MOSTRA "EUCARISTIA E VOCAZIONI"

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La mostra su "Eucaristia e vocazioni", allestita in occasione del Congresso Eucaristico Diocesano della Chiesa reatina, finora allestita sotto gli archi del vescovado, è stata spostata all’interno della Cattedrale S. Maria. Si può visitare liberamente durante gli orari di apertura della chiesa. Eventuali visite animate, per gruppi parrocchiali e altri, possono essere prenotate contattando il responsabile della pastorale vocazionale: il parroco di Villa Reatina don Salvatore Billotta.

ASSEMBLEA DEI SINDACI: TUTTI UNITI CONTRO L'ACCORPAMENTO CON VITERBO

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Sessanta i sindaci presenti all’assemblea convocata dal presidente Melilli nella sala consiliare della Provincia di Rieti, per discutere e valutare le azioni da mettere in campo in vista dell’accorpamento della nostra provincia con quella di Viterbo.

Il presidente Melilli, affiancato dal sindaco del capoluogo reatino, Simone Petrangeli ha aperto i lavori, ribadendo ancora una volta la sua profonda contrarietà ad un accorpamento forzato con la provincia di Viterbo: “quello messo in campo dal Governo è un processo incredibile, con gli altri presidenti di provincia abbiamo lanciato l’allarme, con i tagli previsti a seguito dell’accorpamento non si riusciranno più a garantire al cittadino i servizi minimi.

Non possono i numeri determinare i processi di accorpamento, la complessità della regione Lazio, con la presenza ingombrante di Roma Capitale rende il nostro accorpamento con Viterbo ancora più difficile”.

“Siamo qui oggi riuniti – ha continuato Melilli – per decidere tutti insieme cosa vogliamo fare della nostra provincia, dobbiamo capire se vogliamo restare tutti uniti, magari costituendo un comitato, per contrastare l’ accorpamento con una provincia, quella di Viterbo, con la quale non abbiamo nulla in comune”.

Sono poi intervenuti alcuni sindaci: 
Trancassini (Leonessa): “Non si può amministrare in questo modo, siamo arrivati al paradosso che a settembre il Governo ci chiama e ci riduce i fondi promessi. Saremo costretti a mettere in atto, noi al posto di altri, la vera macelleria sociale. Non abbiamo nessuna voce in capitolo. La politica ha dimostrato tutti i propri limiti, una politica che si marca a uomo. In questo momento dobbiamo essere tutti uniti, oltre i nostri schieramenti, chiedo di indire una manifestazione tutti insieme”.

Gilardi (Comune di Stimigliano): “Se non ci sarà una forza unita, proveremo ad andare con la città metropolitana di Roma”.

Refrigeri ( Poggio Mirteto): “Il paese non può essere così come ce lo stanno presentando”.

Pirozzi (Amatrice): “Da un punto di vista politico e di convenienza sarebbe stato più opportuno se Amatrice fosse uscita dalla provincia reatina, una provincia sporadicamente presente sul territorio, ma questo è il momento dell’unione, le leggi si fanno, ma si possono cambiare, avrei accettato la totale soppressione di tutte  le province. Amatrice sta dentro la provincia di Rieti e la provincia deve essere unita!”.

Basilicata (Fara in Sabina): “Il quadro istituzionale è particolare, c’è un attacco evidente al sistema istituzionale del 1946. I comuni vengono costantemente costretti a rivedere le proprie funzioni in base ai continui tagli dei trasferimenti dello Stato.  Dobbiamo restare tutti uniti, la battaglia va fatta fino alla fine, dobbiamo difendere l’identità della nostra provincia”.

Toni (Contigliano): “Pensavo che ognuno sarebbe venuto qui a difendere il proprio comune, ma alla luce attuale dei fatti la prima cosa è mantenere unito il territorio. Anche Contigliano, seppur con un ordine del giorno approvato in consiglio comunale favorevole al passaggio in Umbria con la quale esistono affinità culturali e collegamenti già esistenti, resterà unita alla provincia reatina se si eviterà l’accorpamento con Viterbo, diversamente cercherà di passare con l’Umbria”.

