FC RIETI-MONTEROTONDO 1-2, LA SOCIETA' DECIDE IL SILENZIO STAMPA

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Allo stadio Scopigno, davanti al pubblico amico, gli uomini di mister Di Napoli, nonostante il continuo attacco alla difesa di mister Mattioli, non riescono a vincere la partita contro il Monterotondo.

A 8′ uno svarione difensivo permette a Fiorentini, al limite dell’ area, di  battere Pennesi, al 24′ a seguito di un lancio lungo, con un guizzo Polverino sul filo del fuorigioco riesce a siglare  l’ 1-1 ma, dopo il gol del pareggio,  a 36′ Della Valle approfitta di una palla persa dal  numero uno Pennesi e riporta in vantaggio il Monterotondo, chiudendo la partita con il punteggio di 1-2.

Alla luce del risultato contro il Monterotondo la Società amarantoceleste  ha deciso il silenzio stampa per due settimane, per tutti i tesserati FC Rieti. Tale decisione scaturisce dal tentativo di ritrovare la necessaria concentrazione in vista dei prossimi importanti incontri di campionato.

RIETI: Pennesi, Stati, Iaboni, Petrongari, Tricarico, Salvi, Panitti, Trombetta, Monaco, Polverino, Cardia. A disposizione Natali, Gentili, De Simone, Sylla, Spadafora, Franceschini. Pezzotti. All. Di Napoli.

MONTEROTONDO: De Vellis, Di Ventura B., Vitale, Fraghi, Di Ventura M, Silvestri, De Paola, Sacripanti, Fiorentini, Prioteasa, Barbetti a disp Poggi, Mancini, Polinni, Di Ventura A, Della Valle, Fiorucci, Gatta all Mattioli

Sostituzioni: Tricarico/Pezzotti, Cardia/De Simone, Trombetta/Spadafora.

Arbitro: Ragone Luca (Ciampino), Assistenti Civitella (Roma2), Mazzarella (Ostia Lido).

47 LAVORATORI IN ESUBERO ALLA PAVIMENTAL DI MAGLIANO SABINA

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“In un contesto di fortissima crisi economica e con quotidiane notizie di crisi aziendali e licenziamenti, un nuovo duro colpo arriva dalla notizia dei paventati licenziamenti dei 47 lavoratori in esubero dell’impianto Pavimental di Magliano Sabina”, è quanto dichiara il segretario della uil di Rieti Alberto Paolucci.

“Anche in questo caso la notizia – continua Paolucci – è arrivata ai lavoratori, 162 a livello nazionale, del tutto inaspettata. Ci si aspettava l’apertura di una trattativa e, invece, l’azienda ha presentato un prospetto con tanto di numeri alla mano che indicano, precisamente, quanti posti di lavoro verranno meno.

Ancora una volta – conclude il segretario della Uil -, torno a sostenere l’urgenza di un impegno forte per risolvere le problematiche legate al mondo del lavoro ed evitare che tutti questi licenziamenti si trasformino in un dramma sociale”.

UNINDUSTRIA RIETI: SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI SCHNEIDER

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Le notizie di questi ultimi giorni riguardo il sito industriale Schneider a Rieti, rendono ancora più difficile, se non addirittura drammatica, una situazione economica ed industriale già pesantissima che rischia di azzerare l’intero territorio provinciale reatino.

Unindustria Confindustria Rieti, alla quale Schneider è da anni associata e presente come una delle aziende di maggiore riferimento ed evidenza, esprime la propria solidarietà e la vicinanza a tutti i lavoratori che nel sito reatino hanno dimostrato da sempre professionalità ed attaccamento, impegnandosi sin da ora a cercare soluzioni possibili.

Unindustria Confindustria Rieti ribadisce dunque la piena disponibilità a collaborare ed invita inoltre le Istituzioni ad adoperarsi in maniera sinergica ed attenta a garanzia non solo delle tante famiglie coinvolte in questa problematica ma anche a tutela di questo territorio.

FC RIETI IN SILENZIO STAMPA PER DUE SETTIMANE

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Il  F.C. Rieti ha deciso il silenzio stampa per due settimane, per tutti i tesserati FC Rieti. Tale decisione scaturisce dal tentativo di ritrovare la necessaria concentrazione in vista dei prossimi importanti incontri di campionato.

 

 

VACCINI ANTINFLUENZALI: A SEGUITO ESITO INDAGINI RIMOSSO DIVIETO DI UTILIZZO

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In data odierna è stato rimosso il divieto di utilizzo dei vaccini antinfluenzali fabbricati dalla Novartis V&D adottato in via precauzionale a tutela della salute pubblica nei giorni scorsi.

Ciò è stato possibile in seguito alle accurate verifiche effettuate sulla documentazione prodotta dall’Azienda in risposta alle richieste di condurre approfondite indagini su un possibile difetto di qualità presente in alcuni lotti di vaccino e alle concomitanti analisi straordinarie effettuate sia dall’Azienda, sia dall’Istituto Superiore di Sanità. Si sottolinea peraltro che tali lotti non sono mai stati distribuiti e quindi non sono mai stati presenti sul mercato.

