NPC RIETI: DOPO LA PRESENTAZIONE, TUTTO PRONTO PER LA PRIMA DI CAMPIONATO CONTRO ROSETO

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Dopo la presentazione della squadra nella sala conferenze di Palazzo Dosi, alla presenza del Presidente della Provincia Fabio Melilli e dell’Assessore allo Sport del Comune di Rieti Alessandro Mezzetti, nella quale il presidente della NPC Rieti Giuseppe Cattani ha ringraziato la Linkem che darà il nome alla squadra reatina in questa stagione. Dopo aver mostrato  ai presenti  la sopramaglia della squadra in cui campeggia il logo del main sponsor, il presidente si è rivolto ai propri atleti: “Dobbiamo dare il massimo – li ha esortati – e sentire sempre nei nostri cuori l’orgoglio di rappresentare una intera città”.

Nell’incontro di presentazione Melilli ha espresso la propria soddisfazione per una NPC che va a raccogliere un importante patrimonio sportivo che oltrepassa i confini cittadini e che altrimenti sarebbe andato perso: “Siamo vicini a questa squadra e la sosteniamo nei modi che ci sono possibili, la legge non ci consente più di sponsorizzare società sportive, ma il nostro contributo arriva attraverso l’utilizzo che offriamo del Palasojourner, un impianto che ci costa 200mila euro l’anno e che siamo contenti di vedere vivere”, concludendo il suo intervento con un in bocca al lupo alla squadra.

Dopo la bella presentazione, sono ripresi gli allenamenti in attesa della prima di campionato che si giocherà domenica 30 settembre alle ore 18,00 al PalaSojourner contro la Mec Roseto.

CONFORAMA, I SINDACATI ANNUNCIANO IL PRIMO SCIOPERO. SI TENTA DI SCONGIURARE I 14 LICENZIAMENTI

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Domani, 29 settembre, sciopereranno i lavoratori Conforama. Si tratta della prima iniziativa concreta di astensione dal lavoro attraverso la quale i lavoratori della catena di grande distribuzione commerciale e i sindacati stanno tentando di scongiurare i licenziamenti previsti (198 a livello nazionale, 4 per il sito di Rieti) nell’ambito del piano di ristrutturazione annunciato dall’azienda e dopo che la stessa ha avviato la procedura di mobilità.

La Cgil e la Uil di Rieti hanno annunciato oggi l’azione di protesta proclamando lo sciopero e annunciando che i lavoratori si riuniranno in assemblea davanti ai cancelli dell’azienda per ribadire il proprio no ai licenziamenti e concordare le ulteriori iniziative da intraprendere. Ad alzare il livello dello scontro, l’ostinazione dell’azienda che, fin dall’inizio della vertenza, si è detta contraria alla proposta alternativa presentata dai sindacati che hanno più volte chiesto l’attivazione dei contratti di solidarietà (riduzione volontaria dell’orario di lavoro da ripartire tra tutti i lavoratori per un periodo fino a tre anni con relativa compensazione degli emolumenti da parte dell’Inps). Conforama infatti sembra assolutamente determinata a perseguire la strada del ridimensionamento del proprio organico avendo individuato nella riduzione del numero degli addetti, l’unica soluzione possibile per la continuità aziendale.

Ma le organizzazioni sindacali non si rassegnano e annunciano battaglia nel tentativo di ricondurre i dirigenti dell’azienda verso un percorso condiviso che preveda investimenti per il rilancio del punto vendita di Rieti e dell’intero centro commerciale. La galleria dei negozi che fa da cornice al punto vendita Conforama di Rieti, in quello che una volta fu l’innovativo Centro Commerciale Emmezeta (uno dei primi avviati sul territorio nazionale dall’imprenditore Zamparini), versa infatti in uno stato di totale abbandono. A sottolinearlo sono gli stessi sindacati, ma non sfugge all’occhio anche dei meno attenti e di chiunque si trovi ad attraversare l’area commerciale, che questa avrebbe bisogno di una ristrutturazione che ne riporti ai vecchi sfarzi l’appeal commerciale invertendo la triste tendenza che vede aumentare sempre di più le serrande abbassate e i cartelli “affittasi”. La riduzione del personale prevista e il conseguente ridimensionamento del punto vendita di Conforama non farebbero invece alto che accelerare il trend negativo del centro commerciale segnando definitivamente le sorti dell’intera area commerciale.

In tal senso, e preoccupati per l’impatto occupazionale che la crisi di Conforama potrebbe generare, i sindacati chiedono al contempo che l’Amministrazione Provinciale si adoperi per convocare di nuovo l’azienda e tentare un ulteriore accordo dopo il fallimento della trattativa intrapresa lo scorso 26 settembre in sede ministeriale. Come previsto dalla procedura di mobilità, l’azienda era stata convocata presso la sede del Ministero del Lavoro e nell’incontro tenutosi aveva ribadito la propria ferma posizione.