Ermini (Cittaducale): “Tutti insieme ce la possiamo fare, se non vinciamo, i territori devono essere liberi di scegliere la cosa migliore per i propri cittadini, ho già convocato un’assemblea popolare”.

Dominici (Paganico Sabino): “Dobbiamo cercare di far rimanere unito il nostro territorio, dobbiamo avere degli obiettivi unici per tutti. Bisogna cercare di far rimanere unita la provincia, evitando questo folle accorpamento con Viterbo, se necessita utilizzare la strada della protesta, conviene essere accorpati all’area metropolitana di Roma”.

Al termine dell’assemblea, i sindaci tutti uniti contro l’accorpamento con Viterbo, per mantenere in vita la nostra storia e le nostre tradizioni. E’ stata rimandata alla prossima settimana la  costituzione del Comitato per la difesa della provincia reatina, formato da rappresentanti dei sindaci e dalle forze sociali e produttive del nostro territorio.

GERVASONI, FIM CISL: INACCETTABILE LA DECISIONE DEL GRUPPO SCHNEIDER

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Inaccettabile la decisione del Gruppo di cessare tutte le attività e trasferire la produzione in altri impianti Si è tenuto oggi l’incontro dell’Osservatorio Congiunto del Gruppo Schneider con all’ordine del giorno la situazione produttiva e le prospettive industriali del sito di Rieti.

La Direzione aziendale ha annunciato durante l’incontro la decisione di procedere alla cessazione di tutte le attività e la conseguente chiusura dello stabilimento reatino che attualmente impiega 180 lavoratori. Per la FIM la decisione del gruppo Schneider è grave e inaccettabile, assolutamente prematura rispetto ai dati stessi forniti dall’azienda, che dimostrano, invece, come sarebbe possibile operare nella ricerca di attività aggiuntive per saturare la capacità produttiva del sito di Rieti

 La realtà è che il gruppo francese ha deciso di delocalizzare la produzione in altri siti del gruppo. Una scelta inaccettabile e in totale disprezzo delle procedure previste nel sistema di relazioni industriali presenti nel gruppo, sia sulla base degli accordi nazionali, che di quelli europei (C.A.E.) in particolare dell’accordo europeo sull’anticipazione al cambiamento. La delegazione sindacale composta dai rappresentanti di FIM, FIOM, UILM, ha deciso di sospendere l’incontro previsto per il 13 novembre sulla trattativa di gruppo per la contrattazione di 2° livello, e convocare nella stessa giornata una riunione di Coordinamento sindacale presso lo stabilimento di Rieti, con appuntamento alle ore 11 con l’obiettivo di definire le iniziative di mobilitazione da attuare in tutti gli stabilimenti del Gruppo Schneider. L’azienda deve tornare indietro su questa scelta e lavorare seriamente alla ricerca di soluzioni che garantiscano occupazione e lavoro per il sito reatino, la delocalizzazione non è la soluzione.

AZZARO, UILM : OGGI SCHNEIDER IERI ALCATEL I FRANCESI VANNO VIA DA RIETI

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Azione di una gravità senza precedenti. Uno schiaffo al sindacato, ai lavoratori e al Governo. La multinazionale con una comunicazione alle segreterie nazionali nel corso di una riunione specifica sullo stabilimento reatino, ha annunciato la chiusura del sito.

Circa 170 dipendenti, e da diverso tempo scarico di nuove mission, a seguito delle continue delocalizzazioni. Un ulteriore picconata in un territorio che ha visto in pochi anni chiudere diverse aziende di spessore sia tecnologico che dimensionale. Adesso occorre che il Ministro del Dicastero dello Sviluppo Economico chieda conto alla Multinazionale Francese, sia della scelta che delle modalità.

In Italia la Schneider ha realtà produttive a Casavatore, Savona, Venaria (To) e Stezzano (Bg) Camerini Provinciale Uilm: La decisione di chiudere lo stabilimento di Rieti è una tragedia annunciata per un territorio che non ha difese e anticorpi sufficienti,e mi riferisco a una politica scialba e inconcludente sulle questioni del LAVORO nel Reatino. E queste non sono solo supposizioni sono fatti che non si possono smentire. Le multinazionali Francesi già è il secondo stabilimento che mettono in condizioni di chiusura, ieri lo stabilimento produttivo dell’Alcatel 200 lavoratori oggi Schneider 170 lavoratori. Quanto ancora dovremmo subire questa situazione di industrializzazione?.

