzionalità, etc, tutti discorsi evidentemente buoni quando si è all’opposizione un po’ meno quando si governa.
Tutto questo dimostra ancora di più il fallimento della vecchia giunta di centrodestra, che non ebbe la determinazione di portare a compimento un progetto che avrebbe permesso il rilancio economico della città, rimanendo incartata nelle sue contraddizioni, e nel non comprendere quali dovessero essere le reali priorità amministrative. Da ultimo l’unica dichiarazione che comprendo fino in fondo è la bocciatura del piano del colore: cosa dovrebbe dire il progettista di l.go S.Giorgio, che ha inteso ridipingere a suo gusto un quartiere storico della città? Dipingiamo le città dicevano nel 68 i fratelli maggiori di questi signori, e l’assessore Cecilia li ha presi alla lettera.
GRANDI EMOZIONI AL MEETING DI RIETI
MODIFICA TIMER SEMAFORO EX OSPEDALE PSICHIATRICO
LA NCP RIETI INGAGGIA FRANCESCO FERRIENTI
L'AMBASCIATORE DELL'ALBANIA IN VISITA A CITTADUCALE
APPALTATI LAVORI RIQUALIFICAZIONE FIUME VELINO
POLITICHE SOCIALI, ASSISTENZA SPECIALISTICA NELLE SCUOLE
Il servizio di assistenza specialistica negli istituti scolastici sarà normalmente attivo da lunedì 10 settembre, per le scuole superiori che hanno già cominciato le attività, e dal 13 settembre per tutti gli altri istituti. L’Assessorato alle Politiche sociali sta valutando, insieme all’équipe sanitaria, il monte ore settimanale per ciascun alunno integrandolo con le presenze del sostegno che non sono ancora disponibili al momento. Sarà cura del Comune monitorare la situazione in modo da assicurare azioni efficaci.
Per quanto riguarda la questione del personale della cooperativa Quadrifoglio, che opera nell’ambito di questi e altri servizi, la prossima settimana l’Assessore Stefania Mariantoni incontrerà i lavoratori insieme ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali.
Come annunciato il Sindaco Simone Petrangeli ha convocato, per lunedì 10 settembre alle ore 11, una riunione straordinaria della Giunta che si terrà presso gli uffici dell’Assessorato alle Politiche sociali (viale Matteucci, 82). Nel corso dell’incontro saranno affrontate le problematiche e le emergenze che riguardano il settore dell’assistenza socio sanitaria. Al termine della riunione il Sindaco, insieme a tutti i membri della Giunta, terrà nella stessa sede una conferenza stampa. Il tema dei servizi sociali sarà al centro anche di un incontro che si terrà in Comune, mercoledì 12 settembre, cui parteciperanno le rappresentanze di CGIL, CISL e UIL.
AL MEETING DI RIETI UN ALTRO ORO DI LONDRA: EZEKIEL KEMBOI
Si allunga l’elenco delle medaglie d’oro di Londra presenti allo stadio dell’atletica leggera Guidobaldi, domenica 9 settembre, al 42° Meeting di Rieti.
Ai grandi nomi si aggiunge Ezekiel Kemboi, specialista dei 3000 siepi due volte campione olimpico (Atene 2004 e Londra 2012) e due volte campione mondiale (Berlino 2009 e Daegu 2011).
Il keniano è l’ottavo oro presente a Rieti, gli altri sono: Ana Chicherova , Krisztian Pars, Valerie Adams, Tatyana Lysenko, Mariya Savinova, Natalya Antyukh e Taoufik Makhloufi.
Questo pomeriggio, sabato 8 settembre, alle ore 15,30, si svolgerà la gara di qualificazione del lancio del martello, con ingresso gratuito. Al termine della competizione il direttore di Rieti 2012 – Iaaf World Challenge, illustrerà le gare e i protagonisti di questa edizione.