Gli ulteriori controlli, aggiuntivi a quelli che vengono espletati di routine, hanno confermato l’assenza di difetti di qualità sui lotti commercializzati. Ciò dimostra l’estrema attenzione e il rigore delle verifiche cui sono sottoposti tutti i vaccini, tali che, anche laddove si ravvisi la remota possibilità di presenza di un minimo difetto di qualità, vengono adottati prontamente provvedimenti cautelativi a tutela della salute pubblica che riguardano non solo i lotti su cui si nutrono dei sospetti, ma tutta la produzione nel suo complesso. Tali precauzioni sono particolarmente stringenti anche, e soprattutto, perché si tratta di medicinali destinati ad essere somministrati ai cittadini sani per la prevenzione delle malattie. Queste ultime rappresentano il vero pericolo per i cittadini, ai quali si raccomanda di procedere con fiducia al piano di vaccinazione indicato dal Ministero della salute, ai fini di evitare l’insorgenza di patologie influenzali che possono mettere in serio pericolo la loro salute e, per alcune categorie a rischio, anche la vita stessa.

Ancora una volta i controlli effettuati dalle Autorità competenti hanno consentito solo a prodotti di confermata qualità, sicurezza ed efficacia di raggiungere il mercato. Si sottolinea l’importanza, in relazione a qualsiasi tipologia di medicinali, di seguire accuratamente le avvertenze e le istruzioni d’uso riportate nel foglio illustrativo. Nel caso specifico dei vaccini, è necessario portarli a temperatura ambiente riscaldandoli per almeno un minuto nel palmo delle mani e agitarli prima della somministrazione.

Si ricorda altresì l’importanza di segnalare eventi indesiderati che possono verificarsi nel caso di somministrazione di qualsiasi farmaco, vaccini compresi, al proprio medico o direttamente al responsabile di Farmacovigilanza della propria ASL.

GAS FLUORURATI: SEMINARIO TECNICO PER IMPRESE D'INSTALLAZIONE IMPIANTI

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Confartigianato Impianti Rieti e Camera di Commercio di Rieti organizzano un seminario tecnico dedicato che al D.P.R. n. 43 del 27 gennaio 2012 concernente l’attuazione del "Regolamento CE n. 842/2006 su taluni gas fluorurati ad effetto serra". Il Seminario si terrà giovedì 15 novembre, alle ore 15.00 presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Rieti ed è dedicato a tutte le imprese che operano su impianti che utilizzano gas fluorurati individuati dal DPR.

Il Decreto, entrato in vigore il 5 maggio 2012, prevede infatti che tutte le persone e le imprese che eseguono interventi tecnici su impianti frigoriferi, condizionatori, pompe di calore estintori, antincendio, nonché commutatori ad alta tensione ed altri apparecchi contenenti gas fluorurati ad effetto serra, dovranno essere in possesso del "Patentino da Frigorista" per continuare ad operare su tali impianti.

Si potrà entrare in possesso del patentino previo superamento di un esame; inoltre sia il personale tecnico che le imprese dovranno iscriversi, entro 60 giorni dalla sua costituzione, in un Registro telematico, che non è ancora stato istituito, la cui gestione verrà affidata alle Camere di Commercio.

Per un periodo transitorio, al richiedente in possesso di un’esperienza professionale di almeno due anni, sarà possibile presentare alla CCIAA competente una domanda per avvalersi di un certificato provvisorio che avrà durata massima di 6 mesi.
Allo scadere del certificato provvisorio si dovrà ottenere il certificato definitivo previo superamento di un esame teorico-pratico organizzato da un Centro di Esame accreditato.

Oltre al patentino personale anche le ditte dovranno essere certificate: in particolare dovranno predisporre un piano della qualità (la norma UNI/ISO 10005 definisce il piano della qualità come un documento nel quale si precisano le particolari modalità operative e le risorse utilizzate per l’attività) nel quale si dovrà dimostrare:
di impiegare personale certificato in numero sufficiente per coprire il volume di attività;
che il personale impegnato abbia a disposizione gli strumenti (vedi tabella in fondo) e le procedure necessarie;
di gestire correttamente i gas fluorurati, sia vergini che recuperati, per lo smaltimento.

Il seminario del 15 novembre sarà anche l’occasione per presentare un percorso formativo, non obbligatorio, ma consigliato, mirato ad approfondire gli argomenti materia di esame e agevolarne il superamento. “Si tratta – commenta Egidio Angelucci, Presidente di Confartigianato Impianti Rieti – dell’ennesimo provvedimento per complicare la vita alla imprese. Tuttavia l’Associazione è pronta per sostenere gli imprenditori anche in questo nuovo iter di qualificazione. Abbiamo già pianificato una serie di interventi formativi per i prossimi mesi, in modo che gli installatori possano presentarsi più che preparati all’esame per ottenere il cosiddetto patentino”.

Confartigianato Impianti consiglia alle imprese di diffidare di società e consulenti che promettono di fornire la formazione e la qualificazione necessaria ad operare sugli impianti che contengono gas fluorurati, in quanto, teniamo a sottolinearlo, il Registro telematico per l’iscrizione in CCIAA non è ancora stato istituito e gli enti preposti a organizzare gli esami per l’ottenimento del “patentino” devono essere necessariamente certificati da Accredia, l’unico organismo nazionale autorizzato dallo Stato a svolgere attività di accreditamento.