PEGGIORA LA SITUAZIONE DELLE IMPRESE REATINE

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E’ stato presentato oggi presso la sede della Federlazio di Rieti dal presidente Antonio D’Onofrio e dal direttore Antonio Zanetti, il focus reatino dell’indagine congiunturale sulle Piccole e medie imprese del Lazio relativa al primo semestre 2012 contenente anche le previsioni per il secondo semestre dell’anno.

 
“Ci troviamo di fronte – ha detto D’Onofrio – ad un sistema di Pmi che registra ancora una volta un brusco peggioramento della sua performance complessivamente in termini di ordinativi, fatturato e produzione. Gli stessi livelli occupazionali subiscono un netto calo, persino superiore alla media nazionale”.

 
“L’unico segnale in leggera controtendenza rispetto al quadro descritto sembrerebbe provenire dai dati puntuali dell’export UE ed anche dalle aspettative di un ravvivamento dei mercati esteri, soprattutto extra europei – ha proseguito – espresso dalle imprese del nostro campione.
Naturalmente parliamo di quelle imprese che operano sui mercati internazionali, ossia una fetta limitata del nostro tessuto produttivo”. Tra i dati più significativi dell’indagine il totale azzeramento degli investimenti dichiarato dagli imprenditori intervistati e l’aumento di coloro che hanno registrato diminuzioni generalizzate nei livelli produttivi (dal 34,8 al 46,3%), negli ordinativi italiani (dal 42,2 al 50%) e nell’occupazione (dal 13 al 22%) rispetto al secondo semestre 2011.

 
“Va sottolineato che accanto a questi dati vi è anche un dato psicologico che non aiuta – ha aggiunto D’Onofrio – in quanto dalle risposte emerge un prevalente pessimismo dato che il 63% delle imprese ha dichiarato che “al momento non si intravede alcuna via d’uscita”, un risultato che unito al 24,4% delle imprese per le quali “il peggio deve ancora venire”, amplia la negatività del sentiment espresso”.

 
Che fare dunque per risollevarsi? Per i vertici della Federlazio di Rieti è necessario agire sui tempi dei pagamenti alle imprese da parte del settore pubblico e privato, su un aiuto al credito volto a rafforzare le garanzie che le imprese possono fornire alle banche ad esempio attraverso i confidi, e sull’attivazione da parte di Regione, Provincia e Comuni di tutti quegli strumenti in grado di dare linfa al sistema delle imprese, “con particolare attenzione ai lavori pubblici ed a strumenti urbanistici come i Plus ed ai Piani integrati – ha aggiunto – che pur vanno rivisti alla luce della situazione finanziaria attuale e della convenienza economica per le imprese che sono coinvolte. L’importante è che si metta mano a questi strumenti con tempistiche in linea con quelle delle imprese”.

VISITA ALLO STABILIMENTO A BIOMASSE DEL NUCLEO INDUSTRIALE

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I rappresentanti del Movimento civico Rieti Virtuosa e del Comitato La Rotonda di Vazia sono stati invitati dagli amministratori della Epico Biomasse, i fratelli Flavio e Valerio Andreoli Bonazzi, ad una visita all’impianto a biomasse Epico che si trova nel comune di Cittaducale al confine con il territorio del comune di Rieti al fine di fornire chiarimenti su quanto sta accadendo in queste ore all’interno dell’impianto, ossia le prove di accensione dello stesso con fuoriuscita di fumi che hanno generato preoccupazione tra gli abitanti e chi lavora della zona. 

 
Prove che, ha confermato Flavio Andreoli Bonazzi, proseguiranno per un mese circa. In merito a quanto fuoriuscito dall’impianto l’azienda ha già diffuso un proprio comunicato in cui si precisa che tali fumi sono “principalmente costituiti da vapore d’acqua”, ed in loco i comitati hanno chiesto maggiori informazioni sulle altre sostanze presenti negli stessi, in quanto anche la combustione di legno vergine causa, in particolare in determinate condizioni, l’emissione di una certa quantità di diossine ed altri inquinanti e che anche i filtri più moderni non riescono a frenare le nanoparticelle.

 
"Tali affermazioni – affermano i cittadini – sono supportate da documenti scientifici a disposizione di chiunque li richieda. Riportiamo per correttezza informativa che i rappresentanti della Epico hanno dichiarato che l’impianto non produrrà diossine o furani. Posto che in ogni caso l’impianto è destinato a peggiorare da ora in poi la qualità dell’aria circostante (in quanto attualmente rappresenta una combustione aggiuntiva sul territorio e non sostitutiva come ad esempio potrebbe avvenire attraverso l’avvio di una rete di teleriscaldamento che ci è stato comunicato essere tra i progetti futuri dell’azienda) e che al momento attuale non ci sono elementi oggettivi per definire in quali quantità, i rappresentanti di Rieti Virtuosa e del Comitato La Rotonda chiedono ai sindaci dei Comuni di Rieti e Cittaducale, in quanto prime autorità sanitarie cittadine, di agire affinché sia immediatamente effettuato un monitoraggio della qualità dell’aria prima dell’avvio dell’impianto, quindi in queste ore, e successivamente all’avvio dell’impianto".
"Chiediamo – continuano dai comitati – alla Provincia di Rieti di rendere da subito disponibili su rete internet, anche attraverso il sito istituzionale dell’Ente, i dati che l’azienda già sta inviando all’Ente attraverso la propria centralina interna in merito alle emissioni in atmosfera". 

