TERREMOTI, FRANE E ALLUVIONI: NASCE UN MANUALE SALVAVITA PER I CITTADINI

Manuale della Potezione civile di Rieti

Come aiutare la popolazione ad affrontare una situazione di emergenza, di fronte ad una frana, un fiume in piena, o al verificarsi di un terremoto? Di quali informazioni deve disporre il cittadino e a quali minime regole di comportamento deve attenersi per non mettere a rischio la propria vita, quella degli altri e per ridurre pericoli e disagi derivanti da tali calamità?

Il Centro Studi CE.S.I.S.S. di Rieti, con il progetto “Persona informata… mezza salvata!”  ha provato a dare una risposta a queste domande. In collaborazione con i Volontari delle Associazioni NOE, Rieti Emergenza e CER – ed affiancati dal determinante contributo del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile che ha materialmente supportato il progetto – hanno condiviso un opuscolo da distribuire alla cittadinanza, contenente un elenco di azioni "salvavita" e alcune norme di auto-protezione da applicare in caso di allarme sismico o idrogeologico. Una guida pratica di facile ed immediata comprensione, in grado di fornire informazioni sulle caratteristiche idrogeologiche del proprio territorio, sul rischio sismico presente, nonché sui contenuti del Piano di Emergenza Comunale e i numeri telefonici a cui rivolgersi in caso di emergenza. L’obiettivo che si vuole centrare è quello di diffondere la cultura della prevenzione tra i cittadini.

"Questa nostra iniziativa trae spunto da una felice intuizione dell’ex Prefetto di Rieti, Silvana Riccio, che ci incoraggiò a darne un seguito pratico, ritenendo basilare il ruolo della Protezione Civile nell’affiancare il Sindaco nel delicato compito di informare i cittadini – a sottolinearlo è Crescenzio Bastioni, responsabile del C.E.R. e coordinatore del progetto – sostenendo in modo convinto che, quando si parla di comunicazione del rischio, è essenziale che i concetti da far acquisire siano chiari, semplici ed espressi in maniera diretta, affinché, al presentarsi di un’emergenza, i cittadini possano metterli in pratica".

Un metodo di informare la popolazione che si è rivelato concreto ed efficace nei primi test di verifica effettuati dai Volontari, dimostrandosi utile anche per prevenire gli eccessi di allarmismo e le manifestazioni di panico incontrollato. "E’ solo adottando i comportamenti più corretti che si fa della vera prevenzione – ribadisce il responsabile del C.E.R. – in modo da ridurre, anche di molto, alcuni di quegli effetti degli eventi naturali estremi, che spesso guardiamo soltanto con gli occhi del fatalismo".

L’iniziativa, unica nel suo genere, prenderà il via a partire dai primi giorni di ottobre, ed in questa prima fase coinvolgerà duemila famiglie residenti nel centro storico di Rieti. La distribuzione degli opuscoli  avverrà con il metodo capillare della consegna ‘porta a porta’ da parte dei Volontari della Protezione Civile, che hanno svolto uno specifico corso di formazione per dare le corrette informazioni alla cittadinanza. "Ovviamente, – sottolinea Bastioni – nulla sarà dovuto per il servizio prestato, in quanto svolto dai Volontari a titolo gratuito. Essi saranno riconoscibili dalla divisa che indossano e dal tesserino di identificazione".

Sono numerosi i riconoscimenti ottenuti per la valenza sociale dell’iniziativa: oltre alla fattiva collaborazione del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, il progetto ha ottenuto il prestigioso premio di rappresentanza della Presidenza della Camera dei Deputati, è stato premiato con un’importante onorificenza dal Presidente del Senato, ed ha ricevuto il Patrocinio della regione Lazio a firma del Presidente del Consiglio Mario Abbruzzese, nonché il Patrocinio del Sindaco di Rieti Simone Petrangeli e del Presidente della Quinta Comunità Montana Gastone Curini, oltre a numerosi attestati di apprezzamento pervenuti da privati cittadini ed Associazioni.

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