SCUOLA: MOBILITAZIONE DEL PERSONALE

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Martedì 13 novembre tutte le scuole reatine si fermeranno nelle prime due ore di lezione raccogliendosi contemporaneamente in assemblee (sit-in) indette in collaborazione con le RSU per discutere ed approvare documenti comuni di netto rifiuto delle politiche scolastiche che il Governo,con atti unilaterali, si accinge ad adottare.

L’iniziativa ha lo scopo di porre all’attenzione delle forze politiche tutte il forte disagio e malcontento della categoria proprio mentre inizia la discussione in Parlamento della cosiddetta “legge di stabilità”. La protesta culminerà con lo sciopero generale del 24 novembre e la manifestazione a Piazza S. Giovanni a Roma.   

Gli obiettivi della mobilitazione sono pertanto:
• immediato avvio della trattativa sul recupero delle progressioni economiche e di carriera del personale,
• emendamenti al disegno di legge di stabilità, e in particolare cancellazione delle norme sui regimi orari del personale docente e di quelle che penalizzano il personale a.t.a.
• impedire ulteriori tagli a 30.000 posti di lavoro per i precari.

Per questo fra gli interlocutori delle nostre iniziative, oltre alla naturale controparte costituita dal Ministro e dal Governo, ci sono anche le forze politiche, in particolare quelle che compongono l’attuale maggioranza governativa, alle quali è stato chiesto, e verrà ribadito, di emendare nel senso da noi richiesto il disegno di legge.

Il tentativo di innalzare,a costo zero, i carichi di lavoro del personale rappresenta un vero e proprio colpo di mano che se,attuato, sancirebbe un principio irreversibile di delegittimazione dei contratti di lavoro consentendo di colpire tutti operando di volta in volta, sulle varie categorie di lavoratori della scuola e del pubblico impiego in generale.

La mobilitazione prevede una serie molto articolata di iniziative finalizzate a sensibilizzare, oltre ai diretti interlocutori politici, anche la pubblica opinione sulla quale in modo evidente si stanno oggi riversando messaggi che accreditano un’immagine distorta e falsa del lavoro nella scuola i cui carichi sono ben al di sopra della media.

Ancora una volta risulta di tutta evidenza che l’istruzione pubblica non è considerata settore su cui investire, ma terreno per ulteriori rastrellamenti di risorse, dopo quelle ingenti sottratte negli anni scorsi e ancora nelle recenti manovre economiche. Intanto segnaliamo che si stanno bloccando  nelle scuole  le attività non obbligatorie che costituiscono quell’ampio spazio di lavoro sommerso (non retribuito)  di vitale importanza per un normale andamento dell’attività scolastica (stop a progetti,gite scolastiche,attività di orientamento,attività aggiuntive,adozioni libri di testo, attività pomeridiane extrascolastiche….).

DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO, FAVOREVOLE L'ISTITUTO COMPRENSIVO DI VILLA REATINA

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Il personale scolastico ed i genitori dell’Istituto Comprensivo di Villa Reatina esprimono pieno e convinto sostegno alla delibera della giunta comunale di Rieti che, per il nuovo dimensionamento 2013/2014, propone il ritorno del plesso di Piazza Tevere all’interno del nuovo Istituto di Villa Reatina.

Tale delibera pienamente coerente con la precedente, unanimemente assunta dal Comune e dalla Provincia di Rieti, inaspettatamente ostacolata con la delibera n. 42 della Regione Lazio, che ancora oggi è sospesa in attesa del pronunciamento del TAR nel merito, è pienamente rispondente agli impegni assunti nel merito dai due candidati sindaci, entrambi convinti che separare il plesso di Piazza Tevere  dal 3° Circolo Didattico, al quale lo accomuna una storica esperienza di lavoro e la vicinanza territoriale, e il dimezzare irragionevolmente gli alunni della Scuola Media “A.Sacchetti Sassetti” tra due diverse Istituzioni scolastiche sia stata una scelta assolutamente da non condividere.

Per questo motivo il personale scolastico ed i genitori, che convintamene sottoscrivono il presente documento, desiderano ringraziare il Sindaco e l’Assessore provinciale Antonacci per la coerenza e l’obiettività dimostrata ed auspicano che questa volta la Regione Lazio approvi la proposta avanzata dal Comune di Rieti, fatta propria dall’Amministrazione Provinciale e condivisa sostanzialmente dall’Ufficio XIII – ATP di Rieti, che assicura ai cinque Istituti Comprensivi del comune di Rieti un numero adeguato di alunni tale da garantire a tutti il mantenimento dell’autonomia.

RINNOVO CONSIGLIO ORDINI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI

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I prossimi  15 e 16 novembre si terranno in tutta Italia le elezioni per il rinnovo dei Consiglio degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili per il periodo dal 1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2016. L’ODCEC scaturisce dalla “fusione” degli Ordini dei Dottori Commercialisti e del Collegio dei Ragionieri e, per questa fase transitoria, ancora la competizione elettorale sarà tenuta con separate votazioni degli iscritti provenienti dalle due componenti, la prima che esprime il Presidente e la seconda il Vice Presidente. 

Nella Circoscrizione del Tribunale di Rieti, dove l’Ordine si è costituito per la prima volta il 15.11.2008 a seguito della “scissione” dall’Ordine di Roma, sono state presentate una sola lista per la componente Dottori individuata dal motto “INSIEME PER CRESCERE: etica, deontologia e professionalità”, che ha come candidato Presidente l’uscente Pier Luigi Coccia e una sola lista per la componente Ragionieri il cui motto è “La professione, un impegno”, che ha come candidato Vice Presidente l’uscente Giorgio Garofani.