 
Relativamente all’intera questione dell’impiantistica a biomasse, i comitati sollecitano il Comune di Rieti a modificare il proprio regolamento di igiene e salute pubblica sulla scia di quanto già fatto dal Comune di Cittaducale, raccogliendo i suggerimenti inviati dai Comitati in questi mesi.

FC RIETI. TESSERATO MIRKO PENNESI

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Il F.C. Rieti ha tesserato il portiere Mirko Pennesi, classe 1989, che pertanto a partire dalla gara di campionato F.C. Rieti – Tarquinia sarà a disposizione del tecnico Arturo Di Napoli.

Pennesi, già aggregato alla prima squadra amarantoceleste da alcune settimane, può vantare, nonostante la giovane età, esperienze importanti nel mondo del calcio professionistico, avendo già fatto parte della rosa dell’Ascoli in serie B per due stagioni (con una presenza nel campionato 2008/2009) oltre ad un biennio trascorso nella Lucchese con numerose presenze in Seconda e Prima divisione. Nell’ultima stagione calcistica ha militato nel Pergocrema in Prima Divisione.

CITTADUCALE, DA LUNEDI ATTIVI GLI SPEED CHECK

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Al via l’attivazione degli speed check a Cittaducale. Da lunedì primo ottobre, gli speed check blu, già presenti in diverse zone del territorio, saranno trasformati e utilizzati come postazioni mobili di rilevamento della velocità sulle strade. La loro presenza sarà adeguatamente annunciata dalla segnaletica stradale e la rilevazione della velocità, così come prevede la normativa, sarà compiuta soltanto in presenza di personale della polizia municipale.

CRISI CONFORAMA, MELILLI: STUPITO DALLA POSIZIONE DELL'AZIENDA

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"A valle del tavolo ministeriale sulla crisi Conforama sono stupito – dichiara Fabio Melilli, presidente della provincia di Rieti – della posizione dell’azienda che non vuole prendere in considerazione una ragionevolissima proposta del sindacato. A fronte di 14 licenziamenti i lavoratori propongono, con atteggiamento di grande responsabilità e di grande altruismo, di porre in essere contratti triennali di solidarietà che non costano nulla all’azienda ma consentono di mantenere con un minor costo l’attuale livello occupazionale".

"Se è vero – continua Melilli – che i licenziamenti sono frutto delle necessità di Conforama di risparmiare sui costi, non si comprende il perché l’azienda rifiuti una proposta che dà lo stesso risparmio e perché preferisca lo scontro ad una matura proposta che consentirebbe al punto vendita di tornare alla normalità".

Faccio appello – conclude Melilli – all’amministratore delegato perché accolga la richiesta dei lavoratori, che i Comuni di Rieti e Cittaducale e la Provincia hanno fatta propria, e ribadisco la piena disponibilità delle istituzioni locali a ricercare ogni soluzione che eviti un conflitto tra azienda e lavoratori dal quale nessuno trarrà giovamento".

GLI AGENTI DEL CFS SALVANO UN CINGHIALE INTRAPPOLATO IN UN LACCIO

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Sarebbe andato incontro ad una morte atroce un maestoso esemplare di cinghiale rimasto intrappolato in un laccio teso dai bracconieri.

 
A notare il cinghiale erano stati dei passanti attratti in prima battuta dai rumori e dallo sbuffare dell’animale, per poi scoprire che tutta quella confusione a pochi metri dalla strada, era generata da un grosso cinghiale intrappolato in mezzo alla vegetazione.

 
Prontamente i cittadini hanno contatto il numero vedere di emergenze ambientali 1515 del C.F.S. per segnalare l’accaduto.

Gli agenti del Comando Stazione Forestale di Contigliano giunti sul posto si sono subito resi conto che non sarebbe stato facile liberare il selvatico, sia per la mole che per le condizioni in cui si trovava. L’animale, era rimasto intrappolato da un cordino in acciaio noto come “laccio” che era assicurato ad un alberello, rimasto incastrato nella fitta vegetazione dopo che il cinghiale lo aveva divelto per poi trascinarlo. Dopo alcuni tentativi di tagliare il cordino in acciaio che intrappolava il grosso cinghiale maschio dal peso stimato di circa 100 Kg, gli agenti hanno richiesto l’intervento sul posto di un veterinario della ASL. 