IRRUZIONE DEI LAVORATORI SCHNEIDER ALL'ASSEMBLEA DEI SINDACI

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Alle ore 17.20 i lavoratori della Schneider hanno fatto irruzione nella sala consiliare della Provincia di Rieti mentre era in corso l’assemblea dei sindaci per discutere sull’accorpamento delle province.

Accompagnati dai rappresentanti sindacali, i lavoratori  hanno interrotto l’assemblea, per chiedere sostegno ed aiuto alle istituzioni sulla situazione che dalla mattina alla sera li ha investiti in pieno, infatti, l’azienda produttrice di salvavita ed altri accessori per conto di grandi aziende come Enel, oggi nel primo pomeriggio ha comunicato l’intenzione di chiudere la sede di Rieti, con il conseguente licenziamento dei 180 dipendenti.

A parlare, ed esporre le criticità, un rappresentante delle RSU di Rieti: “la situazione è degenerata in pochissimo tempo, siamo stati convocati a Roma e ci hanno comunicato l’intenzione di chiudere l’azienda di Rieti. Abbiamo già fatto qualche giorno di cassa integrazione, ma al Ministero ci avevano assicurato che il sito sarebbe andato avanti. Vi chiediamo un impegno concreto, cerchiamo tutti insieme una soluzione. Martedì alle ore 11.00 tutte le RSU nazionali dell’azienda saranno davanti ai cancelli di Rieti per un’assemblea alla quale vi chiediamo di partecipare”.

E’ intervenuto il presidente della Provincia Melilli: "da stasera inizieremo a lavorare su questa situazione, per capire quali siano le mosse da fare tutti insieme, non mi era mai capitato che un’azienda dalla mattina alla sera mandasse tutti a casa".

A seguire ha preso la parola il sindaco Petrangeli: "Siamo a disposizione, la decisione dell’azienda è assurda nei metodi e nei modi, sto cercando di mettermi in contatto con i vertici nazionali per verificare se ci siano degli spiragli per salvare il sito di Rieti".

ATTIVI I COMITATI PRO VENDOLA

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Sono già attivi su tutto il territorio provinciale, i Comitati pro Vendola per le primarie del centrosinistra che si terranno il prossimo 25 novembre. Il risultato delle primarie sarà decisivo per dire basta all’arretramento sociale ed economico e per riaffermare la centralità del lavoro e dei diritti della persona.

NOMINATO COMMISSARIO A BELMONTE IN SABINA

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In conseguenza delle dimissioni del Sindaco di Belmonte in Sabina, il Consiglio comunale è stato sospeso ed il Prefetto di Rieti, Chiara Marolla, ha nominato, in attesa dell’emanazione del decreto di scioglimento, un Commissario prefettizio che curerà la gestione dell’ente sino alla nomina del Commissario straordinario, nella persona del dott. Paolo Giovanni Grieco, Viceprefetto vicario della Prefettura dal febbraio 2007.

SCHNEIDER: NO ALLA CHIUSURA DEL SITO DI RIETI

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Nella giornata odierna si è tenuto l’incontro dell’Osservatorio Congiunto del Gruppo Schneider con all’ordine del giorno la situazione produttiva e le prospettive industriali del sito di Rieti.

Nell’incontro la Direzione aziendale, presente anche il Responsabile del Dipartimento francese, ha comunicato che tutte le analisi per individuare nuovi prodotti da destinare allo stabilimento di Rieti sono risultate negative.

Ci saremmo aspettati che Schneider assumesse l’impegno di ulteriori approfondimenti per garantire le prospettive produttive ed occupazionali a Rieti ed invece la Direzione ci ha comunicato la decisione di procedere alla cessazione di tutte le attività e alla conseguente chiusura dello stabilimento.

La delegazione sindacale visto il gravissimo annuncio, ha chiesto l’immediato ritiro della decisione ed ha denunciato che tale scelta è avvenuta nel totale dispregio delle procedure previste nel sistema di relazioni industriali presenti nel gruppo sia sulla base degli accordi nazionali che di quelli europei, a livello di C.A.E. e in particolare dell’accordo europeo sull’anticipazione al cambiamento.