Entrambe le liste sono state costruite in un’ottica di continuità e rinnovamento, infatti in quella dei Dottori, oltre al candidato Presidente, è presente un solo consigliere dei  tre attualmente in carica e in quella dei Ragionieri, oltre al candidato Vice Presidente, un solo consigliere dei due in carica nella consiliatura in corso.

I candidati Consiglieri nella lista della componente Dottori con il candidato Presidente Pier Luigi Coccia sono: Alessandro Alberi, Lia Francia, Marco Giovannelli, Benedetto Maurizi, Stefano Metitieri, Luigi Principessa, Marco Stopponi ed Emilia Tarani.
I candidati Consiglieri nella lista della componente Ragionieri con il candidato Vice Presidente Giorgio Garofani sono: Stefano Capulli, Luciano De Santis, Candida Di Mario, Antonella Fagiolo, Marco Faraglia, Fabrizio Pacifici, Luisella Scardaoni. 

Saranno quindi gli iscritti a scegliere i componenti il Consiglio dell’ODCEC di RIETI, composto complessivamente da sette membri, nel numero di tre per la componente Dottori (oltre al Presidente) e di due per quella Ragionieri (oltre al Vice Presidente) .   

Nelle stesse giornate si terrà anche l’elezione per il rinnovo del Collegio dei Revisori per il quadriennio 2013/2016 per il quale è stata presentata un’unica lista composta da Laura Cipriani, Giada Giorgetti, Francesco Renzi, Federica Tiezzi ed Enrico Ubertini. 

PALASOJOURNER VIETATO PER LA LINKEM, SCONFITTA ANCHE CON TRAPANI

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Il PalaSojourner resta tabù per la Linkem Rieti. Gli uomini del neo coach Luciano Nunzi infilano contro Trapani la quarta sconfitta interna consecutiva per 67-75 (13-21, 23-37, 47-52) e restano a secco di vittorie interne in questa stagione. Rieti è stata sempre sotto, anche a causa di un primo tempo giocato malissimo.

Nella ripresa Granato e compagni sembravano aver la forza per recuperare ma prima un clamoroso errore di De Ambrosi su una rimessa da fondo e poi due contestatissime decisioni arbitrali hanno consentito a Trapani di portare a casa la vittoria. Gli avversari hanno comunque meritato, anche in virtù di un Virgilio ancora in splendida forma (22 punti con 4/11 e 2/3 in 33’ giocati) e di un Rizzitiello che ha fatto impazzire i suoi diretti avversari (anche per lui 22 punti con 4/9 e 4/8). Primissimi minuti di gioco in equilibrio tra le due squadre.

A realizzare il primo break ci pensa un Rizzitiello ispiratissimo che infila 8 punti consecutivi (2 triple), seguito da De Gregorio e Tardito. Al 5’ Rieti è sotto di 9 e coach Nunzi prova le prime modifiche: fuori Bagnoli per Feliciangeli e Granato per Musso. L’opzione del doppio play non porta gli effetti sperati e dopo un minuto il ritardo di Rieti supera la doppia cifra. A 4’ dal primo intervallo Trapani trova il massimo vantaggio sul +13 (5-18). Rieti prova a stringere le maglie in difesa e nella parte finale del primo quarto riesce a fermare l’emorragia di punti chiudendo i primi 10’ sul 13-21. In avvio di seconda frazione Rizzitiello riprende il suo show e infila altri 7 punti (saranno 15 all’intervallo lungo) e con una tripla porta i suoi sul +15 (13-28) dopo appena un minuto di gioco, la scossa per i reatini arriva dai giovani Mascagni e Giovannelli, che nella parte centrale infilano 6 punti conditi da una stoppata e due recuperi che riportano Rieti a -10 (20-30 al 5’). Un fuoco di paglia immediatamente spento da Trapani che rimette le cose a posto in difesa, trova il solito Rizzitiello in attacco e se ne va al riposo sul +14 (23-37).

Una Rieti troppo brutta per essere vera si riscatta nella ripresa. Pronti via ed è 6-0 per i padroni di casa con le triple di Della Libera e Mascagni. Il coach ospite Priulla chiama subito time out, ma serve a poco perché Rieti sembra aver trovato il bandolo della matassa: Nunzi schiera i suoi con la difesa a zona e Trapani va in evidente affanno. Importante, in questa fase, l’impatto sulla partita di Giovannelli che ha più volte la possibilità di pareggiare con i tiri liberi, ma si ferma col 50% delle realizzazioni. A 5” dalla fine uno degli episodi chiave dell’incontro: dopo l’ennesima gita in lunetta di Giovannelli, Rieti ha in mano la palla del possibile pareggio o del soprasso sul 47-49. De Ambrosi sbaglia totalmente il passaggio e regala palla a Virgilio che da metà campo trova il canestro del +5. Rieti comunque ci crede e nell’ultimo quarto tenta l’assalto: alla tripla di Virgilio in apertura risponde Granato che trova tre triple fondamentali.