 
L’unica soluzione per risolvere il problema è stata quella di anestetizzare il selvatico per poterlo finalmente liberare. Non appena il sonnifero ha fatto effetto il “laccio” è stato rimosso e dopo qualche minuto il giovane cinghiale ha ripreso a corre nel fitto della vegetazione. I Forestali hanno perlustrato la zona rinvenendo altri due “lacci” pronti a colpire, che sono stati prontamente rimossi e posti sotto sequestro. Le indagini per risalire all’autore o agli autori della pratica illegale di caccia sono tutt’ora in corso da parte degli Agenti del Comando Stazione Forestale di Rieti, competente per territorio. 

 
Il Comando Provinciale del C.F.S. di Rieti, ricorda che i “lacci” sono classificati mezzi di caccia non consentiti e quindi completamente illegali, inoltre tali strumenti infliggono al malcapitato animale sofferenze atroci fino a causarne la morte. Inoltre i “lacci” non fanno distinzione tra selvaggine e non, per cui spesso sono stati ritrovati anche cani da caccia caduti in trappola.

LODOVISI: SOLIDALI CON LA SENTINELLI MA ATTENTI ALLE PARTITE TERMINILLO E CONCESSIONE IDRICA

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Umanamente comprensibile il sentimento di  delusione che l’ormai ex assessore Sentinelli ha consegnato ai media per la bocciatura  sanzionata ai suoi danni in extremis dall’ex presidente della Regione Lazio Polverini impegnata in  una vendetta postuma nella faida senza fine che contraddistingue il Pdl del Lazio.  

Evidentemente, a prescindere dalla figura dell’assessore, questa scelta tradisce la stima e la considerazione che la Polverini nutriva e continua a nutrire per Rieti e per la sua classe dirigente. 

Senza indugiare in giudizi politici sull’operato dell’assessore ci teniamo a dire che di questo siamo dispiaciuti.  Come pure siamo dispiaciuti del fatto che abbia scelto di rimuovere un assessore espressione della nostra provincia che poteva, nel periodo di prorogatio, essere di grande utilità per  la chiusura dei provvedimenti a favore del Terminillo e che riguardano la concessione dell’indennizzo per il prelievo idrico del sistema Peschiera-Capore.

Speriamo solo che la Polverini con la cancellazione della Sentinelli dall’esecutivo regionale non abbia voluto derubricare anche le due partite sospese, di grande interesse per il futuro del nostro territorio.

Le forze politiche reatine, di ogni colore, possono contare su un  Partito Democratico pronto a rilanciare le vertenze in atto affinché non possa essere annoverato come scusante di un nuovo imperdonabile rinvio l’interruzione anticipata della legislatura regionale.

COSTITUZIONE DI UN UFFICIO TRASPARENZA AL COMUNE DI RIETI

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La Giunta dal suo insediamento ha più volte riscontrato una carenza strutturale nella gestione dei provvedimenti adottati dal Comune, in particolare in ordine alla trasparenza e alla pubblicazione degli atti amministrativi.

Il Sindaco Petrangeli ha perciò sollecitato la Segreteria generale a costituire un ufficio che dia contezza, anche attraverso il sito internet dell’Ente, di tutte le determinazioni adottate dalla dirigenza.

La Giunta, con una delibera immediatamente esecutiva, ha perciò già definito le linee guida che porteranno all’istituzione, presso la Segreteria generale, dell’Ufficio trasparenza con compiti di coordinamento e vigilanza sul flusso delle determinazioni.

La delibera prevede la costituzione di un registro, cartaceo e digitale, dove affluiranno con cadenza giornaliera, e attraverso rilevazioni nel sistema informatico di cui il Comune è già dotato, tutte le determinazioni dirigenziali assunte, e quindi firmate, da ogni Settore. Il registro traccerà il numero progressivo, la data, l’oggetto, l’ufficio proponente e il testo integrale, debitamente firmato, di ogni determinazione. Gli atti dirigenziali, contenenti il visto di regolarità contabile del responsabile del Settore finanziario, saranno inviati all’Ufficio trasparenza che provvederà a pubblicarli nell’Albo Pretorio on-line del Comune.

COMUNE DI RIETI: IL FINANZIAMENTO PER L'EX MERCATO COPERTO DIROTTATO ALLE SCUOLE

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La Giunta ha deliberato di impiegare le risorse di un finanziamento della Cassa depositi e prestiti (pari a 365.000 euro), inizialmente destinate a lavori di manutenzione straordinaria e recupero funzionale dell’ex Mercato coperto, per la messa in sicurezza delle scuole comunali.

In seguito al riordino dei plessi scolastici da parte dell’Ufficio scolastico Regionale è emersa l’urgente necessità di compiere una serie d’interventi di adeguamento e manutenzione straordinaria nelle scuole materne, elementari e medie.