Alla luce di questa situazione la delegazione sindacale ha deciso di sospendere l’incontro previsto per il 13 novembre 2012 sulla trattativa di gruppo per la contrattazione di 2° livello e di convocare nella s tessa giornata una riunione di Coordinamento sindacale presso lo stabilimento di Rieti, con appuntamento alle ore 11,00 (martedì 13 novembre 2012) con l’obiettivo di definire le iniziative di mobilitazione per tutto il Gruppo Schneider.

A seguito della gravissima decisione della multinazionale francese, Fim Fiom Uilm sono a richiedere l’intervento del Governo, e ci attendiamo una convocazione urgente da parte Ministero dello Sviluppo Economico.

SOPPRESSE QUESTA MATTINA 11 CORSE COTRAL

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La Fit Cisl porta a conoscenza di cittadini ed utenti del servizio Cotral, della seguente situazione venutasi a creare a causa della disposizione aziendale nella quale è stato soppresso un turno di officina/riparazioni/assistenza alle uscite degli autobus, presso il deposito di Poggio Moiano, in data 7 novembre.

Considerando il parco mezzi obsoleto e vetusto, tutto ciò ha generato in data odierna la soppressione mattutina di 11 corse causando gravi disagi a studenti e pendolari. Risultano ferme in deposito per guasto 4 autobus dei 13 necessari al servizio (vettura 7817, 7951, 5445) e con guasto evidente in linea la vettura 5543 (sospensioni); altre vetture con problemi relativi al raffreddamento dell’acqua (spia acqua accesa) sono i bus 1570 e 1588.

Stante questa situazione e con la soppressione del turno dell’unico meccanico, peraltro trasferito dal giorno 7 novembre u.s. ad altro impianto, il servizio è destinato a peggiorare ulteriormente nei prossimi giorni, a discapito di chi resta invano in attesa alle fermate, con temperature in picchiata soprattutto nelle prime ore mattutine.

La RSU dell’impianto di Poggio Moiano, stigmatizzando i comportamenti unilaterali dell’azienda, nel richiedere il ripristino immediato del turno soppresso del meccanico, ha già proclamato lo stato di agitazione di tutti i lavoratori ed è in attesa di una convocazione di incontro da parte della Società Cotral, convocazione di cui non si ha ancora notizia.

Permanendo tale situazione la Fit Cisl si vedrà costretta ad attivare le procedure di legge prima della proclamazione dello sciopero, scusandosi fin d’ora per tutti gli ulteriori disagi che ne deriveranno.

PRIMARIE COALIZIONE CENTROSINISTRA

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Domani 10 novembre e domenica 11 novembre a Rieti in piazza Vittorio Emanuele II a Rieti sarà aperto un punto di registrazione per partecipare alle Primarie per l’individuazione del candidato Premier del Centro Sinistra che si svolgeranno il prossimo 25 novembre.

Il punto di registrazione sarà aperto domani dalle ore 16.30 alle 19.00 e domenica dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.30 alle 19.00.

Si ricorda che fino al 25 novembre è consentita la  registrazione online all’Albo degli elettori  esclusivamente sul sito
www.primarieitaliabenecomune.it seguendo le modalità indicate.

Presso tutti i Coordinamenti  provinciali, inoltre sarà istituito un seggio  per garantire l’esercizio del diritto di voto a cittadini , italiani e stranieri che studiano e lavorano in una regione diversa da quella di residenza. Gli studenti e lavoratori , muniti  di documento di riconoscimento, debbono presentarsi  entro le ore 19 di venerdì  23 novembre 2012 presso la sede del Coordinamento provinciale, dove studiano o lavorano, e comunicare la loro decisione di votare  in quella sede provinciale anziché nel seggio del luogo di residenza, qualora impossibilitati a raggiungere la sede  del Coordinamento provinciale,  gli studenti e i lavoratori fuori sede, possono inviare al Coordinamento provinciale, via fax o mail, la domanda di esercizio del voto, corredata  da documento di riconoscimento, gli studenti e lavoratori fuori sede infine possono presentarsi all’ufficio elettorale del comune in cui chiedono di votare , entro il 20 novembre el’ufficio elettorale provvede entro i due giorni successivi di comunicare al Coordinamento provinciale competente i dati dell’interessato.