I padroni di casa sembrano sempre sul punto di passare in vantaggio, ma Trapani di aggrappa a Virgilio e Rizzitiello (alla fine 22 punti a testa) e resta avanti. Il crollo della Linkem arriva su due episodi arbitrali assai contestati: a 3’26 dal termine viene fischiato un tecnico per proteste (molto flebili, in verità) di Bagnoli. Dal -3 dek 57-60 Rieti precipita a -7 e meno di un minuto dopo la coppia arbitrale Tammaro-Esposito completa l’opera: Granato lanaciato a canestro fine “placcato” da un avversario. Tutti gridano all’antisportivo e l’arbitro fischia un tecnico per prote4ste alla panchina reatina. La gara, in pratica, finisce qui con Trapani che conduce senza affanno fino al +8 finale.

RIETI: Grillo 2, Granato 13, Mascagni 15, Ferrienti 0, Bagnoli 16; De Ambrosi, Feliciangeli 3, Giovannelli 7, Musso 6, Della Libera 5. All. Nunzi

TRAPANI: Virgilio 22, Costantino 7, De Gregori 11, Rizzitiello 22, Ianes 7; Gentile, Svoboda ne, Tredici, Morgillo, Tardito 6. All. Priulla ARBITRI: Tammaro e Esposito

NOTE: T.l. Rieti 10/17, Trapani 17/27; Rimb. Rieti 46 (14 Bagnoli), Trapani 37 (13 Ianes); Ass. Rieti 9, Trapani 10; Falli tecnici: Bagnoli 36’34 (57-60), Nunzi 37’19 (60-67); uscito per 5 falli Feliciangeli 38’14 (63-73).

MALTEMPO, VIALE MARAINI IN TILT

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A seguito l’abbondante pioggia di questo pomeriggio viale Maraini è rimasto completamente allagato, al punto che sono intervenuti gli uomini della Protezione Civile, allertati dalla centrale operativa del C.O.I., a bloccare il traffico nei due sensi di marcia. 

Forse, a causa delle tante foglie cadute, le caditoie non sono riuscite a smaltire l’acqua. Tutt’ora (ore 17.20) il viale è impercorribile.

PROVINCIA DI RIETI, PUBBLICATI AVVISI PER VOUCHER E TIROCINI FORMATIVI

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L’assessorato alla Formazione della Provincia di Rieti guidato dall’assessore Giancarlo Felici comunica che sono stati pubblicati due avvisi: uno per l’attribuzione di voucher individuali per alta formazione ed uno per la realizzazione di tirocini formativi e di orientamento  presso gli studi professionali.

La Provincia di Rieti attraverso il primo finanzia Master post laurea di primo e secondo livello e corsi di perfezionamento in informatica, lingue straniere e biotecnologie mediante voucher formativi fino a un massimo di € 4.000,00. L’Avviso e la relativa modulistica sono scaricabili sui siti www.provincia.rieti.it e www.formazione.rieti.it. L’intervento è finanziato con risorse a valere sul POR F.S.E. Obiettivo 2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013, Asse IV “Capitale Umano” Ob.Op.h.1- l.1.

Attraverso il secondo l’Amministrazione provinciale finanzia 50 tirocini formativi e di orientamento per neodiplomati e neolaureati, presso studi professionali di architetti, ingegneri, avvocati, commercialisti, geometri. I tirocini avranno la durata di 6 mesi durante i quali al tirocinante verranno riconosciuti € 600,00 mensili a titolo di rimborso spese per la frequenza del tirocinio. L’Avviso e la relativa modulistica sono scaricabili sui siti www.provincia.rieti.it e www.formazione.rieti.it. L’intervento è finanziato con risorse a valere sul P.O.R. F.S.E. 2007-2013 Asse II Occupabilità Ob. Op. D.3.

ANTONIO CIPOLLONI: LA PROVINCIA DI RIETI DA SALVAGUARDARE

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Appare utile riportare una serie di documenti riguardanti l’immediato dopoguerra inerenti le minacce di soppressione della Provincia di Rieti (ricreata nel 1927). Decisione che rese parziale giustizia a territori che, sin dai tempi antichi, erano racchiusi, anche se non nella medesima conformazione territoriale decisa allora, in unico territorio provinciale. In essi documenti vengono poste due questioni.

La prima: Presa di posizione delle istituzioni locali della Provincia nel momento in cui si stava per discutere, in sede di Assemblea Costituente, la forma Istituzionale dello Stato e le Sue autonomie locali: Comuni, Province e Regioni.

La seconda: Relativa al Senatore Rivera, Già sindaco de l’Aquila, che già in passato aveva tentato di contestare l’inglobamento dell’ex Circondario di Cittaducale nella costituenda Provincia di Rieti, il quale, in sede Assemblea Costituente, della quale era Membro, cercava di ottenere quanto già in passato era stato negato dietro sollevamento pressoché unitario delle autonomie locali sabine.

In un momento, ed in una situazione assai diversa, abbiamo voluto rilevare quanto, nell’immediato dopoguerra, l’ex Presidente della Deputazione Provinciale di Rieti, avvocato Luigi Colarieti, con una interrogazione, nella sua qualità di consigliere comunale del Capoluogo, volle denunciare il pericolo che correva “L’integrità della Provincia di Rieti…”. Inoltre la risposta a quella interrogazione del Prof. Sacchetti Sassetti (allora Sindaco del Comune), che ricordava di aver condiviso per ben due anni le “ansie” dell’interrogante “per le sorti della nostra Provincia”. Era il periodo della discussione, in Assemblea Costituente (anni 1946-1947), e per tale motivo furono interpellate tutte le amministrazioni dei comuni i quali si espressero con atti deliberativi inoppugnabili dei loro Consigli.