La Giunta ha perciò deciso di destinare i fondi, già concessi dalla Cassa depositi e prestiti, per compiere i seguenti interventi:

– Manutenzione scuole materne: 84.650 euro
– Ampliamento scuola materna “E. Cirese” II Stralcio: 100.000 euro
– Manutenzione scuole elementari: 121.350 euro
– Manutenzione scuole medie: 59.000 euro

Per quanto riguarda l’ex Mercato coperto, il Comune sta valutando l’impiego di ulteriori risorse e finanziamenti per compiere comunque l’intervento di recupero funzionale dei locali di via Potenziani.

DUE ARRESTI PER VIOLENZA IN FAMIGLIA

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I carabinieri hanno in prima fase denunciato e poi arrestato, in seguito all’emissione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di rieti, due uomini: E.B., pensionato 61enne reatino; S.P., nullafacente 46enne da Magliano Sabina.

Il primo, arrestato dagli uomini del reparto operativo con l’accusa di tentato omicidio, infatti ha tentato di sopprimere la propria madre sferrandole un pugno e tappandole la bocca con un panno bagnato per non farla respirare, poi ha aggredito con calci e pugni moglie e figlia che volevano indurlo a desistere dal suo nefando gesto, fortunatamente riuscendoci. Alla base del gesto criminoso problemi familiari dovuti a continui litigi anche per motivi economici.

Il secondo, arrestato dai carabinieri di Magliano Sabina con l’accusa di rapina e maltrattamenti in famiglia. Al fine di sottrarre la somma di 50 euro, aggrediva nel sonno entrambi i genitori, causando loro lesioni guaribili in sette giorni.

Sul conto dei due uomini, dopo una ponderata valutazione della loro personalità, e sulla base delle indagini dei carabinieri, è stato emesso, da parte della Magistratura inquirente, un ordine di custodia cautelare. Sono stati quindi arrestati e tradotti presso il carcere di Rieti ove avranno sicuramente modo di meditare sul loro repellente comportamento.

TERREMOTI, FRANE E ALLUVIONI: NASCE UN MANUALE SALVAVITA PER I CITTADINI

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Come aiutare la popolazione ad affrontare una situazione di emergenza, di fronte ad una frana, un fiume in piena, o al verificarsi di un terremoto? Di quali informazioni deve disporre il cittadino e a quali minime regole di comportamento deve attenersi per non mettere a rischio la propria vita, quella degli altri e per ridurre pericoli e disagi derivanti da tali calamità?

Il Centro Studi CE.S.I.S.S. di Rieti, con il progetto “Persona informata… mezza salvata!”  ha provato a dare una risposta a queste domande. In collaborazione con i Volontari delle Associazioni NOE, Rieti Emergenza e CER – ed affiancati dal determinante contributo del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile che ha materialmente supportato il progetto – hanno condiviso un opuscolo da distribuire alla cittadinanza, contenente un elenco di azioni "salvavita" e alcune norme di auto-protezione da applicare in caso di allarme sismico o idrogeologico. Una guida pratica di facile ed immediata comprensione, in grado di fornire informazioni sulle caratteristiche idrogeologiche del proprio territorio, sul rischio sismico presente, nonché sui contenuti del Piano di Emergenza Comunale e i numeri telefonici a cui rivolgersi in caso di emergenza. L’obiettivo che si vuole centrare è quello di diffondere la cultura della prevenzione tra i cittadini.

"Questa nostra iniziativa trae spunto da una felice intuizione dell’ex Prefetto di Rieti, Silvana Riccio, che ci incoraggiò a darne un seguito pratico, ritenendo basilare il ruolo della Protezione Civile nell’affiancare il Sindaco nel delicato compito di informare i cittadini – a sottolinearlo è Crescenzio Bastioni, responsabile del C.E.R. e coordinatore del progetto – sostenendo in modo convinto che, quando si parla di comunicazione del rischio, è essenziale che i concetti da far acquisire siano chiari, semplici ed espressi in maniera diretta, affinché, al presentarsi di un’emergenza, i cittadini possano metterli in pratica".

Un metodo di informare la popolazione che si è rivelato concreto ed efficace nei primi test di verifica effettuati dai Volontari, dimostrandosi utile anche per prevenire gli eccessi di allarmismo e le manifestazioni di panico incontrollato. "E’ solo adottando i comportamenti più corretti che si fa della vera prevenzione – ribadisce il responsabile del C.E.R. – in modo da ridurre, anche di molto, alcuni di quegli effetti degli eventi naturali estremi, che spesso guardiamo soltanto con gli occhi del fatalismo".