I cittadini e le cittadine dell’Unione europea residenti in Italia e di altri Paesi in possesso di regolare permesso di soggiorno e di carta di identità hanno diritto di voto  presso il luogo di residenza come  essa è comprovata dalla carta di identità, oppure in seggi appositamente costituiti con delibera dai Coordinamenti provinciali.

Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi presso la sede del Partito Democratico,in via Cintia 26 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00 oppure telefonare allo 0746 270203 o 0746 251662, presso la sede del Partito Socialista in via Sacchetti Sassetti 32 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00 oppure telefonare allo 0746 1970467,e presso la sede di Sinistra Ecologia e Libertà in via del Seminario 23, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00 oppure telefonare allo 0746 760730.

BIGLIOCCHI A GHERARDI

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Caro Silvio,
permettimi il tono confidenziale di cui abuso per stima e naturale simpatia.

Ho letto con molta attenzione i resoconti della tua conferenza stampa e permettimi di esprimerti le mie perplessità nei confronti di una ricetta miracolistica per affrontare i problemi del nostro territorio.

Lo faccio da Assessore del Comune di Rieti, ma anche da persona da tempo impegnata nella politica cittadina e che crede di conoscerne la storia e le sue contraddizioni.

Siamo assolutamente consapevoli di aver ricevuto una eredità avvelenata e delle enormi difficoltà che ci troviamo ad affrontare e siamo anche consapevoli che la cura non sarà immune da effetti collaterali per il paziente. Siamo quindi certi che l’azione amministrativa che si deve mettere in campo oggi avrà ripercussioni sui nostri concittadini e che solo il tempo dirà se abbiamo amministrato in modo degno.

Siamo anche consapevoli che sono in molti a pensare che in questi primi mesi avremmo potuto fare di più, ma ritengo che la continua emergenza in cui ci si muove non ci abbia consentito un’azione amministrativa più visibile. Molto è stato fatto, ma forse poco è “arrivato” o quantomeno poco è stato avvertito dalla città. Non ti nascondo che avrei capito un tuo metterti a disposizione  per una collaborazione che poteva apparire naturale nell’interesse superiore del territorio, ma tu hai fatto di più. Ci hai detto che Consiglio, Giunta ed in fondo anche il Sindaco, non sono in grado da soli di affrontare l’emergenza e che al capezzale del malato andavano chiamati Professori di chiara fama per cercare una soluzione.

Poco importa che ci siano state elezioni, poco importa che i cittadini abbiano scelto, poco importa la storia di ognuno di noi e soprattutto poco importa che ci sia accordo sui programmi. Perché, vedi, questo è il punto. Hai messo insieme quattro nomi senza che questi siano collegati da idee comuni. Ed allora permettimi di dire che tutto ciò appare un po’ pretestuoso.

Un tentativo, un po’ populista , di dire che i buoni sono disposti a venire incontro a chi ha difficoltà e di far capire alla città che il Sindaco, attraverso una azione di tutoraggio, andrebbe aiutato. Non è cosi.

Lavoriamo duro, giorno dopo giorno, per affrontare i problemi che molti tuoi compagni di viaggio ci hanno lasciato e permettimi, sul piano personale, non riconosco a molti di saperlo fare meglio di me. Per quanto riguarda “I Professori“ di cui sopra mi piace ricordare cosa diceva il grande Ascenzi, mio professore di anatomia  patologica:  “ Non abbiamo cadaveri! C’è lo sciopero dei medici!”.

SPACCIATORE REATINO FINISCE IN MANETTE

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Nell’ambito dei servizi disposti dal Questore di Rieti per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, personale della Squadra Mobile ha arrestato il reatino S. Fabio, del 1987, per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’indagine, durata alcuni giorni, è partita da una segnalazione, pervenuta da fonte confidenziale, su una probabile attività di spaccio posta in essere dall’arrestato. Gli Agenti, dopo una lunga serie di appostamenti e pedinamenti, nella serata del 7 novembre u.s., hanno seguito il giovane che, a bordo della sua autovettura, si è recato in una frazione del capoluogo per cedere della sostanza stupefacente ad un assuntore.