Pressoché all’unanimità, sulla volontà di quelle popolazioni circa l’appartenenza alle istituenti Regioni, si pronunciarono per la permanenza di Rieti, quale Provincia, nella futura Regione Lazio. Solo due comuni condizionarono tale assenso, Borgocollefegato, che confermava la permanenza nel Lazio, se il Governo non avesse creato la nuova provincia della Marsica, con Avezzano capoluogo e Cittaducale che, invece, decideva di restare nel Lazio ma che avrebbe considerato il ritorno a l’Aquila se Rieti fosse stata aggregata alla Regione Umbria.

La Prefettura di Rieti, nel Giugno 1949, rimetteva alla Direzione Generale Amministrativa del Ministero dell’Interno, copia delle deliberazioni adottate sia dai Comuni dell’ex Circondario di Cittaducale, che degli altri Comuni della Provincia di Rieti.

DI SEGUITO: L’interrogazione dell’avv. Luigi Colarieti; la risposta del Sindaco Sacchetti Sassetti e la copia della trasmissione degli Atti deliberativi, dei vari Comuni, al Ministero degli Interni da parte della Prefettura di Rieti.
(La documentazione tratta da una ricerca effettuata in alcuni archivi comunali e in massima parte, dal Fondo della Prefettura dell’’Archivio di Stato di Rieti).


 Interrogazione Luigi Colarieti
Comune di Rieti 1 - Interrogazione Luigi Colarieti

Interrogazione Luigi Colarieti
Comune di Rieti 2 - Interrogazione Colarieti

 Sacchetti Sassetti sull’interrogazione di Luigi Colarieti
Comune di Rieti 3 - Sacchetti Sassetti sull'interrogazione di Luigi Colarieti

Sacchetti Sassetti interrogazione Colarieti
Comune di Rieti 4 - Sacchetti Sassetti interrogazione Colarieti

Tramissione del Prefetto delle delibere dei comuni al Ministero
Provincia di Rieti 5 - Prefetto, tramissione deliberi comuni al Ministero

SCHNEIDER EX VANOSSI, D'ANTONIO: BISOGNA REAGIRE

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Dopo l’annuncio choc della Schneider della chiusura dello stabilimento di Rieti, c’é l’esigenza di uno scatto d’orgoglio di tutto il territorio per far si che non si consumi l’ennesimo dramma lavorativo per le famiglie reatine. La Schneider (ex Vanossi) é una multinazionale che opera nel territorio reatino da più di 30 anni che ha occupato anche 300 persone e che dopo varie fasi di ristrutturazione ne occupa oggi più di 200.

"La situazione in questi ultimi anni era di difficoltà, – dichiara D’Antonio della Fiom Cgil Rieti – tanto è vero che avevamo in corso una cassa integrazione ordinaria ma la situazione era sotto controllo e si gestiva. Della situazione Schneider di Rieti ne era a conoscenza anche il Governo ed era per questo che avevamo aperto un tavolo di confronto al Ministero dello Sviluppo Economico. Nell’ultimo incontro avuto proprio al tavolo ministeriale, la multinazionale si era impegnata con i massimi vertici mondiali a trovare una soluzione entro fine anno al sito reatino".

"Ci siamo trovati – continua il sindacalista reatino – invece con un’azienda che ha cambiato completamente strategia, decidendo di punto in bianco di chiudere lo stabilimento, non rispettando nemmeno gli accordi sindacali che ci sono a livello europeo e che prevedono piani alternativi alla chiusura degli stabilimenti. La Schneider non ha rispettato nemmeno il tavolo ministeriale e quindi il Governo Italiano, visto che l’annuncio è stato dato in sede sindacale. A questo punto bisogna reagire alla prepotenza di queste multinazionali che vengono nel nostro territorio, lo spremono come un limone e poi lo buttano, senza che nessuno le chiami alle proprio responsabilità. La battaglia dei lavoratori Schneider non può essere ricondotta esclusivamente ad uno scontro tra il sito reatino e la multinazionale ma deve investire e coinvolgere il Governo nazionale, visto che la Schneider ha una presenza forte in Italia e ad oggi ancora molti interessi".

"Solo un’azione forte del Governo – prosegue D’Antonio – può far riaprire una discussione sul futuro dello stabilimento reatino e la Fiom ritiene che se c’è la volontà politica, questo si può. Per far ciò chiederemo un sostegno forte da parte di tutte le istituzione locali, non solo solidarietà e pacche sulle spalle, ma azioni concrete quelle di cui hanno bisogno i lavoratori. Come OOSS e lavoratori ci opporremo con tutti i mezzi a questa decisione sciagurata dell’azienda e metteremo in campo tutte le iniziative per far tornare indietro la Schneider. Se dovesse chiudere la Schneider sarebbe l’ennesima "mazzata" al già disastrato nucleo industriale di Rieti dando anche un colpo mortale all’economia reatina".

"E’ per queste ragioni – conclude D’Antonio – che la Fiom ritiene non più rinviabile un’iniziativa di mobilitazione generale di tutto il territorio, partendo dal settore industriale che per anni ha fatto da traino a tutta l’economia locale, ma che investa successivamente tutti i settori e l’intera comunità reatina. Dobbiamo ribellarci e reagire tutti insieme contro questa desertificazione industriale e provare ad invertire le sorti di un territorio che altrimenti sarebbero già segnate".