L’iniziativa, unica nel suo genere, prenderà il via a partire dai primi giorni di ottobre, ed in questa prima fase coinvolgerà duemila famiglie residenti nel centro storico di Rieti. La distribuzione degli opuscoli  avverrà con il metodo capillare della consegna ‘porta a porta’ da parte dei Volontari della Protezione Civile, che hanno svolto uno specifico corso di formazione per dare le corrette informazioni alla cittadinanza. "Ovviamente, – sottolinea Bastioni – nulla sarà dovuto per il servizio prestato, in quanto svolto dai Volontari a titolo gratuito. Essi saranno riconoscibili dalla divisa che indossano e dal tesserino di identificazione".

Sono numerosi i riconoscimenti ottenuti per la valenza sociale dell’iniziativa: oltre alla fattiva collaborazione del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, il progetto ha ottenuto il prestigioso premio di rappresentanza della Presidenza della Camera dei Deputati, è stato premiato con un’importante onorificenza dal Presidente del Senato, ed ha ricevuto il Patrocinio della regione Lazio a firma del Presidente del Consiglio Mario Abbruzzese, nonché il Patrocinio del Sindaco di Rieti Simone Petrangeli e del Presidente della Quinta Comunità Montana Gastone Curini, oltre a numerosi attestati di apprezzamento pervenuti da privati cittadini ed Associazioni.

ORARI UFFICIO PER ACQUISTO BUONI PASTO

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Al fine di agevolare le famiglie nell’acquisto dei buoni pasto per le mense scolastiche, l’Assessorato alle Politiche sociali comunica i nuovi orari di apertura dell’Ufficio scuola (sede viale Matteucci, 82):
– Mattina: lunedì, martedì e giovedì dalle ore 9 alle 13
– Pomeriggio: martedì e giovedì dalle ore 15,30 alle 17,30

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA, SI INIZIA CON IL DERBY SPES POGGIO FIDONI-CONTIGLIANO

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Prende il via domenica 30 settembre il campionato di Prima Categoria, e per l’ouverture il calendario ha riservato un derby esplosivo tra Spes Poggio Fidoni e Contigliano. Fischio d’inizio alle ore 14,30 presso il polivalente “Federico Chiani” di Piani Poggio Fidoni.

Tante le storie che si intrecciano e che rendono questa gara qualcosa di più di una semplice competizione calcistica. Tre infatti gli ex (Festuccia, Petrongari e Cingolani), protagonisti per tutta la passata stagione nelle fila del Contigliano ed oggi punti di forza della Spes. 

E poi mister Marco Donati, nato, cresciuto ed attuale abitante di Poggio Fidoni, che si troverà ad affrontare la “sua” squadra del cuore, dinanzi agli occhi di tanti parenti ed amici. Per lui sicuramente sono riservate le emozioni più grandi. Infine, non ultima in ordine d’importanza, la “classica” rivalità tra due paesi geograficamente così vicini.

Previste presenze record sugli spalti ed entrambe le Società si augurano che, al di là della giusta carica che i tifosi vorranno trasmettere ai propri rappresentanti in campo, tutto si svolga all’insegna del massimo rispetto e del buon senso, si invitato pertanto i tifosi a far si che questa importante gara sia da ricordare in futuro come una splendida partita di calcio.

Dagli allenamenti svolti in settimana da mister Marco Desideri, non trapela nulla su quella che potrebbe essere la formazione della Spes, ma è plausibile che, vista la disponibilità di Simone Mancini ed Elio Gerbino, e la contemporanea assenza forzata di Petrongari, si vedrà un undici diverso da quello sceso in campo  nell’ultima gara di coppa Lazio, per la quale  i due difensori erano squalificati ed il centrocampista regolarmente in campo.

Prevedibile la conferma di Andrea Pezzotti tra i pali, la difesa dovrebbe vedere il “muro” centrale composto dalla coppia Cerafogli-Mancini con Gerbino e Cingolani ai lati; a centrocampo i due centrali potrebbero essere Cosentino e Davide Donati, visto anche il piccolo problema fisico accusato da Sebastiani, che però vuole essere ad ogni costo della partita. Ai lati Desideri dovrà fare le scelte più difficili visto il buono stato di forma dei vari David e Mattia Graziani, Proni e Behdzami.

Davanti potrebbe essere concreta l’ipotesi di un duo iniziale composto da Matteo Ciogli e Andrea Antonacci e l’ingresso in campo nella ripresa di David Festuccia, proprio come avvenuto domenica scorsa a Roma contro la Fortitudo, con risultati a dir poco ottimi.

PIANI INTEGRATI, COSTINI: CERCHIAMO DI FARE UN PO' DI CHIAREZZA

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Continuo a leggere comunicati e riflessioni sui piani integrati, che  lasciano fortemente perplessi, perché basate su dati assolutamente inesistenti, e prive di una visione d’insieme della problematica urbanistica della nostra città. Cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza, mettendo qualche numero, intellegibile anche per chi non è laureato in ingegneria o architettura.