Accortosi della presenza degli investigatori, lo spacciatore ha gettato dal finestrino due involucri di cellophane, contenenti complessivamente 2 grammi di cocaina, che, però, sono stati immediatamente recuperati dagli Agenti che lo hanno bloccato ed arrestato. La successiva perquisizione effettuata nell’abitazione del giovane ha consentito di rinvenire e sequestrare ulteriori 2 grammi di cocaina.

S.Fabio è stato, pertanto, arrestato e messo a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il P.M., immediatamente avvertito dell’arresto, ha disposto per il giovane spacciatore il regime degli arresti domiciliari, in attesa del rinvio a giudizio.

DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO, LA DIRIGENTE DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO PASCOLI RISPONDE

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In merito alle dichiarazioni apparse su rietinvetrina, nell’articolo "Dimensionamento scolastico Provincia e Comune precisano" del 03/11/2012  sull’Istituto Comprensivo “G. Pascoli”, essendo personalmente chiamata in causa, la Dirigente scolastica prof.Liviana Bolognini risponde quanto segue:

"mi sento di rimarcare che lo stravolgimento delle Delibere Regionali sul Piano di dimensionamento scolastico dello scorso anno non aveva motivo di essere, soprattutto  in presenza di un ricorso pendente al TAR del Lazio che comporterà, in  caso di sentenza sul merito favorevole alla Regione Lazio, una non compatibilità con il Piano riproposto per l’A.S. 2013/14 .

La scrivente ed il personale scolastico che opera nell’Istituto non si sentono affatto rassicurati dall’inclusione del plesso di Quattro Strade sapendo perfettamente che i genitori degli alunni che frequentano quelle scuole non iscriveranno mai i loro figli alla scuola “G. Pascoli” essendo territorialmente più vicini agli Istituti  “Ricci” o “Marconi/Sacchetti”. In ogni caso il numero minimo di iscritti per la soglia di sopravvivenza dell’autonomia scolastica  è di 600 alunni e non di 500 come erroneamente riportato. 

Se la scelta operata dall’Amministrazione Comunale di accorpamento dei plessi scolastici (che ripropone sic et simpliciter la proposta dello scorso anno) appare un po’ forzata, come sembra ammettere  lo stesso  Sindaco di Rieti,  non si comprende quali siano state le motivazioni che hanno portato a rivedere ( senza neppure aspettare la prova dei fatti rappresentata dalle iscrizioni per l’A.S. 2013/14 e senza considerare il parere negativo dei Sindacati maggiormente rappresentativi del settore scuola) un Piano di razionalizzazione già in essere che, allo stato attuale, risulta perfettamente funzionale, soddisfa pienamente le esigenze territoriali di offerta formativa, assicura a tutte le nuove Istituzioni scolastiche un equilibrato apporto di alunni e soprattutto garantisce la necessaria continuità gestionale organizzativa e didattica che è il principio fondante dell’Istituto comprensivo in senso lato.

In ultimo mi permetto di dissentire con forza rispetto ad alcune considerazioni espresse dal sig. Sindaco al fine di “banalizzare” il problema e ricondurlo  a logiche spartitorie e di potere che appartengono a un certo tipo di  politica e non certo al mondo della scuola.

Qui non si tratta di ipotetici “contrasti” tra Dirigenti scolastici, bensì di precise scelte politiche compiute  dall’ Ente Locale  che, alla luce dei fatti, risultano forse incomprensibili alle famiglie, ai  cittadini ed all’opinione pubblica".

WORKSHOP TURCHIA, GRANDI OPPORTUNITA’

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Si è tenuto presso la sede romana di Unindustria un workshop dal titolo “Opportunità di investimenti in Turchia e il nuovo sistema degli incentivi” organizzato in collaborazione con l’Ambasciata turca a Roma ed il Ministero dell’Economia turco. 
L’incontro si inserisce nell’ambito delle attività internazionali di Unindustria, che sta già preparando per la prossima primavera una missione operativa a Istanbul – dopo quella organizzata da Confindustria nel maggio scorso – durante la quale saranno previsti incontri di business tra aziende turche e laziali.