NPC RIETI, LA PRIMA DEL NUOVO COACH LUCIANO NUNZI

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La squadra del presidente Cattani ha da questa settimana intrapreso un percorso di rinnovamento per riparare alla complicata situazione di classifica in cui si è andata a cacciare in questo doloroso inizio di campionato. Coach Luciano Nunzi, ex allenatore di Anagni che ha saputo condurre dalla DNC alla DNA, è approdato in sabina lo scorso giovedì sera.

E’ superfluo dire che nonostante gli allenamenti col nuovo tecnico siano stati da allora solo tre (la doppia seduta del venerdì e la singola di sabato mattina) quello che i tifosi e la società sperano di vedere in campo è almeno un cambio di atteggiamento.

La Lighthouse Trapani arriva al Palasojourner forte dei suoi 8 punti in classifica che le valgono il quarto posto e che stanno ad indicare una squadra vigorosa e di carattere. La compagine siciliana, anche se neopromossa, punta infatti a fare un campionato di vertice ed ha cominciato la scalata affermandosi contro formazioni come  Gaeta, Scauri, Monteroni e Bisceglie. La formazione del presidente Basciano, affidata alle cure sapienti di coach Flavio Priulla, ha un roster di tutto rispetto capitanato dal playmaker romano Davide Virgilio, il quale, ex-RBC Rieti, classe ’72 è il vero motore della squadra siciliana che guida con medie di tutto rispetto (14.0 pti e 2.7 ass). Altro pezzo importante è l’oriundo Ariel Svoboda, ex-Latina in DNA, classe ‘85  che produce 15.6 punti in meno di 30 minuti di media in campo; l’ex-Stella Azzurra Neson Rizzitiello cerca di aprire il campo in attacco giocando negli spot di 3 e di 4 e realizzando 14.0 punti, 3.5 rimbalzi, con quasi 7 tentativi a partita da 3 punti; sotto canestro invece spadroneggia il lungo Luca Ianes che con la sua esperienza apporta alla causa 13.8 punti e 13.8 rimbalzi (2° per valutazione in tutto il girone C di DNB).

La Linkem NPC Rieti sarà al completo, il neocoach Luciano Nunzi potrà quindi cominciare a sperimentare rotazioni e situazioni di gioco, per stimolare la reazione dei suoi giocatori e cercare pian piano di tirarli e tirarci tutti fuori da guai.
Palla a due alle ore 18.00. Arbitrano i signori Nicola Tammaro e Luigi Ezio Esposito entrambi campani.

UIL: NECESSARIO UN COMMISSARIO PER IL LAVORO

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“Un Commissario straordinario, che dia risposte e indichi soluzioni per risolvere le problematiche economiche e lavorative della città di Rieti”. E’ la proposta del Segretario generale della Uil, Alberto Paolucci, a seguito della comunicazione ai lavoratori reatini della Schneider Elettric della chiusura dell’unità produttiva di Città.

“La notizia della mobilità dei 180 operai è l’ennesima beffa causata da una multinazionale francese. Uguale sorte è toccata prima ai dipendenti Alcatel-Ritel, oggi, con la stessa semplicità la Schneider, in un momento in cui tutti si aspettavano di valutare soluzioni per un rilancio aziendale, comunica ai suoi dipendenti il blocco alla produzione nella sede reatina, che coincide, con una secca mobilità per tutti senza passare per la cassa integrazione.

Come Camera sindacale non possiamo quindi sottacere a tutto questo, impossibile non sarebbe sottolineare i risvolti disastrosi che una decisione del genere potrà portare. Centoottanta operai coincidono con altrettante famiglie, che si vanno ad aggiungere alle centinaia di lavoratori già in cassa integrazione a Rieti.

E’ urgente, dunque, per cercare di arginare quello che si profila come un vero e proprio problema sociale, che si dichiari lo stato di emergenza e si arrivi alla nomina di un Commissario straordinario capace di assicurare quelle garanzie di rappresentanza e protezione che la Politica locale non sembra più in grado di garantire. Va bene parlare di riordino delle Province, ma i rappresentanti reatini non si rendono conto che se il Lavoro non verrà messo in primo piano, questa Città morirà. Sia accorpata a Viterbo che no. Non è più tempo delle parole, ora si deve passare ai fatti, e le istituzioni devono impegnarsi in questo”.

GHERARDI RISPONDE A BIGLIOCCHI

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“Rispondo a te  perché sollevi dei punti interessanti; non rispondo invece al comunicato della maggioranza che trovo stizzito, autoreferenziato e polemico: notoriamente non amo la polemica sterile. Chi mi conosce sa quanto io sia rispettoso delle Autorità e delle scelte democratiche. Mai mi sarei sognato di proporre il “commissariamento” della attuale amministrazione e nemmeno la sua “tutela”.

La mia proposta, che rinnovo, è indirizzata a creare un confronto di idee e proposte,  gli americani lo chiamerebbero think-tank ,  che possano essere la base per la rinascita della città, lasciando ovviamente al Consiglio, alla Giunta e al Sindaco le responsabilità di loro competenza (e come potrebbe essere altrimenti?).