Considerando, che a torto o a ragione, il centro del problema è tornato ad essere lo zuccherificio (pur interessando i piani integrati una porzione molto più ampia di città, con un disegno complessivo di ricollegamento dei vari quartieri) confrontiamo i dati certi: in base al bando approvato dal comune di Rieti nell’area in questione, potrà essere presentato un progetto, incardinato in modo unitario con le altre due zone ex industriali, che potrà sviluppare una superficie edificabile massima, comprensiva del recupero e di nuova realizzazione, di circa 50000 metri quadrati, nei quali è compreso un 5% di edilizia sociale, un 27% di residenziale e nel quale il commerciale è sottoposto ai vincoli del piano del commercio, che impediscono la realizzazione di edifici per la grande distribuzione.

Applicando il piano regolatore si potrà, attraverso un piano di lottizzazione svincolato dalle altre due aree ex industriali, realizzare una superficie complessiva di circa 100000 metri quadrati, di cui un 40%-50% di commerciale, senza possibilità di intervento di limitazione da parte del piano del commercio. Va ricordato inoltre che nei piani integrati gli imprenditori dovranno realizzare delle opere pubbliche da donare al comune, che ovviamente non sono previste in caso di attuazione del piano regolatore. E’ evidente in quali dei due casi avverrebbe la vera cementificazione, e dove ci sarebbe il maggior guadagno degli imprenditori.

E’ altrettanto chiaro che l’opposizione ai piani integrati è, nella migliore delle ipotesi e al netto di retro pensieri, di natura totalmente ideologica, e che non riguarda in alcun modo la “Salvaguardia del suolo”. Detto questo, visto l’ostracismo di parte dell’attuale
amministrazione per lo strumento dei piani integrati, prendendo spunto dalle considerazioni sull’utilizzo dei fondi da parte della Fondazione Varrone, e sulla necessità che queste risorse siano utilizzate sul territorio per favorire lo sviluppo, mi permetto di suggerire all’assessore Cecilia un’altra strada.

Mentre ero assessore organizzammo un convegno sulle STU, società di trasformazione urbana, strumenti urbanistici atti a recuperare ampie aree di degrado urbano; alla fine del convegno convenimmo che era uno strumento perfetto per intervenire nelle aree ex industriali, ma non attuabile nell’immediato per mancanza di fondi. Visti gli ottimi rapporti che intercorrono tra l’attuale amministrazione e la Fondazione Varrone, perché non provare a chiedere a loro le risorse per attuare questo progetto, recuperando così l’amministrazione comunale la possibilità di determinare lo stesso  nel solo interesse della città?

BIRINDELLI:: TORNO A FARE L'INGEGNERE

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“Non mi dimetto oggi per il procedimento a mio carico, vecchio di mesi e di cui sarò in grado di dimostrare la mia estraneità, ma perché purtroppo nonostante ciò che è avvenuto in Consiglio Regionale, la macchina del fango avviata contro di me in questi mesi continua a muovere gli interessi di alcuni traffichini di Palazzo e non certo gli interessi dei cittadini.

Ho sempre vissuto la politica con passione e con impegno civile e, al contrario di chi la fa per mestiere difendendo con ogni mezzo la propria posizione, da domani tornerò a fare l’ingegnere come ho sempre fatto nella mia vita”.

SENTINELLI: MI DIMETTO, AUGURI AGLI ASSESSORI CHE RIMANGONO IN GIUNTA

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L’Assessore Gabriella Sentinelli ricevuta la notizia del Decreto della “dimissionaria” Presidente Polverini, che ha determinato la riduzione a 10 del numero degli assessori della Giunta regionale, ha dichiarato:

“Auguro un buon lavoro agli Assessori che rimangono nella Giunta Polverini, nella consapevolezza che lavorare, anche solo per pochi mesi, in questo clima avrebbe vanificato il lavoro da me fatto, con impegno e dedizione nell’interesse e per il bene della comunità”.

Rivolgendosi, poi, alla popolazione reatina della quale è espressione, l’Assessore Sentinelli, rivendicando di  aver contribuito in modo significativo ad alcune decisioni della Giunta Polverini in favore del territorio reatino, si è detta certa che passando ad una gestione ordinaria dell’amministrazione, in mancanza di un clima politico trasparente e dell’organo consiliare, non avrebbe potuto aggiungere altro con la sua attività politica in Giunta.

“A questo punto – ha concluso la Sentinelli – mi ritengo libera di poter seguitare le battaglie politiche, a livello locale e nazionale, a me più consone in favore dei reatini”.

NASCE IL CONSORZIO DELLE PRO LOCO DELLA VALLE SANTA REATINA

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Piccolo è bello, si dice, ma sicuramente essere grandi è più funzionale. Forti di questa convinzione le Associazioni Pro Loco di alcuni Comuni affacciati sulla Valle Santa Reatina hanno deciso di mettere in comune idee, proposte e progetti per promuovere in maniera più funzionale il territorio di questa valle, così ricca di storia, tradizioni, risorse culturali e naturali ma ancora poco conosciuta dal grande pubblico e poco utilizzata dai grandi tour operators che muovono i flussi del turismo nazionale ed internazionale. 