SEMINARIO SPORTELLO UNICO EDILIZIA

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Grande partecipazione al seminario tecnico dal titolo “Sportello Unico Edilizia: procedure, opere, controlli” organizzato dalla Camera di Commercio di Rieti in collaborazione con la Confartigianato di Rieti ed il Collegio provinciale dei Geometri e dei Geometri laureati per illustrare quella che è la vera novità del Decreto Sviluppo o Decreto Crescita, destinata a diventare l’interlocutore unico per tutto ciò che concerne le questioni relative al rilascio di titoli abilitativi e ai controlli sull’attività costruttiva.  Oltre cento tra tecnici di uffici comunali, professionisti ed imprese hanno partecipato con interesse al seminario arricchito da simulazioni pratiche, animando un ampio dibattito che ha portato a far emergere criticità e soluzioni per rendere presto operativo lo Sportello Unico Edilizia in tutti i Comuni del Reatino.

UN TRENO PER NON DIMENTICARE

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E’ stata presentata oggi , 8 Ottobre 2012, nella sala Di Liegro di Palazzo Valentini a Roma, con l’adesione del Presidente della Repubblica, l’iniziativa del  Sindacato Pensionati Italiani  CGIL Lazio  “Un treno  per non dimenticare”, che condurrà giovani studenti ed anziani dello Spi  CGIL ad Aushwitz e Birkenau.

Nella mattinata, delegazioni dello Spi CGIL di Roma, Latina, Frosinone, e Viterbo, hanno deposto corone sui luoghi degli eccidi avvenuti durante l’occupazione nazi-fascista .  Una delegazione dello Spi di Rieti, condotta dal Segretario Generale  Valentino Giletti,  ha recato omaggio ai martiri delle Fosse Reatine.

E’ importante che i singoli “luoghi della memoria” non rimangano isolati ma siano al contrario posti in relazione fra loro, formando una rete che unisca i luoghi della guerra alla memoria dei protagonisti  e alla riflessione storica. Recuperare le tradizioni e conoscere la storia sono considerati strumenti fondamentali per la comprensione del presente e del passato.

L’assenza della memoria è una perdita dell’identità. Se non avessimo la nostra memoria non sapremmo chi siamo.  Recita la memorabile citazione di Piero Calamandrei “Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità…. lì è la nostra Costituzione.”

Con questa iniziativa " lo Spi della CGIL,  pone l’accento sull’importanza di vivere questa esperienza accanto ai giovani per passare a loro il testimone della trasmissione dei valori della  Memoria.

ARRESTATO ROMENO PER VIOLENZA

I carabinieri traevano in arresto nella flagranza del reato P.Sorin Tani, romeno del 1987, residente a Passo Corese, perchè al culmine di ripetuti pregressi episodi di violenza, spingeva bruscamente la propria convivente, una connazionale del  1992, facendola cadere a terra e minacciandola, che se non si fosse avviata alla prostituzione, non gli avrebbe più consentito di vedere la figlia minore.  L’uomo veniva prontamente rintracciato dai carabinieri nelle vie del centro di Passo Corese, unitamente alla figlia, restituita alla podestà genitoriale della madre. A conclusione delle indagini, emergeva che  il documento di guida romeno fornito per l’identificazione risultava falso, accertando, altresì, che l’abitazione ove risiedeva, di proprietà dell’ater di Rieti, era occupata abusivamente.

 

LA MAGGIORANZA A GHERARDI: L'ULTIMO QUADRUMVIRATO FU QUELLO DELLA MARCIA SU ROMA NEL '22

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I gruppi di maggioranza al Comune di Rieti: PD, METTICI DEL TUO, SEL, DV, PSI, ALLEANZA PER RIETI, ALLEANZA PER L’ITALIA, CITTADINI PER RIETI e SINISTRA PER I BENI COMUNI rispondono alla proposta lanciata dal capogruppo UDC-RILANCIO, Silvio Gherardi.

Non avendo mai avuto l’onore di condividere con lui il lavoro delle tante commissioni consiliari tenutesi dall’insediamento della nuova amministrazione, temevamo in un disimpegno politico del consigliere di minoranza Gherardi, che del resto sappiamo impegnatissimo in molteplici attività.