Ho sempre creduto che la Democrazia sia confronto di idee e non di ideologie. Ho sempre creduto che il Bene della Società nasca dalla condivisione e non dalla esclusione. Perché poi ho suggerito come membri del think-tank solo quattro persone e “quelle” quattro persone?

L’esperienza di medico e di manager mi ha insegnato che,  passami il proverbio, “con troppi galli a cantà nun se fa mai giorno”; ho sempre considerato le riunioni oceaniche e le manifestazioni teatrali sterili e populistiche. Inoltre, al di là del rispetto che ho per loro, che ci piaccia o no Cicchetti, Melilli e Petrangeli, oltre al sottoscritto,  proprio per le loro storie così diverse rappresentano, secondo me, la giusta sintesi dei diversi indirizzi cittadini. Ancora una volta confronto e non scontro, inclusione e non esclusione.

Mi fai torto stigmatizzando la mia iniziativa come pretestuosa e populista; vuole invece essere pragmatica e innovativa. Non si deve avere paura del confronto specie quando, comunque, si ha il potere finale di decidere come sancito dalle scelte democratiche dei cittadini. Resto perciò in fiduciosa attesa di una risposta dei diretti interessati da me chiamati in causa. Per chiudere lascia che anche io ricordi un insegnamento del caro professor Ascenzi (sono stato per diversi anni interno presso il suo dipartimento): per arrivare alla soluzione dei problemi bisogna sempre esaminare i fatti con mente libera da ogni supposto sapere o condizionamento scientifico”

COMPLETATA PRIMA FASE ROTATORIA VIA EINAUDI

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Completata la prima fase della costruzione della rotatoria di Via Einaudi con l’illuminazione che da questa sera prenderà vita, nei prossimi giorni la rotatoria verrà completata con elementi di arredo urbano al proprio interno. L’assessore alle Manutenzioni Alessandro Mezzetti dichiara: “un lavoro interamente realizzato dal servizio manutenzioni del comune di Rieti con un risparmio importante per il nostro ente in quanto sono stati acquistati esclusivamente i materiali utilizzando manodopera interna. Per la rotatoria è stato utilizzato un sistema di illuminazione che avrà un risparmio energetico del 70% rispetto alle classiche luci a vapori di sodio”.

CHIUSURA SCHNEIDER, MELILLI PETRANGELI: UN DRAMMA PER IL NOSTRO TERRITORIO

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"La chiusura dello stabilimento della Schneider Electric di Rieti rappresenta un dramma per il nostro territorio e un affronto, non solo per Rieti, ma per l’intero Paese.

Non è accettabile che una multimazionale licenzi 180 lavoratori, mandando sul lastrico altrettante famiglie, dall’oggi al domani senza nemmeno curarsi di cercare un’interlocuzione con le istituzioni sia locali che nazionali. 

Abbiamo chiesto ai rappresentanti del Governo un incontro urgente già lunedì prossimo per tentare di mettere in campo ogni possibile azione per scongiurare questa ennesima crisi che rischia di dare il colpo di grazia al nostro già indebolito tessuto socio-economico". 

E’ quanto dichiarano il sindaco e il presidente della Provincia di Rieti, Simone Petrangeli e Fabio Melilli.

SCHNEIDER, MONSIGNOR LUCARELLI: L'ENNESIMO COLPO ALL'ECONOMIA REATINA

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Apprendo dagli organi di stampa che da lunedì prossimo, 12 novembre, 180 lavoratori e lavoratrici della SCHNEIDER ELECTRIC saranno messi in mobilità, per la decisione assunta dalla società di riferimento di chiudere lo stabilimento di Rieti.

Ciò che sconcerta di questo ennesimo colpo all’economia reatina e soprattutto a tante famiglie è che, nonostante le difficoltà e la cassa integrazione per poche unità lavorative, lo stabilimento è in buone condizioni sul piano finanziario e delle commesse di lavoro. Sembrerebbe che l’orientamento sia quello di aprire stabilimenti in zone del mondo in cui la manodopera è meno cara e così pure l’imposizione fiscale meno onerosa.

La situazione è resa ancora più grave per il fatto che la chiusura della fabbrica non era stata annunciata e non ha seguito l’iter previsto per situazioni analoghe. Come Vescovo di questa comunità sono addolorato per il futuro delle donne e degli uomini, madri e padri di famiglia, che perderanno il posto di lavoro, praticamente da un giorno all’altro, senza neppure il tempo di metabolizzare la determinazione assunta dai responsabili. Sono anche amareggiato e deluso per le modalità sempre più maldestre con cui le dirigenze delle fabbriche trattano i lavoratori, di fatto, noncuranti del loro futuro e del loro destino, come se le tante battaglie sostenute nel corso degli ultimi decenni, per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori, fossero state inutili perdite di tempo e di vite umane.

Rivolgo un accorato invito ai responsabili della società proprietaria dello stabilimento di ritornare sulle proprie decisioni e di prevedere, se proprio necessario, un piano di riorganizzazione, così come era stato preannunciato, più diluito nel tempo, anche per dare modo ai lavoratori di indirizzarsi verso altre opportunità lavorative. Rivolgo alle comunità cristiane l’invito a farsi "prossimo" ai lavoratori in modo operoso, cioè anche aiutandoli a ricollocarsi in altre professioni, mettendo a disposizione ogni lecita forma di aiuto e di vicinanza.