Ecco quindi che Greccio, Contigliano e Monte San Giovanni in Sabina, sul versante occidentale della valle, Cantalice, Poggio Bustone e Rivodutri su quello orientale, Colli sul Velino e Morro Reatino sul lato a nord, con la Pro Loco del Terminillo a fare da outsider ma il cui territorio di competenza è strettamente connesso per ragioni storiche e culturali alla valle, hanno deciso di mettere insieme le loro forze e dare vita al Consorzio delle Pro Loco della Valle Santa Reatina.

Dopo numerose riunioni preparatorie, anche con il supporto tecnico dell’UNPLI nazionale, è stato ratificato oggi 26 settembre 2012 l’atto costitutivo del Consorzio avente come soci fondatori le Pro Loco dei Comuni sopra menzionati rappresentate da Maurizio Aiello, Fausto Festuccia, Monica Franceschini, Masimiliano impeciati, Felice Marchioni, Federico Micanti, Paola Paniconi, Alvaro Salvatore, Giancarlo Sergola. Il consorzio rimarrà ben inteso aperto a successivi inserimenti di altre associazioni Pro-Loco dei Comuni che si affacciano sulla Valle Santa. La sede del Consorzio è stata stabilita in Greccio, sicuramente il centro più conosciuto della Valle a livello nazionale ed internazionale, centro permeato dallo spirito di Francesco d’Assisi che proprio per la sua opera proseguita per circa venti anni della sua breve ma intensa vita ha procurato a questo territorio il nome di Valle Santa.

Ed è proprio l’opera del Patrono d’Italia, che pur se nato nella vicina Umbria in questa zona ha posto alcuni dei capisaldi del suo esempio e del suo insegnamento ai contemporanei ed alle future generazioni, che costituisce il cemento che unisce le diverse associazioni e una delle linee di azione su cui si svilupperà l’azione del Consorzio nell’immediato futuro. E’ infatti nel programma del neo costituito Consorzio proporre progetti comuni e condivisi per valorizzare il Cammino di Francesco e proporre ai visitatori delle offerte organiche per trascorrere momenti sereni di crescita spirituale e culturale e di ritempramento del fisico in territori che hanno moltissimo da offrire a chi sa guardare con occhio meno fugace e praticare un turismo non di consumo ma di arricchimento personale e collettivo.

Anche la proposta di momenti ed occasioni legate alle tradizioni folcloristiche ed enogastronomiche in un’ottica integrata sarà negli obiettivi del Consorzio, arricchendo la già ampia offerta estiva ed invernale delle singole associazioni locali in chiave di maggiore ottimizzazione delle risorse economiche sempre più limitate e quindi da utilizzare con oculatezza ed intelligenza. Ma dei programmi futuri e delle proposte più definite se ne parlerà in un incontro prossimo in cui saranno presentati i progetti, le proposte, le idee e, perché no, i sogni nel cassetto per dare alla Valle Santa Reatina la rilevanza che merita nel panorama del turismo culturale e religioso nazionale ed internazionale.

MILENA MICONI A RIETI PER LE RIPRESE DI "PRIMA SE IL BUIO"

Sono iniziate questa mattina, in piazza Vittorio Emanuele II, le riprese del film
” Prima se il buio “, prodotto dalla “Gika Productions, scritto e sceneggiato da Paolo Fosso e tratto dalla sua pièce teatrale, primo film ad essere girato interamente a Rieti.

Il film sponsorizzato dalla società Baxter, con la collaborazione della Provincia di Rieti ed il patrocinio del Comune di Rieti ha l’obiettivo di arrivare oltre che nelle sale cinematografiche anche ai festival nazionali ed internazionali del settore. I diritti di antenna per la distribuzione sulle free TV, sono stati acquistati da Rai Cinema.

Attrice protagonista femminile è la bellissima Milena Miconi (già Don Matteo, Carabinieri 2-3, Gente di mare 2, Il delitto di via Poma, Il commissario Rex 4) nata a Roma ed ormai figura di primo piano del cinema italiano, che stamattina, nella nostra piazza del Comune, ha incantato i passanti per la sua bellezza e per la sua disponibilità nelle consuete foto di rito con i fan.

In sella ad una bici la Miconi ha attraversato la piazza facendosi riprendere dalla macchina da presa del regista Davide Sacchetti (già aiuto regista e regista II unità di Martin Scorsese, Ridley Scott, Mel Gibson).

Nel cast anche l’attore reatino Franco Pistoni (premio David di Donatello), le musiche originali del film sono di Alessandro Nisio, con il contributi di alcuni brani di Raffaello Simeoni.