Apprendiamo perciò con una certa soddisfazione della “buona volontà” manifestata nel corso della sua conferenza stampa, per il rilancio dell’economia locale. Curiosa però,  la formula scelta dal consigliere, che propone un “quadrumvirato” per la guida dell’amministrazione, guida che dovrebbe essere assunta – e non si capisce perché – anche da lui stesso e dall’ex sindaco Cicchetti.

Vede, consigliere, l’ultimo quadrumvirato della storia italiana è stato quello della marcia su Roma del ’22, guidato da Italo Balbo e, pur nell’umana comprensione di qualche nostalgico (e tra i presenti in sala alla conferenza stampa ce n’era qualcuno) che potrebbe apprezzare il parallelo, noi riteniamo nefasta anche solo l’idea, e respingiamo in toto l’offerta.

Del resto, nei quindici giorni di campagna elettorale che hanno separato il primo turno dal ballottaggio, Simone Petrangeli e la coalizione che lo ha sostenuto ha preso una decisione netta: nessun apparentamento con altre forze politiche, nessuna alleanza con l’Udc.

“Una scelta naturale – come la definì allora l’attuale Sindaco – in linea con quanto abbiamo sempre sostenuto e con la nostra idea di una politica nuova e trasparente. Questo ci hanno chiesto e continuano a chiederci a gran voce i cittadini di Rieti. Il nostro unico apparentamento è con la città”.

Una scelta che ci ha permesso di vincere con il 67% dei voti dei cittadini. Cambiare dopo le elezioni le carte in tavola, immaginando cabine di regia o allargamenti di maggioranza equivarrebbe a tradire il mandato elettorale che ci affida oggi la responsabilità di guidare il Comune. Ciascuno è chiamato a metterci del suo, ma dalle posizioni che i cittadini – attraverso il processo democratico delle elezioni – hanno deciso di assegnare. Nel suo caso, consigliere, quella di esponente della minoranza. A lei il compito di declinare il ruolo secondo il senso di responsabilità che ne consegue. E non tema: la maggioranza è coesa e propositiva, pur nella normale e sana dialettica, e non necessita quindi di aiuti, perchè diversamente da come lei presume saprà andare avanti a lungo. 

Incomprensibile, infine, l’idea di chiamare in causa l’ex sindaco e consigliere regionale Antonio Cicchetti, parte integrante di quella vecchia classe dirigente locale e regionale, responsabile di un vergognoso sperpero di soldi pubblici, che ha devastato questa città, e della cui pessima amministrazione continuiamo e continueremo ancora per molto a raccogliere i frutti avvelenati. E va in questo senso reso merito alla vecchia opposizione, che in passato ha denunciato le nefandezze che stanno emergendo in questi giorni.

INVESTITO PEDONE IN VIALE MATTEUCCI

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Questa sera alle 20.40 in viale Matteucci all’altezza della BNL, una Volkswagen Touareg ha tamponato una Fiat 500 ferma in prossimità delle strisce pedonali sulle quali stava attraversando un pedone.

A seguito dell’urto la Fiat 500 ha investito l’uomo. Sul luogo è immediatamente giunto  il 118 che ha trasportato il pedone all’ospedale San Camillo De Lellis.

Illesi i passeggeri delle due autovetture. Carabinieri e Polizia Muinicipale stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto.

PETRANGELI: LA MAGISTRATURA CHIARISCA PRIMA POSSIBILE

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"Mi auguro che la magistratura faccia il suo lavoro nel più breve tempo possibile, per chiarire ogni aspetto delle vicende oggetto di indagine, e sanzionare le eventuali responsabilità penali. Vale per tutti, ovviamente, il principio di non colpevolezza fino alla sentenza definitiva, come sancito dalla nostra Costituzione".

Quel che è certo, però, è che la nuova giunta ha ereditato una situazione drammatica, non solo per l’enorme debito accumulato, ma anche per una serie di disfunzioni e di irregolarità, sia amministrative che contabili, che stanno pian piano emergendo, anche a seguito dei controlli interni che abbiamo attivato subito dopo il nostro insediamento.

Eventuali responsabilità penali che dovessero essere accertate, prima ancora che comportamenti criminali, sarebbero un affronto alla città e a tutti i dipendenti che, ogni giorno, lavorano onestamente e con dedizione per il nostro Comune".